00:01Svantaggi crescenti per le donne rispetto agli uomini, per i giovani laureati del mezzogiorno
00:06rispetto a quelli del resto del paese e per i ragazzi provenienti da famiglie con un basso
00:11livello di istruzione che inoltre un caso su quattro non finiscono gli studi. I grandi divari
00:16che dividono l'Italia, territoriali, sociali e di genere, contrassegnano anche il report
00:20dell'ISTAT livelli di istruzione e ritorni occupazionali anno 2022. In particolare per
00:26le donne, nonostante siano più istruite degli uomini, peggiorano i differenziali occupazionali.
00:31Le ragazze tra 25 e 34 anni che arrivano alla laurea sono oltre una su tre, il 35,5%
00:37contro
00:38il 23,1% dei ragazzi. Questo primato non si traduce però in un vantaggio lavorativo. Il
00:43tasso di occupazione femminile è molto più basso di quello maschile, 57,3% contro il
00:4978% e il divario di genere è in aumento nel 2022. Sul tema è intervenuta la ministra
00:55del lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone in un dibattito su scuola.net,
01:00sottolineando che sono ancora troppo poche le donne laureate nelle discipline STEM, scienza,
01:05tecnologia, ingegneria e matematica, che sono tra quelle che offrono le migliori opportunità
01:09occupazionali. Ma per la commissaria straordinaria dell'Inps, Micaela Gelera, c'è di più e il
01:14segnale è ancora la netta predominanza della richiesta di congedo parentale da parte delle
01:19mamme.
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