00:03Superano i 2 milioni e 115 mila gli edifici italiani che insieme a 727 mila imprese si
00:09trovano nelle aree più esposte all'arrischio idrogeologico. Di quest'ultime oltre 84 mila
00:15ricadono nelle aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata con oltre 220 mila
00:21detti esposti al rischio. Più di 640 mila imprese sono invece ubicate in area a pericolositÃ
00:28per alluvioni. Oltre 1 milione e 300 mila abitanti, quasi 548 mila famiglie, vivono in zone a rischio
00:35frane e quasi 7 milioni di abitanti in aree soggette ad alluvione. Adesso è possibile verificare
00:42facilmente se la zona dove si vive o lavora si trova in queste aree. Basta accedere alla piattaforma
00:48idrogeo realizzata dall'ISPRA e inserire il proprio indirizzo o geolocalizzarsi per sapere se la propria
00:56azienda o la propria casa è collocata in zone a rischio.
01:00Idrogeo è una piattaforma facile da utilizzare anche con uno smartphone per consultare i dati
01:05sul discesso geologico in Italia. Tra i suoi obiettivi aumentare la consapevolezza dei cittadini
01:12sulle condizioni di rischio del territorio in cui vivono o lavorano. Ad esempio è possibile
01:18ricercare un indirizzo oppure geolocalizzarsi in mappa e produrre un report che contiene le
01:24informazioni sulla pericolosità per frane e alluvioni del punto di interesse.
01:30È legge il diritto alla riparazione dei beni. Il Consiglio UE ha adottato infatti una direttiva
01:37che promuove la riparazione dei beni rotti o difettosi, nota anche come R2R Right to Repair.
01:44La legislazione renderà più semplice per i consumatori richiedere la riparazione anziché
01:49la sostituzione e i servizi di riparazione diventeranno più accessibili, trasparenti e
01:55attraenti. Le norme includono l'obbligo per i produttori di riparare prodotti che sono
02:01tecnicamente riparabili ai sensi del diritto dell'UE. La disponibilità di un modulo di
02:07riparazione volontaria con informazioni chiare sul processo di riparazione, scadenze, prezzi
02:13e così via. Una piattaforma online europea dove i consumatori possono trovare facilmente
02:19i servizi di riparazione e l'estensione della garanzia legale a 12 mesi se i consumatori
02:25scelgono la riparazione anziché la sostituzione. Gli Stati membri avranno 24 mesi dall'entrata
02:32in vigore per recepire la direttiva nel diritto nazionale.
02:37Fino al 2026 le interruzioni ferroviarie necessarie per consentire l'attuazione dei
02:43lavori della PNRR sull'infrastruttura rischiano di essere devastanti per il comparto se non
02:50adeguatamente gestite. Nel 2024 le interruzioni pianificate comporteranno una riduzione fino
02:56al 60% della capacità ferroviaria del trasporto merci. Giuseppe Rizzi, direttore generale dell'Associazione
03:03Fermerci, lo ha detto intervistato dall'Agenzia Dire. Dobbiamo arrivare al 2027 ma nel frattempo
03:10i costi di produzione aumentano anche perché i itinerari alternativi più lunghi degli originari
03:16costano di più in termini di equipaggi e utilizzo della macchina. Gli indicatori ci dicono
03:22che qualcosa si muove nell'economia globale ma se affrontiamo questa ripresa economica con
03:27le linee ferroviarie non utilizzabili del tutto o in parte le merci dove passano? Ci ritroveremo
03:33con le strade intasate di camion avvertito. 10 punti per sostenere le aziende del settore
03:42zootecnico verso gli obiettivi europei di sostenibilità . Questo è il contenuto del manifesto
03:47Smart Meat 2030 per la sostenibilità digitale siglato a Roma in Senato nel corso della presentazione
03:54del rapporto La transizione digitale delle filiere italiane della carne. Si va dalla valorizzazione
04:00della tecnologia digitale e della sostenibilità digitale come pilastri delle filiere di produzione
04:06della carne, alla necessità di infrastrutture, competenze e formazione. Dalla costruzione di
04:13ecosistemi data driven all'adozione di tecnologie avanzate fino al monitoraggio delle emissioni e
04:19del benessere animale. Dalla questione della sicurezza informatica al ruolo strategico delle
04:25istituzioni. Gli strumenti digitali rappresentano non solo una grande opportunità per la sostenibilitÃ
04:30economica e sociale degli allevamenti ma anche uno strumento imprescindibile per migliorarne la
04:36sostenibilità ambientale, ha spiegato Stefano Epifani, presidente della Fondazione per la SostenibilitÃ
04:43Digitale.
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