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00:00:05Buonasera, ben ritrovati con Agora. Il titolo semplice, Parma riparte con un punto interrogativo.
00:00:12Già qualcuno ci ha scritto che questo verbo non gli piace perché Parma non si è mai fermata.
00:00:17In realtà , insomma, sentendo anche alcune considerazioni dei parmigiani, tutti riconoscono che ci sia stato negli ultimi mesi,
00:00:24negli ultimi anni, un rallentamento dovuto alla crisi economica, qualcuno dice dovuto all'amministrazione comunale,
00:00:30all'attività politica, alla realtà sociale. Cercheremo di capire come si può ripartire, se si può ripartire,
00:00:36partendo dalle parole anche del direttore di Gazzetta di Parma e Radio Parma, Michele Brambilla,
00:00:42che su questo tema subito ha posto l'attenzione, ma anche scoprirete dalle parole del sindaco Federico Pizzarotti.
00:00:49Vi ho già svelato quali sono gli ospiti della serata, quindi sigla e subito Agora con Michele Brambilla e Federico
00:00:56Pizzarotti.
00:01:21Buonasera, ben trovati con Agora. Parma riparte, questo è il titolo, o meglio lo dico bene,
00:01:27Parma riparte perché è una domanda che ci rivolgiamo noi, ma soprattutto che rivolgo agli ospiti qui in studio,
00:01:36a partire dal sindaco di Parma Federico Pizzarotti. Buonasera.
00:01:38Buonasera a tutti.
00:01:39Buonasera al nostro direttore, direttore di Gazzetta di Parma e Radio TV Parma, Michele Brambilla.
00:01:43Buonasera.
00:01:44Allora, un tema questo della ripartenza che vi ha trovato insomma d'accordo e poi tra poco scopriremo perché,
00:01:53un tema caro al nostro direttore che subito ha puntato su questi argomenti nei suoi editoriali,
00:01:59nei primi editoriali qui in Gazzetta di Parma, ma abbiamo scoperto, sono temi che sono molto care anche al sindaco
00:02:04di Parma Federico Pizzarotti.
00:02:06Lo ha scoperto e lo ha riassunto in questa scheda Giulia Viviani.
00:02:11Sono convinto che Parma non abbia già dato, una Parma che non si arrende ad un declino che qualcuno vorrebbe
00:02:18già annunciato.
00:02:19Così il sindaco Federico Pizzarotti nel discorso di Sant'Ilario 2015.
00:02:23Da allora sono passati quasi 11 mesi, fra poco ci sarà un nuovo Sant'Ilario e un nuovo discorso,
00:02:28incentrato immaginiamo sugli obiettivi raggiunti e sulle sfide da affrontare.
00:02:32Combattere il senso di decadenza dei parmigiani sembra però ancora uno di questi.
00:02:36L'iniezione di ottimismo che a livello nazionale ha avuto ripercussioni positive ad esempio sui consumi
00:02:41non si è tradotta a Parma in quella volontà di rialzare la testa che il primo cittadino vorrebbe.
00:02:46Parma fiaccata dagli scandali, dai crack, dal ricordo dei fasti che furono,
00:02:50da una ripresa economica solo in travista, dal lavoro che a molti ancora manca.
00:02:54Il saldo occupazionale tra città e provincia è ancora in negativo di quasi 800 unitÃ
00:02:58e c'è un preoccupante 17% di giovani che non studia e non lavora.
00:03:02Ma nei primi sei mesi dell'anno l'export parmense è cresciuto del 6,9%, segnale di qualcosa che si
00:03:08sta muovendo.
00:03:09E guardando all'estero non dimentichiamo la candidatura a città creativa della gastronomia UNESCO
00:03:13e in terra nostra la presentazione del fascicolo per diventare città italiana della cultura 2017.
00:03:19Parma che cede spesso alla tentazione della nostalgia è vero, ma che non rinuncia al proprio orgoglio,
00:03:23al diritto ad un futuro migliore, al senso di comunità , basti pensare ai giorni dell'alluvione.
00:03:28Qua c'è tutto, storia, bellezze artistiche e naturali, musica, un'impareggiabile cucina,
00:03:33grandi industrie anche di livello internazionale, scriveva nell'editoriale di domenica della Gazzetta di Parma
00:03:38il direttore Michele Brambilla, invitando i parmigiani ad essere sfacciati, ad ostentare quasi queste bellezze.
00:03:44Anche nel ciclo della vita, come in quello della terra, il raccolto segue sempre la semina, diceva Pizzarotti a Sant
00:03:50'Ilario.
00:03:50Quanto seminato e soprattutto quanto raccolto lo valuteranno i parmigiani nel 2017, nel segreto dell'urna.
00:03:57Intanto, forse, il primo passo verso il futuro è smetterla di piangersi addosso.
00:04:12Direttore, sono passati 11 mesi delle parole del sindaco e il suo editoriale, c'è un filo rosso tra queste
00:04:19parole.
00:04:19Noi ci siamo messi d'accordo, ma in realtà non è così.
00:04:23Ma io ho scritto queste cose non perché voglia fare l'ottimista, come qualcuno sta dicendo,
00:04:28non credo che sia questione di ottimismo, ma è una questione di realismo.
00:04:32Parma ha avuto dei momenti difficili, è inutile che li ricordiamo, il crack Parmalat, il buco di bilancio del Comune,
00:04:39poi il fallimento del Parma Calcio.
00:04:41C'è un momento nazionale, internazionale di crisi e quindi non è più il momento di grande slancio e ottimismo
00:04:50che forse c'è stato un po' di anni fa.
00:04:53Però, cosa facciamo?
00:04:56Gobetti diceva che le crisi ci sono sempre state e il rischio è che diventino un alibi.
00:05:01Non deve diventare un alibi, bisogna cercare di ripartire con quello che si può fare.
00:05:08Io credo, da persona che è appena arrivata a Parma, che questa città abbia delle risorse straordinarie.
00:05:14E quindi ho voluto dare un messaggio contro quello che ormai, non dico che Parma, ma un po' in tutta
00:05:21Italia
00:05:22non chiamerei neanche pessimismo, ma disfattismo.
00:05:24Quando tutti dicono che i nostri figli non possono fare altro che andare all'estero.
00:05:29Io non credo che sia così.
00:05:30Penso che l'Italia, e Parma in particolare, debba e possa reagire a un momento di crisi generale
00:05:39che sicuramente c'è.
00:05:40Però se non si reagisce, si sta fermi ed è peggio.
00:05:43Al primo cittadino di Parma il compito di convogliare positivamente, se ci sono queste energie per ripartire.
00:05:49Sì, però penso non solo.
00:05:52Secondo me, con tanta esperienza in più rispetto a tanti dibattiti anche fatti in questi lunghi tre anni, potremmo dire,
00:06:00il tema del comune in tanti casi è qualcosa che convoglia, qualcosa che cerca di tenere insieme, qualcosa che cerca
00:06:08di aiutare.
00:06:08Ma io non penso che in passato tutte le realizzazioni che sono state fatte a Parma, ma come in Italia,
00:06:16siano state fatte in primis dal comune.
00:06:19Ma da un tessuto imprenditoriale, culturale, di tutti gli ambiti commerciali,
00:06:24che aveva una sua vivacità e che avevano delle sue prospettive e dei suoi obiettivi.
00:06:30Questi sembrano venuti un po' tutti meno nel tempo e ci si aggrappi solamente alle amministrazioni,
00:06:38che è l'amministrazione, il governo, la regione, qualunque livello.
00:06:41Mentre ognuno dovrebbe fare un suo compito preciso, perché anche in diversi piani di rilancio della città ,
00:06:48che sto ascoltando, sto incontrando, sto vedendo, è ovvio che ci sono delle componenti di una città ,
00:06:54ma ognuno ha dei suoi obiettivi che devono essere intersecati.
00:06:59In città , citava Torino, che tante volte ho visto in un editoriale, citato Torino,
00:07:04che tante volte anche noi abbiamo preso esempio, anche perché l'assessore che conosceva bene la realtà ,
00:07:09avevamo tratto tanti spunti e la Torino, città strategica, come entità , come associazione,
00:07:18che era stata creata proprio per mettere insieme una serie di obiettivi e rilanciare,
00:07:23era stata fatta con un insieme di attori.
00:07:26Non era solamente il comune o solamente la provincia, la regione o quello che era,
00:07:30ma erano tanti attori, ognuno per la sua componente.
00:07:33Io penso che stia in questo la chiave di cambio di passo.
00:07:38il fatto che ognuno si renda responsabile e corresponsabile del lavoro degli altri,
00:07:44senza cercare un alibi dando la colpa a qualcun altro,
00:07:48ma lavorando tutti insieme, cercando di sostenersi nel momento in cui qualcuno
00:07:52debba essere più affaticato e altri invece più veloci,
00:07:55e cercare di andare avanti compatti, come una mossa testuggine,
00:07:59se volessimo citare i romani che d'altronde di questa mossa hanno fatto l'invasione del mondo.
00:08:05Se vogliamo, io penso, tornare a invadere, pacificamente, ma come metaforicamente,
00:08:12il mondo con quello che è l'export che abbiamo citato, con quello che sono le nostre potenzialità ,
00:08:17e come abbiamo fatto per l'UNESCO, dobbiamo muoverci a testuggine.
00:08:21All'UNESCO a Parigi c'eravamo tutti, c'erano rappresentanze dei consorsi, dell'inviteria...
00:08:27...come quello sia stato un caso, lo chiamo eccezionale, però un caso importante
00:08:32in cui davvero si si è riuniti tutti assieme di fronte a un progetto importante perché...
00:08:37Però tante volte diciamo, quando si citano sia i fallimenti della città che i successi,
00:08:42a fallimento si cita la perdita della stazione Mediopadana, quindi dell'alta velocità ,
00:08:47e si dice che non si è fatto squadra, non ci si è messi d'accordo, si è perso qualcosa.
00:08:51Quando si parla dei successi, l'EFSA, si dice se erano tutti coesi, si voleva portare a casa il risultato,
00:08:57ci si è riusciti.
00:08:59Allora, penso che la soluzione del nostro banalizzo sia semplice, vuol dire che quando ci mettiamo tutti insieme,
00:09:05non litighiamo, andiamo tutti dalla stessa parte, si raggiungono dei risultati importanti.
00:09:09Allora dovremmo chiederci perché non lo facciamo più spesso, perché non riusciamo a trovare un tavolo
00:09:16in cui coordinare alcune azioni poche, incisive, perché poi non si può disperdere questa energia,
00:09:21e andare coesi in quella direzione. Forse dovremmo, come dire, lavorare di più su questo tema.
00:09:27L'UNESCO è stata un'occasione, sono convinto che ce ne saranno tante altre.
00:09:31Ti appare, direttore, una città stanca forse adesso?
00:09:35No, stanca no. Mi sembra una città che ha sicuramente passato dei momenti difficili
00:09:43e dove c'è un po' di rassegnazione. L'abbiamo visto anche da interviste che avete fatto voi
00:09:49a cittadini comuni recentemente, molti che dicono ma non credo che si possa tornare come una volta.
00:09:56C'è questo clima un po' di passatismo che è comprensibile, però a un certo punto bisogna abbandonarlo.
00:10:06Il sindaco diceva fare squadre. Io ho parlato di Torino nell'editoriale perché vengo dalla stampa di Torino
00:10:12e quindi ho visto questa città dove secondo me è successa una cosa che deve far riflettere.
00:10:17Cioè a Torino a un certo punto non c'è più stata la Fiat, o c'è stata molto meno
00:10:23di una volta.
00:10:24La Fiat aveva 300 mila dipendenti nel 1980, no, 150 mila nel 1980 a Torino città , 150 mila dipendenti
00:10:33su una popolazione di 890 mila, adesso ce n'è 15 mila, 20 mila al massimo e quindi qualunque esperto
00:10:41di economia
00:10:41avrebbe detto alla città se la Fiat va via collassa e qua vanno in giro col piattino a chiedere la
00:10:48carità .
00:10:48Non è stato così. Cioè ci sono degli imprevisti e ci sono delle occasioni da accogliere.
00:10:55Le Olimpiadi, allora faccio un altro esempio personale, l'anno scorso io ho scritto un editoriale
00:11:00sulla stampa quando il governo italiano ha avanzato la proposta per le Olimpiadi del 2024, mi pare che sia.
00:11:08E io dicevo, ricordavo che Roma le ha avute nel 1960 e fu un momento che diede in là agli
00:11:15anni del boom.
00:11:15Roma fece un aeroporto, fece lo stadio olimpico, insomma fu un momento di poi, Berluti vinse le Olimpiadi,
00:11:22fu un'immagine, uno sport nazionale straordinario. Fu un momento di rilancio.
00:11:26Sono stato sommerso sul web da critiche, quando erano insulti, di gente che diceva
00:11:31ma no, se fanno le Olimpiadi a Roma sarà la festa di mafia capitale, tutti ruberanno,
00:11:37tutti faranno gli appalti come sappiamo che li fanno.
00:11:41E' questo pregiudizio negativo su tutto che poi paralizza, perché Torino invece le Olimpiadi le ha fatte nel 2006
00:11:48e con quelle Olimpiadi è ripartita, si è inventato un ruolo di turismo.
00:11:54Torino oggi ha sabato e domenica il centro invaso dei turisti, ha prenotazioni per il Museo Egizio
00:12:00fino a giugno dell'anno prossimo, vengono da Roma con l'alta velocità ,
00:12:03voi pensate a un romano che va a fare il turista a Torino, non si è mai visto neanche nei
00:12:07film di Totò.
00:12:10Eppure ci ha creduto, ha colto questa occasione.
00:12:13Un altro esempio, l'Expo, c'è stato tutto un movimento disfattista prima dell'Expo a Milano.
00:12:20E' uno schifo, non serve niente, in una zona orribile, trapero e ro, questi capannoni poi cosa faranno,
00:12:27non venderanno i biglietti, ci sarà la mafia e così via.
00:12:32Poi è stato messo un magistrato a fare il commissario sugli appalti,
00:12:36fino adesso, speriamo che continui, non è emerso nulla.
00:12:39Hanno fatto 21 milioni, mi pare, di visite e l'Expo per Milano è stata una grossa occasione di ripresa.
00:12:50Cosa vuol dire questo?
00:12:51Che bisogna avere il coraggio di intraprendere e di fare le cose
00:12:54e non rassegnarsi a priori e dire non facciamo nulla perché tanto poi non c'è più niente da fare.
00:13:01Questo è il clima che c'è un po' in Italia oggi.
00:13:04Non voglio dire la ricrescita felice perché qua andrei in una polemica con il Movimento 5 Stelle
00:13:10che non è il caso.
00:13:12Ma insomma, io penso che uno dei momenti di svolta a Milano è stato il primo maggio di quest'anno,
00:13:19quando ci sono stati questi incidenti a Milano con i black bloc,
00:13:22che ovviamente i no Expo non sono i black bloc, sono due cose,
00:13:26uno può legittimamente essere contrario all'Expo senza essere un violento.
00:13:30Però quello che è successo quel giorno, le vetrine devastate, i negozi, le autobrucciate,
00:13:37ha creato un sentimento di reazione che andava oltre il no alla violenza.
00:13:42Era un adesso basta con questa ideologia del tutto fa schifo.
00:13:49E i milanesi si sono messi a ripulire le strade in poche ore e da lì non è successo più
00:13:55niente.
00:13:55C'è stato come un momento di saturazione verso questo clima di opposizione a qualunque cosa si possa intraprendere.
00:14:03La saturazione che forse Parma ha vissuto con situazioni antiche, penso ai distresti in comune, alle vicende giudiziarie.
00:14:14Forse in questi due anni e mezzo si poteva già iniziare questo dialogo, Sindaco, forse.
00:14:22Ma in che senso? Con le istituzioni che intendevo prima?
00:14:27In realtà si è fatto, però noi abbiamo veramente impiegato tanto tempo a risolvere i problemi del passato.
00:14:35Non è una giustificazione, ma adesso che oggettivamente, a parte alcune cose che sono rimaste e che stiamo sbloccando,
00:14:43come la scuola europea ad esempio, perché io penso che alla fine rimarrà solo il teatro dei dialetti
00:14:49come un qualcosa, perché era veramente l'opera più inutile che potessimo trovare,
00:14:55perché è troppo grande per alcune realtà che lo vorrebbero e quindi inutilizzabile per nessuno
00:15:03se lo può prendere con quei posti, con la capienza, non c'era neanche l'esigenza sul bacino di Parma.
00:15:08Quindi a parte quello, tutto il resto verrà praticamente sistemato.
00:15:13Però questo ha portato via, non so quante incontri, quante riunioni ho fatto sui temi di STT,
00:15:18sulla scuola europea, su tutte le cose aperte per cercare di sbloccarle,
00:15:24che hanno inevitabilmente, come dire, time spending, tolto tempo a progettare il futuro,
00:15:31tolto tempo a lavorare per un ideale comune, perché il tempo in una giornata è finito, non è che è
00:15:39infinito.
00:15:40Quindi adesso che tante cose sono finite, quindi il 2016 oggettivamente lo stiamo programmando adesso,
00:15:47anche con il bilancio fatto per tempo e quindi sbloccando anche qua tutta una serie di attese,
00:15:53di possibili polemiche sui tagli, che hanno comunque portato via energia e tempo anche quelle,
00:15:58ma dovute all'indeterminatezza del quanto lo Stato ci avrebbe dato.
00:16:04Nunca adesso lo sappiamo per certo, ma nessun altro comune è spaventato da questa manovra
00:16:10e lo vedo sempre con un campanello positivo sul fatto che forse non ci dovremmo sorprendere.
00:16:14I maliziosi diranno che inizia la campagna elettorale.
00:16:17Ma su cosa? Sul fatto che non... no, è andato di fatto.
00:16:20L'anno scorso se guardiamo i giornali nazionali, Fassino, Tuonava, Tagliata i Comuni,
00:16:26per il terzo anno di fila, Sarà , Lecatombe, quest'anno tutti soddisfatti all'Assemblea Lanci
00:16:33che abbiamo fatto proprio a Torino, si respirava un clima positivo.
00:16:38Quindi con un anno di stallo, cioè non ci saranno dei soldi in più, ma sembra neanche meno.
00:16:44In tre anni abbiamo tolto 30 milioni di euro, è un qualcosa che stabilizza quantomeno
00:16:50e ti permette di programmare, non devi programmare i tagli, ma puoi programmare gli investimenti.
00:16:54Vedremo poi, magari parleremo degli investimenti.
00:16:57Quindi questo ha tolto energie, però di contro, mi viene da dire,
00:17:00non so neanche come avrebbe potuto essere il contrario.
00:17:03Io qua lavoro un po' sul tema che in Italia, dico in Italia, non solo a Parma, c'è la
00:17:08memoria corta.
00:17:09Quindi abbiamo ereditato 870 milioni e non è tanto il numero quanto la galassia delle partecipate da sistemare,
00:17:18la galassa delle opere da finire, i cinque concordati che abbiamo fatto,
00:17:23che non è banale, cinque concordati in continuità delle aziende,
00:17:26però sembrava che in realtà il giorno dopo dell'elezione il nuovo cambia tutto il giorno dopo.
00:17:31E sono serviti tre anni, ma era il tempo, io penso, necessario,
00:17:35non avremmo mai, come dire, una testimonianza o una prova del
00:17:38un altro ci metteva un anno e mezzo, un altro ci metteva cinque anni.
00:17:41Ma è servito il tempo e vediamo tanti problemi che ci sono in giro,
00:17:46città che sono andate in default.
00:17:48Io ricordo ancora uno dei primi consigli comunali, il consigliere Iotti,
00:17:51allora consigliere comunale, diceva dovete dichiarare il default, non ce la farete mai,
00:17:56almeno forse ci dà dei soldi lo Stato, i comuni che l'hanno fatto hanno tagliato
00:18:01tantissimo i servizi e oltretutto lo Stato alla fine non gli ha garantito
00:18:04neanche tutte quelle risorse che sembrava gli garantisse.
00:18:07Quindi abbiamo fatto una scelta che sembrava coraggiosa o allora era criticabile
00:18:11che adesso invece si è risultato che abbiamo ripristinato praticamente tutto.
00:18:17Allora è difficile, se non analizzando i dati, è un invito che faccio molto volentieri
00:18:21a questo corso, è creare un filo logico tra le notizie e le cose che succedono
00:18:26perché se noi facciamo la foto solo di oggi, senza contestualizzare, come quando si dice
00:18:31una tassa è alta o bassa, ma dipende con chi la comparo, un servizio è scarso o è buonissimo,
00:18:38dipende con quale altre città mi mette in competizione.
00:18:41Poi io come città vorrò puntare sempre e comunque al meglio, ad avere qualcosa in più,
00:18:46a non perdere niente, ma devo confrontarmi con gli altri.
00:18:50Cioè se io adesso faccio 100 metri, ci mettiamo in tre a fare i 100 metri, no?
00:18:56Tra di noi, non so, potremmo avere una velocità media penso comparabile.
00:19:00Se chiamiamo qualcuno che corre i 100 metri veramente, potremmo discutere del fatto che
00:19:05siamo lenti.
00:19:06Allora la comparazione è importante.
00:19:08Allora tante volte non la vedo quando si cerca di creare un legame di quello che è successo
00:19:13in passato, di quello che si sta facendo e di quello che si potrebbe fare, come invito.
00:19:17Ecco, ma una delle accuse che vi fanno è che vi siete preoccupati molto, forse troppo,
00:19:23di risanare il debito e poco dello sviluppo.
00:19:26Cioè una città che conti a posto ma che non investe e che non intraprende è una cittÃ
00:19:30che perde vitalità .
00:19:32Ma allora, questo può essere anche parzialmente vero, però io dico se tu hai la casa che brucia
00:19:40difficilmente ti curerai della tappezzeria o se dobbiamo più o meno cambiare il tappeto.
00:19:47E quindi questa è la situazione.
00:19:49Quindi non possiamo decontestualizzare.
00:19:52Ripeto, le energie sono abbastanza, come dire, limitate.
00:19:57Pensiamo anche solamente a, con la nuova riforma, noi abbiamo quattro assessori in meno
00:20:01di quelle che c'erano nelle giunte precedenti.
00:20:03Quattro assessori in meno vuol dire avere molte più deleghe, occuparsi di molte più tematiche
00:20:09in un contesto amministrativo molto trasformato.
00:20:13Ci sono tutta una serie di norme aggiuntive che vogliono evitare forse misure rispetto alla corruzione,
00:20:21rispetto alla trasparenza, benissimo, ma che in realtà appesantiscono in modo determinante
00:20:27la macchina amministrativa e anche la macchina politica e quindi creano delle esigenze nuove
00:20:34da dover fare che prima non c'erano.
00:20:37Quindi avere meno risorse vuol dire anche che per fare le cose serve più impegno,
00:20:43perché devo trovare un partner privato, devo trovare un finanziamento regionale,
00:20:48un finanziamento nazionale. Vedo adesso che avendo un po' più risorse, se tu ce li hai
00:20:53e dici adesso lo faccio, lo fai. Diverso dire ce n'ho un terzo.
00:20:58Allora devo aspettare di avere tutti i soldi, perché una politica che noi abbiamo fatto in modo,
00:21:03penso, responsabile, io un'opera la comincio, quando ho tutti i soldi per finirla.
00:21:08Perché io non voglio avere opere a metà , ma almeno ho inaugurato tre volte l'inizio.
00:21:13Inizio, la metà dell'inizio, perché voglio dire, tutti abbiamo visto a Parma l'inaugurazione
00:21:18dell'Arena Shakespeare, basta andare a vedere le cronache del 2011, che non è agibile,
00:21:24e che noi finiremo quest'anno e inaugureremo nel senso che ci saranno degli spettacoli,
00:21:29cioè non è che inauguriamo l'Arena, ci saranno degli spettacoli e sarà evidente
00:21:33i cittadini che è finita. Quindi in questo senso è difficile pensare che si possa fare tutto,
00:21:37io non ho trovato nessuno in Italia che abbia fatto tutto partendo da una situazione come la nostra.
00:21:43Poi ci potranno essere i più bravi e i meno bravi, però secondo me bisogna fare i conti
00:21:48anche con la realtà . In famiglia quando si hanno difficoltà la creatività viene un po' meno
00:21:53perché si prova a risolvere i problemi veramente urgenti.
00:21:57Adesso dicevo che è finita la fase emergenziale, penso che ci siano due fattori chiave.
00:22:01È finita la fase emergenziale, l'altro giorno abbiamo chiuso l'ultimo concordato
00:22:05che era il centro agroalimentare, uno dei pochi rimasti nell'area emiliana
00:22:08e potevamo perderlo per investimenti perché era partito da mercato a ortofrutticole
00:22:14e poi è diventato immobiliare, poi è diventata la logistica innovativa, tutta in perdita.
00:22:19Quindi è servito più di un anno per sistemarlo.
00:22:22L'assessore Ferretti ha fatto decine di riunioni per sistemarlo
00:22:26e quindi va al ringraziamento, però questo ha tolto tempo a trovare nuove risorse,
00:22:32magari fare dei bandi europei. Questo non possiamo banalizzarlo.
00:22:35Quindi finita la fase emergenziale, anche aggiungo io, sono passati tre anni e mezzo,
00:22:40penso che la scusa presa dagli altri o l'accusa dell'incapacità ,
00:22:46dell'ingenuità , del non essere coscienti della propria macchina comunale
00:22:51sia venuta meno. Adesso voglio dire, siamo dentro la commissione ANCI
00:22:55Beni, Turismo e Cultura, siamo, adesso di nuova nomina in presidenza
00:23:00per quanto riguarda energia, ambiente e rifiuti.
00:23:04Penso che non nominerebbero uno sconosciuto.
00:23:07Penso di sì.
00:23:08Avete imparato?
00:23:09Io direi, insomma, sulla fase di apprendimento, però lo lascio sempre dire agli altri
00:23:14che mi impegno sempre abbastanza.
00:23:16Ecco, cominciamo a parlare un po' di argomenti particolari,
00:23:21perché io ne lancio subito uno, perché è un tema che è interessante,
00:23:25perché il direttore parlava di turismo.
00:23:27Una delle chiavi vincenti di questa città , prima si faceva l'esempio di Torino,
00:23:33è il turismo.
00:23:35Parto da, lancio lì qualche indicazione, il PD ultimamente ha fatto una proposta
00:23:42in cui dice, poniamo al centro dell'attenzione anche la pilota come cuore del turismo,
00:23:48c'è domani la presentazione di un piano trennale del Teatro Regio
00:23:51ed è una novità rispetto a quanto successe in questi anni legati al Teatro Regio.
00:23:57Allora, qualche anticipazione.
00:23:58Prima rispondiamo a questo nuovo polo del turismo,
00:24:01anche pensando che chiuderà il Parma Point della provincia di Parma,
00:24:04e poi sul piano trennale del Teatro Regio,
00:24:05che non dimentichiamo, il turismo ha necessariamente nel Teatro Regio
00:24:11una chiave vincente fondamentale per il nostro territorio.
00:24:15Assolutamente sì, quindi adesso non svelo niente un po' di quello che sono
00:24:18dei fattori strategici, un po' i parmigiani li hanno già visti,
00:24:22nel senso che abbiamo creato, perché serve anche creare,
00:24:26una cultura di andare a teatro.
00:24:29Quindi abbiamo lanciato una stagione per le famiglie,
00:24:31una stagione, quindi partendo dai piccolissimi fino all'elementare,
00:24:36ma anche per le famiglie, anche per gli adolescenti e anche per i giovani,
00:24:39quindi quei giovani che a vedere l'opera magari non ci vanno,
00:24:42ma una volta che vedono, spero, conoscano la magia del teatro
00:24:46e possano avvicinarsi con qualcosa che richiama i temi dell'opera,
00:24:50ma non è un'opera lirica, poi possono invece arrivare a teatro.
00:24:53Ma domani quello che chiedono gli esperti,
00:24:56dicono, no, no, ma non chiedo l'anticipazione,
00:24:57però insomma una programmazione trennale va proprio nell'indirizzo di dire
00:25:01io darò un'offerta di tre anni,
00:25:03che è quello che poi serve alle agenzie turistiche per offrire un pacchetto.
00:25:08Ci sarà questa prospettiva domani?
00:25:10Allora, in parte sì, in parte no,
00:25:13nel senso, tornando alle riflessioni degli ultimi anni,
00:25:17no, perché qua era sempre un cane che si morde la coda,
00:25:20si diceva non si trovano investimenti perché non c'è un panorama ricco,
00:25:25quindi se tu non fai un palinsesto ricco
00:25:27e non fai capire qual è la direzione verso la quale vuoi andare
00:25:31e non fai capire qual è la ricchezza e i collegamenti sul territorio,
00:25:35nessuno investe.
00:25:36Benissimo.
00:25:37Quest'anno abbiamo fatto, penso, un palinsesto molto ricco
00:25:40per quanto riguarda il 2016,
00:25:43che è la cosa che andiamo a presentare adesso
00:25:44perché bisogna capire anche la prospettiva qual è.
00:25:48Quindi nella linea strategica c'è
00:25:50come vogliamo portare nuovi spettatori,
00:25:53quali sono le linee di come abbiamo riorganizzato
00:25:56la stagione della danza, la stagione lirica e il festival,
00:26:00come vogliamo creare sinergia con altri luoghi,
00:26:03ma adesso non voglio svelare niente,
00:26:05però poi servono le risorse,
00:26:07perché anche questo paradosso che si dice
00:26:09una volta si facevano più spettacoli,
00:26:12io di cosa rispondo,
00:26:14c'erano il doppio delle risorse.
00:26:16Allora, perché fare uno spettacolo
00:26:19inevitabilmente ha un costo,
00:26:20quindi non si scappa da questa logica,
00:26:23il calo delle risorse,
00:26:25quindi l'anno prossimo noi buttiamo il cuore
00:26:27oltre l'ostacolo,
00:26:28dichiarando tutto quello che si potrebbe fare
00:26:30molto più di una volta.
00:26:31Possiamo citare, tornerà la stagione estiva,
00:26:34quindi tornerà un momento...
00:26:37La settimana scorsa abbiamo avuto ospite
00:26:39il direttore generale di Fondazione.
00:26:40Allora mi ha già detto un sacco di cose,
00:26:42allora non vale.
00:26:43Io volevo la prospettiva più avanti,
00:26:45perché è questo che interessa.
00:26:47Ma allora, domani diciamo che si vedrà un po'
00:26:50il disegno d'insieme,
00:26:51perché tanti elementi nel tempo,
00:26:53io dico giustamente,
00:26:54li abbiamo svelati,
00:26:55però era, serve,
00:26:57e noi abbiamo già fatto un lungo,
00:26:59insomma, tanti lunghi incontri,
00:27:01con tante realtà importanti del territorio,
00:27:04per chiedere,
00:27:05visto che adesso c'è la possibilità dell'Art Bonus,
00:27:07che ci dà una grande possibilitÃ
00:27:09agli imprenditori di essere dei mecenati,
00:27:12andando in questa direzione,
00:27:14anche avendo comunque un rimborso
00:27:16di quello che sono all'interno della tassazione,
00:27:18con uno sgravo fiscale,
00:27:20ma a noi può dare più risorse
00:27:21per attuare quei programmi
00:27:23per le quali servono,
00:27:24cioè non c'è poco da fare.
00:27:26Io ci rispondo sul tema della pilota,
00:27:27che è molto carino.
00:27:28Eh sì, anche perché si apre il dibattito anche...
00:27:30Ma sono sempre un po' troppo in ritardo, forse...
00:27:32Cosa vuole fare...
00:27:33Avranno sbirciato,
00:27:34perché adesso io non vado a svelare niente,
00:27:36non vado sicuramente a rispondere a così,
00:27:39a una gita di due persone all'interno,
00:27:42per, come dire, della pilota,
00:27:43ma perché spiegare bene quali sono gli interventi,
00:27:48non si parla di due lampioni,
00:27:49per due lampioni forse,
00:27:51come dire,
00:27:51il più disattento dei parmigiani
00:27:54può aver notato
00:27:55che questi lampioni lì dentro non c'entrano niente.
00:27:57Anche qui era un errore di programmazione di un'opera
00:28:00che quando è stata fatta la riqualificazione
00:28:02non ha tenuto conto che c'era buio
00:28:04e serviva un'illuminazione completamente diversa.
00:28:07Però al di là di questo,
00:28:08sono una serie di...
00:28:09Abbiamo già detto,
00:28:10investiremo più di 500 mila euro
00:28:12solo su Piazzale della Pace,
00:28:14quasi un milione di euro
00:28:16sul Parco Ducale,
00:28:17ma a tempo debito
00:28:19spiegheremo il progetto,
00:28:20spiegheremo la logica...
00:28:21Vi raccomando,
00:28:22non dimenticatevi la cittadella,
00:28:24che c'è anche lì.
00:28:24No,
00:28:24investiremo più di 500 mila euro
00:28:26sulla cittadella
00:28:27al di là dell'ex ostello,
00:28:29ma allora,
00:28:29tutti i luoghi,
00:28:30ma anche,
00:28:31ma adesso non scendo nei dettagli,
00:28:32anche sulle frazioni,
00:28:33se no uno può sempre dire,
00:28:35ah,
00:28:35ma qua si investe sempre solo sul centro.
00:28:37Al di là che il centro
00:28:38è il motore turistico della città ,
00:28:40perché questo è inevitabile,
00:28:42spero che ognuno
00:28:43se ne renda conto,
00:28:45ma la vivibilità dei quartieri
00:28:46in cui la gran parte dei cittadini
00:28:49ormai abita dei quartieri,
00:28:50delle frazioni,
00:28:51vedrà degli interventi
00:28:52legati alla mobilità ,
00:28:54legati ad esempio alle aree cani,
00:28:57legati a riqualificazioni di piazze.
00:29:00Ci sono interventi disversificati
00:29:02per quasi tutte le nostre frazioni.
00:29:05Non dico tutte,
00:29:06perché ci si arriverà col tempo.
00:29:07Va bene,
00:29:08insomma,
00:29:08abbiamo capito il direttore
00:29:09il rapporto col PD di Paro,
00:29:10ma insomma il PD è anche altro,
00:29:12poi si inserisce anche
00:29:13l'argomento regione,
00:29:14ma ne parliamo dopo la pubblicità .
00:29:29Allora,
00:29:30prima della pubblicitÃ
00:29:30il sindaco ci ha chiarito
00:29:33qual è il dialogo
00:29:34tra lui e il PD locale,
00:29:36ma il PD in questa regione
00:29:37è anche altro,
00:29:39direttore.
00:29:40Sì,
00:29:41io da persona che è appena arrivata
00:29:43mi sono sentito dire,
00:29:45sono un po' ignorante in materia,
00:29:46ma insomma,
00:29:47una delle cose che mi sono sentito
00:29:50dire più volte
00:29:50è che il PD è l'Emilia Romagna
00:29:53e l'Emilia Romagna è Bologna
00:29:55come capitale amministrativa
00:29:57e Bologna non ci ama molto.
00:30:00Qual è il rapporto con il PD
00:30:01e con la regione?
00:30:04Ma io penso di avere sempre
00:30:05un buon rapporto istituzionale
00:30:08con chiunque,
00:30:10come dire,
00:30:10sia il governo,
00:30:13una delle cose che si dice
00:30:15è che l'amministrazione comunale
00:30:17di Parma
00:30:17non conta
00:30:18né a Roma
00:30:19né a Bologna.
00:30:21Beh,
00:30:21penso questo abbastanza
00:30:22da tanti anni,
00:30:24a Bologna
00:30:24da tanti anni direi,
00:30:26perché poi anche
00:30:26le leggende
00:30:27anch'io sentite,
00:30:28visto che ero molto
00:30:29molto più giovane,
00:30:30sono un bambino,
00:30:31ma dico,
00:30:31quando c'era ancora
00:30:33il pentapartito,
00:30:34comunque il centrosinistra,
00:30:35era proprio il PC
00:30:36a Parma
00:30:37comunque
00:30:38il peso di Bologna
00:30:41e della Romagna
00:30:43era molto diverso
00:30:44quando si arrivava
00:30:45a Parma
00:30:46e senza contare a Piacenza
00:30:47che è proprio
00:30:48ai confini del regno.
00:30:50Io penso che
00:30:50questo tipo di rapporto
00:30:52nel tempo
00:30:53sia cambiato,
00:30:54ma al tempo stesso
00:30:55avendo avuto 15 anni
00:30:56di centrodestra
00:30:58su Parma,
00:30:59il rapporto
00:31:00con la regione
00:31:00che è completamente
00:31:01praticamente in mano
00:31:02al centrosinistra,
00:31:04da sempre
00:31:05togliamo Guazzalocca,
00:31:06ai primi anni,
00:31:07però diciamo
00:31:07ovvio che non poteva
00:31:09migliorare questo rapporto,
00:31:10questo penso che fosse
00:31:11anche abbastanza
00:31:12negativo.
00:31:13Il senso loro
00:31:13nei confronti
00:31:13del centrodestra
00:31:14o anche del Movimento
00:31:155 Stelle?
00:31:16Ma allora,
00:31:17io penso che
00:31:19non siamo
00:31:20né mai stati favoriti,
00:31:21ma neanche
00:31:23non considerati,
00:31:24io sia con la giunta Erani
00:31:25che con la giunta Bonaccini
00:31:26quando ci sono stati
00:31:27dei problemi
00:31:28li ho sempre esposti,
00:31:30in tanti casi
00:31:30si è lavorato insieme,
00:31:32vedremo magari
00:31:32se porteremo a casa
00:31:33anche dei risultati
00:31:34nel 2016,
00:31:37però c'è un rapporto
00:31:38molto franco
00:31:39e istituzionale,
00:31:40ma questo vale anche
00:31:41per il governo nazionale,
00:31:44io poi adesso
00:31:44sono in un periodo
00:31:45in cui c'è solo il PD
00:31:46dappertutto,
00:31:47difficile aver,
00:31:48non ho mai provato
00:31:49a ragionare
00:31:50con un governo Berlusconi
00:31:51perché non c'ero
00:31:52e quindi faccio fatica.
00:31:55Io cerco di rapportarmi
00:31:57sulle esigenze
00:31:57della cittÃ
00:31:58che su quello
00:31:59che ci è dovuto,
00:32:00ci è dovuto,
00:32:01è un tema
00:32:02e su questo
00:32:02non si prescinde,
00:32:04ma su quello
00:32:05che dobbiamo
00:32:05lavorare insieme
00:32:06ci vuole la volontÃ
00:32:07perché il discorso
00:32:08vale come quello di prima
00:32:09anche con le istituzioni
00:32:10di lavorare insieme.
00:32:11L'immagine
00:32:12vista da lontano
00:32:14è sempre che
00:32:15Bologna
00:32:16ci ignorava
00:32:16e anzi
00:32:17poteva ci danneggiava,
00:32:19dall'altra
00:32:19è anche che
00:32:20difficilmente
00:32:21abbiamo dialogato.
00:32:22Tornando al locale
00:32:23non abbiamo dialogato
00:32:24mai come cittÃ
00:32:25neanche con la provincia,
00:32:26cioè la provincia
00:32:27e la cittÃ
00:32:27erano due entitÃ
00:32:29completamente scollegate,
00:32:31lo erano perché
00:32:32anche qui
00:32:32colori inadiversi
00:32:34o forse perché
00:32:35la cittÃ
00:32:36era così piena
00:32:36di se stessa
00:32:37che non dialogava
00:32:38con nessuno.
00:32:39La prima cosa
00:32:40che abbiamo fatto,
00:32:41tornando un attimo
00:32:41sul tema turismo,
00:32:42è aprirci
00:32:44a degli eventi
00:32:45che siano distribuiti
00:32:46sul territorio,
00:32:47se pensiamo
00:32:48sia con la bassa
00:32:48che con Torre Chiara
00:32:50che con Bardi.
00:32:51Abbiamo destinato
00:32:51dei fondi regionali
00:32:52direttamente
00:32:53all'Anghirano e Bardi
00:32:54piuttosto di tenerli noi
00:32:56per cercare di far crescere
00:32:57anche quelle due localitÃ
00:32:59dandogli un po' di respiro
00:33:01perché essendo comuni piccoli
00:33:02hanno meno possibilitÃ
00:33:04perché se cresce il territorio
00:33:06cresce tutto
00:33:07e in un ragionamento
00:33:08che si può espandere
00:33:09ad ogni livello
00:33:10penso che sarebbe
00:33:11una logica miope
00:33:12dire alla regione
00:33:14se cresce solo la Romagna
00:33:16e non cresce l'Emilia
00:33:17io penso che ci sia
00:33:18uno svantaggio
00:33:18perché gran parte
00:33:19della capacità produttiva
00:33:21è nell'Emilia
00:33:22e quindi
00:33:23perché farsi male da soli?
00:33:25Secondo me
00:33:25dobbiamo crescere tutti
00:33:26spero che l'opportunitÃ
00:33:29dell'area vasta
00:33:30con cui si sta lavorando
00:33:31da Piacenza
00:33:33io ho sempre auspicato
00:33:34fino a Modena
00:33:36ma quantomeno
00:33:36fino a Reggio
00:33:37una volta capito
00:33:39qual è il contenuto
00:33:40perché il contenitore
00:33:41è l'area vasta
00:33:42ma il contenuto
00:33:42dal punto di vista
00:33:43legislativo
00:33:44delle risorse
00:33:45del come ci si mette
00:33:45d'accordo
00:33:46ancora non c'è
00:33:47ma può essere
00:33:48un'ulteriore opportunitÃ
00:33:50di vivere il territorio
00:33:51in un modo diverso
00:33:51quindi rapportarsi
00:33:53con gli altri
00:33:53secondo me è fondamentale
00:33:54un esempio
00:33:55il tema dei trasporti
00:33:57voglio dire
00:33:58non a caso
00:34:00Reggio
00:34:01Modena
00:34:01e Piacenza
00:34:02avevano fatto nel tempo
00:34:04in passaggi successivi
00:34:05un'azienda unica
00:34:06in tutta la Romagna
00:34:07c'è l'azienda regionale
00:34:09dei trasporti
00:34:10quindi Tiper
00:34:10che copre la gran parte
00:34:12dei servizi
00:34:12e Parma
00:34:13era da sola
00:34:14in tutta la miglia Romagna
00:34:16io penso che
00:34:17per i servizi
00:34:17che abbiamo
00:34:18e per i problemi
00:34:19che hanno gli altri
00:34:20sia stato un vantaggio
00:34:22però questo
00:34:23dava l'idea
00:34:23come difficilmente
00:34:25si stringevano
00:34:26sinergie con
00:34:26il progetto
00:34:27dell'area vasta
00:34:27diventa molto importante
00:34:28perché Bonacini
00:34:29è stata una delle prime
00:34:30indicazioni
00:34:31quando è diventato
00:34:32presidente della regione
00:34:34dobbiamo riformare
00:34:35gli enti provincia
00:34:37con area vasta
00:34:38poi capiremo anche
00:34:39cosa succederÃ
00:34:39a livello
00:34:40a livello regionale
00:34:41perché poi
00:34:42c'è anche una prospettiva
00:34:43di riforma
00:34:44del sistema regionale
00:34:45questo permette
00:34:46di mettere insieme
00:34:47infrastrutture
00:34:48soprattutto strategiche
00:34:49perché
00:34:50come dire
00:34:51la Medio Padana
00:34:52è in provincia di Reggio
00:34:53e lo possiamo dire
00:34:54senza avere l'ansia
00:34:55tutte le volte
00:34:56però l'aeroporto
00:34:57è sul territorio di Parma
00:34:59serve creare
00:35:00inevitabilmente
00:35:01un asse
00:35:02noi stiamo lavorando
00:35:03su alcune cose
00:35:04con l'Unione Industriale
00:35:06che adesso è il socio
00:35:07di maggioranza
00:35:08dell'aeroporto
00:35:09vogliamo identificare
00:35:10una strategia
00:35:11anche qui
00:35:11per andare a Roma
00:35:12tutti insieme
00:35:13a chiedere
00:35:14determinate cose
00:35:15starà però anche a noi
00:35:17trovare
00:35:17io penso
00:35:18dei partner
00:35:19comunque credibili
00:35:20sul tema
00:35:21aeroportuale
00:35:22perché insomma
00:35:23ognuno comunque
00:35:23deve fare il proprio lavoro
00:35:25cioè chi crea
00:35:26le infrastrutture
00:35:27chi crea i collegamenti
00:35:28chi crea l'attrattivitÃ
00:35:29e chi fa i servizi
00:35:30se parliamo di aeroporto
00:35:32in questo caso
00:35:32ognuno svolgendo
00:35:34al meglio
00:35:34la propria parte
00:35:35se no
00:35:36un tema del passato
00:35:37è il comune
00:35:38che fa l'imprenditore
00:35:39abbiamo visto
00:35:40che ha creato solo
00:35:41dei debiti
00:35:41non ha fatto
00:35:42del plus valore
00:35:43quindi io penso
00:35:44che se ognuno
00:35:44torna a fare il suo
00:35:46lo facciamo tutti meglio
00:35:47la partita
00:35:47delle infrastrutture
00:35:49e delle edilizie
00:35:49potrebbe essere
00:35:50un tema caldo
00:35:51l'edilizia
00:35:51è un tema caldo
00:35:52perché
00:35:54il comune
00:35:55ha redditato
00:35:56un debito pesante
00:35:57e quindi
00:35:58non ha
00:35:59avuto
00:36:00molti soldi
00:36:01da investire
00:36:02però
00:36:02l'edilizia
00:36:04è abbastanza
00:36:05ferma
00:36:05non si chiedono
00:36:07soldi del comune
00:36:08si chiedono
00:36:09permessi
00:36:11per costruire
00:36:11e strategie
00:36:14per infrastrutture
00:36:15allora noi
00:36:16in questi anni
00:36:17tenendo conto
00:36:18che la base
00:36:19di partenza
00:36:20è
00:36:20Parma
00:36:21era una delle cittÃ
00:36:22più cementificate
00:36:23d'Europa
00:36:24non del circondario
00:36:27ma come coefficienti
00:36:29rispetto al PSC
00:36:30quindi rispetto
00:36:31al piano di sviluppo
00:36:32comunale
00:36:34le aree
00:36:35che adesso
00:36:35anche non vediamo
00:36:36c'è ancora un prato
00:36:37tante sono giÃ
00:36:39urbanizzate
00:36:40virtualmente
00:36:40si è bloccata
00:36:42con la crisi
00:36:43si è bloccato
00:36:43il mondo imprenditoriale
00:36:45dell'edilizia
00:36:46e sono bloccati i cantieri
00:36:47ma in realtÃ
00:36:47se non guardasse una cartina
00:36:49vedrebbe una Parma
00:36:50ancora diversa
00:36:51dall'attuale
00:36:52quindi
00:36:53in realtÃ
00:36:53noi
00:36:54in questo senso
00:36:55non abbiamo provato
00:36:56niente di nuovo
00:36:57ma stiamo rivedendo
00:36:58quello che è il PSC
00:36:59io penso che però
00:37:00non si possa
00:37:01anche in questo caso
00:37:02non è il comune
00:37:04che attraverso le sue opere
00:37:05è vero
00:37:06che può creare
00:37:07del lavoro
00:37:08però se il mondo
00:37:09dell'imprenditoria edile
00:37:11si appoggia solo
00:37:12su quello che è il pubblico
00:37:14penso che
00:37:15prima o poi
00:37:15il pubblico
00:37:16per costruzioni pubbliche
00:37:17ma permessi
00:37:18per costruzioni privati
00:37:19ma allora
00:37:19il permessi
00:37:19torniamo al tema di prima
00:37:21un po' della burocrazia
00:37:22con l'anticorruzione
00:37:23sono cambiate delle norme
00:37:24anche qua certe volte
00:37:25non si comprendono
00:37:27appieno
00:37:28quanto peso burocratico
00:37:29c'è in Italia
00:37:30infatti una delle cose
00:37:31che secondo me
00:37:32è una delle prime riforme
00:37:33anche parlando
00:37:34con tanti sindaci all'estero
00:37:36tanti ambasciatori
00:37:37il tema dell'Italia
00:37:38non si veste in Italia
00:37:39per due motivi
00:37:40per la burocrazia
00:37:41e per la non sicurezza
00:37:45legislativa
00:37:45quindi di quando si va
00:37:46in causa
00:37:48a quando ci salta fuori
00:37:49non è per il costo del lavoro
00:37:50quindi
00:37:51questo andrebbe cambiato
00:37:53come prima cosa
00:37:54adesso con l'anticorruzione
00:37:55servono
00:37:56ci sono
00:37:5715 giorni
00:37:59preventivi
00:37:59prima di pubblicare
00:38:01questa è la politica
00:38:02che deve cambiare
00:38:02sono d'accordo
00:38:03ma io tante volte dico
00:38:05non è
00:38:05la societÃ
00:38:07che si deve adeguare
00:38:08alla politica
00:38:08e alla burocrazia
00:38:09ma è la politica
00:38:10che si deve
00:38:11io ho sempre detto
00:38:12preferirei
00:38:12dare permessi
00:38:13di costruire
00:38:14come dire
00:38:15semplicemente
00:38:16presentando una domanda
00:38:18e poi però
00:38:19avere il potere
00:38:20di demolirtelo
00:38:21se tu
00:38:21non hai fatto
00:38:22le cose in regola
00:38:23invece
00:38:23noi vediamo adesso
00:38:24per le baracche
00:38:25sul Baganza
00:38:2630 anni che sono lì
00:38:28abbiamo iniziato
00:38:29a demolirle
00:38:29qualcosa che non ha mai fatto
00:38:30nessuno in 30 anni
00:38:31quindi non in 15 giorni
00:38:34ma anche per demolirle
00:38:35non è così semplice
00:38:37pur avendo fatto
00:38:38tutte le comunicazioni
00:38:39le ordinanze
00:38:40di demolizione
00:38:41perché comunque
00:38:42ci sono tutta una serie
00:38:43di attività da fare
00:38:45che sono pesanti
00:38:47bisogna stare attenti
00:38:47ci sono delle norme
00:38:48quindi
00:38:49se si semplifica
00:38:51bisogna avere la certezza
00:38:52della pena
00:38:53se c'è un settore
00:38:54in sofferenza
00:38:55è il settore edilizio
00:38:56però voglio dire
00:38:58c'è in questa chiave
00:39:00della ripartenza
00:39:00c'è attenzione
00:39:01da parte dell'amministrazione
00:39:02comunale
00:39:03nel capire
00:39:03che quel settore
00:39:04può avere
00:39:05non dimentichiamo
00:39:06che è un ruolo fondamentale
00:39:07anche nella macchina economica
00:39:08di una realtà locale
00:39:10concludo
00:39:10scusate la mia
00:39:11come dire
00:39:12lungaggine
00:39:13nella risposta
00:39:14però è
00:39:14noi cosa abbiamo fatto
00:39:15da subito
00:39:15noi abbiamo fatto
00:39:16delle norme
00:39:16prima di tutto
00:39:17per sgravare
00:39:19chi cambia
00:39:20destinazione d'uso
00:39:21agli immobili
00:39:22in centro
00:39:23tra uso ufficio
00:39:25magari uso studio
00:39:26proprio perché
00:39:28se no
00:39:28prima gli oneri
00:39:29di compensazione
00:39:30dei parcheggi
00:39:31redevano insostenibile
00:39:32cambiare destinazione d'uso
00:39:34abbiamo fatto
00:39:34delle norme compensative
00:39:36per cui
00:39:36diamo
00:39:37concediamo
00:39:38un aumento di cubatura
00:39:39a fronte
00:39:40di modifiche energetiche
00:39:42che rendano le case
00:39:43più sostenibili
00:39:44quindi
00:39:45siccome non è così vero
00:39:47che quello che
00:39:48stava a noi
00:39:49dal punto di vista
00:39:49normativo
00:39:50si è fatto
00:39:50per incentivare
00:39:52un tipo di edilizia
00:39:53che è diverso
00:39:54che non è costruire
00:39:55per costruire
00:39:55e torniamo
00:39:56che ognuno faccia il suo
00:39:58l'edilizia
00:39:59deve capire
00:40:00che secondo me
00:40:01una miniera d'oro
00:40:02è nella riqualificazione
00:40:04energetica
00:40:04lavorare sull'esistente
00:40:05voi dite
00:40:06prima di tutto
00:40:06voglio dire
00:40:07il 60% del patrimonio
00:40:08comunale
00:40:09nel senso di edifici
00:40:10sono di edifici
00:40:11fatti tra gli anni 70
00:40:12gli anni 60
00:40:13gli anni 70
00:40:13che hanno
00:40:14un coefficiente energetico
00:40:16bassissimo
00:40:17abbiamo lanciato di recente
00:40:18un'iniziativa
00:40:19per 5 ESCO
00:40:21quindi Energy Service Company
00:40:22quindi
00:40:23riqualificare i condomini
00:40:25a costo zero
00:40:27perché loro
00:40:27vengono pagati
00:40:28con la differenza economica
00:40:30che si ha
00:40:30di risparmio in bolletta
00:40:33lavorano le imprese
00:40:34edili
00:40:34che fanno questo tipo
00:40:35di iniziative
00:40:35quindi non consumiamo suolo
00:40:37facciamo lavorare le imprese
00:40:38ne hanno un risparmio
00:40:40i cittadini
00:40:40e l'ambiente
00:40:41penso che vincano tutti
00:40:44bisognerebbe
00:40:44tutti informarci
00:40:45di più
00:40:45e far conoscere
00:40:46questo tipo di iniziative
00:40:48in cui ci sono
00:40:48delle belle
00:40:49ma se si apre un dialogo
00:40:50con una richiesta
00:40:51anche di
00:40:52lavorare
00:40:53tradizionalmente
00:40:54diciamo sull'edilizia
00:40:55su questo
00:40:55c'è il dialogo
00:40:56c'è la disponibilitÃ
00:40:57ma io penso sempre
00:40:57che sia il progetto
00:40:58sottostante
00:40:59il costruire
00:40:59per costruire
00:41:00come è stato
00:41:01voglio dire
00:41:01noi abbiamo
00:41:02più case sfitte
00:41:04rispetto a condomini
00:41:05nuovi
00:41:05abbiamo avuto
00:41:06dei disagi
00:41:07perché poi
00:41:07se non vengono finite
00:41:08le urbanizzazioni
00:41:09ci sono cittadini
00:41:11abbandonati
00:41:12in quartieri
00:41:12fantasma
00:41:13quindi se quello
00:41:14costruire
00:41:14non siamo d'accordo
00:41:15se è riqualificare
00:41:17se è avere delle funzioni
00:41:18se è creare
00:41:19dei quartieri
00:41:20che abbiano anche
00:41:21dei centri attrattivi
00:41:22quartieri dormitorio
00:41:24senza servizi
00:41:25ma senza neanche
00:41:26un'edicola
00:41:26senza delle
00:41:27come dire
00:41:28dei luoghi di aggregazione
00:41:29l'edicola ci deve essere
00:41:31non è questa l'immagine
00:41:32insomma della cittÃ
00:41:32che vogliamo
00:41:33allora
00:41:35tanti temi
00:41:36poi leggerò anche
00:41:37qualche messaggio
00:41:38ieri sera
00:41:39c'è stato un incontro
00:41:40organizzato
00:41:40dall'associazione
00:41:41Parma Key
00:41:42che ha riunito
00:41:42varie realtÃ
00:41:44attivitÃ
00:41:44del nostro territorio
00:41:46e ci ha andato
00:41:47per noi
00:41:48Alberto Rugolotto
00:41:48che insomma
00:41:49ha chiesto ai rappresentanti
00:41:50delle associazioni
00:41:51come fotografano
00:41:52la cittÃ
00:41:52insomma
00:41:53se questa chiave
00:41:55che abbiamo voluto dare
00:41:56questa sera
00:41:57in questa nostra
00:41:57trasmissione
00:41:58della ripartenza
00:41:59è una chiave
00:42:00che è presente o meno
00:42:01nella societÃ
00:42:02nelle realtà presenti
00:42:03nel territorio
00:42:04e anche ovviamente
00:42:05se questo
00:42:06possibile
00:42:07rilancio della cittÃ
00:42:08passa anche per
00:42:09l'attuale amministrazione
00:42:10sentiamo
00:42:11signora
00:42:12passento abilita
00:42:14signora stia su
00:42:16con la vita
00:42:17è sempre azzurro
00:42:19il cielo
00:42:20è sempre in fiore
00:42:22il velo
00:42:24signora non sia
00:42:26disperata
00:42:27si faccia
00:42:28una bella risata
00:42:30si armi di pazienza
00:42:33c'è sempre la speranza
00:42:37c'è sempre la speranza
00:42:39cantava Giorgio Gaber
00:42:40con ombretta colli
00:42:41speranza che altre volte
00:42:42ottimismo
00:42:43parole forzatamente
00:42:44gettonate già nel lontano
00:42:4672
00:42:46per speranza e ottimismo
00:42:48del resto
00:42:49non ci sono frontiere
00:42:50e così
00:42:51la ciclicitÃ
00:42:51della storia
00:42:52adesso
00:42:52mette nuovamente
00:42:53di fronte ai parmigiani
00:42:55queste due parole
00:42:56che sono più che altro
00:42:57inni al futuro
00:42:58la pensano così
00:42:59anche decine e decine
00:43:00di associazioni
00:43:01della cittÃ
00:43:01chiamate dal gruppo
00:43:03di lavoro Parmachi
00:43:04a definire la realtÃ
00:43:05attuale
00:43:06prima ancora
00:43:06di guardare avanti
00:43:07tanto anche Parma
00:43:08risente dell'austeritÃ
00:43:10carattere nazionale
00:43:12ed europeo
00:43:13che è stata imposta
00:43:14la dispersione
00:43:16la mancanza
00:43:17di valori culturali
00:43:18comuni
00:43:19non vedo certamente
00:43:20una cittÃ
00:43:23vivente
00:43:24felice
00:43:25il voto di sfiducia
00:43:26che questa cittÃ
00:43:27ha espresso
00:43:27nei confronti
00:43:29dei propri amministratori
00:43:30credo sia
00:43:30l'emblema più sintomatico
00:43:32della crisi
00:43:33che abbiamo visto
00:43:34basta solo
00:43:35accontintarsi
00:43:36di quel pop
00:43:36chi sia
00:43:37città in declino
00:43:38città insicura
00:43:39città dove manca
00:43:40soprattutto
00:43:41una politica seria
00:43:42sulla cultura
00:43:43che al contrario
00:43:43dovrebbe essere
00:43:44colore forte
00:43:45di smalto
00:43:46insieme alle eccellenze
00:43:47dell'agroalimentare
00:43:48così la pensano
00:43:50le associazioni
00:43:50che hanno risposto
00:43:51ad un lungo questionario
00:43:53l'amministrazione locale
00:43:54purtroppo non c'è
00:43:55e quindi questo
00:43:57è giÃ
00:43:57un problema
00:44:00prioritario
00:44:00bisogna ritrovare
00:44:01la voglia di fare
00:44:03la voglia
00:44:04di poter
00:44:04ripartire
00:44:06invece
00:44:06nella cittÃ
00:44:06che si è
00:44:07penso rassegnata
00:44:08e questo
00:44:09è molto brutto
00:44:10molto pericoloso
00:44:11l'immagine
00:44:12principale
00:44:13forse è un po'
00:44:14negativa
00:44:14però
00:44:15si vede anche
00:44:16una reazione
00:44:17una visione positiva
00:44:18e la consapevolezza
00:44:21di un hummus
00:44:23positivo
00:44:24dal quale
00:44:24ripartire
00:44:25oggi che magnifica giornata
00:44:28che giornata
00:44:29di felicitÃ
00:44:30ma si può essere
00:44:32un po'
00:44:32ottimisti
00:44:33secondo lei
00:44:34per il momento
00:44:35non credo
00:44:36non vedo molto
00:44:37un gran bel futuro
00:44:38però speriamo
00:44:39più che altro
00:44:40spero per i giovani
00:44:41ci sono state
00:44:42le difficoltÃ
00:44:43come in tante parti
00:44:44del paese
00:44:45direi
00:44:45dell'Europa
00:44:46però
00:44:47è una cittÃ
00:44:47che si sta riprendendo
00:44:49sta crescendo
00:44:50occorrerebbe
00:44:50la collaborazione
00:44:51di tutte le
00:44:52altre
00:44:52diciamo così
00:44:53gli sponsor
00:44:54che vengono a mancare
00:44:56sono tutti a mancare
00:44:57speriamo ben
00:44:58nelle prossime
00:44:59lezioni
00:45:00di provare
00:45:01a risollevare
00:45:02Parma
00:45:03Parma è malata
00:45:04ma è solo quella
00:45:04classica influenza
00:45:05di stagione guaribile
00:45:06in poco tempo
00:45:07verrebbe da dire
00:45:08visto che nelle parole
00:45:09di cittadini
00:45:10e rappresentanti
00:45:11delle associazioni
00:45:12la speranza
00:45:12non manca
00:45:13ma più di questo
00:45:14dicono
00:45:14Parma è un'amore
00:45:15città che ha
00:45:16nelle proprie corde
00:45:17le qualitÃ
00:45:17e la forza
00:45:18per reagire
00:45:19e se l'ottimismo
00:45:20non è proprio
00:45:20il profumo
00:45:21della vita
00:45:21come diceva
00:45:22il poeta
00:45:23nel famoso spot
00:45:23beh almeno
00:45:24può essere
00:45:25un'aspirina
00:45:26utile
00:45:26per rialzarsi
00:45:27e ripartire
00:45:28si può essere
00:45:28ottimisti
00:45:30eh ma speriamo
00:45:31di sì
00:45:31l'ottimismo
00:45:32l'ottimismo
00:45:33è come la speranza
00:45:34che è l'ultima a morire
00:45:35di vivere
00:45:37senza malinconia
00:45:43e vivere
00:45:46senza più gelosia
00:45:52non aveva tanti alleati
00:45:54in questa serata
00:45:54sindaco
00:45:55ma adesso
00:45:56come dire
00:45:57io penso anche
00:45:58che servano più momenti
00:46:02di aggregazione
00:46:03con cittadini
00:46:04che si vogliono
00:46:05avvicinare
00:46:06il civismo
00:46:07di Parma
00:46:08del
00:46:09come dire
00:46:09degli anni 2000
00:46:10penso che avesse
00:46:12questo di buono
00:46:12nella prima fase
00:46:13far avvicinare
00:46:15tante persone
00:46:15che prima
00:46:16rispetto ai partiti
00:46:17proprio classici
00:46:18standard
00:46:19avevano
00:46:20avevano
00:46:21una lontananza
00:46:22e in realtÃ
00:46:23guardando queste facce
00:46:24qualcuno
00:46:25che conoscevamo
00:46:26già bene
00:46:26insomma
00:46:27l'abbiamo visto
00:46:27invece io
00:46:28prendo le parole
00:46:29di Alessandrini
00:46:32perché
00:46:32dei segnali
00:46:34su Parma
00:46:34che vanno colti
00:46:35ci sono
00:46:36non dimentichiamo
00:46:36ecco
00:46:37è nata una nuova banca
00:46:38la banca di Parma
00:46:39che è il cooperativo
00:46:40questo è un segnale
00:46:40non piccolo
00:46:42esatto
00:46:42dopo gli scandali
00:46:43in cui abbiamo perso
00:46:44solamente delle banche
00:46:45a Parma
00:46:46delle banche territoriali
00:46:47ma non delle banche
00:46:48in quanto tali
00:46:48ma qualcosa
00:46:50che rimane a Parma
00:46:51e che può ricreare
00:46:52ricchezza su Parma
00:46:53ma io cito anche
00:46:54il Parma Calcio
00:46:55perché
00:46:56è stato un bellissimo
00:46:57è un bellissimo esempio
00:46:59di come
00:47:00da un qualcosa
00:47:01che anche lì
00:47:02quanti
00:47:03quanti
00:47:03quanta energia
00:47:04mi ha tolto
00:47:04il Parma Calcio
00:47:05in tutta la fase 2015
00:47:06e sinceramente
00:47:08non lo auspicavo
00:47:09questo impegno
00:47:10aggiuntivo
00:47:11fatto volentieri
00:47:12ma che è stato
00:47:13anche umanamente
00:47:14sono stati dei momenti
00:47:15molto impegnativi
00:47:16ha avuto la fortuna
00:47:17di conoscere Tavecchio
00:47:18che credo che rimarrÃ
00:47:19le manenti
00:47:20ma io cito manenti
00:47:20perché devo dire
00:47:21che un vostro
00:47:22un vostro giornalista
00:47:23mi ha detto
00:47:25io non ho visto
00:47:25questa faccia mai
00:47:27in nessun momento
00:47:28né davanti a nessuna protesta
00:47:29ma che dopo
00:47:30l'incontro con manenti
00:47:31ma io ho sicuro
00:47:32è stato un incontro
00:47:32starà nella storia
00:47:33della sua cartelletta
00:47:34sì esatto
00:47:35me la tengo
00:47:35comunque a parte questo
00:47:37però la rinascita
00:47:38del Parma Calcio
00:47:39con anche qui
00:47:39una sinergia
00:47:41degli imprenditori
00:47:42che prima non si erano mai
00:47:42esposti per il calcio
00:47:44più blasonato
00:47:45di serie A
00:47:45che hanno fatto
00:47:46una cordata
00:47:47ripartendo dalla serie D
00:47:49che ha saputo
00:47:50con i dirigenti attuali
00:47:51costruire una storia
00:47:52di successo
00:47:53basata su valori
00:47:54su fair play
00:47:55su far giocare
00:47:56dai bambini
00:47:57alle donne
00:47:58questa è l'idea
00:47:59che quando vogliamo
00:48:01le cose le facciamo meglio
00:48:02questo è indiscutibile
00:48:03quando Parma ci si mette
00:48:05e l'esempio è anche
00:48:06l'alluvione
00:48:06quindi anche nelle
00:48:07nelle tragicitÃ
00:48:08lo facciamo meglio
00:48:11forse a certe volte
00:48:11ci manca la voglia
00:48:12se non lo sprone
00:48:13allora era
00:48:14dobbiamo trovare
00:48:15quella è la chiave di lettura
00:48:16per avere uno sprone
00:48:17d'orgoglio
00:48:18un colpo di reni
00:48:19tornando al tema calcistico
00:48:21per veramente
00:48:22cominciare a guardare
00:48:23un po' più in lÃ
00:48:23del come dire
00:48:24delle cose di tutti i giorni
00:48:26ci dobbiamo fermare
00:48:27per la pubblicitÃ
00:48:27direttore
00:48:28poi torniamo
00:48:28non gli abbiamo chiesto
00:48:29nulla del Movimento 5 Stelle
00:48:30sarà il caso di
00:48:32di chiedere assolutamente
00:48:33pubblicitÃ
00:48:34e poi torniamo
00:48:34con Agora
00:48:48siccome sicuramente
00:48:49non ci dirÃ
00:48:50se nel 2017
00:48:51si ricandida
00:48:51o meno
00:48:52teniamo la domanda
00:48:53per la prossima volta
00:48:54però insomma
00:48:55questi anni
00:48:56sono stati
00:48:57affascinanti
00:48:58da raccontare
00:48:59lo dico da giornalista
00:49:00per il rapporto
00:49:01tra Federico Pizzarotti
00:49:03e il suo movimento
00:49:04quel suo resta
00:49:06sì
00:49:06ma io penso di essere
00:49:08stato
00:49:09a distanza
00:49:10di quasi un anno
00:49:11il 7 dicembre
00:49:13dell'anno scorso
00:49:13avevamo organizzato
00:49:14questa giornata
00:49:15un po' per condividere
00:49:16le cose fatte
00:49:17con tanti partecipanti
00:49:19al movimento
00:49:20e una cosa che ho detto
00:49:21era
00:49:21io penso di essere stato
00:49:22io c'ero quando è nato
00:49:25c'ero da prima
00:49:26quando c'è stata
00:49:27la giornata
00:49:27della carta di Firenze
00:49:29io penso
00:49:30in tutte le azioni
00:49:31di incarnare
00:49:32al meglio
00:49:33quel ideale
00:49:35io penso anche iniziale
00:49:37che aveva dei concetti
00:49:39ben chiari
00:49:39e quindi
00:49:40non penso
00:49:42come dire
00:49:42di essere fuori posto
00:49:43non essere
00:49:44che non ci sia più il nome
00:49:45Peppe Grillo
00:49:46sul barchio
00:49:47è una cosa di cui si parlava
00:49:48da
00:49:49come dire
00:49:50da tanti anni
00:49:51quindi non ci vedo
00:49:53niente di
00:49:54anzi
00:49:55era una cosa che
00:49:55anch'io avevo detto
00:49:56da tanto tempo
00:49:57cioè
00:49:57il tema del camminare
00:49:59di fare dei passi da soli
00:50:01per vedere anche
00:50:02quale può essere
00:50:03come dire
00:50:04quale può essere
00:50:05l'organizzazione
00:50:06era un passaggio
00:50:08come dire
00:50:08inevitabile
00:50:09prima parlava del civismo
00:50:11che è stata una
00:50:11chiave di volta
00:50:13sicuramente
00:50:14della vita politica
00:50:15e amministrativa
00:50:15di questa cittÃ
00:50:16è una prospettiva
00:50:18che Federico Pizzarotti
00:50:20si vede anche vicino a sé
00:50:21al di lÃ
00:50:22del Movimento 5 Stelle
00:50:24molto banalmente
00:50:25dico
00:50:26la nostra lista
00:50:28ma come tutte le liste
00:50:29del Movimento 5 Stelle
00:50:30in giro per l'Italia
00:50:31di fatto
00:50:32non avendo
00:50:34come dire
00:50:36imposizioni
00:50:36non avendo
00:50:37coordinamenti
00:50:38non avendo
00:50:38come dire
00:50:39influenze
00:50:40di fatto
00:50:41sono poi liste civiche
00:50:42perché
00:50:44l'estrazione
00:50:45è la stessa
00:50:45se avessimo
00:50:46un nome diverso
00:50:47al di lÃ
00:50:48della spinta nazionale
00:50:50dell'eco nazionale
00:50:51saremmo una lista civica
00:50:53come possiamo trovare
00:50:54in tantissimi comuni
00:50:55in Italia
00:50:55quindi
00:50:55come dire
00:50:56diciamo che
00:50:57l'organizzazione
00:50:57non cambierebbe più di tanto
00:50:59no perché qualcuno dice
00:51:00qualche movimento
00:51:01ci sia stato
00:51:02si pensa
00:51:02Tosolini
00:51:03di Parma Futuro
00:51:04Tosolini era
00:51:05è uomo vicino
00:51:06dicono
00:51:07ad Alloglio
00:51:08si pensa a Giorgi
00:51:09insomma qualche nome
00:51:10qualche campagna acquisti
00:51:12in altri campi
00:51:13allora
00:51:13io penso che
00:51:14una cosa che la politica
00:51:16fa difficilmente
00:51:17non è vero che non fa mai
00:51:18è cerca di valorizzare
00:51:20la persona
00:51:20prima dello schieramento
00:51:22di appartenenza
00:51:23ho sempre detto
00:51:24io lavoro benissimo
00:51:25con
00:51:27tante persone
00:51:28che a sua volta
00:51:30so che hanno un passato
00:51:31ma non mi interessa
00:51:32cioè valuto
00:51:33il lavoro che fanno
00:51:34che questo passato
00:51:36o questo presente
00:51:36non interferisca
00:51:38con le attivitÃ
00:51:39che vengono fatte
00:51:40ma se pensiamo
00:51:41adesso citiamo
00:51:42Tosolini
00:51:42preside
00:51:43del Bertolucci
00:51:44uno degli istituti
00:51:46superiori
00:51:47più innovativo
00:51:48da tantissimi punti di vista
00:51:50che crea un collegamento
00:51:51all'interno
00:51:52di una delle societÃ
00:51:53del comune
00:51:53partecipata al 30%
00:51:55Parma
00:51:56Fornovo
00:51:57e Fidenza
00:51:57per corsi
00:52:00post
00:52:01formazione superiore
00:52:03o di avviamento
00:52:04al lavoro
00:52:04o serali
00:52:05io penso che sia
00:52:07come dire
00:52:07un connubio perfetto
00:52:09per creare
00:52:10nuove idee
00:52:11nuove sinergie
00:52:12nuovi progetti
00:52:13quindi cosa c'è di sbagliato
00:52:14in questo
00:52:14dovevo dire
00:52:15ah no
00:52:15ma perché
00:52:16col fatto che
00:52:18dite voi
00:52:19è amico
00:52:20è conoscente
00:52:21è appartenente
00:52:21allora non devo farlo
00:52:22prendo uno
00:52:23che ne sa meno
00:52:24che vale meno
00:52:25perché è così
00:52:26penso che se non
00:52:27erano un ragionamento
00:52:28mignopè
00:52:28bisognerebbe guardare
00:52:29la qualità delle persone
00:52:30e non la provenienza
00:52:31questo è assolutamente
00:52:33il dubbio
00:52:34leggo qualche messaggio
00:52:35Parma e Livorno
00:52:36due città in ginocchio
00:52:36grazie a questi
00:52:38dilettanti
00:52:38lo sbaraglio
00:52:39come la banda
00:52:40Pizzarotti
00:52:41Paolo
00:52:42Livorno
00:52:43non sta passando
00:52:44buoni momenti
00:52:44non sta passando
00:52:45buoni momenti
00:52:46io non ho
00:52:48approfondito la materia
00:52:49quindi non
00:52:50come dire
00:52:50non esprimo giudizi
00:52:51né in positivo
00:52:51né in negativo
00:52:52penso che saranno
00:52:53i cittadini nuoveornesi
00:52:54a dare i loro giudizi
00:52:55e a approfondire
00:52:57la tematica
00:52:59questo era un po'
00:53:00uno di quei commenti
00:53:01poi capisco che
00:53:01non so se è un sms
00:53:02o altro
00:53:03e non è che si può
00:53:04essere più lunghi
00:53:05però che non aggiunge
00:53:06non toglie niente
00:53:07e soprattutto
00:53:08non entra nel merito
00:53:10una dinamica
00:53:11che sta venendo fuori
00:53:12in Italia
00:53:12in tante analisi
00:53:14psicologiche
00:53:15è quella
00:53:16la cito spesso
00:53:18perché è un qualcosa
00:53:18dell'analfabetismo
00:53:20funzionale
00:53:21cioè
00:53:21sempre di più persone
00:53:23non riescono a collegare
00:53:24l'azione
00:53:25con la reazione
00:53:26mettere
00:53:27creare un filo logico
00:53:29tra i passaggi
00:53:30dei determinati eventi
00:53:32adesso non c'entra niente
00:53:33è stato un collegamento
00:53:34per dire
00:53:34se non volevo offendere
00:53:35nessuno
00:53:36ma che
00:53:37dare un giudizio
00:53:38come questo
00:53:39va tutto male
00:53:39sulla base di cose
00:53:40su che parametro
00:53:41come dicevamo prima
00:53:42con che giudizio
00:53:43lo si è fatti
00:53:44allora
00:53:44se per partito preso
00:53:45politico
00:53:46ognuno rimarrÃ
00:53:48della propria idea
00:53:48se invece c'è
00:53:50qualcosa che veramente
00:53:51non va
00:53:52prima di tutto
00:53:53invito il cittadino
00:53:53a scrivermi a
00:53:54lettere al sindaco
00:53:55chiocciola
00:53:56comune.parma.it
00:53:58in cui sia su lì
00:53:59che sulla pagina facebook
00:54:01riceviamo decine
00:54:02di lettere al giorno
00:54:03a cui rispondiamo
00:54:04ma dall'altra
00:54:05e quindi potrÃ
00:54:07esplicitare meglio
00:54:08qual è il problema
00:54:09che ha rilevato
00:54:10o qual è il miglioramento
00:54:12che suggerisce
00:54:12perché io consiglio sempre
00:54:14segnalare solamente
00:54:15un problema
00:54:16vorrei anche una proposta
00:54:18sulla soluzione
00:54:18se è un problema generale
00:54:20se la segnalazione
00:54:21di qualcosa
00:54:21da aggiustare
00:54:22lo sia giusto
00:54:23ma sulle critiche
00:54:25deve un po' lavorare
00:54:26il sindaco
00:54:26non lo so
00:54:27ma voglio dire questo
00:54:28che adesso
00:54:29i telespettatori
00:54:30non lo sapranno
00:54:32ovviamente
00:54:32ma io conosco
00:54:34il sindaco Pizzarotti
00:54:35da quando è stato eletto
00:54:36perché gli feci un'intervista
00:54:37per la stampa
00:54:38per la precisione
00:54:39gliela feci
00:54:40alla fine dell'anno
00:54:41perché la stampa
00:54:42scesse 5 italiani
00:54:43simbolo del 2012
00:54:45e lui era
00:54:46il primo sindaco
00:54:47grillino
00:54:48allora si diceva così
00:54:49quindi io me lo ricordo
00:54:51allora
00:54:52l'ho ritrovato adesso
00:54:54e devo dire
00:54:55l'ho trovato
00:54:56molto più preparato
00:54:58voi siete arrivati
00:55:00sulla scena politica
00:55:01in Italia
00:55:01come dei marziani
00:55:02nessuno sapeva
00:55:04chi foste
00:55:05e all'improvviso
00:55:07si scopre che Parma
00:55:08viene governata
00:55:09da dei giovani
00:55:11insomma
00:55:11sconosciuti
00:55:12inesperti
00:55:13quindi l'ho trovato
00:55:14molto più preparato
00:55:16di allora
00:55:16ma anche
00:55:18molto più
00:55:21reattivo
00:55:22se mi passi
00:55:23questo termine
00:55:24anche un po'
00:55:25permaloso
00:55:25sulle critiche
00:55:27forse avete
00:55:29capito
00:55:30che chi governa
00:55:33ha anche
00:55:34questo
00:55:34ingrato
00:55:36destino
00:55:36di essere
00:55:37sempre nel mirino
00:55:38voi prima
00:55:38quando eravate
00:55:39all'opposizione
00:55:40o eravate
00:55:41in movimento
00:55:41sul web
00:55:42mandavate
00:55:43molti messaggi
00:55:44simili
00:55:44a quello che
00:55:45appena ha letto
00:55:46Prima Milano
00:55:46cioè eravate
00:55:47molto spietati
00:55:49nei confronti
00:55:50di chi governa
00:55:51adesso
00:55:51è un po'
00:55:52più comprensivo
00:55:53anche nei confronti
00:55:54dei politici
00:55:55che criticava
00:55:56prima
00:55:56ma io non ho mai
00:55:57criticato
00:55:58quindi questa
00:55:59forse è la differenza
00:56:00anche rispetto
00:56:01a prima
00:56:01al tema
00:56:02civismo
00:56:03non civismo
00:56:03approccio
00:56:04quindi era io
00:56:04non penso
00:56:05di aver mai scritto
00:56:05un messaggio
00:56:06del genere
00:56:06a nessuno
00:56:07no no
00:56:07io sto parlando
00:56:07sul web
00:56:09sul sito
00:56:09sul blog
00:56:10di Grillo
00:56:10ecco
00:56:11non è che
00:56:12come dire
00:56:13esplicitando
00:56:14infatti dico
00:56:15non è che prima
00:56:16mandavate
00:56:16perché anche adesso
00:56:17si vedono
00:56:18cioè
00:56:19sul web
00:56:20e su facebook
00:56:20penso sia un luogo
00:56:21che non serve
00:56:23per discutere
00:56:23serve forse
00:56:25per comunicare
00:56:25qualcosa
00:56:26il Movimento 5 Stelle
00:56:26l'ha un po' divinizzato
00:56:28eh
00:56:28no
00:56:28di che altro
00:56:29l'ha divinizzato
00:56:30no ma ha enfatizzato
00:56:31sicuramente
00:56:32cioè il
00:56:33però se poi andiamo
00:56:34a vedere singoli gruppi
00:56:35perché anche lì
00:56:36l'ha enfatizzato
00:56:38e in questa
00:56:40necessitÃ
00:56:40di sintesi
00:56:41della stampa
00:56:42non nel senso
00:56:43il giornale
00:56:43ma dei media
00:56:45è diventato
00:56:46fate tutto
00:56:46la roba
00:56:46solo su web
00:56:47poi c'è tanto gruppo
00:56:49c'è tanto
00:56:50fare incontri
00:56:51nel quartiere
00:56:51io penso che
00:56:52i banchetti
00:56:53cioè non abbiamo mai
00:56:54smesso di fare i banchetti
00:56:55pur essendo al governo
00:56:57voi mi trovate
00:56:57che che fa i banchetti
00:56:58cioè non dico
00:56:59in campagna elettorale
00:56:59cioè nei momenti
00:57:01elettoralmente sensibili
00:57:02sempre
00:57:03i banchetti
00:57:04del Movimento 5 Stelle
00:57:05nei vari comuni
00:57:06sono gli unici
00:57:07che ci sono sempre
00:57:08e gli altri li fanno
00:57:09nel momento in cui
00:57:09c'è la raccolta firme
00:57:11c'è l'elezione
00:57:13quindi
00:57:13io non ho mai scritto
00:57:14una frase del genere
00:57:15non mi signorerei mai
00:57:16di scriverla
00:57:16perché penso che
00:57:17il contenuto
00:57:18sia più importante
00:57:18del buttare lì un'offesa
00:57:20una frase
00:57:21e quindi
00:57:22non mi ci riconosco
00:57:23sul tema
00:57:24della critica
00:57:25non sono d'accordo
00:57:26ma nel senso
00:57:29preferisco
00:57:29cioè la risposta
00:57:30il tempo è così poco
00:57:32in generale
00:57:33io penso che
00:57:33prima di tutto
00:57:34non ho mai a credine
00:57:35perché
00:57:35se dovessi rovinarmi
00:57:37la giornata
00:57:37per queste cose
00:57:39io penso che
00:57:39la starei sprecando
00:57:40e visto che sprecare
00:57:41è sempre un peccato
00:57:43non va bene
00:57:44ma dall'altra
00:57:45dico
00:57:46vorrei
00:57:46e la risposta
00:57:47in genere
00:57:48vorrei far riflettere
00:57:50la risposta
00:57:50andava in questo senso
00:57:51anche stavolta
00:57:52che
00:57:52con una segnalazione
00:57:54fatta in un modo diverso
00:57:56una segnalazione
00:57:56o una critica
00:57:57una riflessione
00:57:58fatta in un modo diverso
00:57:59si suscita anche
00:58:01una riflessione diversa
00:58:02da chi ti ascolta
00:58:03cioè
00:58:03a chiunque
00:58:05io dico
00:58:05immedesimatevi voi
00:58:06con una frase del genere
00:58:08a voi vi verrebbe
00:58:09una riflessione
00:58:09e direste
00:58:10ignorereste
00:58:11semplicemente l'argomento
00:58:12con una riflessione
00:58:13nel merito
00:58:14non siamo sindaci
00:58:15quindi voglio dire
00:58:15no ma se ve lo scrivono
00:58:17ma sulla vostra pagina
00:58:18sul vostro
00:58:19quando si è personaggi pubblici
00:58:21come si diceva prima
00:58:22no
00:58:22e poi ecco
00:58:23e tra l'altro
00:58:24questa logica del tifoso
00:58:27o comunque del branco
00:58:28che c'è su internet
00:58:30perché specialmente
00:58:31i giornalisti
00:58:31ed è una cosa
00:58:32che non mi è mai piaciuta
00:58:33del blog
00:58:33ad esempio
00:58:34cioè del
00:58:36sbattere il giornalista
00:58:37in prima pagina
00:58:38che può aver scritto male
00:58:39che può essere stato di parte
00:58:40ma poi
00:58:41lo sai
00:58:42chi è di parte
00:58:43e chi non è di parte
00:58:44trovo che sia scorretto
00:58:45è vero che loro hanno
00:58:47una grande possibilitÃ
00:58:48cioè il giornalista
00:58:48che ti fa un articolo grosso
00:58:50sul giornale nazionale
00:58:51io dico
00:58:52non è vero
00:58:53e non mi ascolta nessuno
00:58:54però io ho trovato
00:58:56un rapporto corretto
00:58:58faccio l'esempio
00:58:58l'altro giorno
00:58:59è uscito un articolo
00:59:00sul panorama
00:59:01penso abbastanza scorretto
00:59:03non ci avevano neanche sentito
00:59:05dava una visione
00:59:06assolutamente parziale
00:59:07io l'anno scorso
00:59:08è stato panorama
00:59:09qua a Parma
00:59:10avevo conosciuto
00:59:11il direttore
00:59:12ho intrattenuto rapporti
00:59:14come dire
00:59:14cortiali
00:59:15come faccio con tutti voi
00:59:17penso che possiate dire
00:59:18che sono sempre cordiale
00:59:19io ho detto
00:59:20guarda
00:59:20secondo me è stato scorretto
00:59:22mi ha detto
00:59:22guarda
00:59:22mi mandi
00:59:24tu
00:59:24come dire
00:59:25un commento a quello
00:59:26e io te lo pubblico
00:59:27se
00:59:28probabilmente
00:59:29l'avessi caricati
00:59:30tutti di offese
00:59:31improperi
00:59:32dubito che la reazione
00:59:33sarebbe stata dialogante
00:59:35ma giustamente
00:59:36allora
00:59:37non è che non accetto le critiche
00:59:38ma tento di sollecitare
00:59:41una riflessione
00:59:42quando ne vale la pena
00:59:43io non rispondo mai
00:59:45alle critiche
00:59:46c'è gente
00:59:46anche tra consiglieri comunali
00:59:49dell'opposizione
00:59:50senza fare nomi
00:59:52però
00:59:52lì ci sono dei rapporti
00:59:54che avete coltivato
00:59:55nei mesi
00:59:55con compassione
00:59:57sappiamo chi viene
00:59:58dico che noterete
00:59:59che nei loro commenti
01:00:00qualcuno gli scrive
01:00:01loro rispondono
01:00:02ma
01:00:03secondo me
01:00:04bisogna rispondere
01:00:04a chi ti fa
01:00:05delle proposte
01:00:06le proposte sono un tempo utile
01:00:08da impiegare
01:00:11l'offesa
01:00:12no
01:00:13va beh
01:00:13allora
01:00:13si ricandida o meno?
01:00:15direi
01:00:16allora dicevo prima
01:00:17è presto
01:00:17voglio dire
01:00:19non ci sono neanche i candidati
01:00:20praticamente
01:00:21per le elezioni
01:00:23del 2016
01:00:24perché
01:00:25dobbiamo parlare
01:00:25del 2017
01:00:26quando in mezzo
01:00:27c'è
01:00:27c'è un mondo
01:00:29ci sono delle riflessioni familiari
01:00:30ci sono
01:00:31dei motivi personali
01:00:33ma le piace fare il politico
01:00:34visto che prima
01:00:35non l'avevo
01:00:35mi piace fare l'amministratore
01:00:37che è diverso
01:00:37secondo me
01:00:38cioè
01:00:39fare il sindaco
01:00:40io dico sempre
01:00:40il parlamentare
01:00:42è una cosa che non mi interessa
01:00:43cioè
01:00:43essere all'interno
01:00:45di un contesto
01:00:46in cui
01:00:47va bene
01:00:48andrei a una commissione
01:00:49ma
01:00:51per il ruolo
01:00:52che ha il Parlamento
01:00:52in Italia
01:00:53che è più di
01:00:55confermare qualcosa
01:00:56più che di fare
01:00:57il proprio lavoro
01:00:58che è quello
01:00:58di dibattere qualcosa
01:01:00non penso che darebbe
01:01:01un valore aggiunto
01:01:02diverso
01:01:03adesso
01:01:03non per fare un paragone
01:01:04per me
01:01:05però dicono al ministro
01:01:06attività di governo
01:01:08e quindi fare il sindaco
01:01:09della propria cittÃ
01:01:10è una cosa che riempie
01:01:11di orgoglio ogni giorno
01:01:13e quindi certe volte
01:01:14magari la risposta
01:01:15un po' più piccata
01:01:16è anche
01:01:17sapendo
01:01:17che posso saperlo solo io
01:01:19e come dire
01:01:19gli assessori
01:01:20e pochi altri
01:01:21la fatica che si fa ogni giorno
01:01:22e gli orari che si fanno ogni giorno
01:01:24il primo che passa
01:01:25che magari non riesce a gestire
01:01:26neanche il proprio condominio
01:01:27che dice
01:01:28sì ma qua va tutto male
01:01:30penso che sia naturale
01:01:32per tutti
01:01:32quando vedi nei condomini
01:01:34le liti che fanno
01:01:35e sono magari in dieci
01:01:36noi siamo in 190 mila
01:01:38dico sempre
01:01:38quindi bisogna anche
01:01:39immedesimarsi
01:01:40quando si fanno delle consulazioni
01:01:42allora per la ricandidatura
01:01:43passiamo ai prossimi mesi
01:01:44adesso c'è un anno e mezzo
01:01:47dove si deve far ripartire
01:01:48come dicevamo
01:01:49Parma
01:01:49tutti assieme
01:01:50per questa ripartenza importante
01:01:52però io penso che
01:01:52insomma 60 milioni di investimenti
01:01:55in tre anni
01:01:55ma soprattutto
01:01:57adesso stiamo mettendo giù
01:01:58una scaletta
01:01:59che penso presenteremo
01:02:00nel prossimo anno
01:02:02dopo Sant'Ilario
01:02:03di tutte le attivitÃ
01:02:05che verranno svolte quest'anno
01:02:06e io penso
01:02:08abbiamo
01:02:08penso
01:02:09citavo prima Lanci
01:02:10ma anche i contesti
01:02:12di confronto
01:02:13che abbiamo avuto
01:02:13io penso
01:02:14e tante volte è stato visto
01:02:15come una critica
01:02:17siamo quelli
01:02:18l'amministrazione di Parma
01:02:20che ha tenuto più rapporti
01:02:21istituzionali
01:02:22internazionali e nazionali
01:02:23perché io penso
01:02:24che come ho girato io
01:02:25e gli assessori
01:02:26in tutte le istituzioni
01:02:29e giovedì riparte
01:02:30giovedì riparto
01:02:32vado in Francia
01:02:33c'è il COP21
01:02:35adesso che parla di ambiente
01:02:36ovviamente sono i leader mondiali
01:02:38leader all'interno dell'ONU
01:02:40però c'è un incontro
01:02:42dopo quello che era stato organizzato
01:02:44presso la Santa Sete
01:02:45con il Papa
01:02:46con tanti sindaci mondiali
01:02:48a luglio
01:02:49sono stati invitati
01:02:51altri inviti ad esempio
01:02:52li ho lasciati cadere
01:02:53perché bisogna poi lavorare anche
01:02:56ma questo
01:02:57proprio all'interno
01:02:58della settimana
01:02:58in cui si discute dell'ambiente
01:02:59un tema
01:03:00penso a noi caro
01:03:01sono invitato
01:03:02al sindaco di Parigi
01:03:03proprio con tanti altri sindaci
01:03:05c'è il sindaco di Seul
01:03:06di Istanbul
01:03:07ci potremmo chiedere
01:03:08cosa fa Parma
01:03:09ma invece è
01:03:09portare la voce di Parma
01:03:11in un contesto così
01:03:12importante
01:03:13che può creare
01:03:14delle relazioni
01:03:14anche economiche
01:03:16all'interno di questa giornata
01:03:18del municipio
01:03:19di Parigi
01:03:20per parlare di
01:03:22come dire
01:03:22di ambiente
01:03:23mi rende orgoglioso
01:03:25di portare il nome
01:03:25della mia cittÃ
01:03:26che sarà presente
01:03:27comunque in un documento
01:03:28perché non è tanto il mio
01:03:29ma la mia cittÃ
01:03:30in tutti i contesti
01:03:31in cui la porto
01:03:32sono molto orgoglioso
01:03:33quando posso parlare
01:03:34allora siamo davvero
01:03:35in conclusione
01:03:36direttore
01:03:36ultima cosa
01:03:37si parlava di ripartenza
01:03:39domani sul giornale
01:03:40si parlerà anche
01:03:42di quelle che sono
01:03:43le ricette
01:03:43del territorio
01:03:44per ripartire
01:03:45noi continuiamo
01:03:46il dibattito
01:03:47perché non è che
01:03:47si possa esaurire
01:03:48con un articolo di fondo
01:03:50il dibattito prosegue
01:03:50ci sarà un editoriale
01:03:51di Vittorio Testa
01:03:52che è un bussetano
01:03:55che parlerÃ
01:03:55proprio anche
01:03:56di questa necessitÃ
01:03:57di una coesione
01:03:58tra la provincia
01:03:58e la cittÃ
01:03:59dicendo che qua
01:04:00c'è tutto un asse
01:04:02Parma
01:04:02La Bassa
01:04:03Verdi
01:04:04Guareschi
01:04:05Regio
01:04:06insomma
01:04:06che potrebbe
01:04:07facendo squadra
01:04:09essere un grande polo
01:04:10turistico
01:04:11che attrae molte persone
01:04:13quindi questa è una proposta
01:04:14e poi ci sarÃ
01:04:16un servizio
01:04:17nelle pagine interne
01:04:18dove
01:04:19Patrizia Ginepri
01:04:21ha sentito
01:04:22le categorie
01:04:23produttive
01:04:24i commercianti
01:04:25eccetera
01:04:26per cercare di capire
01:04:28che aria tira
01:04:29e che speranze hanno
01:04:30sulla ripresa di Parma
01:04:32Dunque domani
01:04:33appuntamento in edicola
01:04:34con la gazzetta di Parma
01:04:35grazie al sindaco di Parma
01:04:36Federico Pizzarotti
01:04:37che è stato con noi
01:04:38grazie al direttore
01:04:39ovviamente
01:04:39della sua prima presenza
01:04:41in diretta
01:04:42oltre al TG
01:04:43ovviamente
01:04:43negli studi di Tv Parma
01:04:45buonasera con Aguara
01:04:45ci rivediamo
01:04:46martedì prossimo
01:04:47a tutti i nostri spettori di Tv Parma
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