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  • 10 months ago
“Bisogna lavorare per introdurre nei contratti collettivi le coperture per i grandi rischi e infine valorizzare i fondi pensione che possono giocare un ruolo fondamentale anche nella crescita economica dell'Italia oltre a svolgere una funzione di universalismo nella protezione sociale del Paese”. Così Stefano Castrignanò, Presidente Osservatorio Italian Welfare, partecipando alla seconda edizione del Global Welfare Summit - il principale appuntamento italiano dedicato all’evoluzione del welfare, dedicata alle “Eccellenze che ispirano” e svoltosi a Villa Miani a Roma. 

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Transcript
00:00Oggi al Global Welfare Summit abbiamo presentato il secondo rapporto dell'Osservatore Italian Welfare
00:09che ha condotto una fotografia, un'analisi multidimensionale del welfare italiano.
00:15Quest'analisi è stata condotta su un campione rappresentativo di 9 milioni di lavoratori,
00:20tra cui 1 milione e 7 di liberi professionisti e da restante parte lavoratori dipendenti.
00:25Quello che è emerso è che sostanzialmente bisogna lavorare sull'introduzione all'interno dei contratti collettivi nazionali
00:33dei servizi di supporto ai caregiver e alla genitorialità, che sono ancora poco diffusi e riguardano il 3,7% dei lavoratori dipendenti delle piccole imprese.
00:42Bisogna lavorare nell'introduzione nei contratti collettivi delle coperture per i grandi rischi,
00:47ancora oggi molto marginali e riguardano solo il 20% dei contratti collettivi,
00:52e infine la valorizzazione del ruolo dei fondi pensioni.
00:55I fondi pensioni possono giocare un ruolo fondamentale anche nella crescita economica del futuro dell'Italia
01:01e possono svolgere una funzione di universalismo nella protezione sociale del Paese.
01:07Questo si può fare con tre ricette che devono essere attuate congiuntamente,
01:11iscrizione obbligatoria, introduzione delle coperture accessorie che devono diventare coperture obbligatorie,
01:17e infine investimento fisso e strutturale da un 5-10% in strumenti dell'economia reale.
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