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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Una strategia nuova per affrontare la piaga del lavoro povero che in Italia riguarda l'11,8%
00:06dei lavoratori. In pratica, oltre a un lavoratore su 10, secondo l'ultimo dato Eurostat riferito
00:12a 2019, pur percependo un reddito, è in una condizione di povertà, ovvero vive in una
00:17famiglia con un reddito netto inferiore al 60% della media. Alcune proposte per ridurre
00:23questo fenomeno sono contenute in uno studio del gruppo di lavoro sulla povertà lavorativa
00:27insediato dal ministro del lavoro Andrea Orlando, a partire dalla sperimentazione del salario
00:32minimo in alcuni settori, mentre prosegue il dibattito a livello politico e sindacale.
00:37Orlando, presentando la ricerca, ha sottolineato che si tratta di numeri imponenti e che non
00:41si può star fermi davanti a dati che con la pandemia sicuramente non sono migliorati.
00:46La percentuale dei lavoratori poveri è cresciuta in modo consistente dal 2012, quando era all'8,7%,
00:52fino al 2017, quando era al 12,2%, per poi scendere nel 2019 all'11,8%. Tra le politiche
01:00redistributive, il gruppo di lavoro propone di introdurre un in-work benefit. In Italia,
01:05infatti, solo il 50% dei lavoratori poveri percepisce una qualche prestazione di sostegno
01:09al reddito rispetto al 65% in media europea. Dovrebbe essere, secondo gli esperti del ministero,
01:15uno strumento unico di facile accesso e coerente con il resto del sistema. Sulla base delle esperienze
01:21internazionali, il trasferimento dovrebbe essere definito a livello individuale, per non disincentivare
01:26il lavoro del secondo percettore. La discussione sulla riforma fiscale, sottolinea lo studio,
01:31rappresenta il luogo ideale per il disegno preciso di questo tipo di strumento.
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