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“Con il diritto agli screening neonatali, che è stata una grande conquista e su cui il nostro Paese ha una legislazione molto avanzata, riusciamo oggi a porci” traguardi “nuovi, come, ad esempio, garantire la continuità della cura, del percorso terapeutico e dell'assistenza, visto che i ragazzi crescono e quindi c'è bisogno di garantire una continuità terapeutica dall'età pediatrica all'età adulta. Bisogna istituire centri specialistici per i giovani adulti, per garantire la presa in carico, nella continuità e nella garanzia della qualità della cura, ma anche una formazione continua dei professionisti affinché anche sui territori ci sia, in modo dialettico con i centri di specializzazione, un lavoro coerente che sappia mettere insieme i medici di medicina generale, gli specialisti, i professionisti sanitari per provare ad avvicinare anche la continuità della cura”. Lo ha detto Ilenia Malavasi, commissione XII Affari sociali Camera dei Deputati, alla presentazione del Position paper sulla presa in carico delle persone con fenilchetonuria - Pku e malattie metaboliche ereditarie ‘Oltre la diagnosi. La generazione dello screening neonatale: una nuova sfida per il Servizio sanitario nazionale’, promosso da Omar - Osservatorio malattie rare in un incontro con la stampa in Senato realizzato su iniziativa della stessa onorevole Malavasi.

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00:03Come sono i problemi nuovi?
00:30L'assistenza visto che i ragazzi crescono quindi c'è bisogno di garantire una continuità terapeutica dall'età pediatrica all
00:37'età adulta, bisogna andare a distituire centri specialistici per i giovani adulti per garantire proprio la presa in carico nella
00:45continuità nella garanzia della qualità della cura ma anche una formazione continua dei professionisti affinché anche sui territori ci sia
00:54ovviamente in modo dialettico con i centri di specializzazione un lavoro coerente.
01:00che sappia mettere insieme i medici di medicina generale, gli specialisti, i professionisti sanitari per provare ad avvicinare ovviamente anche
01:07la continuità della cura.
01:09È una grande conquista, oggi porsi problemi nuovi significa che la ricerca e la scienza hanno operato un'innovazione così
01:15potente che non siamo più nelle condizioni di dire ci serve la diagnosi precoce ma oggi dobbiamo avere il coraggio
01:21di dire abbiamo bisogno di garantire il diritto alla cura, garantire una qualità della vita, una durata di vita che
01:27sia più ricca possibile e più completa per garantire davvero a chi soffre e a loro famiglie quella conciliazione anche
01:35tra i tempi di vita,
01:36il lavoro ovviamente che incide sugli equilibri familiari e il diritto alla cura nel miglior modo possibile.

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