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  • 1 giorno fa
Trascrizione
00:00La differenza salariale tra uomini e donne nel settore privato raggiunge quasi 8.000 euro
00:05l'anno. È una notizia che non sorprende, ma solo un nuovo dato che certifica come nel
00:09mondo del lavoro la parità tra uomini e donne sia ancora lontana, non solo sotto il profilo
00:14dello stipendio, ma le retribuzioni contano ancora. I dati riguardano il 2022. Lo stipendio
00:19medioannuo di chi lavora nel settore privato non agricolo in Italia è di 22.839 euro,
00:25ma per il genere maschile sale a 26.227 euro contro i 18.305 del genere femminile. Le
00:32differenze, a dire il vero, non sono marcate solo tra uomini e donne, ma anche tra nord e
00:36sud. E se i dipendenti privati crescono, lo scorso anno sono stati il 4,3% in più rispetto
00:42al 2021, crescono anche le posizioni lavorative, quasi 15 milioni in tutto, ed anche le imprese
00:47l'1,6% in più rispetto all'anno precedente. Ma a fronte di una dimostrata vitalità nel
00:53mondo del lavoro, il divario resta, e non solo evidentemente per il trattamento retributivo
00:56in senso stretto. Il divario di stipendio, infatti, rileva l'Inps, risulta significativamente
01:01correlato alla maggiore presenza di lavoro part-time tra le femmine. Nel 2022 il 21% dei
01:06dipendenti maschi ha avuto almeno un rapporto di lavoro a tempo parziale, mentre tra le donne
01:10la quota di lavoratrici con almeno un part-time nell'anno è pari a circa il 49%. Il fenomeno
01:16del part-time comunque è in crescita nel suo complesso.
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