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Trascrizione
00:07Siamo a San Pietro in Cerro, castello eccezionale. Adesso venite tutti con me che andiamo a vedere che cosa ci
00:14aspetta.
00:39Grazie a tutti.
01:07Caro Franco, benvenuto Egretta.
01:10Grazie, ma che meraviglia.
01:11Beh, intanto complimenti a te e a tua famiglia per aver mantenuto questo castello così bellissimo.
01:18Però ti voglio fare subito così, per capire una domanda.
01:23Ho visto che c'è una torre quadrata e due rotonde.
01:26Questa è una roba che mi ha subito colpito.
01:28Per quale motivo? C'è un motivo?
01:30Guarda, ti spiego. Questo castello comincia nel 300 e nel 300 la difesa era una difesa piombante e le torri
01:38erano quadrate.
01:39Poi viene ristrutturato nel 1460 e lì cominciano a sperimentare le armi da fuoco.
01:46Quindi gli architetti del tempo hanno dovuto fare i conti su queste nuove armi.
01:52Quindi le torri sono diventate più spessorate, più basse, ma rotonde per offrire meno impatto alla palla dei cannoni.
02:01E questo periodo è un periodo, si chiama, di transizione tra i due tipi di difesa.
02:07Quindi piombante perché buttavano tutto quello che avevano sul nemico.
02:11Ecco perché il piombo del muratore, vedi, ci sembra.
02:14Mentre invece poi la difesa diventa radente.
02:16Quindi radente vuol dire che cominciano a perfezionare le armi da fuoco.
02:20Le hanno perfezionate tanto, perché hanno visto che dal punto di vista bellico erano importanti le armi da fuoco,
02:27non sono più costruiti i castelli, perché non era più una sicurezza quella di arroccarsi.
02:33Perché cominciavano a sparare con i cannoni.
02:36I castelli veri finiscono nel 1400-1450, finiscono lì.
02:41Poi cominciano i palazzi.
02:43Ah, fantastico.
02:44Poi questo è una cosa importante.
02:46Sì, sì, sì.
02:48Sono rinascimentali, nel rinascimento.
02:49Gli italiani nel rinascimento fanno i palazzi, costruiscono i palazzi.
02:53Non c'è più bisogno di castelli.
02:58Questo cantiere finisce, è scritto su un'epigrafe di pietra.
03:02E dov'è che l'ho letto?
03:03È là, è là, guarda.
03:04È là.
03:04Ah, quello è la sua.
03:06Dove c'è scritto che hanno, sulle fondamenti, hanno riedificato il castello antico
03:12e hanno fatto quello che vedi tu adesso.
03:16E i lavori sono stati finiti nel 1491, iniziati nel 1460, finiti nel 91.
03:23Quindi 31 anni di lavori, un anno prima della scoperta dell'America.
03:27Infatti quando vengono gli americani, gli spieghiamo che quando questo cantiere era finito,
03:32noi non ci conoscevamo ancora, perché è stato scoperto nel 1492.
03:37Petterane in ginocchia?
03:38No, sì.
03:39Fantastico.
03:39E adesso che cosa mi portiamo?
03:41Un classico per i castelli alla Sala delle Armi.
03:44Cominciamo dalla Sala delle Armi.
03:45Ah, fantastico.
03:53Ah, però, anche qui, Arma Bianche.
03:57Siamo nella Sala delle Armi Bianche, sì.
03:59Assolutamente, visto che ci sono un sacco di cose, eh, in questo posto meraviglioso,
04:05delle chicche come le torri, sul discorso anche dell'arma bianca, se c'è qualcosa veramente interessante.
04:12Guarda, le alabarde ci sono di vari tipi, ce ne sono un paio che sono molto rare.
04:17C'è questa, per esempio, che si chiama buttafuoco.
04:22Questo è un'alabarda, un'arma, però c'è anche la stoppa.
04:27La stoppa veniva accesa, invece la stoppa non fa la fiamma, fa solo la brace.
04:33Questo la teneva in mano l'artigliere che decideva quando dare fuoco alle polveri.
04:38E con questa brace la posizionava sul cannone e quando riteneva che il cannone era posizionato giusto,
04:46dava fuoco alle polveri, si chiama buttafuoco.
04:48Quindi era lui che decideva, non il cannoniere, eh?
04:51Il cannoniere caricava e posizionava.
04:54Lui decideva quando era ora di dare fuoco alle polveri.
04:56E dava una dopo funzione, perché vedo che anche...
04:58Sì, quando poi, se doveva servire, serviva anche come arma.
05:03Le alabarde, per esempio, le alabarde sono di vario tipo.
05:07E cos'è questa?
05:08Questa scala è una via di fuga.
05:12Tutti i castelli hanno le vie di fuga, perché in caso di assedio dovevano poter scappare.
05:16Quindi questa è una scala che non si vedeva perché era chiusa da un armadio, da uno stipo.
05:23E dal piano nobile di sopra scendevano questa scala, scendevano come una scala di legno,
05:29andavano giù in cantina e dalla cantina partiva un tunnel sotterraneo che portava fuori dai pericoli.
05:37E si chiama via di fuga.
05:39Tutti i castelli hanno la via di fuga.
05:41Beh, queste sono cose veramente incredibili.
05:45Geniali.
05:46Nell'altra stanza?
05:47Nell'altra stanza abbiamo le armi da fuoco.
05:58Qui c'è, c'è, c'è, c'è, c'è.
06:01Esatto, le armi da fuoco, varie tipologie di armi da fuoco, un po' provenienti da tutto il mondo.
06:07In mezzo a queste cose c'è di...
06:10Guarda, ti volevo segnalare...
06:12Cioè, intanto l'ho subito visto, ma cos'è questo?
06:14Questo è un fucile che sembra non normale e invece è un fucile da bastione,
06:21perché i bastioni che proteggevano le città avevano i muri con uno spessore enorme,
06:27quindi se tu volevi sparare dovevi uscire dalle ferritoie e quindi ci voleva un fucile così lungo.
06:36Adesso ti faccio vedere la pistola più corta.
06:40Questa è una pistola da palmo, stava nel palmo della mano, vedi?
06:45E spara in questo modo.
06:48E la usavano i giocatori di carte,
06:51perché quando al tavolo c'era qualcuno che barava,
06:54liquidavano...
06:54Cioè, gli sparavano?
06:55Liquidavano subito il conto.
06:57E questa stava nel panciotto dei giocatori.
07:02Ma che...
07:04Questa è la sicura.
07:05Se la mandi in su è la sicura.
07:08Fantastica.
07:08Cioè, è geniale.
07:09Questo è geniale, eh?
07:10Cioè, poco è geniale per il baro.
07:13Però, però è geniale.
07:30Questo è il salone rosa.
07:34Un salone per le feste, un salotto.
07:36È una serie di salotti, queste.
07:39Come vedi, ci sono tutte le travature decorate.
07:43Ormai, questi sono diversi?
07:45Sono gli stemmi...
07:47No, no, sono...
07:48Il marito e la moglie, i barattieri e gli scotti.
07:51Erano due famiglie nobili.
07:53Si sono sposati e nel Cinquecento hanno voluto i loro stemmi
07:56intagliati nei mensoloni della travatura.
08:01E questa è un'altra chicca della...
08:03Eh, sì, fa parte della storia.
08:05Adesso dove imposto?
08:07Adesso ti porto del Museo di Arte Contemporanea
08:10e attraversiamo l'ala sinistra del castello.
08:19Questo qua è il surrealismo padano, come dice Sgarbi.
08:25È la scuola di Piacenza, in questa sezione.
08:28E sono i pittori di Piacenza nel fantastico Piacentino.
08:34E le altre stanze?
08:35Allora poi abbiamo due sale dedicate a due pittori in particolare,
08:40D'Angelo e Bruso Molino,
08:42e poi abbiamo i nazionali e gli internazionali.
08:44Qualche chicca vanno a fare vedere.
08:51Questa è una stanza dedicata a Gianni Bruso Molino,
08:56un pittore, secondo me, molto bravo.
08:58Viene dalla filosofia cubista, come vedi.
09:02Però lui ha lavorato in Francia per porre Riccardi.
09:07Riccardi commissionava questi quadri,
09:09guarda la guerra delle fiambre francese,
09:11in ogni stabilimento,
09:13nella sala del consiglio di amministrazione,
09:15lui voleva questo genere di quadri.
09:17Pensa che imprenditore illuminato
09:20verso non solo il suo prodotto, ma anche l'arte.
09:29Questo è D'Angelo?
09:30Questo è Sergio D'Angelo,
09:32surrealismo assoluto.
09:35Abbiamo dedicato una sala a lui.
09:38Tu pensa che quando hanno fatto a Roma
09:41la mostra di Duchamp,
09:43siccome lui ha conosciuto e ha lavorato con Duchamp a Parigi
09:46negli anni 50,
09:48hanno invitato anche lui,
09:50per dirti l'importanza dell'artista.
09:54Guarda, questa è una nuova gioconda,
09:57è Miscev,
09:58è un artista slavo
09:59che ha rifatto la gioconda alla sua maniera.
10:05Qui c'è Plessi, per esempio.
10:07Quando io l'ho comprato non sapevo chi fosse,
10:09adesso non c'è una biennale di Venezia
10:11che non abbia la sua opera.
10:15E questa?
10:16Che installazione?
10:18Questa è un'installazione di robot,
10:20di plastica,
10:21e sono i nuovi guerrieri,
10:23perché i guerrieri?
10:25Perché i guerrieri,
10:26tanto stiamo parlando di un castello
10:27dove era il controllo del territorio,
10:30quindi ne faccio vedere i guerrieri
10:32di un altro tipo.
10:33Quindi hai una sorpresa?
10:34Una sorpresa.
10:35Ma me la fai vedere adesso?
10:37Sì, andiamo.
10:38Io ti seguo sempre,
10:40queste meraviglie.
10:53Questo qua è un pezzo
10:55dell'esercito di terracotta di Xi'an.
10:59Questi sono stati fatti per il governo cinese,
11:04sono andati in giro per il mondo
11:05a pubblicizzare la tomba
11:07del primo imperatore della Cina
11:09e sono uguali,
11:11identici agli originali.
11:12Sono addirittura certificati
11:14dal museo di piazza Tiananmen.
11:17Una bellezza incredibile.
11:19Pensa che questo imperatore
11:21ha voluto i suoi soldati
11:23a guardia della propria tomba
11:26armati con le armi vere.
11:29Erano talmente vere
11:30che i ribelli,
11:32sapendolo,
11:33le sono andati a rubare.
11:34Quindi quando hanno trovato l'esercito
11:36non hanno trovato le armi.
11:38Questi sono i più potenti.
11:40Questi sono quelli delle balestre,
11:41i balestrieri.
11:42Loro avevano una balestra a ripetizione.
11:44Erano fenomenali.
11:46Erano i più potenti questi.
11:47Poi ci sono gli arcieri,
11:49poi ci sono i fanti,
11:51poi ci sono in ultimo
11:52quelli più grandi,
11:54più alti,
11:55sono i generali
11:56che erano più possenti degli altri.
11:59Ecco, queste sono coppie
12:01certificate perfettamente uguali.
12:03tanto uguali
12:04che il governo
12:05dopo il 1993
12:06ha proibito di farli.
12:08Perché sono troppo uguali
12:10agli originali.
12:12Stavolmente è un posto magico.
12:16È stata tutta una coincidenza
12:18perché io lavoro con la Cina
12:20e quindi ho conosciuto questo signore
12:22che suo nonno
12:23era un collaboratore
12:25dell'ultimo imperatore.
12:26E l'ultimo imperatore
12:28gli aveva dato il permesso
12:29per fare le coppie delle dinastie.
12:31perché i cinesi vanno a dinastia,
12:33non vanno con le date.
12:35Quindi ce n'è solo una?
12:36Uno che fa solo.
12:38Quindi c'è l'originale
12:39e le coppie.
12:41E dal 1993
12:42è che non è solo lui
12:43che le può fare.
12:43Solo lui,
12:44solo lui.
12:45Perché lui,
12:46suo nonno,
12:47aveva avuto il permesso
12:48dall'ultimo imperatore.
12:49Stiamo parlando
12:50alla fine dell'Ottocento,
12:51prima del Novecento.
12:59la visita guidata del castello
13:01è finita.
13:02Adesso ti presento la Carla
13:04che ti farà conoscere
13:06i prodotti del nostro territorio.
13:08Intanto allora,
13:09ti ringrazio moltissimo
13:10perché mi hai insegnato
13:11tante cose,
13:12però adesso siamo in cucina,
13:15quindi ci vediamo poi.
13:17Ci vediamo dopo.
13:18Grazie.
13:18Ciao.
13:19Prego.
13:20Grazie, grazie.
13:21Che meraviglia.
13:27Allora,
13:27io sono il mio ammalato di formaggio,
13:29no?
13:29Sì.
13:29Io so che qui non siamo
13:31nella zona del parmigiano reggiano,
13:34però vedo
13:34assolutamente no.
13:35una forma.
13:36Questo è
13:37grana padano.
13:38Questo è grana padano,
13:39anche perché il grana padano
13:40è una D.O.P.
13:41e noi siamo nella zona
13:42della D.O.P.
13:43Quindi la tua famiglia?
13:44Questo nello specifico
13:45è un grana padano
13:46di 30 mesi.
13:47Quella?
13:48Lo produce,
13:49sì,
13:49è un gran bel formaggio,
13:50si vede anche una bella grana.
13:51Certo.
13:52Lo produce.
13:53Il caseificio
13:54Borgo Novo
13:54di Palormi e di Gianfranco,
13:56sono i miei fratelli,
13:57io sono Carla Palormi.
13:59Ok.
13:59Loro lo producono,
14:00io lo vengo.
14:01Però una cosa,
14:03il segreto
14:04di questo formaggio,
14:05che diciamo
14:05che è un po'
14:06il carattere
14:06che i casari,
14:08i miei fratelli,
14:09hanno voluto dare
14:10al caccio del po',
14:12è il retrogusto,
14:14che è leggermente
14:15amarognolo.
14:16questo è il carattere
14:18del formaggio.
14:19E a livello gastronomico
14:20dove viene posizionato?
14:22Cioè,
14:22viene messo sopra le paste?
14:24È versatilissimo.
14:26Ah, ok.
14:26È versatilissimo.
14:27Quindi è democratico.
14:28Sì, è democratico.
14:30Io personalmente,
14:31a me il formaggio piace puro,
14:33per cui a me piace pane
14:35e formaggio,
14:36la nostra bella micca,
14:38piacentina e il formaggio.
14:40Poi,
14:40io sono molto innamorato,
14:42vabbè,
14:42a parte la giardiniera,
14:43che io questo,
14:45ho già avuto modo
14:46di assaggiarle,
14:47è strepitoso.
14:47Oltre ad essere buona,
14:48è bella.
14:49No, no,
14:49ma è veramente
14:50strepitoso.
14:51Sì.
14:51Al di là di questi
14:53gioielli piacentini,
14:55che sono veramente...
14:55Beh,
14:56questi sì.
14:56Questi sì.
14:57Qui abbiamo una cosa
14:59bellissima su Piacenza.
15:00Noi abbiamo
15:01tre VOP.
15:02Certo.
15:03Tre VOP.
15:03e abbiamo
15:04coppa,
15:05salame
15:06e pancetta.
15:07Questa pancetta
15:07è un po' nascosta.
15:09È meraviglia.
15:09Ma le...
15:09È stupende.
15:10Cioè,
15:10questa è la pancetta
15:11da perdere a tre VOP.
15:12E non è da tutti
15:13avere tre VOP,
15:14sai,
15:15perché Piacenza vanta
15:16di questo lustro
15:18e è una gran bella cosa.
15:20Poi,
15:20queste uova,
15:21sono delle uova biologiche.
15:22È un'azienda
15:23che è di Podenzano,
15:26per cui qui,
15:26in questo piccolo tavolo,
15:28perché è piccolo,
15:29ma abbiamo tanto.
15:31È una grandezza.
15:32È la nostra grandezza
15:33piacentina,
15:34è il nostro territorio.
15:35Abbiamo veramente tanto.
15:36Poi,
15:36qui abbiamo
15:37un buon passito
15:38da accompagnare
15:40con un grano.
15:42Ecco,
15:43tra l'altro,
15:43poi io,
15:43con queste meraviglie,
15:45dovrò cucinare.
15:46Cioè,
15:47il mio ruolo.
15:47Tra l'altro,
15:48poi ho visto
15:48delle ricette
15:49legate al castello,
15:52quindi ricette
15:52rin-cimentali,
15:54molto interessanti.
15:55Ho già visto
15:55che ci sono
15:56i prodotti
15:57che mi aggradano
15:59per fare questa ricetta,
16:00però mi manca
16:01un prodotto
16:02che è l'anotra,
16:03quindi non andrò
16:03a cercare da qualche parte.
16:05Intanto ti saluto,
16:06ti ringrazio.
16:07È un piacere,
16:07grazie a te.
16:08Ti ringrazio.
16:09Tante cose,
16:10grazie mille.
16:10per i tuoi prodotti.
16:12È un piacere.
16:14È stato un piacere.
16:33da chef
16:33perché devo fare
16:34una ricetta interessante.
16:36Nei vecchi libri
16:39del cuoco
16:40ho scoperto
16:41alcune ricette.
16:43Una è legata
16:43all'anotra.
16:45Logicamente
16:45l'ho adattata
16:47a modo mio,
16:48quindi in modo circolare
16:49faremo un'anotra
16:51con le prodotti.
16:53Però,
16:54attenzione,
16:54alziamo l'asticella,
16:55siete abituati
16:57ad utilizzare
16:57solo il ricicatore,
16:58adesso andiamo oltre,
17:00quindi utilizziamo
17:01la cottura
17:02a bassa temperatura.
17:03Vi ho portato
17:03un piccolo sottovuoto
17:05e un ciccolatore
17:06termostatabile.
17:08Utilizziamo solo
17:09ed esclusivamente
17:10il petto
17:11e con tutto il resto
17:12andremo a fare
17:13il brodo.
17:14Quindi la mettiamo
17:15sottovuoto
17:16in questo modo.
17:18Aggiungiamo
17:18uno spicchio d'aglio.
17:19Fate attenzione
17:20a non mettere
17:21troppi aromi
17:21perché altrimenti
17:23con il sottovuoto
17:24creando il vuoto
17:26fa l'osmosi
17:26e da subito
17:28sapore
17:29al prodotto.
17:31L'olio
17:31extravergine d'oliva
17:32che è il conduttore
17:33che darà poi
17:35il sapore
17:36dell'aglio
17:36all'anatra.
17:40Poi andiamo
17:40a fare il sottovuoto
17:42quindi il sottovuoto
17:43totale.
17:46Il ciccolatore
17:47l'ho impostato
17:48a 58 gradi
17:503 ore
17:50poi dopo
17:51andremo a fare
17:52la maiale
17:52in padella.
17:53Intanto
17:54io vi preparo
17:55anche la salsa
17:55quindi
17:56con
17:58le varie osse
17:59sedano, carota e cipolla
18:01a bassa temperatura
18:02tostiamo le osse
18:04in forno
18:04le mescoliamo
18:06con il sedano, carota e cipolla
18:07bagniamo con un po' di vino
18:09le facciamo andare
18:10copriamo con il ghiaccio
18:12quindi sempre per osmosi
18:13ve lo dico
18:14ma no
18:14ve l'ho già ripetuto
18:15cento volte
18:16tira fuori il sapore
18:17dalle osse
18:18e viene fuori
18:19un fondo
18:21che è questo.
18:22Poi cosa facciamo?
18:23andiamo a prendere
18:26lo scalogno
18:28filo d'olio
18:29extravergine d'oliva
18:31facciamo andare piano piano
18:32aggiungiamo anche
18:34lo sfichio d'aglio
18:36un po' di sale
18:39e facciamo andare
18:40il tutto.
18:41Ecco in questa ricetta
18:42che è
18:42una anatra
18:43a bassa temperatura
18:44con una salsa
18:45di prugne
18:46come contorno
18:48ho fatto un flan
18:49di spinaci
18:51con alcune spinaci
18:52quindi adesso
18:53andiamo avanti
18:54con la base
18:55facciamo andare piano piano
18:56poi lo andiamo
18:57a bagnare con il vino
18:59nel frattempo
19:00spinaci
19:02filo d'olio
19:03extravergine d'oliva
19:06qualche spinaccio
19:07ecco
19:07facciamo un po' di foglie
19:09io adesso
19:09ne ho già pulite
19:10diverse
19:11padella ben calda
19:14ok
19:18un attimo di cottura
19:20un po' di sale
19:22poi adesso
19:23andiamo a bagnare
19:24con il vino
19:25quindi questo è un passito
19:26che darà un bel
19:29profumo
19:30bel sapore
19:31poi prendiamo
19:32le prugne
19:35e le andiamo
19:36inserire qua dentro
19:39poi facciamo cucinare
19:40il tutto
19:41per
19:41una decina
19:43di minuti
19:44quando il vino
19:45è evaporato
19:46aggiungiamo
19:47il fondo
19:52andiamo a togliere
19:53l'aglio
19:54che ha già dato
19:55il suo sapore
19:58poi continuiamo
19:59la cottura
20:00per una decina
20:01di minuti
20:01nel frattempo
20:03aggiungiamo
20:04gli spinaci
20:06nel piatto
20:10appena appena scottati
20:11ecco adesso
20:13non ci rimane altro
20:14che
20:15aspettare ancora
20:1720 minuti
20:19andremo a frullare
20:20e setacciare la salsa
20:21mentre la nostra
20:22altra
20:22messa su
20:24due ore e mezza
20:25fa
20:25sarà quasi pronto
20:33ecco con
20:34la salsa
20:35siamo pronti
20:36andiamo a togliere
20:38l'anometra
20:39ecco vedete
20:40ancora
20:41bella rosata
20:44e poi
20:45andiamo a fare
20:46la maillard
20:47quindi andiamo
20:47a sciogliere
20:48il grasso
20:49quindi padella
20:50ben calda
20:51in questo modo
20:54quindi adesso
20:55ancora
20:55gli diamo
20:577-8 minuti
20:58dalla parte
20:59e 2-3 minuti
21:00dall'altra
21:01quindi anche qui
21:02non c'è che state
21:03qui a guardare
21:04non è che
21:04sto cucinando
21:05per 7-8-10 minuti
21:07ci vediamo
21:07cottura finita
21:12ecco ci siamo
21:15bello al sangue
21:16dentro
21:18adesso io
21:19vado in questo modo
21:20quello teniamo
21:22in sospensione
21:23così rimane croccante
21:24la sua pelle
21:25poi andiamo
21:27ad asciugare
21:27il grasso
21:28in questo modo
21:30frulliamo
21:31la salsa
21:32frulliamo
21:33in questo modo
21:33senza incorporare
21:34troppa aria
21:35poco
21:36ok così
21:38poi andiamo
21:39ad aggiungere
21:41la salsa
21:44raccogliendo
21:44gli zuccheri
21:45di cottura
21:45che abbiamo
21:46nella padella
21:46in questo modo
21:48così prende
21:49ancora più sapore
21:55la filtriamo bene
21:58schiacciamo bene
22:00le prugne
22:00e qui abbiamo
22:02la nostra salsa
22:03adesso prendiamo
22:04la prugne
22:06in questo modo
22:20poi quando abbiamo
22:22riscaloppato
22:23l'altra
22:25la saliamo bene
22:30vediamo ad aggiungere
22:31che maravilla che sta
22:37in questo modo
22:38e qui
22:52vediamo sopra
22:53un po' di prugne
22:59Questa è una ricetta alla Corelli ispirata nelle ricette del castello e in chiave moderna,
23:09quindi dalle cotture lunghe nel tegame, noi abbiamo fatto una cottura lunga però a vasta
23:13temperatura, quindi la morbidezza è rimasta tutta.
23:28Quindi abbiamo utilizzato i petti per farli con le prugne, adesso utilizziamo tutto il resto dell'anatra,
23:36quindi acqua tiepide, mettiamo dentro la coscia, l'ala, le zampe e lo stomaco, il cuore in questo modo,
23:48poi sedano, carota e cipolla, sedano poco, cipolla, carota, ecco in questo modo, un bel po' di cipolla
23:56e poi facciamo andare per un'oretta. Ecco, una cosa importante, dal momento in cui prendi il bollore
24:02va schiumato e poi abbassiamo la fiamma, lo facciamo andare piano, piano, piano.
24:07Quindi il nostro piatto oggi è nata circolare, brodo, quindi faremo una sorta di polpettine,
24:14ricordano un po' i passatelli, mi voglio collegare un po' alla mia tradizione che è quella di Ferrara,
24:21quindi useremo il pane ferravese per fare questo piatto, quindi fra un quarto d'ora e venti minuti,
24:28tempo che il brodo inizia a bollere, poi andremo avanti con la ricetta.
24:36Mi sono lavato le mani, andiamo a impastare quindi il cacio del po', che è un prodotto eccezionale,
24:44questa parte, mettiamo qua dentro, poi il grana padano, anche questo è un prodotto eccezionale,
24:53qui siamo nella patria del grana. Poi aggiungiamo la parte ferravese, che è il pane ferravese,
25:03spettacolare. Ecco, misceliamo bene, aggiungiamo un uovo, queste sono uova eccezionali, anche queste,
25:16del territorio, lo lasciamo ora, poi andiamo a miscelare il tutto. Quando avete raggiunto la
25:25consistenza giusta e vi fermate. Andiamo a utilizzare le mani, in questo modo. C'è una sorta di palla.
25:39Ok, adesso ci siamo, la consistenza è quella giusta, facciamo delle polpettine, in questo modo.
25:47Con questo formaggio, che è il cacio del po', abbiamo migliorato ancora l'impasto, che in teoria è
25:55l'impasto dei passatelli. Quindi abbiamo dato ancora più sapore. Adesso andiamo a scaldare la padella,
26:02quindi prendiamo l'olio, extravese nell'oliva, aggiungiamo nella padella calda l'olio. Questo è,
26:10ragazzi, questo è il tocco del maestro. Il fegatino è una roba eccezionale. Lo tagliamo a pezzi grossolani,
26:17mi raccomando, si deve sentire. Poi lo andiamo a cuocere, proprio per fargli giusto un po' di
26:24maiale, poi perché è buono cotto nel brodo, poco, proprio per il suo bel sapore. Poi andiamo ad aggiungere
26:33le polpettine, il brodo, a coprire il tutto, un po' di sale, un po' di pepe e lo cuciniamo per
26:535-6 minuti.
26:59Ecco, siamo arrivati a cottura ultimata, quindi una bella fondina. Vogliamo prendere le polpettine
27:07con i fegatini, in questo modo. Una cosa importante, non utilizzate mai il brodo di cottura delle
27:14polpettine e del fegato. Utilizzate sempre del brodo fresco, grana padana, come se piovesse.
27:27Piatto ricco, come dicono da noi, piatto ricco, cucina circolare, l'anatre, quindi abbiamo fatto il brodo con l'anatre,
27:35i fegatini e queste polpettine con questi formaggi meravigliosi.
27:53Eccomi qua, ragazzi. Buonasera. Buonasera. Ecco qua i due piatti che ho preparato per voi,
28:04in modo circolare, l'anatre, quindi ho riletto un po' dei segreti del cuoco, quindi ho imparato
28:12questa ricetta che è l'anatre con le prugne e poi ho fatto anche queste polpettine con i fegatelli
28:21e il brodo d'anatre per voi. Qui alla mia sinistra abbiamo l'enologo Alessandro Perini della Cantina
28:28Romagnoli. Visto che lei è l'enologo e anche il proprietario, che cosa ha abbinato a questi due
28:34piatti circolari. Per questa bellissima serata vi ho portato l'ultimo nato delle cantine
28:40romagnoli, il nostro metodo classico pigro rosè 2016, prodotto da uve pino nero e chardonnay,
28:47dei nostri migliori vignetti dell'azienda. Fantastico. Grazie. Non vi dico buon appetito
28:51perché non ci potrebbe dire comunque. Arrivederci.
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