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00:08Buonasera, buonasera TV Parma, sono Ilaria, parmigiana doc da otto anni a Parigi. Oggi
00:13sto malissimo nel vedere la mia gente e la mia città soffrire, ma il lavoro me lo impedisce.
00:18Spero di migliorare la mia vita e per poi in domani poter tornare a Parma e aiutare la
00:22mia Parma. La nostra gente che è eccezionale, vi penso ad ogni istante. Questa è una delle
00:28tante email che sono arrivate in redazione dopo che è ripartita ovviamente la macchina
00:34di internet, i telefoni. Una dimostrazione di affetto che arriva da una parmigiana che vive
00:39all'estero, ma sono tantissime le dimostrazioni di affetto verso la nostra città, verso i
00:43quartieri colpiti dall'alluvione di ieri. Una dimostrazione di come davvero Parma stia
00:49vivendo un momento difficile e drammatico, un momento che vi racconteremo in questa puntata
00:54davvero speciale di Agora. Non c'è con me nessuno in studio perché questa sera abbiamo
00:59pensato che fosse giusto che non parlassero le istituzioni, i tecnici, ma parlassero i
01:05cittadini di Parma, quelli che stanno lavorando sul campo, quelli che purtroppo hanno avuto
01:09i maggiori danni, quelli che purtroppo anche questa sera dovranno fare i conti con il fango
01:14e con l'acqua. Quindi partiamo per una puntata davvero particolare di Agora che vi racconterà
01:19quanto successo a Parma dalle 16 di ieri sino a questa notte, perché continueremo a raccontarvi
01:24in diretta con i nostri collegamenti cosa sta succedendo in questo momento.
01:49in diretta con i nostri collegamenti cosa sta succedendo in questo momento.
02:00wow influenza
02:05wowلا
02:05wow
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15:28Questa si poteva anche evitare questa.
15:30Qui si poteva evitare l'esondazione, qui si poteva evitare perché non hanno fatto la manutenzione necessaria.
15:37Se ci sono gli ingegneri, se ci sono tutte le autorità competenti che hanno studiato le portate dell'acqua, ma
15:45non lo sapevano che qui dell'acqua più di quel tanto non può passare?
15:49Siamo esattamente di fronte al ponte della navetta che è crollato e quindi anche se l'esondazione più grossa e
15:56più grave c'è stata appena più verso il centro, comunque anche noi abbiamo avuto questa alluvione e siamo rimasti
16:03senza luce fino stamattina.
16:05Avete provato già a quantificare i danni?
16:08No, sto ancora spalando il fango.
16:10A casa nostra la situazione è stata molto brutta e è stata molto paurosa per le famiglie e gli anziani
16:16della zona, che tanti sono stati abbastanza abbandonati e scappavano a destra e a sinistra a chiedere aiuto.
16:23Qual è il lavoro che state svolgendo voi della protezione civile qua in via Baganza?
16:27Stiamo in pratica svuotando le cantine degli appartamenti, i cortili interni e tutto quello che è legato, in pratica qui
16:32c'era un metro d'acqua sopra il livello della strada, quindi immaginate tutti i cortili interni che sono più
16:37bassi. Stiamo cercando di vuotare e pulire un po'.
16:40L'emergenza non è ancora passata?
16:42Secondo me non è ancora passata perché le persone non possono entrare in casa.
16:46L'acqua siamo riusciti a farla defluire un po' nel campo laterale, ovviamente però là dietro dove abbiamo i magazzini
16:54sicuramente è entrata, però ieri sera è arrivata in talmente poco tempo
17:00che abbiamo appena fatto in tempo a salvare le entrate con delle asse, diciamo che se fosse durata un'altra
17:07venti minuti così avremmo la casa inondata.
17:13Per fortuna che noi non abbiamo il piano inferiore perché sennò tutti i miei vicini sono tutti allagati.
17:18E adesso il pericolo? C'è in via Langhirano nel torrente Cinghio. Ecco, se non lo puliscono c'è questo
17:29rischio anche in via Langhirano nel torrente Cinghio.
17:32Lungo l'argine destro del torrente Baganza su via Polizzi il fango ha invaso officine, garage, scantinati lasciando detriti, arbusti
17:40ai lati della strada.
17:41Fortunatamente i locali della scuola Rodare sono stati solamente lambiti dall'ondata di piena. C'è anche chi ha assistito
17:47all'alluvione dalla finestra di casa con il terrore negli occhi.
17:50Ho visto tutto il fiume che si cominciava sempre di più ad alzare e poi sì a un certo punto
17:55il mio sorale verso le 5 siamo uscite in strada perché volevamo vedere un po' come era la situazione
17:59e io mi sono girata ed è passato il container e infatti non abbiamo idea da dove possa essere partito
18:05però l'abbiamo visto che si dirigeva infatti di là verso il pontino
18:09e che poi infatti è crollato.
18:11Altri testimoni giurano che i container trascinati dalla corrente erano addirittura quattro.
18:16Le polemiche legate alle installazioni abusive lungo il greto del torrente tuttavia non si placano ma oggi è il giorno
18:21giusto per rimboccarsi le maniche.
18:23Le eventuali responsabilità, secondo chi vive al Montanara, dovranno essere accertate in un secondo momento.
18:29Secondo voi non è stato fatto abbastanza in termini di prevenzione?
18:33Ma più che polemiche secondo me adesso bisogna vedere un attimino cosa è successo realmente.
18:36Sicuramente, si poteva fare di più sicuramente però una piena del genere non si era mai visto, c'è chi
18:42abita qua da 60 anni e non ha mai visto niente del genere.
18:46Chiaro che tutto si è svolto in pochissime ore e quindi anche un allarme penso che fosse difficile riuscire a
18:53darlo.
18:54Qualcuno intanto prova a rimettersi al lavoro lasciandosi alle spalle la devastazione della piena con la consapevolezza di essere stato
19:00davvero molto fortunato.
19:02Siamo stati miracolati proprio per il fatto che siamo in una posizione alta che non ci ha dato assolutamente noia,
19:08anzi se questa è stata l'eccezione conferma il fatto che qui è sicuro.
19:13Ci sono anche alcune installazioni abusive nel garetto del Baganza?
19:17Che io sappia no, ma non so cosa ci possa essere là in fondo, alla fonte.
19:36Guarda, che lavori.
19:44Questi sono i condomini lungo via Taro, tra via Le Villette e Villa Parma.
19:49Un fiume di fango ha invaso la strada principale, quelle laterali ha distrutto cortili e giardini, l'acqua marrone ha
19:55allagato scantinati, cantine, garage.
19:57Questa zona della città è completamente in ginocchio.
20:00Su quelli che sembrano marciapiedi c'è accattastato di tutto, mobili, bici, vestiti, ora è spazzatura.
20:06I residenti sono tutti impegnati a spalare il fango per quanto possibile, la situazione è gravissima.
20:11Qua si vede proprio la potenza dell'acqua.
20:14Sì, la forza che c'aveva ha sfondato le pareti lì, tra Villa Parma e Via Taro.
20:20Macchine accattastrate una sull'altra, abbiamo visto.
20:22Quelle lì sull'angolo sono tutte macchine che erano là in fondo, sono state spinte in qua.
20:26Sotto la macchina c'è uno scooter, lì sotto la mia macchina c'è uno scooter, poi c'è un
20:31'altra macchina, sopra un'altra macchina là dietro che hanno sfondato il muro.
20:38Avete trovato questo ieri sera praticamente?
20:42Ieri pomeriggio, ieri pomeriggio, stavamo guardando e stava venendo una marea d'acqua qua giù, c'era un inferno, guarda,
20:50l'acqua era fino a qua su.
20:55Si vede qua il livello, in cui il fango è arrivato, un metro abbondante.
21:00Questa è una delle cantine che sono state allagate, tutto da buttare via.
21:08Cerchiamo di liberare le cantine dal fango per dargli un aspetto più decente, perché questa è una situazione invivibile, solo
21:16per quello.
21:17Nel pomeriggio anche il sopralluogo di una squadra dei vigili del fuoco, mentre alcune autopompe cercavano di drenare il fango,
21:23poi gettato nel Vaganza, al fianco dei residenti, soprattutto dei più anziani, anche tanti ragazzi volontari.
21:29C'è un gruppo scout dell'Immacolata, quindi...
21:31Vi siete mobilitati?
21:32Sì, ci siamo sentiti tra di noi, ci siamo organizzati, abbiamo visto i punti di raccolta che erano segnati su
21:39Facebook e siamo presentati lì.
21:41Non avevamo le palle, li abbiamo chiesti lì, quindi...
21:43Che situazione avete trovato?
21:45Eh, in via Po, a dire la verità, come abbiamo visto nelle immagini di ieri sera, era abbastanza catastrofica.
21:52Poi venendo qua c'era molto fango in giro, chi aveva più bisogno, chi meno, insomma.
21:56Ci hanno portato qua e abbiamo dato una mano qui, quindi...
21:59Da buttare tutto, tutto, tutto aveva...
22:01Quante ore siete qua?
22:03Io ho lavorato stamattina, sono arrivata da luna, da luna che io sto polendo qua.
22:08Ci sono tante...
22:09Ma loro da le 5 del mattino.
22:11Ci sono tante persone che vi stanno dando una mano?
22:13Sì, sono stati bravi, tanti volontari sono venuti, tante persone hanno aiutato a noi, sono stati bravi.
22:19Io ringrazio a tutti, veramente, sono stati molto molto molto bravi, hanno aiutato a noi tanto.
22:32Chiglia?
22:33No, è successo tutto...
22:34Cioè, è stato...
22:41Tantissimi?
22:42Sì, l'acqua c'era, ma non era qua.
22:44No, questo è il panno che è venuto dalla palla.
22:53I danni sono incalcolabili.
22:55Colpito anche il piazzale degli autobus della TEP, più a nord a Barriera Vixio, stamattina la situazione era questa.
23:07Praticamente state facendo tutto voi da soli?
23:09Adesso sì.
23:10È venuto prima uno spurgo, però guarda, si è già riempita ancora la bocchetta.
23:15State usando qualsiasi cosa per spallare il fango?
23:18Sì, stiamo usando qualsiasi cosa, anche bidone di iran, palle, roba che riusciamo a trovare, scope, anche se si rompe
23:28riusciamo a riaggiustarla.
23:30Il fango questa mattina sembra aumentato addirittura?
23:33No, si era solidificato questa notte, perché girando io, che abito qua vicino ai parenti qua nella casa, era diventato
23:41molto più duro, perché l'acqua aveva stagnato e il fango si era tutto depositato.
23:46Non siamo arrabbiati, è una constatazione amichevole, non siamo assolutamente arrabbiati per niente, non c'è nulla di cui arrabbiarsi,
23:55non abbiamo tempo, dobbiamo spallare.
23:57Sicuramente l'eccezionalità dell'evento c'è, però la cosa che lascia sconcertati è la completa assenza di coordinazione, qui
24:07non si è visto nessuno.
24:09Voi avete il negozio qui, state tirando fuori tutto praticamente?
24:12Sì, tiriamo fuori piano piano, tiriamo fuori, puliamo.
24:16La situazione stamattina com'è?
24:18Ma come ieri sera, si è smobilitato un pochino di protezione civile, pompieri, qualcosina, però si fa quel che si
24:28può.
24:28In strada un vero e proprio esercito di cittadini, un lavoro incessante che prosegue dalla scorsa notte.
24:33Immersi nel fango anche via Spezza, una parte di via Le Villette, tutte le zone limitrofe, molte strade come via
24:40Varese e via Baganza sono state chiuse e poi riaperte parzialmente al traffico nel pomeriggio con gli interventi delle squadre
24:46dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e della Polizia Municipale.
25:02L'istantanea comune è quella di una marea di fango e detriti.
25:06Siamo a Protezione Civile di Forlì e stiamo intervenendo con la pulizia della strada, quindi con l'ausilio della pala
25:14meccanica noi ci andiamo dietro con i badili e poi andiamo a pulire la strada.
25:18Voi venite da fuori Parma, come avete trovato la situazione?
25:21Allora, qui molto brutta, molto brutta questa veramente.
25:25Qui a Piazzale Fiume?
25:25Sì, qui a Piazzale dove stiamo lavorando noi.
25:27Noi abbiamo solo questa zona, però ci sono tanti altri nostri come noi, i nostri colleghi, che stanno lavorando in
25:33altre zone di Parma.
25:34I fiumi sono scesi e c'è tanto da lavorare nelle pulizie, nel sgomberare rifiuti e altro.
25:42La struttura di protezione civile a cui apparteniamo, anche come vigile del fuoco, sta provvedendo in merito, insieme coordinata da
25:50tutte le forze del comune, a provvedere in merito.
25:59Una città letteralmente in ginocchio, lo dobbiamo dire perché purtroppo quanto successo ieri ovviamente ha colpito due zone della città,
26:08ma è tutta la città che ovviamente si stringe attorno alle persone alluvionate.
26:12Questo è il quadro di quanto successo nella giornata di oggi, nel racconto che abbiamo confezionato per questa puntata di
26:19Agorama.
26:19Non è finita qui perché ovviamente TV Parma continua a seguire minuto per minuto quanto sta succedendo e quindi doverosamente
26:25facciamo un aggiornamento,
26:27soprattutto per voi che abitate nelle zone colpite dall'alluvione e che spesso in questo momento non avete ancora a
26:33disposizione il telefono cellulare o il telefono di casa,
26:37perché sappiamo le difficoltà delle linee telefoniche, tra poco ne parleremo.
26:41Quindi ci aggiornano della situazione i nostri inviati sul posto, Alberto Rugolotto e Marco Balestrazzi.
26:47Partirei da Alberto Rugolotto che continua a stazionare nell'area, la definiamo di Piazza delle Fiumi,
26:52ma tutta quella zona alla sinistra rispetto al torrente Baganza duramente colpita.
26:59Buonasera Alberto, com'è la situazione? Dacci un aggiornamento rispetto a quanto ci hai raccontato sino adesso.
27:06Buonasera Giuseppe, buonasera agli ascoltatori.
27:10La situazione più grave al momento risulta quella di Via Taro.
27:17Via Taro è praticamente una piccola conca tra Villa Parma, il retro di Villa Parma, Via Baganza e Via Le
27:23Villetta.
27:24Qui l'acqua e il fango soprattutto hanno invaso la strada e soprattutto decine di palazzi lungo Via Taro.
27:32Decine di palazzi, di condomini in cui le persone sono ancora fuori nei cortili a spalare il fango.
27:41Cantine, scantinati, garage tutti allagate, cataste di rifiuti, ormai spazzatura, mobili, vestiti, bidoni e quant'altro.
27:51È in strada che risulta ovviamente ancora chiusa.
27:56Una notizia dell'ultima ora riguarda invece Via Spezia, quindi leggermente a nord.
28:03È saltata momentaneamente l'illuminazione pubblica in una parte di Via Spezia.
28:09Illuminazione pubblica che però è stata ripristinata.
28:12Questo è successo proprio poco fa, poco dopo l'E21.
28:17Ora invece si sta muovendo una torre faro che dovrebbe arrivare in Via Navetta,
28:23quindi vicino al ponte dei carrettieri per sistemare la situazione e permettere nuovi interventi.
28:32Per quanto riguarda invece le strade lungo Barriera Bixio e Via Volturno,
28:38un breve aggiornamento, sono di nuovo in parte percorribili sia Via Villetta, sia Via Spezza,
28:45sia Via Volturno dove questa mattina c'erano numerose persone, negozianti e residenti a spalare il fango in strada.
28:54In parte percorribile anche Via Le Milazzo e Via Baganza e anche Via Varese dove ieri si era concentrato davvero
29:04un fiume di fango proveniente dal torrente.
29:08Grande lavoro questa mattina anche per quanto riguarda il ponte dei carrettieri dove è stata recuperata una cisterna di quelle
29:17finite in acqua.
29:18Ieri pomeriggio è stata recuperata anche un'auto, una monovolume che era finita in acqua come ieri vi abbiamo raccontato
29:28con le immagini.
29:29Grazie Alberto Rugolotto, ovviamente buon lavoro.
29:32Adesso ci spostiamo sull'altro lato del torrente Baganza dove Marco Balistrati sta seguendo l'evolversi della situazione nel vastissimo
29:41e popolosissimo quartiere Montanara,
29:43un quartiere che praticamente da Via Montanara sino al centro sportivo Lavoro Grossi è completamente invaso dal fango, acqua e
29:53fango che ovviamente ha raggiunto anche le zone sud.
29:55Insomma tutto un quartiere, uno tra i più popolosi della città duramente colpito.
30:00Buonasera Marco.
30:01Buonasera Giuseppe, buonasera ai nostri ascoltatori.
30:04Un aggiornamento rispetto a quanto ci hai raccontato sulla situazione in questo momento, soprattutto perché al centro di questo quartiere
30:12c'è un nucleo che diventa fondamentale ora dopo ora,
30:16che parliamo ovviamente del centro della Telecom.
30:19Certo Giuseppe, sicuramente è uno dei nodi nevralgici della città, in tanti oggi si sono accorti in questi due giorni
30:26di quanto sia difficile stare senza telefoni e anche telefonini davvero,
30:32perché ci sono state difficoltà grandissime anche per noi che facciamo questo mese e proviamo a raccontare le cose nel
30:37comunicare all'interno di una stessa reazione e figuriamoci anche per i servizi di emergenza.
30:42Allora, due aggiornamenti veloci. Sembra che si vada risolvendo la situazione in zona Piazzale Fiume per quanto riguarda l'illuminazione
30:50pubblica.
30:50C'era stato un problema intorno alle 20.30 e alle 21, situazione che dovrebbe risolversi, anche se non tutte
30:57invece le abitazioni private ancora ci confermano di avere illuminazione invece a livello privato.
31:03Per quanto riguarda appunto la centrale, la sede Telecom che è rimasta allagata in buona parte dalla giornata di ieri,
31:12ci sono novità importanti perché hanno rimasti compromessi i nodi strategici di rete fissa e mobile installati per l'interno
31:23della centrale.
31:23Dalle 21.30 di ieri era tornato in funzione le 118 e oggi alle 16 è stata data come data
31:30come reufficiale da Telecom il ripristino di gran parte del servizio di banda larga per la rete fissa.
31:38È tornato a disposizione anche il servizio mobile di LTE per l'ultima generazione.
31:42I lavori proseguono a oltranza come orario limite all'incirca dopo le 22, intorno alle 22 dovrebbe essere ripristinato il
31:51servizio fisso e mobile per tutta la provincia di Palma e di conseguenza anche per le province di Reggio e
31:57Piacenza che erano rimaste colpite appunto dagli allagamenti che hanno interessato la sede Telecom di Via Po.
32:04Questa è la situazione sul fronte Telecom, su quanto riguarda invece la situazione più in generale del quartiere Montanara, da
32:10Via Po, Via Navetta, Via Montanara c'è ancora gente che lavora per liberare le strade, le scantinate, i garage
32:18dal fango, l'oscurità non aiuta però anche il freddo non aiutano questi lavori che probabilmente verranno interrotti questa notte
32:26dato che interessano solo pochissime abitazioni private per quanto riguarda proprio la residenza delle persone, una decina di persone sembrano
32:34essere fuori casa, riprenderanno sicuramente domattina all'alba.
32:39Grazie Marco Balestrazi, quindi in tempo reale tra pochi minuti fortunatamente speriamo dovrebbe ripartire la rete di comunicazione Telecom, quindi
32:49telefoni fissi anche se ovviamente nelle zone colpite dall'alluvione la situazione diventa più complessa
32:54perché qui si deve operare anche sulle centraline periferiche, le centraline poste lungo la strada che nel caso ovviamente siano
33:03state invase dall'acqua diventa molto complesso riuscire a reattivare la comunicazione
33:06però intorno alla città, insomma nelle zone lontane dall'area colpite dall'alluvione insomma dovrebbe ritornare tutto alla normalità entro
33:16la notte.
33:17Adesso vi mostriamo delle immagini particolari che è realizzato per noi Angelo Bonisforza dall'aereo, sono le immagini dall'alto
33:25delle zone colpite dall'alluvione, sono immagini che vi mostriamo per la prima volta
33:29e sono le immagini che proprio vi mostrano quanto successo, immagini che sono state riprese nel pomeriggio di oggi, questa
33:38è la zona sud della città che piano piano si avvicinano, queste sono le prime residenze del Cinghenord
33:44questo è il fiume Baganza nella zona più a sud rispetto all'area dove è stata duramente colpita ma già
33:52qui si cominciano a vedere i primi interessamenti per quanto riguarda le esondazioni del torrente Baganza
33:57come vedete all'interno del... questa invece è la confluenza tra il torrente Baganza e la Parma, il Baganza è
34:05a destra e lì ci sono gli impianti sportivi dell'Auro Grossi
34:08quello è il ponte dei carrettieri, poi via via si avvicinano le immagini per mostrare davvero quello che è stato
34:15il disastro più grande
34:16la sede delle piccole figlie, la casa di cura e poi all'interno del perimetro urbano vedete qui assolutamente solo
34:24fango a coprire la zona compresa tra via Po, via Navetta e poi la zona del quartiere Montanara
34:32questa è la situazione davvero drammatica che anche le immagini dall'alto mostrano più di quanto ovviamente abbiamo fatto vedere
34:39direttamente sul terreno
34:40non è difficile fare ma queste sono immagini davvero impressionanti per capire come il torrente Baganza in pochi minuti dalle
34:4716 alle 17.30
34:49abbiamo invaso davvero una zona larghissima della nostra città
34:53queste le immagini che vi mostriamo per quanto riguarda anche le immagini dall'alto ma adesso ovviamente come abbiamo fatto
35:01per tutta la giornata
35:02dobbiamo darvi comunicazioni, lo facciamo con il vice sindaco Nicoletta Paci che è stato ospite del nostro telegiornale
35:08è giusto fare anche il punto della situazione per quanto riguarda le scuole e i centri di raccolta
35:13lo ha fatto per noi perché domani diversi istituti scolastici resteranno chiusi
35:18in primis quelli colpiti direttamente dall'alluvione, altri per evitare ovviamente un aggravio della situazione sul traffico automobilistico
35:26chiaramente avrà delle difficoltà
35:28l'intervento del vice sindaco di Parma alla Tg Parma
35:32un ringraziamento particolare a tutti coloro che come si è visto anche nei servizi hanno dato il loro aiuto
35:39e si sono dati impegnati in tutta la giornata
35:43per quanto riguarda le scuole noi abbiamo deciso di riaprire tutte quelle che sono state interessate direttamente
35:52dall'esondazione del Baganza e lasciare chiuse solo alcune che si trovano nella zona più interessata dall'esondazione
36:02e altre, quelle superiori, che invece sono abbastanza vicine alla zona
36:07e che potrebbero eventualmente creare del traffico e della mobilità sulle strade
36:14che invece in questo momento devono essere lasciate libere il più possibile
36:17qui ho l'elenco, ve le leggo così almeno abbiamo sicuramente
36:23il nido d'infanzia a zucchero filato
36:26queste sono quelle che rimarranno chiuse
36:29nido d'infanzia a zucchero filato, nido d'infanzia a palloncino blu
36:33scuola d'infanzia a Zanguidi, scuola d'infanzia a Coccinella
36:37scuola d'infanzia a Locomotiva e a Bracadabra in via Sirone
36:41poi rimangono ugualmente chiuse la Martire di Cefalonia in via Pelicelli
36:47la D'Acquisto in via Pelicelli e la Rodari in via Ogni Bene
36:52gli istituti privati della S.A.L. che sono in via Berzioli
36:58il Parbingianino sia in piazzale Rondani che il distaccamento che si trova in strada del quartiere
37:05presso la scuola Cocconi, ma la scuola Cocconi elementare rimane aperta
37:11quindi è soltanto il distaccamento
37:13la primaria Corridoni in via Montesanto
37:18l'istituto superiore Melloni in via Maria Luigia
37:22quindi queste sono tutte invece le scuole superiori che come dicevo prima
37:25insistono vicino alla zona dell'esodazione
37:29il Rondani sempre in via Maria Luigia
37:32il liceo classico Romagnosi
37:34il liceo linguistico che fa parte dell'istituto Marconi
37:39ma si trova in via Benassi 2
37:41e poi il liceo scientifico Ulivi
37:44sempre in via Maria Luigia
37:46queste sono le scuole
37:47queste sono le scuole che rimarranno
37:50in cui non si effettuerà nessun tipo di indirizzo educativo
37:55quindi gli studenti rimarranno fuori da queste scuole
37:58le altre invece funzionano regolarmente
38:02passiamo ora invece al discorso punti di raccolta
38:06per i punti di raccolta ci sono vari punti
38:09che sono per tutti coloro che volessero dare una mano
38:11e quindi aiutare ulteriormente
38:13ci sono in Viale della Villetta, angolo via Bassi
38:16in piazza Lago Santo
38:18Viale Villetta, ingresso al cimitero San Pellegrino
38:21via Langhirano, parcheggio Scambiatore
38:23via Torrente Bardea
38:25via Montanara, parcheggio Pinazzi e strada Farnese
38:30c'è inoltre praticamente una richiesta
38:34che è stata fatta da parte dei vigili del fuoco
38:37di fermare tutti quelli che sono i mezzi in transito
38:41e di andare direttamente al punto mobile di emergenza
38:46che si trova in via Langhirano
38:48al momento devo anche segnalare
38:51che sono finite palle, cesti, sacchi e quant'altro
38:57per raccogliere tutto il fango che c'è
39:01ma cercheremo per domani
39:05di avere altri mezzi e altre cose
39:09per aiutare a disposizione per ciascun...
39:12Ecco, personalmente mi sono recata
39:15in tutte le scuole interessate questa mattina
39:18e a constatare effettivamente la situazione
39:21che è preoccupante però
39:27è già migliorata nel corso della giornata
39:29quindi cercheremo di impegnare il più possibile
39:33per riuscire a liberare laddove le scuole sono meno interessate
39:38e riuscire a aprirle il più presto possibile
39:42Queste le parole del Vice Sindaco di Parma Nicoletta Pace
39:45diamo anche un ulteriore aggiornamento
39:47per quanto riguarda la viabilità
39:49perché nella giornata di domani
39:51e parliamo in questo caso della zona sud
39:53resteranno chiuse al traffico diverse arterie
39:56lo vediamo nella grafica che ci ha inviato il Comune di Parma
39:59è una cartina rovesciata
40:01ma per esigenze ovviamente televisive
40:03allora per comprendere l'area delimitata blu
40:07più a sud è Via Montanara
40:09compresa tra Via Zanguidi
40:11nella zona dove c'è per capirsi
40:13il centro commerciale della Cop
40:15e sul lato opposto invece la rotatoria
40:18all'altezza di Via Atleti Azzurri d'Italia
40:20questa strada, Via Montanara
40:22resterà chiusa al traffico
40:23questa è un'arteria colpita duramente
40:26dalle alluvioni
40:27quindi resterà chiusa al traffico domani
40:29mentre l'area più vasta che vedete
40:32è l'area compresa tra Ponte d'Attaro
40:35Via Po, Via Enza
40:36sino al Ponte dei Carrettieri
40:39Via Baganza
40:40e poi superato il Ponte dei Carrettieri
40:43la zona tra Via Baganza
40:45Via Taro
40:47Viale della Villetta
40:49è una zona attorno a Via Volturno
40:52queste le aree che resteranno domani
40:53chiusa al traffico
40:54compresa anche l'area di Via Varese
40:56zone off limits
40:57per permettere ovviamente
40:58la possibilità di operare
40:59domani attenzione
41:00perché resterà chiusa al traffico
41:02anche una parte di Via Reggio
41:05compresa tra Viale Piacenza
41:07e Via Cagliari
41:08esigenza qui di intervenire
41:10nella zona del tunnel
41:11perché anche in questo caso
41:12ci sono state delle criticità
41:14questi gli interventi
41:16attenzione domani
41:16ovviamente informazioni di servizio
41:18queste aree resteranno off limits
41:20ora ci fermiamo per la pubblicità
41:21poi torniamo con altre immagini
41:23ma cominceremo anche a capire
41:24perché questa enorme esondazione
41:28si poteva davvero evitare
41:42scriveteci
41:43attendiamo anche i vostri messaggi
41:44al 333 92 001 70
41:47anche telefonateci
41:480521 464 227
41:51vi chiediamo anche voi
41:52di raccontarci quanto sta avvenendo
41:54e di informare anche gli altri parmigiani
41:56se ci sono delle ulteriori criticità
41:57rispetto a quelle che vi stiamo raccontando
41:59ho parlato di messaggi
42:01perché ne è arrivato uno da Stefano
42:02che dice
42:02ma la cassa di espansione
42:07non doveva salvarci dall'alluvione
42:09non è stato così
42:10lo utilizziamo
42:11questo sms
42:12per correggere
42:13e per fare chiarezza
42:14su quanto è successo
42:15la cassa di espansione
42:17sul torrente Parma
42:18ha davvero salvato la città
42:20da qualcosa di peggio
42:21perché assolutamente
42:22abbiamo le immagini
42:23le utilizziamo
42:24ho utilizzato questo sms
42:25anche per lanciare questo
42:27perché
42:27la cassa di espansione
42:29sul torrente Parma
42:30è stata la salvezza
42:31della città
42:32se l'alluvione
42:34l'esondazione
42:35del Baganza
42:36fosse stata coincidente
42:37con l'esondazione
42:39del torrente Parma
42:40perché alla fine
42:40se fosse arrivato
42:42tutto il carico
42:42anche presente
42:43nel torrente Parma
42:44nella nostra città
42:45in questo momento
42:46non staremo parlando
42:47solo di una situazione drammatica
42:49per il quartiere Montanara
42:50e il quartiere
42:50di via Baganza
42:52di Piazzale Fiume
42:53di via Varese
42:53ma staremo parlando
42:54di una criticità
42:55che avrebbe interessato
42:56letteralmente
42:58tutta la nostra città
43:00e non esageriamo
43:01perché queste sono considerazioni
43:02che oggi
43:03hanno fatto anche
43:04i funzionari
43:04della protezione civile
43:05quell'enorme invaso d'acqua
43:07che vedete
43:07nelle immagini
43:08delle riprese aeree
43:10realizzate per noi
43:11da Angelo Bonisforza
43:12si riferiscono proprio
43:13alla cassa di espansione
43:14questa enorme massa d'acqua
43:16ieri pomeriggio
43:17tra le 15 e le 16
43:19stava giungendo
43:20nella nostra città
43:21grazie alla cassa
43:22di espansione
43:23di Marano
43:24realizzata con una
43:25importante lungiveranza
43:27da parte degli amministratori
43:28locali
43:29ma anche
43:29da parte dei tecnici
43:31della protezione civile
43:33di Aipo
43:33questo ha permesso
43:34di limitare i danni
43:35la domanda
43:36e ne parleremo dopo
43:37è capire il perché
43:38tutto questo
43:39non si è stato fatto
43:40sull'altro ramo
43:42sull'altro fiume
43:43che raggiunge
43:44la nostra città
43:45che è il torrente Baganza
43:46una polemica
43:47che dopo
43:47sviscereremo
43:48perché davvero
43:49su questo punto
43:50bisogna capire
43:50quali sono le responsabilità
43:52visto che i fondi
43:53erano stati stanziati
43:54e tutto
43:54ma facciamo un passo indietro
43:56ancora con le nostre immagini
43:57perché come detto
43:58questa sera
43:59siete voi da casa
44:00che dovete raccontare
44:02tramite le nostre telecamere
44:03quanto successo
44:04raccontiamo
44:05la notte
44:06la prima notte
44:07con il fango
44:09nelle strade
44:10della nostra città
44:11nel racconto
44:12di Piazzale Fiume
44:14e del quartiere Montanara
44:15ancora con Alberto Rugolotto
44:16e Marco Balestrazzi
44:22tra poco lo vedremo
44:24allora
44:25vediamo se
44:25possiamo andare avanti
44:27anche con un'altra
44:28immagine
44:29facciamo
44:29lasciamo
44:30per un attimo
44:31la città
44:31parliamo
44:32di quanto è successo
44:33a Colorno
44:34perché
44:35Colorno ha vissuto
44:36un'altra notte difficile
44:37una notte che poi
44:38è stata limitata
44:39a pochi centimetri d'acqua
44:40il lavoro
44:41della protezione civile
44:42ha evitato
44:42che la famosa strettoia
44:45che unisce
44:46il torrente Parma
44:47e il torrente Lorno
44:48arrivassero
44:49nella piazza
44:51nella reggia di Colorno
44:52anche in questo caso
44:53si è lavorato
44:53tutta notte
44:54attorno alle 2
44:55l'acqua esondata
44:57l'ambito
44:58la città
45:00ma ovviamente
45:01in questo caso
45:02si è riuscito
45:02a limitare
45:03il più possibile
45:03i danni
45:04questo grazie al lavoro
45:05di centinaia e centinaia
45:06di volontari
45:06della protezione civile
45:07con sacchetti di sabbia
45:09che hanno limitato
45:10il più possibile
45:11i danni
45:12questo è quanto è successo
45:14nella notte
45:14un racconto importante
45:16che abbiamo fatto
45:17perché giustamente
45:19dovevamo raccontarvi
45:20anche quanto è successo
45:21questa notte
45:21purtroppo non riusciamo
45:23a mandarvi in onda
45:23questi servizi
45:25facciamo una cosa
45:26andiamo nuovamente
45:27in pubblicità
45:28poi recuperiamo i servizi
45:30e ovviamente
45:31continuiamo a parlare
45:33di quanto è successo
45:34ma soprattutto
45:34apriremo anche
45:35il capitolo dedicato
45:37alle responsabilità
45:38non faremo dei nomi
45:40perché ancora
45:40non abbiamo la possibilità
45:42di fare dei nomi
45:42ma capiremo
45:43perché davvero
45:44non si è intervenuto
45:44come in tanti
45:45avevano detto di fare
45:46all'interno
45:47dell'argine
45:48del torrente Baganza
45:49pubblicità
45:50poi torniamo con Agora
45:58vi abbiamo raccontato
46:00quanto succedo
46:01quanto è successo
46:02quanto sta succedendo
46:03nelle zone colpite
46:04dall'esondazione
46:05dall'alluvione
46:06dall'acqua
46:07del fango
46:08della torrente Baganza
46:09torrente Baganza
46:11che più volte
46:12nei nostri telegiornali
46:13è stato al centro
46:13dell'attenzione
46:14più volte
46:15vi abbiamo parlato
46:16dell'emergenza
46:17più volte
46:18abbiamo parlato
46:18della situazione
46:19di sesto idrogeologico
46:21nel nostro territorio
46:22insomma
46:22lo possiamo dire
46:23è stato un disastro
46:25annunciato
46:25perché più e più volte
46:27gli enti locali
46:28hanno sottolineato
46:29l'importanza
46:30di intervenire
46:30lungo questa
46:32asta
46:32lungo questo
46:34torrente
46:35più e più volte
46:36è stato sottolineato
46:36come fosse importante
46:37erano già stanziati
46:40dei fondi
46:41fondi che però
46:42non sono mai arrivati
46:43allora
46:43vediamo un po'
46:45che cosa vi abbiamo raccontato
46:46in tutti questi anni
46:47è brutto
46:47non è elegante
46:48direbbe qualcuno
46:49dire
46:49ve lo avevamo già detto
46:51ma purtroppo
46:51è proprio così
46:52partiamo da
46:53quanto ha detto
46:54ai nostri microfoni
46:55il 3 febbraio
46:56di quest'anno
46:57l'assessore provinciale
46:59Ugo Danni
47:00sentite cosa dice
47:00sul dissesto
47:01idrogeologico
47:02e in particolare
47:03proprio
47:04sul baganza
47:05con 11.000 movimenti
47:07franosi attivi
47:07il Parmense è il secondo
47:08solo alla provincia di Lucca
47:09nella classifica nazionale
47:10del dissesto
47:11idrogeologico
47:12per questo nel 2010
47:13la provincia realizzò
47:14in collaborazione con comuni
47:15consorzio di bonifica
47:16autorità di bacino
47:17e altri enti competenti
47:18una mappa
47:19delle criticità
47:20erano necessarie
47:21nel 2010
47:21circa 300 milioni di euro
47:23per fare
47:23questi interventi
47:25che avrebbero
47:26garantito
47:26sia per quanto riguarda
47:27il territorio montano
47:28sia per quanto riguarda
47:29la pianura
47:29per i problemi rispettivi
47:30cioè dissesto in montagna
47:32e rischio idrogeologico
47:33in pianura
47:33l'ha messa in sicurezza
47:34di alcune centinaia
47:37di punti critici
47:38in seguito fu realizzata
47:39anche una lista
47:40ridotta a lavori
47:41per circa 60 milioni
47:42per gli interventi
47:43più urgenti
47:43questo purtroppo
47:45non ha avuto
47:47risposte consistenti
47:48da parte degli organi
47:49preposti
47:49in particolare
47:50il Ministero dell'Ambiente
47:51e attraverso la regione
47:53e quindi abbiamo fatto
47:54una serie di interventi
47:56ma purtroppo
47:58largamente insufficienti
47:59così da oltre due anni
48:00il Parmense si trova
48:01a rincorrere all'emergenza
48:02piuttosto che curare
48:03la prevenzione
48:04e sì che le opere
48:05di messa in sicurezza
48:06potrebbero avere
48:06una duplice funzione
48:07io credo che un programma
48:09di interventi
48:09articolato in un tempo
48:11ragionevolmente ampio
48:12direi una decina d'anni
48:13potrebbe dare al governo
48:15oltre all'occasione
48:15di mettere in sicurezza
48:16il territorio
48:17anche di programmare
48:19un intervento significativo
48:20di rilancio
48:21dell'economia locale
48:21è lunga la lista
48:23delle zone più a rischio
48:24in montagna
48:24è scritta
48:25se vogliamo
48:25nelle cronache
48:26degli ultimi mesi
48:27ma ci sono anche altre
48:28criticità
48:29da non sottovalutare
48:30nella bassa
48:30uno dei punti
48:31maggiormente a rischio
48:32ed è il primo
48:33che abbiamo individuato
48:34è il rischio idraulico
48:35per il nodo di Colorno
48:36e in caso
48:37diciamo
48:38di pieni concomitanti
48:39tra il Parma
48:40e il Baganza
48:40e la città di Parma
48:41per questo
48:41al primo posto
48:42di interventi prioritari
48:43questo programma
48:44prevede la realizzazione
48:45della cassa di espansione
48:46del torrente Baganza
48:49al primo posto
48:51la realizzazione
48:52della cassa di espansione
48:53del torrente Baganza
48:54l'assessore Danni
48:55parla così
48:56ai nostri microfoni
48:57il 3 febbraio del 2014
48:58parla con cognizione di causa
49:00perché
49:01il 2 aprile del 2011
49:03con regione
49:05provincia
49:06i comuni interessati
49:07si era firmato
49:08un protocollo
49:09d'intesa
49:09del valore
49:10di 16 milioni
49:11di euro
49:12per realizzare
49:13oltre al nodo di Colorno
49:15e a una arteria
49:16nella pedemontana
49:17proprio la cassa
49:18di espansione
49:19vi leggo
49:20dall'articolo
49:21della gazzetta di Parma
49:22proprio di quel giorno
49:23chi doveva
49:26proporre
49:27chi doveva
49:27dare i fondi
49:28per realizzarlo
49:298 milioni di euro
49:31sarebbero arrivati
49:32dalla regione
49:33con risorse
49:34rientranti
49:35nell'ambito
49:35dell'accordo
49:35sottoscritto
49:36con il ministero
49:37dell'ambiente
49:374 milioni
49:38dal programma
49:38triennale
49:39di intervento
49:39della regione
49:402 miliardi
49:41da parte
49:41dell'agenzia
49:42della protezione civile
49:432 miliardi
49:44da parte
49:44di AIPO
49:45oltre ad una quota
49:45a carico
49:46dei comuni
49:47interessati
49:48per quanto riguarda
49:48la quota
49:49a carico
49:49dei comuni
49:50c'era la certezza
49:51per il resto
49:51non è arrivato nulla
49:52eppure
49:53il 2 aprile 2011
49:55tutti applaudivano
49:56a questa iniziativa
49:57il servizio
49:58del TG Parma
49:59andiamo via
50:00la firma è arrivata
50:01e così
50:02il protocollo
50:02di intesa
50:03per l'attivazione
50:03di interventi
50:04per la sicurezza
50:05idraulica
50:05della città di Parma
50:06e del nodo
50:06idraulico
50:07di Colorno
50:07darà il via
50:08ad una serie
50:08di interventi
50:09tra i quali
50:10anche la realizzazione
50:10del collegamento
50:11stradale
50:11pedemontano
50:12tra la strada
50:13provinciale 15
50:13di Calestano
50:14e la nuova
50:15tangenziale
50:15di Felino
50:16interveniamo
50:17su quello
50:18che è il nodo
50:19più importante
50:19e più critico
50:20che abbiamo
50:21in regione
50:21cioè il nodo
50:22idraulico
50:22di Colorno
50:23e anche
50:24sul tema
50:25della sicurezza
50:26della città
50:26di Parma
50:27e inoltre
50:28terzo elemento
50:29incluso
50:30in questi interventi
50:31completiamo
50:32il tratto
50:33di pedemontana
50:34che permette
50:35di togliere
50:36il traffico
50:36di transito
50:37da Sala Baganza
50:38quindi
50:39tre risultati
50:40attesi
50:40da molti anni
50:41che grazie
50:42all'intervento
50:43della regione
50:43in modo decisivo
50:46potrà essere realizzato
50:48a partire
50:48a breve
50:49le risorse ci sono
50:50sono 16 milioni
50:51di euro
50:51un protocollo importante
50:53si parla di sicurezza
50:54ma non si parla
50:55solo di questo
50:56si parla ovviamente
50:57di sicurezza idraulica
50:58e a questo
51:00si aggiunge
51:01però
51:01la possibilità
51:02di raggiungere
51:03obiettivi
51:04integrati
51:05e comunque complessi
51:06che il territorio
51:07di Parma
51:08aspettava da tempo
51:09un'intesa
51:09che è detta
51:10dei tempi
51:11è detta
51:12delle fasi
51:12ma anche
51:13dei tempi
51:13di realizzazione
51:14perché credo
51:15che oggi
51:16a maggior ragione
51:16quando parliamo
51:17di rischio idraulico
51:18e quindi
51:18di sicurezza
51:19dei nostri cittadini
51:21a maggior ragione
51:22serve
51:22il più possibile
51:23avere tempi certi
51:27vi leggo le date
51:28dei tempi certi
51:29le operazioni
51:30dovevano partire
51:30entro il 31 dicembre
51:322011
51:33doveva partire
51:33anche con il progetto
51:34esecutivo
51:35della cassa
51:35di espansione
51:36tutto questo
51:36non è avvenuto
51:37perché i fondi
51:39alla fine
51:40non sono arrivati
51:41nonostante
51:41il presidente
51:42della provincia
51:43Vincenzo Bernazzoli
51:44ci avesse messo
51:44la faccia
51:45lui era convinto
51:46che da regione
51:46e da ministero
51:47questi fondi
51:47sarebbero arrivati
51:48in realtà
51:49così non è stato
51:50non è stato così
51:51per il nuovo ponte
51:52sul torrente Baganza
51:54non è stato così
51:54per la messa
51:55in sicurezza
51:56del nodo
51:58di Colorno
51:58e soprattutto
51:59non è stato così
52:00per la cassa
52:01di espansione
52:02del torrente Baganza
52:03ne parliamo
52:04in particolare
52:05con chi
52:05ha seguito da vicino
52:06la situazione
52:07fino a poche ore fa
52:09l'assessore provinciale
52:10alla protezione civile
52:11Andrea Fellini
52:12che più volte
52:13aveva sollecitato
52:14proprio un aiuto
52:15per questi interventi
52:16buonasera
52:16siamo riusciti
52:17a collegarci via Skype
52:18l'unico strumento
52:19che ci permette
52:20di mettervi
52:20in collegamento con lei
52:21buonasera
52:23buonasera
52:24direi ex assessore
52:25ormai
52:27purtroppo io non ho
52:28il ritorno in studio
52:30ma vediamo
52:31se riusciamo a fare
52:31comunque
52:32su queste considerazioni
52:34cosa c'è da dire
52:35Fellini
52:36ma io
52:38ci sono
52:40considerazioni
52:41amare
52:41quelle che si possono fare
52:43sono
52:47pensabili
52:48per la realizzazione
52:49delle casse
52:49di espansione
52:50del Baganza
52:50ma non sono arrivati
52:52neanche i fondi
52:53chiesti successivamente
52:54per fare
52:55tutta una serie
52:56di interventi
52:56di messa in sicurezza
52:58che con forza
52:59la provincia di Parma
53:00ha chiesto
53:01al Ministero
53:02e ad altri enti
53:06cosa possiamo dire
53:07possiamo prendere atto
53:09ancora una volta
53:10di una situazione
53:11drammatica
53:11il nostro è un territorio
53:14interessato
53:14da 18.000 frane
53:1611.000
53:18di queste
53:18sono frane
53:19attive
53:19quindi
53:20in continua
53:22evoluzione
53:22sulla base
53:24di questo
53:25l'assessore
53:26danni
53:27ha fatto
53:27convocato
53:29e realizzato
53:30una serie
53:31di incontri
53:33con diverse
53:33istituzioni
53:34per
53:36predisporre
53:37un programma
53:37degli interventi
53:38da fare
53:38io non mi stanco
53:39di dirlo
53:40l'ho detto
53:40tante volte
53:41nel corso
53:41di questi anni
53:42nel 2010
53:43noi abbiamo presentato
53:44tra gli altri
53:46al Ministero
53:46un piano di interventi
53:48di 300 milioni
53:49di euro
53:49ma attenzione
53:51era
53:51un piano dettagliato
53:53composto da relazioni
53:55da mappe cartografiche
53:57che andavano a individuare
53:58tutte quelle criticità
53:59più importanti
54:01che interessano
54:02il nostro territorio
54:03è un piano
54:04che è stato presentato
54:06ma
54:07inascoltato
54:08aggiungo una cosa
54:10non più tardi
54:11dell'agosto scorso
54:12io
54:13in veste di assessore
54:15ho scritto
54:15una lunga lettera
54:16al Ministro
54:17Ilusoschi
54:18e al Ministro
54:19dell'Ambiente Galletti
54:20dove facevo presente
54:22la drammaticità
54:24della situazione
54:25del nostro territorio
54:27il bisogno disperato
54:28di risorse
54:29mentre noi
54:30chiedevamo queste risorse
54:31le risorse
54:32ci venivano
54:32ci venivano tolte
54:35a quella lettera
54:36io non ho mai avuto
54:37una risposta
54:38io ho scritto
54:39ho usato parole forti
54:41ho parlato di condizioni
54:42disperate
54:44di questo territorio
54:45ho concluso
54:47dicendo
54:49attendo un indispensabile
54:51e urgente riscontro
54:52a questa mia lettera
54:53bene
54:54il riscontro
54:55non solo non c'è stato
54:56ma
54:56i fondi
54:58non sono arrivati
54:59io spero
55:00che arriveranno
55:00in futuro
55:01che non si siano
55:02persi
55:03in questa
55:04demenziale
55:05abolizione
55:06di un ente
55:07che cercava
55:08di essere vicino
55:09al territorio
55:09ecco
55:10il governo
55:11dovrebbe tagliare
55:12i fondi
55:13laddove i fondi
55:15si sprecano
55:16e non dove
55:16vengono usati
55:17per
55:19dare un servizio
55:20ai cittadini
55:21e al territorio
55:22adesso
55:23è stata richiesta
55:24dalla regione
55:25al governo
55:26la dichiarazione
55:26dello stato
55:27d'emergenza
55:27ci collegheremo
55:28alla situazione
55:29di Genova
55:30ma ovviamente
55:31come lei dice
55:33il problema
55:33è a monte
55:34come al solito
55:35si interviene
55:35quando
55:36è già avvenuto
55:38il dramma
55:38è già avvenuto
55:39il disastro
55:40probabilmente
55:40si poteva partire
55:41come abbiamo
55:42appena raccontato
55:44con il protocollo
55:44firmato
55:45da regione e ministero
55:46avessero mantenuto
55:47i patti
55:47nel 2011
55:48forse adesso
55:49non so se sarebbe
55:50stata già conclusa
55:51la cassa di espansione
55:52ma si parlerebbe
55:53sicuramente
55:53di una situazione
55:54differente
55:55certo
55:56la prevenzione
55:57in questi casi
55:58è tutto
55:58voi avete fatto
55:59molto bene
56:00a riprendere
56:02quel servizio
56:03quando io
56:04parlavo
56:04dei 300 milioni
56:06di interventi
56:07che avremmo potuto fare
56:08per mettere in sicurezza
56:09il territorio
56:09è ovvio
56:10che non ci si aspettavano
56:11i 300 milioni di euro
56:12per fare tutti
56:13quegli interventi
56:14ma forse
56:15con 50 milioni
56:16qualcosa
56:16si sarebbe potuto fare
56:18non sono arrivati
56:18nemmeno
56:19quei 50 milioni
56:21guardi che
56:21oggi
56:22il giorno che io
56:23me ne sono andato
56:24dalla provincia
56:25sentavano su tutto
56:27il territorio provinciale
56:28oltre 100 milioni
56:29di danni
56:30a questi
56:30si era raggiungere
56:31i danni
56:32di queste
56:33ultime ore
56:35la situazione
56:36è drammatica
56:37e fa ancora più rabbia
56:40che
56:40l'allarme
56:41è stato lanciato
56:42in tempi non sospetti
56:43e
56:45questo insomma
56:46capisce bene
56:47il ramarico
56:48che ci può essere
56:48in amministratori
56:49che hanno cercato
56:50di fare bene
56:50a partire dal
56:512000
56:522001
56:532002
56:53amministratori
56:54che hanno cercato
56:55di fare bene
56:56il proprio lavoro
56:56e poi
56:57succedono
56:58queste cose
56:59guardi
57:01io
57:01vorrei
57:02citare
57:04un saggio
57:11minimamente
57:12intelletto
57:13lo diceva
57:13Aristotele
57:14le cose
57:15non succedono
57:16quasi mai
57:16per caso
57:17e questa è la giusta
57:19conclusione
57:19della nostra
57:20puntata
57:20grazie ovviamente
57:21Andrea Fellini
57:22di essere stato
57:23con noi
57:23era giusto
57:24ovviamente
57:25fare delle considerazioni
57:26per quanto è successo
57:27ci torneremo ovviamente
57:28nei telegiornali di domani
57:29perché adesso davvero
57:30nel momento in cui si inizia
57:31a fare la conta dei danni
57:32si deve anche cominciare
57:33a parlare di responsabilità
57:34perché di responsabilità
57:36ce ne sono
57:37di responsabilità politiche
57:38di responsabilità amministrative
57:39per quanto è successo
57:41in queste ore
57:42nella nostra città
57:43parlavamo
57:44di quanto era stato promesso
57:46della Cassa di espansione
57:47del Torrente Baganza
57:48di quanto invece
57:49la realizzazione
57:50della Cassa di espansione
57:51di Parma
57:51abbia salvato davvero
57:52gran parte della città
57:54o tutta la città
57:55da quella che poteva essere
57:56davvero una grande tragedia
57:58e molti hanno paragonato
57:59la situazione successa
58:00oggi a Parma
58:01a quella di Alessandria
58:02nel caso
58:03non ci fosse stata
58:04la Cassa di espansione
58:06a Parma
58:06e non dimentichiamo
58:07che Alessandria
58:07i morti
58:08sono stati
58:09più di 10
58:10ovviamente
58:11torneremo a parlare
58:11con questo
58:12capiremo anche
58:13come è agito
58:13la protezione civile
58:14e soprattutto
58:15perché non è stata
58:16data un'allerta
58:17rispetto alle ore 16
58:19quando ormai
58:19l'acqua stava uscendo
58:21dall'alveo del fiume
58:22grazie per averci seguito
58:23vi ricordo ancora
58:24gli appuntamenti domani
58:25con il nostro telegiornale
58:27saremo in onda
58:27minuto per minuto
58:28e saremo anche
58:29a disposizione
58:30per nuove edizioni
58:32straordinarie
58:33grazie di essere stati con noi
58:34buona serata
58:34grazie a tutti
58:48grazie a tutti
58:59grazie a tutti
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