00:0312 anni fa abbiamo approvato il primo piano nazionale malattie rare e però non era previsto
00:09un monitoraggio. Allora l'allora presidente in maniera lungimirante ha deciso che dovevamo
00:14farlo noi come rappresentanza dei pazienti e ci siamo messi a cercare i dati per poter
00:19rendicontare quel piano anno dopo anno. È stato fondamentale perché questo ha rappresentato
00:24sicuramente una spinta sul sistema. La dodicesima edizione mette in luce che il sistema si è
00:31mosso in questi anni, abbiamo una maggior precisazione del numero di persone con malattia rara, un
00:38maggior accesso ai farmaci, abbiamo il 95% dei farmaci approvati da EMA, abbiamo 1300 bambini
00:46screenati ogni anno con gli screening neonatali estesi. Abbiamo ancora qualche difficoltà
00:51sulla transizione dei percorsi delle persone con malattia rara dall'età pediatrica all'età
00:56adulta e dall'età adulta all'età geriatrica. Quindi ci sono delle cose da mettere a punto
01:00ma complessivamente il sistema regge.