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  • 2 giorni fa
Dompierre, 10 giu. (askanews) -++++ speakerato +++++Dompierre, 10 giu. (askanews) - In Svizzera il tema dell'immigrazione torna alle urne. Domenica 14 giugno gli elettori voteranno sull'iniziativa dell'Udc, il partito della destra svizzera, per fissare un tetto alla popolazione residente permanente: 10 milioni di persone entro il 2050.Nelle campagne della Svizzera occidentale, i sostenitori del sì collegano il voto alla difesa del territorio agricolo, delle infrastrutture e del paesaggio.A Bavois, tra i vigneti, Olivier Agassis ha esposto uno striscione a favore dell'iniziativa. È viticoltore e rappresentante regionale dell'Udc: "Il senso del mio impegno per questa iniziativa - dice - è limitare il numero di persone che entrano in Svizzera ogni anno. Abbiamo circa 100mila persone che arrivano nel Paese. Le nostre infrastrutture e il Paese stesso non sono estensibili. Non potremo costruire in cima al Cervino. Quindi cementifichiamo sempre di più. È questo che mi preoccupa di più per le nostre terre agricole".Per i promotori, la crescita della popolazione aumenta la pressione su strade, abitazioni, servizi e terreni agricoli.A Dompierre, nel Canton Friburgo, Marlène Perroud alleva bovini. Anche lei sostiene il sì: "Oggi per i giovani è molto difficile trovare terre da coltivare - afferma l'allevatrice - Le scuole di agricoltura sono piene. E molti giovani non trovano un'azienda dove esercitare questo mestiere. Sostengo questa iniziativa perché penso che preservare i terreni agricoli sia la cosa più importante per un Paese. Un Paese ha bisogno dei contadini. E i contadini hanno bisogno di terra per lavorare e nutrire la popolazione".Nel Canton Friburgo la campagna referendaria attraversa strade, villaggi e aziende agricole. Vicino a Romont, un manifesto del no avverte sui rischi per la sanità, dove molti lavoratori sono stranieri. A Dompierre, un cartello del sì invita a "proteggere la Svizzera".

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00:00In Svizzera il tema dell'immigrazione torna alle urne.
00:03Domenica 14 giugno gli elettori voteranno sull'iniziativa dell'Udc, il partito della
00:09destra svizzera, per fissare un tetto alla popolazione residente permanente, 10 milioni
00:15di persone entro il 2050.
00:18Nelle campagne della Svizzera occidentale i sostenitori del Sì legano il voto alla difesa
00:22del territorio agricolo, delle infrastrutture e del paesaggio.
00:25A Bavoie, tra i vigneti, Olivier Agassi ha esposto uno striscione a favore dell'iniziativa.
00:32È viticoltore e rappresentante regionale dell'Udc.
00:38Il senso del mio impegno per questa iniziativa, dice, è limitare il numero di persone che entrano
00:44in Svizzera ogni anno.
00:46Abbiamo circa 100.000 persone che arrivano nel paese.
00:48Le nostre infrastrutture e il paese stesso non sono estensibili.
00:53Non potremo costruire in cima al cervino.
00:55Quindi cementifichiamo sempre di più.
00:58È questo che mi preoccupa di più per le nostre terre agricole.
01:01Per i promotori, la crescita della popolazione aumenta la pressione su strade, abitazioni,
01:07servizi e terreni agricoli.
01:09A Don Pierre, nel canton Friburgo, Marlène Perru alleva Bovini.
01:14Anche lei sostiene il Sì.
01:20Oggi per i giovani è molto difficile trovare terre da coltivare.
01:23Le scuole di agricoltura sono piene e molti giovani non trovano un'azienda dove esercitare
01:29questo mestiere.
01:30Sostengo questa iniziativa perché penso che preservare i terreni agricoli sia la cosa più
01:35importante per un paese.
01:36Un paese ha bisogno dei contadini e i contadini hanno bisogno di terra per lavorare e nutrire
01:41la popolazione.
01:43Nel canton Friburgo, la campagna referendaria attraversa strade, villaggi e aziende agricole.
01:49Vicino Romand, un manifesto del No avverte sui rischi per la sanità, dove molti lavoratori
01:54sono stranieri.
01:55A Don Pierre, un cartello del Sì invita a proteggere la Svizzera.
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