00:00Ora che l'accordo tra Stati Uniti e Iran ha aperto la strada, la riapertura dello stretto di Ormuz
00:04nelle liste stanno rapidamente ricalibrando le loro previsioni sul petrolio.
00:08Il denominatore comune è 1. Le quotazioni dovrebbero allontanarsi dagli scenari più estremi,
00:13ipotizzati come sappiamo nelle settimane scorse.
00:16Ma vediamo nel dettaglio cosa prevedono le principali case d'affari.
00:19Partiamo da Goldman Sachs.
00:20La banca americana ritiene che le esportazioni dei paesi del Golfo
00:24possano tornare ai livelli precedenti al conflitto già entro la fine di luglio.
00:28Uno scenario che ha portato gli analisti a tagliare le previsioni sul Brent per il quarto trimestre
00:33da 90 a 80 dollari al barile grazie a una ripresa dell'offerta più rapida del previsto.
00:38Anche Morgan Stanley ha rivisto a ribasso le proprie stime.
00:41Secondo la banca l'accordo contribuirà a ridurre il premio al rischio geopolitico
00:45e a migliorare i flussi di approvigionamento energetico.
00:48Il Brent è ora atteso a una media di 84 dollari al barile nel terzo trimestre
00:52contro i 90 precedentemente stimati e a 80 dollari nel quarto trimestre
00:57rispetto agli 85 indicati in precedenza.
01:00Per il WTI le nuove previsioni sono di 82 dollari nel terzo trimestre e 78 nel quarto.
01:05Più prudente è lo scenario di Lombardo Die.
01:08Anche una ripresa solo parziale del traffico energetico attraverso Ormuz
01:12dovrebbe essere sufficiente a scongiurare carenze in grado di frenare l'economia globale.
01:16La Casa Svizzera conferma una previsione media di 90 dollari al barile
01:20nei sei mesi successivi all'inizio del conflitto
01:22ma mantiene invariato il target a 12 mesi a 78 dollari
01:26segnalando attese di progressiva normalizzazione del mercato.
01:29In sintesi, le grandi case d'affari continuano a vedere un petrolio sostenuto nel breve termine
01:34ma l'accordo tra Washington e Teheran rende più probabile
01:37un graduale ritorno verso prezzi in linea a quelli pre-guerra.
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