Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 settimana fa
Trascrizione
00:00I più giovani hanno puntato sull'agricoltura e sulla tecnologia. I più anziani si sono
00:05impegnati nell'istruzione, nella sanità e nel supporto alle imprese. A prescindere
00:10dalle scelte, un fatto risulta chiaro. Nell'Italia delle imprese ci sono sempre meno giovani
00:15nei centri decisionali, anche perché l'Italia sta invecchiando e insieme con essa anche
00:19l'impresa mostra una progressione verso la terza età. Le elaborazioni di union camere
00:24e infocamere sul totale delle persone che ricoprono una carica all'interno delle aziende
00:29italiane, titolari, amministratori o soci, mostrano che in dieci anni la presenza di
00:33over 70 è aumentata di un quarto, più o meno quanto è diminuita quella di giovani tra i
00:3818 e i 29 anni. Il bilancio della presenza giovanile nell'impresa, in discesa di quasi
00:43110.000 unità in un decennio, è negativo in tutti i settori, ad eccezione dell'agricoltura
00:48e delle attività professionali, scientifiche e tecniche. In misura più modesta, questa componente
00:54cresce anche nell'istruzione e nelle attività finanziarie ed assicurative.
00:58Gli over 70 invece, che oggi occupano 268.000 cariche in più del 2014, così come gli over
01:0450, aumentano in tutti i settori con incrementi quasi sempre a due cifre. La dinamica a livello
01:09territoriale restituisce dunque la fotografia di un'Italia delle imprese con sempre meno
01:14giovani che occupano ruoli decisionali. Ad eccezione del Trentino Alto Adige, dove i
01:1918-29 anni sono aumentati del 3,9%, sono soprattutto diverse regioni del mezzogiorno, a partire da
01:26Molise, Abruzzo, Calabria e Sicilia, a contare le perdite maggiori.
Commenti

Consigliato