00:00Questa mostra nasce ovviamente dalla volontà di celebrare i 30 anni,
00:03dalla ricostruzione alla riapertura del PAC nel luglio del 96.
00:07A partire da questo fatto straordinario di un edificio moderno
00:11costruito per due volte dallo stesso architetto,
00:13poi nella ricostruzione affiancato da suo figlio Jacopo Gardella.
00:17Una prima parte accompagna il visitatore proprio nell'attenzione mediatica costante
00:22che per tre anni segue ogni passaggio
00:24e quindi ci dà anche la misura di quanto sia stato scelto
00:28di ricostruire questo edificio perché è riconosciuto come insostituibile.
00:32A partire da questa decisione la mostra invece si focalizza sul progetto dell'architetto
00:38e ci invita a guardarlo più da vicino e a capire però anche quel percorso creativo,
00:43un percorso proprio di conoscenza che Gardella definiva ricerca critica dell'esito formale.
00:49Riconoscere che in questa disciplina non esiste soltanto la tecnica
00:53ma che esiste anche una dimensione narrativa.
00:55Gardella diceva la necessità di mettere in rappresentazione la natura delle cose.
01:00Diversamente non sarebbe spiegabile il perché questo architetto dal 1948 al 1954
01:06sviluppa 300 disegni e ci mostra come è arrivato da un generico padiglione vetrato
01:11a questo edificio straordinariamente inserito in questo contesto della Villa Reale
01:16proprio perché nel carattere di questa facciata che è l'unica nuova facciata che Gardella costruisce
01:21entra un dialogo fortissimo non soltanto con gli spazi interni,
01:26questa mutevole scenografia che si poteva appunto continuamente muovere
01:31per mutare la condizione filtrata con cui l'ambiente interno continuamente rimanda
01:37lo sguardo verso il parco e poi appunto soprattutto dialoga con quello che è la natura di questo luogo.
01:44Gardella voleva creare questo edificio che in qualche modo fosse leggero, quasi una serra da giardino
01:50e però quanti tentativi per arrivarci e quanto apparente semplicità in questa facciata
01:56che invece qui viene mostrata attraverso il modello e attraverso dei ridisegni
02:00in tutte le tantissime scelte e stratificazioni che proprio come in un'architettura classica
02:07hanno reso possibile la costruzione di questo straordinario carattere dell'architettura.
02:11Alcune gigantografie in scala reale o in scala 1 a 5 che danno conto appunto
02:15di quanto gli elementi costruttivi fossero frammenti narrativi
02:19che convergono alla costruzione della narrazione d'insieme dell'opera
02:23e anche appunto questa dimensione d'insieme di un'opera narrativa rispetto a tempi diversi
02:30che forse è quella condizione di eternità che ha reso possibile la sua esistenza continua
02:36e la sua conferma attraverso appunto una distruzione il passaggio di contingenze storiche molto diverse.
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