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  • 2 hours ago
“I numeri dicono che la povertà energetica oggi coinvolge circa 2,4 milioni di famiglie, motivo per cui dobbiamo guardare al futuro con l'intento di ampliare ulteriormente il nostro impatto. Promuovere progetti territoriali, percorsi di formazione e modelli innovativi come le comunità energetiche rinnovabili e solidali, sono i nostri interventi atti a contribuire ad una transizione energetica sempre più giusta e inclusiva”. Questo l’intervento di Roberto Tasca, Presidente della Fondazione Banco dell’energia e di A2A, presente all'8ª Plenaria della Fondazione Banco dell’energia che si è tenuta oggi a Roma.

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Transcript
00:03La funzione del banco è quella di attirare l'attenzione su un fenomeno estremamente diffuso in Italia e in Europa.
00:10E attirare l'attenzione non è sufficiente, bisogna poi predisporre degli strumenti di intervento, che è cosa che il banco
00:15fa da dieci anni.
00:17Oggi è la nostra ottava plemaria proprio perché festeggiamo questa ricorrenza.
00:20In questa ricorrenza ci sono dei numeri importanti, perché comunque abbiamo oltre 15 milioni di euro che sono stati messi
00:26sul territorio con modalità diverse,
00:28perché noi usiamo intervenire non solo a sostegno delle condizioni di indigenza immediata, quindi pagando le bollette banalmente,
00:35ma anche attraverso un'opera di creazione di cultura, di empowerment, come si dice nel consumatore,
00:41che vuol dire sostanzialmente lo aiutiamo a dei cambiamenti energetici, ma lo educhiamo anche,
00:45perché un modo per aver meno bisogno di energia è risparmiare energia.
00:50In più, quale è la nostra chiave di sviluppo più recente, abbiamo sostenuto e sosteniamo lo sviluppo di comunità energetiche
00:56rinnovabili e solidali,
00:58solidali è proprio un aggettivo importante perché in realtà vuol dire che i risparmi che si conseguono
01:04dall'utilizzo della comunità energetica rinnovabile come soluzione istituzionale vanno a sostenere altre iniziative di solidarietà e di filantropia.
01:13E questo credo che sia un tema importante anche per la canalizzazione.
01:17È certamente un fenomeno che si sta diffondendo a livello italiano ed europeo e il Banco sta facendo esattamente questo
01:25passaggio.
01:25Dopo essere diventata, credo unanimemente, la realtà più importante in Italia, vorremmo diventare comunque un soggetto importante anche a livello
01:33europeo.
01:33Io spero che emergano due cose. La prima è certamente quello che è stato fatto, perché credo che in alcuni
01:39momenti bisogna anche tirare una riga e fare i conti,
01:42cioè guardare quello che siamo riusciti a fare in questo decennio.
01:45Il secondo, ovviamente, è non fermarsi a fare questo, cioè guardare avanti su questo aspetto.
01:50E credo che anche in termini progettuali il fatto di avere comunque ormai sviluppato una certa e consolidata capacità
01:57di attivare territorialmente le associazioni per lavorare direttamente sui territori
02:02e contemporaneamente coordinare tutte le imprese più importanti del settore
02:06che sostengono gli interventi del Banco, credo che sia un fatto importante anche per il nostro futuro.
02:12Grazie a tutti.
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