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  • 3 ore fa
“Al congresso Esmo 2026 di Madrid sono stati presentati nuovi dati degli studi Ascent-03 e Ascent-04, dedicati alle pazienti con tumore al seno triplo negativo in stadio avanzato alla prima ricaduta. I due studi valutano sacituzumab govitecan rispetto alla chemioterapia standard". Così all'Adnkronos Salute Alessandra Fabi, responsabile dell’Unità di Medicina di Precisione in Senologia presso la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs di Roma, e nel consiglio direttivo dell’Associazione italiana oncologia medica (Aiom), intervenuta al congresso della Società europea di oncologia medica. "I risultati dei due studi – conclude Fabi – ci portano verso una vera innovazione terapeutica, con sacituzumab govitecan come importante opzione di prima linea nelle pazienti con tumore al seno triplo negativo avanzato, idonee o meno al trattamento immunoterapico. termini di sopravvivenza libera da progressione".

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Trascrizione
00:04Tumore della mammella triplonegativo in fase avanzata. Prima ricaduta di malattia. Innanzitutto
00:11triplonegativo che cosa significa? Assenza dell'espressione dei recettori estoprogestinici
00:16dell'ER2 che rappresenta circa il 15-17% di tutti i tumori della mammella. Due importanti
00:23aggiornamenti. Lo studio Ascen03, pazienti che non hanno l'espressione del PDL1, della proteina
00:29che è la cui assenza può essere necessario non fare appunto il trattamento con immunoterapia,
00:38Ascen04, PDL1 positivo, invece la presenza a livello terapeutico dell'immunoterapia. Sono
00:46studi molto simili tra loro. Entrambi confrontano la chemioterapia standard con il Sacituzma Govitecan,
00:53più o meno immunoterapia, e all'esmo di quest'anno vengono portati gli aggiornamenti,
00:58aggiornamenti su una serie di caratteristiche prettamente cliniche, metastasi viscerali,
01:03metastasi cerebrali, l'intervallo libero di malattia alla prima ricaduta oltre i sei mesi,
01:10e le pazienti che hanno effettuato anche trattamenti chemioterapici diversi. In tutti
01:15questi quattro sottogruppi abbiamo l'impatto in entrambi gli studi in termini di progressione
01:21libera di malattia. Quindi possiamo concludere che l'aggiornamento di entrambi gli studi ci
01:26portano a pensare come stiamo veramente verso la vera e propria innovazione terapeutica,
01:32includendo il Sacituzma Govitecan come un'opzione terapeutica importantissima di prima linea nelle
01:38pazienti che hanno una malattia tripla negativa PDL1 positiva o una malattia tripla negativa PDL1
01:45negativa.

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