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  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00Sale ancora il numero degli occupati, tanto da toccare la quota record di 23 milioni e
00:05mezzo nel secondo trimestre dell'anno. Aumentano anche le donne con un lavoro, ma nonostante
00:10ciò il livello di occupazione femminile in Italia è più basso degli altri paesi dell'Unione
00:14Europea. A dirlo sono i dati Istat che confermano anche difficoltà e divari di genere. La partecipazione
00:21delle donne al mercato del lavoro continua ad essere legata ai carichi familiari e influenzata
00:25dal livello di istruzione sia per l'ingresso sia per le opportunità. Così le madri sono
00:30le più penalizzate e ancora di più se vivono al sud e sono poco istruite. Il quadro generale
00:36indica la crescita degli occupati tra aprile e giugno scorsi, più 395 mila su base annua
00:42e più 129 mila rispetto al primo trimestre. Una crescita trainata dai posti stabili, aumentano
00:49i dipendenti a tempo indeterminato e calano quelli a termine. Il mercato del lavoro è in
00:54generale a ripresa, sottolinea la ministra del lavoro e delle politiche sociali Marina
00:58Calderone. Resta però la maglia nera sull'occupazione femminile dove conta anche il divario a sfavore
01:04delle madri che si riduce sensibilmente all'aumentare del titolo di studio. Tra le laureate il titolo
01:10di occupazione è infatti superiore al 70% indipendentemente dal ruolo in famiglia e dalla residenza.
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