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  • 2 giorni fa
Cortona, 18 lug. (askanews) - Candida Hofer è una delle più famose interpreti della fotografia d'architettura: i suoi teatri o biblioteche sono diventati paradigmi di un certo tipo di sguardo totalizzante sui luoghi e sulla loro funzione di spazi culturali. Cortona On Th Move le dedica una delle mostre dell'edizione 2026, "Perfetta Bellezza", proponendo una serie di lavori sull'Italia, con scatti illuminanti sui teatri d'opera, ma anche sulle Gallerie dell'Accademia di Firenze, con il David di Michelangelo a dialogare con il luogo che lo ospita.Immagini tecnicamente perfette, ogni dettaglio colto con tutta la ricchezza delle decorazioni e una luce così precisa e naturale da poter essere sole definita soprannaturale. Tutte cose che sappiamo della fotografia di Hofer e che qui risuonano una volta di più. Come sappiamo che quello che guardiamo è come se fosse una versione ultra-definita della realtà, un abbracciare tutto, un conoscere tutto. Però, e qui forse c'è qualcosa che non sapevamo, più si guardano queste incredibili fotografie e più si sente che, in realtà, a emergere è il senso di mistero che accompagna quella chiarezza, più le guardiamo e più possiamo scegliere di scivolare dentro il fascino di tutto quello che le fotografie di Candida Hofer non mostrano, e non si tratta solo delle persone o degli spettacoli, ma proprio la sensazione di tutto ciò che non sappiamo e che forse, come recitava il titolo di una Triennale di qualche anno fa, non sappiamo neppure di non sapere. E questo rende l'esperienza estremamente interessante, nella sua nebbia segreta.

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00:00Candida Ruffer è una delle più famose interpreti della fotografia d'architettura.
00:04I suoi teatri o biblioteche sono diventati paradigmi di un certo tipo di sguardo totalizzante
00:08sui luoghi e sulla loro funzione di spazi culturali.
00:11Corton on the move le dedica una delle mostre dell'edizione 2026, Perfetta Bellezza, proponendo
00:16una serie di lavori sull'Italia, con scatti illuminanti sui teatri d'opera, ma anche
00:20sulle gallerie dell'Accademia di Fiorenze, con il Davide di Michelangelo a dialogare
00:23con il luogo che lo ospita.
00:25Immagini tecnicamente perfette, ogni dettaglio colto in tutta la sua ricchezza, con deconazione
00:30decorazioni e una luce così precisa e naturale da poter essere solo definita soprannaturale.
00:34Tutte cose che sappiamo della fotografia di Ruffer e che qui risuonano una volta di più,
00:39come sappiamo anche, che quello che guardiamo è come se fosse una versione ultra definita
00:43della realtà, un abbracciare tutto, un tentativo di conoscere tutto.
00:47Però, e qui forse c'è qualcosa che non sapevamo, più si guardano queste incredibili fotografie
00:51e più si sente che in realtà a emergere il senso di mistero che accompagna questa chiarezza,
00:57più le guardiamo e più possiamo scegliere di scivolare dentro il fashion tutto quello
01:01che le fotografie di Candida Ruffer non mostrano e non si tratta solo delle persone e degli
01:05spettacoli, ma proprio la sensazione di tutto ciò che non sappiamo e che forse, come recitava
01:10il titolo di una triennale di qualche anno fa, non sappiamo neppure di non sapere.
01:14E questo rende l'esperienza estremamente interessante nella sua nebbia segreta.
01:18Grazie.
01:18Grazie.
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