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  • 7 mesi fa
Trascrizione
00:00E' stato presentato oggi a Milano l'aggiornamento del piano strategico al 2035 di A2A, un piano che, come sottolinea
00:07la D. Nelato Mazzoncini, vede puntare su data center e sull'internazionalizzazione.
00:12L'abbiamo chiamato momentum perché l'arrivo, così da un certo punto di vista quasi improvviso, dei data center costituisce
00:21un momentum molto particolare ed è un momentum in cui A2A si sta facendo trovare pronta come partner energetico di
00:31un fenomeno molto rilevante,
00:33molto rilevante perché i data center saranno dal punto di vista strategico per il nostro paese essenziali come per tutto
00:41il resto del mondo, ma dovranno essere gestiti bene per non creare anche qualche impatto di tipo negativo,
00:46per esempio inefficienza di tipo energetico, sull'acqua e quant'altro. Ecco, il fatto che A2A negli ultimi 5 anni
00:54abbia investito 10 miliardi di euro sull'elettrificazione,
00:57si è diventato un grande player su questo, soprattutto in Lombardia, acquisendo le reti di Enel, incrementando i clienti elettrici
01:03del 61% in questi 5 anni,
01:06sviluppando le rinnovabili, diventando uno dei grandi player delle rinnovabili in Italia, fa sì che siamo un partner ideale per
01:14lo sviluppatore del data center.
01:16E quindi abbiamo deciso di inserire in questo piano anche il fatto di occuparcene anche noi direttamente, perché di fatto
01:22la realizzazione di un edificio efficiente
01:25dal punto di vista energetico è un tema su cui abbiamo competenze. Quindi lavoreremo su questo, una delle sfide più
01:33interessanti al recupero energetico
01:34per il teleriscaldamento, perché abbiamo stimato che in Lombardia potremmo avere 300 mila appartamenti scaldati con calore che esce dai
01:43microchip
01:43dei data center usando le reti di teleriscaldamento. Questo è solo un buon esempio per capire come una partnership con
01:51A2A può essere veramente interessante
01:53per gli sviluppatori. Ovviamente l'investimento direi principale in valore assoluto continua a essere quello sulla rete elettrica,
02:00ricordiamoci che noi abbiamo una rete elettrica che in Italia è stata sviluppata sostanzialmente dal dopoguerra fino alla fine degli
02:06anni 70,
02:08poi è iniziato lo sviluppo della rete gas e la rete elettrica è rimasta lì oggi a un'anzianità media
02:14di 42 anni in Italia.
02:15Quindi gli investimenti sulla rete elettrica, 5 miliardi di Euro dei 23 rimane il singolo investimento maggiore
02:22che dobbiamo fare nei prossimi anni. Detto questo la rete elettrica abilita una serie di altri temi come per esempio
02:29la generazione rinnovabile, la generazione rinnovabile su cui abbiamo altri quasi 4 miliardi di Euro ha bisogno di essere connessa
02:36e questa connessione diventa un altro elemento chiave.
02:40E poi alla fine arriviamo agli utenti finali e gli utenti finali oggi che vediamo diciamo rilevanti
02:45sono fondamentalmente 3 per categorie i data center che sono arrivati ultimi ma con l'accelerazione che hanno
02:52finiranno per impattare sui consumi più degli altri.
02:55La mobilità elettrica che sta crescendo anche perché il costo delle auto elettriche si sta riducendo molto velocemente
03:01anche per effetto la competizione con le auto cinesi e questo abiliterà come normale che sia un mercato di acquisto
03:08e dall'altro lato il riscaldamento domestico quindi pompe di calore.
03:12Questi effetti insieme generano un momento veramente particolare che va colto.
03:19Poi dobbiamo arrivare a un 2050 decarbonizzato, nella cassetteria trezzi non abbiamo tutto
03:25e quindi abbiamo costituito anche una live venture che è una società all'interno del gruppo
03:31che si occupa di innovazione, di rapporti con le start-ups, con le università e centri di ricerca
03:35con l'obiettivo di dotarci tutti gli strumenti possibili per arrivare veramente a un mondo più circolare
03:43e più decarbonizzato di quello di oggi.
03:45Una delle novità di questo piano è l'apertura all'estero, l'avevamo già presentato nel piano del gennaio del
03:5021
03:51quindi io sono fortemente convinto che un'azienda come la 2A debba considerarsi europea
03:56come tutte le aziende di grandi dimensioni ma forse anche di medie, la nostra casa è l'Europa
04:01e a fronte di questo abbiamo immaginato che su alcuni business su cui ci sentiamo forti
04:09per esempio il ciclo dei rifiuti, il trattamento quindi termopolarizzazione integrata
04:15con il teleriscaldamento, con la raccolta oppure la generazione rinnovabile integrata
04:19con l'energy management e i clienti, possono essere business con cui ci muoviamo
04:23quindi stiamo guardando con attenzione alcuni paesi, vi potrei citare Penisola Iberica, UK
04:29per quanto riguarda tutto il ciclo dei rifiuti, ci sono spazi interessanti di crescita
04:34la Germania e la Polonia hanno scelto un modello come il nostro, rinnovabili e termoelettrico
04:39devono uscire da tutta la grande produzione a carbone e quindi c'è spazio per player
04:45che abbiano voglia di investire, quindi stiamo studiando in maniera diciamo puntuale
04:50quali possono essere le opportunità anche in altri paesi visto che quando metti a terra
04:54un piano di 23 miliardi di investimenti evidentemente c'è spazio per fare qualcosa anche fuori dal nostro paese.
04:59Grazie
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