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Dopo due gradi di giudizio e la Cassazione, il 30 settembre si è svolta la sentenza dell'Appello Bis celebrato per la morte di Marco Vannini, avvenuta a Ladispoli la notte fra il 17 e il 18 maggio 2015. Un giorno in pretura ripercorre questa discussa e travagliata vicenda.

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Trascrizione
00:00:00Perché Antonio Ciontoli deve essere lapidato, Antonio Ciontoli è il criminale peggiore d'Italia
00:00:04e quindi merita la pena esemplare e noi su questo non possiamo assolutamente convenire,
00:00:09è una cosa che non possiamo accettare.
00:00:11Ora Antonio Ciontoli e i suoi familiari hanno diritto ad un processo equo e hanno diritto
00:00:18ad una sentenza giusta, ma ci sia consentito che lo stesso diritto abbiamo noi rappresentanti
00:00:27della parte civile, con questa piccola differenza comunque, noi difendiamo la vittima,
00:00:32dall'altra parte si difendono persone che comunque hanno commesso dei reati molto gravi.
00:00:38Signori giudici, so di non essere la vittima in questa tragedia, anzi sono ben cosciente
00:00:44di esserne il responsabile, il solo responsabile.
00:00:48Sento sulla mia pelle quanto possa essere insopportabile perché è innaturale dover accettare
00:00:55la morte di un ragazzo di vent'anni.
00:01:10Bello come il sole, buono come il pane.
00:01:15Da genitore posso immaginare, forse perfino comprendere, l'immenso dolore di Marina e Valerio
00:01:21che si è tramutato in rabbia verso chi è stato il responsabile della morte del loro unico figlio.
00:01:27Posso immaginarlo perché so bene quanto Marco, così come nessun'altra persona, non meritasse tutto questo.
00:01:34E perché io ho causato tanto dolore ai miei figli da quel giorno, li ho condannati ad una vita
00:01:40che non hanno scelto.
00:01:42Con la sola differenza che di questo posso essere arrabbiato solo con me stesso.
00:01:46Mi sono sentito capace di poter aggiustare tutto sottovalutando la situazione.
00:01:52Cercando più possibile di tranquillizzare i presenti, dicendo loro che era tutto sotto il mio controllo
00:01:59e di non preoccuparsi.
00:02:01Ma loro non meritano di essere giudicati e condannati per colpe che non hanno.
00:02:06Resterà solo il rimorso e la consapevolezza di quanto bello Marco è stato
00:02:13e di quanto ancora avrebbe potuto essere.
00:02:17Ma per quel mio imperdonabile errore non sarà.
00:02:20Grazie e scusate.
00:02:23In nome del popolo italiano, la Corte di Assisi e di Appello di Roma, sezione seconda penale,
00:02:28dichiara Federico Ciontoli, Martina Ciontoli e Pezzillo Maria, colpevoli in concorso
00:02:33esenzio dell'articolo 116 Codice Penale del reato di cui al capo a della rubrica
00:02:37vi condanna la pena di anni 9 e mesi 4 di reclusione ciascuno,
00:02:41oltre al pagamento delle spese del presente giudizio.
00:02:44Conferma nel resto l'impugnata sentenza e indica in giorni 60 il termine per il deposito della motivazione.
00:02:50Grazie.
00:02:53Grazie.
00:03:46Buonasera.
00:03:48Grazie.
00:03:50Grazie.
00:04:01Buonasera.
00:04:02Grazie.
00:04:19Grazie.
00:04:21Grazie.
00:04:22Grazie.
00:04:25Grazie.
00:04:27Grazie.
00:04:50Grazie.
00:04:51Grazie.
00:04:52Grazie.
00:05:06Grazie.
00:05:07Noi avevamo solo Marco, quindi per noi Martina era la femmina che non avevamo mai avuto.
00:05:13Tra le tante cose, con me era sempre stata molto carina, disponibile, quindi non potevo non amarla.
00:05:27Vorrei ringraziare non solo Martina perché un anno e quattro mesi non è finita, sei ore che stiamo facendo.
00:05:37Per quanto la sua famiglia, per tutti i bei momenti che fa vivere a lei e nello stesso tempo anche
00:05:43a me, perché comunque anch'io ormai ne faccio parte, o perlomeno mi sento di farne parte e questa cosa
00:05:49a me fa molto piacere.
00:05:51Lei conosceva anche i ciontoli, i genitori?
00:05:53Sì, conoscevo anche i ciontoli.
00:05:55Li frequentava?
00:05:56Nella quotidianità, i ragazzi erano finanziati, mio figlio amava questa ragazza, Martina pure sembrava che amasse mio figlio, quindi erano
00:06:09rapporti quotidiani.
00:06:10Eccoli qua.
00:06:11Grazie mille.
00:06:13Grazie mille.
00:06:19Grazie.
00:06:49La notte del 17 maggio 2015 Marco Vannini muore per un colpo partito dalla pistola impugnata dal padre di Martina,
00:06:58Antonio Ciontoli.
00:07:00Bisogna subito dire che c'è un punto che sicuramente più di ogni altro ha gettato ombre e suscitato indignazioni
00:07:07su questo caso.
00:07:09Ed è che ancora oggi molti credono che non si sia riusciti a ricostruire con certezza che cosa è successo
00:07:16in quella casa quella notte.
00:07:19Noi iniziamo a mettere in fila per come sono stati raccontati dagli imputati in primo grado gli accadimenti di quella
00:07:27sera.
00:07:28A cominciare da quando Antonio Ciontoli riferisce che tra le 23.20 e le 23.30 entra nel bagno dove
00:07:37si trovano la figlia e il fidanzato per recuperare da una scarpiera due pistole prelevate la mattina dalla cassaforte e
00:07:47successivamente li riposte.
00:07:49E praticamente dopo cena stavo entrando in camera di letto e mi sono ricordato appunto delle armi.
00:07:55Quindi sono andato verso il bagno e ho sentito che all'interno del bagno c'erano Marco e Martina.
00:08:01Cosa stavano facendo?
00:08:03Marco era nella vasca, si stava praticamente lavando e Martina era vicino al lavandino.
00:08:10E quindi cosa è successo?
00:08:11E quindi niente, praticamente sono entrato e mi sono avvicinato alla scappiera, ho preso le armi e Martina mi ha
00:08:20anticipato nell'uscire.
00:08:22Io mentre stavo uscendo Marco ha riconosciuto il marsupio dove praticamente deponevole, cioè dove tengo queste armi.
00:08:32Mi ha chiesto di vederle, io inizialmente ho detto di no, cioè stavo per uscire.
00:08:40Poi così ha un po' insistito, mi sono lasciato convincere e nulla.
00:08:47Praticamente ho poggiato il marsupio a terra e ho preso l'arma.
00:08:58Lì abbiamo un po' giocato, guardicamente, ti sparo, non ti sparo, lui voleva l'arma in mano, io gli ho
00:09:04detto no Marco, la faccio vedere io.
00:09:08E così ti faccio vedere come si carica e praticamente ho caricato e ho premuto il letto, cioè convintissimo che
00:09:16l'arma fosse scarica e mi è perdito il colpo.
00:09:19Quando nel bagno lei ha compiuto quest'operazione di scarrellamento, comunque sapeva che era un'operazione grazie alla quale l
00:09:27'arma era pronta a sparare.
00:09:30Ritenendo che appunto l'arma era scarica ho fatto questa azione perché se no non l'avrei mai fatto.
00:09:36Quindi lei si è subito reso conto, ritornando, che il colpo aveva attinto, si è immediatamente reso conto che il
00:09:44colpo aveva attinto la spalla di Marco e che il proiettile, l'ogiva non era fuori uscita.
00:09:50Sì.
00:09:51Ci troviamo di fronte ad una persona che con una superficialità incredibile maneggia l'arma, si diverte a maneggiare l
00:10:00'arma di fronte al ragazzo, addirittura la scarrella e preme il grilletto, provocando poi l'evento per il quale siamo
00:10:10qui oggi riuniti.
00:10:12Quindi Antonio Ciontoli per sua stessa ammissione si rende immediatamente conto di ciò che era successo, e cioè che dalla
00:10:21pistola che impugnava era partito un colpo che aveva attinto Marco alla spalla.
00:10:27Ma in casa quella sera vi è l'intera famiglia, e cioè oltre Martina anche la moglie Maria Pezzillo, il
00:10:35figlio maggiore Federico con la fidanzata Viola Giorgini.
00:10:39Si rendono conto di che cosa è successo? Ascoltiamo.
00:10:43Senta, la sera del 17 maggio 2015, la notte del 18 maggio 2015, lei si trovava nella sua abitazione?
00:10:52Sì. Dopo aver cenato Marco mi ha chiesto se lo accompagnavo a lavarsi perché aveva fatto il bagnino durante il
00:11:00giorno.
00:11:01Si è spogliato in camera mia e siamo andati in bagno.
00:11:09Dopo un po' sono saliti miei, ho sentito salire miei, e mio padre ha bussato la porta chiedendo se poteva
00:11:17entrare, e Marco ha risposto che poteva entrare tranquillamente.
00:11:21Quasi contemporaneamente io sono uscita, quindi stavo andando in camera e ho chiuso la porta del bagno.
00:11:27Io ero nella stanza da letto di Federico e eravamo quasi in dormiveglia, insomma quasi addormentati e abbiamo sentito questo
00:11:37rumore.
00:11:37Che rumore era?
00:11:39Un rumore forte.
00:11:41Appena ho sentito questo rumore sono andata subito di scatto in bagno e la prima cosa che mi è saltata
00:11:50all'occhio era la pistola.
00:11:51Ho chiesto a mio padre cosa fosse successo.
00:11:54Cosa le ha detto suo padre?
00:11:55Mio padre mi ha detto che stavano giocando tra di loro e che Marco si era spaventato, aveva avuto un
00:12:03attacco di panico e che era comunque un colpo d'aria.
00:12:07Quindi sente questo rumore e che cosa fa?
00:12:09Niente, inizialmente rimango a letto, poi sento le voci, viola vincita ad alzarmi e quindi vado lì al bagno.
00:12:18E lei che cosa dice al suo padre quando entra in bagno?
00:12:20Io in quel momento gli chiesi che era successo.
00:12:24Antonio rispose che è partito un colpo d'aria, è da tanto che non uso la pistola ed è rimasta
00:12:32una bolla d'aria nella pistola.
00:12:35Il colpo d'aria per me era una forte compressione, come il colpo ad una partenza di una corsa d
00:12:41'atletica.
00:12:42Quello per me era il colpo d'aria.
00:12:43Un colpo d'aria cosa intende per colpo d'aria?
00:12:46Non lo so, io mi sono fidata di quello che mi ha detto mio padre, mi aveva detto che si
00:12:50era spaventato e quindi nulla.
00:12:52Provocato da cosa il colpo d'aria, dato che lei aveva visto la pistola?
00:12:57Dalla pistola?
00:12:58Dalla pistola, quindi che non aveva sparato, che significa?
00:13:01No, che non aveva sparato, che nulla, che si era spaventato solamente e che stavano scherzando tra loro.
00:13:07Le pistole dove le trova?
00:13:08Per terra.
00:13:09Per terra.
00:13:11Che cosa le dice suo padre in quel momento?
00:13:13Il padre mi dice di portarle via.
00:13:14E lei cosa rispose a suo padre?
00:13:17Io sinceramente poi ho preso le armi e me ne andai, non è che...
00:13:21Poi dalla porta del bagno è uscito Federico e io non ho neanche il tempo di chiedere che cosa era
00:13:29successo,
00:13:30che abbassò gli occhi e aveva nelle mani questa pistola.
00:13:33Una o due?
00:13:34Io ne ho vista una.
00:13:37Poi?
00:13:39E lui era, insomma, andava molto di fretta e disse le tolgo da qui, le metto in un posto sicuro,
00:13:47le tolgo da qui.
00:13:48E lei cosa pensava quando ha portato via le pistole?
00:13:51Che era partito o non era partito questo colpo?
00:13:53No, assolutamente no.
00:13:53Che non era partito.
00:13:54Assolutamente no.
00:13:56Quindi tutti raccontano di aver sentito un forte rumore, di aver visto la pistola,
00:14:01ma di non essersi resi conto che Antonio Ciontoli aveva sparato e soprattutto colpito Marco Vandini.
00:14:10E Federico racconta che dopo aver nascosto le pistole, insieme al padre aiuta il ragazzo a camminare fino al letto
00:14:16dei genitori.
00:14:18Ma era visibile la ferita al braccio dove Marco era stato colpito?
00:14:22E quando se ne sono accorti i familiari?
00:14:26Ascoltiamo.
00:14:27Aveva delle ferite Marco sul corpo?
00:14:30Allora, quando era al bagno io non mi sono accorta di nulla.
00:14:34Mi sono resa conto che solo di una piccola ferita,
00:14:38sembrava come se si era grattato da qualche parte,
00:14:43una bruciatura sul braccio.
00:14:45e me ne sono accorta sul letto perché comunque stavo sempre vicino a Marco,
00:14:51lo abbracciavo e quindi solo lì mi sono resa conto della ferita.
00:14:57Il proiettile è entrato da destra a sinistra,
00:15:02il percorso è stato da destra a sinistra,
00:15:05dall'alto in basso e un pochino da dietro in avanti.
00:15:09Una volta aver perforato la cavità pleurica destra,
00:15:15senza produrre effetti devastanti,
00:15:19è entrato nel pericardio, cioè nella membrana che sta intorno al cuore,
00:15:23e ha perforato, ha cominciato il passaggio intracardiaco.
00:15:27Nell'atrio di destra ci sono due componenti principali
00:15:33che avrebbero potuto essere danneggiati,
00:15:35e cioè la valvola atrioventricolare, cioè la tricuspide,
00:15:40e il tessuto di conduzione cardiaco,
00:15:42che avrebbe comportato un blocco,
00:15:44quindi praticamente una bradicardia, eccetera, eccetera.
00:15:48Entrambe queste strutture sono state risparmiate dal proiettile.
00:15:53Dopodiché entra in quello che è il setto interventricolare,
00:15:58arriva alla parete che è perfora a livello parapicale,
00:16:02cioè a livello vicino all'apice,
00:16:04che è una zona che dal punto di vista contrattile
00:16:07non ha una particolarissima importanza.
00:16:11Quando lei ha poi visto questo foro,
00:16:13non si è preoccupato di andare a verificare
00:16:16che cosa a caspita fosse successo?
00:16:18Io per me avevo certezza che il bossolo era nel braccio
00:16:23e che non era una ferita grave,
00:16:26cioè non era una cosa grave.
00:16:28Tutto questo è stato quello che io ho pensato con certezza
00:16:34fino al momento in cui Marco è deceduto.
00:16:37Per quanto riguarda la causa della morte,
00:16:39fu dovuto essenzialmente ad uno shock emorragico,
00:16:43quindi non ad una causa cardiaca,
00:16:45ma una causa circolatoria,
00:16:47potremmo in qualche modo definirla.
00:16:51Vi era un massivo versamento ematico bilaterale
00:16:55a livello del torace,
00:16:56tra i litri e 50 a destra e 3000 cc a sinistra.
00:17:01Quindi l'autopsia ha stabilito
00:17:03che Marco Vannini è morto
00:17:05non per un danno cardiaco
00:17:07che lo avrebbe portato a una morte
00:17:10pressoché immediata,
00:17:11ma la morte è stata causata
00:17:13da una emorragia
00:17:15ed è intervenuta dopo circa 4 ore.
00:17:18Sostiene però l'accusa
00:17:19che lo stato di sofferenza del giovane
00:17:22doveva essere visibile,
00:17:24percepibile ed evidente a tutti.
00:17:27Infatti la sua tesi è che
00:17:28la consapevolezza della gravità della situazione
00:17:31doveva spingere tutti
00:17:33a fare in modo che Marco Vannini
00:17:35venisse soccorso immediatamente,
00:17:38cosa non avvenuta.
00:17:40Ma una certezza di quella notte
00:17:42è che Federico Ciontoli
00:17:44un quarto d'ora dopo lo sparo
00:17:46telefona al 118.
00:17:50118 Roma,
00:17:52buonasera,
00:17:53mi serve urgentemente
00:17:54in un'ambulanza alla Dispoli.
00:17:55Che succede?
00:17:57C'è un ragazzo che si è sentito male
00:17:59di botte,
00:18:00è diventato troppo bianco,
00:18:01non respira più.
00:18:02Respira male, si dice.
00:18:04Respira male, sì.
00:18:05Che cosa ha fatto questo ragazzo?
00:18:07Non glielo so spiegare bene.
00:18:09Beh, ci trovi
00:18:10anche se non me lo sai spiegare bene
00:18:12per cortesia.
00:18:13No, no, io...
00:18:14Ha assurdo qualcosa,
00:18:16ha bevuto,
00:18:16soffre di qualche grave
00:18:18malattia di base?
00:18:19No, non soffre di niente,
00:18:21probabilmente è uno scherzo,
00:18:22si è spaventato tantissimo
00:18:23e non respira più.
00:18:24Che scherzo gli avete fatto?
00:18:25Eh, non lo so,
00:18:26io non c'era in quel momento,
00:18:27le sto dicendo.
00:18:28E che ne sa allora
00:18:28che è stato uno scherzo?
00:18:29Chi glielo ha detto?
00:18:30Perché sta con mio padre,
00:18:31mia madre,
00:18:31siamo in famiglia,
00:18:32per favore,
00:18:33me lo dici,
00:18:33stiamo prendendo...
00:18:34No, no, mi passi il suo padre,
00:18:35per favore,
00:18:36grazie.
00:18:36Mamma,
00:18:37io gli dici tu per favore,
00:18:38non ci crede?
00:18:39Chi crede?
00:18:40Sì, lo vedete.
00:18:41No, no, non capisco la dinamica,
00:18:43uno si spaventa
00:18:44e si sente così male.
00:18:46Stava facendo il bagno,
00:18:49il ragazzo,
00:18:50stava nella vasca,
00:18:51si è ripreso?
00:18:53Sì,
00:18:55stava facendo il bagno,
00:18:58stava nella vasca,
00:18:59è entrato,
00:19:00non serve?
00:19:02Sì,
00:19:02vabbè,
00:19:04nel caso richiamiamo.
00:19:05D'accordo,
00:19:06grazie.
00:19:07Come mai
00:19:10decidete di chiamare
00:19:12i soccorsi?
00:19:14Allora,
00:19:15la chiamata che ha fatto
00:19:16mio fratello,
00:19:17io non lo so
00:19:18che aveva fatto
00:19:19la chiamata,
00:19:20ma l'ho saputo
00:19:21quando è venuto
00:19:22in camera
00:19:23e si è rivolta
00:19:24verso...
00:19:25scusate.
00:19:32Si è rivolta
00:19:33verso mia madre
00:19:34e gli ha detto
00:19:35mamma,
00:19:36non mi credo,
00:19:36no?
00:19:37Si è...
00:19:38scusate.
00:19:43Dicevo
00:19:44che mio fratello
00:19:46è entrato in camera
00:19:47e si è rivolto
00:19:48a mia madre
00:19:48dicendo
00:19:49mamma,
00:19:49parlaci tu
00:19:50perché non mi credono
00:19:51quindi
00:19:52ieri è passata
00:19:53mia madre
00:19:53e mia madre
00:19:54ha cominciato
00:19:55a parlare
00:19:55con l'ambulanza
00:19:57però
00:19:57nello stesso tempo
00:19:59Marco
00:20:00si è alzato
00:20:01si è messo seduto
00:20:02sul letto
00:20:02e è ripreso
00:20:03comunque colorito
00:20:04quindi
00:20:05io mi sono rivolta
00:20:06a mamma
00:20:07e ho detto
00:20:07mamma si è ripreso
00:20:08e mio padre
00:20:09ha detto
00:20:09Mary lascia stare
00:20:11casomai
00:20:11richiamiamo più tardi
00:20:12quindi mia madre
00:20:13ha detto
00:20:13non serve più
00:20:15richiamiamo più tardi.
00:20:16Antonio per primo
00:20:17ha detto
00:20:18si è ripreso
00:20:18si è ripreso
00:20:19e sinceramente
00:20:19anche io
00:20:20in quel momento
00:20:21sapendo che fosse
00:20:22uno spavento
00:20:23un attacco di manico
00:20:23pensavo che in quel momento
00:20:25vedendolo con un po' più di forza
00:20:26ho detto
00:20:26ah ok
00:20:27quindi sta meglio
00:20:28si è ripreso
00:20:30la madre ha detto
00:20:32si è ripreso
00:20:33se c'è bisogno
00:20:34richiamiamo
00:20:34e ha chiuso la telefonata
00:20:35alla vostra presenza
00:20:37si
00:20:37Santa
00:20:38si lamentava
00:20:39Marco Vannini?
00:20:40Marco
00:20:40iniziò a lamentarsi
00:20:42dopo un po'
00:20:44inizialmente
00:20:44non si lamentava
00:20:46era strano
00:20:47insomma
00:20:48rispondeva
00:20:49quando
00:20:50soprattutto Martina
00:20:52gli faceva le domande
00:20:53io
00:20:54quando eravamo in camera
00:20:55non facevo altro
00:20:56che stare vicino a Marco
00:20:57speravo il primo
00:20:58possibile che si riprendesse
00:21:00lo abbracciavo
00:21:01gli tenevo la mano
00:21:02lo baciavo
00:21:03gli chiedevo
00:21:03gli chiedevo
00:21:04come stava
00:21:05e poi anche con Viola
00:21:08ci alternavamo
00:21:09a dargli acqua e zucchero
00:21:10ma perché
00:21:10siete andate a prendere
00:21:11l'acqua e zucchero?
00:21:12perché sembrava
00:21:13essendo uno spavento
00:21:15io pensavo
00:21:15che fosse calata la pressione
00:21:17e quindi
00:21:17e quindi quello
00:21:22poteva aiutare
00:21:23voi che cosa avete fatto
00:21:24siete soltanto
00:21:25andate a prendere
00:21:26acqua e zucchero?
00:21:27in questo sì
00:21:28in quel tempo
00:21:29abbiamo fatto
00:21:30qualcuno
00:21:31gli alzava le gambe
00:21:32cercavamo di parlare
00:21:33con Marco
00:21:33di vedere
00:21:35insomma
00:21:35lui come ci rispondeva
00:21:37cosa gli chiedeva a Martina?
00:21:39no
00:21:39Martina non faceva
00:21:40delle domande
00:21:41prima ha detto così
00:21:42no io ho detto
00:21:42che Martina
00:21:43
00:21:43gli faceva le domande
00:21:44e Marco era in grado
00:21:45di rispondere
00:21:46e gli rispondeva
00:21:48non deve
00:21:50collega
00:21:51non
00:21:52abbia pazienza
00:21:53su sa perfettamente
00:21:55che non può intervenire
00:21:56e perciò
00:21:56mi sembra che sia stata
00:21:57una sua modalità operativa
00:21:59per tutto
00:21:59l'esempio processo
00:22:02prima
00:22:02lei ha detto
00:22:05prima lei ha detto
00:22:06che
00:22:07stava tanto bene
00:22:09inizialmente
00:22:10che Martina
00:22:11gli parlava
00:22:12e che Marco
00:22:13gli rispondeva
00:22:14sì ma non hanno avuto
00:22:14un dialogo
00:22:15questo ci ha detto lei
00:22:17sì ho capito
00:22:17ma non hanno avuto
00:22:18un dialogo
00:22:18Martina
00:22:19Martina gli diceva
00:22:20amore amore
00:22:21non ti preoccupare
00:22:22ti sei solo spaventato
00:22:23e lui rispondeva
00:22:24amore
00:22:24non ho capito
00:22:25anche anche
00:22:26io non ricordo precisamente
00:22:27le parole precise
00:22:28però gli rispondeva
00:22:29gli rispondeva
00:22:30amore
00:22:31Martina ha chiesto a Marco
00:22:32siccome interloquivano
00:22:34oltre che amore
00:22:35è naturale
00:22:36e niente
00:22:36senti ma che è successo
00:22:37non lo so
00:22:38se hai chiesto
00:22:38non me lo ricordo
00:22:39non se ne ricordo
00:22:40io quello che facevo
00:22:45era quello che potevo fare
00:22:46cioè stare vicino a Marco
00:22:47sperare che il prima possibile
00:22:49si riprendesse
00:22:50abbracciarlo
00:22:51questo è quello che ho fatto io
00:22:52la prima telefonata
00:22:54al 118
00:22:55avviene alle 23.41
00:22:58circa un quarto d'ora
00:23:00dopo lo sparo
00:23:01ma passano altri 25 minuti
00:23:04prima che Antonio Ciontoli
00:23:05si decida a richiamare i soccorsi
00:23:08e perché viene richiamato
00:23:10il 118
00:23:11Federico Ciontoli
00:23:12ha raccontato
00:23:13che visto che Marco Vannini
00:23:15peggiorava sempre di più
00:23:17si era ricatto in bagno
00:23:18per cercare di capire
00:23:20cosa era veramente accaduto
00:23:21e lì aveva scoperto
00:23:23un bossolo
00:23:24bossolo che aveva poi riposto
00:23:26insieme alle pistole
00:23:28sotto il suo letto
00:23:29perché andiamo alla ricerca
00:23:31di un bossolo in bagno?
00:23:33perché dopo mezz'ora
00:23:34non mi convinceva
00:23:35il fatto che era colpo d'aria
00:23:38era mezz'ora
00:23:39che mio padre
00:23:39mi aveva detto
00:23:40che era un colpo d'aria
00:23:41stava mantenendo
00:23:42le gambe a Marco
00:23:43se era
00:23:45un colpo d'aria
00:23:46
00:23:46però mi è venuto il dubbio
00:23:47dopo mezz'ora
00:23:48che lui continuava così
00:23:49che c'era
00:23:49il bossolo in bagno
00:23:50per vedere
00:23:51se era effettivamente
00:23:52un colpo d'aria
00:23:53oppure qualcuno
00:23:54aveva sparato
00:23:54no?
00:23:55
00:23:55e quindi che cosa fa
00:23:57a quel punto?
00:23:57quindi niente
00:23:58corro da mio padre
00:23:58e dico
00:23:59guarda che ho trovato il bossolo
00:24:00quindi devi chiamarlo
00:24:00al 118
00:24:02Federico
00:24:02entrò nella stanza
00:24:04da letto
00:24:04e con una forte insistenza
00:24:07una fermezza diversa
00:24:08molto più potente
00:24:11rispetto a prima
00:24:12di stare al padre
00:24:12adesso basta
00:24:13papà devi chiamare
00:24:14come mai poi però
00:24:15è stata chiamata l'ambulanza?
00:24:16perché visto che Federico
00:24:18aveva trovato
00:24:19il bossolo
00:24:21
00:24:21mia pazienza
00:24:21che cosa cambiava
00:24:23il fatto che il bossolo
00:24:24fosse stato trovato?
00:24:26beh
00:24:26chiaramente
00:24:27si trova un bossolo
00:24:29può cambiare
00:24:32per tutti quanti
00:24:34la percezione
00:24:35che probabilmente
00:24:36non è più
00:24:37un colpo
00:24:38d'aria
00:24:39un colpo a salvo
00:24:41e quindi
00:24:41in quel momento
00:24:43cambiava la percezione
00:24:45probabilmente
00:24:46non sarei riuscito più
00:24:47a tenere
00:24:48la calma
00:24:49di tutti quanti
00:24:50e quindi
00:24:51in quel momento
00:24:51sono uscito
00:24:52e ho chiamato
00:24:54al 118
00:24:54invito i giudici
00:24:57a risentire
00:24:58questa telefonata
00:24:59perché è veramente
00:24:59inquietante
00:25:01118
00:25:02domanda salve
00:25:03buonasera
00:25:03buonasera
00:25:04senta
00:25:05c'è un'emergenza
00:25:06a viaggi
00:25:06dei ragazzi
00:25:07della distoli
00:25:08senta
00:25:08se vuole
00:25:08lo porto io
00:25:10all'oreo
00:25:11hospital
00:25:11perché?
00:25:12se mi chiede l'ambulanza
00:25:13gliela sto attivando
00:25:14perché poi mi dice
00:25:15che vuole portarlo
00:25:15l'era
00:25:16i tempi
00:25:16più caldo
00:25:17i tempi
00:25:17sono brinissimi
00:25:19se mi dà il tempo
00:25:20di scriverlo
00:25:20almeno
00:25:21allora mi dia un cognome
00:25:22sul citofono
00:25:23che c'è scritto?
00:25:24Ciontoli
00:25:24Ciontoli
00:25:25quanti anni ha?
00:25:26che problemi ha?
00:25:27lui ha 20 anni
00:25:29un'infortunio
00:25:31praticamente
00:25:31in datta
00:25:32si è
00:25:33caduto?
00:25:34si
00:25:34praticamente
00:25:35si è caduto
00:25:36e
00:25:36si è bucato
00:25:37un pochino
00:25:38con
00:25:38un
00:25:40come si chiama
00:25:41il pettine
00:25:42quella punta
00:25:43e quindi
00:25:44cosa si è fatto?
00:25:45niente
00:25:45sul braccio
00:25:46si è bucato
00:25:47si è messo
00:25:47pure un panico
00:25:49ma
00:25:51sento che
00:25:52si lamenta
00:25:53eh sì
00:25:53infatti
00:25:54
00:25:54ma
00:25:55mi accusi
00:25:56chiedovenia
00:25:57è diversamente
00:25:58abile?
00:25:59no no
00:25:59no perché
00:26:00sento una voce
00:26:00un po' strana
00:26:01il nome
00:26:01il nome qual'è?
00:26:03il nome qual'è?
00:26:04Marco Vannini
00:26:05prego?
00:26:07Marco Vannini
00:26:08c'è un squarcio
00:26:09c'è un taglio
00:26:10cosa c'è?
00:26:10c'è un buchino
00:26:11un buchino?
00:26:12è andato in panico
00:26:15sta urlando
00:26:16ma ti hai sentito male?
00:26:18eh sì
00:26:18è andato in panico
00:26:21ok
00:26:21ok
00:26:22adesso ti vado
00:26:23un'ambulanza
00:26:23va bene?
00:26:24ok grazie
00:26:27senta
00:26:27lei va al
00:26:29fa la telefonata
00:26:31ha consapevolezza
00:26:33che c'è
00:26:34un colpo
00:26:35d'arma da fuoco
00:26:36come può pensare
00:26:37di dire
00:26:38una evidenza
00:26:39così grande
00:26:40di una bugia
00:26:42così grande
00:26:42una falsità così grande
00:26:43io
00:26:44volevo tenere
00:26:45la cosa
00:26:46quanto più riservata
00:26:47possibile
00:26:47quindi
00:26:48al 118
00:26:48evitavo di dirglielo
00:26:49proprio perché
00:26:50volevo essere io
00:26:51in prima persona
00:26:52andare a parlare
00:26:53con il dottore
00:26:54e dire
00:26:55visto che
00:26:56non è una cosa
00:26:57grave
00:26:58e quindi
00:27:00io
00:27:00presumevo che
00:27:01con un piccolo intervento
00:27:02si sarebbe risolto
00:27:03ho detto
00:27:04evito di dirlo
00:27:05ma perché dice
00:27:06mi faccio capire
00:27:07perché dice
00:27:07del pettine
00:27:08cioè il pettine è una cosa
00:27:09la prima cosa
00:27:10che mi è venuta in mente
00:27:11e infatti
00:27:12è talmente assurda
00:27:13che non lo so
00:27:13perché glielo ho detto
00:27:14è la prima cosa
00:27:15che mi è venuta in mente
00:27:16dove si trovava
00:27:17quando ha telefonato?
00:27:19io ero nella stanza da letto
00:27:20non
00:27:21lui
00:27:22è uscito anche lui
00:27:23dalla stanza da letto
00:27:24dove è andato?
00:27:25non lo so
00:27:25ha sentito la telefonata?
00:27:27no no
00:27:27ha saputo cosa ha detto
00:27:29al personale del 118
00:27:31Antonio Cionto?
00:27:32no
00:27:33quindi
00:27:34Antonio Cionto
00:27:35gli dice
00:27:35di essere uscito
00:27:36dalla stanza
00:27:37dove si trovavano
00:27:38Marco e tutti i familiari
00:27:40per chiamare il 118
00:27:42e quindi
00:27:43nessuno avrebbe ascoltato
00:27:45l'incredibile storia
00:27:46della ferita provocata
00:27:48da un pettine a punto
00:27:49bugia peraltro
00:27:51che ritarda ulteriormente
00:27:52i soccorsi
00:27:53perché l'ambulanza
00:27:54arrivata a mezzanotte 23
00:27:56è in codice verde
00:27:58anziché rosso
00:27:59come il caso richiedeva
00:28:00e a sirene spente
00:28:02arriva al pit di Ladispoli
00:28:03a mezzanotte 45
00:28:05dove finalmente
00:28:07Cionto
00:28:07le confesserà
00:28:08a modo suo
00:28:09di aver sparato
00:28:11ho visto arrivare
00:28:12un'ambulanza
00:28:13con un lampeggiante acceso
00:28:19mentre
00:28:21mi apprestavo
00:28:22ad aprire la porta
00:28:23ho trovato un signore
00:28:24che stava suonando
00:28:25al campanello
00:28:26e il signore mi ha detto
00:28:27che
00:28:27all'interno era stato portato
00:28:29un paziente
00:28:30con l'ambulanza
00:28:31che era stato colpito
00:28:32da un colpo
00:28:34d'arma da fuoco
00:28:35ho detto
00:28:35che ha sparato
00:28:37quindi diretto
00:28:38lui mi ha detto
00:28:40stavo pulendo la pistola
00:28:41poi è partito
00:28:41un colpo d'arma da fuoco
00:28:42il dottor Matera
00:28:43è rientrato
00:28:44e mi disse proprio
00:28:45rivolgendome a me
00:28:46Ilaria cambia tutto
00:28:47cambia tutto
00:28:48perché mi ha detto
00:28:49che gli ha sparato
00:28:51io ho fatto
00:28:52come gli ha sparato
00:28:53e lui mi fa
00:28:54dice eh sì
00:28:54mi ha detto
00:28:55che gli ha sparato
00:28:55pensa addirittura
00:28:56mi ha detto
00:28:57pure se si può
00:28:57non dirlo
00:28:58ho detto al dottore
00:29:00guardi dottore
00:29:01io
00:29:02lavoro alla presidenza
00:29:03del consiglio
00:29:04se per cortesia
00:29:06a me mi è capitata
00:29:07questa cosa
00:29:08mi è partito
00:29:08un colpo d'arma da fuoco
00:29:09se per cortesia
00:29:11può tenere la cosa
00:29:12quanto più riservata
00:29:13possibile
00:29:14e lui
00:29:15mi ha detto
00:29:16cosa gli ha detto
00:29:17cosa gli ha risposto
00:29:19e io a quel punto
00:29:21praticamente
00:29:22mi è cascato
00:29:24il castello
00:29:26tra virgolette
00:29:27mi ero fatto
00:29:27nel senso
00:29:28ho detto
00:29:30tu che cazzato
00:29:31ho fatto
00:29:32e sono uscito
00:29:34e ho chiamato
00:29:35il comandante
00:29:36dei carabinieri
00:29:37praticamente
00:29:37squida il telefono
00:29:38di casa
00:29:39e io rispondo
00:29:41rispondo
00:29:42era la
00:29:43pezzillo
00:29:43Maria
00:29:44dove mi diceva
00:29:45Marina
00:29:46vieni giù
00:29:46perché Marco
00:29:47è caduto dalle scale
00:29:48quindi io
00:29:50ho riattaccato
00:29:51sì ok
00:29:52ho riattaccato il telefono
00:29:53mentre che
00:29:54mi mettevo
00:29:55i pantaloni
00:29:56praticamente
00:29:57ha squillato di nuovo
00:29:58questo telefono
00:29:59e era sempre
00:30:01lei che mi diceva
00:30:02guarda
00:30:02non devi venire
00:30:03a casa nostra
00:30:04devi venire
00:30:05direttamente al pit
00:30:06perché Marco
00:30:06lo stanno portando
00:30:08al pit
00:30:08con l'ambulanza
00:30:10e noi quindi
00:30:11abbiamo continuato
00:30:12a vestirci
00:30:14e siamo andati
00:30:14al pit
00:30:20Federico è sceso
00:30:21ha detto
00:30:21vi devo dire
00:30:21una cosa importante
00:30:22venite con me
00:30:23cercare di trascinarci
00:30:24via
00:30:25ci ho addirittura
00:30:26portato a fare un giro
00:30:27la macchina
00:30:28e che cosa vi ha detto
00:30:28e io l'ho strattonato
00:30:30ho detto
00:30:30no c'è Marco qui
00:30:31se mi devi dire qualcosa
00:30:32me la dici qua
00:30:33e lì ci ha detto
00:30:34guardate
00:30:35Marco non è caduto
00:30:36dalle scale
00:30:37ma è stato ferito
00:30:38da un'armata a fuoco
00:30:39mi dicono
00:30:40guarda
00:30:41Marina
00:30:42purtroppo
00:30:43non è caduto
00:30:44dalle scale
00:30:45ma
00:30:46mentre puliva
00:30:47la pistola
00:30:48il ciontoli
00:30:49è partito
00:30:50un colpo
00:30:51è stato un incidente
00:30:52ma
00:30:53vedrai che va
00:30:54tutto bene
00:30:55cioè loro sostenevano
00:30:56che era un colpo
00:30:57destruscio
00:30:58ma Marco
00:30:58dalle condizioni
00:31:00che era arrivato
00:31:00non mi sembrava
00:31:02proprio un colpo
00:31:03destruscio
00:31:03stavo proprio
00:31:04in uno stato
00:31:04di confusione
00:31:05non riuscivo a capire
00:31:06quello che mi stavano
00:31:07a dire
00:31:08perché una commedia
00:31:09il ciontoli che cercava
00:31:12piangeva
00:31:14poi all'improvviso
00:31:15che non piangeva
00:31:16faceva finta di piangere
00:31:17poi all'improvviso
00:31:18diceva
00:31:18posso conferire
00:31:20arrivava nei carabinieri
00:31:22e se ne andava
00:31:23poi ritornava
00:31:24scusatemi
00:31:25proprio a Marco
00:31:26che volevo così bene
00:31:27scusatemi
00:31:28la freddezza
00:31:29della Pezzillo
00:31:31è stata
00:31:33è stato
00:31:34il fatto di
00:31:35lei
00:31:35prende dentro la borsa
00:31:37si accende una sigaretta
00:31:38mi guarda
00:31:39e mi fa
00:31:40adesso per questo
00:31:41sarà rimasto
00:31:43dal suo incarico
00:31:45e io
00:31:46gli ho pure risposto
00:31:47ok
00:31:48non ti preoccupare
00:31:49poi
00:31:50vi aiutiamo
00:31:51a mettere
00:31:52qualcosa qui
00:31:54dico però
00:31:55adesso pensiamo
00:31:56a Marco
00:31:57perché secondo me
00:31:58la priorità
00:31:58ce l'aveva mio figlio
00:32:04siamo partiti
00:32:05intorno all'una
00:32:07all'una
00:32:08un quarto
00:32:08siamo atterrati
00:32:09all'elis superficie
00:32:11di Ladisbori
00:32:12e siamo andati
00:32:13all'interno
00:32:14dell'ambulatorio
00:32:15il ragazzo
00:32:15era molto
00:32:16molto agitato
00:32:17invocava il nome
00:32:18della mamma
00:32:19e il dottore
00:32:20mi ha richiamato
00:32:20e mi ha detto
00:32:21signora
00:32:21venga
00:32:22se lo vuole vedere
00:32:24glielo faccio vedere
00:32:26però poi voi dovete andare via
00:32:28perché
00:32:30perché
00:32:31l'ambulanza
00:32:33ai gemelli
00:32:34ci mette un attimo
00:32:35voi invece
00:32:36ci mettete parecchio
00:32:37quindi io sono rientrata
00:32:38ho toccato mio figlio
00:32:40e al dottore
00:32:41gli ho detto
00:32:41dottore ma è freddo
00:32:43è freddo
00:32:44e lui mi ha detto
00:32:45sia tranquilla
00:32:46è tutto nel
00:32:47è tutto ritornato
00:32:49nella norma
00:32:50adesso voi andate
00:32:52e che
00:32:54che Marco
00:32:55lo carichiamo
00:32:56con l'ambulanza
00:32:57per portarlo poi
00:32:58sull'eliambulanza
00:33:01lo portiamo
00:33:02in elicottero
00:33:03verso
00:33:04un paio
00:33:05poco
00:33:06poco prima
00:33:06delle due
00:33:08decolliamo
00:33:12noi siamo andati
00:33:14al
00:33:14al gemelli
00:33:15l'eliambulanza
00:33:17non è
00:33:17l'elicottero
00:33:19non è mai
00:33:20arrivato
00:33:20non riuscivamo
00:33:21a capire
00:33:23perché
00:33:23questo elicottero
00:33:24non arrivava
00:33:25e non cedavano
00:33:26nessun tipo
00:33:26di informazione
00:33:27Marco è andato
00:33:28in arresto cardiaco
00:33:29abbiamo cominciato
00:33:30a massaggiarlo
00:33:31direttamente
00:33:32nell'elicottero
00:33:32ovviamente
00:33:33siamo riatterrati
00:33:35immediatamente
00:33:36abbiamo portato
00:33:37Marco
00:33:38sull'elisuperficie
00:33:39e lì abbiamo
00:33:40continuato
00:33:41la rianimazione
00:33:42dopo circa 75 minuti
00:33:43di rianimazione
00:33:44abbiamo capito
00:33:44che non c'era più nulla
00:33:45da fare
00:33:46abbiamo deciso
00:33:47di smettere
00:33:48siamo ritornati
00:33:50e quando siamo ritornati
00:33:51a me mi hanno detto
00:33:52che il mio figlio
00:33:52era morto
00:33:53e sto svenuta
00:33:54non mi ricordo più niente
00:33:55poi
00:33:55e lì ci siamo resi conto
00:33:57che Marco
00:33:57non c'era più
00:33:58passare con lo sguardo
00:34:00la collina
00:34:02per scoprire
00:34:06dove il sole
00:34:07va a dormire
00:34:11in conclusione chiedo
00:34:13Antonio Ciontoli
00:34:1521 anni di reclusione
00:34:17per il reato
00:34:18di quel capo A
00:34:193 mesi di arresto
00:34:21per il reato
00:34:22di quel capo B
00:34:24Federico Ciontoli
00:34:25Martina Ciontoli
00:34:26e Maria Pezzillo
00:34:28concesse le attenuanti
00:34:30generiche
00:34:30pena finale
00:34:32di 14 anni
00:34:33di reclusione
00:34:34pena base
00:34:3621 anni
00:34:37ridotta
00:34:38per le generiche
00:34:38Viola Giorgini
00:34:41due anni
00:34:41di reclusione
00:34:42con la sospensione
00:34:43condizionale
00:34:43della pena
00:34:44grazie
00:34:45un gravissimo
00:34:46fatto di
00:34:47di negligenza
00:34:49un fatto colposo
00:34:50Ciontoli
00:34:51vivrà
00:34:51in dannazio
00:34:53memorie
00:34:53la sua vita
00:34:54sarà una catabasi
00:34:54una dicesa
00:34:55agli inferi
00:34:57ma un conto
00:34:58è la responsabilità
00:34:59morale
00:34:59un conto
00:35:00è la responsabilità
00:35:01giuridica
00:35:01Signori della Corte
00:35:02ritenere che
00:35:03queste persone
00:35:04abbiano voluto
00:35:05la morte di Marco
00:35:06non è assolutamente
00:35:09contemplabile
00:35:10né estraibile
00:35:11da quelli che sono
00:35:13gli atti
00:35:13di questo processo
00:35:14In nome del popolo
00:35:15italiano
00:35:16la prima Corte
00:35:17d'Assise di Roma
00:35:17dichiara
00:35:18Ciontoli Antonio
00:35:19responsabile
00:35:20dei reati
00:35:20a lui ascritti
00:35:21e concesse
00:35:22circostanze
00:35:23attenuanti
00:35:23generiche
00:35:24che lo condanna
00:35:25per il delitto
00:35:25di cui
00:35:25al capo ha
00:35:26alla pena
00:35:27di anni
00:35:2714
00:35:28di reclusione
00:35:29dichiara
00:35:30Ciontoli Federico
00:35:31Ciontoli Martina
00:35:32e Pezzillo Maria
00:35:33responsabili
00:35:34del delitto
00:35:34di cui
00:35:35all'articolo
00:35:35589
00:35:36codice penale
00:35:37e concesse
00:35:38a tutti
00:35:38circostanze
00:35:39attenuanti
00:35:39attenuanti generiche
00:35:40condanna
00:35:40ciascuno
00:35:41la pena
00:35:41di anni
00:35:42tre
00:35:42di reclusione
00:35:43oltre al pagamento
00:35:44delle spese
00:35:44processuali
00:35:45assolve
00:35:46Giorgini Viola
00:35:47dal delitto
00:35:47a lei ascritta
00:35:48perché il fatto
00:35:49non costituisce
00:35:50reato
00:35:50è una ventunia
00:35:52è una ventunia
00:35:53è successo
00:35:54adesso
00:35:54fuori a tutti
00:35:55la sentenza
00:35:57di primo grado
00:35:58quindi
00:35:58ha condannato
00:35:59Antonio Ciontoli
00:36:01per omicidio
00:36:01volontario
00:36:02perché
00:36:03l'aver mentito
00:36:04e tenuto
00:36:05nascosto
00:36:05per così
00:36:06lungo tempo
00:36:07il fatto
00:36:08che aveva sparato
00:36:09al ragazzo
00:36:10ha impedito
00:36:11che Marco Vannini
00:36:12venisse a soccorso
00:36:13e salvato
00:36:14e di conseguenza
00:36:15ne ha determinato
00:36:17la morte
00:36:17tutti gli altri familiari
00:36:19invece sono stati
00:36:20condannati
00:36:21per omicidio colposo
00:36:22infatti
00:36:23la corte
00:36:24ha ritenuto
00:36:25che non si erano
00:36:26resi conto
00:36:27della gravità
00:36:27della situazione
00:36:28se non quando
00:36:30i soccorsi
00:36:30erano ormai
00:36:31già stati attivati
00:36:33contro questa sentenza
00:36:35tutti hanno fatto
00:36:35ricorso in appello
00:36:36e in particolare
00:36:38accuse
00:36:39parti civili
00:36:40hanno chiesto
00:36:41che oltre
00:36:41ad Antonio Ciontoli
00:36:43l'intera famiglia
00:36:44venga condannata
00:36:45per omicidio
00:36:46volontario
00:36:47è assolutamente
00:36:49inconcepibile
00:36:50che questi ragazzi
00:36:52e la moglie
00:36:53non si siano resi conto
00:36:54di quello
00:36:55che era accaduto
00:36:57è mai possibile
00:36:59che in un'ora
00:37:01questi ragazzi
00:37:02non si siano resi conto
00:37:04di quello
00:37:05che era successo
00:37:07che era stato esploso
00:37:09un colpo di pistola
00:37:10è mai possibile
00:37:10che questi ragazzi
00:37:11abbiano potuto credere
00:37:13che si era verificato
00:37:14un colpo d'aria
00:37:15un colpo d'aria
00:37:17che aveva provocato
00:37:17una ferita
00:37:18che comunque
00:37:19aveva sanguinato
00:37:20subito dopo
00:37:21aver ricevuto
00:37:22il colpo
00:37:22che cosa è successo?
00:37:23ho messo la mano
00:37:24sulla ferita
00:37:26di Marco
00:37:27e l'ho sciacquato
00:37:28per capire
00:37:30anche sulla ferita
00:37:31per capire
00:37:31che cosa era successo
00:37:33cercavo
00:37:34di bloccare
00:37:35la fuoriuscita
00:37:36del sangue
00:37:37con le mie
00:37:38mani
00:37:39questa affermazione
00:37:42le pare compatibile
00:37:43con l'appoggiare
00:37:44la mano
00:37:45per sentire
00:37:45se era ferito?
00:37:46io confermo
00:37:47quello che ho detto
00:37:48precedentemente
00:37:49nel senso che
00:37:50quando è accaduta
00:37:51la cosa
00:37:52è uscito del sangue
00:37:53ho messo la mano
00:37:54sopra
00:37:54alla ferita
00:37:55per capire
00:37:56che cosa è accaduto
00:37:56e ho preso
00:37:57il telefono
00:37:59della doccia
00:38:00per sciacquarlo
00:38:01e
00:38:03dopo due o tre
00:38:05secondi
00:38:05da questa cosa
00:38:06il sangue
00:38:07si è fermato
00:38:08non è uscito
00:38:09nella vasca
00:38:11non è uscito
00:38:12più un goccio
00:38:13di sangue
00:38:13se si pensa
00:38:14a una ferita
00:38:15d'arma da fuoco
00:38:16che si pensa
00:38:17sangue a fiotti
00:38:18ma non è vero
00:38:20non è quello
00:38:20che è accaduto
00:38:21nella realtà
00:38:23nella realtà
00:38:24è accaduto
00:38:24che si è richiusa
00:38:25subito
00:38:25nella realtà
00:38:26è accaduto
00:38:27che non si poteva vedere
00:38:28nella realtà
00:38:28non c'era sangue
00:38:29non c'era sangue
00:38:32questo ha seguito
00:38:33questo proiettile
00:38:34purtroppo ha seguito
00:38:35le fibre muscolari
00:38:36nel senso longitudinale
00:38:37interessando pochissimi
00:38:39vasi
00:38:39come dimostrato
00:38:40dal fatto
00:38:40che l'infermiera
00:38:41rilevò che la ferita
00:38:42era pulita
00:38:42non gemeva sangue
00:38:43e quanto altro
00:38:44i pantaloncini
00:38:45di Antonio Ciontoli
00:38:47i pantaloncini
00:38:47di Martina
00:38:48e anche la cannottiera
00:38:50all'altoppe di Martina
00:38:51presentavano
00:38:51delle tracce matiche
00:38:52di Marco Vannini
00:38:53a dimostrazione
00:38:54che la ferita
00:38:56era sanguinante
00:39:05sono gocce
00:39:06sono due gocce
00:39:07presidente
00:39:09sono due gocce
00:39:10ma di che cosa
00:39:11stiamo parlando
00:39:13è chiaro che
00:39:14se non troviamo
00:39:15un lago di sangue
00:39:17non abbiamo la prova
00:39:18da quel segno
00:39:20che ci sia un sanguinamento
00:39:21ma questa è un'opera
00:39:23di pulizia
00:39:24nessuno ha pulito
00:39:27perché se ci fosse stata
00:39:29un'opera di pulizia
00:39:30come ritene
00:39:31o ci vuol far credere
00:39:33la parte civile
00:39:34non si sarebbe trovato
00:39:36l'accappatorio
00:39:37macchiato di sangue
00:39:38l'asciugamano
00:39:39macchiato di sangue
00:39:40il lenzuolo
00:39:41macchiato di sangue
00:39:42il cuscino
00:39:42macchiato di sangue
00:39:44lei non si è resa conto
00:39:45che il ragazzo
00:39:46era rimasto ferito?
00:39:47no non me ne sono resa conto
00:39:49lei si è scritta
00:39:51ed ha cominciato
00:39:52a frequentare scienze infermieristiche
00:39:54è sette mesi
00:39:56otto mesi prima
00:39:57della morte di Marco
00:39:59corretto?
00:40:00si
00:40:00aveva dato due o tre esami
00:40:02due esami
00:40:03due esami
00:40:03e già dal primo anno
00:40:04mi ricordo che lei
00:40:05mi raccontava
00:40:06che effettuava già
00:40:07attività di tirocinio
00:40:09che consisteva proprio
00:40:10in una vera attività
00:40:11di reparto
00:40:12cioè
00:40:12medicazioni e così via
00:40:14io
00:40:14la ferita per me
00:40:16non era assolutamente
00:40:17nulla di grave
00:40:18quindi
00:40:18per me era
00:40:20più la parte emotiva
00:40:21di Marco
00:40:22che mi faceva stare lì
00:40:23ho capito che per lei
00:40:25la ferita era nulla di grave
00:40:26ma io vorrei sapere
00:40:27allora l'aveva vista
00:40:28o no
00:40:29questa ferita
00:40:30in quel momento
00:40:30perché per dire
00:40:31io la ferita di Marco
00:40:32l'ho vista sul letto
00:40:33quando sono stata vicino a lui
00:40:34quindi quando era sul letto
00:40:36lei si è accorta
00:40:36che comunque
00:40:37aveva subito una ferita
00:40:39sì ma era una ferita
00:40:40era come una
00:40:41bruciatura di una sigaretta
00:40:43per me non era nulla
00:40:49non era un foro
00:40:52insomma un buco
00:40:52era un segno
00:40:55era come un marchio
00:40:57come un
00:40:58lei ha pensato
00:41:00che il colpo d'aria
00:41:01avesse provocato
00:41:01questa pressione
00:41:03questo segno
00:41:04
00:41:04una piccola ferita
00:41:06pulita
00:41:06senza tracce di sangue
00:41:07tant'è vero
00:41:09che non gli dì
00:41:09molta importanza
00:41:10ma comunque
00:41:11la disinfettai
00:41:13la coprì con una garzina
00:41:14ma che assomigliava
00:41:15a una bruciatura di sigaretta
00:41:17quasi cauterizzata
00:41:18quindi era veramente
00:41:18un buchino piccolo
00:41:19la ferita appare
00:41:20come una bruciatura di sigaretta
00:41:22abbiamo visto come
00:41:23questa ferita
00:41:24non viene considerata
00:41:26come espressione
00:41:28di un colpo d'arma da fuoco
00:41:29nemmeno da due testimoni qualificati
00:41:31ma secondo l'accusa
00:41:33tutti i presenti
00:41:34quella sera mentano
00:41:35come dimostrato dal fatto
00:41:37che quando intorno
00:41:39a mezzanotte 20
00:41:40arrivano finalmente
00:41:41i soccorsi
00:41:42tutti i familiari
00:41:44accettano
00:41:45senza intervenire
00:41:46che Antonio Ciontoli
00:41:48racconti al personale
00:41:49del 118
00:41:50la storia
00:41:51che tutta quella tragedia
00:41:52era nata
00:41:53per una caduta
00:41:54del ragazzo
00:41:55su un petto in appunta
00:41:56ma i familiari
00:41:58avevano veramente sentito
00:41:59questa incredibile bugia?
00:42:01Arrivata davanti
00:42:03alla porta di casa
00:42:04vedi subito il ragazzo
00:42:05che era disteso
00:42:06supino
00:42:07e mi sono rivolta
00:42:09al signore che avevo di fronte
00:42:10che era appunto
00:42:11il signor Ciontoli
00:42:12e cosa dice
00:42:13lei all'infermiera?
00:42:15che stavamo
00:42:16praticamente
00:42:17in un contesto
00:42:19goliardico
00:42:19e
00:42:21lui è caduto
00:42:23nella vasca
00:42:24è scivolato
00:42:25e si è bucato
00:42:26con il pettine
00:42:28quando Antonio Ciontoli
00:42:29vi ha riferito
00:42:30la dinamica
00:42:31quello che era successo
00:42:32gli altri cosa facevano?
00:42:33nulla
00:42:34erano lì
00:42:34e ascoltavano come noi
00:42:36quello che diceva
00:42:36il signor Antonio Ciontoli
00:42:37sono intervenuti
00:42:38nella conversazione
00:42:39no
00:42:39ora in quella circostanza
00:42:41erano
00:42:43silenti
00:42:45ma presenti
00:42:47tutti
00:42:48non essere intervenuti
00:42:50a dire
00:42:50guarda basta
00:42:51c'è un colpo di pistola
00:42:53non può
00:42:55non significare
00:42:56non essere complici
00:42:58quando è arrivata
00:43:00l'infermiera
00:43:01lei dove si trovava?
00:43:03allora
00:43:03quando è arrivata
00:43:04l'infermiera
00:43:05a casa
00:43:05io
00:43:06ero in salone
00:43:07poi dopo un po'
00:43:09dopo qualche secondo
00:43:11comunque
00:43:11l'infermiera
00:43:13ha detto
00:43:14ora
00:43:14fate aria
00:43:15a Marco
00:43:16e rimani qualcuno
00:43:17solo
00:43:18che mi dice
00:43:18quello che è successo
00:43:19quindi quando lei
00:43:20ha detto così
00:43:21io
00:43:22dato che sapevo
00:43:23che avrebbero portato
00:43:24poi Marco
00:43:25al pit
00:43:25sono salita sopra
00:43:27in camera
00:43:27che sono andata
00:43:28a prendere
00:43:28il mio
00:43:30giubottino
00:43:30di jeans
00:43:32perché la infermiera
00:43:33invece ha detto
00:43:34che lei era presente
00:43:35vicino a suo padre
00:43:36quando parlavate
00:43:37dell'accaduto
00:43:38io
00:43:39non lo so
00:43:39quello che
00:43:40ha detto
00:43:41l'infermiera
00:43:41però
00:43:42io
00:43:42quando lei
00:43:43ha detto
00:43:43fate aria
00:43:44a Marco
00:43:45io sono salita
00:43:45sopra
00:43:46quindi non lo so
00:43:46senta
00:43:47e quando è arrivato
00:43:49il personale
00:43:51del 118
00:43:51lei dove si trovava?
00:43:53ero di sotto
00:43:53nel
00:43:54di sotto
00:43:55insomma
00:43:56nel giardino
00:43:57lei non era presente
00:43:58quando l'infermiera
00:43:59chiedeva a voi familiari
00:44:01che cosa era successo?
00:44:02no
00:44:03quando lei
00:44:04ha raccontato
00:44:05all'infermiera
00:44:05ha riferito
00:44:06la dinamica
00:44:07del fatto
00:44:08che era presente
00:44:08eravamo praticamente
00:44:09accovacciati
00:44:09uno di fondo
00:44:10tra l'altro
00:44:10vicino a Marco
00:44:11perché io gli stavo
00:44:12facendo vedere
00:44:13la ferita sul braccio
00:44:15chi era presente
00:44:16in quel momento?
00:44:18nel momento in cui
00:44:19e quindi
00:44:20se lei si riferisce
00:44:21a quando
00:44:22ho riferito
00:44:23all'infermiera
00:44:24del discorso
00:44:25della vasca
00:44:25eravamo
00:44:26accovacciati
00:44:27uno di fronte
00:44:28all'altro
00:44:29con Marco
00:44:30al centro
00:44:31io in quell'occasione
00:44:32ricordo
00:44:33di avergli fatto
00:44:34vedere anche
00:44:35la ferita
00:44:35sul braccio
00:44:37e quindi
00:44:37gli ho alzato
00:44:38la manica
00:44:38della maglietta
00:44:40che aveva Marco
00:44:40chiaramente
00:44:41stando in piedi
00:44:42non riuscivo
00:44:43ad alzare
00:44:43la manica
00:44:45e quindi
00:44:45ero accovacciato
00:44:46uno di fronte
00:44:47all'altro
00:44:47tutto qui
00:44:48quello che ho detto
00:44:49prima
00:44:50ma io l'ho chiesto
00:44:51se c'era qualcun altro
00:44:52non queste cose
00:44:52non lo so
00:44:53non lo so
00:44:53l'ho detto anche
00:44:55e allora ce lo dica
00:44:56lei non sa
00:44:57se c'era qualcun altro
00:44:58adesso
00:44:59non le sconche
00:44:59ho ricordo
00:45:01di aver parlato
00:45:02chiaramente
00:45:02non ad alta voce
00:45:03per evitare
00:45:04che potessero sentire
00:45:05gli altri
00:45:06ora se
00:45:07se erano
00:45:07
00:45:08non lo so
00:45:09non
00:45:10non l'ho visto
00:45:11signore e signori giudici
00:45:14le mie parole
00:45:15non potranno
00:45:15e non vorranno
00:45:16né ora né mai
00:45:17fare ombra
00:45:18all'immensa sofferenza
00:45:19dei genitori
00:45:20dei parenti
00:45:20e degli amici di Marco
00:45:21quando seppi di essere
00:45:23stato indagato
00:45:24fu per me
00:45:24come un fulmine a ciel sereno
00:45:26possibile che fossi colpevole
00:45:28di qualcosa
00:45:28di cui non ero consapevole
00:45:30davvero potevo agire
00:45:31in modo diverso
00:45:32dall'essere indagato
00:45:34all'essere considerato colpevole
00:45:36il passaggio fu breve
00:45:37il risultato fu
00:45:38di non riuscire
00:45:39a guardare le persone
00:45:40negli occhi
00:45:40e di aver paura
00:45:41anche di esistere
00:45:42come quando si è detto
00:45:44non solo in tv
00:45:45ma anche in aula
00:45:46dalla parte civile
00:45:47che quella sera
00:45:49io non facevo niente
00:45:50mentre Marco
00:45:51perdeva due litri di sangue
00:45:52cosa falsata
00:45:53e ingannevole
00:45:54non avrei mai potuto
00:45:56sapere una cosa
00:45:56del genere
00:45:57e non fare niente
00:45:58perché se mi fossi
00:46:00potuto rendere conto
00:46:01di quello che stava accadendo
00:46:02lo avrei fatto
00:46:03grazie
00:46:04vi chiedo
00:46:05che sia
00:46:08confermata
00:46:10la condanna a carico
00:46:12di
00:46:12Ciontoli
00:46:13Antonio
00:46:14e per quanto riguarda
00:46:16Ciontolo Federico
00:46:17Ciontoli Martini
00:46:18Pezzillo Maria
00:46:19chiede che
00:46:20anche essi
00:46:21siano riconosciuti
00:46:22concorrente
00:46:23nel delitto
00:46:24di omicidio volontario
00:46:25e per queste considerazioni
00:46:27siano condannate
00:46:27alla pena di anni
00:46:2814 di reclusione
00:46:33in nome del popolo italiano
00:46:35la prima corte di assise
00:46:36d'appello di Roma
00:46:37imparziale riforma
00:46:38della sentenza
00:46:39della prima corte di assise
00:46:40di Roma
00:46:40in data 18-4-2018
00:46:43ridetermina
00:46:43per Antonio Ciontolo
00:46:44la pena in anni 5
00:46:45di reclusione
00:46:47conferma nel resto
00:46:48l'impugnata sentenza
00:46:49ci aveva ventati
00:46:51il mio pito
00:46:52e queste persone
00:46:53devono pagare
00:46:54per quello che hanno fatto
00:46:55il mio pito
00:46:56ci aveva ventati
00:46:58e tutto agli altri
00:46:59e ora ho capito
00:47:00come volete
00:47:01parlare in questo modo
00:47:03come potete
00:47:04di ripagare
00:47:05il genere
00:47:05allora io non ho ancora
00:47:06ho ancora finito
00:47:08di leggere il dispositivo
00:47:10questa è un'interruzione
00:47:10di pubblico servizio
00:47:12ai sensi
00:47:12dell'articolo 340
00:47:13del codice penale
00:47:15nonché 343
00:47:17se volete farvi
00:47:17una passeggiata
00:47:18a Perugia
00:47:18ditelo
00:47:25è comprensibile
00:47:26la reazione
00:47:27di una madre
00:47:27che ha perduto
00:47:29l'unico figlio
00:47:30in una maniera
00:47:31così sciocca
00:47:32e assurda
00:47:33perché
00:47:33come abbiamo sentito
00:47:35la sentenza d'appello
00:47:36ha lasciato
00:47:36invariata
00:47:37la posizione
00:47:38di tutta la famiglia
00:47:39Ciontoli
00:47:40e ha ridotto
00:47:41la pena di Antonio Ciontoli
00:47:42da 14 a 5 anni
00:47:44e questo
00:47:46perché ha
00:47:46derubricato
00:47:47il reato
00:47:48da omicidio
00:47:48volontario
00:47:49a omicidio
00:47:50colposo
00:47:51e cioè
00:47:52da dolo
00:47:53eventuale
00:47:53a colpa
00:47:54cosciente
00:47:55cosa significa?
00:47:56Significa che
00:47:57Antonio Ciontoli
00:47:59pur essendo in grado
00:48:00di prefigurarsi
00:48:01che il suo
00:48:02comportamento
00:48:04poteva causare
00:48:05la morte
00:48:05di Marco Vannini
00:48:06in realtà
00:48:08non voleva
00:48:09che il ragazzo
00:48:09morisse
00:48:10anche perché
00:48:11scrive sempre
00:48:12in sentenza
00:48:13la corte d'appello
00:48:14la morte
00:48:15di Vannini
00:48:16avrebbe
00:48:16ancora più
00:48:17danneggiato
00:48:18la sua posizione
00:48:20sia
00:48:20professionale
00:48:21che penale
00:48:22ma colpo di cena
00:48:24la Cassazione
00:48:25ritenendo
00:48:26che molti punti
00:48:27non erano stati
00:48:28approfonditi
00:48:29e mancavano
00:48:30di logica
00:48:31argomentativa
00:48:32ha disposto
00:48:33che venisse
00:48:34celebrato
00:48:34un nuovo appello
00:48:56io volevo
00:48:59sapere
00:49:00quando
00:49:00lei
00:49:02esce
00:49:02dalla stanza
00:49:03in cui
00:49:04si trovava
00:49:05insieme
00:49:05a Federico
00:49:06che cosa
00:49:07ha percepito
00:49:09di quello
00:49:09che era
00:49:10accaduto
00:49:10allora
00:49:11noi siamo
00:49:11usciti
00:49:12dalla stanza
00:49:13insomma
00:49:13Federico
00:49:13è uscito
00:49:14poco prima
00:49:15di me
00:49:15una questione
00:49:16di una frazione
00:49:17di secondo
00:49:18ci siamo
00:49:19avvicinati
00:49:19verso il bagno
00:49:21e abbiamo visto
00:49:21poi
00:49:21in contemporanea
00:49:23avvicinarsi
00:49:24anche Maria
00:49:24Pezzillo
00:49:25verso la porta
00:49:25del bagno
00:49:26abbiamo capito
00:49:26insomma
00:49:27che se era
00:49:28successo qualcosa
00:49:29era avvenuto
00:49:29diciamo lì
00:49:30abbiamo provato
00:49:32ad aprire
00:49:33la porta
00:49:34però è stata
00:49:34subito richiusa
00:49:35dicendo che
00:49:36Marco
00:49:36insomma
00:49:37era nudo
00:49:37di non entrare
00:49:39e abbiamo chiesto
00:49:42che cosa
00:49:42che cosa
00:49:43stesse succedendo
00:49:44che cosa stava succedendo
00:49:46e in quel momento lì
00:49:47ha risposto
00:49:48Antonio
00:49:49dicendo
00:49:50non vi preoccupate
00:49:51è uno spavento
00:49:51non vi preoccupate
00:49:52è uno spavento
00:49:53in realtà
00:49:54Federico
00:49:55è entrato
00:49:56lo stesso
00:49:56in bagno
00:49:57per vedere
00:49:57cosa stava succedendo
00:49:58è riuscito
00:50:00subito dopo
00:50:01proprio
00:50:02e quando è uscito
00:50:03io ho visto
00:50:04che in mano
00:50:04aveva una pistola
00:50:05e in quel momento
00:50:09chiaramente
00:50:09mi sono rimasta
00:50:11sbalordita
00:50:12cioè non credevo
00:50:13ai miei occhi
00:50:14e in quel momento
00:50:16lui appena uscito
00:50:17ha detto
00:50:17la vado a togliere
00:50:18la tolgo da qui
00:50:19la metto
00:50:19in un posto sicuro
00:50:20ho sentito la voce
00:50:21di Martina
00:50:22nel bagno
00:50:22e ho visto
00:50:23che Marco
00:50:24era seduto
00:50:25diciamo
00:50:26vicino alla vasca
00:50:27appoggiato
00:50:27come se stesse appoggiato
00:50:28con la schiena
00:50:29alla vasca
00:50:29insomma
00:50:30però fuori
00:50:31dalla vasca
00:50:32quindi diceva
00:50:33voi avete
00:50:34c'era il signor
00:50:36Ciontoli
00:50:36che vi rassicurava
00:50:37stava dicendo
00:50:38che ci rassicurava
00:50:39nel senso che
00:50:39volevamo capire
00:50:40se era successo
00:50:41qualcosa di grave
00:50:41se veramente
00:50:42fosse successo
00:50:43qualcosa
00:50:43legato a quella pistola
00:50:45in realtà
00:50:46lui ci ha dato
00:50:46una spiegazione
00:50:47che per me
00:50:48era completa
00:50:49cioè dicendoci
00:50:50che era un colpo
00:50:51d'aria
00:50:51e che era perché
00:50:53data tanto
00:50:53che non usava
00:50:54la pistola
00:50:55era rimasta
00:50:55una bolla d'aria
00:50:56nella pistola
00:50:56una spiegazione
00:50:58che a me
00:50:58è sembrata
00:50:59completa
00:51:00io ignorante
00:51:01proprio in merito
00:51:02di armi
00:51:04poi voglio dire
00:51:05io mi fidavo
00:51:06di Antonio Ciontoli
00:51:07lui era
00:51:08una persona adulta
00:51:09una persona
00:51:10che conoscevo
00:51:11tutti abbiamo creduto
00:51:12ciecamente
00:51:12a questa spiegazione
00:51:13anche perché
00:51:14voglio dire
00:51:15l'atteggiamento
00:51:15di Antonio
00:51:16era un atteggiamento
00:51:16sicuro
00:51:17era un atteggiamento
00:51:18di una persona
00:51:18che sa
00:51:19quello che dice
00:51:20che sa
00:51:20quello che sta facendo
00:51:21quindi sì
00:51:22io quello che ho avvertito
00:51:23che ho visto
00:51:24e che diciamo
00:51:25ho sentito
00:51:25e che tutti quanti
00:51:27hanno creduto
00:51:28a questa cosa qua
00:51:29
00:51:30il colpo d'aria
00:51:30per me
00:51:31era una forte
00:51:32compressione
00:51:32come il colpo
00:51:33ad una partenza
00:51:35di una corsa
00:51:36di atletica
00:51:36quello per me
00:51:37era il colpo d'aria
00:51:38la sua malafede
00:51:40Federico Ciontre
00:51:41sta nel fatto
00:51:42che a quel presunto
00:51:43colpo d'aria
00:51:45così come riferito
00:51:46gli dal padre
00:51:48lui non fa alcun cenno
00:51:49al 118
00:51:53118 Roma
00:51:55buonasera
00:51:55mi serve urgentemente
00:51:56un'ambulanza
00:51:57alla Dispoli
00:51:58che succede?
00:51:59c'è un ragazzo
00:52:00che si è sentito male
00:52:01di botte
00:52:02è diventato troppo bianco
00:52:03non respira più
00:52:04respira male
00:52:06si dice
00:52:06respira male
00:52:07che cosa ha fatto
00:52:08questo ragazzo?
00:52:09non glielo so spiegare bene
00:52:11c'è la parola pistole
00:52:13la parola colpo d'aria
00:52:14Federico Ciontre
00:52:15non la dice al 118
00:52:16senta
00:52:17lei ha fatto
00:52:18una scuola militare
00:52:19vero?
00:52:20si
00:52:20Federico Ciontre
00:52:22ha fatto la Nunziatella
00:52:24una scuola militare
00:52:25conosce le armi?
00:52:28no
00:52:28non conosco le armi
00:52:29non ho mai sparato
00:52:30con una pistola
00:52:30ma nell'ambito
00:52:32di un corso
00:52:33di carattere militare
00:52:34ad una scuola
00:52:35piuttosto prestigiosa
00:52:37come la Nunziatella
00:52:38qualche lezione
00:52:39sul funzionamento
00:52:39delle armi?
00:52:40non ne abbiamo mai fatte
00:52:41mai
00:52:43va bene
00:52:44allora
00:52:44lei come ha messo
00:52:45in sicurezza le armi?
00:52:46ha tolto il caricatore
00:52:47che cosa ha fatto?
00:52:48ho cercato i pallini
00:52:50e il pallino
00:52:52della sicurezza
00:52:52e ho tirato le levette
00:52:55ma lei non si è chiesta
00:52:57se questa
00:52:58si era trattata
00:52:59di un corpo d'aria
00:53:00quale fosse il motivo
00:53:01per cui
00:53:01l'allora suo
00:53:03finanziato
00:53:03era uscito
00:53:04con la pistola
00:53:04per andare a mettere
00:53:05in sicurezza
00:53:06non si è chiesta
00:53:07perché?
00:53:07era sempre una pistola
00:53:09era necessario
00:53:10o perlomeno
00:53:11io l'ho avvertita
00:53:11come una cosa necessaria
00:53:12toglierla da lì
00:53:13cioè
00:53:14era una cosa pericolosa
00:53:16comunque
00:53:16accuse parti civili
00:53:18convinte da sempre
00:53:20che Federico Cionto
00:53:22li menta
00:53:23per poterlo dimostrare
00:53:24chiedono
00:53:25venga riesaminata
00:53:26una intercettazione ambientale
00:53:29registrata
00:53:30nella sala d'attesa
00:53:31della caserma
00:53:32dei carabinieri
00:53:33di Civitavecchia
00:53:35poco ore dopo
00:53:36la morte
00:53:37di Marco Vannini
00:53:38in questa intercettazione
00:53:40Viola Giorgini
00:53:41racconta
00:53:42a Martino
00:53:43e Federico
00:53:44che cosa ha riferito
00:53:45ai carabinieri
00:53:46che l'avevano
00:53:47appena interrogata
00:53:52che cosa ha riferito
00:54:11a Martino
00:54:12che ha riferito
00:54:13che struttura l'hai presa perché ha detto io la porto in un posto sicuro perché è pericolosa
00:54:18perché è pericolosa, perché è pericolosa, perché è pericolosa, ho detto che la chiesa
00:54:21solo con me è pericolosa, così dopo la domanda con me è pericolosa.
00:54:26Appena le sopraggiunghe Federico le dice che hai detto Viola come è andato il tutto
00:54:31io mi sono tenuta, gli ho detto che io l'arma non l'avevo vista, ho visto che tu l
00:54:36'hai presa
00:54:36perché hai detto io la porto in un posto sicuro perché è pericoloso, ho detto che
00:54:41l'ho vista solo in quel momento, così ti ho parato un po' il culo a te, è come se
00:54:46lei
00:54:47non avesse detto il vero ai carabinieri e avesse visto le armi in un momento antecedente
00:54:52che non è quello da quando l'ha vista uscire dal bagno a Federico, se no non c'è motivo
00:54:56di avere questa conclusione con questa premessa.
00:54:59Quando sono andata sul divanetto, quando ho detto questa cosa, la prima domanda di Federico
00:55:07è stata che cosa hai detto in merito a questa cosa qui, quindi era la sua prima
00:55:12preoccupazione, è anche un po' la mia, io gli ho detto guarda ecco, ho detto come sono
00:55:18andate le cose, che quindi l'unico momento in cui tu hai toccato, in quel caso io l'avevo
00:55:23vista una, le armi, è stato dal momento in cui sei entrato in bagno e le hai prese per
00:55:27portarle in sicurezza.
00:55:28Questo dire tu ho parato è un linguaggio che tra l'altro neanche mi appartiene, ma in realtà
00:55:33quel parato vuol dire tu ho difeso, ho detto come stanno le cose, non ho né omesso, né detto
00:55:38le cose diversamente, ho semplicemente, in questo modo ho difeso te.
00:55:44La cosa peraltro poi prosegue.
00:55:47Ma chi gli ha detto che le ho prese le armi?
00:55:50Tu le ho prese?
00:56:02L'importante è che tu hai detto che le ho prese al bagno.
00:56:07E allora, io le ricordo che lei oggi è testimona, che quindi lei può andare incontro al grado
00:56:12di falsa testimonianza, quindi le inviterei a dare una spiegazione un pochino più credibile
00:56:17a questo fraseggio che interviene tra lei e Federico.
00:56:21Allora, io lo capisco che letta così può...
00:56:26Scusi, se io e lei assistiamo a una determinata cosa e tutte e due vediamo la stessa cosa,
00:56:33cioè lei vede me che esco dal bagno con una pistola in mano e io esco dal bagno con una
00:56:38pistola in mano, diciamo tutte e due che lei mi ha visto uscire dal bagno una pistola in
00:56:43ma Federico è preoccupato evidentemente che lei possa avere detto qualcos'altro, tant'è
00:56:47vero che lei dice ma tu gli hai detto dove le ho prese io le armi?
00:56:51E lei dice sì, dove?
00:56:53Dal bagno?
00:56:53Sì, dal bagno.
00:56:55Perché?
00:56:56Perché non lo riesco a capire sinceramente.
00:56:59Perché lui aveva paura che loro potessero pensare che lui le avesse toccate prima di quel
00:57:04momento lì.
00:57:05Ma se Ciontori Antonio aveva dichiarato e ha dichiarato che le armi le aveva portate lui
00:57:09con Marsupe l'aveva messa nel mobiletto del bagno e poi l'aveva presa lui per farla
00:57:14vedere a Marco, mi faccia capire, non riesco a capire il fatto di averle preso dopo o prima
00:57:19da parte di Federico quale poteva essere il problema.
00:57:21Perché il fatto che noi partivamo dal fatto che quello che era successo era terribile ma
00:57:29eravamo in buona fede, cioè mai ci saremmo aspettati di trovare davanti a noi persone che
00:57:35si comportavano con noi come se fossimo veramente delle persone malvagie che stessero
00:57:39mentendo e il fatto di andare a casa e fare questa prova delle impronte per lui è stato
00:57:45nell'immaturità, nel fatto di non conoscere come funzionano queste cose, nel fatto di
00:57:50dire ma perché?
00:57:51Cioè noi eravamo in buona fede e tranquilli nel fatto che mai nessuno avrebbe potuto dubitare
00:57:56di quello che era successo.
00:57:58Il fatto che iniziavano a dubitare a noi ci spaventò.
00:58:00Questo è stato, in particolare a Federico, Federico si spaventò del fatto che avevano
00:58:05iniziato a dubitare e dice perché mi fanno fare la prova delle impronte e dubitano che
00:58:09io possa averle toccate prima di quel momento?
00:58:12Ed anche io per chi fosse preoccupato.
00:58:14Per questo?
00:58:15Sì, perché sulla pistola non è stata trovata nessuna traccia di impronte.
00:58:18Questo io non lo so.
00:58:21Ma cosa potesse essere preoccupato?
00:58:22Del fatto che potessero mettere in dubbio quando lui aveva toccato queste armi, questa
00:58:28era la sua preoccupazione.
00:58:30Ma io per certo sapevo che fino a quel momento...
00:58:32Non è molto credibile.
00:58:34Prego.
00:58:37A questa intercettazione l'accusa dà un'importanza fondamentale per dimostrare come si sono
00:58:43svolti i fatti quella notte e per mascherare a suo dire le menzogne dei fratelli Ciontoli,
00:58:50Federico e Martina.
00:58:51Infatti chiede che venga riesaminato anche un altro punto, dal quale si evincerebbe che
00:58:57Martina Ciontoli era presente nel bagno al momento dello sparo, cosa che la ragazza
00:59:03ha sempre negato.
00:59:05Stato.
00:59:06Era destino e doveva morire.
00:59:09Era destino.
00:59:13Io ho visto il conto, papà gli ha puntato.
00:59:16No, no, no.
00:59:17Gli ha detto...
00:59:18Mi ha detto...
00:59:20Papà lo toccato.
00:59:23E poi ha detto lo scherzo e ha...
00:59:25E lui ha detto lo scherzo così.
00:59:28E è diventato male.
00:59:31Quindi lei sta dicendo che ha visto suo padre.
00:59:35Allora, io non ho visto mio padre.
00:59:38Io ho detto ho visto perché quando siamo andati in caserma dei Carabinieri alla Dispoli
00:59:44ovviamente ho chiesto, volevo sapere da mio padre quello che fosse successo.
00:59:49Anche perché mi trovavo in una posizione in cui avevo perso il ragazzo.
00:59:54E per me era davvero... condividevo tutto con lui.
00:59:58In più c'era mio padre che comunque aveva...
01:00:02Cioè era stato lui in un certo senso quello che comunque aveva sparato.
01:00:07Quindi mi trovavo Marco che non ce l'avevo più.
01:00:10Da un momento all'altro.
01:00:11E per me era tutto.
01:00:12A mio padre...
01:00:12Scusi però io...
01:00:13Scusi, io le ho detto che lei ha detto ai suoi familiari.
01:00:19Io ho visto lui quando papà gli ha puntato la pistola.
01:00:22Ho detto questo perché quando siamo andati in caserma dei Carabinieri io mi sono fatta
01:00:26mimare la scena da mio padre.
01:00:28E mio padre mi ha detto che aveva puntato questa pistola verso Marco.
01:00:33Stavano giocando tra loro e Marco voleva prendere questa pistola.
01:00:37E mio padre non gli era data.
01:00:39E praticamente tenendo questa pistola verso Marco e Marco diceva che comunque non si scherza
01:00:46così, non sono questi scherzi.
01:00:48Mi ha detto che ha caricato e ha sparato.
01:00:51Quindi per quello io ho detto ho visto.
01:00:54Io in quel momento non ci stavo capendo nulla.
01:00:56Cioè stavo delirando.
01:00:57Avevo perso il mio ragazzo.
01:00:59Io non ho detto talmente tante cazzate quella sera che non ricordo nulla di quello che ho detto.
01:01:04Dice ma io ero confusa.
01:01:05Io ho ripetuto le cose che mi ha detto mio padre.
01:01:09Ma non ha detto papà mi ha detto.
01:01:11Io, io ho visto.
01:01:13Io ho visto lui quando papà gli ha puntato la pistola.
01:01:17Come si fa a dire che la confusione del momento,
01:01:20la emotività del momento ti stravolge al punto tale che ti metti a parlare in prima persona
01:01:28laddove invece dovresti soltanto rappresentare un racconto che ti è stato fatto.
01:01:34Martina dice io l'ho visto.
01:01:36E mima tutta quanta la scena.
01:01:39Le cose che si dicono in un momento di disperazione e di grande, grande delirio emozionale
01:01:46sono cose che non hanno una logica, non hanno, non possono avere il valore di prova provata.
01:01:56Gli accertamenti balistici, quelli sui polveri da sparo,
01:02:02avevano escluso che Martina potesse essere presente al momento dello sparo.
01:02:08E allora qui abbiamo a confronto due dati.
01:02:13Uno, Martina Ciontoli, che dice quello che dice nel contesto dell'ambientale
01:02:19e uno che invece sono degli accertamenti tecnico-scientifici che lo escludono.
01:02:25Ma io vi chiedo, siate onesti, ma a voi non è mai capitato di dire delle sciocchezze?
01:02:33Io ho visto mio padre, ecco è come se rivive in quel momento quello che le ha raccontato il padre.
01:02:39Martina stava delirando, Martina delirava su quel divanetto.
01:02:43In un momento diceva di voler morire insieme a Marco, nell'altro si preoccupava del suo esame,
01:02:49in un momento piangeva e in un secondo momento si accasciava.
01:02:52Io non ho dato proprio credito a quello che Martina diceva, erano cose assurde.
01:02:57Assurde.
01:02:57E come fa a dire che sono assurde?
01:02:59Perché ho detto anch'io cose assurde, rileggendole ho detto e ha detto cose assurde, ha pensato...
01:03:06Ma devo parlare per lei, come fa a dire che erano assurde quelle che dicevano?
01:03:10Perché lei diceva di voler morire.
01:03:11Perché lei diceva di voler morire, che sarebbe stato meglio morire insieme a Marco.
01:03:16Di sofferenza, non c'entra niente con l'assurdità.
01:03:18Ho un'impressione che lei è molto precisa, è stata precisissima su tutta la fase che riguarda
01:03:24dove si trovava lei, cosa aveva detto con Federico.
01:03:27Quindi quando si allontana dalla scena del delitto e dalle persone che sono oggi imputate, è precisissima.
01:03:33Appena le si fanno domande che riguardano la situazione, come si è verificata, dove si trovava lei,
01:03:39cosa era successo, cosa aveva detto quella, addirittura il contenuto interccezione,
01:03:42lei non ricorda più niente.
01:03:44No, no, no, non è così.
01:03:46Non è così, scusate, ci sono le trascrizioni, poi chi le leggerà e si renderà conto se è così o
01:03:51non è così.
01:03:52E l'impressione che io ne trato è questa.
01:03:55Io oggi dico che è assurdo quello che abbiamo detto, quello che ha detto, quello che ho detto io.
01:04:02Io ad oggi dico che è assurdo, in quel momento lì, io non me ne sono resa proprio conto.
01:04:07Perché avrei dovuto dar credito a Martina? Perché se neanche in quel momento la stavo ascoltando? Perché?
01:04:15Una serie di non ricordo, una serie di frasi buttate lì, è assurdo tutto questo,
01:04:21quando gli si contestavano frasi precise e parole precise dell'intercettazione ambientale.
01:04:26La testimonianza di Viola ha confermato, se ve ne fosse bisogno, che ci troviamo in presenza di una serie di
01:04:41menzogne,
01:04:42di bugie e di reticenze che hanno caratterizzato tutto questo processo.
01:04:47Quindi io vi chiedo di ritenere Federico Ciontoli, Martino Ciontoli e Maria Pezzilla,
01:04:52responsabili del diritto di omicidio volontario in concorso con Antonio Ciontoli,
01:04:56in danno di Marco Vandini, e per l'effetto condannare ciascuno,
01:04:59ritenuto le circostanze attenuanti e generiche già concesse,
01:05:02alla pena di anni 14 di reclusione.
01:05:06In via subordinata condannare ciascuno di essi alla pena di anni 9 e mesi 4 di reclusione,
01:05:12il massimo dello sconto che si può dare,
01:05:15confermare la condanna di Antonio Ciontoli alla pena di anni 14 di reclusione per il diritto di omicidio volontario
01:05:20e condannare tutti gli imputati alla pena accessorio, come per leggi che erano state ovviamente stracciate.
01:05:26Non ho mai immaginato che con quel mio comportamento Marco stesse rischiando la vita,
01:05:32perché per me il proiettile era nel braccio e perché le condizioni di Marco non si sono mai palesate gravi.
01:05:38Non c'è adesione all'evento morte, perché per esserci adesione all'evento morte è necessaria conoscenza della gravità delle
01:05:45lesioni.
01:05:46E questo è il processo, non l'ha dimostrato.
01:05:48Antonio Ciontoli ha commesso un'azione gravissima, soprattutto non soltanto dal punto di vista morale,
01:05:55è venuto a mancare un ragazzo, ma è giusto che però il nostro sistema di diritto Antonio Ciontoli venga condannato
01:06:03per quello che ha commesso.
01:06:04E quello che ha commesso è sicuramente un omicidio colposo.
01:06:08La qualificazione del fatto non può essere quello del dolo eventuale, ma deve essere quello della colpa cosciente.
01:06:16È la condotta dei familiari che è stata soltanto quella, semmai, di far che di voler aiutare il padre.
01:06:24Lo dice del resto il codice.
01:06:26Aiutare significa favorire e quindi è un reato di altra natura.
01:06:31È un favoreggiamento e il favoreggiamento non è punibile ai sensi dell'articolo 384 del codice penale.
01:06:42In nome del popolo italiano, la Corte di Assisi ed Appello di Roma, sezione seconda penale,
01:06:46il riforma parziale della sentenza emessa dalla prima sezione della Corte di Assisi di Roma in data 18 abilio del
01:06:522018,
01:06:53dichiara Federico Ciontoli, Martina Ciontoli e Pezzillo Maria colpevoli in concorso ai sensi dell'articolo 116 codice penale del reato
01:07:00di cui al capo a della rubrica,
01:07:02ricondanna la pena di anni 9 e mesi 4 di reclusione ciascuno, oltre al pagamento delle spese del presente giudizio.
01:07:08Conferma nel resto l'impugnata sentenza e indica in giorni 60 il termine per il deposito della motivazione.
01:07:14Grazie.
01:07:27Una sentenza che ha sposato in pieno le richieste di accuse e parti civili
01:07:32e sicuramente è venuta incontro al desiderio di giustizia dei genitori di Marco Vannini.
01:07:37Una sentenza severa, speriamo però che sia giuridicamente inattaccabile
01:07:42perché in caso contrario lascerebbe dietro di sé troppe macerie, troppe dolore e una profonda tristezza.
01:07:50La difesa ha già annunciato che farà ricorso in incazzazione.
01:07:54Ma noi per questa sera abbiamo terminato.
01:07:56Io vi saluto e vi do appuntamento a sabato prossimo, sempre intorno a mezzanotte, sempre sorei tre. Arrivederci.
01:08:04Lei aveva capito che sua figlia faceva la prostituta?
01:08:07Cioè non c'è un maico di tutto.
01:08:08Noi ci abbiamo detto tante volte ti vuoi far aiutare e lei diceva sempre no perché mi ammazza con me
01:08:14i bambini.
01:08:15Mia figlia non stava bene, la vedevo sempre con i dividi addosso.
01:08:20Io gli ho domandato che gli era successo e mi ha detto che sono caduta per le scale.
01:08:23Dico ammazza come tirano forte queste scale.
01:08:25Dico ammazza come tirano
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