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La "Banda di Via Padova" è stata una spietata organizzazione criminale che ha terrorizzato Milano tra il 1997 e il 1999. Specializzata in assalti a tabaccherie, supermercati e ricevitorie, la gang è tristemente nota per le sanguinose rapine che, in due distinti episodi, sfociarono in omicidi.

Link:
La Banda della Comasina | Bande Criminali Italiane |1.1|
https://dai.ly/xac3f2a
La Banda dei Marsigliesi | Bande Criminali Italiane |1.2|
https://dai.ly/xace1i2
La Banda dell'Arancia Meccanica | Bande Criminali Italiane |1.3|
https://dai.ly/xace22c
La Banda di Via Padova | Bande Criminali Italiane |1.4| [Fine]
https://dai.ly/xace2gi
Playlist Bande Criminali Mix [New 2026]
https://dailymotion.com/playlist/xca46u

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Trascrizione
00:09via padova sicuramente una via difficilissima era un posto di spacciatori era un posto di
00:17micro criminalità a cavallo tra il 1998 e 1999 milano ha registrato questa serie di crimini
00:27violentissimi e ci fu chiaramente questa questa specie di sollevazione popolare proprio per il
00:36fatto che tutti si sentivano colpiti ci fu sì un'imponente manifestazione per diciamo
00:44solidarizzare con la popolazione cittadina che viveva questi problemi con grande intensità
00:55si muovevano in un territorio abbastanza circoscritto
01:03entrano questi due uomini con un bomber scuro incappucciati
01:13e la c'era un poliziotto fuori servizio che vista la cosa ci ha messo nulla a capire che era
01:18in corso
01:19una rapina potremmo avere la sensazione che siano persone casualmente riunite però non
01:32possiamo dire che sono casualmente capitati di lì e hanno ucciso due persone rapinato 5 6 esercizi
01:40si vedevano tutti i giorni alcuni erano cresciuti insieme e condividevano questo stesso spirito
01:47ritorsivo di procurarsi denaro facile questi rapinatori rovinano delle vite ma la prima vita
01:57che rovinano è da loro
01:58ritorno
02:22ritorno
02:49Grazie a tutti.
03:04Buonasera dal Tg1, una scia impressionante di sangue e il nono omicidio dall'inizio di quest'anno a Milano.
03:15Alla fine del millennio Milano era una città più violenta di adesso.
03:20A cavallo tra il 1998 e il 1999 Milano ha registrato questa serie di crimini violentissimi.
03:31Ci fu una concentrazione proprio all'inizio dell'anno di fatti criminosi, addirittura nove omicidi in nove giorni.
03:40E' chiaramente una statistica impazzita.
03:49Eravamo durante le vacanze natalizie, la gente usciva per fare regali, per fare le compere, le strade erano piene.
03:59E leggere ogni giorno di un nuovo omicidio in un tempo così ristretto scatenò un vero e proprio panico.
04:12Io ero stato eletto sindaco di Milano nel 1997.
04:16I problemi della sicurezza erano già presenti.
04:20Mi avevamo fatto cenno molto intenso in campagna elettorale.
04:24Avevo addirittura fatto visita al ministro degli interni di allora, Napolitano, per chiedere 600 agenti, insomma forze dell'ordine, in
04:34più sul territorio.
04:37Io all'epoca ero un giovane commissario di polizia.
04:40Ero stata chiamata a dirigere la sezione tirapine della squadra mobile.
04:44Che era una sezione di grandissima emergenza.
04:47Era una sezione che lavorava senza soste.
04:53I giorni tra il dicembre e il gennaio 1999 sono stati giorni molto impegnativi per chi faceva il mio lavoro.
05:04L'opinione pubblica in qualche maniera può capire che in uno scontro fra due bande ci possa scappare il morto.
05:12In quei giorni morì il cittadino medio.
05:15Venne ucciso un viado sul suo cliente e un passante.
05:19Non si è mai capito perché.
05:22Venne ucciso un edicolante.
05:24Non si è mai capito perché.
05:27E ci fu chiaramente questa specie di sollevazione popolare proprio per il fatto che tutti si sentivano colpiti.
05:34Questa sera in un tentativo di rapina ad una tabaccheria due banditi con il volto mascherato hanno sparato di fronte
05:42alla reazione del titolare.
05:44Uccidendolo e ferendo lo zio che era nel locale.
05:47Ancora a Milano l'ennesimo morto.
05:49È un giovane di 34 anni.
05:51Si chiamava Ottavio Capalbo.
05:53Ferito lo zio Gaetano una cinquantina d'anni.
05:55Sono tutte le vittime dell'ennesimo episodio di violenza per Milano.
05:59Un tentativo di rapina è un giovane di 34 anni.
06:15Il 9 gennaio 99 era un sabato.
06:20Verso le 18 ho ricevuto una telefonata sul telefono fisso di casa da parte di mio padre.
06:30Sembrava apparentemente tranquillo.
06:32Tanto è vero che scherzando gli dissi
06:36Sì papà immagino che per l'ennesima volta tu abbia dimenticato gli occhiali da vista.
06:41In quel momento mio padre mi interrompe e mi dice
06:44No guarda c'è stata una rapina qui al Barderna.
06:49Mi hanno sparato.
06:56Io senza neanche pensarci moltissimo mi sono precipitata verso il Barderna.
07:05Quella strada l'ho fatta non camminando, volando.
07:14Arrivo lì, la zona era già tutta transennata.
07:18C'erano già le volanti della polizia.
07:23Quando noi siamo arrivati sul posto, i primi ad arrivare come sempre fu la squadra volante.
07:28Furono gli equipaggi di zona che avevano comunque circondato l'aria.
07:32Avevamo blindato la zona, avevamo dovuto porre i nastri.
07:38Stavamo lavorando con la scientifica e contestualmente, forse per la prima volta,
07:42fu necessario anche un servizio di ordine pubblico
07:45per fronteggiare il gran numero di persone che si erano riversate sul posto.
07:52Quando sono arrivata lì, la prima cosa che ho fatto, ho chiesto di mio padre.
07:59Qualcuno lì che abita in zona mi disse, tuo padre è in quell'ambulanza.
08:11Da quello che ha raccontato mio padre, in quel momento nel bar c'erano lui, mio cugino Ottavio.
08:21Entrano questi due uomini con un bomber scuro, incappucciati.
08:31Mio padre, quando ha capito che si stava mettendo in atto una rapina,
08:37dice io mi sono fermato e ho esattamente eseguito quello che loro ci dicevano.
08:49A quel punto, probabilmente Ottavio ha riconosciuto la voce del rapinatore,
08:55ha preso uno sgabello che era accanto a lui e ha cercato di scagliarsi contro il rapinatore.
09:06I rapinatori trovarono una resistenza nel commettere questa rapina,
09:11una resistenza che non hanno saputo gestire e quindi esplosero dei colpi d'arma da fuoco.
09:18I rapinatori per assicurarsi la fuga esplosero dei colpi che attinsero mortalmente Ottavio Capalbo
09:24e ferirono lo zio.
09:31Arriviamo al Fatebene Fratelli, portano mio padre in sala operatoria.
09:36Verso l'una e mezza alle due esce il medico e ci dice che il nostro padre
09:42era fuori pericolo e che però era stato un miracolo.
09:50Quando ce l'hanno fatto vedere, lui chiedeva del nipote.
09:55Noi in quel momento ancora non sapevamo nulla e cercavamo di tranquillizzarlo.
10:01Uscito dalla sala operatoria, uno dei poliziotti che era lì appunto di guardia
10:06che sono andassi lì tutta la notte, ha detto purtroppo abbiamo avuto la comunicazione
10:11dei nostri colleghi che si trovano al San Raffaele che il suo cugino non ce l'ha fatta.
10:29Sono circa 300 stasera alla fiaccolata per Ottavio Capalbo.
10:33Il tabaccaio ha ucciso sabato scorso, amici, conoscenti e altre persone chiamate a raccolta
10:38dal fronte dei cittadini.
10:40È difficile spiegare che cosa si prova.
10:42Ho provato da un lato sollievo perché mio padre era vivo, ma dall'altro un dolore immenso
10:51e direi straziante per quello che era successo a Ottavio, per la sua giovane età.
11:00Era anche logico aspettarsi che a fronte di un'uccisione di un uomo che stava solo svolgendo
11:07il suo lavoro e che aveva difeso il suo lavoro, le persone si sentissero coinvolte emotivamente
11:14e arrivarono in gran numero per far sentire anche la loro voce richiedendo maggior sicurezza.
11:21Chiedevano di arrestare gli autori, pensavano che gli autori fossero dei cittadini stranieri.
11:29Ci fu un'imponente manifestazione per solidarizzare con la popolazione cittadina
11:37che viveva questi problemi con grande intensità e ricordo una partecipazione popolare enorme.
11:46Mi pare che si sviluppò un corteo dalla sede della regione a Palazzo Marino,
11:53da dove ci spostammo in Piazza Duomo per fare un discorsino le varie autorità presenti.
12:00Questo mese è un po' strano io a Padova.
12:03Per fortuna pure l'apparecchia polizia e carabinieri come stamattina,
12:07perché è battuto il territorio, adesso però, dopo i morti.
12:15Subito dopo la rapina, noi non sapevamo chi erano gli autori.
12:19Quindi noi abbiamo lavorato sulla ricostruzione dei testimoni, come sempre si fa,
12:23e sull'analisi del materiale trovato sulla scena del crimine.
12:29E sull'utilizzo del mezzo di fuga, che fu un animamento individuato,
12:33descritto come uno scooter.
12:37che non si erano limitati ad utilizzare una volta sola,
12:40perché la traccia più rilevante fu trovata in un episodio del novembre del 1998,
12:48quindi che anticipava via Derna,
12:50ed era una rapina al supermercato gigante di via Marelli 19 a Sesto San Giovanni.
12:58Stessa area geografica, stessa direzione di via Derna,
13:03Sesto San Giovanni, è un comune a cui si arriva percorrendo via Padova
13:09senza soluzione di continuità.
13:12Tutto questo ci convince che gli autori della rapina
13:16commettevano i reati nella zona che conoscevano meglio,
13:19in quello che era il loro territorio.
13:30Via Padova è una zona dove c'è una commissione di attività di commercio,
13:37molti extracomunitari, insomma c'era un mondo promiscuo,
13:40dove c'era un'attività anche significativa sul piano della produzione del reddito
13:46e anche chi evidentemente viveva un po' ai margini della società
13:51e aveva un profilo criminogeno di un certo livello.
14:00Via Padova era un posto di spacciatori,
14:03era un posto di microcriminalità,
14:05era un posto di furti, era un posto di rapine,
14:08ma era un posto anche di gente per bene,
14:11di lavoratori che non potevano magari permettersi una casa più in centro.
14:16C'erano delle case popolari, c'erano delle case più signoriche,
14:19era quel mix di periferia dove si conviveva il bene e il male,
14:25come altre zone di Milano.
14:30Via Padova sicuramente è una via difficilissima,
14:33c'era una strada lunghissima, 5-6 chilometri,
14:35credo sia una delle strade più lunghe del mondo.
14:38A parte il tratto iniziale che parte da Piazzale Loreto,
14:43la parte centrale è abbastanza degradata.
14:52Un paio di settimane dopo la rapina di Via Derna
14:56e l'uccisione di Ottavio Capalbo,
14:59noi abbiamo perquisito uno degli autori della rapina.
15:03Non avevamo elementi per arrestarlo,
15:07però nell'analisi e nel filtro che avevamo fatto
15:10dei soggetti potenzialmente capaci di un'azione simile,
15:15abbiamo avuto a che fare, siamo andati a perquisire Santo Romeo.
15:22La perquisizione riguardò lui
15:24e riguardò un'altra ventina di soggetti della zona.
15:29Quella notte, il gran numero di equipaggi,
15:32di volanti, di spiegate,
15:34illuminarono veramente a giorno via Padova
15:37perché i cittadini sapessero
15:40che le forze dell'ordine stavano seguendo il caso
15:44ed erano presenti.
15:50Santo Romeo fu osservato in maniera diversa rispetto agli altri.
15:54Noi lo sospettavamo e ritenevamo che in questo episodio
15:57lui fosse coinvolto
15:59e si presentò completamente rasato.
16:05Era consapevole che in alcune rapine
16:09aveva lasciato sulla scena del crimine il cappuccio di lana
16:14e quindi nel tentativo di sfuggire ad esami del DNA e a comparazioni
16:20aveva messo in campo quei piccoli accorgimenti
16:22per evitare che le indagini trovassero un riscontro su dirini.
16:30Le indagini prendono subito una pista giusta
16:33ma questa attività investigativa ha necessitato di tempo
16:37e di acquisizioni probatorie inconfutabili
16:40perché si trattava comunque di contestare un reato gravissimo
16:43c'era un amicilio volontario.
16:47Poi la situazione si calmò
16:49perché appunto questa cadenza di un morto al giorno si fermò.
17:05Nel mese di luglio, quindi a ridosso di un altro momento
17:09in cui i cittadini vogliono essere sicuri
17:13di lasciare in buone mani le loro case
17:16accade un altro episodio drammatico per la città.
17:26Erano circa le 19 del 20 luglio del 1999
17:30io mi trovavo di fronte alla gioielleria Bartocci
17:36poiché ero a conoscenza che via Padova
17:39era una zona tristemente famosa per la microcriminalità della zona
17:45ogni volta che mia moglie si doveva recare in quella via
17:49per sbrigare le sue faccende personali
17:52io andavo a prenderla in macchina
17:55per riportarla a casa con tranquillità.
18:02Ricordo che la mia attenzione è stata attirata da delle urla
18:05e mi sono girato di scatto.
18:08Sull'altro lato della carreggiata
18:10ho notato una donna sulla soglia della gioielleria che urlava.
18:15Contemporaneamente ho visto un ragazzo con una borsa della spesa
18:20che si allontanava velocemente cercando di salire a bordo di uno scooter
18:24alla cui guida c'era un'altra persona.
18:33Senza pensarci ho corso nella loro direzione
18:38e mi sono parato davanti
18:40mi sono messo davanti allo scooter
18:42per impedirgli di scappare, di proseguire la corsa.
18:47Il conducente a questo punto, vedendomi
18:50ha sterzato verso destra in direzione del marciapiede
18:55andando ad impattare contro il muretto di un passo carraio
18:59di un condominio lì adiacente.
19:02Sono caduti entrambi
19:04sono riusciti a rialzarsi
19:06e sono scappati a piedi all'interno di questo condominio.
19:12Io mi sono posto all'inseguimento
19:14e sono riuscito ad afferrare la maglia
19:17di quello più vicino a me
19:19dopo una breve collutazione
19:22sono riuscito a portarlo a terra
19:24e a bloccarlo.
19:28Mentre io ero ancora a terra che lo tenevo
19:30è arrivata una folla inferocita
19:32forse 20-30 persone, non ricordo
19:34hanno iniziato a prenderlo a calci.
19:39Fortunatamente era arrivata immediatamente
19:41una pattuglia della polizia, una volante
19:44che lo ha manettato e l'ha portato in macchina.
19:52La rapina di Via Padova
19:54avrà un elemento imprevisto per i rapinatori
19:57e di grande fortuna per gli investigatori
20:00perché un poliziotto libero dal servizio
20:02vede l'uscita dalla gioielleria dei rapinatori
20:05il tentativo di salire sullo scooter per scappare
20:08e riesce a bloccarne uno
20:10che sarà identificato per Salvatore Marasco.
20:17Salvatore Marasco ha deciso di collaborare
20:20in qualche modo e quindi di confessare
20:22quindi assumersi le proprie responsabilità
20:24e ha fatto un racconto compiuto sulla rapina.
20:30Svelerà l'esistenza di questa banda di quartiere
20:34composta da Santo Romeo, Federico Federici,
20:39Luciano Carmeli, Salvatore Marasco e Moni Penni
20:43un altro soggetto che è il complice che riesce a scappare.
20:51David Moni Penni
20:53detto l'olandese
20:55in realtà poi si scoprì che era irlandese
20:58ma risiedeva in Olanda con la famiglia insomma.
21:05La banda di Via Padova
21:07è una banda di ragazzi tutto sommato giovani
21:11Santo Romeo era sicuramente il capo
21:16e gli altri erano amici
21:19o parenti di amici
21:21per esempio Mirko Turrini
21:23era il nipote di Carmeli
21:26poi c'era Moni Penni
21:28appunto che era amico di Turrini
21:31insomma tutti i personaggi
21:33non di spicco
21:41la rapina venne in prossimità
21:45dell'orario di chiusura del negozio
21:47i signori Bartocci erano intenti
21:50a sistemare le cose
21:51prima di andare a casa insomma
21:56questo Moni Penni
21:58entrò nel negozio
22:00chiedendo di poter vedere della merce
22:05poco dopo
22:06estrasse una pistola
22:08contemporaneamente appoggiò un foglietto
22:11un biglietto scritto a mano
22:13sul bancone
22:14nel quale era riportato l'indirizzo
22:18di casa di abitazione
22:20signori Bartocci
22:21voleva dire sappiamo dove abitate voi
22:24dove abitano i vostri figli
22:26i signori Bartocci
22:29assecondarono le richieste
22:31il Moni Penni chiese addirittura
22:33di prendere dei gioielli
22:35da un particolare reparto
22:37e probabilmente
22:39mentre Bartocci cercava
22:41di riempire il sacchetto
22:42lui voleva garantirsi
22:44la possibilità di uscire
22:45il problema è che
22:46teneva aperto con un piede
22:49la porta a bussola
22:50della gioielleria
22:51ma tutti sappiamo che
22:52una gioielleria
22:54ha un meccanismo di sicurezza
22:55per cui se si tiene aperta una
22:57non si può aprire l'altra
23:01Moni Penni ovviamente lo sapeva
23:03per cui chiese a Bartocci
23:05le chiavi per la seconda porta
23:07per evitare di essere incastrato
23:10probabilmente c'è stato un disguido
23:12un momento di panico
23:17di panico
23:17Bartocci non ricordava bene
23:19dove erano le chiavi
23:20oppure non si capisce bene
23:22cosa sia successo
23:23fatto sta che queste chiavi
23:24non arrivano subito
23:25Moni Penni
23:26non riesce a mantenere
23:28i nervi saldi
23:29e spara due colpi
23:30uno dei quali
23:31c'entra
23:31il povero Bartocci
23:33uccidendolo pressoché sul colpo
23:39a quel punto
23:41Moni Penni recupera le chiavi
23:43riapre quindi anche
23:45la seconda porta
23:45che dà sulla strada
23:47ed esce pistola in mano
23:48con la borsa
23:49contenente
23:50quei quattro oggetti
23:52che aveva potuto portare via
23:57e salta al volo
23:59sullo scooter
23:59condotto da Marasco
24:03e là c'era un poliziotto
24:05fuori servizio
24:06che vista la cosa
24:07non ci ha messo nulla
24:08a capire che era in corso
24:09una rapina
24:15Una volta arrivata
24:16la volante
24:17sono andato a vedere
24:18il contenuto della borsa
24:20che era rimasta lì
24:21a terra
24:21insieme allo scooter
24:22all'interno c'erano
24:24dei gioielli
24:25più che altro
24:26di bigiotteria
24:27non di grosso valore
24:29e c'era anche l'arma
24:30l'arma utilizzata
24:31per compiere la rapina
24:32e per compiere anche
24:34l'omicidio
24:35del gioielliere Bartocci
24:44Dopo l'arresto
24:45di Salvatore Marasco
24:47ricordo che
24:48in una via
24:49adiacente
24:49alla gioielleria
24:52un'altra volante
24:53della polizia di stato
24:54vide
24:55un'altra persona
24:57che aveva
24:57il calcio
24:58di una pistola
24:58che gli fuoriusciva
24:59dai pantaloni
25:00e quindi
25:01lo bloccò
25:02immediatamente
25:03ed emerse
25:04successivamente
25:05che era il palo
25:06di quella rapina
25:07che si chiamava
25:08Luciano Carmeli
25:09i due malviventi
25:10sono Salvatore Marasco
25:1236 anni
25:12originario di Torra Anunziata
25:14scoperto a rompere
25:15un'auto
25:16che nel discorso
25:16era finito
25:17agli arresti domiciliari
25:18l'altro
25:19Luciano Carmeli
25:2043 anni
25:21tossico dipendente
25:22fino a sabato scorso
25:23era in carcere
25:24era stato rimesso
25:25in libertà
25:25perché malato di AIDS
25:34Moni Penny
25:35riesce a dileguarsi
25:36anche perché
25:37venendo arrestate
25:38due persone
25:39con la pistola
25:40inizialmente
25:41anche le forze
25:42dell'ordine
25:42pensano che siano
25:43solo loro due
25:45e Moni Penny
25:50ha tempo di fuggire
25:52e scappa in Olanda
25:53io dal cortile
25:54sono andato dietro
25:55e sono scappato lì per strada
25:57poi sono andato
25:59c'è un parco lì vicino
26:00e poi sono andato via
26:01avevo ancora
26:02un po' di soldi
26:03sono andato prima a Rodano
26:05due giorni dopo
26:06ho preso l'aereo
26:07i soldi del biglietto
26:08chi glielo ha dati
26:08per tornare in Olanda?
26:10li avevo
26:11avevo con me
26:12500.000 lire
26:13qualche giorno dopo
26:14però viene subito
26:15beccato a casa della madre
26:38subito dopo il colpo
26:40da Bartocci
26:43viene spontaneo
26:44il collegamento
26:45con Via Derna
26:46alle forze dell'ordine
26:47e agli investigatori
26:56e viene anche spontaneo
26:58andare a vedere
26:59tutte le rapine
27:00che erano state commesse in zona
27:08mi ero segnato
27:09gli indirizzi
27:10di tutti i componenti
27:12della banda
27:12e avevo preso
27:14una cartina
27:15della zona
27:16avevo unito i puntini
27:17e mi sono accorto
27:19che dentro
27:19c'era
27:20in questo
27:21cerchio immaginario
27:23rimaneva dentro
27:24Via Derna
27:27si crea un filo conduttore
27:29di reati
27:30alcuni gravissimi
27:32alti meno gravi
27:33che erano iniziati
27:34nel novembre 1998
27:36con la rapina al gigante
27:37di Sesto San Giovanni
27:38e si concludono
27:39sulla strada
27:40in Via Padova
27:46si muovevano
27:47in un territorio
27:50abbastanza circoscritto
27:51e quindi fu facile
27:53poi anche da parte
27:54delle forze dell'ordine
27:55andare a verificare
27:56tutta una serie
27:57di rapine
27:58commesse più o meno
27:59con la stessa modalità
28:01commesse
28:02da banditi improvvisati
28:09il gruppo
28:10capeggiato da Santo Romeo
28:11di cui facevano parte
28:13Federici
28:14Marasco
28:14Mone Penni
28:16e con ruoli diversi
28:18anche Carmeli
28:19poi lì sono state contestate
28:21la rapina
28:23del negozio Toys
28:24di Via Pitagora 4
28:25a Milano
28:28questa rapina
28:29è stata perpetrata
28:30solo da me
28:31e da Romeo
28:31non mi ricordo
28:32in questo caso
28:33quando ammontassi
28:34il bottino
28:34anche in questo caso
28:36eravamo entrambi armati
28:37avevamo le stesse pistole
28:38cioè la 357
28:40e la calibro 9
28:41il giocattolo
28:41il magazzino
28:42e che è di Cinesello Balsamo
28:44l'ho fatto insieme a Romeo
28:46e a Federici
28:47anche in questo caso
28:47eravamo armati
28:48con la 357
28:50e la calibro 9
28:50a viso coverto
28:52utilizzando lo stesso metodo
28:53cioè i vecchi maglioni
28:54dove applicavamo
28:56dei fori
28:56per vederci
28:57la clinica
28:58Villa Turro
28:59di Milano
29:00in via Prinetti
29:01e il supermercato
29:02GS di Milano
29:03in via Le Monza
29:04anche in questo caso
29:06siamo arrivati
29:06in Piale Monza
29:07con i motorini
29:07a orario di chiusura
29:08siamo entrati
29:09io e Federici armati
29:11io sempre con la 357
29:13e Federici
29:14con la calibro 9
29:15Romeo aspettava fuori
29:17non ricordo
29:18il bottino
29:18ognuno di loro
29:20più o meno presente
29:22e con ruoli
29:23interscambiabili
29:25l'utilizzo di armi
29:26e sempre
29:27diciamo
29:28lo scooter
29:29come mezzo
29:30per assicurarsi
29:31la fuga
29:36il 20 luglio
29:3899
29:39avviene
29:39l'omicidio
29:40del gioielliere
29:41Bartocci
29:42io ero
29:44il legale
29:44dell'associazione
29:45Aurafa Lombarda
29:46in quel momento
29:47un consulente
29:47fisso
29:48e mi avvisarono
29:50di questo fatto
29:50e mi chiesero
29:52se potesse
29:53assistere
29:54la famiglia
29:59fumo catapultati
30:01perché io
30:01venne presentato
30:03alla vedova
30:05un po' a caldo
30:07appunto
30:08dai rappresentanti
30:09dell'associazione
30:10dicendo
30:10questo giovane
30:12avvocato
30:12lo mettiamo
30:14a tuo fianco
30:15venne presentato
30:16anche i figli
30:17che erano ragazzi
30:18una forse
30:19era appena laureata
30:19Barbara
30:20e Stefano
30:22era ancora
30:22all'università
30:23tutti quindi traumatizzati
30:25da questo fatto
30:25ancora forse
30:26inconsapevoli
30:27e cominciamo
30:28a fare i passi
30:29che si fanno
30:29quando inizia
30:31un procedimento penale
30:32un'indagine penale
30:37la cosa interessante
30:38fu che
30:39venne incaricata
30:40casualmente
30:41di questo processo
30:42perché di turno
30:43la dottoressa Boccastini
30:49la dottoressa Boccastini
30:50si prese carico
30:52di questa vicenda
30:53forse rendendosi conto
30:55che bisognava dare
30:56una risposta
30:56delle istituzioni
30:58a questa situazione
31:00di criminalità
31:06e quindi poi
31:07lì inizierà
31:08tutto un capitolo
31:09fortemente voluto
31:11da dottoressa Boccastini
31:12cioè quello
31:13di ricorsi
31:13per ottenere
31:14l'estradizione
31:15di Monipen
31:15in Italia
31:16che infatti
31:17verrà processato
31:18in un secondo momento
31:20rispetto agli altri
31:25per capire
31:26quello che succede
31:26il 20 luglio
31:27in via Padova
31:28all'assalto
31:29a Bartocci
31:30dobbiamo fare
31:31un passo indietro
31:32e partire
31:34da Monipenni
31:45i Monipenni
31:47insieme al Turrini
31:49avevano necessità
31:51impellente
31:52di recuperare
31:53un'operazione
31:55di traffico
31:56di droga
31:57andata male
32:00avevano perso
32:01un carico
32:02di hashish
32:02si dice
32:04in alcuni punti
32:05si dice
32:0510 chili
32:06in altri 5 chili
32:07che provenivano
32:08dall'Olanda
32:20erano a bordo
32:22di un pullman
32:22nel pullman
32:24c'era una comitiva
32:25di ragazzi
32:25pensero
32:26un po' di confusione
32:28spaventando
32:29l'autista
32:29che fermò il pullman
32:30chiamò la polizia
32:33l'equipaggio
32:34di una volante
32:35è intervenuto
32:36in piazza Castello
32:37a Milano
32:37a causa
32:38di un alterco
32:39tra i passeggeri
32:40e l'autista
32:41di un pullman
32:41della società
32:42olandese
32:43Barkol
32:43detta autista
32:45alla presenza
32:46di agenti
32:47nello scaricare
32:47i bagagli
32:48aveva fatto cadere
32:50una valigia
32:50che si era aperta
32:51lasciando uscire
32:52sacchetti
32:53contenenti
32:535 chili
32:54di hashish
32:55e 200 grammi
32:56di funghi
32:56allucinogeni
32:58le Monipenni
33:00si diede subito
33:01controllarono
33:02un po' tutto
33:02compreso
33:03il vano bagagli
33:04dove trovare
33:05uno zainetto
33:05con dentro
33:06sto fumo
33:07a quel punto
33:09Monipenni
33:10aveva avuto
33:11un danno economico
33:12quindi
33:13si rivolse
33:14alla banda
33:15di via Padova
33:16per organizzare
33:18un colpo
33:18e recuperare
33:20i soldi persi
33:21e appunto
33:22Santo Romeo
33:23decise
33:24di organizzare
33:25quel colpo
33:32Monipenni
33:33ha poi
33:34ammesso
33:35le proprie
33:35responsabilità
33:36ha ammesso
33:37di aver sparato
33:38lui
33:38anche perché
33:39non avrebbe
33:40neanche potuto
33:40negarlo
33:41il negozio
33:42c'era la signora
33:43Bartocci
33:44quindi abbiamo
33:45un testimone
33:45oculare
33:46che assiste
33:47all'omicidio
33:48abbiamo
33:49un testimone
33:51oculare
33:52qualificato
33:53come può essere
33:54un agente di polizia
33:55che lo vede
33:55per cui
33:56una volta preso
33:57non poteva negare
33:58di essere stato lui
33:59l'esecutore materiale
34:01non aveva scampo
34:04stavo molto male
34:05il giorno dopo
34:05non ho mangiato
34:06per dieci giorni
34:07dopo questo
34:09ho visto il telegiornale
34:10e ho visto
34:11che era morto l'uomo
34:12e mi spiaceva anche tanto
34:14perché non volevo mai
34:15io non mi immaginavo mai
34:17che succedesse
34:17una cosa così
34:20Monipenni
34:21sembrava un ragazzo
34:22della porta accanto
34:23anche se
34:23era
34:25un po' conciato
34:26durante il processo
34:27era stato estradato
34:29invece
34:32Romeo
34:32me lo ricordo
34:35con l'aria
34:36del
34:36un po' spavalda
34:38del capobanda
34:38non tanto alto
34:40rasato
34:41invece
34:41Carmeli
34:42e Marasco
34:44mi sembravano persone
34:45che non stessero
34:47bene in salute
34:50erano in realtà
34:52tutti dei poveri
34:52disperati
34:54però
34:56Santo Romeo
34:57era quello che voleva
34:58far vedere
34:58di essere
34:59il leader
34:59di quel gruppo
35:04durante le odienze
35:05si è rivelato
35:07molto spregiudicato
35:08è stato munito
35:09più volte
35:10dal presidente
35:10della corte
35:11perché molto spesso
35:13si è rivolto
35:13anche al pubblico ministero
35:14in maniera
35:15molto
35:16molto offensiva
35:19l'omicidio capalbo
35:21eravamo io e Federici
35:22che questa rapina qua
35:24io non la volevo fare
35:25perché conoscevo i proprietari
35:27una sera siamo passati là
35:29eravamo io e Federici
35:31con lo scooter
35:31io non riuscivo a capire
35:33gli faccio
35:34vai vai vai
35:35abbiamo girato
35:36dalla viuzza
35:37lì che avevamo
35:38parcheggiato il motorino
35:39abbiamo girato a destra
35:41subito via le padova
35:43e subito a sinistra
35:44e siamo andati
35:45per il naviglio
35:46per il naviglio
35:47io ho detto
35:47ho detto
35:49madonna
35:49abbiamo combinato
35:50un casino di qua
35:51da quello che risulterebbe
35:54dagli atti
35:55Santo Romeo
35:57ha sparato a Ottavio
35:58mentre Federici
35:59avrebbe sparato a mio padre
36:04signor presidente
36:05glielo posso giurare
36:07se avrei voluto
36:08perché io non gli ho sparato a Ottavio
36:10questo lo posso mettere
36:12non gli ho sparato
36:13almeno penso proprio
36:15che sia così
36:15perché io ho sparato a suo zio
36:29c'è sempre stato
36:30un grande senso di unione
36:32e di solidarietà
36:33tra la famiglia Capalbo
36:34e la famiglia Bartoggi
36:35forse perché erano
36:36accomunate
36:37purtroppo
36:38da uno stesso
36:39triste destino
36:40e questa solidarietà
36:43c'è stata
36:44sin dall'inizio
36:45cioè
36:46sin dal momento
36:47in cui si è capito
36:48che comunque
36:49gli autori
36:50delle due rapine
36:52fossero gli stessi
36:53o alcuni
36:54degli stessi soggetti
36:55e poi c'è stata
36:57anche durante tutto il processo
37:08il ricordo dell'incontro
37:09con la signora Bartocci
37:11adesso non riesco a collocarlo
37:12il primo incontro
37:13ma ricordo bene
37:14che cosa abbiamo provato
37:16la signora Bartocci
37:18che non mi conosceva
37:20mi vedeva per la prima volta
37:22ebbe la confidenza
37:24di abbracciarmi
37:25e di piangere
37:26sulla mia spalla
37:27e io
37:29non riesco
37:30a distanziarmi
37:31anche se ho un ricordo
37:32lontano
37:33e ancora
37:33sento qualcosa
37:34io sentivo
37:36un dolore vero
37:37in quel momento
37:38è una cosa che succede
37:39forse
37:40quando si hanno
37:41questa responsabilità
37:42che il cittadino
37:43ti vede come un padre
37:47fu un momento
37:48molto intenso
37:49di incontro
37:51di un dolore condiviso
37:58una cosa
37:58una cosa
37:59bella di questo processo
38:01è che la famiglia Bartocci
38:02non ha mai chiesto
38:03pene esemplari
38:04ha sempre chiesto
38:05pene giuste
38:07la richiesta
38:08allo Stato
38:09da parte della famiglia
38:11era
38:12accertate la verità
38:13e punitili
38:14come previsto
38:15dalla legge
38:15che è una cosa
38:17secondo me
38:18un po' inusuale
38:19perché se di solito
38:20si chiede
38:20voglio la pena
38:22esemplare
38:23voglio che paghino
38:24forse
38:24esemplare
38:25più del dovuto
38:26invece
38:26non c'era
38:28un intento
38:29vendicativo
38:30ma una richiesta
38:31di risposta
38:32da parte dello Stato
38:33che ci fu
38:3630 anni di carcere
38:38questa la condanna
38:39per David Moneypenny
38:41i suoi complici
38:42invece
38:42erano già stati arrestati
38:44e alcuni di loro
38:45sono già stati condannati
38:47anche per un altro omicidio
38:48quello del tabaccaio
38:50Ottavio Cabalbo
38:52presero
38:53delle condanne
38:54piuttosto severe
38:55chi prese meno
38:57prese 15 anni
38:58e si arrivò
38:59appunto
39:00per il capo
39:00per
39:01Santo Romeo
39:02all'Ergastolo
39:09la cosa
39:10interessante
39:11che vorrei
39:12precisare
39:13anche per rendere
39:15onore
39:15a una famiglia
39:16che poi ce l'ha fatta
39:17con le proprie gambe
39:17e quindi
39:18con le proprie energie
39:19col proprio lavoro
39:20e che
39:21le sentenze
39:23hanno condannato
39:24tutti gli imputati
39:25a dei risarcimento
39:27dei danni
39:29importanti
39:29insomma
39:30si parla di
39:30miliardi
39:31di risarcimento
39:32di danni
39:33però
39:33anche per sfatare un mito
39:35la famiglia Bartocci
39:37non ha ricevuto
39:38il soldo
39:38perché
39:38una sentenza
39:40che ti condanna
39:41a un risarcimento
39:42se tu non hai beni
39:43vale poco
39:44per cui
39:45la sentenza
39:46penale
39:46ha avuto effetti
39:48dal punto di vista
39:49penale
39:50dal punto di vista
39:50civile
39:51siccome ha colpito
39:52soggetti spiantati
39:54non ci ha consentito
39:55di recuperare
39:56dei soldi
39:57per cui
39:57onore anche per questo
39:58alla famiglia Bartocci
39:59che poi
40:00ha camminato
40:01con le proprie gambe
40:01insomma
40:14io credo che
40:16la
40:17vicenda
40:18della rapina
40:18in Viaderna
40:19e quella
40:20della vicenda
40:20Bartocci
40:21abbiano
40:22portato
40:23l'autorità
40:24giudiziaria
40:24a risolvere
40:25il prima possibile
40:26il caso
40:28come si suol dire
40:29anche per
40:30la reazione
40:30dell'opinione pubblica
40:32perché in quel momento
40:33l'opinione pubblica
40:36si era
40:36non voglio dire
40:37ribellata
40:38ma aveva una posizione
40:39molto forte
40:40contro le istituzioni
40:42perché non si sentiva
40:43sicura
40:47qualcuno potrebbe
40:48chiedersi
40:49come mai
40:49le forze
40:50dell'ordine
40:50magistrati
40:51ci hanno messo
40:52tanto a prenderli
40:54avrebbero dovuto
40:55visto che sono
40:56degli improvvisati
40:57avrebbero dovuto
40:58prenderli quasi subito
40:59dopo Viaderna
41:00però
41:00teniamo presente
41:03questo sottoproletariato
41:05della criminalità
41:06questi è vero
41:07che avevano
41:08un loro
41:09modus operandi
41:11ma era un modus
41:11operandi
41:12che è molto simile
41:14in tutte le bande
41:15di disperati
41:18potremmo avere la sensazione
41:20che
41:20siano persone
41:21casualmente
41:22riunite
41:23però
41:24non possiamo dire
41:25che sono
41:25casualmente
41:27capitati di lì
41:27e hanno ucciso
41:28due persone
41:29e rapinato
41:295-6 esercizi
41:31si vedevano
41:32tutti i giorni
41:33alcuni erano
41:34cresciuti insieme
41:35e condividevano
41:36questo stesso
41:37spirito
41:38ritorsivo
41:39di procurarsi
41:40denaro
41:41facile
41:41si entrava
41:42in un posto
41:43si prendeva
41:43il bottino
41:44e si sbarcava
41:46il lunario
41:46per un certo
41:48periodo di tempo
41:51
41:51i soldi servivano
41:52per campare
41:53al minuto
41:53ma
41:53nel senso
41:54che dopo un minuto
41:55li avevano anche
41:56belli e finiti
41:56perché
41:57quando fai un colpo
41:58di qualche milione
41:59di lire
42:00o qualche migliaia
42:01di euro
42:01li dividi in 3 o 4
42:02ti restano 500 euro
42:04e in una settimana
42:05te li sei già mangiati
42:09avevano delle relazioni
42:10per una ragione
42:12o per l'altra
42:13gli uni con gli altri
42:14anche una relazione
42:15di interesse
42:15quindi
42:16non la considererei
42:17una banda casuale
42:19Monipenni
42:20conosceva
42:20Turrini
42:21Turrini
42:21conosceva
42:22Carmeli
42:23Romeo
42:24era un punto
42:25di riferimento
42:26evidentemente
42:27tutti avevano
42:28un interesse
42:29però
42:29nel procurarsi
42:31denaro
42:32in maniera illecita
42:49questi rapinatori
42:51dovrebbero essere
42:51considerati più
42:53un caso
42:54di sociologia
42:55che un caso
42:56criminale
42:57ebbero un'infanzia
42:58difficilissima
42:59un difficilissimo
43:00inserimento
43:01nella realtà
43:02milanese
43:02ma di più
43:03un difficilissimo
43:05inserimento
43:05in una realtà
43:07come Via Padova
43:10è gente
43:11disperata
43:11che nella loro
43:13parabola
43:15criminale
43:16ma parabola criminale
43:17è già una parola
43:18impegnativa
43:20rovinano delle vite
43:21ma la prima vita
43:23che rovinano
43:24era loro
43:28la vicenda
43:29mi ha lasciato
43:30molta tristezza
43:32proprio perché
43:32una famiglia
43:34anzi più famiglie
43:35in questo caso
43:35sono state colpite
43:37per
43:38una rifurtiva
43:40modesta
43:41per recuperare
43:43il denaro
43:44per un'importazione
43:46di fumo
43:46andata male
43:47oppure per pagarsi
43:49la droga
43:49insomma
43:50effettivamente
43:51è un tipo
43:52di criminalità
43:52che colpisce
43:54molto
43:55il comune cittadino
43:59era sicuramente
44:00una situazione
44:01di assoluto
44:02degrado
44:03che poi
44:03si riverberava
44:04sullo scarso valore
44:05che davano
44:05alla vita
44:06delle persone
44:07non si facevano
44:10scrupoli
44:10le sentenze
44:11che li hanno
44:12condannati
44:13ci descrivono
44:14una violenza
44:15una spregiudicatezza
44:17rilevante
44:26finché ci saranno
44:28periferie
44:29degradate
44:29con scarsi
44:32luoghi
44:32di aggregazione
44:34con
44:34privi
44:36di impianti
44:36sportivi
44:37privi
44:38di cinema
44:39privi
44:39di
44:40qualsiasi
44:42spazio
44:42di socializzazione
44:44le bande
44:45di via Padova
44:46continueranno
44:47a esistere
44:48in
45:17Padova
45:18Grazie a tutti.
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