«Non riesco a sopportare quelli che non prendono seriamente il cibo», diceva Oscar Wilde. Gli italiani non potrebbero essere più d'accordo. Non si scherza con il cibo. L'Italia è uno dei paesi più visitati al mondo, anche per la sua cucina, dichiarata Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità dall'UNESCO. Molti turisti vengono dall'altra parte del mondo per assaporare piatti, imparare ricette e immergersi in una cultura del cibo che va oltre l'atto di mangiare. Non tutti però si approcciano nel modo giusto.
[idarticle id="2172723" title="Vino e cibo: 10 abbinamenti estivi da provare"]
Ovviamente ognuno è libero di bere un cappuccino alle 17:00 o di mettere il parmigiano sul pesce, ma se qualche straniero vuole capire come evitare occhiatacce e smettere di essere considerato eretico, ecco una piccola lista, stilata dalla BBC apposta per i viaggiatori. A firmarla è Eva Sandoval, figlia di immigrati italiani negli Stati Uniti, vissuta per 14 anni a Terracina e coautrice di sette guide sul Sud Italia.
[idgallery id="2144437" title="Alimentazione: 7 bufale sul cibo tra le più diffuse"] Il cappuccino fuori orario Si parte con il classico dei classici: il cappuccino ordinato a pranzo, a cena, o peggio ancora come chiusura di un pasto sostanzioso. Ogni italiano al tavolo accanto, vedendo questo, potrebbe trattenere un brivido di disapprovazione. Per la BBC è schiuma bandita oltre le 11 del mattino, troppo ricco per accompagnare piatti salati: va consumato solo a colazione, accanto a brioche, cornetti e biscotti. Il trucco, spiega Sandoval, è semplice: non ordinatelo mai al ristorante. Dopo il primo caffè della giornata, gli italiani passano a espresso o macchiato.
[idarticle id="2466962" title="Cappuccino: perché piace tanto e come farlo bene"] L'ordine delle portate è sacro Il pasto italiano è un crescendo, non un buffet: prima l'antipasto, poi il primo, poi il secondo con contorno, e solo alla fine frutta, dolce, caffè e amaro. Chiedere che arrivi tutto insieme, dice la BBC, significa smontare l'architettura del gusto pensata per far evolvere i sapori portata dopo portata. Può sembrare un rito strano e poetico visto da fuori. Per gli italiani è semplicemente buonsenso. [idgallery id="1736678" title="20 abbinamenti perfetti tra vino e cibo"] Parmigiano sul pesce Ecco il peccato capitale, l'eresia gastronomica per eccellenza: il formaggio grattugiato su un piatto di pesce. La cucina italiana, spiega dettagliatamente Sandoval, tiene distinte le tradizioni di mare (pesce e frutti di mare) e di monti (formaggi e carni), nate separatamente e mai davvero fuse. Un' insalata di mare va seguita da spaghetti alle vongole e una frittura di calamari, non da fettuccine alla bolognese. Esistono eccezioni "autorizzate" dalla tradizione, come la pasta con cozze e pecorino, ma restano rare: la regola generale resta separare i due mondi.
[idarticle id="2497697" title="Giornata mondiale dei legumi: tutti i benefici e come cucinarli"] Menù personalizzato con abbinamenti improbabili Pasta corta con sughi corposi, pasta ripiena con salse vellutate, spaghetti con il pesce: ogni abbinamento nasce da secoli di aggiustamenti, e improvvisare personalizzazioni, al netto di allergie e intolleranze, ovviamente, significa smontare un equilibrio studiato apposta. Per la BBC è un errore da evitare. Per un cuoco italiano, probabilmente, è un affronto personale.
[idgallery id="2389040" title="Dieta detox: il menù e le strategie su cui puntare"] Ordinare cibo non della regione Una pizza a Milano, una carbonara a Bari: la cucina italiana è un mosaico di tradizioni regionali, e la lista della BBC consiglia, giustamente, di informarsi sulle specialità del territorio prima di ordinare. Detto da chi ci vive: è anche il modo migliore per scoprire quanto due piatti con lo stesso nome possano essere completamente diversi da una regione all'altra.
[idarticle id="2803916" title="L’alimentazione di bambini e ragazzi in estate: gli errori da evitare e il menu da copiare"] Mangiare di fretta Il pasto, in Italia, non è solo nutrimento: è un rito sociale fatto di pause, chiacchiere, tempi lenti tra una portata e l'altra. Chi ha fretta, suggerisce la BBC con un pizzico di ironia british, farebbe meglio a scegliere il take-away. Difficile darle torto.
[idgallery id="1602269" title="Dieta mediterranea e fake news: il decalogo degli errori da evitare per mangiare sano"] Saltare l'amaro Il pasto si chiude con un dolce, un caffè (espresso o macchiato) e un amaro — che, come dice il nome, è pensato per essere amaro: a base di scorze di agrumi, gusci di noce o erbe medicinali. Gli amari sono fortemente regionali, quindi vale la pena chiedere la specialità locale, o meglio ancora se ce n'è uno fatto in casa.
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