00:00È successo di tutto questo weekend a Bernoult nel Gran Premio della Repubblica Ceca, ma alla fine a sorridere è
00:06stato ancora una volta lui, Mark Marquez, che ha conquistato la vittoria, il suo secondo successo nel 2026, secondo successo
00:15consecutivo dopo quello del Balaton Park e incredibilmente nello spazio di due round tra Ungheria e Cecchia,
00:24si è ritrovato da 102 a 40 punti di ritardo dalla vetta della classifica, 62 punti recuperati nello spazio di
00:33due settimane, soltanto Mark Marquez.
00:36Io sono Matteo Senatore, questo è l'ultimo giro, andiamo a vedere cosa è successo a Bernoult.
00:45C'è stata la vittoria di Mark Marquez, certo ne parleremo, ma non possiamo non accennare almeno per un momento
00:51a quello che è successo dopo la sprint di sabato,
00:55la sospensione subita da Marco Bezzecchi per lo spintone e lo schiaffo rifilato a un Marshall che stava cercando di
01:04tirare su la sua moto dopo la caduta,
01:07commessa da Bezzecchi nella sprint, ne ho parlato già nel video Moviola che è uscito sabato sera, vi rimando a
01:16quel video,
01:16ma è ovvio che quanto successo l'assenza di Bezzecchi dalla gara della domenica ha avuto un impatto pesante in
01:25campionato,
01:26ha avuto un impatto pesante in generale sull'Aprilia, visto che già la casa di Noale doveva scontare con Jorge
01:33Martin
01:33un doppio long lap penalty per l'incidente del Balaton Park.
01:38Un arachiri sportivo dell'Aprilia nelle ultime due settimane, negli ultimi due weekend di gara di cui parleremo,
01:46ma partiamo ovviamente dal successo di Mark Marquez, un successo non semplice ottenuto da Marquez che è stato come al
01:56solito
01:56molto intelligente nella gestione della gara ma a lui stesso ha ammesso di aver faticato prima sfidando il compagno di
02:05squadra,
02:05un redivivo Bagnaia che ha condotto la gara della domenica per oltre metà del GP dei 21 giri previsti,
02:14dopo aver vinto la sprint del sabato tra l'altro, poi la gomma ha iniziato ad andare in difficoltà,
02:22Bagnaia era consapevole di avere un ritmo meno veloce rispetto a Ogura e a Marquez dietro di lui,
02:28o meglio all'inizio a Marquez dietro di lui, poi è arrivato anche a Yogura,
02:33c'è stata appunto la battaglia tra i due piloti della Ducati, Marquez ha detto che era molto difficile stare
02:39dietro
02:39al compagno di squadra Bagnaia, poi però è riuscito a superarlo ed è riuscito ad allungare,
02:46sembrava poter avere vita facile ma poi con l'Aprilia del team Trackhouse si è rifatto sotto da dietro a
02:53Yogura
02:53che come sempre è partito in maniera tranquilla, nonostante la pole position ha perso la prima posizione
03:01nei primi giri e si è fatto passare dalle Ducati ma poi nella seconda metà di gara come sempre accade
03:06il giapponese è diventato grandissimo protagonista, ha recuperato, ha passato Bagnaia con relativa facilità
03:13e poi si è messo in testa l'idea fantastica di andare a prendere Mark Marquez,
03:19i due hanno scherzato un po' sia tra di loro sia con le televisioni nel post gara,
03:24con Marquez che a Sky Italia ha detto che negli ultimi giri era in apnea, ha fatto gli ultimi tre
03:31giri in apnea
03:32proprio perché non si fidava di Ogura e temeva che potesse completare la rimonte, potesse balzargli addosso
03:39e cercare di strappargli la vittoria, dall'altra parte Ogura in conferenza stampa ha fatto una battuta
03:45ha detto con tutto quello che ha vinto Mark speravo che tra virgolette mi lasciasse questa vittoria
03:51ovviamente detto in maniera scherzosa. Marquez si è imposto una vittoria non facile ma una vittoria
03:59che dà grande consapevolezza, non sappiamo quanto stesse bleffando all'inizio del weekend
04:05quando diceva di paragonare questa pista a quella del Mugello e da quel punto di vista c'è da credergli
04:11ma anche nelle frasi in cui sottolineava di puntare a non prendere 10 secondi o 13 secondi dal vincitore
04:20come era accaduto proprio nel Gran Premio d'Italia. Si era già capito in realtà dall'inizio del weekend
04:25che qua Mark Marquez avrebbe potuto essere un protagonista come lo era stato al Balaton
04:32dove però c'erano i vantaggi della pista sinistrosa e del tracciato senza curvoni veloci, senza tratti
04:40con curve ad alta velocità che potevano mettere in difficoltà il suo fisico. Qui a Bernò le curve veloci
04:48c'erano, a Marquez è stato grande protagonista lo stesso e ha tratto il massimo vantaggio appunto
04:54da tutti i disastri compiuti in casa Aprilia. Adesso è a 40 punti di ritardo dalla vetta del campionato
05:01e forse ha smesso di nascondersi, ha parlato con la tv inglese TNT Sports e ha detto
05:07sì, non posso più dire diversamente, sono in lotta anch'io per questo mondiale, ma è subito tornato a giocare
05:15in difesa dicendo che poi il prossimo Gran Premio ad Assen dovrà limitare i danni, dovrà appunto difendersi
05:22perché si tratta di una pista in cui lui non si è mai sentito troppo a suo agio anche nelle
05:26stagioni
05:27in cui stava bene e dove invece Bezzecchi e Aprilia potrebbero essere di nuovo i favoriti.
05:34Qui c'è sempre un po' da fare la tara a quello che dice Marquez, sicuramente non è al 100%,
05:39forse non è neanche al 70-80% della condizione fisica. È stato però anche onesto nel dire che la
05:47sua Ducati
05:47è molto buona, l'ha ribadito ancora oggi dopo la gara, l'ha detto chiaramente. La Ducati è una moto
05:52da titolo
05:53e ha sottolineato anche come Bagnaia e di Gian Antonio siano comunque andati bene, Bagnaia ha chiuso alla fine
05:59terzo e di Gian Antonio quarto, ma lui non è ancora al 100%, non è ancora in grado di estrarre
06:07il massimo
06:08da questa moto e questo ovviamente rappresenta un po' una limitazione per lui, intanto però appunto sono arrivati
06:1562 punti recuperati alla leadership del campionato a Marco Bezzecchi nello spazio di due round, davvero
06:23un rimonta incredibile anche probabilmente chi non aveva mai smesso di tenere Marquez in considerazione
06:30per la conquista del mondiale, non si sarebbe credo mai immaginato un recupero di punti così veloce,
06:36così impressionante. Proseguendo con il podio c'è ovviamente da applaudire a Iogura oramai una certezza,
06:42una realtà di questo campionato così come una realtà di questo campionato è la Drakhaus,
06:47è un Ogura che è diventato forte finalmente anche in qualifica, pole position nella qualifica del sabato,
06:54bravo nella sprint con il secondo posto dietro a Bagnaia cercando un attacco disperato nel finale,
07:01secondo anche nella gara della domenica dietro a Marco Marquez, manca ancora qualcosa,
07:08manca ancora quel 1% forse per riuscire ad arrivare a conquistare la vittoria, ma la sensazione è che
07:15con questa RS GP26, con l'organizzazione di Drakhaus, Ogura davvero possa avere nel corso del campionato
07:23la sua chance di iscrivere finalmente di nuovo il nome di una pilota giapponese nell'albo dei vincitori
07:31di un gran premio e di consacrarsi come vincitore in MotoGP e davvero lo meriterebbe perché parliamo di un pilota
07:38dal grande talento, dalle grandi qualità che ha certamente margini ancora di miglioramento,
07:44è lui il primo a dirlo, ma che può rappresentare un futuro molto interessante per quello che riguardano
07:50appunto i giovani prospetti della MotoGP. Parlando di Ogura non si può non parlare appunto dell'Aprilia
07:56che ha vissuto un altro fine settimana da incubo, se in Ungheria il Balaton era stato
08:02Jorge Martín a combinare un disastro con quello strike nella partenza del gran premio stavolta,
08:08sappiamo tutti cosa è successo con Marco Bezzecchi, da quel punto di vista non c'è nemmeno troppo da
08:14analizzare ancora, l'abbiamo detto e l'abbiamo fatto nella Moviola, c'è da ricordare che Bezzecchi
08:19comunque si è scusato in maniera anche commossa nei confronti del Marshall con cui ha avuto lo scontro
08:25sabato, Bezzecchi che chiaramente è pentito, è toccato da quello che è successo così come
08:31Rivola, così come tutta l'Aprilia, sarà fondamentale per la casa di Nuale cercare di
08:37recuperare mentalmente la lucidità dopo un avvio di campionato dominante perché davvero
08:42è stato un pasticcio dopo l'altro in questi ultimi appuntamenti. Oggi Martín ha fatto quello
08:49che poteva, è chiuso in nona posizione su una pista che già dal venerdì non l'aveva mai
08:53visto particolarmente veloce e pimpante, in questo caso lui ha limitato i danni visto
08:59che doveva anche affrontare il doppio long lap penalty, si è allenato moltissimo durante
09:04il fine settimana, in realtà non li ha eseguiti perfettamente, è finito in entrambe le occasioni
09:11sul verde prendendo dei track limits, questo poi ha anche un po' limitato ovviamente il
09:16suo tentativo di rimonta ma è chiaro che era comunque difficile immaginare che potesse fare
09:21qualcosa di meglio pensando anche che partiva già dalla decima posizione alla fine. Comunque
09:26con i due long lap è arrivato Nonu, ha beneficiato del ritiro di Pedro Acosta, un Pedro Acosta
09:32che oramai inizia davvero a rischiare di uscire dalla finestra della contesa per il campionato
09:38anche se ancora è tra quei primi sette in classifica che sembrano potersi, almeno a livello
09:44di punti giocare il campionato, però la KTM davvero sta facendo un disastro a livello
09:48di affidabilità, un doppio zero per Acosta che diventa difficile da digerire e credo
09:55che davvero lo squalo di Mursia non veda l'ora che finisca questa stagione a prescindere poi
10:00da quelli che sarà la seconda metà di questo campionato per potersi finalmente sedere su una
10:06ducati e poter davvero pensare alla conquista del mondiale, iniziare intanto però almeno
10:13a vincere delle gare. Sul podio c'è salito Bagnaia, il quarto podio consecutivo, un Bagnaia
10:19che è chiaramente in ripresa, è vero ha ottenuto dei podi anche fortuiti tra Barcellona, la gara
10:27del Balaton, però in mezzo c'è stato anche il Mugello e in generale comunque un Bagnaia
10:31che si vede più confidente sulla moto, è stato grandissimo protagonista nella prima metà
10:36di gara, deve sostanzialmente riuscire a completare il weekend, a gestire meglio la
10:41gomma, a guidare più distinto, l'ha detto lui stesso che è una guida la sua su questa
10:46GP26, ancora troppo ragionata, però le sensazioni sono quelle buone di un Bagnaia che comunque
10:54in questo momento è ancora in lotta per il campionato perché se consideriamo in lotta
10:57per il campionato Marquez Bagnaia non è tanto più indietro rispetto al compagno di team,
11:03stiamo parlando di una differenza tra loro due di pochi punti, è chiaro che Marquez
11:10ha una maggiore centralità in questo momento e in Ducati, tra l'altro probabilmente la prossima
11:15settimana arriveranno le ufficialità dei rinnovi per chi resta invece degli AD per chi va a livello
11:22di mercato, però è comunque da segnalare un ritrovato protagonismo da parte di Bagnaia
11:29appunto. E dunque Bernò cosa ci lascia alla fine? Un campionato più aperto che mai con
11:35Martin che si è riportato a otto lunghezze da Bezzecchi, di Gian Antonio di cui si parla
11:40sempre poco anche questo weekend, due quarti posti, due medaglie di legno, ha masticato
11:46un po' amaro, però alla fine è lì e ha 23 punti dalla prima posizione e poi appunto
11:50Marquez risalito in quarta piazza e certamente sempre più pronto ad approfittare degli sbagli
12:00davanti a lui in un campionato che la Ducati sembrava vedere scivolare via dalle mani già
12:05nei primi appuntamenti. Ecco che però un calendario così lungo, i tanti errori di chi
12:11sta davanti hanno permesso a Borgo Panigale e a Marquez di riavvicinarsi, di tornare a mettere
12:19pressione, a questo punto diventa difficile decidere chi è favorito tra Aprilia e Ducati,
12:27tra Bezzecchi e Marquez con l'incognita Martin, con tutte le variabili che ruotano intorno
12:33dalle condizioni fisiche dei piloti a tutti gli episodi particolari che sono successi negli
12:39ultimi round e che hanno contribuito a complicare ulteriormente lo scenario di un campionato che
12:47invece nelle prime gare sembrava indirizzato verso addirittura un derby Bezzecchi Martin in
12:53casa Aprilia. È chiaro che Rivola dovrà ricompattare le sue fila, l'Aprilia deve smetterla di buttare
13:00punti, Bezzecchi deve anche migliorare e molto nelle sprint per tornare a essere costante perché
13:06ricordiamo che poi alla fine tutto il pasticcio è nato da una caduta nella gara sprint. Dall'altra parte
13:11Marquez e la Ducati sono sulla cresta dell'onda ma pagano una difficoltà fisica ancora del campione
13:17del mondo in carica e comunque va detto che le Aprilia sembrano in questo momento a livello
13:23medio comunque più facili da portare al limite stabilmente rispetto alle Ducati. Già ad Assen
13:31ne sapremo di più, poi dopo Assen arriverà il Saxe Ring pista di casa davvero se ce n'è una
13:36per
13:37Mark Marquez con tutte le curve a sinistra. Già in questa doppietta tra Olanda e Germania
13:44potremmo farci un'idea più chiara di quello che sarà il resto di questa stagione che comunque
13:49è sempre più imprevedibile, molto spettacolare, molto divertente da seguire tutti insieme.
13:54Ditemi anche voi cosa ne pensate, chi è il vostro favorito per il campionato e quanto
14:00queste difficoltà dell'Aprilia possono davvero rimettere pienamente in gioco la Ducati.
14:06Marco Marquez e chissà perché no magari anche Pecco Bagnaia. Grazie per avermi seguito,
14:11l'appuntamento naturalmente è per il prossimo weekend di MotoGP. L'abbiamo detto,
14:16si correrà in una delle cattedrali del motociclismo ad Assen.
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