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00:14Buonasera, buon mercoledì, ben ritrovati con il Tg Preview di Teletutto, l'approfondimento
00:18a cura della nostra redazione dove questa sera parleremo di maturità perché domani
00:23con la prima prova inizierà l'esame di Stato di quest'anno che non si chiama più esame
00:28di Stato. Lo facciamo con due dirigenti scolastici che sono Simonetta Tebaldini dell'ITIS Castelli
00:35di Brescia e con Marco Tarolli del Liceo Fermi di Salò. Buonasera e benvenuti.
00:41Buonasera Fabio, grazie per l'invito.
00:43Prima di arrivare a noi vediamo questo servizio della collega Clara Camplani che ci introduce
00:48appunto all'esame di maturità .
01:15Puntuale come ogni anno sta per arrivare la notte prima degli esami, prima della maturità ,
01:21indimenticabile per chiunque.
01:22La nuova maturità è pronta a debuttare. Giovedì mattina per 527.747 studenti italiani
01:30e 9.500 bresciani il cuore batterà l'impazzata prima di sedersi sui banchi per affrontare
01:37la prima prova scritta, il tema. Le tracce sono comuni a tutti gli indirizzi di studio e sono
01:42sette divise in tre tipologie diverse. Due analisi del testo, uno poetico e l'altro
01:47in prosa, tre tracce di testo argomentativo e due temi di attualità . Per la maggior parte
01:52di maturità dell'intelligenza artificiale potrebbe non mancare nelle tracce, così come
01:56la delicata situazione geopolitica. Venerdì gli studenti dovranno affrontare la prova di
02:02indirizzo, poi sarà tempo della prova orale che verterà su quattro materie, partendo da
02:07una riflessione sul proprio percorso scolastico che è piaciuta agli studenti, così come la
02:12possibilità data loro di caricare il cosiddetto capolavoro attraverso la piattaforma unica del
02:18ministero. A tutti buonanotte prima degli esami e soprattutto buona maturità .
02:27E allora Presidi, prima di arrivare effettivamente alla maturità , volevo chiedervi come è andato
02:34quest'anno scolastico, Tebaldini.
02:36Noi siamo particolarmente contenti come i Tiscastelli, ieri abbiamo visto sui giornali
02:42locali i ragazzi bocciati in alcune scuole e nella nostra e noi siamo riusciti quest'anno
02:49grazie a un grandissimo investimento in attività di recupero, sostegno, mentoring, a recuperare
02:55un 5% sulle bocciature. L'anno scorso eravamo al 31% in prima, quest'anno siamo al 26%.
03:01Siamo molto soddisfatti di questo risultato perché la difficoltà in questa scuola, come
03:06tutte le scuole tecniche, è proprio il biennio, perché poi superato quello si ingrana.
03:10Quindi siamo sulla Rias giusta e siamo contenti perché l'investimento è stato notevole anche
03:15dal punto di vista economico, però sta dando i suoi risultati.
03:19Qualche problema nel biennio lo danno anche i licei, Presidi e Tarolli, il vostro anno
03:24come è stato?
03:25Sicuramente il biennio, soprattutto poi la classe prima e la classe di passaggio, io dico sempre
03:30che non è la quarta media, quindi segna sempre uno stacco, in qualsiasi indirizzo
03:35si scelga di proseguire dopo la scuola cosiddetta dell'obbligo.
03:40Credo che sia, come diceva la collega Tebaldini, importante il tema del recupero, anche di fronte
03:47ad una società che sempre meno accetta la frustrazione dell'insuccesso o del brutto voto.
03:53Rispetto a questo anche noi siamo contenti perché a Liceo Fermi, che a Salò di Rigo abbiamo
03:59diminuito sia i bocciati che i trasferiti che i sospesi, quindi credo che sia un lavoro
04:03che dipende molto dall'attenzione educativa e dal lavoro collegiale.
04:06Bisogna che i docenti lavorino insieme, tendenzialmente anche con le famiglie, anche per accompagnarla
04:14dove ci sono, come dicevi prima, degli insuccessi, soprattutto nelle classi prima, dove magari
04:19l'orientamento segna qualche errore.
04:21Abbiamo voluto a mente invitare due dirigenti di due scuole, una della città , una della provincia
04:28per rappresentare tutto il territorio glesiano, l'abbiamo detto, sono 9500 i maturandi, sono
04:34immaginiamo 9500 le famiglie che accompagneranno i loro figli, i loro nipoti a questo appuntamento
04:42che è uno di quegli snodi della vita.
04:45Io vi chiedo, prima di entrare nel video della maturità , una volta si parlava delle
04:50differenze tra le scuole della città e le scuole della provincia.
04:53Tarolli è stato al Calini fino a qualche anno fa, in città , adesso è al Fermi e a Salò,
04:58chiedo se dal vostro punto di vista questa cosa c'è ancora o è superata ormai da molto
05:02tempo.
05:03Allora, è interessante il passaggio che ho fatto, sono stato per dieci anni in città , ho imparato
05:09tantissimo al Calini, il passaggio in una scuola di provincia, in un liceo che segna
05:14più indirizzi, perché abbiamo non soltanto lo scientifico come Calini, ma anche, segna
05:19soprattutto una differenza nella composizione un po' dell'utenza, nel senso che il territorio
05:24della provincia è un territorio che magari si insinua nelle valli, che va a pescare anche
05:32talvolta situazioni, lo dico sul tema liceo, situazioni anche un pochino più di fragilitÃ
05:37come famiglie, di disagio.
05:39Poi abbiamo, rispetto appunto alla scuola che dirigevo in città , una sfida professionale
05:44molto importante con la disabilità che nella nostra scuola è presente con un gruppo affietato
05:49che lavora in modo professionalmente molto sfidante.
05:52Preside, voi raccogliete un bacino amplissimo come ITIS che va, certo, alla città , ma a
05:57molta parte della provincia.
06:00Ma allora, che dire, non è che ci siano grandi differenze, perché i ragazzi alla fine sono
06:07sempre gli stessi ragazzi e io sfaterei anche il mito del ragazzo di città che è molto
06:13più seguito dalle famiglie rispetto al ragazzo di provincia.
06:16Siamo lì oggi, le famiglie fanno quello che possono sia che siano di provincia che siano
06:20di città e chiedono spesso, spesso aiuto alla scuola per tutte le fragilità .
06:25Spesso parliamo con queste famiglie che dicono, ma io non so cosa fare.
06:30E allora vediamo se riusciamo a trovare una soluzione, aiutarvi.
06:33Quindi non direi che ormai non c'è più differenza tra la città e la provincia.
06:38A proposito di fragilità , questi sono ancora studenti che hanno vissuto parte del loro percorso
06:44educativo nel periodo del Covid.
06:47Chiedo dal vostro punto di vista, Rente Baldini, quanto quel momento storico ancora incide
06:53sui giovani di oggi?
06:54No, ma dal punto di vista della formazione scolastica io direi che ormai abbiamo chiuso
07:00con l'alibi Covid.
07:03Dal punto di vista dell'umano invece ci sono ancora i segni, magari non tanto nei ragazzini
07:09che arrivano in prima o in seconda, ma in quelli che stanno in quarta e in quinta o che
07:13hanno chiuso l'anno scorso e con i quali ancora ci sono contatti.
07:16E comunque anche nel corpo insegnante.
07:18In questo senso, dal punto di vista umano, il segno ancora c'è.
07:23Dal punto di vista della preparazione scolastica direi che abbiamo ampiamente recuperato il
07:28gap.
07:28Ma rimane appunto la fragilità dal punto di vista emotivo.
07:33E come diceva la professoressa Tebaldini, è interessante, forse questo abbiamo raccontato
07:38poco, che anche nel corpo docente rimangono i segni di quel momento.
07:43Sì, condivido quello che diceva Tebaldini, anche i dati invalsi ci hanno restituito, che
07:49è un punto di vista oggettivo, che il livello degli apprendimenti è tornato ai livelli pre-Covid.
07:54Quindi condivido quello che diceva.
07:56Io credo che il Covid abbia dato un'accelerata ad una tendenza che c'è nella nostra societÃ
08:01ad essere particolarmente accudente e poco tollerante, come dicevo prima, alla frustrazione.
08:08Mentre, e qui entro anche nel tema della maturità , io credo ancora nel valore in un esame.
08:14Non credo che debba essere eliminato l'esame, perché credo che i ragazzi abbiano diritto
08:21ad avere un primo momento in cui affrontano le proprie emozioni in un contesto sfidante
08:27come può essere quello dell'esame.
08:29Perché l'esame non vuole essere, nonostante appunto si sia tornati con questa nuova maturità ,
08:36se è tornati nell'esame di maturità o proprie emozioni di Stato, non saranno delle interrogazioni
08:41che si va sul nozionistico, ma che i ragazzi possano affrontare un momento in cui le loro
08:48emozioni sono messe in gioco di fronte ad una prova importante, io credo che abbia assolutamente
08:51un valore.
08:52Allora, cerchiamo di spiegare, te Baldini, com'è questa maturità di quest'anno che cambia
08:58rispetto a quella dell'anno scorso.
09:00Cambia, cambia.
09:02Innanzitutto, prove scritte non cambia nulla, la prova scritta in italiano è la seconda
09:07prova, è una prova, diciamo così, legata all'indirizzo che uno ha scelto, matematica
09:12piuttosto che latino al classico e nelle scuole tecniche una materia di indirizzo, quindi
09:18nella parte degli iscritti non cambia nulla.
09:20Cambia nell'orale, perché i ragazzi, e secondo me, non so cosa ne pensere a Marco, però
09:24secondo me è molto bello che l'orale, il colloquio, smettiamolo di chiamarlo orale,
09:30chiamiamolo colloquio, che è il termine giusto, il colloquio inizi con i ragazzi
09:34che presentano la loro esperienza, il loro vissuto, ciò che hanno fatto a scuola, nel
09:40bene e nel male, ciò che hanno portato a casa, anche se uno dice, io ho fatto questa
09:46scuola e la sto finendo perché voglio finire, però se potessi tornare indietro avrei fatto
09:50altro perché ho scoperto che non era la mia strada e questo è estremamente importante.
09:54Poi prosegue con un colloquio legato alle esperienze di formazione scuola-lavoro, ex
10:00PCTO, ex alternanza e con un colloquio sulle materie presenti in commissione, per dire, se
10:08in commissione è presente italiano, storia, matematica e scienze, come i licei, i scientifici,
10:14il colloquio avverterà su queste discipline e su educazione civica per quanto queste discipline
10:22siano intervenute nel percorso.
10:24Sentiamo come la pensa il professor Taroglia.
10:26Sono assolutamente d'accordo anche perché questo inizio da parte dei ragazzi che quindi
10:32hanno loro il pallino per iniziare il colloquio con questa varia riflessione, gli permette
10:36di capire che l'esame maturità , per come la vedo io, non è soltanto che una bellissima
10:42occasione per dire che si è diventati dopo tutti questi anni di scuola.
10:46Io dico sempre che abbiamo il privilegio di accompagnare i ragazzi che entrano ragazzini
10:50a diventare donne e uomini e questi cinque minuti di riflessione iniziale significa che
10:55loro possono dire chi sono diventati grazie al percorso che hanno fatto e su questo non
10:59c'è preparazione o studio che tenga, tutti sono adeguati a dire chi sono diventati e
11:05chi sono in questo momento.
11:06Si devono concentrare su questo e sull'adeguatezza che loro hanno per parlare di se stessi.
11:11Domani mattina alle otto e mezza tutti in classe pronti per la prima prova che è il tema
11:18d'italiano, quella è rimasta uguale da sempre, i tototemi che sappiamo poi alla fine vengono
11:26quasi sempre smentiti, sono soprattutto sull'intelligenza artificiale, sulla geopolitica,
11:36d'annunzio per gli autori gli 80 anni della Repubblica che sono ricorsi quest'anno.
11:45immagino che probabilmente uscirà poi tutt'altro, lo vedremo domani mattina, vi chiedo come direste
11:53ai vostri studenti di affrontare il tema.
11:56Con serenità , io dico sempre ai ragazzi, guardate, se voi avete studiato, se avete riflettuto,
12:04magari qualche anno l'avete fatto un pochino meglio, qualche altro, qualche anno un pochino
12:08o meno, però se voi avete lavorato, avete riflettuto, ciò che voi avete interiorizzato
12:13all'esame viene fuori, perché in un modo o nell'altro voi partite e i commissari, che
12:18non sono dei demoni, i commissari vi aiutano a fare, diciamo così, a tirar fuori ciò che
12:25voi avete imparato.
12:26Va affrontato con serenità nella misura in cui uno si è preparato, questo è evidente.
12:30Quanto ai toto temi, in questi giorni la dottoressa Giorgia, che è la funzionaria che si occupa
12:37di tutti gli esami di maturità , quindi è l'unica che conosce veramente tutte le tracce,
12:42ieri sorrideva dicendo che tutti i pronostici sono smentiti.
12:48Sì, io credo però che, primo, le tracce della prima prova sono molto differenziate, per cui
12:56danno veramente l'opportunità ai ragazzi di affrontarle con metodologie e anche con
13:00preparazioni diverse attraverso i loro percorsi.
13:03Secondo, credo che non sia da sottovalutare e che comunque l'esercizio di queste previsioni
13:09permette ai ragazzi magari di provare a documentarsi su alcune cose, che sia anche dell'attualitÃ
13:16e quant'altro, in modo che possano anche metodologicamente affrontarsi.
13:20A volte si sottovaluta il tema pensando, va bene, il tema vada come vada, ma ci si deve preparare
13:24anche per quello, io credo.
13:26A volte risulta complessa l'analisi del testo, perché se arriva un autore che non si conosce
13:31bene e non si è appunto studiato, diventa difficoltosa.
13:37Io ricordo quando la feci io, uscì Magris, che nessuno conosceva, ovviamente, ma che faceva
13:46ragionare sui temi, sui temi di quello che diceva.
13:50Quindi diciamo che bisogna anche leggerle bene le tracce, capire bene cosa chiedono,
13:54presi.
13:55Sì, sì, è fondamentale leggere bene ai ragazzi, guardi, quando si siedono nel primo quarto
13:59d'ora e tu gli dai fogli, loro ti guardano tutti con gli occhi fuori dalla testa e dicono,
14:02oddio adesso succede, fermi tutti, bevi un bel giusto acqua, parti e cominci con calma,
14:08leggi, leggi l'una, l'altra, quell'altra, poi decidi che cosa fai.
14:11La calma, il tempo poi è più che sufficiente.
14:14Certo, c'è molta differenza tra la prima prova affrontata in un liceo, in un tecnico,
14:20in un professionale, ricordo che la prova è uguale per tutti.
14:22È chiaro che i ragazzi hanno una preparazione in un liceale che magari li fa affrontare
14:27l'analisi testuale in un modo completamente diverso rispetto alla preparazione di un tecnico
14:32o di un professionale.
14:33Però abbiamo avuto anche delle piacevoli sorprese, ragazzi che si sono cimentati su testi
14:40che non avevano, autori che non avevano mai studiato e però hanno ottenuto dei buoni risultati.
14:45Quando la testa c'è, si viaggia.
14:47Vi chiedo perché mi lancia un assist, se secondo voi anche la prima prova dovrebbe essere differenziata
14:55rispetto ai vari indirizzi dell'istituto?
14:57No, io penso di no.
14:59Penso di no perché, diciamo, non so Marco cosa penserà ,
15:03però io credo che l'italiano e storia siano due discipline che in un modo o nell'altro
15:07vanno a formare la personalità , la capacità di critica
15:11e quindi noi la dobbiamo formare nei nostri ragazzi
15:15indipendentemente dall'indirizzo che loro scelgono.
15:18Sono d'accordo anche perché, come diceva Simonetta,
15:22i commissari che vengono nominati nelle differenti commissioni, nei differenti indirizzi
15:26sanno adattare la valutazione al percorso che ha accompagnato quei ragazzi
15:31per cui la prova ha le ragioni che diceva lei per essere mantenuta comune
15:37sicuramente poi nel contesto vengono valutate tenendo conto del loro percorso.
15:41Prima di chiedervi come affrontare la notte prima dell'esame o degli esami,
15:45visto che alla fine poi le prove sono tre, vorrei farvi ascoltare
15:48un'intervista a Giuseppe Maiolo che è psicologo e psicoterapeuta
15:54che non si rivolge tanto agli studenti quanto alle famiglie.
16:00È un'esperienza particolare.
16:03Ogni generazione l'ha vissuta in modo direi travolgente
16:08perché è sempre stata carica di ansia e di stress.
16:11Ed è vero perché l'esame di maturitÃ
16:14trasforma, sposta la prospettiva,
16:18cambia la vita.
16:20Che fare allora per aiutare i figli in questo momento?
16:23Beh, per prima cosa io direi che va ricordato
16:27che loro non hanno bisogno di genitori spazzaneve,
16:31tanto per dare un'immagine,
16:34impegnati sempre a togliere tutte le pietruzze davanti ai loro piedi.
16:39Le prove ci sono e vanno fatte,
16:43controllate piuttosto che anche in questo periodo
16:46dormano il tempo adeguato,
16:49in quanto non serve fare le notti in bianco
16:53prima dell'esame orale, ad esempio.
16:55E poi cercate di contenere le parole
16:59e le frasi tossiche, diciamo,
17:02fatte per esempio di paragoni,
17:04di confronti con i fratelli maggiori
17:06o con altri amici.
17:08Promuovono solo competizione.
17:10E ce n'è già abbastanza.
17:12Piuttosto che insistere in consigli,
17:15cosa deve fare, cosa non deve fare,
17:16ascoltate, ascoltate quello che dicono,
17:19le preoccupazioni che fanno emergere,
17:21le paure che riescono a manifestare.
17:25Ascoltate anche il silenzio,
17:27cercate di condividere,
17:28non di annullare questi stati.
17:32Manca forse un po' di ascolto
17:34da parte di questi genitori spazzaneve
17:36che comunque hanno a che fare,
17:37dobbiamo dirlo,
17:38con ragazzi che hanno 18-19 anni,
17:41che quindi sono adulti.
17:44Adulti, insomma,
17:46visto che l'adolescenza si è portata avanti,
17:48adulti non direi,
17:50però ci stanno avvicinando
17:51con varie sfumature.
17:53Questi genitori sono troppo presenti,
17:56sono troppo presenti
17:57e la sconfitta del figliolo
18:00è la loro sconfitta.
18:01Invece devono imparare
18:02che non ci sono sconfitte,
18:03ci sono momenti di difficoltÃ
18:05e che si superano e si superano insieme.
18:07E non...
18:08Invece molto spesso
18:09la vivono come una loro...
18:12un loro problema personale,
18:14perché il figliolo non ci è arrivato.
18:15Io sono molto d'accordo
18:17con quello che ha detto
18:18questo psicologo.
18:20Lasciate in pace i ragazzi
18:21e imparate ad ascoltarli,
18:23perché troppo spesso
18:24nei momenti di incontro
18:26genitori con gli studenti,
18:28con noi,
18:29parlano sempre i genitori
18:30e io alla fine dico
18:31scusi, eh,
18:32vorrei sapere cosa ne pensa lui,
18:34non cosa ne pensa lei.
18:35Parlano troppo, troppo.
18:37Lasciate che questi ragazzi parlino.
18:39Fate gli spettatori.
18:41Vale appena forse controllare
18:42che dormano un'ora in più,
18:43Presidente Roli, rispetto
18:45che studi ora in più
18:46in questo periodo.
18:47Poi i ragazzi di oggi
18:49secondo me scontano anche
18:50il fatto che
18:50vivono in un mondo
18:52in cui rischiano di essere
18:53già molto proiettati
18:54sul dopo,
18:55perché le università ,
18:57tante cose
18:57sono state anticipate,
18:58per cui non so,
18:59uno è già impegnato
19:01o ha già studiato
19:02per entrare all'universitÃ
19:03per fare altro
19:04e quindi rischiano
19:05di sottovalutare
19:07il momento della maturitÃ
19:09e di quell'esame.
19:10così come l'altro rischio
19:12con invece di
19:13sopravvalutarlo
19:14e di averne
19:15una paura
19:15ingiustificata.
19:17Noi ci avviciniamo
19:17alla conclusione,
19:19è il momento di chiedervi
19:20che consigli date
19:21ai vostri studenti
19:23e a chi ci guarda a casa,
19:24gli studenti che ci guardano a casa,
19:25su come affrontare
19:26questa maturità .
19:27Con grande serenità .
19:28Come dicevo prima,
19:29se voi avete studiato
19:30tutto l'energia,
19:31ricordatevelo,
19:32io e me lo dico sempre,
19:34nessun timore
19:35se avete lavorato.
19:36se avete lavorato
19:37un pochino meno
19:38capisco che ci andate
19:39con la prensione
19:40però siate sereni.
19:41Sedetevi,
19:42leggete il testo,
19:43fatevi passare
19:44i dieci minuti iniziali
19:45che sono sicuramente
19:46insomma un pochino
19:47di tensione,
19:48di paura,
19:49concentratevi
19:50e vedrete che
19:50alla fine,
19:51poi lo dico sempre,
19:52scusate quanti milioni
19:53di studenti hanno fatto
19:54l'esame di maturità ,
19:55salite mica voi
19:56proprio di più.
19:57E quelli che parlano
19:58di più fatica.
19:59Ma no, ma no.
20:00E aggiungo che bisogna
20:01essere onesti
20:02e dire ai ragazzi
20:03che è giusto avere ansia
20:05perché c'è un'ansia buona
20:07che tira fuori di noi
20:08delle risorse,
20:09paura,
20:10no?
20:10Perché c'è anche
20:11la paura buona
20:12e auguro loro
20:13e credo sia necessario
20:14essere coraggiosi.
20:15Essere coraggioso,
20:16il coraggio
20:17non significa
20:18l'assenza della paura
20:19ma la forza
20:20per affrontarla.
20:21Questo è l'augurio
20:21che gli facciamo.
20:22E passato il momento
20:23della maturitÃ
20:24qual è l'augurio
20:25che volete fare
20:26a chi poi
20:28spiccherà il volo
20:29verso altre esperienze?
20:31di continuare a seguire
20:32i propri desideri
20:33che sono diversi
20:34dai sogni.
20:36Il sogno è qualcosa
20:37di razionale
20:38e il desiderio invece
20:39è qualcosa che
20:39giorno per giorno
20:41può essere realizzato.
20:42Siete Baldini?
20:43La stessa identica cosa.
20:44Io auguro a loro
20:45la serenitÃ
20:45e la felicitÃ
20:46e di avere la fortuna
20:47di poter fare
20:48quello che desiderano
20:50nella vita.
20:50Noi facciamo il lavoro
20:51e ce lo diciamo sempre
20:52che riteniamo sia
20:53il più bello del mondo
20:54perché abbiamo a che fare
20:55con i ragazzi
20:56e in questo senso
20:57lo auguro anche a loro
20:58che riescono a trovare
20:59un'attività lavorativa
21:01che sia per loro
21:02la più bella del mondo.
21:03E vi chiederei anche
21:04un pensiero
21:05per gli insegnanti
21:07che faranno questa maturità .
21:09Beh, gli insegnanti
21:10in questi giorni
21:11sono alle prese
21:11con le ordinanze
21:12con la formazione
21:15con le schede
21:16di valutazione
21:17e tutte queste
21:18diciamo attivitÃ
21:19burocratiche
21:20che purtroppo ci sono
21:21e che sono un po' pesanti
21:22ma anche per gli insegnanti
21:23verrà che domani mattina
21:24quando si aprirÃ
21:25arriverà il picco telematico
21:26e cominceranno a leggere
21:28i testi
21:28e venerdì
21:29leggeranno i testi
21:30delle altre prove
21:30si apre un altro mondo
21:32perché tornano a fare
21:33gli insegnanti
21:33provano a correggere
21:35la prova
21:36a rifarla
21:36a vedere come funziona
21:38come non funziona
21:39come valutarla
21:39come non valutarla
21:40tornano a fare gli insegnanti
21:41non più burocrati.
21:42Loro lo sanno
21:43sanno che c'è tutta
21:44la struttura tecnica
21:45di supporto
21:46anche i presidenti
21:47e questi giorni
21:48siamo infatti
21:49subissati di telefonate
21:51per aiutare
21:52condividere
21:52e instradare
21:54queste operazioni
21:54che da domani però
21:56diventeranno
21:57il passato.
21:58Presidente Taroly
21:59in 30 secondi
22:00Dentro questo snodo
22:01che abbiano
22:03la forza
22:04di guardare in faccia
22:05quei ragazzi
22:05e di godersi
22:07l'incontro
22:07che possono avere
22:08con loro
22:08credo che
22:09l'orale
22:10diciamo
22:11il colloquio
22:12come l'abbiamo descritto prima
22:13di quest'anno
22:14possa dare
22:14una maggiore occasione
22:15quindi
22:16che si godano
22:17ma questo è l'augurio
22:18che io faccio anche
22:18durante tutto l'anno
22:19così può diventare
22:21il lavoro più bello del mondo
22:22cioè non il lavoro
22:23della burocrazia
22:23ma dell'incontro
22:24con dei giovani
22:25che stanno crescendo
22:25e diventano cittadini
22:26e cittadine.
22:27Grazie a Marco Taroly
22:29dirigente scolastico
22:30di Liceo Fermi
22:30di Salò
22:31e a Simonetta Tevaldini
22:32dirigente
22:32dell'Itis Castelli
22:33di Brescia
22:35grazie a voi
22:36che ci avete seguito
22:37e chiaramente
22:38buona maturitÃ
22:39a tutti coloro
22:40che domani mattina
22:41alle 8.30
22:43inizieranno
22:43l'esame di Stato
22:45e noi
22:45ci fermiamo qui
22:47non l'informazione
22:48di Teletutto
22:48che come sempre
22:49torna tra pochi minuti
22:50nel nostro telegiornale
22:51questa sera
22:52da aspettarvi
22:52ci sarÃ
22:53Jacopo Bianchi
22:53da parte mia
22:54l'augurio
22:55di un buon proseguimento
22:56di serata
22:56sempre con te
22:57è tutto
22:57di un buon proseguimento
23:07di un buon proseguimento
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