00:01Anche quest'anno le montagne lombarde arrivano all'estate con una riserva idrica inferiore
00:06all'anno precedente e nettamente inferiore rispetto alla media degli ultimi dieci anni.
00:11A certificarlo sono le misure di Arpa Lombardia sullo Snow Water Equivalent, l'indicatore
00:16che misura quanta acqua è contenuta nel manto nevoso.
00:19La stagione 2025-2026 è stata caratterizzata da poche nevicate e da lunghi periodi asciutti.
00:26Gli eventi più significativi si sono concentrati in pochi episodi tra novembre e marzo,
00:31insufficienti però a compensare la scarsità generale delle precipitazioni.
00:35Il risultato è che le riserve idriche immagazzinate nella neve sono rimaste per tutta la stagione
00:40tra il 30 e il 60% sotto la media degli ultimi dieci anni.
00:45La stagione appena trascorsa è stata caratterizzata da un innevamento ridotto,
00:51inferiore alla media storica degli ultimi dieci anni, a tutte le quote e per tutti i mesi considerati.
00:59Particolarmente significativo è il dato relativo agli apparati glaciali e serbatoi naturali
01:03più resistenti dell'alta montagna.
01:06In tutto sono stati eseguiti 55 carotaggi tra metà maggio e inizio giugno
01:10sui ghiacciai dell'Adamello, del Pisgana, del Vioz, del Dosegu, della Val Malenco
01:15e di altre aree alpine lombarde, da cui emerge un innevamento inferiore del 39%
01:20rispetto alla media del periodo 2016-2025.
01:24Per il territorio bresciano l'attenzione si concentra soprattutto sul massiccio dell'Adamello
01:29e sul ghiacciaio del Pisgana che alimentano il bacino dell'olio,
01:33dove i quantitativi di neve accumulata risultano sensibilmente inferiori rispetto allo scorso anno.
01:38Questa ridotta quantità idrica contenuta nella neve potrebbe avere delle ripercussioni
01:45sulla disponibilità durante i mesi estivi, anche a seconda dell'andamento delle condizioni meteorologiche
01:53dei prossimi mesi.
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