00:07Direttore Fontana, è un grande onore essere parte di questa festa dei 150 anni del Corriere della Sera.
00:12Oggi siamo qui a raccontare una storia straordinaria, quella di 150 anni di Corriere della Sera,
00:19con tutto il valore che il Corriere ha, ma soprattutto a ragionare di come questa storia ci porta dentro il
00:27futuro.
00:27Ci porta a un sistema di informazione che deve avere gli stessi valori di correttezza, di pluralismo, di libertà delle
00:35idee,
00:36ma declinata in tutte le piattaforme che la tecnologia ci metterà a disposizione.
00:41Ogni lettore, in qualsiasi punto voglia leggerci, ha diritto alla stessa qualità dell'informazione del Corriere.
00:48È un grande momento. Per me è un sogno, perché fin da bambino, così in modo anche un po' naive,
00:54però sognavo un giorno di poter avere una qualche parte, un qualche ruolo nella storia del Corriere,
01:01che era il mio giornale che ho cominciato a leggere da piccolino, me lo insegnò mio nonno,
01:07che era un grandissimo lettore del Corriere, dalla prima pagina all'ultima.
01:11E quindi era un sogno. Ho visto il film sul Corriere, i 150 anni della storia del Corriere,
01:17e vedendo quel film ho visto anche la responsabilità, che già sapevo evidentemente,
01:24ma la senti tutta, vedendo scorrere i 150 anni del Corriere,
01:29e il ruolo che ha avuto il Corriere nella storia d'Italia, ma anche in generale,
01:33insomma il contributo che ha dato a livello anche internazionale.
01:37E quindi veramente è una grande responsabilità, un grande privilegio,
01:43e insomma cerco di farlo al meglio.
01:45Questo è un momento storico complicato per i giornali, e per i giornali di tutto il mondo.
01:52Esserci e avere un sacco di fiducia in quello che potremo fare,
01:55significa che un codice, un equilibrio, una forma di fiducia riconosciuta, l'abbiamo preservata.
02:03Il giornale è cambiato tanto, però io direi che il codice genetico è rimasto lo stesso.
02:09L'impronta di quel primo editoriale che diceva che il giornalismo deve basarsi sui fatti e sulla chiavezza.
02:15Pubblico, vogliamo parlarti chiaro, è necessario parlare davvero a un pubblico largo, largo, ampio.
02:21E questo oggi, e tu lo sai, Valentina, il digitale ce lo consente,
02:25perché davvero è diventato possibile parlare a tante, tante persone.
02:31Sono molto grato al presidente Cairo, al direttore Fontana e a tutta la comunità del Corriere della Sera.
02:36Chi lo scrive, chi lo pensa, chi rende possibile portarlo in edicola o in rete, e poi la comunità dei
02:41lettori.
02:42Sono dieci anni che faccio la pagina delle lettere, ormai li conosco qua, non dico uno per uno,
02:46ma insomma c'è un dialogo molto serrato, sempre rispettoso, ma a volte anche disenfiente.
02:51I lettori del Corriere sono molto liberi.
02:53Io penso sinceramente che il compito del giornalista non debba essere fare il corifeo, il tifoso.
02:57Il giornalismo deve sempre esercitare un pensiero critico.
03:00La civiltà della rete vorrebbe giornalisti mansueti, amici, che alzano la palla
03:05o che gioiscono quando chiunque sia il politico, l'artista, lo sportivo schiaccia la palla.
03:12No, noi dobbiamo essere non pregiudizialmente negativi, però critici, quello sì.
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