Vai al lettorePassa al contenuto principale
Roberta Petrelluzzi si racconta a Peter Gomez, dai quarant'anni al timone di Un giorno in Pretura su Rai 3 ai casi di cronaca nera più celebri d'Italia. Dalla giustizia minore alle vicende più complesse, la conduttrice racconta il proprio percorso umano e professionale fatto di rigore, equilibrio e il racconto della verità senza scivolare nel morboso.

Ripercorre due momenti che hanno segnato profondamente la sua vita professionale: l'incontro con Angelo Izzo, che le ha cambiato la visione sul crimine e sul concetto stesso di male, e il caso Pacciani, che ha incrinato la sua fiducia nel sistema giudiziario.

Parla del caso Cogne, di Franca Leosini e Federica Sciarelli, spiegando le differenze tra loro e chi sente più vicina.

Dopo quarant'anni di processi, Roberta Petrelluzzi racconta una delle verità più dure da accettare: la giustizia non è davvero uguale per tutti. Una riflessione sui limiti del sistema e sulle differenze tra chi può permettersi una difesa solida e chi no.

#UnGiornoInPretura #Petrelluzzi #Preturers #Crime #TrueCrime #Delitti #Misteri #Killer #SerialKiller #ColdCase #Cronaca #CronacaNera #Mistero #Delitto #Documentari #Documentario #Docu #Doc #DivinumCrime

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:00Roberta Petrelluzzi nasce ad Adrara San Martino, Bergamo, nel 1944.
00:07Dopo la laurea in Scienze Biologiche a Milano, si trasferisce a Roma, dove lavora come ricercatrice alla Sapienza.
00:16Nel 1979 entra in RAI. Dal 1985 conduce per due anni il programma In Pretura e poi dal 1988 Un
00:27Giorno In Pretura.
00:28La trasmissione inizialmente si occupa della cosiddetta giustizia minore, poi arriva ai fatti più rilevanti della storia criminale italiana.
00:37Da Mani Pulite alle stragi di mafia, dal terrorismo alle vicende di Cronaca Nera, come il massacro del Circeo e
00:44il femminicidio di Giulia Cecchettin.
00:47In 40 anni di storia Un Giorno In Pretura è diventato un programma cult.
00:52Buonasera Roberta.
00:53Buonasera.
00:54E allora partiamo da qui.
00:57Buonasera.
00:58A inizio stasera una serie di puntate, tutte girate nelle preture, in varie preture delle città italiane.
01:05E cosa succede all'interno di queste aule?
01:07Ci sono dei veri e propri piccoli telefilm, tutti dei telefilm dal vero, dove i personaggi, i protagonisti sono il
01:15giudice,
01:15che deve giudicare sulla colpevolezza o innocenza, l'imputato, che è l'unico, l'unico che può mentire.
01:24Questa è la prima puntata di Un Giorno In Pretura, domanda secca.
01:28Mi fa effetto, mi fa effetto sempre.
01:30Io ho una domanda secca.
01:32La trasmissione, che ha avuto un enorme successo, l'ho avuto perché il pubblico ha sete di giustizia o perché
01:39in fondo ha voglia di ghigliottina?
01:43Io direi nell'una e nell'altra.
01:46Non ha sete di giustizia.
01:48La giustizia è una parola che si dice ma in realtà nessuno ci crede fino in fondo.
01:53Perché anche quando c'è una sentenza, quando incontri qualcuno per strada ti dice
01:57ma secondo lei è vero?
02:00Io dico questo è quello che ha deciso il giudice.
02:03E tutti noi sappiamo che c'è una verità processuale e una verità dei fatti che quindi delle volte non
02:08combaciano.
02:09Quindi vuol dire che non hanno proprio, non ci credono proprio fino in fondo.
02:14E quindi l'altra cosa era...
02:15La ghigliottina, la voglia di ghigliottina.
02:18Ma anche quella meno di quella che noi, forse adesso di più.
02:21Quando è nata sicuramente no.
02:22Erano i racconti, i racconti delle piccolezze, i racconti quotidiani, i racconti che ci capitavano
02:30e che quindi li vivevamo in televisione addirittura.
02:34Quindi era questo. Adesso, adesso come adesso, non ti saprei rispondere.
02:39Lei ha detto, ho potuto fare un giorno in pretura perché non sono un avvocato.
02:44Mi spiega.
02:46Perché?
02:47Ancora ci credo profondamente a questo.
02:50Sono un giudice popolare.
02:52Perché guardo, non con gli occhi della legge, ma con gli occhi della strada,
02:58dei sentimenti che abbiamo in ognuno di noi.
03:01Non sono tanto interessata ai cavilli, sono interessata alla sostanza.
03:07Lei però è laureato in biologia.
03:09Come arriva una biologa alla RAI?
03:12Casualmente.
03:13Guarda, la vita ogni tanto ci riserva delle fortune.
03:17Perché poi, tanto secondo me, è una mia fortuna.
03:19Perché fare un lavoro che ti piace è la cosa più bella che ti può capitare.
03:23Infatti, nonostante l'età, lo continua a fare.
03:26E quindi sono stata chiamata per fare un...
03:30Allora c'erano i consultori, ti ricordi?
03:32Sì.
03:33E allora sono arrivata perché si lottava per i consultori.
03:38E quindi si doveva aprire la terza rete, la sede regionale.
03:42E c'erano dei provini per trovare delle persone.
03:45E io ero andata perché si doveva prendere un'altra.
03:48E io facevo l'esperta.
03:50Tant'è che io dissi, ma io non sono esperta di niente.
03:53Invece poi davano 50.000 lire.
03:57Io ne godognavo 70 all'università come ricercato.
04:01Tutti i giorni ho detto, vado a fare l'esperta.
04:04E poi invece la poverina non la presero.
04:07Perché era stata una frana.
04:09Se tu fai una cosa in cui investi, sei agitatissimo.
04:14Se tu sei lì per caso, non te ne frega niente.
04:18Quindi dai il meglio di te.
04:19Infatti ti sono quella sì.
04:21E così entrai in televisione.
04:23Ho letto che quando il suo direttore vide la puntata a zero di un giorno in pretura,
04:27disse, avete trovato la nuova frontiera della commedia all'italiana.
04:33Perché?
04:34Cosa mandavate in onda?
04:35Mandavate le cose, guarda.
04:36Il pesce fresco, il pesce sul gelato.
04:39Facevamo le cose più semplici.
04:41Come riconosce?
04:42Mi ricordo il pesce in studio, l'occhio.
04:44Adesso non lo saprei più riconoscere.
04:46Allora ero diventata un'esperta.
04:49E quindi raccontavamo i piccoli casi.
04:52Quello tutto vestito, tutto giacca, cravatta.
04:56Perfetto.
04:57Che era andato a casa, sceso dall'autos, non aveva più il portafoglio.
05:02Quindi veniva in pretura.
05:04E diceva, era così, tutto impalato.
05:07Ho fatto così, non c'era più.
05:09Era il furto con destrezza.
05:10Veramente destrezza.
05:12Sembrava i soliti gnoti.
05:14Aveva una cosa molto divertente allora.
05:17E passiamo invece appunto dalla giustizia minore
05:19ai grandi processi che lei ha seguito.
05:23Vediamone tre.
05:25Questa sera vi racconteremo la storia di un altro serial killer,
05:29Donato Bilancia.
05:30Aveva confesso di aver ucciso 17 persone in sei mesi.
05:35Una sequenza di delitti unica nella storia del crimine italiano.
05:38Nonostante Pietro Pacciani sia morto da ormai quasi quattro anni,
05:43la sua morte e molti aspetti che riguardano la storia più sconvolgente del crimine italiano,
05:50quella del mostro di Firenze, sono ancora avvolti dal dubbio e dal mistero.
05:55Questa lettura che abbiamo appena sentito faceva parte del libro, dell'opera di Angelo Itzo.
06:01Uno dei brani e dei capitoli più significativi per capire la personalità di Itzo
06:06è quello intitolato Stupratori seriali.
06:09Io partirei dalla storia del serial killer Donato Bilancia.
06:14Secondo lei cosa ci ha raccontato quel caso?
06:18Quel caso ci ha raccontato un serial killer italiano.
06:22Noi siamo abituati al serial killer America,
06:25crudeli, eccessivi.
06:28Invece un serial killer più alla nostra portata.
06:32Direi anche con una forma di…
06:36Mi ricordo sempre quando salvò una donna dall'uccisione
06:40perché gli disse che aveva un nipotino
06:42e quindi lui se ne andò via e non lo uccise.
06:45Cioè ci ha raccontato una storia molto italiana,
06:48un modo italiano di essere criminale.
06:53Ecco, questo privo di quella ferocia cosa che non c'è invece in Itzo.
07:02Di Itzo parleremo, ma prima di Itzo vorrei parlare di Pietro Pacciani
07:06perché è una storia straordinaria di cui si continua a parlare
07:10e sembra non avere fine.
07:12Lei che ha seguito il processo, che opinione si è fatta
07:15da potenziale giudice popolare?
07:23Allora, anche io sono un po' mutata nel tempo,
07:27nel senso che appena iniziato avevo una fiducia cieca nella giustizia,
07:31veramente ero estasiata e quindi mi fidavo molto, molto, molto.
07:38E quindi appena iniziato ero convinta che fosse lui.
07:42Perché?
07:42Perché mi aveva detto una cosa che mi aveva molto colpito
07:46che era una mania, non è una cosa normale,
07:50riguarda la psicosi, più la psicanalisi, più la follia.
07:54E quindi dice, è raro che un'ossessione,
07:58la tua ossessione la condividi con molti, è tua.
08:01È per questo che sei seriale, perché hai una fissazione.
08:06E quindi io avevo detto, certo,
08:08poi a volte vedo che ci sono i compagni di merende.
08:11E quindi quello che era il mio convincimento profondo,
08:15su cui si posava la colpa, è cominciato a vacillare.
08:18E ancora adesso devo dire che non saprei dire.
08:22Non saprei dire.
08:23Anche se qualcuno, c'era il padre di una ragazza che era convintissimo,
08:29perché spesso i genitori, i parenti delle vittime,
08:33si devono convincere di aver trovato l'assassino del proprio caro.
08:38Perché vuol dire voltare pagina, permettersi di chiudere un capitolo.
08:43Ne parlavamo prima, lei su Angelo Izzo ha detto una cosa
08:46che secondo me lei non ha mai detto su nessun altro condannato.
08:52Senza tracce di ravvedimento è il diavolo in persona.
08:56Perché?
08:57È vero, è vero.
08:58Perché è il male.
09:01Tu scopri che il male esiste.
09:04Io sono venuta da un'educazione, forse anche cattolica,
09:08che quindi non ha mai pensato che il male fosse assoluto.
09:12Era sempre relativo e spesso era relativo alle condizioni
09:16e ti spingevano al male, non eri tu.
09:18Erano le condizioni esterne che ti facevano fare il male.
09:22Invece con Izzo no.
09:24Lui godeva fare il male.
09:26Lui ha fatto dei delitti così gratuiti, così feroci,
09:31che solo l'esistenza del male li può giustificare.
09:34Non c'è una giustificazione che possa esserci.
09:39Non c'è.
09:40Allora, vediamo Angelo Izzo, il cosiddetto mostro del cerceo,
09:44intervistato da Franca Leosini.
09:46Guardi.
09:47Lei cosa confessa?
09:48Cosa dice quando ricomincia a collaborare dopo la cattura?
09:52Comunque ho confessato praticamente
09:53i reati di ogni tipo, insomma,
09:55tutti quelli che ho commesso.
09:57Quindi se vogliamo entrare,
09:58purtroppo non ci voglio entrare nei particolari.
10:01Però comunque ho commesso anche degli altri omicidi, sì.
10:04Quindi li ho confessati.
10:05Pare che lei abbia detto sette.
10:07Questo dicono i giornali, insomma, diciamo.
10:10Senta, Franca Leosini insieme a lei e a Federica Sciarelli
10:14è considerata una delle regine del crime in tv.
10:18Lei ha definito la Leosini
10:19una diva che si faceva trattare da diva.
10:23Sì, continuo a credere.
10:25Lei era una vera star.
10:26Cioè, era una star.
10:29Non era una presentatrice,
10:31una giornalista, una autrice.
10:33Lei era una star.
10:35Lei era convinta di essere la più brava in assoluto.
10:38L'unica che riusciva a entrare in empatia.
10:41Anche con Izzo.
10:43Infatti è stata quasi imbarazzante
10:45perché Izzo le scriveva, cara Franca.
10:49Allora, lei...
10:51E però la capacità da parte di noi giornalisti
10:53di diventare empatici e far parlare anche il mostro
10:56è una cosa che va riconosciuta.
10:58Certo, certo, certo.
10:59Va riconosciuta.
11:00Io sono meno capace di questo, devo dire.
11:04Riconosco che è una qualità che io non ho.
11:07Senta, invece, cosa pensa di Federica Sciarelli?
11:10Beh, un capitano.
11:13Un capitano mio capitano.
11:15È una donna forte
11:17che domina e che tiene in pugno una redazione.
11:20è molto difficile chi l'ha visto.
11:23Ci vuole una persona che guida con fermezza
11:25altrimenti ti sfuggono di...
11:27Invece lei è capace.
11:29È bella e brava.
11:31Vediamo adesso un altro giornalista
11:32che si occupa anche di cronaca nera.
11:37Prego, professor Bruno,
11:38di avvicinarci di nuovo a questo
11:41benedetto plastico.
11:42Questo è il letto coniugale.
11:44Qui ci sono i cuscini.
11:45I carabinieri, gli investigatori,
11:47hanno trovato il pigiama di Stefano Lorenzi
11:51piegato sotto il cuscino.
11:54Sotto il cuscino.
11:55Questo è Bruno Vespa
11:57con il plastico della casa di Cogne
12:00in cui Anna Maria Franzoni
12:02ha ucciso il figlio di tre anni nel 2002.
12:05All'epoca quel plastico
12:06suscitò polemiche e ironie di ogni genere.
12:09Era giusto utilizzarlo?
12:14Non lo so.
12:15Non lo so.
12:19Forse, vorrei dire,
12:20non mi piace quando poi si specula troppo
12:23su un fatto.
12:24Questo non...
12:26A me personalmente...
12:27Io personalmente non lo faccio.
12:29Poi ognuno è libero di fare...
12:31di impostare la professione.
12:33Poi lui è sicuramente
12:34anni luce più forte,
12:37più potente, più intelligente di me.
12:38Ma io nel mio piccolo
12:40non uso questi mesi.
12:41Ho fatto questa scelta.
12:42Anche posso dire una cosa
12:44sulla Franzoni.
12:45Che la Franzoni è un classico...
12:46Dovrebbe essere studiato
12:48come caso di cronaca nera
12:51come fare una difesa.
12:53Io avevo conosciuto Grosso
12:54che era l'avvocato
12:55che andava in montagna a Cogne
12:58e quindi si erano rivolte a lui.
13:01E una sera a cena proprio
13:04come adesso le cene
13:06bisogna stare attenti.
13:07Una sera a cena
13:08mi raccontò questa cosa
13:10di se io l'ho difesa
13:12la voglio difendere
13:13e la sua difesa era
13:15può una madre giudicata
13:18intelligente
13:18capace di intendere
13:19di volere uccidere
13:21il proprio figlio?
13:22No.
13:24Se...
13:24Lo può fare solo
13:26se è follia.
13:27Quindi noi diciamo
13:28lei non è stata
13:29perché non è matta.
13:31Trovate chi è stato.
13:33Invece
13:33subentrò un altro avvocato.
13:36Taormina se non sbaglio.
13:37Taormina.
13:38Che mi ricordo
13:39alle trasmissioni di Vespa
13:41inizialmente
13:41quasi indossava i panni
13:43dell'accusatore.
13:44Sì.
13:45Esatto.
13:46Che invece dice
13:47lo troviamo noi
13:48che è stato.
13:49Infatti non trovando
13:50che è stato
13:51l'hanno fatta poi condannare.
13:53E così i giudici popolari
13:55nello specifico anch'io
13:56se avrebbero detto
13:57non è possibile.
13:58Ecco a proposito
13:59dell'importanza degli avvocati
14:01le faccio vedere una foto.
14:04Questa
14:04è un'aula di tribunale.
14:06Dopo aver seguito
14:08per 40 anni
14:09centinaia di processi
14:10lei può dire
14:11che davvero
14:12la legge
14:13è uguale per tutti?
14:15No.
14:16Proprio no.
14:17Non è uguale.
14:18Ma non perché i giudici
14:19siano diversi
14:21o trattino diversi
14:22i poveri o i ricchi.
14:23Perché i ricchi
14:24si possono permettere
14:25avvocati
14:26che i poveri
14:26non possono permettere.
14:28L'avvocato
14:28di fiducia
14:30è una cosa
14:31l'avvocato
14:32d'ufficio
14:33ne è un'altra.
14:34Infatti io
14:34in un periodo
14:35ero così appassionata
14:36che dicevo
14:37ci vorrebbe
14:38un pubblico ministeriale
14:39come un avvocato
14:41pubblico
14:41d'ufficio
14:42ma un pool
14:44di persone
14:45che fossero in grado
14:46capaci
14:46con i mezzi
14:47soprattutto con i mezzi
14:49che paga lo Stato
14:50ma che gli dà
14:51il diritto
14:52alla difesa
14:52è un diritto
14:53fondamentale.
14:54se tu non hai i mezzi
14:56per farlo
14:56è un'ingiustizia enorme.
14:59A proposito
14:59del pubblico ministero
15:00lei è favorevole
15:01o contraria
15:02alla separazione
15:03delle carriere?
15:03Io sono
15:04contraria.
15:05Perché?
15:06Sono contraria
15:06e ti dico una cosa.
15:08Io
15:10ho frequentato
15:11come si sa
15:12tanti anni
15:12e un giudice
15:14che io stimavo
15:15tantissimo
15:16un giudice
15:16giudicante
15:17non un pubblico ministero
15:19mi disse una cosa
15:20dovrebbe essere
15:21obbligatorio fare
15:23nella propria carriera
15:25il pubblico ministero
15:27e il giudice
15:28perché condannare
15:29togliere la libertà
15:31a un individuo
15:32è la cosa più grossa
15:33che tu puoi fare
15:34nella vita
15:35è come essere Dio
15:36quindi
15:37devi essere
15:38capace
15:39di giudicare la prova
15:40come viene fatta
15:41un'inchiesta
15:42devi avere
15:42gli strumenti
15:43per poterlo giudicare
15:45e fra gli strumenti
15:47lui metteva
15:47anche l'esperienza
15:48del pubblico ministero
15:50di chi costruisce
15:51quindi sono contraria
15:52per questo motivo
15:53e poi
15:54un'altra cosa
15:55già la cartabia
15:56è stata fatta
15:58una riforma
15:59quindi
15:59sono così pochi
16:01quelli interessati
16:02che ti viene a dire
16:02perché
16:03perché ci perdiamo
16:04quando poi
16:05non risolve
16:06i problemi
16:07della lunghezza
16:08della giustizia
16:09il problema
16:09della difesa
16:10dei poveri
16:11cioè non risolve
16:12chi risponderebbero
16:13coloro i quali
16:14sono a favore del sì
16:15perché
16:16il giudice
16:17deve essere terzo
16:18le due parti
16:19sono uguali
16:20però io apprezzo
16:21la sua posizione
16:22avendo fatto
16:23per tanti anni
16:24il cronista giudiziario
16:25anch'io
16:26ho notato
16:27che i pubblici
16:28ministeri migliori
16:29sono quelli
16:30che prima
16:30avevano fatto
16:31i giudici
16:32poi
16:33esatto
16:33perché c'è
16:34c'è uno scambio
16:35c'è uno scambio
16:36d'esperienza
16:37senta
16:37a questo proposito
16:38guardiamo il ministro Nordio
16:40e cosa ha detto
16:41parlando del caso
16:42Garlasco
16:43fa parte
16:45della natura
16:46umana
16:46quella di
16:48occuparsi
16:48anche in modo morboso
16:49qualche volta
16:50di certi
16:51di certi delitti
16:52ci sono dei processi
16:54che vanno avanti
16:55indagini
16:56vanno avanti
16:56decenni
16:57perché la verità
16:59non si è mai trovata
17:00io penso
17:01poi però
17:01ad un certo punto
17:03bisognerebbe
17:03ecco avere il coraggio
17:04di arrendersi
17:06e di dire
17:06signori
17:07il tempo
17:08non è soltanto
17:09padre di verità
17:10è anche padre di oblio
17:11è difficilissimo
17:13dopo
17:13dieci
17:14venti
17:15trent'anni
17:15ricostruire
17:16una verità
17:17giudiziaria
17:19anche lei la pensa
17:20come Nordio
17:21perché il nostro codice
17:22però prevede
17:23che i reati
17:24come l'omicidio
17:25e la strage
17:25non vadano in prescrizione
17:26sì ma
17:27secondo me
17:28prevede anche
17:28che ci siano
17:29delle nuove prove
17:30delle prove vere
17:31nuove
17:32non andare a ripescare
17:34ripercorrere
17:35quando
17:35quando dragano
17:36un ruscello
17:38per trovare
17:39mi sembrano
17:40delle cose
17:40veramente
17:41fuori di testa
17:42al di là di quello
17:42ci sono molti
17:43cold case
17:44che adesso
17:44vengono riaperti
17:45alla luce
17:46delle indagini
17:47tecnologiche
17:48scientifiche
17:48una volta
17:49DNA
17:50non si poter
17:50non sto parlando
17:51di carlasco
17:52no no
17:52è vero
17:54però deve essere
17:54proprio una
17:56precedente
17:57e non con tutto
17:58questo
17:58rumore
17:59rumore
18:00rumore
18:01che si sta facendo
18:02perché io invece
18:03concordo
18:04che
18:04è raro
18:05con il nostro
18:07ministro
18:08che due volte
18:09che uno è stato
18:10fatto
18:10a primo grado
18:12e secondo
18:14innocente
18:15basta
18:15tu sei innocente
18:16non si può andare
18:17avanti all'infinito
18:18questo sono le cose
18:19un punto bisogna mettere
18:21ma a proposito
18:21dei processi
18:22che invece
18:22si sono conclusi
18:24quasi sempre
18:25con condanne
18:25anche perché
18:26gli imputati
18:26erano quasi sempre
18:27reconfessi
18:28andiamo a vedere
18:30un celebre processo
18:31del 1993
18:33in cui per la verità
18:34l'imputato
18:35non disse una parola
18:37nel 91
18:38c'era del denaro
18:40che è finito
18:40anche
18:41all'ADC
18:42in persona
18:42o
18:44comunque
18:44come riferimento
18:45l'onorevole Forlani
18:46se non mi ricordo male
18:47ma così è
18:48e appunto per questo
18:50avrei interesse
18:51casomai a dire
18:52che
18:52quando hanno offerto
18:53un contributo
18:54ha manifestato
18:55la volontà
18:56di dare un contributo
18:56avrebbe interesse
18:57a dirlo
18:57se l'avessero dato
18:58lecitamente
18:59ma siccome
18:59l'hanno dato
18:59lecitamente
19:00è chiaro che
19:00non è interesse
19:01ma io non entro
19:02in queste faccende
19:02qui
19:03allora questo è
19:05Antonio Di Pietro
19:06che interroga
19:06l'ex segretario
19:07della democrazia cristiana
19:09Arnando Forlani
19:10durante il processo
19:11a Sergio Cusani
19:12per la maxi tangente
19:13Enimont
19:13150 miliardi di lire
19:15versati a quasi
19:16tutti i partiti
19:17allora i politici
19:19accettavano
19:19di essere ripresi in aula
19:20oggi è difficilissimo
19:22cos'è cambiato?
19:24Ricordiamoci però
19:25che
19:26con questo processo
19:28furono vietate
19:29poi le manette
19:30dopo questo processo
19:32che prima invece
19:33io mi ricordo
19:34un contadino
19:35del meridione
19:36che aveva
19:3770 e più anni
19:38portato in ceppi
19:40perché aveva rubato
19:41delle olive
19:42io l'avevo messo
19:43per il fatto
19:44che qualcuno
19:44si indignasse
19:45di nessuno
19:46quindi invece
19:47si indigna per i ricchi
19:48per i propri pari grado
19:50e non ci si indigna
19:51per i poveri
19:51si indigna per un povero
19:52guarda una cosa
19:53veramente che
19:54diceva
19:55non avevo fatto
19:55vedrai
19:56facevo
19:57vedrai
19:58invece
19:58ci passò
20:00in assoluta
20:00invece
20:00quindi cosa
20:01dopodiché
20:02adesso
20:04c'è stato
20:05forse anche
20:07qui è difficile
20:08da dire
20:09perché i processi
20:10poi per i politici
20:10questo era
20:12lì si voglia
20:13di ghigliottina
20:14noi facevamo
20:15degli ascolti
20:16che erano
20:18ballando
20:19con le stelle
20:19capito
20:20quindi
20:21adesso
20:22però adesso
20:23si arriva poco
20:24ai processi
20:25politici
20:26io non
20:26se dovessi dire
20:28un ultimo processo
20:28che abbiamo
20:29bucato
20:30non ce l'abbiamo
20:31senta
20:32lo diceva prima
20:33allora si facevano
20:34milioni e milioni
20:35di telespettatori
20:36con il processo
20:37alla classe politica
20:38oggi invece
20:39gli ascolti
20:40si fanno
20:41con casi
20:41come questo
20:43stanno chiedendo
20:44a Concetta
20:46a voi
20:46se è vero
20:47che è stato trovato
20:47un corpo
20:48noi allora
20:49non sappiamo
20:50se questa notizia
20:52corrisponde
20:52a verità
20:53Concetta
20:54guardi
20:55io non so
20:55come dirglielo
20:56lei ha capito
20:57che cosa sta succedendo
21:01cerco di capire
21:03Concetta
21:04guardi
21:04cioè
21:05allora
21:07se lei decide
21:08di interrompere
21:09immediatamente
21:09il collegamento
21:11lo decida
21:12quando vuole
21:13perché si sta
21:13purtroppo
21:14stanno dando
21:15una notizia
21:16che però
21:17noi non
21:19abbiamo
21:20conferme ufficiali
21:23questa è Federica
21:24Sciarelli
21:25a chi l'ha visto
21:25che di fatto
21:27comunica
21:28alla madre
21:28di Sarascazzi
21:29la morte
21:30della figlia
21:31è il famoso
21:32caso a Vetrana
21:32premesso
21:33che di Federica
21:34Sciarelli
21:34anch'io
21:35ho una stima
21:36assoluta
21:37lei
21:38in un'occasione
21:39come quella
21:39cosa avrebbe fatto
21:41sai io
21:41in un'occasione
21:43come quella
21:43cosa avrei fatto
21:44non doveva essere
21:45Federica Sciarelli
21:47doveva essere
21:48un dirigente
21:49che avesse
21:50perché uno
21:50si trova lì
21:51e magari
21:53tra un po'
21:54gli viene da piangere
21:55capito
21:55non ha quella prontezza
21:57che doveva dire
21:57interrompiamo
21:58pubblicità
21:59un direttore
22:00fa questo
22:00non è che
22:01interviene
22:02anche perché
22:02per il giornalista
22:03è quasi impossibile
22:04non dare la notizia
22:05e poi
22:07lui stesso
22:08talmente sconvolto
22:09che non è in grado
22:10infatti lei
22:11poveretta
22:12se l'è cavata
22:12anche abbastanza bene
22:13Cosima Serrano
22:15e Sabrina Misseri
22:16zia e cugina
22:17di Sara Scazzi
22:18sono scarcere
22:19per il suo omicidio
22:20ho letto
22:21che secondo lei
22:21invece
22:22il vero colpevole
22:23è lo zio
22:24di Sara
22:24Michele Misseri
22:26mi spiega
22:27allora spiego subito
22:29perché questo
22:29è il mio cavallo
22:30di battaglia
22:31direi proprio io
22:32insomma
22:33il povero io
22:34e come si chiama
22:36l'avvocato
22:36Coppi
22:37che ci ha perso
22:39dieci anni di vita
22:40Coppi
22:41su questo caso
22:41ad ogni modo
22:42perché
22:42era un caso
22:43semplicissimo
22:44dove lo zio
22:46aveva visto
22:47una ragazzina
22:49e aveva avuto
22:51una tempesta
22:52ormonale
22:53nonostante le case
22:54e non è che
22:55l'avesse
22:56gli aveva messo
22:57solamente
22:57aveva dato
22:58una patta
22:59e questa ragazzina
23:01si è ribellata
23:02ha detto
23:03lo dico
23:03alla zia
23:04e alla mia cugina
23:05e lui
23:06si è trovato
23:06a ucciderla
23:07l'ha confessato
23:09ma visto che
23:10era troppo semplice
23:11e invece
23:12la vetrana
23:13era diventata
23:13come Bollywood
23:14ormai c'erano
23:16mai viste
23:17tante persone
23:18pensa che
23:19a vetrana
23:20a un certo punto
23:21a una pettegola
23:22del paese
23:22a una pettegola
23:24del paese
23:25le forze
23:26dell'ordine
23:27diedero
23:28una cimice
23:29e la mandarono
23:30a fare
23:30le inchieste
23:31in giro
23:33questo era
23:34il processo
23:34a vetrana
23:35senta
23:35ora ascolti
23:37le parole
23:37di un padre
23:38che ha perso
23:39la figlia
23:40non possiamo
23:41delegare
23:42ai tribunali
23:43ciò che spetta
23:43alla scuola
23:44alla famiglia
23:45alle istituzioni
23:46culturali
23:46so bene
23:47che ci sono
23:48paure
23:48resistenze
23:49incomprensioni
23:50ma vi assicuro
23:51che l'educazione
23:51affettiva
23:52non è un pericolo
23:53è una protezione
23:54non toglie nulla
23:55a nessuno
23:56ma aggiunge
23:56qualcosa a tutti
23:57consapevolezza
23:59rispetto
23:59e umanità
24:00questo è Gino Cecchettin
24:02padre di Giulio
24:03uccisa il 13 novembre
24:05del 2023
24:06da Filippo Turetta
24:08che ha confessato
24:09lei ha detto
24:10da donna
24:10darei sempre
24:11del gastro
24:12a chi commette
24:12femminicidio
24:13da cittadina
24:14valuterei
24:15caso per caso
24:16lo ripeto
24:18è una cosa
24:19che credo
24:20da donna
24:21proprio ti viene
24:22l'indignazione
24:23e la furia
24:24da cittadina
24:25meno
24:26da cittadina
24:27meno
24:27perché
24:29ogni caso
24:30facendo questo
24:31mestiere
24:31l'unica cosa
24:32che ti insegna
24:33è che ogni caso
24:34è a sé stante
24:35non puoi generalizzare
24:37non puoi prendere
24:38spunto
24:39donato
24:39ognuno
24:40ha la sua storia
24:43brava
24:45senta
24:45ora
24:46dopo aver parlato
24:47di tanti delitti
24:48la voglio far sorridere
24:50ah
24:50me lo entieri
24:53buona terra
24:54anche questa sera
24:56parleremo
24:57del caso
24:58dei delitti
24:59della banda
24:59della panda
25:00a gas
25:01un gruppo
25:02di faccinorosi
25:03capeggiati
25:04dal loro leader
25:05Biagio Meluzzi
25:08signor Meluzzi
25:09lei ha collezionato
25:09tutti i crimini possibili
25:11le manca solo
25:12l'oltraggio alla corte
25:13e poi
25:14tanti saluti
25:14la sua libertà
25:15e a lei
25:16sa chi la saluta tanto?
25:17chi?
25:19Meluzzi
25:19è ora accusato
25:20anche di oltraggio
25:22alla corte
25:24questo è Paolo
25:25che si soglu
25:26che lei imita
25:27in quelli che è il calcio
25:29quando arrivano
25:30a imitarti in tv
25:31vuol dire che sei diventato
25:32un personaggio di culto
25:33lei fa piacere?
25:35ma io sono
25:36poco televisiva
25:38come si sa
25:38in giro
25:39non vado quasi
25:40da nessuna parte
25:41e sono sempre
25:42anche in imbarazzo
25:43quando mi riconoscono
25:44per strada
25:44quindi
25:46piacerino
25:47io so di una ragazza
25:49che si era tatuata
25:50la sua faccia
25:51su una parte del corpo
25:53su un braccio
25:55altro che Ronaldo
25:57che effetto le ha fatto?
25:59mi lascia sempre
26:01tanto stupita
26:02mi sembra
26:03poi una ragazza
26:04mi ha portato una pianta
26:05che ancora c'ho
26:06perché poi
26:07la devo rinvitare
26:08la devo rivedere
26:09perché merita
26:10una ragazza
26:11che ha questa opinione di te
26:13un po' ti devi concedere
26:14non puoi fare
26:15la nasuta
26:16come faccio sempre io
26:18e a proposito di casa
26:19dove lei vuole invitare
26:20e rinviterà
26:21le hai una promessa
26:22a questa ragazza
26:23ho letto
26:24che a casa sua
26:24ha una colonna
26:25con le calamite
26:26di Berlinguer
26:27Marx e Che Guevara
26:29lei è
26:30o era comunista?
26:32sono stata
26:33comunista
26:35sì sì
26:35io ho frequentato
26:37la sezione
26:38e sono stata
26:39ho rischiato
26:40di essere
26:42segretaria
26:43di sezione
26:44per fortuna
26:45però
26:45la mia sezione
26:47ha detto
26:47è troppo
26:48borghese
26:49per fare
26:49la segretaria
26:51e io
26:51mi sono lasciata
26:52umiliare
26:53in una maniera
26:54incredibile
26:55anche rimanendoci male
26:57perché
26:57è vero che
26:58ho origini borghese
27:00non posso dire
27:00che mio padre
27:01faceva il contadino
27:02e quindi
27:03è chiaro
27:04però non è una colpa
27:05invece lì
27:06era ancora una colpa
27:07quando ho
27:08infatti
27:08non ho fatto
27:09la segretaria
27:10di sezione
27:10ho partecipato
27:13grazie
27:13grazie
27:14per questa bella
27:15interessante
27:15intervista
27:16io sono veramente
27:18ammirato
27:18per la sua carriera
27:19credevo che
27:20dicessi grazie
27:21di non aver fatto
27:22la segretaria
27:23di sezione
27:24chi lo sa
27:26io sono veramente
27:27ammirato
27:28per la sua carriera
27:29è arrivato il momento
27:30della confessione
27:31io la lascerò sola
27:33e lei avrà un minuto
27:34per dire una cosa
27:36che magari
27:37non ha potuto dire
27:38a Cosima Serrano
27:39e Sabrina Messeri
27:41che sono in carcere
27:42ma che secondo lei
27:43sono innocenti
27:49cosa dire
27:52pensando a queste due donne
27:54che hanno trascorso
27:57e trascorreranno
27:58ancora tanti anni
27:59in carcere
28:00mi viene
28:01una specie
28:02di ansia
28:03terribile
28:03vorrei
28:04poterle aiutare
28:06ho cercato
28:07di poterle aiutare
28:09è una cosa
28:09che mi mette ancora
28:10tanto tanto
28:11in imbarazzo
28:12ma sono sicura
28:13che
28:14ci sarà
28:15un po'
28:16cosa dire
28:17cosa dire
28:18perché poi
28:19lei è una donna
28:20anziana
28:21era un abbracciante
28:23una persona
28:24che si alzava
28:25alle quattro
28:25per raccogliere
28:26i pomodori
28:27e la ragazza
28:28era una giovane
28:29che si è vista
28:29togliere la vita
28:30quindi
28:32vi sono vicina
28:33posso solo dire
28:34e chiedervi perdono
28:35per tutti noi
28:36che siamo stati
28:38assolutamente
28:38indifferenti
28:43un po'
Commenti

Consigliato