00:00Vittoria, la cucina italiana è patrimonio mondiale dell'umanità demunistra.
00:05Nella lista ufficiale del PEN UNESCO, dopo la dieta mediterranea e l'arte del pizzaggiorno napoletano, la cucina italiana.
00:11Ma qual è il segnale? Il segnale deve essere no-fit food.
00:16Se la cucina è riconosciuta impegniamoci perché si metta fino, si riduca drasticamente il numero dei prodotti finitamente italiani che girano per lì.
00:26L'Italia esporta circa 70 miliardi di export per l'anno alimentare, ma ci sono quasi 100 miliardi di euro di prodotti finti italiani in giro per il mondo che rubano lavoro e, anche se vogliamo, immagine al nostro paese.
00:43Quindi, grande vittoria per la cucina italiana e ricordiamoci, la cucina italiana ha vinto per sostenibilità e diversità bioculturale.
00:51Sostenibilità perché una cucina che non spreca cibo, le polpette sono un esempio, la rimbollita, la mozzarella in carrozza, sono tutti prodotti per non sprecare il cibo del giorno prima o in generale il cibo.
01:04Dall'altro lato, grazie all'album dei prodotti agroalimentari tradizionali che ha circa 6 mila prodotti registrati, l'Italia ha il più grande catalogo al mondo.
01:15Io mi onoro di averlo avviato nel maggio, nel luglio del 2000.
01:22E grazie a questo grande catalogo noi siamo davvero il paese che ha la più grande diversità e biodiversità di prodotti, di ricette al mondo.
01:33Quindi un grande risultato, complimenti a tutti quelli che ci hanno lavorato.
01:38Adesso lavoriamo per difendere la qualità della cucina italiana, del nostro cibo e ovviamente anche ricordandoci l'arte del pizziano napoletano perché la pizza resta il prodotto più conosciuto al mondo.
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