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  • 7 hours ago
“Molti dei futuri pensionati con il contributivo puro potrebbero non riuscire a maturare un montante sufficiente per ottenere una pensione realmente adeguata, dignitosa e conforme ai parametri costituzionali. La proposta della pensione contributiva di garanzia non mette in discussione la scelta del metodo contributivo ma lo corregge in senso solidaristico.” Lo ha detto Stefano Giubboni, ordinario di Diritto del Lavoro all'università di Perugia, in occasione del seminario “Previdenza Next Gen” a Roma.

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Transcript
00:24Come è il sistema in vigore?
00:30Con il calcolo retributivo o misto. Questa è una grave carenza del sistema perché evidentemente il legislatore non ha considerato
00:39che molti dei futuri pensionati col contributivo puro non riusciranno a maturare un montante contributivo utile per una pensione realmente
00:50adeguata, cioè dignitosa, conforme ai parametri costituzionali.
00:54Col patronato abbiamo per questo deciso in qualche modo di riprendere e rilanciare la proposta di una pensione contributiva di
01:03garanzia che dovrebbe reintrodurre nel sistema di calcolo contributivo puro questo elemento solidaristico che oggi manca.
01:12Ed è un aspetto fondamentale. Non si tratta di revocare per così dire la scelta di fondo di calcolo contributivo
01:23delle pensioni. Si tratta di correggerla, integrarla in senso solidaristico.
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