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00:00:18Buonasera, stasera il tema è di quelli caldi, come si dice, la sicurezza, leggete tutti
00:00:24i giorni sul giornale, le vedete i telegiornali, a livello nazionale, a livello internazionale,
00:00:30a livello locale, il mondo ai noi sta cambiando e c'è una percezione di insicurezza crescente.
00:00:37Stasera cercheremo di capire se la percezione di insicurezza equivale all'insicurezza reale.
00:00:44Vedete dai titoli della Gazzetta, ogni giorno in pagina, furti su furti in abitazioni, la
00:00:50criminalità che non dà tregua alle forze dell'ordine che sono su un fronte, sono in
00:00:56strada per cercare di tutelare il nostro vivere sociale e nonostante questo il tema è molto
00:01:04vasto, molto vasto perché comprende vari ambiti, c'è una sensazione personale, c'è il rischio
00:01:12di non essere in fondo lucidi quando ti accade qualcosa vicino di casa o al tuo vicino di
00:01:18casa, Parma non si può dire che è una città insicura se la si paragona ad altre realtà
00:01:23delle stesse dimensioni territoriali oppure ad altre, alle grandi città italiane come
00:01:29Milano, come Roma, come Bologna, però nonostante questo accadono gli episodi, ci sono gli episodi
00:01:34isolati che accadono sempre, accadono nel piccolo paese, accadono nella grande metropoli
00:01:38e ci sono poi però i fenomeni dilaganti, di criminalità che ci sono le tendenze.
00:01:44Oggi vedete che tutti i giorni c'è qualcuno che si intrufola in casa di qualche parmigiano
00:01:49e purtroppo porta via dei valori, quindi insomma è un tema davvero molto molto delicato,
00:01:55cercheremo di affrontarlo in modo molto oggettivo, non daremo sconti a quello che accade ma allo
00:02:00stesso tempo non enfatizzeremo per fare notizia, come si dice i giornalisti a volte peccano di
00:02:04questa cosa, ne parliamo stasera con le forze dell'ordine che ci sono venute a trovare,
00:02:08li ringraziamo, così ci facciamo raccontare direttamente cosa accade sul campo, come si
00:02:14dice. Il comandante capo Alberto Verzera è dirigente della squadra volanti della polizia,
00:02:19della questura, quindi siete proprio quelli che...
00:02:22Sul campo.
00:02:23Siete quelli sul campo.
00:02:25Lo stesso ragionamento vale per il colonnello Giorgio Sulpizzi che è comandante del nucleo
00:02:29operativo dei Carabinieri.
00:02:31Buonasera.
00:02:31Grazie di essere qui. L'ambito non è diretto sulla strada ma è un ambito più ampio, diverso
00:02:37che però comprende sempre la sicurezza del nostro vivere e ne parliamo anche con il capitano
00:02:41Roberto Lauretta della Guardia di Finanza. In collegamento abbiamo Gabriele Balestrazi,
00:02:46lo conoscete, un giornalista di lungo corso, attentissimo sulla città, chiederemo a lui
00:02:52anche come ha notato l'evolversi o l'involversi della situazione della sicurezza a Parma e gli
00:02:59chiederemo soprattutto di sentire il polso della città perché attraverso gazettadiparma.it
00:03:05che è immediato, le persone mandano un sms, mandano un commento e dicono subito quello
00:03:09che pensano. È vero che in questo ambito crescono sempre le lamentele e mi verrebbe
00:03:16da dire che le forze dell'ordine spesso stanno tra l'incudio e il martello, sia tra i cittadini
00:03:20che chiedono. È una politica che ai noi spesso si mette in bocca la parola sicurezza
00:03:25ma poi i dati ci dicono che negli anni le risorse diminuiscono costantemente. Manca
00:03:31un corpo, questa sera manca la polizia municipale che noi abbiamo invitato ma purtroppo non è
00:03:37riuscita ad intervenire nella nostra trasmissione. Peccato, peccato perché stasera era l'occasione
00:03:42di fare un confronto, di capire anche le collaborazioni, le sinergie. Comunque ci sarà nuova occasione.
00:03:49Io partirei subito da lei, Verzera. Lei è a Parma da non tanto, è dirigente da non tanto.
00:03:57Qual è la prima percezione che ha avuto arrivando in questa città?
00:04:01Sicuramente è una città che offre spunti per riflettere sul cambiamento anche della società
00:04:07e che oggi aumenta questa percezione di insicurezza a cui faceva riferimento lei, sicuramente.
00:04:14Nello stesso tempo però bisogna mantenere quella lucidità nella valutazione degli episodi
00:04:20e differenziare un po' il dato nazionale magari su determinate tipologie di delitti e invece
00:04:28un dato locale che laddove può differire notevolmente l'altro nazionale potrebbe creare degli allarmismi.
00:04:37Ma non è questo il caso. Ci sono sicuramente degli episodi che possiamo qualificare come
00:04:45gravi, come quello recente di cui si è parlato, dell'aggressione ai poliziotti di San Leonardo
00:04:50e che sicuramente contribuisce ad aumentare questa percezione di insicurezza.
00:04:56Fatto grave, che da un lato mette in luce sicuramente il rischio che ogni giorno gli operatori
00:05:02su strada corrono, gli operatori di polizia, quindi chiaramente non parlo soltanto della
00:05:06polizia di Stato ma anche delle altre forze dell'ordine, i rischi che ogni giorno vengono,
00:05:13a cui ci si espone ogni giorno su strada e allo stesso tempo quindi non minimizzarlo ma
00:05:20neanche enfatizzarlo e soprattutto strumentalizzarlo perché non si può da un fatto specifico poi
00:05:29dire che una città è insicura. Se la persona cammina per strada non deve avere la paura
00:05:36di essere aggredita perché questo non accade spesso. Le ragazze escono la sera per strada,
00:05:42vanno in bicicletta, le signore anche di notte. Personalmente ho visto ragazze correre nel
00:05:49parco ducale la sera, in ore serali, col buio, senza temere alcuno. Quindi è vero che la percezione
00:05:55di sicurezza è soggettiva, ma oggettivamente possiamo dire che la città è una realtà,
00:06:02costituisce una realtà piuttosto tranquilla. Il codonello Sulpizio invece è da Parma da
00:06:07una decina d'anni circa. Ha visto un cambiamento sostanziale, un crescendo di criminalità in
00:06:14questa città diverso dai dati nazionali o secondo lei la tendenza è quella che è del
00:06:19mondo che sta cambiando. Sicuramente è valida quest'ultima ipotesi. È chiaro che chi subisce
00:06:26un furto, chi è vittima di un reato, trova sicuramente magra consolazione da un confronto
00:06:34statistico ancorché positivo rispetto a altre realtà analoghe. È chiaro che il compito delle
00:06:41forze dell'ordine è quello di lavorare al meglio, di rendere più possibile e sicura
00:06:46alla nostra città. E questo come lo facciamo? La prevenzione del territorio non è lasciata
00:06:51al caso né all'improvvisazione. È articolata su un sistema abbastanza complesso, coordinato
00:06:57dalla questura, che si avvale di un apposito piano che coinvolge tutte le forze dell'ordine
00:07:03e anche il corpo della Polizia Municipale e che sostanzialmente risponde a un requisito
00:07:10molto semplice e immediato. L'intervento è demandato alla forza di polizia che in quel
00:07:15momento sul territorio è più prossima e più vicina all'evento, proprio per ridurre
00:07:20al minimo i tempi di intervento.
00:07:22C'è un coordinamento tra le forze dell'ordine?
00:07:23C'è un coordinamento tra le forze dell'ordine, c'è un collegamento costante e continuo tra
00:07:26le due sale operative, l'interscambio, l'interconnessione di dati, di notizie e di situazioni.
00:07:32C'è una ripartizione del territorio per aree di competenza e ci sono delle sinergie
00:07:39che permettono l'intervento immediato di entrambi le forze di polizia, mi riferisco principalmente
00:07:44alla Polizia di Stato e dei Carabiniere, nel caso in cui si verifichi un grave fratto
00:07:50o un grave evento.
00:07:51La Guardia di Finanza è meno sul campo rispetto ai Carabiniere e alla Polizia, però ha un lavoro
00:07:58di coordinamento, voi vi occupate più di reati da Polizia Tributaria, le truffe via mail,
00:08:05però c'è un coordinamento con le altre forze dell'ordine.
00:08:07Sì, assolutamente, c'è comunque una sala operativa a cui fanno capo tutte le segnalazioni
00:08:12che pervengono a un numero di pubblica utilità, il nostro numero di pubblica utilità è il
00:08:16117 e comunque sul territorio giornalmente ci sono delle pattuglie alternate in turni che
00:08:24vigilano ovviamente su un profilo di sicurezza, sicurezza che cerchiamo di rendere in un coordinamento
00:08:35con le forze di polizia, ma il nostro compito è quello di concorrere con polizie e carabinieri.
00:08:40Pertanto nel momento in cui si verificano delle attivazioni, ovviamente il contatto è costante
00:08:45con le altre sale operative e come è stato rappresentato interviene sul posto la forza di polizia
00:08:50che in quel momento o è competente per materia o è più prossima alla richiesta di intervento
00:08:56che viene fatta dalle persone.
00:08:58È chiarissimo, adesso andiamo a vedere, abbiamo tanti servizi questa sera, abbiamo un'intervista
00:09:04ai ragazzi di Via Mazzini, abbiamo cercato di capire se sono una baby gang o se sono solo
00:09:09una baby, perché poi bisogna stare attenti, i ragazzi schiamazzano, hanno la giovane età,
00:09:16però poi cerchiamo di capire anche se, perché un conto è la maleducazione dell'età,
00:09:22un conto è lo schiamazzano, un conto è il reato, bisogna fare una distinzione.
00:09:25Li siamo anche a sentire, hanno parlato naturalmente coperti in volto, abbiamo anche un documento
00:09:30filmato di un furto per vedere come dei giovani rubano un cellulare e questo è un documento
00:09:35inedito, però prima di tutti andiamo a sentire le persone.
00:09:40Siamo stati in Via San Leonardo dove è capitato l'episodio che prima il comandante Verzera
00:09:45citava e siamo stati anche in Oltretorrente che è un'altra zona abbastanza calda.
00:09:50Andiamo a sentire i cittadini e gli esercenti cosa pensano di questa sicurezza nella nostra
00:09:56città.
00:10:06Mi hanno derubato qua il negozio, è stata veramente una cosa bassiesca.
00:10:12Ho chiamato i carabinieri, la polizia proprio, la polizia è venuta ma dopo un'oretta l'ho
00:10:18scoperto al mattino, l'hanno guardato sopra il luogo e tutto ciò e c'erano le bronte,
00:10:27c'era tutto, gli ho chiesto ma ragazzi ma qua non si ritenono le bronte, ma secondo te
00:10:32è morto qualcuno?
00:10:34Ho detto veramente sono morto io perché mi hanno sviluppato il negozio davanti a voi.
00:10:38Banneggiamenti, tentativi di furti, questo sì sicuramente, abbastanza frequente.
00:10:43Si è stato delle botte anche, l'ho visto.
00:10:54Sono spostati appena più avanti secondo me perché lo vedo abbastanza a quelli ragazzi
00:10:58che si stavano qua prima.
00:10:59All'incrocio con via Venezia?
00:11:00Sì, all'incrocio qua di via Venezia e anche in via Venezia si vedono...
00:11:05Cosa c'è, spaccio?
00:11:06Non lo so, le stesse ragazze che erano qua e sono lì, quindi le stesse cose che facevano
00:11:11prima, secondo me le fanno anche lì.
00:11:13Qualche rissa l'ho vista anch'io però circoscritta a due o tre persone, non estesa ecco.
00:11:22Cosa servono?
00:11:23Più controlli?
00:11:24Beh quello sicuramente, soprattutto negli orari notturni dalle dieci in poi.
00:11:30Alla sera addirittura veramente c'è il coprifuoco.
00:11:32Spaccio penso di sì, nessuno me l'ha mai proposto però immagino di sì, insomma ci sono
00:11:38delle persone che vanno avanti e indietro di notte credo che...
00:11:43E poi il problema è anche alcol, una certa ora in poi?
00:11:47Sì sì sì, dalle dieci comincia, poi dalle undici, mezzanotte in poi diventa più pesante
00:11:54la cosa.
00:11:56C'è la percezione inoltre torrente di essere poco sicure?
00:12:00Ma la percezione c'è, cioè tu cammini per strada durante la giornata e le persone che
00:12:07incontri, le persone che hai di fianco tutto il giorno ti danno sempre l'impressione che
00:12:15ci sia qualcosa che non torna, che ci siano dei movimenti che non ti lasciano sostanzialmente
00:12:21tranquillo.
00:12:21Prendono letteralmente i borghi come luoghi per fare quello che vogliono.
00:12:27Noto qualche cosa di più, di disagio nei vari borghi.
00:12:32La sensazione è quella del degrado più che della poca sicurezza.
00:12:37Il problema spaccio e alcol non bisogna nascondere?
00:12:40Sì, possiamo andare belli tranquilli.
00:12:43Non è solo allarmismo?
00:12:45Per me no, perché io avevo un negozio di abbigliamento in via Garibaldi vent'anni fa.
00:12:50Ci sono tornato adesso, è veramente un'altra via, non mi ce le trovo molto.
00:12:54Un peggioramento.
00:12:56Deciso.
00:12:56Se la forza dell'ordine, il vigile o il coso, quando vede questa cosa si gira dall'altra
00:13:02parte e fa finta di niente, questo per me è abbastanza grave.
00:13:05Bisogna far rispettare le regole.
00:13:06Se c'è la regola e penso che ci sia, secondo me quella va fatta rispettare.
00:13:10La sensazione di non essere nel proprio quartiere.
00:13:13Assolutamente sì.
00:13:16Gabriele Balestrazzi, dicevo da anni ti occupi della città e hai visto un'involuzione in città
00:13:23in questi anni?
00:13:25Il tema sicuramente c'è ed è un tema forte.
00:13:29Altrettanto sicuramente però molto spesso è affrontato con la pancia, cioè l'esatto
00:13:33contrario di quello che chiedeva prima il dirigente Verzerra quando diceva va affrontato
00:13:37con lucidità.
00:13:39Allora bisogna stare molto sui fatti, secondo me.
00:13:42Ad esempio, io qui davanti mi sono portato, siccome ormai da tempo sono un cronista che
00:13:47consuma più le suole delle pantofle che non quella delle scarpe, come si raccomanda ai
00:13:50giovani cronisti, guardo molto gli archivi.
00:13:53Allora una pagina del 2007 della Gazzetta dice che nel 2006 c'erano state 34 rapine in
00:14:01banca o in posta.
00:14:02Ecco, per esempio quello è un dato assolutamente oggi in calo, anche perché, e di questo bisogna
00:14:06da reato, polizia e carabinieri, credo che oltre il 90% dei rapinatori di banca a Parma
00:14:12e provincia sia finito in carcere, nel giro spesso di poche settimane o pochi mesi.
00:14:17Viceversa magari ci sono altri reati che sono aumentati.
00:14:21Nel complesso, per esempio, fra gli anni 80, 84 e il 2006 c'era stato un aumento del
00:14:26500% e sicuramente da allora ad oggi un altro incremento probabilmente c'è stato.
00:14:31È però altrettanto vero che si tratta spesso di reati odiosi, fastidiosi, che ti
00:14:36colpiscono nel vivo, come ad esempio il furto in appartamento.
00:14:40Abbiamo visto ieri il racconto di Elena sulla Gazzetta di Parma.
00:14:45Però sono ovviamente reati diversi da quelli che creano in altre zone d'Italia una situazione
00:14:53che tutti conosciamo con la criminalità organizzata e quant'altro.
00:14:56Quindi un tema da affrontare senza sminuirlo, come hai detto tu all'inizio, senza enfatizzarlo,
00:15:02va però sicuramente affrontato nel momento di farlo.
00:15:04Cerchiamo stasera di affrontarlo, come si dice, non con la pancia, come diceva Barestrazzi,
00:15:11ma cerchiamo di affrontarlo con la razionalità.
00:15:12I numeri che cosa dicono? Che tendenza c'è in questa città?
00:15:17I numeri che poi ufficialmente verranno sicuramente diramati dal questore a fine anno.
00:15:23Per quanto riguarda i furti in abitazione, rispetto all'anno scorso abbiamo evidenziato
00:15:29nell'ambito del Comune di Parma, un calo.
00:15:33Ripeto, poi sui numeri a fine anno sicuramente verranno pubblicati e si potrà verificare
00:15:40quanto stiamo affermando.
00:15:43È chiaro però che per una persona che subisce un furti in abitazione,
00:15:46il fatto che ci sia un calo percentuale, del 20-30%, poi alla fine non ha questa importanza.
00:15:53Su Pizzi?
00:15:54L'aspetto della prevenzione è sicuramente un aspetto importante, su quello stiamo lavorando,
00:15:59anche intensificando, soprattutto in previsione del periodo natalizio, il controllo del territorio.
00:16:04Non ci sono ricette meravigolose.
00:16:06L'unica cosa da fare è aumentare il controllo del territorio, aumentare i controlli,
00:16:10soprattutto per le persone che magari non riescono, come è capitato in questi giorni,
00:16:15l'organizzazione di stampa, la gazzetta di Parma lo ha riportato,
00:16:18le persone che si trovano sul territorio, che non hanno giustificazione,
00:16:22su quello che stanno facendo sul territorio, magari vengono fermati dei carabinieri
00:16:25con degli oggetti, dei garnisi da scasso all'interno della tolopettura
00:16:29e si procede, come vedete la legge, cioè un foglio di via obbligatorio
00:16:32che impedisce a queste persone di rientrare nella nostra provincia appena l'arresto.
00:16:37Quindi c'è un'attività di prevenzione.
00:16:40Poi c'è l'altro aspetto, che è chiaramente l'attività di repressione.
00:16:43Prima nel servizio si citava la ricostruzione, le indagini del furto.
00:16:50È chiaro che il singolo evento è di difficile risoluzione nell'immediatezza,
00:16:55però si lavora per complessi di eventi, cioè si lavora sulle organizzazioni criminali,
00:17:02si lavora sui gruppi criminali, su questo è stato già fatto
00:17:04e speriamo a breve, sotto la direzione della Procura di Parma,
00:17:08di raggiungere anche dei risultati, cioè di sarticolare le organizzazioni criminali
00:17:12che sono dedicate prevalentemente alla commissione di furti in appartamenti,
00:17:16che poi è quello che è il tema principale affiancato agli altri con lo spaccio di sostanze stupefacenti
00:17:21o altre situazioni che le cedeva lei, per esempio per il discorso della situazione di noi.
00:17:28Ci sono, naturalmente c'è un vecchio adagio che dice
00:17:31fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce
00:17:34e il caso di San Leonardo è un albero che cade, che fa molto rumore
00:17:37perché è una scena come è stata definita da Far West, no?
00:17:39tre persone che aggrediscono cinque agenti della polizia,
00:17:44però molti telespettatori stanno scrivendo e diciamo che come sempre l'opinione è divisa,
00:17:50c'è chi solidarizza molto con le forze dell'ordine che vengono lasciate senza le risorse necessarie,
00:17:55dall'altra però molti chiedono perché non fate più passaggi nei quartieri?
00:18:00Ecco, questa cosa come si sente di rispondere?
00:18:02Ecco, mi ricollego un po' al discorso precedente della sicurezza percepita,
00:18:10ormai con gli organi di informazione, diciamo che venendo a conoscenza
00:18:13di tutti i fatti delinquenziali, criminali che colpiscono città, nazioni, terre, stati,
00:18:22c'è più consapevolezza di quanto crimine ci sia in giro
00:18:25e quindi è anche fisiologico che questa percezione, questa sensazione di insicurezza aumenti.
00:18:33Certo, questa fase fisiologica non deve però a mio avviso travalicare
00:18:37in una fase patologica e quindi riflettere un po' la frustrazione di questo cambio di società,
00:18:46questo passaggio, questa recrudescenza criminale che, ripeto, è un dato globale,
00:18:52rifletterlo poi sull'operato delle forze dell'ordine.
00:18:56È come se chi contrae un virus poi se la prende col medico, insomma.
00:19:01Invece il medico è qui per aiutare, per far guarire il paziente.
00:19:06Le forze dell'ordine sono in campo per cercare di affrontare,
00:19:09nel miglior dei modi, risolvere nei limiti del possibile il problema.
00:19:14Nei limiti del possibile e delle possibilità che avete.
00:19:16Adesso vi faccio una domanda.
00:19:17Ad esempio, in questo momento, quante volanti della polizia ci sono in giro per Parma
00:19:21e quante cazzerie dei carabinieri.
00:19:22Io le posso dire che oggi pomeriggio io avevo nove pattuglie automontate che facevano…
00:19:27Che significa?
00:19:28Nove macchine.
00:19:29Nove macchine.
00:19:29Nove macchine, perché oggi era una giornata in cui siamo riusciti a organizzare un controllo
00:19:35straordinario che recentemente abbiamo avanzato un progetto presentato e approvato dal Ministero
00:19:41di Intensificazione proprio in un'ottica di prevenzione dei furti in abitazione e che prevede
00:19:46l'ausilio di pattuglie del Reparto Prevenzione dei Crimini di Reggio Emilia sul territorio
00:19:50del Comune di Parma.
00:19:51Oggi, grazie a questa implementazione del controllo del territorio, avevamo ben nove pattuglie
00:19:57sul quadrante del pomeriggio.
00:19:59In questo momento abbiamo tre volanti, ma riusciamo, portando avanti i progetti e utilizzando
00:20:06le risorse che abbiamo, certamente, ma anche se avessimo il doppio delle risorse, non riusciremmo
00:20:12a mettere una pattuglia per ogni edificio e quindi evitare che vengano perpetrati i furti
00:20:18nelle abitazioni del territorio di Parma.
00:20:21Questo è fuori dubbio.
00:20:22Le tendenze, l'abbiamo letto anche sul giornale, ci sono delle tendenze naturalmente e sembra
00:20:28che adesso i furti in appartamento vadano molto nella zona sud della città, si diceva
00:20:34che è una zona che ha molte abitazioni mono e bifamiliari, molte siepi che proteggono
00:20:39e l'orario è quello prima della cena, cioè prima che le famiglie tornino a casa.
00:20:43E' questa un po' la tendenza?
00:20:45Sì, quella è la sensazione che si ha a queste attività di analisi, chiaramente siamo noi
00:20:49per primi a farlo e lo facciamo non così a campione, isolato, ma sulla scorta dei dati
00:20:57oggettivi.
00:20:58Nel momento in cui il cittadino presenta denuncia dai carabinieri o dalla polizia, il sistema
00:21:03di raccolta dati del Ministero degli Interni alimenta in maniera automatica questa banca dati
00:21:08permette di fare le analisi in tempo quasi reale delle zone maggiormente colpite, delle
00:21:13fasce orarie, del tipo anche di effrazione che viene commessa e permette anche chiaramente,
00:21:21ma non andiamo di certo a propagandare agli organi di informazione, di orientare le risorse
00:21:27a disposizione per cercare di affrontare quelle che sono le emergenze del momento.
00:21:33E' chiaro che questo è un aspetto, poi c'è un altro aspetto come accennavo prima che è
00:21:36la ripressione, c'è un altro aspetto che secondo me è un po' a metà, cioè quei
00:21:39sono quei servizi, perché prima si faceva riferimento alla visibilità dei servizi, sicuramente
00:21:44vedere la pattuglia, vedere il carabiniere, il poliziotto che passa, il giovano, dissuade,
00:21:49tranquillizza, dà sicurezza.
00:21:51Poi c'è un altro aspetto che è prettamente operativo, cioè il personale copra e lavora
00:21:55in borghese con le macchine autocivili, con le macchine civette che servono appunto come
00:22:00accennavo prima a cercare di individuare, intercettare e disarticolare queste organizzazioni criminali
00:22:05che si muovono abbastanza agevolmente sul territorio, non è un problema chiaramente
00:22:09che riguarda solo Parma e su questo ambito, ripeto, ci si lavora e ci si orienta proprio
00:22:17sui dati di fatto, cioè non viene lasciato in maniera estemporanea al caso o alla semplice
00:22:24ripartizione del territorio come accennavo prima.
00:22:28Balestrazzi diceva prima Verzera una cosa a mio modo di vedere giusta, diceva che non
00:22:34ci se la prende col medico quando si contrae un virus, non ce la dovrebbe prendere con le
00:22:39forze dell'ordine, ma le forze dell'ordine sono qui per tutelarci e lavorano al meglio
00:22:45delle loro possibilità per tutelarci.
00:22:46Tu dal sito della gazettadiparma.it stai tastando naturalmente da anni il polso alla
00:22:54città, quali sono le cose che i cittadini chiedono di più al sito riguardo la sicurezza,
00:23:00quali sono gli interventi più richiesti?
00:23:02C'è sicuramente tantissima rabbia che però non riguarda solo questo argomento ma è più
00:23:09in generale legata ai tempi difficili che stiamo vivendo, la crisi economica e quant'altro.
00:23:14Il tema della sicurezza spesso è un po' anche una valvola di sfogo e non l'abbiamo ancora
00:23:18detto, ma il tema comunque va affrontato, anche se poi magari meriterebbe una puntata
00:23:22a sé, molti lo collegano anche al problema immigrazione e anche qua naturalmente c'è
00:23:27da ragionare non con la pancia, non certamente con la xenofobia, ma c'è da fare un ragionamento
00:23:33molto più articolato.
00:23:34Rispetto alle forze dell'ordine, tu all'inizio parlavi di incudine e martello, i lettori se
00:23:39la prendono spesso, non con le forze dell'ordine che anzi sono spesso elogiatissime proprio
00:23:44per i risultati che portano a casa, dicevo prima, dei rapinatori di banca, quanto per
00:23:48il fatto che dopo, anche quando loro arrestano i presunti responsabili, manca spesso la certezza
00:23:54della pena.
00:23:55Cioè uno dei titoli che fa più imbestialire i nostri lettori è condannato ma subito rimesso
00:24:00in libertà.
00:24:01Questo ovviamente non dipende dalle forze dell'ordine, spesso forse non dipende nemmeno
00:24:05dal giudice che applica, i lettori se la prendono magari anche con lui, ma da un sistema
00:24:10di leggi che poi fra l'altro si collega al discorso carceri e spesso sentiamo nominare
00:24:14che ovviamente non chiude bene il cerchio.
00:24:17Sì, Ballestati ha toccato tanti temi, giustamente la percezione deriva anche da questo.
00:24:25Quando incontrate i cittadini in strada, che cos'è la cosa che vi chiedono di più?
00:24:30Qual è l'intervento che vi chiedono di più?
00:24:32Sicuramente maggiori controlli, come ha detto nell'intervista il cittadino, che noi in realtà
00:24:39cerchiamo di effettuare, sicuramente sulla base di priorità e di obiettivi sensibili,
00:24:46controlli di non essere abbandonati, soprattutto in certe frazioni dove si vede un po' meno
00:24:51spesso la macchina in colore di istituto, si ha quasi la sensazione di essere stati dimenticati,
00:24:57non è così chiaramente, è normale che determinati territori vengano battuti leggermente di meno,
00:25:04ma non per questo, non significa che se non si vede la macchina, come ha detto giustamente
00:25:08il colonnello, ci sono anche dei servizi in abiti civili, in borghese cosiddetti, che non
00:25:14vengono visti, ma che svolgono comunque l'attività di controllo.
00:25:17L'analisi di Balestazio era ampia, in uno stato di diritto ci dovrebbe essere innanzitutto
00:25:22la certezza della pena, invece si vede che in Italia la burocrazia comprende ai noi anche
00:25:27la giustizia e spesso accade che vengono a piede libero, le tre persone che hanno aggredito
00:25:33i cinque poliziotti, una è stata messa ai domiciliari e altre due a piede libero, certo
00:25:38non compete a voi, ma è naturale che le persone abbiano un sussulto di rabbia quando leggono
00:25:45queste notizie.
00:25:47Sì, anche se non va dimenticato che al di là dello strumento carcere ci sono altri strumenti
00:25:52a disposizione dell'ordinamento, nessuno vuole minimizzare il problema, chiaramente come
00:25:57accennavamo prima non compete alle forze dell'ordine fra le valutazioni di questo genere,
00:26:02però non va dimenticato che ci sono, ripeto, altre risorse a disposizione e le forze dell'ordine
00:26:07tra gli altri compiti svolgono anche quello di controllo delle persone che delinquono,
00:26:13ancorché non siano in carcere, si va dagli arresti domiciliari che è la misura più
00:26:17prossima alla detenzione carceraria, a tutta un'altra serie di misure che vanno dall'obbligo
00:26:22di firma in certi orari e in certe giornate che impedisce quindi la commissione di reati
00:26:28ai controlli delle persone sottoposte anche alle semplici misure di prevenzione emanate
00:26:34dall'autorità di pubblica sicurezza, nel questore di Parma, che servono proprio a limitare
00:26:40la possibilità delle persone che abbiano già commesso dei reati di reiterare ancora
00:26:46nuovamente ulteriori crimini, quindi il fatto di non essere immediatamente in carcere non
00:26:53significa sì che è sempliciter che la persona sia libera di delinquere, poi è chiaro c'è
00:27:00una gradualità tra i reati e le misure di custodia cautelare che impone ovviamente il legislatore.
00:27:09Altro aspetto che è stato toccato prima anche dall'intervista è chiaramente la gestione
00:27:14degli interventi operativi, oggi ragionando con alcuni nostri ufficiali si commentava proprio
00:27:20questo tema e forse anche per spiegare il paragone più prossimo che ci veniva in mente
00:27:25è proprio quello del triage ospedaliero con un'unica importante differenza che noi purtroppo
00:27:31non abbiamo davanti il paziente che sta male, quindi quando l'operatore al 112 o al
00:27:36113 riceve la chiamata deve valutare sulla scorta di quei pochi elementi, spesso anche
00:27:41confusi, spesso frammentari, qual è la scala delle priorità e dell'emergenza, va da sé
00:27:47che se c'è un furto in atto ha una priorità maggiore rispetto a chi magari ha già subito
00:27:52in furto e chiama le forze dell'ordine per constatare la situazione e per fare gli accertamenti
00:27:57del caso e quindi magari chi ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine ha la sensazione
00:28:04che ci sia un ritardo o una minore attenzione da parte delle forze di polizia e non sempre
00:28:11è così.
00:28:13Dopo più avanti vi chiederemo anche qualche consiglio per i cittadini anche per coordinarvi
00:28:19con voi, la guardia di finanza naturalmente interviene quando viene fatto uno scontrino,
00:28:23quando c'è una truffa, ecco però le chiedo quando eleggiamo spesso che gli anziani vengono
00:28:29raggirati da persone che suonano fingendosi operatori di qualche ente pubblico, ecco in quel
00:28:36caso la guardia di finanza come si comporta?
00:28:39Innanzitutto c'è da dire che noi abbiamo registrato un trend in aumento di quella che
00:28:43consideriamo un profilo di criminalità economica e tra questa percezione in aumento, basti pensare
00:28:50che dalle 800 segnalazioni arrivano a questo numero di pronta utilità, siamo passati già
00:28:56ai 1200 nel giro di pochi anni. Pertanto quello che abbiamo rilevato in un caso specifico
00:29:03che lei ha citato è che magari le persone nel momento in cui aprono la porta ad uno
00:29:09sconosciuto che si presenta per proporre un qualche cosa e si spaccia, si finge un dipendente
00:29:16pubblico, un dipendente di qualche amministrazione, in realtà in buona fede accolgono in casa una
00:29:23persona che poi procede in un intento criminoso. Di fatto quindi cosa succede? Che queste amministrazioni
00:29:33non agiscono in questo modo, quindi procedono con lettere formali inviate presso le abitazioni,
00:29:40non si presentano di persona.
00:29:42Quindi nel momento in cui la persona, ripeto, in buona fede accoglie in casa queste persone
00:29:49che si fingono dipendenti pubblici o appartenenti all'Inps piuttosto che ad altre amministrazioni
00:29:57purtroppo corrono un rischio. Il rischio è poi successivamente di subire qualche furto,
00:30:04qualche saccheggio all'interno della propria abitazione.
00:30:06Arrivano anche delle mail della Guardia di Finanza a persone dicendo sappiamo che lei ha visitato
00:30:11siti pedopornografici, la Guardia di Finanza non scrive mail ai cittadini.
00:30:16No, assolutamente. Poi tra l'altro quello che abbiamo visto è che arrivano queste comunicazioni
00:30:23in posta elettronica dove si dice avete visitato un sito pedopornografico, se volete sbloccare
00:30:28il vostro computer dovete necessariamente pagare un quantum tramite un conto banco posta
00:30:37o un Paypal, eccetera.
00:30:39E ovviamente la nostra amministrazione come nessuna altra amministrazione effettua questo
00:30:44tipo di comunicazioni e pertanto le persone però si sono recate magari in caserma dicendo
00:30:50ma io ho pagato, pertanto si sono già rese partecipi ovviamente purtroppo della truffa
00:30:56che hanno subito e pretendevano che il proprio computer fosse sbloccato, insomma, fosse immune
00:31:02da questo tipo di comunicazioni. Questo fenomeno ha un nome particolare che si chiama phishing
00:31:08ed è ovviamente un bombardamento che fanno queste persone che vogliono perpetrare questa
00:31:15truffa di inviare email a nome di visa piuttosto che di poste, eccetera, per poter carpire
00:31:22i propri dati personali.
00:31:24Fishing vuol dire pescare qualcuno lo pesca.
00:31:26Esattamente.
00:31:27Adesso andiamo in pubblicità però torniamo e leggeremo qualche messaggio dei telespettatori
00:31:35e poi andiamo a sentire questa famigerata baby gang perché a volte, come dicevamo poc'anzi,
00:31:42la criminalità viene anche confusa con la maleducazione. Vediamo chi sono questi ragazzi
00:31:48subito dopo la pubblicità.
00:32:02Bentornati, stiamo parlando di sicurezza, tema caldissimo in questo periodo, tantissimi,
00:32:08soprattutto i furti in appartamento, non c'è giorno che la Gazzetta non riporti di un furto
00:32:13e ci stiamo cercando di analizzarlo con le forze dell'ordine per, come dicevamo all'inizio,
00:32:17non enfatizzare troppo il problema ma neanche sottovalutarlo perché i cittadini hanno diritto
00:32:22di essere protetti.
00:32:25Ci sono molti messaggi da parte di voi telespettatori questa sera, il tema è sentito, dunque sono
00:32:30molti, molti rivolgono domande alla Polizia Municipale che purtroppo non è qui stasera,
00:32:35l'abbiamo invitata ma non è potuta intervenire.
00:32:37Ce n'è una di un telespettatore che dice viva Parma da 15 anni e ho visto questa città
00:32:42peggiorare.
00:32:43O subiscono le persone anche addirittura aggressioni da parte dei ragazzini ubriachi per la strada,
00:32:49ma sono davvero aggressioni o è quel fare dei giovani tipico, dei giovani che a volte
00:32:55anche un po' irriverente con l'età più avanzata.
00:32:59Noi siamo andati dalla famigerata baby gang di Via Mazzini per cercare di capire se è una
00:33:05baby gang o per cercare di capire se è un fenomeno differente. Bisogna fare distinzione
00:33:10netta tra reato e atteggiamento giovanilistico o giovanile. Andiamo a sentire Alberto Rugolotto
00:33:18che li ha intervistati.
00:33:24Cazzeggiamo, urliamo le nostre stupidate, ma stiamo tranquilli, non è che solo perché
00:33:29è successo un casino qui sotto, due ragazzi si sono dati non vuol dire che ci dobbiamo
00:33:33rimettere tutti quanti. Ma perché gli anziani vengono i ragazzi in compagnia, in grandi
00:33:37compagnie, allora vengono qua, la rompono e fate casino, infatti se anche parliamo normalmente
00:33:42per forza c'è un po' di confusione.
00:33:44Ma sono tutti amici, una compagnia che gira qua e là e basta. Non fanno...
00:33:48Insomma vi trovate, parlate, state insieme in compagnia, dopo scuola e basta.
00:33:53Sì, ma dipende, poi ci sono diversi gruppi che magari fanno casino ma non sono tutti uguali.
00:33:57Io non ho iniziato a dire la polizia.
00:34:00Vengono qua, vi controllano, vi schedano...
00:34:02Hanno ragione.
00:34:03Perché?
00:34:04Hanno ragione perché siamo in mezzo a 50 negozi, sono i parchi fatti apposta, alla fine è vero,
00:34:08perché è un centro, un centro anche un centro storico.
00:34:14Il sabato anche 150 persone, diceva?
00:34:17Ah sì, sì, sì, assolutamente.
00:34:19Se si raggruppano, poi sai, 10 ragazzi che urlano e gridano fra di loro, 50 è la cosa
00:34:25esponenziale, quindi anche il caos.
00:34:27Gli dicono che facciamo casino, venite qua, guardate, chi è che fa casino va bene, se
00:34:32vuoi schiedarlo lo schiedi.
00:34:33Siamo in mezzo a negozi.
00:34:34La polizia ha di meglio da beccare.
00:34:35La polizia ha di meglio da beccare.
00:34:37Ci sono magari quelle che fanno il casino, però non venite qua e schiedate tutti per niente.
00:34:42Ma perché poi ti vedono in tanti, le gruppette, quello che fuma, quello che bestemmia, quello
00:34:46che urla, quello che dice la parolaccia, allora vengono dite non per il caso.
00:34:49Solo perché una volta ci eravamo seduti qui davanti su un gradino, c'è venuta la infermiera
00:34:52a romperci, non vi potete sedere qua.
00:34:55Vabbè, le sue scuse si lamentavano ancora.
00:34:58Solo perché ci siamo seduti, basta dirci.
00:35:00Guarda, non vi potete sedere, non vi potete sedere, noi ce ne andiamo.
00:35:04Perché forze dell'ordine dicono, sì però c'è anche spaccio, gente che si droga, che
00:35:10fuma, beve alcol.
00:35:11A parte il fatto che su un massimo deve drogarsi.
00:35:15Ovunque.
00:35:15Magari c'è qualcuno che fa il pubblico, che magari non difende il proprio amico, tanto
00:35:19per vedere la sceneggiatura, ma...
00:35:21Ma alla fine si si danno uno schiato già tanto, cioè...
00:35:24Però non è che tutti i giorni uno viene qua, oh dai, ci diamo, no?
00:35:27Cioè...
00:35:28Boh, ok, qualcuno sì, si fuma, però...
00:35:31Il fenomeno baby gang c'è in tutta Parma, anche nei borghetti, non solo del centro città,
00:35:37ma soprattutto anche nelle periferie.
00:35:39Forse per il regio sono un po' d'accordo, perché alla fine lo lasciavamo sporco.
00:35:43Con quello sono d'accordo anche qui.
00:35:45In un certo senso do ragione, ma alla fine si lamentano che non ci possiamo sedere qua,
00:35:48perché non costruiscono un posto, con le panchine, i giorni, tutto da rilassarci.
00:35:52Vi hanno schedato?
00:35:53Sì, sono venuti tutti pulati, sono venuti a chiederci nomi,
00:35:56così ci hanno detto che se ci dovessero riprendere i nomi ci portano in questura.
00:36:02Altri commercianti dicono, eh, ma quelli del chiosco gli vendono l'alcol, gli vendono le birre.
00:36:08Allora, noi sappiamo a chi vendere l'alcol, sappiamo anche che tutti i commercianti riforniscono e vendono alcol.
00:36:18È il nostro lavoro vendere alcol.
00:36:19Certo, non ai minorenni, non alle baby gang.
00:36:22Andate a scuola qua vicino, ovviamente. Giordani?
00:36:25Io a Giordani, poi c'è qualcuno alle medie.
00:36:29Numero medie.
00:36:30Ho iniziato un po' di volte, lasciamo stare.
00:36:33Di che età siete? Maggioreni, minorenni?
00:36:37Dai, diciamo, 13, 14, 18, 20.
00:36:40Cioè, che dicono che facciamo i sgambetti, che sputiamo, no, però...
00:36:44Io so chiacchino.
00:36:44Cioè, esagerano un po', secondo me.
00:36:47Voi commercianti cosa chiedete alle forze dell'ordine?
00:36:51Beh, sicuramente qualche passaggio in più di controllo, soprattutto per la galleria bassa, che è proprio terra di nessuno ormai.
00:37:04Durante il servizio scrivono i telespettatori, io lavoro in galleria, sto per andarmene, sono esterrefatto, non è vero che fanno
00:37:10due chiacchiere.
00:37:10Allora, di fronte a quale fenomeno ci troviamo quando parliamo di baby gang, che forse è un po' un parolone?
00:37:18Sì, forse baby gang è un'espressione un po' eccessiva, perché ci si riferisce, insomma, a un'organizzazione criminali,
00:37:25dedita al compimento di delitti, qua credo di poter parlare di giovani che in maniera più o meno civile,
00:37:36dipende, chiaramente ci saranno anche i ragazzi che andranno oltre le regole della pacifica convivenza,
00:37:43tanto è vero che ci sono delle segnalazioni di disturbo, di schiamazzi.
00:37:47Gli stessi ragazzi hanno ammesso che effettivamente i controlli vengono effettuati,
00:37:53certo non si tratta di una schedatura, chiaramente vengono identificati semplicemente sul posto,
00:37:59si verifica che non ci sia in atto il compimento di qualche attività delinquenziale o criminale.
00:38:07Sul Pizzi, riguardo a questo, cosa avete notato voi?
00:38:11Io credo che l'approccio che viene eseguito dalla Forza dell'Ordine sia quello corretto e giusto,
00:38:18c'è un controllo doveroso, quanto più possibile puntuale, io personalmente sono andato con diversi sabiti,
00:38:24proprio in Galleria Polidoro a controllare la situazione, borghese in abito civile,
00:38:29per rendermi conto di come stavano effettivamente le cose.
00:38:33Mi viene da pensare che in questo caso, più che di vera e propria organizzazione criminali minorenni,
00:38:40che hanno altre connotazioni, che hanno altri esiti criminali, ci troviamo di fronte a situazioni
00:38:47di disordino urbano, di degrado, che forse le forze dell'Ordine sono l'ultima risorsa
00:38:54a cui bisogna rivolgersi per affrontarla.
00:38:58Qui entriamo in un campo molto più ampio di degrado, come diceva nell'intervista di Nota Torrente,
00:39:03di un fenomeno sociologico forse.
00:39:06E' vero però che ogni generazione, io ricordo nella mia generazione, che c'erano alcune compagnie
00:39:11che stavano nel centro, che erano viste male perché facevano questa cosa.
00:39:17Sì, diciamo che l'approccio anche a persone di oggi del minorenne, a fronte alle forze dell'Ordine,
00:39:22è sicuramente diverso di quello che potevamo avere noi nella nostra generazione,
00:39:26o ancora meglio ai nostri genitori o ai nostri nonni.
00:39:29Questo non significa che l'approccio debba essere per forza punitivo.
00:39:34Vabbè, noi abbiamo stato Pinocchio, però voglio dire, è chiaro che non dobbiamo per forza
00:39:39andare a mettere le manette ai minorenni.
00:39:41Insomma, l'attività di controllo che viene fatta serve non tanto e non solo a spaventare
00:39:46o incutere timore, quanto a cercare di far capire quali sono le regole che vanno rispettate
00:39:51e quali sono i confini che non possono essere oltrepassati.
00:39:55Non parlo ovviamente dei reati, ma parlo della...
00:39:58Di convivenza civile tra le persone.
00:40:00Balestrazi, tu cosa pensi di questo fenomeno, se è un fenomeno?
00:40:05Guarda, io pensavo che 30 anni fa ero al posto di Rugolotto,
00:40:09però non eravamo in Via Mazzini, ma eravamo in un'area verde del quartiere Montanara
00:40:15e non parlavamo di qualche furtarello o reato del genere, ma parlavamo di un omicidio,
00:40:20mi riferisco all'omicidio del federale esattamente 30 anni fa.
00:40:23Poco prima c'era stato un altro fatto gravissimo, l'omicidio di Via Isola,
00:40:29il padre di una ragazza colpita da un gavettone, colpito a sua volta da un pugno
00:40:33e purtroppo aveva perso la vita e c'era stato poi un altro fatto efferrato
00:40:37che forse molti hanno poi dimenticato, un garagista praticamente bruciato arso vivo,
00:40:43anche qui da dei giovani nella zona fra Parma e Colorno.
00:40:47Questo per ricordare ancora una volta che se è vero tutto quello che è stato detto
00:40:52fino a questo momento, che anche certi fenomeni giovanili sono comunque a volte borderline,
00:40:57vanno tenuti, marcati, non a zona ma a uomo sicuramente,
00:41:02è però altrettanto vero che non sempre il cammino che ha fatto la storia della città
00:41:06è necessariamente in peggio, perché ricordo che per anni poi, soprattutto dopo il delitto del federale,
00:41:12si lavorò sul disagio giovanile e qui ha ragione perfettamente il comandante Sulpizi,
00:41:16non è solo un problema di forza dell'ordine e qualcosa forse è anche migliorato,
00:41:21dopodiché in tempi di crisi e di prospettive scarsissime per i giovani
00:41:25è purtroppo normale che ci siano anche questi tipi di comportamenti,
00:41:30però nei ragazzi di prima, sentivo l'intervista di Lugolotto,
00:41:33c'è stato anche qualche accenno di autocritica,
00:41:35quindi se ci si lavora, se ci si confronta seriamente,
00:41:38sono ragazzi che non mi sembrano portati a qualcosa di tremendo.
00:41:43Allora vedremo, intanto andiamo a vedere un altro filmato
00:41:47che Alberto Lugolotto è riuscito a trovare da un esercente sempre di Via Mazzini
00:41:53ed è un filmato molto particolare perché sono le riprese di una telecamera a circuito chiuso
00:41:58che fa vedere una tecnica di sottrazione di cellulare altrui
00:42:03e poi le analizziamo nei tempi, andiamo a vedere.
00:42:07Questi sono alcuni dei ragazzi che le altre sere hanno fatto sparire telefonini
00:42:14e portafogli in giro a Parma nelle vie della Movida.
00:42:18Questo è ripreso dalla videosorveglianza?
00:42:20Ripreso da videocamere.
00:42:24Adesso fate attenzione al ragazzo con la maglietta bianca che sta fumando la sigaretta
00:42:30e quello accanto a lui con le due a cappelle.
00:42:32Sono complici?
00:42:33Sono complici, sono quattro complici.
00:42:36Adesso stanno dando un'occhiata al telefonino del ragazzo con la giacca in pelle
00:42:45se riuscite a notare il telefonino bianco.
00:42:48Adesso parla con un suo complice, arriva l'altro, gli dà il Via,
00:42:52adesso gli dà lo spintone alla gamba e intanto prende il telefonino,
00:42:55se lo mette in tasca e via.
00:42:59È già fatto, non si è accorto di niente la vittima e va via.
00:43:03Niente.
00:43:04Furto in diretta praticamente.
00:43:05Sì.
00:43:06Abbiamo assistito al furto di un cellulare di ultima generazione
00:43:10all'esterno di un esercizio commerciale, un piccolo chiosco in Via Mazzini
00:43:14proprio nella zona dove spadroneggiano le cosiddette baby gang.
00:43:18Ora lo rivediamo facendo attenzione in particolare al tempo,
00:43:22pochi secondi che ci mettono questi ragazzi per mettere.
00:43:26Assegno il colpo.
00:43:27Vediamo.
00:43:29Il ragazzo con il giubbotto bianco e la sigaretta in mano
00:43:34è colui che ruberà il cellulare, lo vedete, nella tasca sul retro
00:43:40dei pantaloni, dei jeans del ragazzo di spalle con il giubbotto in pelle.
00:43:44In primo piano di spalle c'è invece un complice del ragazzo con il giubbotto bianco.
00:43:55Sullo schermo all'estrema sinistra un altro complice.
00:43:59Ora vediamo che fanno finta di parlare.
00:44:02Arriva un'altra persona.
00:44:03Ora una pacca sulla gamba, una spinta, il cellulare sfilato,
00:44:08lo avete visto, messo nella tasca sul retro dei pantaloni, neri.
00:44:11e la vittima, ignara di tutto, se ne va.
00:44:17Appena 50 secondi, poco più.
00:44:21Questo è un documento interessante per vedere una modalità.
00:44:25Naturalmente non sono cose che nella nostra città accadono di sovente.
00:44:31Quando ci si trova di fronte a una percezione di insicurezza,
00:44:40si tende a non andare su un piano razionale, si tende a ragionare in modo differente.
00:44:45Ecco, se voi, voi naturalmente siete, come abbiamo detto prima, in una trincea quotidianamente,
00:44:51qual è la collaborazione che chiedete ai cittadini?
00:44:55Perché credo che un concerto tra le forze dell'ordine e i cittadini sia fondamentale o sbaglio.
00:45:00No, assolutamente, si parla spesso di sicurezza partecipata e alla fine è proprio quello.
00:45:05Si parte dalla consapevolezza del fatto che la sicurezza è un bene di tutti
00:45:09e quindi tutti devono concorrere, chiaramente ciascuno in base alle proprie competenze,
00:45:14in base alle proprie capacità, a produrre sicurezza.
00:45:19Le forze dell'ordine faranno il loro e cercano in questo sistema di sicurezza partecipata
00:45:24di venire incontro ai cittadini.
00:45:26In quale modo? In quale modo un cittadino può venirvi incontro?
00:45:30Il cittadino può venire incontro innanzitutto segnalandoci con esposti,
00:45:35eventualmente anche denunce, situazioni, fatti che abbia avuto modo di rilevare,
00:45:41anche se non costituiscono reato, ma sono soltanto situazioni di degrado, appunto, di difficoltà.
00:45:47Dunque una generazione di episodi, di cose.
00:45:50Episodi che si verificano magari in una data piazza, in un dato luogo di incontro di giovani,
00:45:56piuttosto che di persone che non svolgono alcun'attività lavorativa,
00:46:02segnalazioni dalle quali poi possono partire sia delle vere e proprie indagini,
00:46:07se è del caso, se viene ravvisato un'ipotesi di reato,
00:46:09oppure semplicemente vengono inserite nell'ambito del controllo del territorio
00:46:12che svolgiamo con le pattuglie, con le volanti, con le gazzelle di polizie e carabinieri.
00:46:18Su Pizzi? Su questo?
00:46:21Sì, la collaborazione dei cittadini è fondamentale, però con una premessa doverosa.
00:46:30Chiedere la collaborazione dei cittadini non significa rassegnarsi all'avanzata della criminalità,
00:46:37non significa rinunciare al diritto di essere sicuri.
00:46:41Il contrasto della criminalità è e rimane ovviamente un compito primario e direi principale
00:46:47delle forze dell'ordine, perché ci stiamo apposta per quello.
00:46:50È chiaro che se facciamo un discorso più ampio, più articolato,
00:46:55il complesso delle azioni che tutti noi, la cittadinanza, può mettere in campo
00:47:01alza sicuramente il livello di sicurezza, rende più difficile anche ai criminali il loro mestiere.
00:47:07Questo, ripeto, non significa rinunciare al diritto di sentirsi sicuri.
00:47:12Spesso quando affrontiamo queste tematiche con il cittadino, ci sentiamo dire
00:47:17ma così noi rinunciamo al nostro diritto di essere sicuri, ci dobbiamo forse barricare in casa,
00:47:23ci dobbiamo circondare di telecamere.
00:47:25È chiaro che non è questo quello che noi ospichiamo.
00:47:28spieghiamo che si possa vivere e lavorare e vivere la propria abitazione serenamente,
00:47:36ma quanto più alziamo il livello di sicurezza, quanto più sarà semplice ed efficace
00:47:42la risposta che anche le stesse forze dell'ordine riescono a dare a questo contrasto al crimine.
00:47:48Detto in altri termini, da dove ci attrezziamo con delle difese passive, con dei sistemi di allarme,
00:47:57con delle segnalazioni al cittadino, anche del cittadino, le forze dell'ordine telefonica,
00:48:02quanto più avremo un sistema, come diceva il collega Verzera, di sicurezza partecipata.
00:48:07Questo, ripeto, però non significa voler delegare al cittadino il compito di assicurare il tranquillo vivere civile.
00:48:15Ecco, se voi, se vi chiedessi di dare qualche consiglio ai cittadini per cercare di scoraggiare
00:48:24l'ingresso in casa di malviventi o di furti in casa, che oggi la cronaca ci racconta molto questo,
00:48:31persone che entrano sia nella villa pregiata, anche un po' isolata, sulle colline parmense,
00:48:39se sia però nell'appartamento di alcuni quartieri che mai si penserebbe di trovare dentro lì opere d'arte
00:48:47o grandi gioielli. Ci sono furti in casa in tutte le fasce sociali.
00:48:53Cosa deve fare un cittadino che ha un appartamento per tutelarsi maggiormente? Qual è qualche consiglio?
00:48:58Sicuramente, come diceva il colonnello, i dispositivi di protezione passiva sono molto utili
00:49:05in quanto scoraggiano anche visivamente il malintenzionato. È chiaro che mettere grate alle finestre
00:49:13o cancelli a chi abita nei piani bassi, anche perché statisticamente vediamo che furti in
00:49:17abitazione vengono perpetrati da anni di immobili che stanno nei primi piani, perché si sfrutta
00:49:22o la capacità atletica, sono in grado di arrampicarsi sino al primo piano, o certe volte anche
00:49:28a un secondo piano utilizzando il canale di scolla, grondaia. Chiaramente una grata può essere
00:49:36un deterrente importante e questo, come diceva il colonnello, non significa scaricare addosso
00:49:43dei cittadini l'onere di difendersi, di lasciare tutto il peso della difesa della propria abitazione
00:49:50su loro stessi, ma significa prendere atto che esistono degli strumenti che consentono di porre
00:49:59un freno. Voglio dire, anni fa venivano, c'era un po' il business delle autorate, venivano rubate
00:50:05le autorate dalle auto. Ora non ci sono più. Poi hanno cominciato con i frontalini, non è che la gente
00:50:10si è lamentata perché utilizzava il frontalino che era qualcosa che veniva buttato a carico della gente
00:50:16per evitare i furti. Se ci sono dei meccanismi che consentono di fare deterrenza, è bene
00:50:23utilizzare. Quindi protezione passive sicuramente. Poi ci sono dei piccoli stratagemmi, è chiaro
00:50:29che uscire di casa, sicuramente chiudere le finestre e non lasciarle aperte e spalancate,
00:50:35questo è dare le mandate alla porta quando si esce anche per dieci minuti, un quarto d'ora.
00:50:39Quello delle mandate alla porta volevo chiederle. È vero che oggi uno che ha una porta blindata
00:50:43non è detto che in quella porta blindata non si entra, perché se non dà la mandata
00:50:47è molto facile aprire. Assolutamente. Se non si dà la mandata anche la porta blindata
00:50:51può essere aperta da una semplice tessera telefonica, a forma di carta di credito, una smart card,
00:50:58piuttosto che utilizzare la carta plastificata sulle quali vengono impressi i raggi, le lastre.
00:51:06E con quello si apre se non si dà una mandata. Assolutamente sì, è molto semplice, in pochi
00:51:11secondi si riesce ad aprire la porta. Poi quei piccoli accorgimenti, lasciare magari una
00:51:16luce accesa in casa anche quando non si è fuori, lasciare una radio accesa, far sembrare
00:51:20che c'è gente all'interno, avvisare i vicini quando si manca per un po' di tempo, perché
00:51:25il vicino se sente dei rumori sapendo che non c'è nessuno in casa avviserà la polizia.
00:51:30E poi un avviso anche per chi è disposto a collaborare e chiama il 112 o il 113
00:51:36magari pensando che sia in atto un'attività di furto.
00:51:40Un'olta che ci chiama che non pensi di mettersi in prima linea, cercare di fermare lui il ladro,
00:51:46perché a quel punto un'olta che ci chiama è bene che si metta in sicurezza, poi ad affrontarlo
00:51:51diciamo fisicamente ci pensano gli agenti.
00:51:55Tanti telespettatori sia su Twitter che sia sui messaggi chiedono come mai la mancazza
00:52:02della polizia municipale, l'abbiamo detto, l'abbiamo invitato, l'abbiamo invitati, altri
00:52:07chiedono degli interventi mirati perché non passate in piazzale Bore alle 18, non leggiamo
00:52:12tutti gli interventi di richiesta.
00:52:14Io volevo fare una domanda a Balestrazzi, la politica spesso, anzi sempre, in campagna
00:52:21elettorale parla di sicurezza, ma anche non in campagna elettorale, tutti rivendicano
00:52:25da una parte e dall'altra, nel loro programma, di investire in sicurezza, poi accade invece
00:52:33che il trend è sempre in diminuzione.
00:52:37Noti questo?
00:52:39Il discorso dei mezzi, prima mi ha stupito in positivo quando ho sentito 9 pattuglie automunite
00:52:47perché sappiamo che in passato per esempio lo stesso sindacato ha denunciato periodi, per
00:52:51fortuna, sento adesso superati, in cui le macchine che potevano girare fra guasti, mancanza
00:52:58di mezzo, erano senz'altro meno, quindi questo è già un dato importante, però è altrettanto
00:53:04vero che la politica a sua volta, rispecchiando poi quello che fanno i cittadini, affronta
00:53:09spesso il tema di pancia, tanto più quando siamo vicini a una campagna elettorale e in
00:53:12Italia ci siamo quasi sempre in mezzo.
00:53:15C'è da dire che qualcosa forse sta cambiando, se prima erano soprattutto certi settori che
00:53:19hanno fatto loro e a modo loro il tema sicurezza, forse adesso il discorso si sta un po' allargando
00:53:26e nell'allargarsi forse si può anche equilibrare.
00:53:29Io aggiungo una cosa che ci riporta ai cittadini ma anche al clima, quindi mi ricollego anche
00:53:34alla tua domanda e forse può essere girato come quesito ai nostri ospiti, perché una
00:53:40delle reazioni che vedono i lettori è anche quella del dire allora ci dobbiamo fare giustizia
00:53:45da soli, non più tardi di pochi giorni fa sulla Gazzetta dopo un episodio anche abbastanza
00:53:50violento di rapina davanti a un negozio di fiori a Marore, la derubata diceva penso al porto
00:53:56d'armi. Quest'estate abbiamo visto un altro titolo sui commercianti, le parole dei nostri
00:54:01dirigenti di Polizia Carabinieri e Finanza perché da una parte l'istinto diceva bene
00:54:06la gente si arma così si difende meglio, ma poi le armi bisogna saperle usare, si rischia
00:54:11magari molto peggio di quello che si vorrebbe evitare, quindi su questo forse è il caso
00:54:16di spendere due parole.
00:54:17Sì, il connello Sulpizzi diceva prima che sono le forze dell'ordine preposte, la tutela
00:54:21e i cittadini non devono, però su quello che diceva Balestrazzi c'è un po' la tendenza
00:54:27ai cittadini a dire adesso prendo una mazza da baseball e la metto sotto il letto, una
00:54:31famosa frase che poi però si rischia.
00:54:34Sì, anche se noi però osserviamo, mi viene in mente quello che citava prima proprio Balestrazzi,
00:54:40cioè il fenomeno delle rapine in banca che era un fenomeno diffusissimo negli anni 70
00:54:46anche con modalità estremamente violente e a volte anche aggressive, da volte anche
00:54:53omicidiare, le famose bandi dei depenatori che imperversavano anche e soprattutto nel
00:54:57nord Italia e che sono stati, il fenomeno che è stato debellato non tanto e non solo con
00:55:03una risposta violenta da parte delle vittime, quanto con una sinergia di interventi, cioè
00:55:12una risposta chiaramente repressiva dalle forze dell'ordine della magistratura, ma anche
00:55:17e soprattutto una risposta di tipo preventivo, cioè mi riferisco ad esempio a tutte quelle
00:55:22strutture che magari possono dare anche fastidio al cittadino, pensiamo quando si entra in banca
00:55:27con le porte girevoli, metal detector o addirittura le porte che adesso utilizzano l'impronta
00:55:33digitale, le videosorveglianze e quant'altro che sicuramente hanno fatto praticamente quasi
00:55:41scomparire un fenomeno che invece io ricordo insomma anche da bambino era insomma anche
00:55:48abbastanza violento. La cosiddetta Milano a mano armata, insomma le bande di Valanzasca
00:55:55e cose, ecco quelle sono state debellate un po' perché la tecnologia ha aiutato, le banche
00:56:00sono diventate più sicure, forse c'è una strategia che può essere più indirizzata
00:56:05riguardo alla criminalità di quel tipo. Mentre Verzerra, mentre quando si parla di furti
00:56:10in appartamento non è una criminalità organizzata, sono singoli gruppi piccoli che si muovono
00:56:15in modo non orientato e quindi è più difficile cercare di prevenire.
00:56:20Spesso vengono anche da fuori, da altre province, guardate bene, si valuta anche in ambienti criminali
00:56:28si valuta anche certe realtà in cui può essere anche per il tipo di geografia, di sviluppo
00:56:38abitativo le maggiori possibilità per i ladri di accedere agli immobili.
00:56:45Se ci sono città dove gli abitanti hanno maggiormente eseguito questi consigli, diciamo
00:56:53tradizionali, di essere un po' più muniti dal punto di vista degli strumenti di difesa
00:57:00passiva o comunque uno sviluppo abitativo che rende più semplice o meno semplice il controllo
00:57:06da parte delle forze dell'ordine può orientare anche un fenomeno dinamico anche da parte dei
00:57:13ladri che si spostano.
00:57:15I telespedatori ci scrivono tanto ed è l'argomento che affronteremo nel prossimo blocco, scrivono
00:57:22tanto ma che cosa facciamo, qui si parla di via Baratta, via Anfranco, senza specificare
00:57:27le vie, cosa dobbiamo fare noi cittadini per vedere stroncato questo degrado quotidiano,
00:57:30ossia i gruppetti di spacciatori agli angoli delle strade, dopo la pubblicità parliamo
00:57:36di spacciatori di prostituzione per capire anche di sfatare qualche mito sull'attività
00:57:42repressiva nei confronti di questi, vediamo.
00:57:57Alcuni telespedatori ci bacchettano dicendo che in Galleria Polidoro e Via Mazzini loro
00:58:01sono solo ragazzini un po' esuberanti, non dobbiamo preoccuparci, no, non vogliamo minimizzare
00:58:07tanto, non vogliamo enfatizzare, abbiamo visto che però non ci troviamo di fronte dei reati
00:58:11veri e propri in questo momento, ci troviamo di fronte a un atteggiamento, a un comportamento
00:58:15certo biasimabile in tanti casi, ma le forze dell'ordine intervengono quando c'è il reato.
00:58:22Parlavamo di spaccio, accade che se di sera si va in alcune zone della città e qui è citato
00:58:30via Anfranco, via Baratta, qualcuno dice Piazza Levorri, molti scrivono via Trento, basta
00:58:37passeggiare alla sera o camminare in macchina che si vedono dei gruppetti sospetti, stazionare
00:58:42sempre nelle solite posizioni, voi andate a fare il controllo che cosa accade?
00:58:47Premesso che comunque l'attività di spaccio segue delle rigide leggi di mercato, per cui
00:58:53lo spaccio c'è dove c'è anche il consumo, quindi tutte le città ormai sono coinvolte
00:59:01da questa attività. Solitamente i controlli che vengono effettuati ai danni di persone
00:59:09spesso che sono extracomunitari, che girano in bicicletta, che si vedono andare avanti
00:59:14e indietro con le biciclette o stazionare fermi agli angoli delle strade, sono delle persone
00:59:20regolari dal punto di vista della normativa in materia di immigrazione e che non hanno con
00:59:28se alcun tipo di sostanza stupefacente. Quindi da quel punto di vista l'attività di contrasto
00:59:35che ne facciamo più efficace è quell'attività investigativa, dal punto di vista di controllo
00:59:41del territorio, quindi semplici controlli su strade, identificazioni solitamente non producono
00:59:45un risultato immediato, se non magari per individuare persone per vedere dove e quale parte
00:59:54bazzicano o sono più soliti essere presenti. Però se dal punto di vista dell'immigrazione
01:00:00sono regolari e se addosso non hanno nessuna quantità di sostanza stupefacente.
01:00:05Però se arrivano sul Pizzi, se arrivano tante segnalazioni che in una determinata via ci sono
01:00:11questi fenomeni, a parte il controllo non c'è un altro modo per cercare di...
01:00:16In realtà si scontrano due esigenze, una è quella di una risposta immediata, anche visibile
01:00:23e che dia anche un punto segnale positivo al cittadino, l'altra è un'esigenza investigativa
01:00:31che chiaramente prospetta e impone tempi un po' più lunghi, un po' più... per affari
01:00:38certamente un po' più complessi, mi spiego meglio. È chiaro che se dobbiamo individuare
01:00:43uno spazio d'ora dobbiamo attenzionare a un certo fenomeno per un certo periodo di
01:00:47tempo, giorni, magari settimane, non tanto e non solo per riuscire a prenderlo con della
01:00:53sostanza stupefacente nella sua immediata disponibilità, perché magari spesso viene
01:00:58nascosta come si accennava prima o viene tenuta a distanza dal soggetto, quanto per poter
01:01:04ricostruire poi quello che forse dal punto di vista investigativo, ma soprattutto di contrasto
01:01:09del fenomeno è più importante, ricostruire la filiera, ricostruire l'organizzazione,
01:01:13cioè non limitarsi all'ultimo anello della catena degli spacciatori, ma ricostruire
01:01:18quelli che sono, diciamo, ritroso gli ultimi terminali, poi i terminali precedenti fino
01:01:27al terminale principale, quello ovviamente si attua con delle indagini un po' più complesse,
01:01:34articolate, un po' più lunghe, fino ad arrivare, spesso e volentieri, lo abbiamo fatto in questi
01:01:39anni diverse volte fino a arrivare a quelli che sono gli importatori delle sostanze stupefacenti,
01:01:45grossi criminali che addirittura importano centinaia di chili dagli stati esteri e chiaramente,
01:01:55ripeto, sono risposte…
01:01:56Sì, sì, ma l'origine è un po' per cercare di… ma quando invece parliamo di prostituzione,
01:02:01parliamo di alcune situazioni che si trovano sulle strade limitrofe al centro della città,
01:02:09la via Emilia penso, però penso anche al centro storico a volte, Corso Corsi, il Corso Corsi
01:02:15è una zona dove… lì il problema probabilmente è che in Italia il reato di prostituzione non
01:02:21è un reato, non esiste come reato, lì quando andate a fare il controllo cosa accade?
01:02:28Lì appunto non costituendo l'attività di prostituzione e reato, se non ci sono neanche
01:02:33profili di irregolarità dal punto di vista della materia di immigrazione o documentale,
01:02:39l'unica strada eventualmente percorribile dal punto di vista dell'attività di pubblica
01:02:46sicurezza potrebbe essere quella di un foglio di via obbligatorio, provvedendo di rimpatri
01:02:51con un foglio di via obbligatorio, che però richiede tutta una serie di requisiti che devono
01:02:56essere accertati come una sorta di attività molesta, svolta dalla prostituta che per strada
01:03:05arrega problematiche alla circolazione stradale oppure in abiti particolarmente succinti, discinti,
01:03:13ecco, ma servono tutta una serie di requisiti, non è soltanto perché si eserce attività di
01:03:19prostituzione che ciò legittima l'emissione di un foglio di via obbligatorio da parte
01:03:24del questore.
01:03:27Qualche cosa si è già fatto proprio su Via Corso Corsi, ci si sta lavorando, parlo in
01:03:32questo momento della prostituzione su strada, cioè si attuano degli interventi anche con
01:03:38la Polizia Municipale, anche con l'Ufficio Urbanistica del Comune, per esempio per verificare
01:03:43la regolarità dell'immobile, la regolarità del contratto dell'evocazione e la regolarità
01:03:51ovviamente della permanenza se si tratta di straniero sul territorio nazionale e poi
01:03:57oltre ai normali ovviamente controlli di Polizia su strada. E poi c'è un aspetto che è un aspetto
01:04:03che può sembrare marginale, ma così non è, ritengo che è quello di contrasto veramente
01:04:11di tipo economico che è svolto in sinergia con la Guardia di Finanza.
01:04:18Quando si parla di risorse per le forze dell'ordine accade anche che si ragiona sul fatto che tutti
01:04:27i cittadini debbano contribuire. Voi lavorate sull'evasione fiscale, sulla corruzione politica,
01:04:33ecco le chiedo, i cittadini contribuiscono alla denuncia della mancata emissione dello
01:04:38scontrino, della mancata emissione della ricevuta? Contribuiscono con il corpo?
01:04:43Assolutamente sì, abbiamo su questo numerosissime segnalazioni che vengono fatte alla sala operativa
01:04:49e proprio su questo le persone denunciano, segnalano quelli che sono questi fenomeni, non solo
01:04:55la mancata emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale, ma anche altri fenomeni più
01:05:01interessanti. Per ricollegarci al fenomeno della prostituzione, la Guardia di Finanza
01:05:07svolgendo attività di investigazione, essendo una forza di pulizia investigativa in campo
01:05:12economico finanziario, l'obiettivo finale è quello di ricostruire quelle che sono le forme
01:05:18di reddito che sono sottratte ovviamente all'imposizione erariale. Pertanto quello che interessa
01:05:23la nostra amministrazione è quella di svolgere un'indagine al fine di arrivare ad aggredire
01:05:28un patrimonio o un bene e assicurare così la pretesa all'erario su quanto dovuto. Pertanto
01:05:35anche la semplice emissione di uno scontrino fiscale e in generale dei meccanismi particolari
01:05:41che possono essere ovviamente riconducibili a una tutela che dovrebbe essere fatta e che
01:05:48viene fatta dalla nostra amministrazione alla sana imprenditoria, in quanto la semplice mancata
01:05:53emissione, cosa in genera? In genera dei profitti illeciti che vengono così incamerati
01:05:59da un esercente, da un imprenditore. Quindi la semplice mancanza del documento obbligatorio,
01:06:07scontrino o ricevuta fiscale che sia, provoca un arricchimento illecito con una sottrazione
01:06:15di base imponibile alla pretesa errariale. Pertanto il grazie va sicuramente alle segnalazioni
01:06:23che pervengono da tutti i cittadini e che sono ovviamente in costante aumento come stiamo
01:06:27monitorando. Quotidianamente?
01:06:28Quotidianamente. Quotidianamente vengono immediatamente lavorate, si dà un immediato riscontro a queste
01:06:34segnalazioni, quindi può accadere che la persona segnala la mancata emissione, viene invitata
01:06:41ad attendere sul posto la pattuglia che prontamente interviene, altrimenti nel caso in cui non
01:06:46voglia palesarsi, può effettuare comunque una segnalazione o personalmente o anche semplicemente
01:06:52al numero di pubblica utilità 117 e segnalarci il fenomeno. Sarà a nostra cura poi approfondire
01:06:58o con un'attività, diciamo così, anche se è un termine improprio, di indagine, ma quantomeno
01:07:03di appostamento per vedere se questa situazione è reiterata nel tempo, oppure e quindi arrivare
01:07:09a perseguire la persona, l'esercente che non ha emesso lo scontrino, la ricevuta fiscale,
01:07:15quindi come titolo obbligatorio, o altrimenti comunque attenzionare il fenomeno con attività
01:07:22che possono essere più penetranti.
01:07:24Anche questo contribuisce, in maniera indiretta, a salvaguardare la sicurezza. Scrivono alcuni
01:07:31telespettatori, anzi diversi, che vogliono approfittare per fare i complimenti comunque alle forze
01:07:36dell'ordine, che svolgono un lavoro durissimo e questo insomma vi è riconosciuto. Balestrazzi
01:07:43ha fatto un'analisi prima, mi vuole vedere molto corretta, quando dice non dimentichiamo
01:07:47che non si stava meglio quando si stava peggio. Ha citato dei fenomeni che oggi fortunatamente
01:07:52non accadono, però è vero che i cittadini hanno il diritto di essere tutelati, perché
01:07:59è un patto sociale tra il cittadino che paga le tasse e le istituzioni che devono garantire
01:08:04che devono garantire il soddisfacimento dei bisogni primari, l'istruzione, la sicurezza
01:08:09è una di queste. Quindi tu, se tu dovessi fare un'analisi tra la Parma degli anni Ottanta,
01:08:16la Parma degli anni Novanta e quella degli anni Zero.
01:08:20Guarda, rapidissimo, perché siamo mai chiedendo in chiusura.
01:08:22Il titolo potrebbe essere più reati ma meno gravi e allora nella via di mezzo, nel bilanciare
01:08:29questi due pesi dovrebbe esserci anche l'analisi che dice sì, sicuramente c'è una realtà
01:08:34magari che colpisce di più, più diffusa e quindi colpisce chi rimane vittima, ad esempio
01:08:40abbiamo detto prima, di un furto in appartamento. Ovviamente questo ci mantiene su un livello
01:08:45ancora ben diverso dalle zone in cui invece la criminalità organizzata dà vita a ben altri
01:08:51tipi di reati. In 30 secondi aggiungo un'altra cosa, abbiamo parlato, è proprio la carrellata
01:08:57dei nostri tre ospiti. I primi due, dispaccio e prostituzione, sono due temi che spesso ricollegano
01:09:03la cronaca nera agli immigrati extracomunitari, però non dimentichiamo mai che sia lo spaccio
01:09:08che la prostituzione non si esercitano da soli. Quindi c'è evidentemente poi dall'altra
01:09:12parte un cliente che spesso magari è il nostro figlio parmigianissimo, quindi vuol dire anche
01:09:17questo che dobbiamo ragionare su tutti gli aspetti. Infine le fiamme gialle, adesso ricordavano
01:09:22il 117, quando nacque, e Lauretta lo ricorderà senz'altro, fu additato da alcuni come uno
01:09:29strumento di delazione. Questo perché? Perché fa un po' parte della cultura italica il furbettismo
01:09:36e quindi l'andare a volte contro le regole, addirittura giustificando l'evasione come uno
01:09:42strumento di difesa rispetto alla tassazione eccessiva. Tutto è vero, ma tutto va poi ricondotto
01:09:47sempre all'equilibrio.
01:09:50Purtroppo questo è vero, a volte ci sono state alte cariche dello Stato che hanno parlato
01:09:55in questo senso, ma non è domanda che posso fare a loro, che ringrazio. Ringrazio di essere
01:09:59stati qui con noi questa sera, speriamo di aver dato ai cittadini qualche strumento tecnico
01:10:03in più e non le solite parole della politica per far fronte insieme a voi che siete lì
01:10:08in strada tutti i giorni, i cittadini vi ringraziano di questo e ringrazio voi di essere stati con
01:10:13noi come sempre questa sera, noi ci vediamo come ogni martedì, martedì prossimo e cercheremo
01:10:20sempre di guardare i temi caldi della città. Buonasera e buon proseguimento con i programmi
01:10:26di TV Parma. Grazie.
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