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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:04Noi siamo in compagnia di Gabriele Foix, Portfolio Manager di Algebris Investments.
00:08Ben ritrovato, buongiorno.
00:11Buongiorno, ben ritrovati voi.
00:13Ecco, io vorrei proprio partire da quelle che sono le attese per quanto riguarda la Banca Centrale Europea,
00:17perché il mercato al momento si aspetta un aumento dei tassi entro dicembre
00:24e solo una settimana fa invece ipotizzava, considerava come possibile un taglio.
00:30Ecco, le chiedo se è d'accordo con il mercato, cioè se ha senso effettivamente modificare
00:35nel giro di una sola settimana, alla luce della crisi in corso,
00:38quelle che sono le attese sulle prossime mosse di Christine Lagarde.
00:41Siamo in attesa ovviamente del meeting il prossimo 19 marzo,
00:44è difficile che si sbilanci, ma ecco, vorrei sapere la sua.
00:49No, è comprensibile che i tassi si muovano, ovviamente, con il movimento delle commodity,
00:55considerando il fatto che il mercato aveva un pochino provato a anticipare più tagli
01:01di quelli che fossero apprezzati.
01:03In generale non penso e non pensiamo che questa crisi porterà a forti rialzi dei tassi.
01:11Le crisi sul petrolio tipicamente hanno un effetto negativo sulla crescita
01:15e anche negativo sull'inflazione.
01:18L'effetto sull'inflazione tende a essere un pochino più temporaneo
01:21e le banche centrali, come abbiamo visto all'inizio del 2000,
01:25col boom delle commodity e anche in diverse crisi degli anni 70-80,
01:30alla fine tendono a privilegiare la crescita.
01:33In questo caso, soprattutto in un continente come l'Europa,
01:37estremamente esposto alla crescita dal lato economico,
01:40pensiamo che tra le due vinca la crescita.
01:43Il mercato, chiaramente, un pochino pensa al 2022,
01:47anno in cui alla fine una crisi delle commodity ha portato a forti rialzi.
01:51Ci sono due differenze chiave col 2022.
01:54Chiave col 2022, primo, il punto di partenza era bassissimo.
01:57Ricordiamo che alla fine del 2021 tutti i tassi globali erano a zero,
02:01partivamo dal post-Covid.
02:03E secondo, il livello dell'inflazione, per varie ragioni,
02:06è arrivato a livelli molto, molto alti.
02:08Quando guardiamo le stime adesso,
02:11questi livelli del petrolio, diciamo, sostenuti per qualche mese,
02:14possono portare all'inflazione dal 2 al 3, al 3 e mezzo.
02:17Nel 2022 l'inflazione è andata, anche se temporaneamente, al 9-10%,
02:22quindi c'era una sensazione più di assenza di controllo.
02:25Quindi queste due differenze rendono i due episodi, secondo noi,
02:30abbastanza diversi e ha senso un repricing dei tassi,
02:35ha senso un repricing del rischio,
02:36ma rialzi delle banche centrali,
02:39secondo me è prematuro parlarne.
02:42Il focus è più probabile che sia sulla crescita
02:45e che le banche centrali bypassino l'aumento del petrolio,
02:49che comunque sarà alto, ma temporaneo.
02:54I nostri colleghi da Londra stanno intervistando Dean Atkinson,
02:58è stato responsabile anche lui per l'Agenzia Internazionale dell'Energia.
03:03Beh, quello che sta dicendo è che è una crisi in questo momento senza precedenti,
03:08che la chiusura dello stretto di Ormus è stato un cosiddetto game changer
03:12nella partita bellica, ma soprattutto, attenzione,
03:15la decisione a cui si va incontro oggi, quella di liberare le cosiddette riserve strategiche
03:21accantonate proprio per i momenti di shock energetico,
03:24potrebbe contribuire a calmerare i prezzi per un breve periodo.
03:29Questa è la posizione di un vero esperto della materia.
03:31Vi faremo poi sentire l'intervista completa più tardi nel corso della giornata.
03:37AFOA, anche come ci si deve muovere di fronte a quella che è stata la risalita dei rendimenti,
03:42l'abbiamo ben visto nell'ultima settimana,
03:44sia per quanto riguarda i rendimenti dei treasury che dei bond della zona euro.
03:48A questo proposito, tra l'altro, spicca il movimento del Bund a due anni,
03:52addirittura in questo caso è stato il maggior aumento settimanale da un anno.
03:56Ecco, come ci si deve muovere?
03:58E le chiedo anche se il Bund resta, di fatto si conferma,
04:02se vogliamo, porto sicuro per gli investitori,
04:05perché i treasury, l'abbiamo visto, ormai sembrano aver perso questo titolo.
04:10Allora, sì, questo è uno shock appunto che va a toccare sia i tassi che il rischio.
04:15Quindi la cosa difficile, la cosa complessa è che il porto sicuro alla fine non c'è.
04:20Il porto sicuro in questi casi è più il cash che i rendimenti a lunga o il rischio.
04:26Quindi generalmente quando ci sono delle crisi che originano dei prezzi delle commodity,
04:30si è il rischio che i tassi tendono un pochino a soffrire.
04:34In termini di porto sicuro, l'unica cosa che si è comportata come tale
04:40e che probabilmente continuerà a comportarsi come tale nelle ultime settimane
04:44e nelle prossime settimane è stato il dollaro.
04:47Il dollaro è stato punito molto nell'ultimo anno, anno e mezzo,
04:52per ragioni strutturali, ragioni strutturali che probabilmente nei prossimi anni continueranno,
04:57ma gli Stati Uniti alla fine hanno indipendenza energetica, hanno indipendenza militare
05:02e rispetto all'Asia e all'Europa hanno un'esposizione a questa crisi molto minore.
05:07Ricordiamo che sia l'Asia, il Giappone, la Corea, la Cina e anche l'Europa,
05:11quindi tutti i paesi dell'Europa, hanno una forte intensità di import energetico
05:16e quindi sia la valuta che i bond tendono a soffrire di più, di forti aumenti del prezzo del petrolio.
05:22Quindi il porto sicuro è difficile trovarlo, soprattutto nelle crisi con origine delle commodity.
05:29In questo caso il porto sicuro è un pochino più il dollaro e i treasury rispetto agli altri asset globali,
05:36soprattutto visto il posizionamento.
05:38Quando guardiamo anche gli asset nelle ultime settimane,
05:41e nell'ultima settimana hanno sofferto tanto più quanto hanno fatto bene nell'ultimo anno.
05:46Quindi il posizionamento ha rivestito un ruolo importante
05:48e il dollaro dalla sua ha la fortuna di essere stato molto poco amato negli ultimi 12 mesi.
05:54Quindi i dollaro e i treasury probabilmente avranno più questo ruolo.
05:59Fuai, innanzitutto grazie di essere con noi in un momento in cui i mercati hanno particolarmente bisogno di interpretazioni.
06:04Io però le chiedo anche questo, c'è anche un tema di geografia,
06:07perché ovviamente l'Asia e l'Europa, zone importatrici per eccellenza di petrolio,
06:13hanno un rischio maggiore sulle loro economie.
06:16In questo momento la liquidità sembra tornare al buy America.
06:19Ha fatto parecchia navetta, diciamo così, nell'ultimo anno.
06:24Si è parlato prima di capitali che tornavano in Europa, poi che andavano di nuovo in America.
06:28Ora cosa conviene di più il buy in America di nuovo?
06:34Adesso in realtà quello che conviene, ricordiamo che il mercato è salito per due anni, due anni e mezzo.
06:41Quando guardiamo agli indici di volatilità restano a livelli abbastanza bassi,
06:45gli indici di posizionamento restano a livelli relativamente elevati.
06:49Quindi in generale quello che conviene adesso è attendere.
06:53Quindi non tanto il buy America, il buy una certa geografia, ma il buy poco e rimanere molto attenti ai
07:00movimenti di mercato.
07:02Come è stato notato prima, le crisi possono dare opportunità, ma le crisi hanno anche un proprio ciclo di vita
07:09e questo è un momento abbastanza iniziale della crisi, quindi di realizzazione,
07:14in cui il mercato si rende conto che non si tratta di qualche headline,
07:17ma si tratta di un repricing macroeconomico di rischio politico globale importante
07:23e quindi siamo all'inizio.
07:25Quindi questa è la prima cosa da dire.
07:26Tra tutti gli asset, come dicevo, l'America ha qualcosa in più in questo momento
07:31perché ha un fabbisogno energetico che riesce a coprire da sola
07:35ed è stata molto poco amata nell'ultimo anno, anno e mezzo rispetto all'Asia,
07:40soprattutto l'Europa, è stata molto privilegiata dagli investitori,
07:44c'è stato il grande trend del Sell America e Buy Europa per diverse ragioni
07:49e adesso una crisi del petrolio è la scusa perfetta per invertire la tendenza su questo trend.
07:57Quindi noi pensiamo sia una crisi importante, come tutte le crisi importanti,
08:02alla fine di tutto questo ci sarà un'opportunità, siamo nel ciclo iniziale
08:05quindi bisogna aspettare e gestire la volatilità, ma a livello geografico
08:10sicuramente l'America ha qualcosa in più di Asia e Europa adesso.
08:14Le voglio chiedere rapidamente, prima di chiudere venerdì sono previste
08:19una serie di revisioni di rating sovrani europei, tra cui Germania, Italia e Spagna.
08:24È troppo prematuro fare ragionamenti o c'è il rischio che già quanto sta accadendo
08:28in Mediorietta possa impattare in maniera negativa?
08:32No, in termini di azioni secondo noi non impatterà in maniera negativa,
08:37è troppo presto, le agenzie di rating tendono a muoversi quando sono molto sicure,
08:44l'Italia poi rimane ancora diciamo così su una striscia vincente in termini di performance fiscale,
08:52di performance di crescita, quindi il focus sarà sicuramente più su questo.
08:56Sicuramente una cosa che farai notare è che l'Italia è stata diventata porto sicuro nell'ultimo anno,
09:02anno e mezzo, abbiamo visto il BTP boom da arrivare a 65-70 punti base,
09:07nell'ultima settimana ha cominciato a allargarsi di quasi 20 punti base,
09:12forse non è stato un movimento che è stato molto notato,
09:16perché ovviamente il prezzo del petrolio, l'equity sono stati più sulle prime pagine,
09:21ma sicuramente il BTP è in questo momento un elemento di vulnerabilità,
09:25è stato amato dagli investitori a lungo, l'Italia ha un forte fabbisogno energetico,
09:30una forte esposizione al gas, una forte esposizione al gas del Qatar,
09:35il posizionamento degli investitori è estremamente lungo,
09:38con livelli di spread relativamente risicati,
09:41quindi per quanto riguarda le review delle agenzie di rating,
09:45probabilmente non sono un evento, agli spread periferici,
09:48che non sono stati un problema per due anni, due anni e mezzo,
09:51anzi sono andati benissimo, ricordo che nel 2022 in una crisi abbastanza simile
09:57hanno sofferto molto e quindi sono un elemento di fragilità del mercato.
10:02Grazie Foa per averci fatto compagnia, torni presto a trovarci.
10:07Grazie a voi, buona giornata, buona settimana.
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