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  • 15 hours ago
Nel nostro Paese sono circa 2 milioni le persone con malattia rara. Il 95% dei farmaci orfani approvati dall’Ema - Agenzia europea per i medicinali è disponibile per questi pazienti. Sono alcuni dei dati emersi dal XII Rapporto MonitoRare, al centro della Convention organizzata da Uniamo - Federazione italiana malattie rare. Il rapporto evidenzia i progressi compiuti dal sistema, ma anche le criticità ancora aperte nell’assistenza e nella presa in carico dei pazienti. Per questo, la presidente di Uniamo, Annalisa Scopinaro, evidenzia che serve un maggiore coordinamento tra le reti territoriali e l’avvio di percorsi più strutturati. Il sottosegretario del ministero della Salute, Marcello Gemmato ha ribadito l’impegno a investire in diagnosi precoce, ricerca e accesso equo alle cure, per rafforzare il ruolo dell’Italia come riferimento europeo nel settore.

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00:04Le malattie rare rappresentano una sfida sanitaria e sociale che richiede programmazione,
00:09una migliore gestione del passaggio dall'età pediatrica a quella adulta,
00:12l'integrazione dei percorsi assistenziali e la capacità di mettere al centro le persone e i
00:17loro bisogni. In Italia sono circa 2 milioni le persone che convivono con una malattia rara e,
00:23per monitorare la loro condizione e l'accesso all'assistenza e alle cure,
00:26esiste da oltre un decennio il rapporto monitorare che incrocia i dati di istituzioni,
00:32regioni e mondo scientifico. La dodicesima edizione del report è stata presentata a Roma.
00:38Dodici anni fa abbiamo approvato il primo piano nazionale malattie rare e però non era previsto
00:43un monitoraggio. Allora l'allora presidente in maniera lungimirante ha deciso che dovevamo farlo
00:48noi come rappresentanza dei pazienti e ci siamo messi a cercare i dati per poter rendicontare
00:53quel piano anno dopo anno. È stato fondamentale perché questo ha rappresentato sicuramente una
00:59spinta sul sistema. La dodicesima edizione mette in luce che il sistema si è mosso in questi anni,
01:07abbiamo una maggior precisazione del numero di persone con malattia rara, un maggior accesso ai
01:13farmaci, abbiamo il 95% dei farmaci approvati da EMA, abbiamo 1300 bambini screenati ogni anno con
01:21gli screening natali estesi. Abbiamo ancora qualche difficoltà sulla transizione dei percorsi
01:27delle persone con malattia rara dall'età pediatrica all'età adulta, dall'età adulta all'età geriatrica.
01:32Quindi ci sono delle cose da mettere a punto ma complessivamente il sistema regge.
01:37Il ruolo di AIFA è fondamentale non solo nella regolamentazione dei farmaci per le malattie rare
01:42ma anche nella promozione della ricerca. Ne è un esempio il bando a ricerca indipendente AIFA 2025.
01:47Che ha portato a finanziare studi per 17 milioni e mezzo, studi clinici, anche studi di fase
01:55di fase clinica precoce quindi relativi a terapie avanzate, terapie cellulari, terapie igieniche
02:03per malattie ovviamente rare e questo è sicuramente un elemento molto di grande interesse perché nel
02:10contesto italiano c'è sicuramente un tessuto di ricerca e di centri di eccellenza anche
02:19nello sviluppo di terapie avanzate ovviamente per le malattie rare e in questo senso il bando
02:26AIFA costituisce anche un volano di incentivo economico per la conduzione di studi e quindi
02:33per supportare l'impiego di queste terapie.
02:37Grazie.
02:37Grazie.
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