00:00I progressi della ricerca farmaceutica hanno aperto prospettive fino a pochi anni fa impensabili nella lotta contro le malattie rare
00:07con la scoperta di molecole capaci di incidere su patologie finora prive di prospettive di cura, ma la sfida di
00:13garantire ai pazienti l'accesso alle innovazioni senza compromettere la sostenibilità economica del Servizio Sanitario Nazionale resta complessa ed è
00:22stata al centro di una tavola rotonda che si è tenuta a Milano, a Palazzo Lombardia,
00:26nell'ambito della ventinovesima edizione di Salute Direzione Nord organizzata da Fondazione Stelline in Rete.
00:32I bisogni delle persone con malattia rara sono i bisogni di malattie che sono sconosciute spesso, quindi un bisogno di
00:38una diagnosi quanto più possibile precoce, abbiamo delay di ritardi rispetto alla diagnosi di 4-5 anni che aumentano nelle
00:47donne, questa è un'ulteriore disparità.
00:49Abbiamo una necessità di terapie, ancora ci sono terapie solo per il 5% della popolazione di persone con malattia
00:56rara, che sono 2 milioni in Italia, ricordiamocelo, non sono pochissimi,
01:00e abbiamo anche poi la necessità di una presa in carico che accompagna anche tutta la continuità di cura.
01:05In questo scenario diventa centrale il tema dell'equità nella tutela della salute, frutto di un equilibrio delicato tra diritto
01:12alla cura, sostenibilità della spesa e capacità di finanziare la ricerca.
01:17Una questione particolarmente rilevante per le malattie rare, dove il numero limitato di pazienti rende più difficile ammortizzare gli ingenti
01:24investimenti necessari allo sviluppo di nuove terapie.
01:27Malattie rare significa complessità. Nella complessità bisogna che ci sia una governance ben strutturata, con grande capacità di trasferimento di
01:37innovazione, di competenze e di informazioni, dalla periferia al centro.
01:43Nelle malattie rare, dove appunto i numeri non guidano perché sono rare, fare rete è indispensabile.
01:51Da soli non si va da nessuna parte, serve che tutti, istituzioni, associazioni di pazienti, industrie, accademia, si mettano insieme
01:59e ci sia la capacità di prendersi carico della persona.
02:05L'obiettivo è arrivare a un modello di valutazione dell'innovazione che consideri non solo l'efficacia clinica e il
02:11costo immediato di un farmaco,
02:13ma anche i benefici nel lungo periodo e i possibili risparmi di sistema, per esempio attraverso la riduzione delle ospedalizzazioni,
02:21una prospettiva che potrebbe riflettersi anche in una revisione dei meccanismi con cui la sanità pubblica rimborsa i farmaci alle
02:27aziende produttrici.
02:29Penso che oggi la grande assimetria di fondo sia quella di ripensare a un modello di rimborso per alcuni farmaci,
02:36che generano valore trasversale in decenni per i pazienti, invece questo sistema viene un po' imbrigliato dall'attuale rendicontazione annuale.
02:46Un modo per evitare che la sostenibilità diventi un limite al diritto alla cura e sia invece condizione per renderlo
02:53concretamente universale.
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