00:02Il centro sud dell'Italia è sempre più vittima della crisi climatica. Denunciarlo è stata Legambiente
00:09che ha commentato quanto accaduto nei giorni scorsi in alcune regioni del nostro paese,
00:15partendo dai nuovi dati del suo osservatorio Città Clima. Dal 2011 a fine marzo 2026 nelle
00:22regioni adriatiche Marche, Abruzzo, Molise e Puglia e in quelle del sud Calabria, Sicilia
00:28e Sardegna, ci sono stati in tutto 794 eventi meteoestremi che hanno causato danni al territorio.
00:37Si parla di allagamenti, grandinate, vento, esondazioni, mareggiate. Oltre alla popolazione
00:43sono 420.880 gli edifici censiti in queste aree a rischio, 88.000 le imprese e 8.551 i beni
00:55culturali. Legambiente ha aggiunto che a livello territoriale le regioni del sud più colpite
01:01da eventi meteoestremi dal 2011 a fine marzo 2026 sono state la Sicilia con 270, seguita
01:09da Puglia con 168 e Calabria con 126. Seguono Marche con 107 eventi meteoestremi, Sardegna
01:18con 70, Abruzzo con 42 e Molise 11. In occasione della giornata mondiale della salute Greenpeace
01:28ha richiamato l'attenzione sui rischi dell'inquinamento da nitrati per la qualità dell'acqua potabile
01:35in Italia e in Europa. Una contaminazione legata soprattutto agli allevamenti intensivi
01:41e all'utilizzo di fertilizzanti da cui il nostro paese non è affatto immune. Secondo
01:48l'Agenzia Europea dell'Ambiente, infatti i fertilizzanti minerali e reflui zootecnici
01:53derivanti dagli allevamenti intensivi sono la fonte di circa l'80% dell'azoto presente
01:59nelle acque in Europa, da cui originano i nitrati dannosi per la salute umana. L'Unione Europea
02:07fissa il limite di sicurezza a 50 mg di nitrati per litro nelle acque potabili, introdotto
02:13nel 1998 per prevenire patologie gravi nei neonati, ma ricerche più recenti indicano
02:20che già a concentrazioni molto più basse possono aumentare il rischio di malattie come
02:25il tumore del colo orretto. La nostra salute è sempre più minacciata dagli
02:32agenti inquinanti, il WWF ha lanciato ancora l'allarme parlando di un nuovo Homo Chimicus,
02:39un essere umano esposto quotidianamente a complesse miscele di contaminanti nei luoghi
02:45di vita, lavoro, sport e divertimento che interagiscono tra loro in modi ancora poco
02:52conosciuti. Ogni via di esposizione, inalazione, ingestione, contatto cutaneo contribuisce al carico
02:59complessivo che il nostro corpo deve gestire. La valutazione del rischio chimico sulla salute
03:06continua però a essere fatta sostanza per sostanza senza considerare, ha avvisato il WWF,
03:13gli effetti cumulativi e sinergici di questa miscela invisibile. Tra i principali indiziati
03:19che possono compromettere la nostra salute ci sono le polveri sottili nell'aria, ossidi di azoto,
03:26ozono troposferico e composti organici volatili, sostanze che derivano dalle centrali termoelettriche
03:33a carbone e gas, dagli allevamenti intensivi e dalle attività industriali.
03:41Nonostante la crisi globale 462 morti causati da fucili da caccia tra il 2007 e il 2025, la
03:50maggioranza ha incredibilmente deciso di accelerare sul disegno di legge che rilancia la caccia in forme
03:58estreme. Lo hanno denunciato 58 associazioni ambientaliste e animaliste. La richiesta alla
04:05presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è di intervenire immediatamente e fermare una proposta
04:12irricevibile che aumenta i rischi per le persone e cancella la protezione degli animali e della
04:18natura. Per le 58 associazioni ogni silenzio politico su questo scandaloso testo di legge
04:25rende complici i parlamentari, quindi in Senato va fermato, anche, dicono, per difendere la volontÃ
04:33popolare. Sono infatti oltre 400.000 le firme raccolte dalle associazioni contro il disegno di legge.
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