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  • 25 minutes ago
“Le donne vengono diagnosticate in ritardo rispetto agli uomini. È un dato documentato grazie alla ricerca che abbiamo condotto e ai dati che il Censis ha elaborato”. Con il Libro Bianco presentato a Roma “cercheremo di attirare ancora di più l'attenzione della politica verso azioni concrete che possano migliorare i percorsi delle donne all'interno della sanità, ma anche e soprattutto cercare di capire, in una misura più complessa e olistica, che cosa si può fare per migliorare la loro qualità di vita”. Così Annalisa Scopinaro, presidente di Uniamo - Federazione italiana malattie rare, intervenendo al Senato della Repubblica in occasione della presentazione del Libro Bianco “Da rara a riconosciuta. Cause e impatto del ritardo diagnostico sulla vita delle persone con malattia rara e caregiver”, che raccoglie i risultati dell’indagine nazionale condotta da Censis e Altems Advisory per Women in Rare - il Think Tank ideato e promosso da Alexion, AstraZeneca Rare Disease, in partnership proprio con Uniamo e con la collaborazione di Fondazione Onda e di un Comitato scientifico composto da esperti nell’ambito delle malattie rare e rappresentanti istituzionali.

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00:04Sicuramente il dato che emerge, che era già emerso lo scorso anno con la prima pubblicazione
00:09che abbiamo fatto, è quello che le donne spesso vengono sottovalutate quando esplicano
00:15ed esplicitano dei sintomi e quindi spesso il loro percorso è molto più lungo di quello
00:21degli uomini. Si arriva a oltre un anno di ritardo e questo è stato documentato grazie
00:26alla ricerca che abbiamo fatto e i dati che Censys ha elaborato. È necessario adattare
00:32la sintomatologia ma anche la mentalità dei medici che accolgono le richieste delle donne
00:39che sono pazienti o caregiver perché anche le caregiver vengono sottovalutate quando parlano
00:45della loro persona cara e quindi conseguentemente è necessario cambiare un po' l'approccio,
00:51andare verso la medicina di genere, andare verso anche una medicina prescrittiva, andare
00:56anche verso un maggior ascolto che deriva anche dall'approccio di medicina narrativa.
01:00Ad oggi non c'è un riconoscimento effettivo del caregiver, la figura dovrebbe essere statuita
01:06in una legge di prossima emanazione, sicuramente saranno da rivedere un po' le provvidenze economiche
01:12ma anche da cercare di aiutare il caregiver nel percorso di vita quotidiano perché non può
01:17essere solo un risarcimento economico quello che viene dato ma anche tutta una serie di riconoscimenti
01:22per il lavoro svolto e anche per poter vivere un po' la sua vita.
01:26Con questo libro bianco cercheremo di attirare ancora di più l'attenzione della politica
01:30verso azioni concrete che possano migliorare i percorsi delle donne all'interno della sanità
01:35ma anche e soprattutto cercare di capire in una misura più complessa e diciamo così olistica
01:43che cosa si può fare per migliorare la loro qualità di vita.
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