00:02Le perdite alimentari causano ogni anno l'emissione di 1,5 gigantonnellate di CO2 equivalente e si
00:10stima che circa il 10% delle emissioni di gas serra globali sia associato al cibo che non
00:16viene consumato. Per questo riteniamo che limitare le perdite e gli sprechi di cibo sia un obiettivo
00:22strategico non solo per ridurre l'utilizzo delle risorse naturali ma anche per rafforzare la
00:28competitività delle imprese favorendo il passaggio da un'economia lineare a una circolare. Lo spiega
00:35Massimo Jannetta responsabile della divisione biotecnologie e agroindustria dell'Enea in
00:41occasione della giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare che ricorre ogni anno il
00:465 febbraio. Secondo l'UNEP l'Agenzia Ambientale delle Nazioni Unite a livello mondiale abbiamo
00:53prodotto 931 milioni di tonnellate di rifiute alimentari dati 2019. Il 61% proviene da scarti
01:01domestici, il 26% dalla ristorazione e il 13% dalla vendita al dettaglio. Inoltre secondo il
01:09rapporto FAO sullo stato del cibo e dell'agricoltura si stima che circa il 14% della produzione alimentare
01:16globale viene perso durante le fasi della filiera produttiva. L'ultimo rapporto Waste Watcher registra
01:23tuttavia un cambiamento di rotta sul fronte dello spreco alimentare a livello globale con una
01:29diminuzione accentuata soprattutto nei paesi più industrializzati. Stati Uniti meno 35%, Germania
01:36meno 43%, Spagna meno 40%, Francia meno 32%. L'Italia si attesta intorno al meno 12% grazie ai
01:47comportamenti più virtuosi di produttori e consumatori che nel 2023 hanno sprecato circa 250 grammi di
01:55cibo in meno a settimana rispetto al 2021. San Valentino si avvicina e gli innamorati sono alla
02:04ricerca di un dono originale per celebrare questa romantica ricorrenza. Per chi ha a cuore
02:10la natura ed è sensibile ai temi ambientali la campagna Tarta Love di Legambiente in occasione
02:15della festa di San Valentino propone un'idea originale, regalare l'adozione simbolica di
02:21una coppia di tartarughe marine curata presso il centro di recupero e soccorso di Legambiente a
02:26Manfredonia. Per dare l'idea del lavoro quotidiano di Tarta Love è emblematica la storia di Tarta
02:32Romeo e Giulietta. Si tratta di un maschio e una femmina adulti entrambi di circa 30 anni
02:37pescati accidentalmente dal motopesca Angela e Lorenzo 4 miglia a largo di Manfredonia il 16
02:44gennaio e prontamente trasferiti dai pescatori presso il centro. Entrambi gli esemplari avevano
02:50ingerito plastica in particolare frammenti di busta della spesa espulsa nel corso dell'adegenza
02:56grazie anche all'attività dei veterinari del centro di Manfredonia. Ora dopo le cure e le
03:02analisi effettuate dal personale specializzato Tarta Romeo e Giulietta sono stati liberati tra
03:07le onde del mare. Le loro tracce però non verranno perse poiché sono stati dotati di
03:12due dispositivi satellitari. Chi vorrà adottare la coppia quindi avrà la possibilità di seguirne
03:18gli spostamenti. Si contano almeno 130.000 le tartarughe marine in pericolo di vita ogni
03:23anno nel mare Nostrum. Di queste 40.000 muoiono a causa delle catture accidentali, dei rifiuti
03:29ingeriti e per traumi causati dal traffico nautico. D'altro canto nell'estate 2023 è
03:35stata evidenziata una sempre maggiore presenza di caretta caretta sulle coste italiane dove
03:40sono stati individuati oltre 450 nidi. Lagune, fiumi, stagni, laghi, paludi, specchi d'acqua,
03:49dolce o salmastra. Il 2 febbraio World Wetlands Day il mondo richiama l'attenzione sulla loro
03:56ricchezza in termini di biodiversità e fondamentali per i numerosi servizi che
04:01assicurano il nostro benessere tra cui la regolazione del clima. Come ricorda il WWF
04:06le Wetlands sono infatti essenziali per la nostra sopravvivenza e il nostro benessere grazie ai
04:12tanti benefici. Sono serbatoi di carbonio e contrasto al cambiamento climatico, depurano
04:18le acque, proteggono dalle inondazioni, la vegetazione fornisce fibre e materiali, garantiscono
04:23cibo e ospitano migliaia di specie, soprattutto pesci e uccelli. La data ricorda l'adozione
04:30della convenzione omonima per la loro tutela, firmata il 2 febbraio 1971 nella città iraniana
04:37di Ramsar. Ma si tratta di ambienti ancora a rischio. Più dell'80% delle zone umide nel
04:43mondo è scomparso dal 1700. Solo dal 1970 ad oggi abbiamo perso oltre il 35% delle Wetlands.
04:52Ciò che resta diventa quindi ancora più prezioso e va salvaguardato o ripristinato
04:57con ogni mezzo. La biodiversità di questi ambienti si sta estinguendo al ritmo del 4% ogni 10 anni
05:04contro l'1% per gli ambienti marini e terrestri.
05:09Sabato 10 febbraio l'appuntamento da non perdere è a Roma e Ercolano, Napoli, con l'open day
05:15straordinario dei laboratori e del museo dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
05:21Come un grande telescopio puntato verso il cuore della Terra, il fascino dei vulcani,
05:26i misteri del magnetismo terrestre, i laboratori golosi di scienza e l'arcano dei terremoti
05:31vi porteranno a vedere un mondo meraviglioso, il nostro pianeta. Visite guidate nelle sedi,
05:37incontri con i ricercatori e percorsi didattici accompagneranno tutti nel cuore pulsante dell'INGV.
05:43A Roma sarà possibile visitare in esclusiva la sala operativa del monitoraggio sismico e
05:49allerta tsunami, dove potrete vedere tutto il territorio nazionale e quello dell'area
05:54mediterranea, con un colpo d'occhio indimenticabile. Alla sede storica dell'osservatorio
05:59vesuviano invece, i visitatori saranno accompagnati nel più antico osservatorio vulcanologico del
06:05mondo, alla scoperta del monitoraggio dei vulcani napoletani. Un luogo unico in Italia dove la
06:11tecnologia più avanzata è al servizio dei cittadini. L'INGV apre al pubblico le sue porte
06:17dalle 9.30 alle 19 a Roma in via di Vigna Murata 605 e dalle 10 alle 13 alla sede
06:24storica
06:25dell'osservatorio vesuviano dell'INGV sul Vesuvio.