00:01E' personale il ricordo del cardinale Camillo Ruini di Monsignor Luciano Monari, vescovo di Brescia dal 2007 al 2017,
00:08che di Ruini, oltre a Conterraneo, fu studente e poi docente quando lo stesso era preside del seminario di Reggio
00:13Emilia.
00:14Molto hanno poi condiviso del cammino nella chiesa.
00:16Quando Giovanni Paolo II mi ha fatto vescovo di Piacenza, mi ha ordinato il cardinale Ruini, anche perché c'era
00:24un rapporto di stima bello.
00:27Negli ultimi due anni di presidenza della Conferenza Episcopale Italiana di Ruini, Monari ne fu uno dei vicepresidenti.
00:32Ruini aveva delle capacità intellettuali straordinarie, ma anche organizzative.
00:39Di fatto ha impostato la CEI, lui. La CEI ha avuto quell'importanza che adesso possiede,
00:46dopo tutte le riforme che lui ha fatto e quindi ha avuto il tempo di organizzarla, di metterla in piedi
00:53e di sistemarla.
00:54E quindi si trattava di entrare dentro a questo organismo e cercare di farlo funzionare il meglio possibile.
01:02E il lavoro è stato, mi sembra, bello e fecondo.
01:06Sarà Papa Leone ad ufficiare l'esequio di Ruini, un uomo che ha speso tutta la sua vita per la
01:11chiesa
01:11e del quale si può già parlare dell'eredità lasciata.
01:13Per la chiesa italiana aveva impostato un progetto culturale, perché secondo lui, e credo che in questo avesse ragione,
01:23la crisi che noi viviamo non è direttamente una crisi di fede, cioè non è che le persone prendono in
01:32esame la fede
01:33e la bocciano e quindi vivono come se non.
01:36Ma è invece un cambiamento culturale profondo che esclude la presenza della fede dentro agli interessi dominanti delle persone.
01:49E allora era su quello che Ruini avrebbe voluto porre l'accento, che era poi anche l'accento di Giovanni
01:58Paolo II.
01:58Grazie a tutti.