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  • 13 ore fa
Torino, 30 giu. (askanews) - Uno sguardo sul futuro, che però vuole portare in sé tutta la storia di un museo importante per Torino. È stato presentato al Teatro Regio il grande progetto di riqualificazione, rilancio e valorizzazione della GAM, Civica Galleria d'arte Moderna e Contemporanea torinese."Senza enfasi - ha detto ad askanews Massimo Broccio, presidente della Fondazione Torino Musei - questa è davvero una giornata storica per la GAM, per la Fondazione Torino Musei e per la città. Ci apprestiamo a rinnovare quello che è stato lo spirito, assolutamente unico, innovativo, originario che ha caratterizzato la nascita del progetto. Infatti innovazione e avanguardia sono un po' le linee guida che connotano anche il più complessivo progetto di rigenerazione riprendendo e facendo evolvere proprio quello spirito avanguardistico che ha caratterizzato la sua nascita". L'intervento sulla GAM, definita ora 4.0, nasce dalla volontà di immaginare i musei del futuro e rappresenta uno dei più importanti progetti di rigenerazione e innovazione museale in Europa, con un investimento di 27,5 milioni di euro sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo. E il concorso internazionale di progettazione è stato vinto dallo studio MVRDV di Rotterdam, con Balance Architettura ed EP&S Group di Torino."È un edificio con una storia molto particolare - ci ha spiegato Winy Maas, socio fondatore dello studio olandese - con un background modernista che definirei un modernismo soft oppure emozionale. E mi piaceva molto l'idea di mantenere questo spirito anche nel nuovo progetto per dedicarsi non solo all'atto di ripulire, ma anche di aprire sempre di più. Credo che abbiamo creato una sorta di laboratorio per lavorare sulla storia e andare oltre. Per questo sono molto orgoglioso che in qualche modo questa sfida ci possa portare a una visione di quello che dovremo fare dopo"."Abbiamo capito sin da subito - ha aggiunto Alberto Lessan di Balance Architettura - che Torino aveva fatto questo bando per fare non solo una riqualificazione del progetto, ma per davvero generare uno spazio museale del futuro. Quindi queste sono state le promesse. Allora si è agito direttamente sull'oggetto, che peraltro aveva dei vincoli della soprintendenza, abbiamo cercato di capire come potevamo riuscire a fare in modo che questo edificio, questo luogo, riuscisse ad avere più spazio espositivo. Quindi abbiamo iniziato a pensare che l'ampliamento non dovesse essere un ampliamento esterno, ma un ampliamento interrato. Il cuore del progetto, a tutti gli effetti, è quindi questo grande spazio interrato che diventa un polmone aggiuntivo, uno spazio espositivo aggiuntivo".Con questo progetto, che ha ricevuto forte sostegno anche dall'amministrazione comunale, il museo diretto da Chiara Bertola vuole sia riaffermare la propria vocazione sperimentale, sia offrirsi come una nuova tipologia di piazza civica per la città di Torino.

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00:00Uno sguardo sul futuro che però vuole portare in sé tutta la storia di un museo importante per Torino.
00:05È stato presentato al Teatro Reggio il grande progetto di riqualificazione, rilancio e valorizzazione della GAM,
00:11Civica Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea Torinese.
00:14Senza enfasi questa è davvero una giornata storica per la GAM, per la Fondazione Torino Musei e per la città.
00:20Ci apprestiamo a rinnovare quello che è stato lo spirito assolutamente unico, innovativo e originario
00:25che ha caratterizzato la nascita del progetto.
00:26Infatti innovazione e avanguardia sono un po' le linee guida che connotano anche il più complessivo progetto di rigenerazione
00:33riprendendo e facendo evolvere proprio quello spirito avanguardistico che ha caratterizzato la sua nascita.
00:39L'intervento sulla GAM, definita ora 4.0, nasce dalla volontà di immaginare i musei del futuro
00:44e rappresenta uno dei più importanti progetti di rigenerazione e innovazione museale in Europa
00:48con un investimento di 27,5 milioni di euro sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo.
00:53Il concorso internazionale di progettazione è stato vinto dallo studio MVRDV di Rotterdam
00:59con Balance Architettura ed EP&S Group di Torino.
01:03È un edificio con una storia molto particolare, con un modernismo soft modernismo, in un modo,
01:10un modernismo emozionale.
01:11È un edificio con una storia molto particolare, ci ha spiegato Vinnie Maas, socio fondatore dello studio olandese,
01:17con un background modernista che definirei un modernismo soft oppure emozionale.
01:22Mi piaceva molto l'idea di mantenere questo spirito anche nel nuovo progetto
01:25per dedicarsi non solo all'atto di ripulire ma anche di aprire sempre di più.
01:29Credo che abbiamo creato una sorta di laboratorio per lavorare sulla storia e andare oltre.
01:33Per questo sono molto orgoglioso che in qualche modo questa sfida ci possa portare a una visione
01:37di quello che dovremo fare dopo.
01:41L'abbiamo capito sin dal primo minuto che Torino ha fatto questo bando
01:44per fare non solo una riqualificazione del progetto ma per davvero generare uno spazio museale del futuro.
01:51Quindi queste sono state le premesse.
01:53Quindi si è reagito direttamente sull'oggetto che peraltro aveva dei vincoli della sua preintendenza
01:57e abbiamo cercato di capire come possiamo riuscire a fare in modo che questo edificio,
02:03che questo luogo riesca ad avere più spazio espositivo.
02:06Abbiamo iniziato a pensare che l'ampliamento non dovesse essere un ampliamento esterno
02:11ma un ampliamento interrato.
02:12Il cuore del progetto ha tutti gli effetti quindi di questo grande spazio interrato
02:16che diventa un po' in modo aggiuntivo, uno spazio espositivo aggiuntivo.
02:19Con questo progetto, che ha ricevuto forte sostegno anche dall'amministrazione comunale,
02:23il museo diretto da Chiara Beratola vuole sia riaffermare la propria vocazione sperimentale
02:27sia offrirsi come una nuova tipologia di piazza civica per la città di Torino.
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