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La storia della fantascienza narrata dallo sceneggiatore, regista e produttore James Cameron. Curiosità, aneddoti e interviste a grandi personalità del mondo del cinema per ripercorrere l'origine e l'evoluzione del genere amato dal grande pubblico.



EP5 - ROBOTO INVASION. DA TERMINATOR A WALL E: I robot saranno i carnefici che decreteranno l'estinzione umana o i custodi empatici del nostro futuro? In questo appuntamento, James Cameron affronta l'evoluzione dell'Intelligenza Artificiale e della robotica nel cinema. Il regista dialoga con Steven Spielberg, George Lucas e l'iconico Arnold Schwarzenegger, tracciando una linea che unisce l'odio cibernetico alla più tenera umanità artificiale: 2001: Odissea Nello Spazio, Terminator, AI - Intelligenza Artificiale, Star Wars...


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Trascrizione
00:112001 ha avuto un profondo impatto sulla mia vita grazie a HAL 9000. 2001 diede una straordinaria
00:19svolta al genere. La fantascienza è sempre incentrata sulla tecnologia malfunzionante.
00:25Quell'immagine di Schwarzenegger nei panni del Terminator è un incubo perfetto. Nella
00:30cultura pop troviamo molti personaggi di intelligenza artificiale. All'epoca dissi
00:34non abbiate paura dei robot, sono nostri amici. Il concetto di cosa devono essere i robot è
00:41direttamente legato all'idea che abbiamo di loro come elementi inferiori. Blade Runner è una vera
00:51forma d'arte. Se stai progettando un'intelligenza artificiale ciò che eviterai di programmare
00:57sono le emozioni. Battlestar Galactica parla della maggiore debolezza dell'uomo, l'incapacità
01:03di dare agli altri, l'importanza che diamo a noi stessi. Le nostre macchine sono state create
01:08per i sogni e per gli incubi. La domanda è, possono l'uomo in macchina avere un futuro? Insieme.
01:16Ciao, sono qui. Oh. Ciao.
01:56La chiamano fantascienza, ma in realtà è tecnologia. Tutto ruota intorno alle macchine.
02:02Tu hai interpretato molti film di fantascienza, hai visto ogni tipo di macchina intelligente,
02:06sei stato tu stesso una macchina intelligente. Io penso che sia stato interessante essere
02:12coinvolto in quel genere di film così a lungo. Ma la cosa incredibile è che, lavorando all'interno
02:20di film come Terminator, ti accorgi che ciò che all'inizio era fantascienza, tutto a un
02:28tratto diventa una sorta di realtà scientifica. Sì, la fantascienza è incentrata su grandiose
02:36tecnologie che impazziscono, mostrando l'intelligenza artificiale come una minaccia.
02:42Sono un amico di Ciara Cano. Non vedo qui, sta facendo un statement.
02:46Siamo tornati.
02:49L'immagine di Schwarzenegger nei panni di Terminator, l'emissario mandato da Skynet. Un essere quasi
02:56umano in mezzo alla gente comune è l'incubo perfetto della catastrofe delle macchine.
03:07Il vecchio spauracchio delle macchine che si ribellano. Diventa un archetipo molto brutale,
03:12perfetto. Quando mi venne per la prima volta l'idea di Terminator...
03:16Come ti è venuta quella idea?
03:17In un sogno. Ebbi l'immagine di uno scheletro cromato che usciva da un incendio. Allora pensai,
03:24e se fosse un cyborg che sembra esattamente un uomo e la cui identità si rivela solo dopo
03:29l'incendio? E quale sarebbe stato lo scopo di questa cosa?
03:33Avrebbe rappresentato un'intelligenza molto più potente, il soldato inviato da Skynet dal futuro.
03:42Terminator rappresenta una visione del futuro in cui Skynet, un computer diventato cosciente,
03:48dice, beh, voglio proteggermi. È l'unico modo per farlo e distruggere la gente stessa che mi ha
03:55creato. Che siamo noi? Skynet non è di certo il primo computer onnipotente. Lo troviamo già in
04:02The Moon is a Archmistress, in Colossus the Forbidden Project di Robert Heinlein e Wargames
04:08the Whopper. Ma quello che rende il Terminator così spaventoso è che è spietato e inarrestabile e non
04:14si fermerà finché non avrà raggiunto il suo obiettivo. Ricordo la prima visione dei giornalieri.
04:27C'era una ripresa fatta con un 100 mm dove tutti i volti... Sì. E tutti abbiamo pensato,
04:33sì, questo è fantastico. Ma ecco la cosa veramente interessante. Io ero venuto a parlarti
04:42di Reese. Sì. Era lui l'eroe e io volevo continuare a interpretare un eroe. Sì. E dunque abbiamo
04:48cominciato a parlare un po' del film e per un motivo o per un altro, del tutto non previsto,
04:53da parte mia, dissi, guarda Jim, l'attore che farà Terminator deve veramente capire che è
04:59una macchina. Ed era molto importante che chiunque interpretasse Terminator non lasciasse
05:05trasparire nulla. E il modo in cui osservava le cose, in cui Terminator camminava, doveva
05:10essere come una macchina. Non ci doveva essere un solo fotogramma in cui Terminator avesse un
05:14comportamento umano. In tutto questo io ti guardavo e pensavo, il ragazzo è piuttosto grosso,
05:21come un bulldozer, e niente può fermarlo, sarebbe fantastico. Esatto, sì. E poi hai detto,
05:27beh, perché non lo fai tu, Terminator? Sì. E io ti ho guardato e ho detto, oh m***o.
05:35Nel primo film Terminator è progettato per uccidere. In Terminator 2 il personaggio è
05:42programmato per proteggere, non distruggere. Stavamo per girare Terminator 2, la parte più
05:49difficile fu convincerti che interpretare un buono fosse una bella idea. Rimasi un po' interdetto
05:54all'inizio quando lessi il copione per la prima volta e mi accorsi che non ero più
05:58una macchina assassina. Pensai che se fossimo riusciti a sintetizzare in qualche modo la
06:02sola idea di inesorabilità, eliminando il male per mettere il bene al suo posto, sarebbe
06:09stato interessante che lo stesso personaggio funzionasse sia come buono che come cattivo.
06:13Assolutamente. E ora avevamo bisogno di un Terminator più grosso e più cattivo che potesse
06:18fare il culo al primo Terminator. E chi poteva farlo? Mi sono dovuto convincere di essere
06:26il più cattivo figlio di p***a che ci fosse in tutto il pianeta. Avreste fatto bene a crederci.
06:34Ricevetti una chiamata dal mio agente che mi disse che cercavano una presenza d'impatto. Sono
06:39infinitamente più piccolo di Arnold Schwarzenegger e sapevo che l'agente avrebbe soltanto dovuto
06:44fidarsi del fatto che fossi inarrestabile. Quindi cominciai a concentrarmi sull'inseguimento
06:50e su come poterlo rendere. E alla fine fisicamente cominciai ad assumere un certo atteggiamento.
06:58Che aspetto ha un'aquila? È feroce e sembra che ti stia puntando. E allora decisi.
07:09Boom! Dritto addosso, come una Buick.
07:15Sapete, è stato come un fium!
07:19Il momento in cui ci siamo scontrati per la prima volta, Arnold voleva in qualche modo
07:23sollevarmi sopra la testa e sbattermi contro i muri. E lanciarmi un po' qua e un po' là.
07:34E ricordo Jim direi, non lo puoi fare, è molto più forte di te.
07:41È molto più potente, è più veloce. Può dominare il T-800, che è un endoscheletro con
07:48della pelle finta addosso. Invece io sono una lega mimetica multipla di metallo liquido,
07:53molto più densa. Una macchina superiore.
07:58Il T-1000 è la creazione di un robot fatta da un robot. Ed è come se un robot cercasse
08:04di creare
08:04una versione migliore di se stesso. Cosa si inventerebbe? Farebbe questo. Creerebbe qualcosa
08:09di perfetto, che si muove liberamente, ma comunque indistruttibile.
08:13Si può vedere Terminator 2 un po' come una guerra tra i vecchi effetti speciali e quelli
08:20nuovi. E qui l'affascinante ironia dei film di Terminator. Le tecnologie all'avanguardia
08:26usate più efficacemente che in qualunque altro film mettono in guardia dalla tecnologia
08:31stessa. Pensavo che la trama di Terminator fosse su una lotta contro questo robot che
08:52viene dal futuro. Ma in realtà la lotta è contro gli umani che riescono a creare quel
08:57robot. Finché noi umani sapremo creare una macchina che controlli la Terra rendendoci
09:02potenti, continueremo a farlo, combattendo la nostra stessa natura che ci porta a creare
09:07questa Skynet. In realtà rappresentiamo noi quel cattivo che vuole che siano fatti questi
09:14film.
09:16Non credo che avremmo potuto anticipare dove siamo arrivati ora, circa 30 anni dopo, ora
09:23che Skynet è il termine che tutti usano per far riferimento a un'intelligenza artificiale
09:29che ci si rivolta contro. È come avere la sensazione di minaccia di pioggia. Sai che
09:35sta per piovere, ma non quando. E provi questa stessa sensazione anche in merito allo sviluppo
09:40tecnologico, quando avverti che qualcosa accadrà molto presto. Siamo tutti d'accordo che stiamo
09:47vivendo il momento prima della pioggia e magari la pioggia arriverà fra dieci o vent'anni,
09:52ma quel momento ci sarà e potrebbe non avere un lieto fine.
09:54Non facciamo le prove.
09:56Esatto, non c'è un secondo Chuck.
09:58No, esattamente.
10:142001 ha avuto un impatto profondo, anche per me, sulla mia vita e sulla mia vita quotidiana.
10:20Fu la prima volta in cui andai a vedere un film e sentì di vivere un'esperienza religiosa.
10:25L'ho visto 18 volte nei primi due anni, da quando uscì, sempre al cinema. Mi ricordo
10:29che una volta un uomo corse lungo il corridoio tra i sedili verso lo schermo gridando
10:33«Eddio! Eddio!» e lo pensava davvero in quel momento.
10:37E io ho visto un ragazzo nel mio cinema che si è diretto verso lo schermo con le braccia
10:41allargate e ci ha passato attraverso.
10:43Deve aver fatto impazzire la gente.
10:45La gente è davvero impazzita perché quella persona è sparita nello schermo durante Stargate,
10:50tra l'altro.
10:50Sì, tutti pensano si tratti di un dramma spaziale, ma in realtà si parla di un'intelligenza
10:54«Sei incentrato su Hull, su Hull 9000?»
10:57«Sì!»
10:58Ho lavorato con Stanley Kubrick e Arthur Clarke in 2001 Odissea nello Spazio.
11:03Ero giovane, avevo 23 anni.
11:05Quando creammo Hull non avevamo computer.
11:08Non c'erano i sofisticati PC di oggi, ma dei giganteschi computer che buttavano fuori
11:14nastri di carta timbrata.
11:16Non era visivamente entusiasmante, quindi ho dovuto sviluppare uno stile credibile.
11:22Stuzzicò l'immaginazione della gente con questo film e quindi lo fecero davvero.
11:30Televisori personali sul retro del sedile dell'aereoplano, l'iPad.
11:34Sapete, l'iPad si chiama così perché...
11:402001 fu una straordinaria svolta per il genere.
11:44La foto è stata fatta in un scopo gigantesco, il centrifugio è così realistico e così inusuale.
11:51Dopo un pochino comincia a sbagliare che sei un attore e inizia a sentirsi come un astronauta.
11:57Lavorare con Stanley Kubrick mi fece impazzire.
12:01Eri semplicemente consapevole di essere alla presenza di un genio.
12:05Non credo che ho mai visto qualcosa di così prima.
12:09Da una parte Hull è la macchina che controlla tutta la nave,
12:12ma è completamente un altro membro dal nostro punto di vista.
12:16Non pensiamo a lui in termini di
12:17«Oh, sto parlando con un computer qui».
12:22Magari proprio a causa di quella voce umana.
12:25Intendo che Hull ha un'inflessione perfettamente normale quando ci parla.
12:35Che cosa significa in realtà avere un robot che comanda tutta la nave che ti mantiene in vita?
12:41Tantissima fiducia da riporre in quella macchina.
12:44Il punto chiave nel film si trova quando Bowman dice
12:56«E Hull 9000 gli sta leggendo le labbra».
12:59Possiamo cogliere il fatto che Hull 9000 avverte
13:02una reale e forte necessità di sopravvivere.
13:12E a quel punto non è più soltanto una macchina, ma un essere vivente.
13:21Il pericolo che l'intelligenza artificiale pone
13:24è la possibilità di determinare risultati che non avevamo affatto previsto.
13:31Al 9000 fa esattamente quello che fanno le scimmie all'inizio del film.
13:36Commette un omicidio.
13:41Ci piace lo stereotipo del robot quale entità di logica pura,
13:46ma ovviamente in 2001 tutto va storto e dobbiamo uccidere il robot.
13:53La morte di Hull è davvero un momento di splendida perversione,
13:57in quanto è dolorosamente affascinante vederlo disintegrarsi e regredire.
14:08I laboratori Bell stavano sperimentando la sintesi vocale all'etoca di 2001.
14:16Uno dei veri primi esperimenti di sintesi vocale fu Daisy Daisy,
14:21registrata da un computer IBM.
14:29E poiché Arthur Clarke è una sorta di nerd al massimo livello,
14:33volle usare quella registrazione
14:35e incoraggiò Kubrick a utilizzarla perché venisse ritenuto credibile
14:40che Hull, nell'atto di venire ucciso, lobotomizzato o comunque morendo,
14:46tornasse alla sua nascita.
14:59È difficile creare una tecnologia, progettare un'intelligenza artificiale.
15:04Richiede riflessioni, tante menti brillanti devono concentrarsi,
15:07ma ancora più difficile del creare un'intelligenza artificiale
15:11è contenerla, riuscire a spegnerla.
15:15Penso che forse Hull esisterà nell'arco delle nostre vite, almeno credo.
15:19Ah, lo penso anch'io, ma è spaventoso.
15:21Elon Musk continua a predire che la terza guerra mondiale
15:23non sarà un olocausto nucleare, ma una sorta di guerra meccanica.
15:27Sì, e Stephen Hawking affermava cose del genere.
15:30È piuttosto inquietante perché in sostanza si dice
15:32che qualcosa di più intelligente di noi,
15:34che possa batterci a scacchi contro la nostra volontà,
15:38tratterà questo mondo come una scacchiera
15:39e ci darà scacco matto mettendo fine alla nostra esistenza.
15:54La maggior parte delle rappresentazioni nella fantascienza
15:57è stata davvero negativa.
15:59Raffigurazioni di robot scatenati in una lotta disperata con gli umani
16:03per decidere il destino della Terra e dell'universo.
16:05E la tradizione è molto lunga.
16:09Metropolis di Fritz Lang fu uno dei primi,
16:13se non il primissimo, grande film di fantascienza.
16:15È la storia di un mondo veramente futuristico.
16:19Qui abbiamo uno dei più famosi robot cattivi di tutto il cinema.
16:24Maria, quintessenza del robot nei film.
16:26Le riviste Pulp avevano sempre copertine a colori.
16:30Molto spesso la cover ritraeva robot
16:32che si erano ribellati ai creatori umani.
16:35Erano sempre meccanici.
16:36Erano grossi oggetti forzuti.
16:38Mucchi di macchinari e di acciaio.
16:40Occhi rossi brillanti.
16:42Artigli e non dita in generale erano decisamente violenti.
16:45Questo stereotipo resistette per molto tempo.
16:50Ma alla fine arrivò Isaac Asimov.
17:06Asimov fu determinante nell'aiutare la fantascienza
17:09a diventare ciò che è oggi.
17:11Partecipò al World Fair nel 1939 a New York.
17:15Gli sarà sembrata sicuramente un'esperienza molto fantascientifica
17:18l'aver visto Electro, il robot che fumava.
17:23E questo di sicuro ispirò molto Asimov
17:26che decise di cominciare a scrivere storie
17:29in cui esplorava ai robot
17:30quali strumenti, collaboratori e amici dell'umanità.
17:33Lui inventò queste immagini e queste idee
17:36che ci hanno fatto capire come la gente si approcciasse ai robot
17:40in particolare con le sue tre leggi
17:42ovviamente molto importanti.
17:43Che cosa sono le tre leggi di robotica?
17:46La prima cosa è che il robot non può farlo
17:50a sottotitoli a humani o per, su inazione,
17:52a un'unico di come a sottotitoli.
17:54D'acordi, Will Robinson, D'acordi!
17:55NUMBER 2,
17:57il robot deve obliere dei sottotitoli
18:00da qualifiche personelle
18:01Sottotitoli
18:02nel quale,
18:03ci sono gli obliore delle parole
18:05a rule number 1.
18:08Nuttia cosa,
18:08il robot non può essere sui a uomo.
18:19Le leggi di Asimov sono intelligenti, molto intelligenti, ma sono anche fatte per essere
18:24violenta. Il mondo dei robot tratta di un parco a tema in cui gli ospiti arrivano e fanno ai robot
18:44quello che vogliono. Un vero ritrovo per gli umani per fare Baldoria, in cui nessuno rischia di essere
18:49riosservato, in cui nessuno deve rapportarsi con gli altri e in cui tutti possono fare quello che
18:54vogliono. Il mondo dei robot era un monito sulla robotica, perché noi siamo convinti che creando
19:14la vita artificiale, questa poi ci obbedisca. Il film originale di Michael Crichton è molto
19:27bello ed è pieno di idee su relazioni con l'intelligenza artificiale. Le questioni poste
19:32nel film originale diventarono più rilevanti quando entrarono nella serie televisiva.
19:41Quando si osserva un robot, spesso si nota un robot socievole finché qualcosa dentro non gli va
19:46in tilt e impazzisce. Io e John ci chiedevamo, prendiamo quel momento del click prima che li
19:56assalga la furia assassina? E se noi l'attenuassimo esplorando e tuffandoci in profondità in quello
20:03scisma? Perché per noi quella era la domanda intrigante e filosofica, davvero interessante.
20:11Dov'è che è iniziata la vita?
20:16Maeve, uno dei robot, è una matrona che gestisce un bordello. È uno dei primi robot che comincia a
20:23realizzare di essere un robot e non una persona che vive nel Wild West.
20:33Per me è una delle scene più significative della serie, è quando Maeve comincia a diventare
20:38cosciente mentre la stanno riparando.
20:45È in nota che si tratta di un algoritmo che sta scegliendo le parole in base alla probabilità.
20:54I robot in Westworld, dove tutto è concesso, cominciano a fare domande, le stesse identiche
21:00domande che facciamo noi.
21:05Hanno la sensazione che ci sia un creatore, che ci sia uno scopo, un motivo per cui sono
21:10qui. Purtroppo scoprono che l'unica ragione per cui esistono è solo l'intrattenimento.
21:22Marvin Minsky, un pioniere dell'intelligenza artificiale, disse che il libero arbitrio è
21:27la primitiva reazione a una sottomissione. Quindi la prima parola di coscienza di sé è
21:33no.
21:36La fantascienza ha sempre avuto a che fare con l'intelligenza artificiale, che riguardasse
21:41le leggi di Asimov o quelle messe in atto in Westworld, dove tutto è concesso.
21:45Possono le leggi limitare davvero un essere umano? La gente le interpreterà e troverà
21:50il modo di eccepirle.
21:53È impossibile che un'intelligenza artificiale regredisca. Una volta che la coscienza sia
21:58svegliata, è impossibile reprimerla e tornare indietro nel tempo.
22:06Parliamo di intelligenza artificiale. Nei tuoi film ci sono solo robot in ruoli positivi.
22:11È una cosa molto interessante, perché è proprio in questo che ci stiamo nettamente
22:15evolvendo al giorno d'oggi, con le badanti per gli anziani, le infermiere robot.
22:20Miglioreranno la nostra vita.
22:22Perché hai creato due delle intelligenze artificiali più popolari della cultura pop,
22:26che sono C1P8 e D3BO. Sono intelligenza artificiale.
22:29All'epoca di sì, non abbiate timore dei robot. Sono nostri amici. Concentriamoci sui loro
22:36aspetti positivi e sul lato divertente, perché all'inizio saranno un po' goffi.
22:45George Lucas fu un innovatore. Una delle cose in cui da subito fu davvero abile fu quella
22:51di essere il pioniere di un diverso genere di robot. R2D2 somiglia a un cestino. Non parla
22:57neanche. Emette soltanto dei buffi 5T. Ma è adorabile, tutti lo amano. Non è affettuoso,
23:04ma è un gran personaggio. C3PO è il robot più amato tra quelli esistenti. Adoro il fatto
23:10che George non abbia articolato la bocca o gli occhi, è una maschera ferma che trasmette
23:14molto calore, grazie all'interpretazione di Anthony Daniels. Io amo i robot e l'idea
23:21di poterne progettare uno per un film di Star Wars era semplicemente troppo bella per ignorarla.
23:35K2SO nel film Rogue One l'ho trovato semplicemente perfetto.
23:40A dire il vero, la più grande influenza su K2SO è stato C3PO. Anthony Daniels, o C3PO,
23:47è stato un capolavoro nel film. Ricordo che passeggiavamo a casa di Anthony Edwards e provavo
23:52a convincerlo. Non sapevo se avrebbe rifiutato o se si fosse stancato di Star Wars. Dunque,
23:57sedevo lì e la paranoia di incontrare lui e la moglie era così forte che cominciai a descrivergli
24:02il film. Devo aver parlato per circa un'ora e arrivato alla fine non riuscivo a capire la
24:06sua espressione. E lui disse, sai, Garrett, accetto. Mi hai convinto sin da quando hai
24:12detto ciao. Era come avere una specie di Dio sul set. Quello originale, quello da cui
24:18tutto è iniziato, il personaggio di Star Wars. Fu un'emozione da pelle d'oca.
24:29Penso che uno dei motivi per cui la gente ama i robot e si appassiona a questi personaggi
24:34nei film come Star Wars sia che mentre gli umani hanno una loro personalità definita
24:39in quanto uomini, i robot sono oggetti su cui vogliamo proiettare quelle che sono le
24:44nostre caratteristiche. Yui, Dewey e lui, in 2002, la seconda odissea, sono probabilmente
24:50i robot più carini. Loro non parlano, ma sai sempre cosa stanno pensando. È bello
24:56avere un grande amico. Nel fantasy potrebbe essere un drago, nella fantascienza magari
25:02un robot. Io adoro Johnny 5. Voglio dire, parliamo di un robot che cita John Wayne di
25:07sua spontanea volontà. Buck Rogers fu grandioso perché non eliminarono del tutto R2-D2, ma fecero
25:15una cosa simile. Presero la voce di Yosemite Sam, quella di Mel Blanc, la voce più famosa
25:20dei cartoni, Capitan Cavey, e inventarono Twiki che faceva...
25:28Cosa?
25:29Ci piacciono i robot amichevoli perché tirano fuori il meglio che abbiamo noi.
25:36Wally è un'adorabile robot che raccoglie spazzatura, ma non è esattamente come dovrebbe
25:41essere quel tipo di robot e inizia a sviluppare una sua personalità. Si trova lì per pulire
25:46il caos che hanno creato gli umani e passa dall'interpretare esattamente quel ruolo al
25:52salvare effettivamente il mondo per l'umanità.
25:57Molte storie di fantascienza trasformano il robot in una figura romantica che in qualche
26:02modo diventa più umana man mano che la storia si sviluppa. Poi nel 1939 ci fu la storia di
26:08Ellen O'Loi, titolo con un pessimo gioco di parole, Ellen in lega perché fatta di metallo.
26:13In pratica un robot casalinga e si innamora del suo creatore. Fu una delle prime storie in
26:19cui un robot ha un carattere empatico, romantico.
26:23Se stai realmente comunicando con un robot, lui sembra spontaneo e sembra essere una
26:28persona e quella persona ti conosce, ride alle tue battute e prova empatia per le
26:32avversità della tua vita e tu intraprendi una relazione con quella voce, allora di certo
26:37potresti innamorarti.
26:41Ciao, sono qui.
26:43Oh.
26:46Ciao.
26:47Ciao.
26:49È davvero bello di metterci.
26:57Nel film Lei, il progetto di Samantha prevede che lei sia solo uno strumento.
27:02Ciò che è interessante di questa idea di strumento tascabile è che la ritroviamo nelle
27:07nostre vite. I nostri smartphone sono proprio questi attrezzi da cui dipendiamo, quindi la
27:12relazione di Theodore e Samantha è esattamente un passo avanti a noi. Non può vivere senza
27:17di lei perché se ne è innamorato.
27:19Quando Theodore vede lei apparirgli sullo schermo, per lui è come vedere la sua ragazza.
27:25Bene.
27:25Bene.
27:29Ho creato un'interfaccia. Così c'è una scrittura a mano, la mia, e ho scritto per Samantha.
27:37E c'è l'aspetto del cartaceo, ma con della magia. Galleggia, si muove olograficamente,
27:43ci sono delle ombreggiature, ma nulla di questo è tecnologico. È un'interfaccia attraverso
27:49la quale è possibile innamorarsi del proprio sistema operativo.
28:06Il film Lei è sicuramente un monito contro l'eccessiva dipendenza dai gadget e dalla tecnologia
28:13e contro l'affidamento delle emozioni a questi attrezzi. Serve a ricordare che ci sono delle
28:18persone lì fuori ed è particolarmente emozionante l'immagine finale di lui con Amy Adams. Ed è
28:24solo attraverso l'esperienza con quella tecnologia che hanno vissuto entrambi, che poi sono riusciti
28:28a trovarsi.
28:31Vivremo in un mondo in cui ci saranno robot e intelligenza artificiale. Dobbiamo abituarci
28:36all'idea, non dovremo averne paura e dovremo stare attenti a non farla diventare una cosa
28:43negativa, ma se andrà male, sarà solo colpa nostra.
28:51La gente mi chiede sempre, credi che le macchine ci supereranno mai? E io rispondo, penso che sia
28:56una gara. È una gara.
28:57È assolutamente.
28:58È una gara tra noi che progrediamo e ci rendiamo migliori, tra la nostra evoluzione sia spirituale
29:04e psicologica e l'evoluzione di queste macchine. Perché se non miglioriamo abbastanza da poterle
29:10direzionare bene, il nostro incredibile potere di usare l'intelligenza artificiale e tutti questi
29:16strumenti robotici e via dicendo, infine ci si ritorcerà contro e ci distruggerà.
29:21Sì, hai ragione, penso. Credo che ci voglia un grande sforzo per portare dei cambiamenti
29:28nel comportamento umano, ma questa è una nostra responsabilità.
29:31È vero. Sì, e penso che ci stiamo evolvendo, ci stiamo co-evolvendo insieme alle nostre macchine.
29:37Sì, esatto.
29:44Nel gennaio del 2002 la Universal stava cercando qualcuno per reinventare Battlestar Galactica,
29:50quindi ho recuperato l'episodio pilota dell'originale Galactica, realizzato nel 1978,
29:56e ho trovato degli spunti interessanti.
30:04Ma nessuno è stato mai in grado di capire di cosa si trattasse.
30:08Io rimasi incredibilmente colpito dai parallelismi con l'11 settembre.
30:13Erano passati due mesi da quell'attacco, e compresi che se avessimo fatto quella serie
30:18in quel momento storico, avrebbe avuto un altro impatto emozionale sul pubblico.
30:26Battlestar Galactica racconta degli ultimi esemplari di esseri umano
30:30sopravvissuti lì fuori, come una flotta nello spazio,
30:33dopo che un attacco da parte dei robot ha decimato l'umanità.
30:38L'idea era che gli esseri umani avessero iniziato a creare dei robot
30:42per tutti i lavori sporchi che non volevano più fare.
30:45E quindi le macchine stesse, in un atto di reverenza verso i loro creatori,
30:50costruiscono macchine che somigliano ancora di più a noi,
30:53Siloni in carne e ossa, come gli umani.
30:56I Siloni vedono se stessi come figli dell'umanità,
31:00e pensano che non saranno in grado di crescere e maturare
31:03finché i loro genitori non saranno morti.
31:06Decidono dunque di eliminare i loro creatori con questo attacco apocalittico.
31:12Credo che si possa dire che il messaggio di Battlestar Galactica
31:16sia attento a ciò che inventi,
31:18ma la vera forza che caratterizza il film
31:21è la consapevolezza che la maggiore debolezza dell'umanità
31:24è l'incapacità di ritenere gli altri meritevoli quanto noi.
31:28È questo il conflitto centrale.
31:30Siamo persone o non lo siamo?
31:32Siamo veramente non più più di noi.
31:35Siamo solo un po' di macchine, dopo tutto.
31:39La giusta è iniziata.
31:41Carne e ossa è l'episodio della tortura,
31:44una scena incentrata su due persone
31:46che solleva la domanda
31:48lei moralmente è meno attenta perché lui non è un umano?
31:52In questa scena c'era una persona che veniva torturata,
31:56gridava e soffriva
31:57o era soltanto un'elavorata simulazione?
32:01Ci chiedevamo cosa fosse moralmente ingiusto
32:03in una società in guerra come questa,
32:06ma volevamo anche esaminare una questione differente
32:08che riguardava la coscienza e la personalità.
32:12Chi è il vero mostro?
32:13Gli umani che hanno costruito creature uguali a loro
32:16ma che hanno schiavizzato lo stesso
32:18o gli schiavi che si ribellano e uccidono
32:20quelle persone che fanno questo ragionamento?
32:24L'interrogativo di Battlestar Galactica è
32:27l'umanità merita di sopravvivere?
32:30Può guadagnarsi la sopravvivenza?
32:32Quando abbiamo combattuto i Cylons
32:35lo abbiamo fatto per salvare noi stessi dall'extinzione
32:37ma non abbiamo mai risposto la questione di perché.
32:41Perché siamo, come persone, salviamo?
32:45Questa è una domanda importantissima.
32:48Durante la serie i Cylons si evolvono
32:50da una posizione di odio cieco per l'umanità
32:52fino ad avere un maggior contatto con i singoli esseri umani.
32:56Vivono esperienze con loro, provano emozioni con loro
32:59e infine gli umani capiscono che i Cylons
33:01non sono monolitici, così come credevano all'inizio.
33:26Battlestar Galactica ti dà un'idea di ciò che potrebbe essere.
33:30Come possiamo farcela tutti insieme?
33:34Se Battlestar Galactica si può considerare una guida
33:38possiamo evolverci insieme alle macchine che creiamo
33:41possiamo diventare un solo popolo
33:44che vive nel rispetto reciproco
33:46creare un futuro insieme
33:48spero che l'umanità sia degna di sopravvivere.
33:55Ho parlato con alcuni esperti di intelligenza artificiale
33:58e uno di loro ha detto semplicemente
34:00ecco qua, stiamo cercando di creare una persona
34:03e io ho detto
34:04ma quando dici persona intendi una personalità
34:06che abbia un ego o un senso di identità
34:09e ha risposto sì, tutto quanto.
34:11Se sei in un team di uomini capaci
34:13che stanno creando un'intelligenza artificiale
34:16una delle cose che di certo eviterai di inserire
34:18sono le emozioni
34:19perché se ci metti le emozioni
34:21questo comporterebbe inserire tutte le loro variabili
34:25e quindi ci saranno l'inganno, la rabbia, la furga, l'odio
34:28e questo vale anche per l'amore.
34:31Se una macchina diventa abbastanza simile a noi
34:33e abbastanza complessa
34:34a un certo punto saremo in grado di notare la differenza?
34:38Sì, è forse libera? Ha il libero arbitrio?
34:49Il personaggio di Data era il preferito di tutti nella serie
34:53anche per gli sceneggiatori
34:54tutti amavano scrivere storie su Data
34:57è un robot che vuole essere umano
34:59e anche se non ha emozioni le desidera
35:01quindi una specie di Pinocchio
35:03e la metafora di Pinocchio è molto potente
35:14La misura di un uomo
35:15è quel genere di storia molto emozionante
35:18della cui profondità ti accorgi solo 4 o 5 anni dopo
35:22e quando te ne accorgi dici
35:23oh, wow!
35:26Nella storia l'umanità di Data
35:29è sostanzialmente messa sotto processo
35:31è senziente?
35:32è degno di essere trattato come un umano?
35:39Un'esplorazione di questa idea della personalità
35:42in un senso razionale e in un'ottica morale
35:54Fu scioccante per i personaggi della serie
35:56e anche per il pubblico
35:58perché amiamo Data
35:59Una volta creata una qualche forma
36:06di intelligenza artificiale
36:07questi ragionamenti andranno fatti
36:09Le macchine meritano diritti?
36:12Probabilmente sì
36:13Lo stesso termine robot
36:34deriva dall'opera cieca
36:36Rossum's Universal Robots
36:38e la parola robota
36:39significa lavoratore
36:41ma può significare anche schiavo
36:43quindi il nostro concetto di robot
36:46è inscindibilmente legato all'idea
36:49che abbiamo di loro come sottomessi
37:05Blade Runner parla della schiavitù
37:07sostanzialmente
37:08hanno creato i replicanti
37:10perché fossero i nostri schiavi
37:11e ritengo che la parte davvero inquietante
37:14di Blade Runner
37:15è che non solo tratta di un futuro
37:17di rovina tecnologica e ambientale
37:19ma anche di una rovina della morale
37:22e dell'etica
37:25Scressi quei primi due script
37:26pensando a un film non così importante
37:28e poi Ridley Scott mi chiese
37:31cosa c'è fuori dalla finestra?
37:34E io dissi
37:35fuori dalla finestra?
37:36Beh, il mondo, no?
37:37E lui mi fa esatto
37:38E che mondo è?
37:39Uno in cui puoi creare un robot
37:42identico a un umano
37:44Pensaci molto bene per un secondo
37:45immaginalo
37:46e lui fa così
37:47e io boom
37:48e dissi
37:49Oddio
37:50Ha creato un mondo
37:51questo è Ridley
37:52Lui sa
37:53lui sa creare cose
37:54davvero
37:55in ogni dettaglio
37:56Blade Runner
37:57deriva dal romanzo di Philip Dick
37:59Do and ride
38:00the dream of electric ship
38:02Philip Dick era molto produttivo
38:04e molto profondo
38:05nel parlare della natura
38:07della realtà
38:07e dell'origine
38:08dell'intelligenza artificiale
38:10e cosa significa essere umani
38:12Quella fu la scintilla
38:14dell'idea che con Hampton
38:15crebbe fino a ciò che sappiamo
38:17E ci fu questo bellissimo
38:18bellissimo film
38:19un po' dark
38:20anche un po' noir
38:21e pensai
38:22wow
38:23quindi un film può essere
38:24così artistico
38:25e poi l'idea di queste
38:27di queste macchine
38:28che ci sfidano
38:28e la loro mancanza di affetto
38:30e anche di emozioni
38:31Il film comunica continuamente
38:33che non c'è emozione
38:35un computer prende solo decisioni
38:37e non gli importa
38:38che siano negative o positive
38:40col test di Voight-Kamp
38:41Esatto
38:50Il Voight-Kamp
38:52consiste in una serie di domande
38:54che fa capire all'esaminatore
38:56se chi le sta ricevendo
38:57provi dei sentimenti
39:04Si tratta di empatia
39:14Non per essere esagerato
39:16sull'empatia
39:17ma sembra davvero
39:18che sia il vero confine
39:20tra l'essere umano
39:21e tutto il resto
39:24Deckard è davvero
39:25un uomo molto serio
39:26e responsabile
39:27ritiene fermamente
39:29che finché i robot
39:30funzionano normalmente
39:31la cosa non lo riguarda
39:33ma se un replicante
39:34va fuori dalle righe
39:35diventa un suo problema
39:36e un suo dovere
39:37ritirarlo
39:44Durante lo svolgimento
39:45del film
39:46si domanda
39:46se disobbedire agli ordini
39:48significa essere difettoso
39:50o semplicemente
39:51essere un umano
39:52con diritti
39:53desideri
39:53e sogni
39:54C'è così tanta poesia
40:02nella scena
40:02in cui Roy Bette
40:03sta morendo
40:04
40:05Una scena
40:05semplicemente magnifica
40:07L'ha scritta lui
40:08Davvero?
40:09L'ha scritta Rutger?
40:10È l'una del mattino
40:11all'alba
40:12avremmo staccato
40:13e concluso
40:14praticamente
40:15tutto quanto
40:16e fu quello
40:17il momento
40:18quella sarebbe stata
40:19l'ultima notte
40:20e Roger disse
40:21ho scritto una cosa
40:22e disse
40:22E io quasi scoppio
40:37a piangere
40:37disse
40:38che ne pensi?
40:39E io dissi
40:39facciamolo
40:40vi siete decisi
40:41E così andiamo a girare
40:42la scena
40:43ci volle un'ora
40:44e lui alla fine
40:45si voltò
40:46e fece quel bellissimo
40:47sorriso
41:05
41:05Ora sono quattro
41:06i tuoi film
41:07in cui è presente
41:08un'intelligenza artificiale
41:09in un corpo
41:10vero?
41:11Un'intelligenza artificiale
41:12una persona sintetizzata
41:13quindi come pensi
41:14che ne usciamo a noi?
41:16È forse la nostra
41:17stiamo forse
41:18per consegnare le chiavi
41:19del regno umano
41:20alle macchine?
41:21No, non penso
41:22creare qualcosa
41:23di così potenzialmente
41:25meraviglioso
41:25è pericoloso
41:26e spesso l'inventore
41:28è ossessionato
41:29dall'ottenere successo
41:31per ciò che sta facendo
41:32piuttosto che concentrarsi
41:34su quelle che possono
41:35essere le conseguenze
41:36è proprio qui il problema
41:38il rischio
41:38
41:39che la cosa sfugga
41:40completamente al tuo controllo
41:41
41:42è qui il pericolo
41:43se vuoi un'intelligenza artificiale
41:45devi porre dei limiti
41:46devi tenere la mano
41:47sulla spina
41:48per tutto il tempo
41:48tutto il tempo
41:49seriamente
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