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00:03:25Grazie a tutti.
00:03:28Parto subito da te.
00:03:30Che effetto ha fatto ieri?
00:03:32È stato un 28 maggio diverso?
00:03:34Sì, io ero abituata ad accompagnare sempre il nonno dalla commemorazione al cimitero fino in piazza e quindi ritrovarsi per
00:03:43la prima volta senza il nonno è stato diverso, è stato sicuramente diverso, è stato interessante nel senso che c
00:03:51'è stata una riscoperta anche del nonno, è stato citato diverse volte, molto molto emozionante.
00:03:57Era già emozionante prima portare il nonno a 98-99 anni in piazza, ha maggior ragione adesso, sentirlo nominare più
00:04:04volte anche come sindacalista e non solo come voce di piazza loggia è stato assolutamente emozionante.
00:04:10Dopo torneremo anche su quel discorso che stava pronunciato tuo nonno che si era fermato con quella Milano poi con
00:04:16la bomba che ha coperto tutto.
00:04:19Maglio Milani, nel servizio di copertina abbiamo usato le sue parole quando dice, ha parlato del silenzio, ieri però c
00:04:27'è stato un passaggio che poteva essere evitato una contestazione a proposito del sindacato, la sindacalista della Cisle che stava
00:04:35parlando è stata vista come esponente più vicino al governo, che il sindacato Cisle in questi anni sia stato più
00:04:42vicino al governo non è mistero, però probabilmente è stata persa un'occasione per fare silenzio ieri.
00:04:46Sì, sono convinto anch'io che si è perso un'occasione, era proprio il momento meno opportuno, cioè io posso
00:04:53capire, se volevano dimostrare un dissenso potevano fare all'inizio e poi fermarsi, lì si è partiti ancora una volta
00:05:02dal principio che non si deve ascoltare e impedendo quindi agli altri di voler ascoltare ed è un atteggiamento profondamente
00:05:10inaccettabile,
00:05:11anche perché in fondo come possono quelli che hanno fischiato dimenticare che il 28 maggio del 74, chi dichiara lo
00:05:22sciopero generale e che si incontrerà con la dichiarazione della manifestazione da parte del comitato antifascito, sono le organizzazioni sindacali
00:05:32Cisle e Will.
00:05:35E chi parla in quel momento è Franco Castrezati della Cisle che parla a nome di tutte le organizzazioni sindacali,
00:05:46poi avrebbe dovuto seguire Terraroli per il PC e quindi per il comitato antifascista preceduti da Pannella.
00:05:54Quindi è davvero inaccettabile questo comportamento perché mette in discussione le fondamenta stesse delle ragioni dell'essere in piazza della
00:06:09loggia.
00:06:10Fortunatamente è stato un episodio, credo che vada poi ridimensionato all'interno di questo perché la manifestazione di ieri è
00:06:18stata una manifestazione estremamente importante e che a mio avviso segna un passaggio, il passaggio alle nuove generazioni.
00:06:28E se arriviamo tra poco a parlare delle nuove generazioni, Pierpaolo Prati, sbaglio o negli ultimi anni la piazza è
00:06:35ancora più piena rispetto a qualche tempo fa?
00:06:38Io ne ho seguito un po' di commemorazioni e lo stavo dicendo a Nicol prima.
00:06:43Ho avuto proprio questa sensazione che ci sia stata un'accelerazione, un rinnovato interesse nei confronti della vicenda strage di
00:06:51piazza della loggia dal punto di vista storico, dal punto di vista giudiziario, dal punto di vista anche umano.
00:06:57Ed è bello vedere che siano, proprio nel parlare di memoria, cercando di dare i confini a questa memoria, vedere
00:07:04sempre molti più ragazzi in piazza.
00:07:09Ragazzi, peraltro anche alcuni giovanissimi.
00:07:12So, ad esempio, che ci sono molte scolaresche, anche delle elementari che vanno in piazza o che comunque organizzano incontri
00:07:20nelle giornate che precedono le commemorazioni.
00:07:25E i bambini, lo raccontava una collega, che tornano a casa raccontando come fossero dei cronisti dei processi che si
00:07:34stanno celebrando, quello che è successo il 28 maggio.
00:07:37E questo credo che sia positivo, perché una coscienza collettiva si può costruire solo attraverso un passaggio di questo tipo.
00:07:48E vedere sempre la piazza colma anche di giovani, credo che dia ulteriore stimolo, rinnovi stimolo in persone come Maglio
00:07:57Milano e con tutte le persone che gli stanno attorno,
00:07:59che da anni lottano, vivono, giorni e notte nel tentativo di alimentare questa memoria che non può supirsi.
00:08:10Ecco, Avvocato Vittorini, c'era il rischio che dopo tanti anni potesse essere portata avanti una memoria, tra virgolette, stanca.
00:08:17Invece Brescia è una memoria attiva.
00:08:19Il 28 maggio l'abbiamo visto, abbiamo avuto la conferma, come diceva Pierpaolo, ieri, la memoria c'è, la gente
00:08:24non dimentica, cambiano le generazioni, ma c'è quel ricordo, ed è un ricordo partecipato, sentito, vero?
00:08:31Sì, questo è in dubbio, anche se io non mi nascondo di dover verificare talora qualche alzata di spalle, qualche
00:08:47uffa, qualche massete ancora qui,
00:08:52e questo è, secondo me, sintomatico o di un livello di ignoranza diffuso, almeno in certi settori.
00:09:05Oppure, che ne so, può anche essere che ci sia una predisposizione, certo che se si immagina che il Ministro
00:09:13della Pubblica Istruzione ritenga
00:09:15che il fratello del Presidente della Repubblica è stato ammazzato dalle briate rosse, qualche cosa ti porta a riflettere su
00:09:23tematiche di questo genere.
00:09:27La cosa che io trovo rilevante e interessante è che per questa conservazione, che prima ancora di essere della memoria
00:09:39e di una sensibilità,
00:09:40molto probabilmente è stato fatto del lavoro che precede il momento in cui poi tu ti ritrovi con i bresciani
00:09:48in piazza.
00:09:49E questo, secondo me, è un elemento di valore che va sottolineato.
00:09:55È facile scendere in piazza, è molto più difficile scendere in piazza nella convinzione di avere uno scopo nel momento
00:10:02in cui tu ti ritrovi lì.
00:10:04E questo io credo che sia importante.
00:10:07Dal mio punto di vista è estremamente confortante perché in certi ambienti, e non sto parlando di un quartiere di
00:10:16Brescia o di un angolo della regione Lombardia,
00:10:19ma anche a livello istituzionale ci sono state delle voci nemiche del processo che stiamo affrontando in questi giorni, in
00:10:31questi mesi,
00:10:32in corte d'assise, avendo tolunno ritenuto che fosse un processo inutile, che fosse un processo eccessivo,
00:10:41che fosse la dimostrazione di una pervicacia accusatoria che sicuramente apparteneva a qualche toga rossa,
00:10:49insoddisfatta di quello che era già stato acquisito.
00:10:52Bene, questo è un punto, secondo me, il punto più dolente.
00:10:56Questa è la sofferenza, secondo me, più forte che noi ci troviamo a dover subire e dalla quale dobbiamo trovare
00:11:04la maniera di farci o di trovare una cura.
00:11:07Maglio Milani, lei più volte ha ricordato quella mattina quando decise quasi subito di tornare in piazza e incontrò tante
00:11:14persone.
00:11:14Le chiedo se è stato più difficile avviare quel giorno il percorso che ha portato avanti negli anni
00:11:20o se è più difficile adesso mantenere viva la memoria.
00:11:26Ma sai, quelli erano anni in quegli anni, per certi aspetti forse su un piano, come dire, del rapporto sociale.
00:11:38E' stato più facile e mi ha aiutato peraltro moltissimo perché mi ha abituato a narrare.
00:11:45E la narrazione è uno dei momenti più importanti per te stesso, ma per trasmettere anche che cosa significa subire
00:11:54violenza.
00:11:55Che è un tratto ancora dell'oggi.
00:11:58Maggiani, lo scrittore Maggiani in San Barnaba, ha proprio affrontato il tema del valore delle vite soggettive.
00:12:06Ma che solo il valore della vita soggettiva è tale nella misura in cui sa collegarsi contemporaneamente col passato
00:12:15e sa viverlo nel presente assieme agli altri.
00:12:19E da lì nasce non il futuro, l'avvenire.
00:12:24Che è capace di trasferire sensazioni, momenti, valori importanti in te stesso e nella vita che stai costruendo con gli
00:12:35altri.
00:12:36rispetto ai quali altri subentreranno.
00:12:39Quindi per certi aspetti è stato in una certa misura più facile fare quel problema.
00:12:44Poi c'è tutto un altro aspetto più complicato.
00:12:47Dalla giustizia al tuo ritrovarti, eccetera.
00:12:52Però mi pare che, riprendendo certi dubbi che giustamente sollecitava Pier Giorgio,
00:13:05però è capitato un caso.
00:13:07Ieri mattina, prima di salire al tradizionale incontro tra i familiari e le istituzioni,
00:13:16che è un momento estremamente importante, nel senso che le istituzioni si fanno carico
00:13:22di ciò che è accaduto e la sofferenza dei soggetti.
00:13:26Così come quei soggetti si sono fatti carico di costruire la casa della memoria
00:13:32unificandosi con le istituzioni prima e poi con le organizzazioni sindacali e le associazioni partigiane dopo.
00:13:41Ecco, prima di salire è venuto lì un assessore di Cellatica che mi dice
00:13:49guarda, dice, io dieci anni fa sono venuto in Casa della Memoria
00:13:54e abbiamo fatto tutto un percorso assieme ad altri.
00:13:57Mi sono laureato, dice, ti do la copia della mia tesi.
00:14:03Ecco, questo è stato per me un passaggio estremamente importante avvenuto in quel momento.
00:14:08Così come, se guardiamo a tutte le scuole, gli insegnanti,
00:14:13i ragazzi che in questi ultimi anni sono intervenuti in Piazza della Loggia,
00:14:19sono passati tutti attraverso un percorso.
00:14:23Ed è lì che si è formato davvero.
00:14:27Provate a immaginare gli ultimi tre anni.
00:14:31Con la presenza di Pertini, scusate, di Mattarella,
00:14:37in Piazza della Loggia intervengono due ragazze dell'Istituto Fermi.
00:14:42Una è una ragazza tunisina che in arabo, in quella piazza,
00:14:47in quel momento in arabo canta una ninna nanna.
00:14:51E quindi è la casa con una dolenza che in realtà chiama, pur attraverso la sua lingua,
00:14:57l'adesione e la collocazione e l'accoglimento da parte di tutti.
00:15:02L'anno dopo, con Scurati, noi abbiamo addirittura due scuole che intervengono
00:15:08e che dialogheranno con Scurati.
00:15:12Una, il Dandolo, o meglio la sezione giardino del Dandolo,
00:15:17che è un istituto caseario, a Grig, che si impegna a parlare con Scurati.
00:15:22E l'altra è la Don Milani di Montichiari.
00:15:25L'altro giorno, la scuola Calini, che affronta questo percorso,
00:15:32loro dialogano con Maggiani.
00:15:36E così, questo voler dialogare significa che
00:15:42tutto ciò mette in evidenza come l'assurdità delle circolari di Valditara.
00:15:49L'assurdità così appaiono a noi,
00:15:51che addirittura per parlare della Costituzione bisogna andare in due,
00:15:56come se la Costituzione abbia bisogno di uno di destra e uno di sinistra,
00:16:01che è la negazione del valore plurale di come è nata la Costituzione.
00:16:06Eppure anche nella scuola brisciana è successo questo.
00:16:11Allora, che cosa si vuole fare?
00:16:13Ecco il perché il silenzio, o meglio la memoria contro il silenzio e contro l'oblio.
00:16:19perché noi abbiamo bisogno invece che soprattutto nella scuola
00:16:24si affronti il tema di quegli anni,
00:16:27ma non soltanto dal punto di vista della violenza,
00:16:31ma dal punto di vista di ciò che sono stati complessivamente.
00:16:35E poi, se avrò ancora un minuto,
00:16:39vorrei parlare un attimo del memoriale,
00:16:42del significato e il senso del memoriale,
00:16:45soprattutto quest'anno, perché c'è un cinquantesimo
00:16:50che è estresamente esemplificativo di due vittime,
00:16:54di che cosa significa oggi, ancora una volta,
00:16:59contrapposizione e non voler affrontare
00:17:01le responsabilità della propria storia in quegli anni.
00:17:05Poi ci arriviamo al memoriale.
00:17:07Micolo, per le vostre generazioni,
00:17:10che cos'è oggi la strage di Piazza della Loggia?
00:17:14Allora, la cosa interessante secondo me di Piazza della Loggia
00:17:17è che nel tempo si è passati a capire cos'era successo,
00:17:22cioè nel senso non fermandosi alla strage di per sé,
00:17:27ma andando, grazie anche allo sviluppo dei processi,
00:17:30andando a capire perché è avvenuto in Piazza della Loggia.
00:17:34Cioè nel senso, Piazza della Loggia adesso viene vista
00:17:37come una manifestazione antifascista.
00:17:39Io penso anni fa, quando ero più piccola,
00:17:42era conosciuta semplicemente la strage di Piazza della Loggia.
00:17:45La strage di Piazza della Loggia, secondo me,
00:17:49non si può generalizzare come altre stragi,
00:17:52perché non è una strage che è andata a colpire
00:17:54delle singole persone, ma voleva colpire le idee
00:17:58delle persone che c'erano in piazza in quel momento.
00:18:00Quindi secondo me è molto importante per vedere anche
00:18:03tanti giovani che continuano ad essere in piazza,
00:18:07bambini anche degli elementari, ma è fondamentale
00:18:10andare a sapere che ci sono anche professori, insegnanti
00:18:14che continuano a portare questo all'interno delle scuole.
00:18:17E quindi portare non tanto la strage di per sé,
00:18:21perché vanno ricordate sicuramente le vittime,
00:18:25ma una strage che doveva andare a colpire
00:18:27la democrazia, la libertà di parola,
00:18:30la libertà di pensiero e che ha messo alla luce
00:18:33anche quella che il nonno diceva la corruzione
00:18:37anche delle istituzioni, quindi la corruzione
00:18:40all'interno anche degli organi di polizia
00:18:44e quello che poi si è visto anche tramite i processi.
00:18:47Quindi adesso penso che per le nuove generazioni
00:18:50questa sia proprio vista come la strage
00:18:52alla manifestazione antifascista.
00:18:55e questo secondo me è un punto di partenza fondamentale
00:18:58per riflettere su la libertà anche
00:19:01che da un certo punto di vista si sta perdendo
00:19:06sotto la libertà per cui tante persone hanno lottato.
00:19:12Abbiamo tantissima libertà adesso,
00:19:15una volta c'è stata una strage così evidente
00:19:18che ha colpito la città e però non è una libertà
00:19:21che va messa da parte, quindi sicuramente è un punto di partenza
00:19:24per i giovani per andare a riflettere.
00:19:27Cosa vuol dire?
00:19:28Sì, prego.
00:19:31Io ho seguito le vicende processuali
00:19:34che riguardano tutta questa nostra storia
00:19:38partendo dalla vicenda del Marfo Magali
00:19:40e attraversando poi dal primo processo,
00:19:44le ultime parti del primo processo,
00:19:45quello su Buzzi, fino ad oggi.
00:19:47e nel primo processo Buzzi era impegnato anche
00:19:53l'avvocato Martina Zoli.
00:19:55Noi eravamo soci di studio a quell'epoca.
00:19:57E io catalogavo tutti i documenti, tutti gli atti,
00:20:01allora non c'era né internet né i computer,
00:20:04in faldoni, sul cui dorso, mettendoli in serie,
00:20:08numerandoli, c'era scritto,
00:20:10io avevo scritto con un pennarello strage.
00:20:12Un giorno Martina Zoli entra nello studio
00:20:15dove io avevo una parete ormai ricoperta
00:20:18di questi faldoni
00:20:19e accendendosi la sigaretta mi guarda e mi fa
00:20:22senti un po'.
00:20:23Ma non ti pare che forse adesso verrebbe la pena
00:20:26di cancellare strage e scrivere Piazza Loggia?
00:20:29E io faccio perché?
00:20:31Perché così andiamo a dividenziare
00:20:33quello che diceva Micron, cioè a dire
00:20:35se la chiamiamo Piazza è il posto dove
00:20:38anche a prezzo di quello che è accaduto
00:20:41e di quei morti, noi possiamo ritrovarci
00:20:43perché la piazza serve a questo,
00:20:45serve a rappresentare dentro una città
00:20:48un luogo in cui la gente si può riunire,
00:20:50a prescindere dalla realtà, a prescindere dal sesso,
00:20:53a prescindere da quello che pensa.
00:20:55E infatti adesso, da allora,
00:20:57nei miei archivi,
00:20:59quello non è più il processo della strage,
00:21:02ma il processo di Piazza Loggia.
00:21:03A proposito di giovani, c'è uno strumento
00:21:06che è quello dei podcast che può avvicinare
00:21:08in nuove generazioni, a quanto accaduto 52 anni fa
00:21:11e uno di questi podcast era di maggio,
00:21:13lo ha firmato Benedetta Tobagi,
00:21:14che ieri era a Brescia,
00:21:15in un giorno per lei tra l'altro particolare,
00:21:17perché ieri era anche l'anniversario
00:21:18dell'omicidio del padre Walter Tobagi,
00:21:21lui sì, ucciso dal terrorismo di sinistra nel 1980,
00:21:23andiamo a sentire l'intervista proprio a Benedetta Tobagi.
00:21:26Brescia, 28 maggio 1974,
00:21:29una bomba colpisce una manifestazione antifascista e sindacale
00:21:33e uccide otto persone.
00:21:34Inizia con queste parole il walking tour d'autore
00:21:37realizzato da Fondazione Brescia Musei e Cora Media,
00:21:40scritto e narrato da Benedetta Tobagi.
00:21:42L'obiettivo del podcast,
00:21:44era di maggio,
00:21:44vite intorno alla strage di Brescia,
00:21:46è quello di custodire e tramandare la memoria
00:21:49della strage di Piazza Loggia.
00:21:50Avendo lavorato molto sulla strage di Piazza della Loggia,
00:21:53ho pensato di raccontare come è nato il memoriale
00:21:56a partire dalla storia delle vite intorno alla strage,
00:22:00per ricordare a tutti che sono uno specchio degli anni 70
00:22:04che non sono stati solo violenze,
00:22:06per capire meglio invece la spirale di violenze
00:22:09in cui il paese si è abitato.
00:22:10Dopo una breve presentazione del progetto,
00:22:13nato in collaborazione con il Comune e Casa della Memoria,
00:22:15è cominciata la passeggiata sonora
00:22:17dedicata al memoriale delle vittime del terrorismo.
00:22:20Il percorso si è snodato per le vie di Brescia.
00:22:23Questa città, come dimostrava anche la piazza stamattina,
00:22:26ha conservato una memoria viva del senso di reazione
00:22:31a quella che è la violenza politica
00:22:33che si è espressa così indiscriminatamente negli anni 70.
00:22:37Quindi la memoria della necessità di difendere costantemente
00:22:42la democrazia dai pericoli interni alla democrazia stessa.
00:22:46Avevamo bisogno di un racconto attraverso un podcast
00:22:49perché c'è bisogno di linguaggi che sappiano parlare
00:22:53soprattutto alle nuove generazioni.
00:22:56Ed è il modo per valorizzare questo memoriale.
00:23:00A proposito di linguaggi, Pierpaolo Prati,
00:23:02ti chiedo se oggi c'è un governo di destra,
00:23:06di centro-destra, di destra-centro,
00:23:07con una premier Giorgia Meloni
00:23:09che ha una storia politica ben precisa.
00:23:13Ti chiedo se sono stati fatti passi in avanti
00:23:16rispetto al tema della strage di piazza della loggia
00:23:18da quello che oggi è il governo di questo paese?
00:23:23Non saprei come misurarli.
00:23:27Se per essere un po' più presenti alle commemorazioni,
00:23:33ieri da Roma è arrivata la solidarietà e la vicinanza,
00:23:39anche parole apprezzabili del ministro Crosetto,
00:23:42ho letto anche del ministro Piantedosi.
00:23:46Sotto il profilo processuale,
00:23:50voglio ricordare che c'è stato quell'inghippo
00:23:52della mancata costituzione di parte civile
00:23:55che sicuramente sarà imputabile a una svista,
00:24:00però è capitata per la prima volta
00:24:02in 50 anni di storia giudiziaria.
00:24:06Sotto il profilo poi del mettere a disposizione
00:24:10ancora quanto è secretato è una lotta infinita.
00:24:17Maglio Milani può raccontarla bene,
00:24:19ma io penso anche che non dipenda esclusivamente
00:24:21dal governo di centro-destra o di destra-centro,
00:24:24perché ci sono alternati governi di tutti i colori politici
00:24:27e da questo punto di vista nessuno ha dimostrato particolare interesse
00:24:33ad alimentare la ricerca della verità
00:24:36che da tanti anni impegna i bresciani tutti, direi,
00:24:41oltre che la Casa della Memoria e la giustizia bresciana.
00:24:43Quindi è una domanda alla quale faccio fatica a rispondere,
00:24:46perché diciamo che di facciata forse qualche animo si è stemperato,
00:24:52ci sono un po' più avvicinati alla causa bresciana.
00:24:56Sotto il profilo pratico non riesco davvero a contare,
00:25:01ad avere contezza di quello che questo governo non ha fatto
00:25:07o di quello che potrebbe fare.
00:25:08Diciamo che la sensazione che ne ho avuto io
00:25:11è che non c'è stato governo particolarmente attento,
00:25:16o premuroso o voglioso di dare una mano a Brescia e Bresciani
00:25:24per arrivare in fondo a questa vicenda.
00:25:26E se posso, adesso mi viene ragionando su tutto quello che abbiamo detto,
00:25:31mi viene anche da pensare che è proprio vero
00:25:33che quando si chiude una porta, delle volte si apre un portone.
00:25:36Mi sto chiedendo se i processi non fossero durati così a lungo.
00:25:39Oggi, se avessimo già la risposta da anni,
00:25:43cosa ne sarebbe della memoria di Piazza della Loggia?
00:25:45È paradossale, immagino che lo sia, che lo possa essere.
00:25:48Però mi chiedo anche se avessimo già acclarato vent'anni fa,
00:25:52trent'anni fa, quarant'anni fa, i responsabili.
00:25:55Certo, probabilmente avremo un clima più disteso
00:25:59quando parliamo di Piazza della Loggia,
00:26:00però forse quello che è successo e, come diceva lei,
00:26:05la memoria di Piazza della Loggia non sarebbe arrivata fino qua.
00:26:09Forse non è neanche una consolazione, è una riflessione che faccio.
00:26:12Dopo chiediamo anche a Mario Milani,
00:26:15prima però mi devo fermare, pubblicità,
00:26:16torniamo tra pochissimo, rimanete con noi.
00:26:27Eccoci ritrovati con Messa a fuoco,
00:26:28puntata in questa prima parte dedicata alla strage di Piazza della Loggia,
00:26:32ieri il 52esimo anniversario,
00:26:34Mario Milani, prima della pubblicità si stava proprio parlando
00:26:36dell'aspetto politico.
00:26:38Si aspettava qualcosa di più dal governo Meloni
00:26:42o i due messaggi, Crosetto e Piantedosi,
00:26:46che tra l'altro ha fatto anche il commissario Acia Brescia,
00:26:48quindi conosce bene la realtà bresciana,
00:26:50sono già visti come passi avanti?
00:26:54Io intanto faccio fatica a dimenticare
00:26:57che in occasione del 50esimo
00:26:58la Presidente del Consiglio è andata a Caivano,
00:27:01mentre il Presidente della Repubblica era a Brescia
00:27:03e soltanto a sera tardi ha emesso un comunicato quasi come così,
00:27:09tanto per dire che ho fatto qualcosa
00:27:11e questo faccio fatica.
00:27:13Però questo elemento del fare i messaggi,
00:27:17i messaggi non possono essere un momento assolutorio
00:27:20se poi non affronti la realtà dei fatti.
00:27:23Guardiamo il memoriale della vittima,
00:27:26che qui abbiamo uno degli ideatori di quel percorso,
00:27:31di quella realizzazione,
00:27:32che poi insieme abbiamo l'architetto Roberto Rezzola
00:27:41e poi Fassel, eccetera,
00:27:44abbiamo impiegato più di dieci anni a farlo
00:27:46anche per ragioni economiche, per la verità.
00:27:50Però li abbiamo fatti ed li abbiamo trovati.
00:27:53Però il memoriale parte da un principio fondamentale
00:27:57e cioè noi non abbiamo dimenticato nessuno,
00:28:00anzi abbiamo aggiunto rispetto all'elenco pubblicato dal Quirinale
00:28:07anche le vittime dello scontro politico per dire
00:28:11la storia va capita in quel periodo in tutta la sua complessità e globalità.
00:28:16Quest'anno, e quindi siamo partiti da una frase di Calvino,
00:28:24quando Calvino dice,
00:28:25nel sentiero dei nidi tirani partigiano Calvino,
00:28:30scrive
00:28:31nella morte tutte le vittime sono uguali
00:28:35e quindi dà la dimensione della violenza,
00:28:37ma poi aggiunge
00:28:38è nella storia che si dividono
00:28:40e noi dobbiamo quindi collocare
00:28:42quelle vittime, quei morti,
00:28:45quei re all'interno della storia
00:28:47per capirne anche le scelte.
00:28:49Perché non significa qui di omologare,
00:28:52siamo tutti uguali, no.
00:28:54Si tratta di capire anche le ragioni
00:28:56del perché una persona ha fatto una scelta
00:28:58piuttosto che un'altra, eccetera.
00:29:00Veniamo a quest'anno.
00:29:02Quest'anno è stato, è sostanzialmente stato
00:29:07l'anniversario di un giovane di destra, Ramelli.
00:29:12Una morte orribile da condannare
00:29:14senza se e senza ma.
00:29:18Abbiamo visto anche la Presidente del Consiglio
00:29:22e i vari rappresentanti della destra
00:29:25a recuperare la memoria di Ramelli
00:29:29come simbolo,
00:29:31come una simbologia
00:29:32da contrapporre all'altro.
00:29:35Questo è il mio morto.
00:29:38E si dimenticano
00:29:39che una settimana dopo
00:29:41la morte di Ramelli,
00:29:44non quando fu colpito
00:29:46perché muore 40 giorni dopo,
00:29:4849 giorni dopo,
00:29:50un ragazzo,
00:29:52uno studente lavoratore
00:29:54che passeggia in San Babila
00:29:57nella piazza di Milano di San Babila
00:30:00con la fidanzata.
00:30:02Era un ragazzo che veniva dal sud,
00:30:06lavorava,
00:30:07voleva laurearsi,
00:30:09voleva diplomarsi.
00:30:10Di giorno lavorava,
00:30:11di sera studiava, eccetera.
00:30:14Vedo un manifestino del MIS,
00:30:17ci mette la mano sopra,
00:30:18verrà assassinato
00:30:19e con la motivazione
00:30:21dobbiamo vendicare Ramelli.
00:30:24Ecco,
00:30:27Ramelli è stato ricordato,
00:30:29Brasile è stato dimenticato,
00:30:32eppure ambedue erano due ragazzi.
00:30:36Perché?
00:30:37Ed è questa logica identitaria
00:30:40che genera la contrapposizione
00:30:41e impedisce quindi
00:30:43di andare a costruire
00:30:46una memoria,
00:30:46non una memoria condivisa,
00:30:48ma a mettere insieme
00:30:49le memorie
00:30:50che diventino memoria pubblica.
00:30:52Ma il costruire
00:30:53una memoria pubblica
00:30:54riconosciuta
00:30:55occorre anche
00:30:56partire dalle ragioni
00:30:58per cui quei fatti
00:30:59sono accaduti
00:30:59e collocarli
00:31:01dentro la storia
00:31:02della nostra Repubblica.
00:31:04Perché se ci dimentichiamo
00:31:05questo
00:31:06non riusciamo a capire
00:31:07il senso
00:31:08e allora
00:31:09non riusciamo a capire
00:31:10nemmeno il perché
00:31:11oggi
00:31:12qualcuno si ricorda
00:31:13ricorda il proprio morto
00:31:15e si dimentica
00:31:16dei morti
00:31:17che il proprio morto
00:31:18direttamente
00:31:19o indirettamente
00:31:20ha causato.
00:31:22Questo è ancora
00:31:22il male
00:31:23della Repubblica
00:31:24e noi invece
00:31:25avremmo bisogno
00:31:26che questi elementi
00:31:27venissero conosciuti
00:31:28riconosciuti
00:31:29proprio per andare
00:31:30oltre
00:31:31questa storia
00:31:33queste vicende
00:31:34ma ha bisogno
00:31:35di assunzione
00:31:36di responsabilità
00:31:37e quindi
00:31:38partire dal principio
00:31:40che questi fatti
00:31:41sono accaduti
00:31:42nella storia
00:31:43della Repubblica
00:31:44e che l'obiettivo
00:31:45fondamentale
00:31:46era mettere
00:31:47ancora una volta
00:31:48con rancorosità
00:31:49in discussione
00:31:50la storia
00:31:51di questa Repubblica
00:31:52e quando io dico
00:31:53questo è il mio morto
00:31:55creo quella condizione
00:31:57di rancorosità
00:31:58e di contrapposizione
00:32:00che mi vieta
00:32:00di capire
00:32:01che la violenza
00:32:03è separazione
00:32:04perché nasce
00:32:05da non riconoscere
00:32:06l'altro
00:32:07nella sua pienezza
00:32:08sia come soggettività
00:32:10umana
00:32:11ma anche come storia.
00:32:12è stato un 52esimo
00:32:15anniversario
00:32:16di ricordi
00:32:17nelle parole
00:32:17e anche
00:32:18nelle immagini
00:32:19andiamo a vedere
00:32:20il servizio
00:32:21con il libro
00:32:22dei fotografi
00:32:23che erano presenti
00:32:24in piazza
00:32:24e che hanno raccontato
00:32:25quello scoppio
00:32:26appunto
00:32:27con le fotografie
00:32:28vediamo
00:32:29scatti ancora vivi
00:32:31capaci di parlare
00:32:32al presente
00:32:33e alle future generazioni
00:32:34anche a 52 anni
00:32:36di distanza
00:32:37immagini
00:32:37entrate nella storia
00:32:38della città
00:32:39che riportano
00:32:40a quei momenti
00:32:41e a quella piazza
00:32:42con una forza
00:32:43straordinaria
00:32:44sono le fotografie
00:32:45raccolte nel volume
00:32:46fotografi nella strage
00:32:47Brescia
00:32:4828 maggio 1974
00:32:50nato da un progetto
00:32:52editoriale
00:32:52della fondazione Negri
00:32:53stampato
00:32:54in tiratura limitata
00:32:55grazie all'autofinanziamento
00:32:57e all'impegno di Carla Cinelli
00:32:58figlia di Silvano Cinelli
00:33:00autore dei soli
00:33:01quattro scatti
00:33:02che documentano
00:33:03l'istante dell'esplosione
00:33:04il valore di questo libro
00:33:05è quello
00:33:06di raccontare la verità
00:33:07ai giovani
00:33:08ma lo scopo
00:33:09con cui nascono
00:33:09è quello
00:33:10di fare chiarezza
00:33:11perché in questi 52 anni
00:33:13queste fotografie
00:33:14sono state
00:33:16utilizzate
00:33:16in modo
00:33:17anche improprio
00:33:19attribuendo autori diversi
00:33:21si trovano
00:33:21nelle fondazioni
00:33:23con
00:33:24autorialità
00:33:25differenti
00:33:26quindi c'era la necessità
00:33:28di capire
00:33:29chi sono
00:33:30questi autori
00:33:31il libro è stato presentato
00:33:33nella sala libretti
00:33:34del giornale di Brescia
00:33:35dagli ideatori
00:33:36e curatori del progetto
00:33:38Carla Cinelli
00:33:39Mauro Negri
00:33:39della fondazione Negri
00:33:41che ne ha seguito
00:33:41la veste editoriale
00:33:42insieme alla studiosa
00:33:44Silvia Mazzucchelli
00:33:45questo libro
00:33:45offre la possibilità
00:33:47di calarsi immediatamente
00:33:48in quei momenti
00:33:49concitati
00:33:50qui non siamo
00:33:51semplicemente
00:33:51di fronte ai singoli
00:33:52fotogrammi
00:33:53che tutti noi
00:33:54siamo abituati a vedere
00:33:55abbiamo la fortuna
00:33:57di vedere i provini
00:33:58a contatto
00:33:58abbiamo di fronte
00:34:00grazie al provino
00:34:01a contatto
00:34:01la vera vita
00:34:02a moderare l'incontro
00:34:04il caporedattore del quotidiano
00:34:05Gianluca Gallinari
00:34:06ad aprire la presentazione
00:34:08è stata la direttrice
00:34:09del giornale di Brescia
00:34:10Annunzia Vallini
00:34:11che ha sottolineato
00:34:12come questo volume
00:34:13contenga pagine di memoria
00:34:15che apportengono
00:34:16a ciascuno di noi
00:34:17è un libro
00:34:18che ha ancora molto
00:34:18da raccontarci
00:34:21Nicol Castrezzati
00:34:22poi tra i ricordi
00:34:22c'è il discorso
00:34:24che Tononno
00:34:25era stato costretto
00:34:26ad interrompere
00:34:27voi un paio di anni fa
00:34:29proprio per il cinquantesimo
00:34:30avete fatto questa
00:34:31grande ricostruzione
00:34:33di famiglia
00:34:34che effetto aveva fatto
00:34:35ritrovarlo
00:34:36rileggerlo
00:34:37Tononno cosa diceva
00:34:38ritrovandosi a distanze
00:34:39di così tanti anni
00:34:39davanti a quello scritto
00:34:40allora
00:34:41lui era certo
00:34:43che ci fosse
00:34:43nel senso che è stato lui
00:34:44a dirci dove poteva essere
00:34:46il discorso
00:34:47era in un armadio
00:34:48c'è un armadio
00:34:49nello studio
00:34:50la vecchia camera
00:34:51di mio papà e mio zio
00:34:52che è diventato
00:34:53poi lo studio
00:34:54di mio nonno
00:34:54dove ci sono raccolte
00:34:56ancora tutte le documentazioni
00:34:58quindi dal discorso
00:34:59originale
00:35:00che abbiamo trovato
00:35:01ci sono anche
00:35:03dei giornali
00:35:04originali
00:35:05dell'epoca
00:35:06dei telegrammi
00:35:07che erano stati mandati
00:35:08poi a lui
00:35:08dalle varie delegazioni
00:35:10sindacali nazionali
00:35:11e quindi abbiamo ritrovato
00:35:13diciamo anche
00:35:13tutta un'altra parte
00:35:15di documentazione
00:35:16che tra l'altro
00:35:16sto rivedendo
00:35:18un po'
00:35:18quest'anno
00:35:19perché
00:35:19l'ho ripresa in mano
00:35:21poi dopo
00:35:21la morte del nonno
00:35:22e è stato molto emozionante
00:35:25perché
00:35:25soprattutto
00:35:26nell'aprirlo
00:35:27probabilmente
00:35:28io non credo
00:35:29che qualcuno
00:35:29dopo il 28 maggio
00:35:30l'avesse ripreso in mano
00:35:31perché nell'aprirlo
00:35:34era proprio
00:35:34lo vedevi
00:35:35cioè
00:35:36trasmetteva
00:35:37quel giorno
00:35:38nel senso
00:35:39era proprio anche
00:35:39stropicciato dal tempo
00:35:40perché quel giorno
00:35:41pioveva
00:35:41quindi
00:35:42io inizialmente
00:35:44pensavo fosse andato perso
00:35:45perché pensavo che nel
00:35:46trambusto della giornata
00:35:48fosse andato perso
00:35:49quindi non immaginavo
00:35:50potesse esserci
00:35:51però
00:35:53proprio
00:35:53nel toglierlo
00:35:54dalla plastica
00:35:55in cui era stato inserito
00:35:57era proprio
00:35:57un po'
00:35:58sgualcito dal tempo
00:36:00si leggevano ancora
00:36:01le scritte
00:36:01e poi
00:36:01mio nonno
00:36:02l'aveva scritto
00:36:03alle 5 del mattino
00:36:04del giorno stesso
00:36:05quindi
00:36:06alla mattina presto
00:36:08e quindi
00:36:10ritrovare anche
00:36:11cioè
00:36:11capire anche
00:36:12cosa c'era scritto
00:36:13perché ovviamente
00:36:14era pieno di cancellazioni
00:36:15aperture
00:36:16c'erano dei pezzi
00:36:18in cui erano inseriti
00:36:19anche
00:36:20dei discorsi
00:36:22di consigli generali
00:36:23di vari sindacati
00:36:24in realtà erano le prime pagine
00:36:26sarebbero mancate
00:36:27parecchie ancora
00:36:28per arrivare a continuare
00:36:29se non ricordo male
00:36:30era
00:36:30all'inizio della nona pagina
00:36:33pagina e mezza
00:36:34all'inizio della nona
00:36:36trascritta
00:36:36cioè di quella non trascritta
00:36:38diciamo
00:36:38della sua scritta a mano
00:36:39ed erano circa 32-33 pagine
00:36:42se non ricordo
00:36:43perché poi all'interno
00:36:44avendo inserito
00:36:45anche altri discorsi
00:36:46ovviamente c'erano
00:36:46la 31 bis
00:36:48e c'erano varie pagine
00:36:49quindi era proprio
00:36:50all'inizio
00:36:51e
00:36:53secondo me
00:36:54la parte importante
00:36:55c'erano dei passaggi storici
00:36:57in cui
00:36:58in cui anche io
00:36:58nel trascriverli
00:36:59ho dovuto chiedere aiuto
00:37:00perché nomi
00:37:01che ovviamente
00:37:01non conoscevo
00:37:02e era difficile
00:37:03ma
00:37:04diciamo che c'erano
00:37:06dei passaggi
00:37:06che erano
00:37:07veramente molto attuali
00:37:09sono stati ripresi
00:37:10anche ieri in piazza
00:37:12dalla professoressa
00:37:14dell'università
00:37:15e anche dall'ex sindaco
00:37:17Emilio Del Bono
00:37:18che ha pubblicato
00:37:19proprio l'ultima parte
00:37:20del discorso
00:37:21che mio nonno
00:37:21avrebbe dovuto leggere
00:37:22dove andava a parlare
00:37:23di cos'era
00:37:24ai tempi per loro
00:37:25la democrazia
00:37:26cioè cosa
00:37:26come lottare
00:37:28per la democrazia
00:37:29quindi la democrazia
00:37:30della libertà di stampa
00:37:31della dignità umana
00:37:33della giustizia
00:37:34e quindi
00:37:35secondo me
00:37:36sono temi
00:37:36ancora molto attuali
00:37:38e fa un certo effetto
00:37:39rileggerli
00:37:40a distanza di 52 anni
00:37:41hai in mente qualche progetto
00:37:43mi hai detto che stai
00:37:44riprendendo in mano
00:37:45il tutto
00:37:45per?
00:37:46allora per ora
00:37:47sto riguardando un po'
00:37:48cosa è stato conservato
00:37:50perché appunto
00:37:50ci sono telegrammi
00:37:52ci sono anche
00:37:53alcuni documenti
00:37:54dell'organizzazione
00:37:55dei funerali
00:37:56poi anche
00:37:56c'è ad esempio
00:37:57se non ricordo male
00:37:59anche un pezzo
00:38:00almeno io per ora
00:38:01ho trovato solo un pezzo
00:38:02devo vedere se trovo il resto
00:38:03anche della scaletta
00:38:04dei funerali
00:38:05quindi chi entrava in piazza
00:38:06le istituzioni
00:38:07e non lo so
00:38:09adesso vediamo
00:38:10devo fare ordine
00:38:11in tutto quello
00:38:12che ho trovato
00:38:12e poi vedremo
00:38:13cosa si può fare
00:38:15sarà un materiale
00:38:16molto importante
00:38:17del quale noi
00:38:18avremo molto interesse
00:38:20in particolare
00:38:21quando venne
00:38:23Mattarella
00:38:24e gli consegnai
00:38:26il volume
00:38:26con dentro
00:38:27l'intero
00:38:29discorso
00:38:30di Franco
00:38:31lui rimase colpito
00:38:32e mi disse
00:38:33guarda
00:38:33questo è uno
00:38:34dei più bei regali
00:38:35perché io sono
00:38:36molto interessato
00:38:38a leggere
00:38:39tutto il discorso
00:38:40di Franco
00:38:40castrezzati
00:38:42infatti
00:38:43è stata una cosa
00:38:44bellissima
00:38:45dopo circa
00:38:45una settimana
00:38:46dalla manifestazione
00:38:48da quando è stato
00:38:48presente
00:38:49sono stata chiamata
00:38:51poi dalla segreteria
00:38:52del presidente
00:38:52della repubblica
00:38:53perché avevano visto
00:38:54sia il nostro video
00:38:56che letto tutto
00:38:57il discorso
00:38:57quindi
00:38:58era stato veramente
00:38:59impressionato
00:39:04per Paolo Prati
00:39:05entriamo
00:39:06in un'aula
00:39:07di tribunale
00:39:08che processo
00:39:09stai seguendo
00:39:09nel senso
00:39:11che tipo di processo
00:39:12è
00:39:12quello in corso
00:39:13davanti alla corte
00:39:14d'assise
00:39:14con
00:39:15imputato
00:39:16assente
00:39:17perché non si è mai
00:39:18presentato
00:39:19in aula
00:39:20allora
00:39:21è un processo
00:39:22sicuramente
00:39:23molto interessante
00:39:24non si presenterà mai
00:39:27il suo avvocato
00:39:29a dire la verità
00:39:29ha detto che lo porta
00:39:30dopo
00:39:31che lo faccia
00:39:32davvero
00:39:32che ci riesca
00:39:33questo non si sa
00:39:36di quelli che ho seguito
00:39:37probabilmente
00:39:38è il più interessante
00:39:39ma è il più interessante
00:39:40anche perché
00:39:40tocca
00:39:41tocca Brescia
00:39:42da vicino
00:39:43non arriva da lontano
00:39:45come aveva fatto
00:39:46il processo
00:39:47ai mandanti
00:39:48il processo
00:39:49ai mandanti
00:39:49era più
00:39:52non ci riguardava
00:39:53così
00:39:54da vicino
00:39:54qua parlando
00:39:55trattando di Silvio Ferrari
00:39:57di tutta la sua compagnia
00:39:58insomma
00:40:00riemergono
00:40:01degli aspetti
00:40:02che
00:40:02nell'inchiesta
00:40:04quella sulla pista
00:40:06veneta
00:40:06quella che poi si
00:40:07concluse con la condanna
00:40:08di
00:40:10Maurizio Tramonte
00:40:11e Carlo Maria Maggi
00:40:12definitiva
00:40:14venivano affrontati
00:40:15ma
00:40:15non così
00:40:16nel vivo
00:40:17se mi chiedi
00:40:19non me l'hai chiesto
00:40:20ma anticipo una domanda
00:40:21come finirà
00:40:22ti rispondo
00:40:23che
00:40:24non lo so
00:40:25adesso
00:40:25la cosiddetta
00:40:26pistola fumante
00:40:27non è
00:40:28per ora
00:40:28saltata fuori
00:40:29si è vero
00:40:30che c'era
00:40:31nell'altro processo
00:40:31dei minori
00:40:32quello Marco Toffaloni
00:40:33perché la fotografia
00:40:34ha avuto un peso
00:40:35inevitabile
00:40:35anche le parole
00:40:37anche le parole
00:40:38di Gian Paolo
00:40:39Stimamiglio
00:40:39qualche elemento
00:40:41di concretezza
00:40:43c'è
00:40:44qua
00:40:45ce ne sono alcuni
00:40:47che vanno
00:40:47collegati l'uno
00:40:49con l'altro
00:40:49per vedere
00:40:50che tipo di risultato
00:40:51danno
00:40:52abbiamo
00:40:53la famosa
00:40:54super test
00:40:54che è
00:40:55Ombretta Giacomazzi
00:40:56che con il passare
00:40:57delle udienze
00:40:58secondo me
00:40:59acquisisce
00:41:00credibilità
00:41:01però
00:41:02se Giacomazzi
00:41:03fosse venuta
00:41:04a dire
00:41:04ho visto
00:41:07Roberto Zorzi
00:41:08mettere la bomba
00:41:08in piazza
00:41:09è un conto
00:41:09ma siccome ha detto
00:41:10di averlo visto
00:41:12a cena
00:41:12nel suo ristorante
00:41:13qualche giorno prima
00:41:14dire
00:41:14dobbiamo vendicare
00:41:16Silvio Ferrari
00:41:16da lì
00:41:17arrivare poi
00:41:18sentire quel pezzo
00:41:18dovrebbe essere
00:41:19chiedo la regia di proporza
00:41:20dovrebbe essere
00:41:21la clip
00:41:21con i veronesi
00:41:22in pizzeria
00:41:23dovrebbe essere quella
00:41:24sentiamo che cosa ha detto
00:41:24Ombretta Giacomazzi
00:41:25in aula
00:41:25il 19 di maggio
00:41:27tra la morte
00:41:28di Silvio Ferrari
00:41:29e la strage
00:41:31lei rivede
00:41:33i veronesi
00:41:33in pizzeria?
00:41:35sì certo
00:41:36ricorda
00:41:37quando può
00:41:38riferirlo
00:41:38a riferire
00:41:39alla corte
00:41:40cosa succede?
00:41:42li ricordo
00:41:43in quel
00:41:45famoso pomeriggio
00:41:46dove loro vengono
00:41:47tutti quanti
00:41:50e
00:41:53parlano
00:41:54di vendicare Silvio
00:41:56ecco
00:41:57allora
00:41:58questa
00:41:59riunione
00:42:00in cui si parla
00:42:01di vendicare Silvio
00:42:02si colloca
00:42:03quindi
00:42:04dopo la morte
00:42:05di Silvio
00:42:06ma prima della strage
00:42:07corretto?
00:42:08la strage
00:42:08non era ancora venuta
00:42:09
00:42:09quindi
00:42:11loro
00:42:11chi?
00:42:12chi è presente
00:42:12a questa
00:42:13situazione?
00:42:13tutti quelli
00:42:13che c'erano
00:42:15alla
00:42:17la sera prima
00:42:19della morte
00:42:19di Silvio
00:42:20cioè
00:42:21Tuffaloni
00:42:22Sigliotti
00:42:25Zorzi
00:42:27Roberto
00:42:27Zorzi
00:42:28c'era?
00:42:28
00:42:29Paolo Sigliotti
00:42:30
00:42:30Paolo Sigliotti
00:42:31Marco Tuffaloni
00:42:32
00:42:33e lei dice
00:42:33forse c'era anche
00:42:34Umberto Zamboni
00:42:35
00:42:36però
00:42:36l'ho sempre
00:42:37avuto nella testa
00:42:38ma non mi voglio
00:42:39sbagliare
00:42:39perché
00:42:40cioè su Umberto
00:42:41Zamboni
00:42:41non è sicura
00:42:42no
00:42:42Nando Ferrari
00:42:44c'era
00:42:44Nando Ferrari
00:42:45e Arturo Gussago
00:42:46e Arturo Gussago
00:42:47quello che non ha fatto
00:42:48lui lo faremo
00:42:49noi
00:42:50questa è una frase
00:42:51che mi ricordo
00:42:51chi l'ha detta
00:42:52questa frase?
00:42:53e chi diceva
00:42:53questa cosa
00:42:54era Roberto
00:42:55Zorzi
00:42:56che in quel momento
00:42:57era quello
00:42:58che dominava
00:42:59praticamente
00:43:02la tavolata
00:43:03e lui dice
00:43:05Zorzi
00:43:05quello che
00:43:06non ha fatto lui
00:43:07lo facciamo noi
00:43:09ma quello
00:43:11che non aveva fatto lui
00:43:12era l'attentato
00:43:14al Bruno
00:43:14si è parlato
00:43:16della piazza
00:43:16di una piazza?
00:43:18no
00:43:19assolutamente no
00:43:20quando poi è venuta
00:43:22la strage
00:43:23di Piazza del Loggia
00:43:25lei ha pensato
00:43:26che quella conversazione
00:43:27poi riguardasse
00:43:28la strage
00:43:29di Piazza Loggia
00:43:29e non invece
00:43:31il Blue Note
00:43:32no
00:43:34no
00:43:34questa è la risposta
00:43:36registriamo il dato
00:43:37ma perché
00:43:38Zorzi
00:43:39è sempre stato
00:43:40un po'
00:43:41almeno le volte
00:43:42che l'ho visto
00:43:43è molto
00:43:48molto capetto
00:43:49non lo so
00:43:50un po'
00:43:50come lo poteva essere
00:43:51senza togliere
00:43:53niente
00:43:54nessuno
00:43:54però
00:43:56un po'
00:43:57come era
00:43:57Tuffaloni
00:43:58uno e l'altro
00:43:58erano un po'
00:44:00protagonisti
00:44:01possiamo chiamarli così
00:44:03non che servisse
00:44:04però ti ho rinfrescato
00:44:05la memoria
00:44:06su quello che ha detto
00:44:07tu dicevi
00:44:08Pierpaolo
00:44:09col passare
00:44:10dell'udienza
00:44:11queste parole
00:44:11le sue ricostruzioni
00:44:12ha sempre più
00:44:15fondamenti
00:44:15non solo
00:44:17quello che dice lei
00:44:20è sempre più credibile
00:44:21la sua testimonianza
00:44:25è credibile
00:44:26il tema è
00:44:26è credibile
00:44:28è attendibile
00:44:29Ombretta Giacomazzi
00:44:30perché Ombretta Giacomazzi
00:44:30ha una storia
00:44:31processuale
00:44:32molto travagliata
00:44:33dice
00:44:33ritratta
00:44:35anche per
00:44:36situazioni
00:44:38che la vedono
00:44:39vittima
00:44:40di pressioni
00:44:41e di minacce
00:44:43violentissime
00:44:43quindi insomma
00:44:44c'è tutto
00:44:44un sustrato
00:44:47alle spalle
00:44:48della Giacomazzi
00:44:49che rendono
00:44:50la sua testimonianza
00:44:51una testimonianza
00:44:52necessariamente fragile
00:44:53però
00:44:54quello che ha detto
00:44:55nel corso di questa indagine
00:44:56e i riscontri
00:44:57che nel corso
00:44:58di questa indagine
00:44:59sono stati fatti
00:45:00danno conto
00:45:01di una sua
00:45:02credibilità
00:45:03il tema non è tanto però
00:45:04se è credibile
00:45:06o meno
00:45:06Ombretta Giacomazzi
00:45:07che secondo me
00:45:07lo è
00:45:08per larghissima parte
00:45:09è se le cose
00:45:11che dice
00:45:11Ombretta Giacomazzi
00:45:12sono sufficienti
00:45:13per dimostrare
00:45:14la responsabilità
00:45:15di Roberto Zorzi
00:45:16certo
00:45:17messe insieme
00:45:18questa
00:45:19quella
00:45:19quella
00:45:20e quell'altra cosa
00:45:20può succedere
00:45:21però non è un ragionamento
00:45:22così lineare
00:45:24e scontato
00:45:25certo
00:45:25se dovesse saltare fuori
00:45:26è una delle carte
00:45:28che ha in mano
00:45:28la Corte
00:45:29la Corte d'Assise
00:45:30per capire
00:45:31se sì o se no
00:45:33è la perizia
00:45:34sul materiale fotografico
00:45:36che la Corte
00:45:37che la Corte
00:45:38ha disposto
00:45:38dovesse emergere
00:45:40come è stato
00:45:42per Maurizio Tramonte
00:45:43all'epoca
00:45:44dell'inchiesta
00:45:46dell'indagine
00:45:47del processo
00:45:47che l'hanno riguardato
00:45:48e così come è successo
00:45:49per Marco Toffaloni
00:45:50che
00:45:52anche
00:45:54Roberto Zorzi
00:45:55compare
00:45:56in una fotografia
00:45:58in piazza
00:45:59della Loggia
00:45:59allora il discorso
00:46:00cambia completamente
00:46:01la posizione
00:46:02di Roberto Zorzi
00:46:03si inguaia
00:46:05particolarmente
00:46:06al momento
00:46:08abbiamo conferme
00:46:09che quello
00:46:10che le riunioni
00:46:11alla quale
00:46:12Ombretta Giacomezi
00:46:13dice di aver partecipato
00:46:14tanto a Parona
00:46:15quanto a Parazzo Carli
00:46:16sono credibili
00:46:17che
00:46:18la casa
00:46:20la mansardina
00:46:21di Via Leardo
00:46:22a Leardi
00:46:22nel fondo cieco
00:46:23dove c'era
00:46:24era così
00:46:25come l'ha raccontata lei
00:46:26insomma
00:46:26quindi
00:46:27da questo punto di vista
00:46:29cioè
00:46:30il ragionamento
00:46:31dei giudici
00:46:31è un po' più complicato
00:46:33di quelli
00:46:33che si sono trovati
00:46:34a dover fare
00:46:36i giudici
00:46:36del Tribunale
00:46:37dei minori
00:46:37nei confronti
00:46:38di Marco Toffaloni
00:46:39ma al netto di questa cosa
00:46:40dopo una notazione
00:46:41da cronista
00:46:43non da
00:46:45volevo scrivere
00:46:46poi dopo
00:46:47i corsi della giustizia
00:46:48non sono mai
00:46:50chiari
00:46:50però quella di ieri
00:46:51potrebbe anche essere
00:46:54l'ultima
00:46:55o forse la penultima
00:46:56magari la terz'ultima
00:46:57celebrazione
00:46:58senza
00:46:58la parola fine
00:46:59sulla vicenda processuale
00:47:01è una vicenda processuale
00:47:02che così come si è dipanata
00:47:04comunque credo
00:47:05possa dare
00:47:06possa dare
00:47:07degli elementi
00:47:07di soddisfazione
00:47:08all'opinione pubblica
00:47:10e a chi
00:47:11ha comunque cercato verità
00:47:12anche qualora
00:47:13il processo
00:47:14nei confronti
00:47:14di Roberto Zorzi
00:47:15dovesse
00:47:16cioè anche
00:47:19terminare
00:47:19con una soluzione
00:47:20che se una soluzione
00:47:21è una soluzione
00:47:22che Roberto Zorzi
00:47:24evidentemente
00:47:24si è meritato
00:47:25di nessuno
00:47:26però
00:47:26è un viramento
00:47:27del tuo
00:47:27del tuo paradosso
00:47:29quello che hai detto
00:47:29prima
00:47:30questo processo
00:47:32invera
00:47:33il paradosso
00:47:34che tu hai fatto
00:47:34e cioè a dire
00:47:36se non avessimo avuto
00:47:37una sequenza
00:47:38di processi
00:47:39esitati
00:47:40da una serie
00:47:40di indagini
00:47:41indagini
00:47:42che sono tutte partite
00:47:44su degli elementi
00:47:45sostanziali
00:47:47e che magari
00:47:48hanno portato
00:47:49per n ragioni
00:47:50a volte anche
00:47:51per l'insempienza
00:47:52magari dei giudicanti
00:47:54perché no
00:47:54vogliamo anche dirlo
00:47:55hanno portato
00:47:57delle soluzioni
00:47:57anche per insufficienza
00:47:59di prove
00:47:59come si diceva una volta
00:48:00o per contraddittorietà
00:48:03delle prove
00:48:03d'accusa
00:48:04questo processo
00:48:06potrebbe essere
00:48:07quello che qualcuno
00:48:09ha definito
00:48:09l'ultimo miglio
00:48:11ma in realtà
00:48:12è il processo
00:48:14che ci permette
00:48:15di capire
00:48:16perché siamo stati
00:48:17fuorviati
00:48:18e attenzione
00:48:19fuorviati
00:48:21fin dalle prime ore
00:48:22successive
00:48:23all'attentato
00:48:25si può fare
00:48:26un esempio
00:48:27banalissimo
00:48:28Roberto Zorzi
00:48:30esibisce un alibi
00:48:31nell'immediatezza
00:48:33o poco dopo
00:48:34l'immediatezza
00:48:35dei fatti
00:48:36io non potevo
00:48:37essere a Brescia
00:48:38attenzione
00:48:39l'alibi
00:48:40non è io
00:48:41non facevo parte
00:48:42di questo gruppo
00:48:43io non ero
00:48:44neofascista
00:48:44no
00:48:44dice io
00:48:45non potevo essere
00:48:46a Brescia
00:48:47perché
00:48:48quel mattino
00:48:49quel 28 maggio
00:48:51ero a Verona
00:48:52perché ero a Verona
00:48:54perché avevo accompagnato
00:48:56la mia fidanzata
00:48:57che doveva andare
00:48:58all'università
00:48:58o aveva altri impegni
00:49:00dove ho atteso
00:49:01la mia fidanzata
00:49:03in un bar
00:49:03tabacchi
00:49:05biglietteria
00:49:06che era
00:49:07la stazione finale
00:49:09terminale
00:49:09di un servizio
00:49:11filotranviario
00:49:12che serviva
00:49:13la Valpolicella
00:49:14su Verona
00:49:14che cosa accade
00:49:16accade che gli inquirenti
00:49:18di Brescia
00:49:19prendono
00:49:20un ufficiale
00:49:22di polizia giudiziaria
00:49:23lo mandano a Verona
00:49:24per verificare
00:49:25come stanno le cose
00:49:26questo signore
00:49:27torna
00:49:28e riferisce
00:49:29a chi lo ha mandato
00:49:30laggiù
00:49:31al suo comandante
00:49:32mi hanno riferito
00:49:33che hanno visto
00:49:34e hanno riconosciuto
00:49:35senza ombre di dubbio
00:49:37senza insistenza
00:49:38ma con molti particolari
00:49:39e grande spontaneità
00:49:41la presenza
00:49:42di Roberto Zorzi
00:49:43così riconosciuto
00:49:44in quel posto
00:49:45a che ora
00:49:46sicuramente
00:49:47prima delle 10
00:49:47e sicuramente
00:49:48fino a dopo le 11
00:49:51cala
00:49:51la Claire
00:49:53su Zorzi
00:49:55sul quale
00:49:56nessuno
00:49:56poi svolge
00:49:57indagini
00:49:58nel corso
00:50:00di questo dibattimento
00:50:01viene sentita
00:50:02quella che allora
00:50:03era una giovane
00:50:04che aiutava
00:50:05il papà
00:50:06la famiglia
00:50:07in quella
00:50:08biglietteria
00:50:10e le domandano
00:50:11scusi
00:50:11lei
00:50:12aiutava
00:50:14a suo padre
00:50:14
00:50:14era nella biglietteria
00:50:16
00:50:16ha mai visto
00:50:17conosciuto
00:50:18sentito
00:50:18parlare di Zorzi
00:50:19mai visto
00:50:20né sentito
00:50:21né altro
00:50:21lì i verbali
00:50:23di quell'udienza
00:50:24sono verbali
00:50:25che è stata
00:50:26trattassata
00:50:27come testimone
00:50:28e questa ormai
00:50:29signora
00:50:29più che sessantenne
00:50:30con la tranquilla
00:50:32serenità
00:50:32di chi dice il vero
00:50:33ci ha detto
00:50:34io questo signor
00:50:35Zorzi
00:50:35non l'ho mai visto
00:50:36allora a questo punto
00:50:37la domanda è
00:50:38com'è che è stato
00:50:39possibile
00:50:39che lei abbia dichiarato
00:50:41di averlo visto
00:50:42siamo andate a vedere le carte
00:50:44perché lei diceva
00:50:45io non ho mai dichiarato
00:50:46una cosa di questo genere
00:50:46in realtà
00:50:47il documento
00:50:48che dice
00:50:49che lei avrebbe dichiarato
00:50:50è la relazione
00:50:51di servizio
00:50:52fatta dall'ufficiale
00:50:53comandante
00:50:54degli organi
00:50:54di polizia giudiziaria
00:50:56Bresciani
00:50:56che aveva ricevuto
00:50:57una comunicazione
00:50:59probabilmente orale
00:51:00del suo subordinato
00:51:01mandato a Verona
00:51:02domanda
00:51:03che faccio io
00:51:03è tutta una messa
00:51:05in scena
00:51:05è un paradosso
00:51:07è una semplice
00:51:08menzogna
00:51:08e se effettivamente
00:51:10chi fosse andato
00:51:11laggiù
00:51:12avesse fatto il suo dovere
00:51:13non avrebbe dovuto
00:51:14ridigere un verbale
00:51:16dov'è questo verbale
00:51:17non esiste
00:51:18Avvocato Vittorini
00:51:19siamo quasi in conclusione
00:51:20gliene fa sui un'altra
00:51:21di domanda
00:51:22voglio fare l'avvocato
00:51:23del diavolo
00:51:23Bretta Giacomazzi
00:51:25l'abbiamo sentito
00:51:25di quella serata
00:51:26ricorda i nomi
00:51:27ricorda chi c'era
00:51:28è davvero immaginabile
00:51:29che possa non aver sentito
00:51:32la parola piazza
00:51:33o la giro così
00:51:35è davvero immaginabile
00:51:36che quella sera
00:51:37tutti si stessero
00:51:38organizzando
00:51:39per commettere
00:51:39un attentato
00:51:40ma nessuno
00:51:41aveva deciso dove
00:51:44la differenza
00:51:45fra una possibilità
00:51:47ed una probabilità
00:51:48è immensa
00:51:49come l'oceano
00:51:50voglio dire
00:51:50può essere
00:51:52io mi baso però
00:51:53su una serie
00:51:54di elementi
00:51:54che sono
00:51:55uno è in dubbio
00:51:56che l'attentato
00:51:56viene in una piazza
00:51:58e sappiamo quale
00:51:59e a me sembra
00:52:00che sia stato
00:52:01sufficientemente provato
00:52:03che quel gruppo
00:52:04di giovani
00:52:05si sia ritrovato
00:52:07in un certo luogo
00:52:08in determinate ore
00:52:09e sicuramente
00:52:11la domanda è
00:52:11ma tu che stai di casa
00:52:13a Verona
00:52:14perché ti devi incontrare
00:52:16in una pizzeria
00:52:18di periferia
00:52:20di allora
00:52:20di Brescia
00:52:21perché Brescia
00:52:21finiva
00:52:22alla pizzeria
00:52:24Ariston
00:52:24poi c'era
00:52:25la strada
00:52:26che portava a Verona
00:52:27che ragione avevi
00:52:28di trovarti lì
00:52:29e perché dovevi essere
00:52:30con un evento
00:52:31vicino
00:52:31dialogante
00:52:33con tutto un mondo
00:52:34di brescianità
00:52:35non certamente
00:52:36abituato
00:52:37a portare
00:52:38rose e fiori
00:52:39in piazza della loggia
00:52:40questo è il tema
00:52:42e la domanda
00:52:43fondamentale
00:52:44io credo
00:52:45che davvero
00:52:45questo processo
00:52:46ci permetta
00:52:47di riportare
00:52:48a Brescia
00:52:50ragioni
00:52:51di devianza
00:52:52rispetto
00:52:53o di pistaggio
00:52:55rispetto a quelle
00:52:56che abbiamo conosciuto
00:52:56fino all'altro ieri
00:52:58in questa prospettiva
00:53:00potrebbe anche accadere
00:53:01che per le ragioni
00:53:03provatorie
00:53:04forse
00:53:05chi lo sa
00:53:07Zorzi
00:53:07possa farla franca
00:53:10ma certamente
00:53:11quello che noi
00:53:12potremmo dire
00:53:13di aver accertato
00:53:14è che se abbiamo
00:53:15dovuto aspettare
00:53:16più di 50 anni
00:53:17per arrivare a capire
00:53:18come sono andate le cose
00:53:19questo non è avvenuto
00:53:20per nostra insipienza
00:53:21per Paolo Prati
00:53:23davvero in conclusione
00:53:24da qui
00:53:25alla pausa estiva
00:53:26quanto di enzio
00:53:27ci sono ancora?
00:53:28io credo
00:53:28se non ho fatto male
00:53:29i conti dovrebbero essere
00:53:30ancora sei
00:53:32e nel calendario
00:53:34poi dopo la pausa estiva
00:53:35il presidente
00:53:37Spanò
00:53:37aveva più o meno
00:53:38immaginato
00:53:39di arrivare
00:53:40alla discussione
00:53:41poi
00:53:42insomma
00:53:43è tutto
00:53:44è tutto futuribile
00:53:45bisogna anche vedere
00:53:46quanti testimoni
00:53:48saranno ancora chiamati
00:53:49a quanti
00:53:49la difesa
00:53:51deciderà di rinunciare
00:53:52e poi
00:53:53i tempi anche
00:53:54della perizia
00:53:55della quale parlavo
00:53:56della quale parlavo prima
00:53:58e poi
00:53:59c'è sempre
00:54:00l'altro versante
00:54:02il fatto che
00:54:04la corte d'appello
00:54:05abbia
00:54:05dichiarato
00:54:06irricevibile
00:54:07il ricorso
00:54:07di Toffaloni
00:54:09di fatto
00:54:09ha quasi chiuso
00:54:11la strada
00:54:12alla possibilità
00:54:13di non avere
00:54:14un esecutore materiale
00:54:15della strada
00:54:16di Piazza della Loggia
00:54:16che non è
00:54:17una cosa
00:54:18di poco
00:54:19senza dimenticare
00:54:20che c'è già un testimone
00:54:21che dice
00:54:22insieme a Toffaloni
00:54:23c'erano altri
00:54:23esatto
00:54:25continueremo ovviamente
00:54:27prego prego prego
00:54:28senza dimenticare
00:54:29il valore
00:54:30come promesso
00:54:31l'avevo lasciata fuori
00:54:32dei temi processuali
00:54:33quindi ho rispettato
00:54:34il patto
00:54:35senza dimenticare
00:54:36che questo è un processo
00:54:37che affronta
00:54:39uno dei temi
00:54:41col quale si chiude
00:54:43la sentenza
00:54:43Conforti
00:54:44quando dice
00:54:46noi dobbiamo
00:54:46capire
00:54:48il contesto
00:54:49e i depistaggi
00:54:50e le ragioni
00:54:51per cui sono avvenuti
00:54:52non dimentichiamo
00:54:54che al centro
00:54:54di questo processo
00:54:56c'è anche
00:54:57la base nato
00:54:58di Verona
00:55:00e questo
00:55:01amplia
00:55:01e comunque
00:55:02questo sarà
00:55:03un processo
00:55:03estremamente importante
00:55:05credo anche
00:55:06da questo punto di vista
00:55:07poi per il resto
00:55:09non voglio
00:55:10entrarci
00:55:11in questo momento
00:55:12nel merito
00:55:12e magari scoprire
00:55:13che non erano
00:55:14servizi deviati
00:55:15quelli che ci hanno
00:55:16fatto depistare
00:55:18ma forse
00:55:19erano
00:55:19i servizi
00:55:21e continuiamo
00:55:22ovviamente
00:55:22a seguire
00:55:23l'andamento
00:55:23del processo
00:55:24a carico
00:55:25di Roberto
00:55:25Zorzi
00:55:25nel frattempo
00:55:26ringrazio
00:55:26Maglio Milani
00:55:27grazie
00:55:27l'avvocato
00:55:28Pier Giorgio
00:55:28Vittorini
00:55:28grazie
00:55:29Pier Paolo
00:55:29Prati
00:55:29grazie
00:55:30Amico
00:55:30Castrezzatti
00:55:31ci fermiamo
00:55:32soltanto un attimo
00:55:32pubblicità
00:55:33cambiamo ospiti
00:55:33cambiamo argomento
00:55:34parliamo di nucleare
00:55:35perché è tornato
00:55:36prepotentemente
00:55:37sul tavolo
00:55:37della politica
00:55:38è arrivato il momento
00:55:40del ritorno
00:55:40del nucleare
00:55:41in Italia
00:55:41ne parliamo tra pochissimo
00:55:42rimanete con noi
00:55:51ben ritrovati
00:55:52seconda parte
00:55:53di messa a fuoco
00:55:54dedicata al tema
00:55:55del nucleare
00:55:55ipotesi mini nucleare
00:55:56Brescia c'è
00:55:57recita la nostra grafica
00:55:58questo dopo che
00:56:00Gozzi
00:56:01presidente di Federacciai
00:56:02e vicepresidente
00:56:03di Confindustria
00:56:04ha detto
00:56:04le aziende bresciane
00:56:05sono pronte
00:56:06ad ospitare
00:56:07i mini reattori
00:56:08ne parliamo questa sera
00:56:09con Stefano Martinelli
00:56:10collega della redazione
00:56:11del giornale di Brescia
00:56:11ciao Stefano buonasera
00:56:12ciao Andrea
00:56:13e collegato abbiamo
00:56:14il professor Giuliano Noci
00:56:15prorettore del Politecnico
00:56:16di Milano
00:56:18buonasera professore
00:56:20buonasera
00:56:20grazie per l'invito
00:56:21allora parto proprio
00:56:22proprio da lei
00:56:23professore
00:56:24nelle ultime settimane
00:56:25improvvisamente
00:56:26la politica italiana
00:56:27sembra aver riportato
00:56:28sui propri tavoli
00:56:29il tema del nucleare
00:56:31prima col diretti
00:56:32adesso Confindustria
00:56:33sono maturi i tempi?
00:56:37ma sono maturi i tempi
00:56:39per una indipendenza energetica
00:56:412022
00:56:42guerra in Ucraina
00:56:43ci ha insegnato
00:56:44piuttosto poco
00:56:45nel senso che siamo finiti
00:56:47dalla padella putiniana
00:56:49in cui pagavamo gas
00:56:51a 40 euro
00:56:52a megawattora
00:56:52alla braccia
00:56:54trampiana
00:56:54dove andiamo
00:56:55oltre i 100 dollari
00:56:57100 dollari
00:56:58quindi io credo
00:56:59che noi dobbiamo
00:56:59prendere coscienza
00:57:00che abbiamo bisogno
00:57:01in chiave
00:57:03di forza geopolitica
00:57:04di avere
00:57:05un'indipendenza energetica
00:57:06questa indipendenza energetica
00:57:09passa attraverso
00:57:11non fantasie
00:57:13ma fatti molto reali
00:57:15questi fatti reali
00:57:16sono
00:57:17uno
00:57:17il ricorso
00:57:18indispensabile
00:57:20dal nucleare
00:57:20in secondo luogo
00:57:22un'accelerazione vigorosa
00:57:25sul tema
00:57:26delle rinnovabili
00:57:27su entrambi i fronti
00:57:28basta chiacchiere
00:57:29andiamo ai fatti
00:57:31perché
00:57:31altrimenti
00:57:32come la settimana scorsa
00:57:34vede
00:57:34ero al festival
00:57:35dell'economia di Trento
00:57:37e ero col vice ministro
00:57:39dell'economia
00:57:39del regno
00:57:40di Arabia Saudita
00:57:41loro stanno
00:57:43coprendo il deserto
00:57:45con fotovoltaico
00:57:46perché sanno
00:57:47che il petrolio
00:57:48non sarà più
00:57:50fonte duratura
00:57:50di profitto
00:57:51e mi ha detto
00:57:52il ministro
00:57:53tanto voi europei
00:57:54chiacchierate
00:57:54e non fate fatti
00:57:55quindi vi manderemo
00:57:56poi nel Mediterraneo
00:57:57i nostri cavi
00:57:58e quindi
00:57:59anziché vendervi
00:58:00petrolio
00:58:00vi venderemo
00:58:01energia elettrica
00:58:02ma al prezzo
00:58:03che diremo noi
00:58:04Stefano Martini
00:58:05c'è anche un tema
00:58:06di tempi
00:58:07perché non è così immediato
00:58:09non è che oggi
00:58:09parte il nucleare
00:58:10e domani ce l'hai
00:58:12tempi
00:58:12siamo nell'ordine
00:58:13di anni
00:58:14forse dieci
00:58:15assolutamente sì
00:58:16anche con le nuove tecnologie
00:58:17che sono quelle
00:58:18delle quali ha parlato
00:58:20il presidente Gozzi
00:58:22ha parlato degli SMR
00:58:23gli small modular reactors
00:58:25che fanno ancora riferimento
00:58:26alla terza generazione
00:58:29avanzata
00:58:29poi magari
00:58:30se avremo tempo
00:58:31entriamo nello specifico
00:58:32però sì
00:58:32comunque
00:58:33per quanto la potenza
00:58:35installata
00:58:35di questi reattori
00:58:37sia minore
00:58:37per questo
00:58:38small
00:58:38cioè fino a 300 megawatt
00:58:40rispetto ai 1.6
00:58:42fino che ci sono in Francia
00:58:43per quanto siano modulari
00:58:45cioè quindi anche a livello
00:58:46di posizionamento
00:58:47e di installazione
00:58:48sia più semplice
00:58:49un po'
00:58:49parlando con l'ingegnere nucleare
00:58:51Antonio Buccio
00:58:52Bresciano
00:58:52faceva l'esempio dei Lego
00:58:54cioè nel senso
00:58:54sono moduli
00:58:55che vengono sommati
00:58:56però anche così facendo
00:58:58tra tutta autorizzazione
00:59:00innanzitutto trovare i luoghi
00:59:02cioè c'è tutto il tracciamento
00:59:03fatto nel 1979
00:59:05quando ancora non c'era stato
00:59:07il referendum sul nucleare
00:59:08che li ha già trovati
00:59:10però partendo da quello
00:59:11autorizzazione
00:59:12costituzione di un authority
00:59:14del perimento
00:59:15dei partner
00:59:16chi li costruisce
00:59:17del materiale
00:59:18del carburante
00:59:20perché l'uranio
00:59:20ci serve l'uranio
00:59:21il famoso uranio arricchito
00:59:23deve essere trovato
00:59:25deve essere comprato
00:59:25tutto questo
00:59:26porta a delle tempistiche
00:59:28verosimilmente
00:59:29e nell'ordine di
00:59:30non meno di 10 anni
00:59:31quindi
00:59:33penso che le parole
00:59:34del presidente Gozzi
00:59:36di Gozzi
00:59:36molto più conscio di me
00:59:38di quelle che possono essere
00:59:39le tempistiche
00:59:40siano più che altro
00:59:40uno sprone
00:59:41per far vedere
00:59:42che non si può
00:59:43per far capire
00:59:43che non si può
00:59:44andare avanti così
00:59:45e che in una situazione
00:59:47del genere
00:59:47gli imprenditori
00:59:48sono pronti
00:59:48a prendere
00:59:49la situazione in mano
00:59:51e allora vi facciamo sentire
00:59:52che cosa ha detto
00:59:53proprio Antonio Gozzi
00:59:54presidente di Federacciai
00:59:55ha letto l'altro giorno
00:59:56anche vicepresidente
00:59:57di Confindustria
00:59:58sentiamo
01:00:02le acerie bresciane
01:00:03hanno un problema
01:00:06di contenere
01:00:07il costo dell'energia
01:00:08e dare stabilità
01:00:10alle forniture
01:00:12le acerie bresciane
01:00:14come tutte le acerie italiane
01:00:15aspirano
01:00:16di arrivare
01:00:17a produrre
01:00:18per prime al mondo
01:00:19un acciaio
01:00:20totalmente green
01:00:21cioè totalmente decarbonizzato
01:00:23il tema del nucleare
01:00:24sta dentro
01:00:25questa equazione
01:00:26perché le rinnovabili
01:00:28vanno bene
01:00:29ma non bastano
01:00:30e hanno bisogno
01:00:31di quello che in gergo
01:00:31si chiama
01:00:32base load
01:00:33la tecnologia
01:00:36fornisce
01:00:38in prospettiva
01:00:39decennale
01:00:40per essere realisti
01:00:41piccoli impianti
01:00:44detti
01:00:44SMRE
01:00:45small reactor
01:00:47che sono
01:00:49impianti nucleari
01:00:50di una concezione
01:00:51completamente differente
01:00:52dal passato
01:00:53intanto non sono
01:00:54delle enormi
01:00:56stazioni
01:00:56come nucleare
01:00:58convenzionale
01:00:59ma sono
01:00:59piccoli impianti
01:01:01che fanno 200-250 megawatt
01:01:05sono ideali
01:01:07per dare certezza
01:01:08di fornitura
01:01:09a distretti industriali
01:01:12Brescia
01:01:13è un distretto
01:01:14industriale
01:01:15siderurgico
01:01:17il più importante
01:01:18d'Italia
01:01:19i siderurgici italiani
01:01:22e dentro di loro
01:01:23i siderurgici bresciani
01:01:24sono abituati
01:01:25a fare consorzi
01:01:26e a stare assieme
01:01:27il consorzo
01:01:28più importante
01:01:29che stiamo gestendo
01:01:30e che ha dato
01:01:32importantissimi risultati
01:01:33negli ultimi 15 anni
01:01:35è Interconnector
01:01:35dobbiamo pensare
01:01:37al futuro
01:01:38e l'ipotesi
01:01:40di essere
01:01:41i primi investitori
01:01:43naturalmente
01:01:44insieme ad altri
01:01:47su SMRE
01:01:49nella zona di Brescia
01:01:50o all'interno
01:01:52di qualche nostro
01:01:54stabilimento
01:01:55perché ripeto
01:01:55lo spazio richiesto
01:01:57è poco
01:01:57o in siti
01:01:59industriali
01:01:59dismessi
01:02:00che probabilmente
01:02:01a Brescia
01:02:02esistono
01:02:02è un'ipotesi
01:02:04concreta
01:02:05possibile
01:02:06d'altronde
01:02:06noi abbiamo firmato
01:02:07due anni fa
01:02:08come Federacciai
01:02:11un accordo
01:02:12con Edison
01:02:14e EDF
01:02:15proprio sul tema
01:02:17degli SMR
01:02:18nel senso che
01:02:19i francesi
01:02:21di EDF
01:02:21ovviamente
01:02:22sono tra i primi
01:02:23al mondo
01:02:24in questa tecnologia
01:02:25e ci hanno chiesto
01:02:27se saremmo disponibili
01:02:29a partecipare
01:02:30a investimenti
01:02:31di Edison
01:02:32evidentemente
01:02:34in Italia
01:02:35in pianura padana
01:02:36per la realizzazione
01:02:37dei primi SMR
01:02:38e noi abbiamo risposto
01:02:39di sì
01:02:41chiedendo
01:02:41in cambio
01:02:42ai francesi
01:02:43di vedere
01:02:44se si può fare
01:02:45un contratto
01:02:45a lungo termine
01:02:46col nucleare francese
01:02:48perché noi
01:02:49tra dieci anni
01:02:50dobbiamo arrivarci vivi
01:02:51quindi dobbiamo risolvere
01:02:53il problema
01:02:53del costo dell'energia
01:02:55e della fornitura
01:02:55oggi
01:02:57questo è il quadro
01:03:00Professor Noci
01:03:01è immaginabile
01:03:01un consorzio
01:03:02bresciano
01:03:03che questa
01:03:03ritorno al nucleare
01:03:05questa rivoluzione
01:03:06nucleare
01:03:07possa davvero
01:03:07partire da Brescia
01:03:08come ha detto Gozzi
01:03:08a forza c'è
01:03:12a forza c'è
01:03:13diciamo che
01:03:16occorre
01:03:16compattezza
01:03:17e non sempre
01:03:18ho respirato
01:03:19compattezza
01:03:20quindi
01:03:20il dottor Gozzi
01:03:22un filo di ottimismo
01:03:23in questo caso
01:03:24lo mostra
01:03:25tuttavia
01:03:26diciamo che
01:03:27l'entità
01:03:28della minaccia
01:03:29è molto significativa
01:03:30cioè
01:03:31noi
01:03:32abbiamo
01:03:33che
01:03:33una componente
01:03:35chiave
01:03:35del sistema
01:03:36industriale
01:03:37bresciano
01:03:37di fatto
01:03:39si trova
01:03:40in una condizione
01:03:41di oggettiva
01:03:43difficoltà
01:03:44penalizzazione
01:03:45derivante
01:03:46dal fatto
01:03:46che
01:03:47noi
01:03:48abbiamo
01:03:48il costo
01:03:49dell'energia
01:03:49più alto
01:03:50d'Europa
01:03:50abbiamo
01:03:51voluto
01:03:52fare
01:03:53scelte
01:03:53come dire
01:03:56apparentemente
01:03:56molto
01:03:59consapevoli
01:04:00ma in realtà
01:04:01che non lo erano
01:04:02mollando il nucleare
01:04:03abbiamo ottenuto
01:04:04lo straordinario
01:04:05risultato
01:04:06che il nucleare
01:04:07ce l'abbiamo
01:04:07un chilometro
01:04:08dopo il confine
01:04:09e non cambia
01:04:10l'ordine
01:04:11del rischio
01:04:11per il nostro paese
01:04:12ma sono cambiati
01:04:14molto significativamente
01:04:15i costi
01:04:16e nel contempo
01:04:17abbiamo
01:04:18oggettivamente
01:04:19un livello
01:04:20di burocrazia
01:04:21che non è
01:04:22più
01:04:23possibile
01:04:24io invito
01:04:25Brescia
01:04:26ma soprattutto
01:04:27l'Italia
01:04:28e l'Europa
01:04:29a uscire
01:04:30da questo
01:04:30provincialismo
01:04:31e di andare
01:04:33a fare un viaggio
01:04:34laddove risiedono
01:04:364 miliardi
01:04:36di persone
01:04:37in Asia
01:04:38che hanno pigiato
01:04:39l'acceleratore
01:04:40e che stanno
01:04:42andando
01:04:42in nona marcia
01:04:43mentre noi siamo
01:04:45da 30 anni
01:04:46in prima marcia
01:04:46o ci rendiamo conto
01:04:48che il quadro
01:04:49competitivo
01:04:50è drammaticamente
01:04:51cambiato
01:04:52e non è cambiato
01:04:53solo per l'energia
01:04:54perché
01:04:55i bresciani
01:04:56continuano a parlare
01:04:57delle energie
01:04:57e gli industriali
01:04:58ma c'è una trasformazione
01:04:59molto più rilevante
01:05:00dei costi di energia
01:05:01che si chiama
01:05:02intelligenza artificiale
01:05:04o noi non la cavalcheremo
01:05:05o a 10 anni data
01:05:06le imprese
01:05:07non le avremo
01:05:08quindi
01:05:09dobbiamo darci una scossa
01:05:11e dobbiamo essere
01:05:12consapevoli
01:05:13dell'enorme discontinuità
01:05:15che stiamo affrontando
01:05:16Stefano Martinelli
01:05:18Giorgia Meloni
01:05:19ha sentito parlare
01:05:22di nucleare
01:05:23a Brescia
01:05:24quando è venuta
01:05:25da Coldiretti
01:05:26dal presidente
01:05:26Etero Prandini
01:05:27l'ha sentito
01:05:28l'altro giorno
01:05:28da Orsini
01:05:29presidente
01:05:29di Confindustria
01:05:30il governo Meloni
01:05:31ha
01:05:32se tutto tiene
01:05:33durata un anno
01:05:34e poi ci saranno
01:05:35le elezioni
01:05:35cosa può fare
01:05:36in quest'anno?
01:05:38se non ero due giorni fa
01:05:39adesso non ricordo
01:05:40precisamente
01:05:41se due o tre giorni fa
01:05:42alla Camera
01:05:42ha iniziato ufficialmente
01:05:44iniziato ufficialmente
01:05:45la discussione
01:05:46sul decreto nucleare
01:05:47che è
01:05:47diciamo
01:05:48un primo passo
01:05:48propedeutico
01:05:49per permettere
01:05:51di ricominciare
01:05:52a parlarne
01:05:53e teniamo conto
01:05:53che
01:05:54lo mi ripeto
01:05:55ci sono stati
01:05:56due referendum
01:05:57sono d'accordo
01:05:58col professor Noci
01:05:59quando dice
01:06:00
01:06:00abbiamo
01:06:01abbiamo detto di no
01:06:02ma
01:06:03superi le Alpi
01:06:04la Franza
01:06:06ha i reattori
01:06:07attaccati a noi
01:06:08quindi
01:06:10è paradossale
01:06:12penso però
01:06:13che ci sia anche
01:06:13un po'
01:06:14un cambio di sentiment
01:06:15da parte della popolazione
01:06:18una piccolissima
01:06:19goccia nel mare
01:06:19però noi
01:06:20l'altro giorno
01:06:20sul nostro sito
01:06:21del giornale di Brescia
01:06:22abbiamo lanciato
01:06:23un sondaggio
01:06:24chiedendo
01:06:24ai nostri lettori
01:06:26quali fossero
01:06:26le loro idee
01:06:27che cosa pensassero
01:06:28del nucleare
01:06:28su circa
01:06:30600 risposte
01:06:31beh
01:06:32prevarevano di sì
01:06:33io credo
01:06:34che 15-20 anni fa
01:06:35questo non fosse possibile
01:06:37forse si rendono conto
01:06:38della situazione
01:06:39forse hanno capito
01:06:39il paradosso
01:06:40forse non siamo
01:06:41dopo Cernobil o Fukushima
01:06:42perché
01:06:43l'emotività di eventi
01:06:45così grossi
01:06:45è evidentemente
01:06:47impattante
01:06:47tornando alla tua
01:06:49domanda iniziale
01:06:51dalle parole
01:06:52del ministro Frattin
01:06:54Pichetto Frattin
01:06:55dalle parole
01:06:56della stessa premier
01:06:57il governo
01:06:58si è detto
01:06:58più che disponibile
01:07:00è avviato l'iter
01:07:02qui
01:07:03è un campo minato
01:07:04anche burocratico
01:07:05perché
01:07:06le autorizzazioni
01:07:08ci sono tante
01:07:09questioni di mezzo
01:07:09c'è da dire
01:07:10che in Europa
01:07:11c'è sponda
01:07:12nel senso
01:07:12nel 2022
01:07:1423
01:07:15tra il 22 e il 23
01:07:16il nucleare
01:07:17è stato inserito
01:07:18nella tassone
01:07:18europea
01:07:19cioè in quelle fonti
01:07:20che facilitano
01:07:22che permettono
01:07:23diciamo
01:07:23transitorio
01:07:24per facilitare
01:07:25il cambio
01:07:26di produzione
01:07:27energetica
01:07:28in ottica
01:07:28di mitigazione
01:07:31dei cambiamenti
01:07:31climatici
01:07:32quindi c'è
01:07:32una
01:07:33diciamo
01:07:33apertura
01:07:34anche normativa
01:07:35europea
01:07:37ti ripeto
01:07:38i tempi
01:07:38non sono brevi
01:07:39non sono sicuramente brevi
01:07:41ecco professor
01:07:41Noci ma
01:07:42a voglia il governo
01:07:43Meloni
01:07:43che si è
01:07:43ampiamente scottata
01:07:45sul referendum
01:07:46sulla giustizia
01:07:47andare a rischiare
01:07:49di scottarsi
01:07:49a un anno
01:07:50dal voto
01:07:50o a qualche mese
01:07:51dal voto
01:07:52sul tema
01:07:52nucleare
01:07:56diciamo
01:07:56che
01:07:57riconosco
01:07:58al ministro
01:07:59Picchetto
01:07:59Frattin
01:08:00una
01:08:01volitiva
01:08:03e costante
01:08:05affermazione
01:08:06nel tempo
01:08:07di un obiettivo
01:08:09di ritorno
01:08:09al nucleare
01:08:10quindi
01:08:10ministro
01:08:11a parole
01:08:12è stato
01:08:13molto coerente
01:08:14e in tempi
01:08:15diciamo
01:08:15non sospetti
01:08:17che il governo
01:08:18riesca a fare
01:08:19questa operazione
01:08:20mi permette di dire
01:08:21ho dei grossi dubbi
01:08:22ho dei grossi dubbi
01:08:24perché
01:08:25siamo ormai
01:08:27parliamosi chiaro
01:08:28siamo in clima
01:08:29elettorale
01:08:30a Roma
01:08:31stanno tutti
01:08:32sbaraccando
01:08:33la sostanza
01:08:35al di là
01:08:35di quello
01:08:36che si dice
01:08:37e tutti
01:08:38si stanno
01:08:39riposizionando
01:08:40quindi io credo
01:08:41che sia molto
01:08:41molto difficile
01:08:43che questo passaggio
01:08:44avvenga
01:08:45anche se
01:08:46come ci siamo detti
01:08:47è strutturalmente
01:08:49necessario
01:08:50e ne abbiamo
01:08:51bisogno
01:08:51in tempi
01:08:52molto rapidi
01:08:53ahimè
01:08:54i nodi
01:08:55vengono al pettine
01:08:56tutti insieme
01:08:57e noi
01:08:58raccogliamo
01:08:59quello che non abbiamo
01:09:00seminato
01:09:01in questi ultimi
01:09:02trent'anni
01:09:02ci dobbiamo fermare
01:09:04soltanto
01:09:04la tua pubblicità
01:09:05poi torniamo
01:09:06per il rush finale
01:09:07dobbiamo sentire
01:09:07ancora
01:09:07i presenti
01:09:08di Confindustria
01:09:08Orsini
01:09:09dobbiamo sentire
01:09:09la risposta
01:09:10di Confindustria
01:09:10Brescia
01:09:11anche tra poco
01:09:21esaurita anche
01:09:21l'ultima fascia
01:09:22pubblicitaria
01:09:22di queste puntate
01:09:23di messa a fuoco
01:09:24stiamo parlando
01:09:24di nucleare
01:09:25dopo che
01:09:26il presidente
01:09:26di Confindustria
01:09:27Emanuele Orsini
01:09:28proprio in settimana
01:09:29ha riposizionato
01:09:31sul tavolo
01:09:31della politica italiana
01:09:32il tema nucleare
01:09:33sentiamo le parole
01:09:34che ha detto
01:09:35all'assemblea
01:09:36di Confindustria
01:09:36Brescia
01:09:36proprio Orsini
01:09:37sentiamo
01:09:39abbiamo bisogno
01:09:40di snellire
01:09:40l'Europa
01:09:41che faccia comunque
01:09:42progressi
01:09:43soprattutto
01:09:43per le politiche
01:09:44industriali
01:09:45dei loro
01:09:46e dei propri paesi
01:09:47perché oggi
01:09:48non ci siamo
01:09:49sulla politica
01:09:50energetica
01:09:50perché non abbiamo
01:09:51una politica
01:09:52comunitaria
01:09:52non ci siamo
01:09:55sui capitali
01:09:57sul mercato
01:09:57dei capitali
01:09:58perché oggi
01:09:58il mercato
01:09:58dei capitali
01:09:59che stiamo vedendo
01:10:00oltre 300 miliardi
01:10:02andare via
01:10:02dall'Europa
01:10:03verso gli Stati Uniti
01:10:04e tornare indietro
01:10:06comprandoci le aziende
01:10:07invece di investire
01:10:08nelle nostre imprese
01:10:08è ovviamente
01:10:09il mercato
01:10:10della difesa
01:10:10una difesa unica
01:10:12e quindi serve
01:10:13che comunque
01:10:13l'Europa
01:10:13cambi passo
01:10:14su tutte le strategie
01:10:15che ci sono
01:10:15ma soprattutto
01:10:16la cosa principale
01:10:17è che comunque
01:10:18anche sul tema
01:10:19della burocrazia
01:10:19si faccia qualcosa
01:10:20leggiamo omnibus
01:10:22leggiamo direttive
01:10:23però noi abbiamo
01:10:24bisogno di semplificare
01:10:25abbiamo bisogno
01:10:26di far correre
01:10:26le nostre imprese
01:10:27cosa che in questo momento
01:10:28diventa difficile
01:10:30nonostante siamo
01:10:30repuisti convinti
01:10:31infatti noi
01:10:32critichiamo
01:10:33cioè noi critichiamo
01:10:34l'Europa
01:10:34perché vogliamo bene
01:10:35l'Europa
01:10:36perché sennò
01:10:36dopo comincia a dire
01:10:37ah ma voi non volete bene
01:10:38allora però
01:10:38è chi vuole bene qualcosa
01:10:40che cerca di cambiarla
01:10:41questo ruolo è quello
01:10:41di dire quello che va
01:10:42e quello che non va
01:10:43noi quando è stato
01:10:44nel tempio della 5.0
01:10:46ovviamente abbiamo detto
01:10:47che sugli soldati
01:10:49non potevamo
01:10:50lasciare indietro nessuno
01:10:51perché sarebbe mancata
01:10:52la fiducia tra Stato e istituzione
01:10:53cosa che è stata ascoltata
01:10:54quindi molto bene
01:10:55ieri abbiamo riportato
01:10:57sull'iperammortamento
01:10:58un passaggio
01:10:59dove non possiamo mancare
01:11:00anche sul software
01:11:01sul cloud
01:11:02e il Presidente del Consiglio
01:11:03ha promesso
01:11:04che comunque
01:11:04avrebbe lavorato
01:11:05su questa intenzione
01:11:06quindi positivo
01:11:07è ovvio che anche
01:11:08nel portare il nucleare
01:11:10in Parlamento
01:11:11speriamo che tutte le forze politiche
01:11:13possano comunque
01:11:13far sì che
01:11:15comunque se ne facciano a carico
01:11:16abbiamo chiesto
01:11:17di modificare
01:11:18alcune leve sul fisco
01:11:19perché ci sono ancora
01:11:20troppe misure fiscali
01:11:22che comunque sono
01:11:23oggi
01:11:24servono poco
01:11:26e quindi distribuire
01:11:26quelle finanze
01:11:28in progetti di crescita
01:11:29sia fondamentale
01:11:30e io credo che
01:11:31ovviamente
01:11:32solo il dialogo premia
01:11:33ma con opposizioni
01:11:34ma anche con il governo stesso
01:11:36noi facciamo politica industriale
01:11:37e non facciamo politica
01:11:38noi abbiamo chiesto
01:11:40la sospensione
01:11:40per un motivo molto semplice
01:11:42perché siamo molto dubbiosi
01:11:43che riescono a fare
01:11:44una riforma
01:11:44con buon senso
01:11:46e soprattutto
01:11:47riescono a fare
01:11:47una riforma veloce
01:11:48e quindi l'unico modo
01:11:50è fermatevi
01:11:51come abbiamo detto ieri
01:11:52capiamo a modo
01:11:53quello che serve
01:11:53a tutti gli stati membri
01:11:54non lasciamo indietro
01:11:55nessuno stato membro
01:11:56non ci possono essere stati
01:11:57che comunque
01:11:59possano avere beneficio
01:12:00di una
01:12:01di una misura
01:12:02nata
01:12:03di buon senso
01:12:04ricordo che costava
01:12:056 euro la tonnellata
01:12:07oggi ne costa
01:12:07dalle 70
01:12:08alle 80 euro
01:12:09la tonnellata
01:12:10io credo che quella misura
01:12:11sia nata
01:12:12per un buon principio
01:12:13oggi sia totalmente
01:12:14in mano alla finanza
01:12:15e totalmente
01:12:16in un sistema speculativo
01:12:17quindi noi non possiamo
01:12:18essere
01:12:19quelli che mantengono
01:12:20un sistema speculativo
01:12:21noi siamo quelle imprese
01:12:22che vogliono
01:12:22ovviamente mantenere
01:12:23l'oggetto della decarbonizzazione
01:12:25ma facendo imprese
01:12:26essendo comunque competitivi
01:12:28perché se viene a mancare questo
01:12:29a quel punto
01:12:29ci viene il deserto industriale
01:12:32Stefano Martini
01:12:33Orsini diceva
01:12:34aspico che le forze politiche
01:12:36trovino un accordo
01:12:36mi chiedo però
01:12:37in un Parlamento
01:12:38che non riesce a trovare intesa
01:12:39sulla legge elettorale
01:12:41che potrebbe essere
01:12:41un vantaggio anche per tutti
01:12:43come può trovarlo
01:12:44su un tema divisivo
01:12:45come quello del nucleare
01:12:46perché tra
01:12:47c'è la burocrazia
01:12:48c'è tutto
01:12:48ma non ci dimentichiamo
01:12:49che ci saranno
01:12:50anche i comitati
01:12:51ci saranno ricorsi
01:12:52contro ricorsi
01:12:53realisticamente
01:12:54è irrealistico
01:12:55nel senso
01:12:56è come dici tu
01:12:57ideologia è un tema
01:12:59da un lato ideologizzato
01:13:00dall'altro comunque
01:13:00data anche la sua complessità
01:13:03di comprensione
01:13:04cioè stiamo parlando
01:13:05davvero di questioni tecniche
01:13:07davvero complicate
01:13:08cioè quando
01:13:08io faccio l'esempio
01:13:09si parla di scorie
01:13:10le tanto temute scorie
01:13:11però le scorie sono
01:13:12il residuo
01:13:13del combustibile
01:13:15tutto il resto
01:13:16non è scorie
01:13:16ed è una piccolissima parte
01:13:17ecco
01:13:18ci sono tante cose
01:13:20siamo in una democrazia
01:13:21bisogna comunicare
01:13:23e il problema
01:13:24dei partiti politici
01:13:25che tante volte
01:13:26si fissano
01:13:27su tenere il castello
01:13:29e meno
01:13:30sul comunicare
01:13:31nello specifico
01:13:32soprattutto quando è difficile
01:13:33quindi
01:13:34dire che
01:13:35è difficile
01:13:36come ipotesi
01:13:37che collaborino
01:13:38fra di loro
01:13:39è riduttivo
01:13:40Professor Noci
01:13:41in soldoni
01:13:44che cosa cambierebbe
01:13:45con il nucleare in Italia
01:13:46economicamente?
01:13:49diciamo che con il nucleare
01:13:51ma non solo
01:13:52avremmo la possibilità
01:13:55di gestire in modo diverso
01:13:57l'approvvigionamento
01:13:58diventando più autonomi
01:14:01cioè meno dipendenti
01:14:03e quindi avremmo la possibilità
01:14:05di gestire la variabile prezzo
01:14:07nel momento in cui noi
01:14:09non siamo
01:14:10diciamo
01:14:12dipendiamo molto dagli altri
01:14:14è come se fossimo
01:14:16con una barca
01:14:17in un mare
01:14:18in tempesta
01:14:19senza timone
01:14:20andiamo
01:14:21a sbattere
01:14:22andiamo a sbattere
01:14:23questo è il problema
01:14:24perché
01:14:25di fatto
01:14:26noi
01:14:27in questo momento
01:14:28come paese
01:14:29dipendiamo molto dal gas
01:14:30il gas
01:14:32viene prodotto
01:14:33in paesi
01:14:34che sono sostanzialmente
01:14:36instabili
01:14:36e Donald J. Trump
01:14:38il gas
01:14:39ce lo manda
01:14:40ma ce lo vende
01:14:40a carissimo prezzo
01:14:42e quindi
01:14:43questo è il delicatissimo tema
01:14:46mi riesci però
01:14:47a spendere una parola
01:14:49per il fatto che
01:14:51gli industriali
01:14:52molto giustamente
01:14:54evidenziano il tema
01:14:56del tema
01:14:57dell'energia
01:14:58lo voglio ripetere
01:15:00il tema più rilevante però
01:15:02è endogeno
01:15:03ed è
01:15:04l'ibridazione digitale
01:15:06della nostra manifattura
01:15:07l'arrivo
01:15:09dell'intelligenza artificiale
01:15:10sarà molto più trasformativo
01:15:12di un innalzamento
01:15:14molto significativo
01:15:16del prezzo
01:15:16dell'energia
01:15:17quindi il tema
01:15:18che mi preoccupa
01:15:19un filo
01:15:19per usare un eufemismo
01:15:21è che sì
01:15:22stiamo parlando
01:15:23molto di energia
01:15:24ed è giusto
01:15:25e lo ripeto
01:15:26ed è giusto
01:15:27ma non ho
01:15:29sentito
01:15:30parole
01:15:30sul vero
01:15:32la vera
01:15:32e più importante
01:15:33sfida
01:15:34che è quella
01:15:35dell'intelligenza artificiale
01:15:36perché spaventa
01:15:38Stefano Martinelli
01:15:39l'intelligenza artificiale
01:15:40innanzitutto
01:15:41come tutte le cose
01:15:45relativamente nuove
01:15:46perché l'intelligenza artificiale
01:15:47è
01:15:48dal 1950
01:15:50esattamente
01:15:51cioè
01:15:51è al grande pubblico
01:15:52nuovo
01:15:53ma è una materia
01:15:54di ricerca
01:15:55anche scientifica
01:15:56pluridecennale
01:15:57spaventa
01:15:58perché ha degli impatti
01:15:59che la gente
01:16:00vede
01:16:00sulle proprie pelle
01:16:02vede
01:16:03da quando
01:16:04qualche anno fa
01:16:05è arrivata
01:16:05l'intelligenza artificiale
01:16:08generativa
01:16:08con il linguaggio naturale
01:16:10e dice
01:16:10ah cavolo
01:16:11mi sostituisce
01:16:12a far questo
01:16:13ah che
01:16:13spaventa
01:16:14però come tutte le cose
01:16:16deve essere conosciuta
01:16:17soprattutto
01:16:18che spaventi o non spaventi
01:16:19c'è
01:16:20e ci sarà sempre di più
01:16:21tra l'altro si lega
01:16:22anche strettamente
01:16:23al tema dell'energia
01:16:24intelligenza artificiale
01:16:25perché
01:16:25alimentare i data center
01:16:27che lavorano
01:16:29che le macchine
01:16:30che fanno andare
01:16:31appunto questi
01:16:32che la fanno andare
01:16:33l'intelligenza artificiale
01:16:34richiede un enorme
01:16:35quantitativo di energia
01:16:36un enorme quantitativo
01:16:37di acqua
01:16:38per il raffreddamento
01:16:38quindi sono temi
01:16:40che sono strettamente legati
01:16:41e sono di nuovo
01:16:42d'accordo
01:16:43col professor Noci
01:16:44il tema energetico
01:16:46è contingente
01:16:46e lo sarà anche in futuro
01:16:48ma
01:16:49c'è davvero
01:16:50forse poca raccontezza
01:16:52di quanto sia impattante
01:16:53l'intelligenza artificiale
01:16:54nella produzione industriale
01:16:56nella vita di tutti i giorni
01:16:57delle persone
01:16:57nella socialità
01:16:59e anche nella
01:17:01politica
01:17:02nel senso pieno
01:17:03del termine
01:17:03cioè della vita
01:17:04della polis
01:17:04della vita della città
01:17:05cioè
01:17:05è davvero
01:17:06destinata a cambiare
01:17:08e sta già cambiando
01:17:09e ha già cambiato il mondo
01:17:10ma nettamente
01:17:12dall'informatica
01:17:13alla sanità
01:17:14alle materie legali
01:17:15al giornalismo
01:17:17all'istruzione
01:17:19eh sì
01:17:20forse dovremmo
01:17:21parlare
01:17:21
01:17:22di energia
01:17:22perché ne abbiamo bisogno
01:17:23ma
01:17:24questo non deve
01:17:25farci perdere
01:17:26è l'obiettivo
01:17:27che è
01:17:28e di oggi
01:17:28vedevo
01:17:29una notizia
01:17:30di questo
01:17:30telegiornale in Cina
01:17:32interamente realizzato
01:17:33con intelligenza artificiale
01:17:34compreso il conduttore
01:17:35eh
01:17:36fatto con intelligenza artificiale
01:17:37compreso il sottopancia
01:17:38compreso
01:17:39il confezionamento
01:17:40di quello che oggi
01:17:41ha 4-5 persone
01:17:42con tutti i rischi
01:17:43e i limiti
01:17:43che può avere
01:17:44chiudiamo
01:17:45le voci di Confindustria
01:17:46con Confindustria Brescia
01:17:47Paolo Streparava
01:17:48eh
01:17:48presidente
01:17:49proprio su Europa
01:17:50Cina
01:17:51e nucleare
01:17:52sentiamo
01:17:53stringente
01:17:53con chi
01:17:54cerchiamo di partire
01:17:55dall'Europa
01:17:55perché fino adesso
01:17:56purtroppo
01:17:57non ha dimostrato
01:17:57di esprimere
01:17:58una capacità
01:17:59di mettere a terra
01:18:00delle piattaforme
01:18:01industriali
01:18:02e dei progetti
01:18:03di sostenimento
01:18:04della nostra industria
01:18:05che siano tali
01:18:06da poterci permettere
01:18:07di combattere
01:18:08contro la polarizzazione
01:18:10che si è creata
01:18:10dagli Stati Uniti
01:18:11e la Cina
01:18:12la complessità
01:18:13non è più rappresentata
01:18:14dalle varie filiere
01:18:16dove sono dislocate
01:18:17da una questione
01:18:17che riguarda
01:18:18esclusivamente
01:18:19il costo del prodotto
01:18:20oggi
01:18:20si parla di
01:18:21concentrazioni
01:18:22di interessi
01:18:23protetti anche
01:18:24a livello militare
01:18:25quindi diventa
01:18:26sempre più complesso
01:18:27fare industria
01:18:28e sempre più importante
01:18:29creare delle relazioni
01:18:30in qualche misura
01:18:30riescano a supplire
01:18:32laddove non abbiamo
01:18:33le risorse
01:18:34di supplire
01:18:35con degli accordi
01:18:35commerciali
01:18:36con altri
01:18:36bisogna entrare
01:18:37nei patti
01:18:38con altri paesi
01:18:40la cosa non è facile
01:18:41perché ovviamente
01:18:42il più forte
01:18:43vuole sempre avere
01:18:44la ragione
01:18:44bisogna
01:18:45avere un approccio
01:18:46senza ETS
01:18:47capire bene
01:18:49come è costruito
01:18:49il costo dell'energia
01:18:50e rendere i paesi
01:18:51uguali
01:18:51perché se vogliamo
01:18:52un'Europa industrialmente
01:18:54unita che conti
01:18:55contro gli altri paesi
01:18:56contro o versus
01:18:57gli altri paesi
01:18:58dobbiamo avere
01:18:59un'Europa che può
01:19:00contare sugli stessi
01:19:01strumenti
01:19:01se l'Italia paga
01:19:02la corrente
01:19:032,6 volte
01:19:04quello che la paga
01:19:06la Francia
01:19:07o la Spagna
01:19:08non stiamo parlando
01:19:09di una competizione
01:19:10europea
01:19:11ma di una competizione
01:19:12di 27 paesi
01:19:13il futuro dell'energia
01:19:15e quindi il nucleare
01:19:17il futuro dell'energia
01:19:18saranno tante cose
01:19:19non può essere
01:19:20solo nucleare
01:19:20perché se dovessimo
01:19:21fare questo
01:19:22dovremmo cambiare
01:19:22il mondo
01:19:23non abbiamo
01:19:23il tempo per farlo
01:19:24ci vuole l'eolico
01:19:25ci vogliono
01:19:26le rinnovabili
01:19:26ma per fare rinnovabili
01:19:28non possiamo pensare
01:19:29che ci siano
01:19:29dei parchi
01:19:30che sono già stati
01:19:31installati
01:19:31che da un anno
01:19:32attendono di essere
01:19:33allacciati
01:19:33se pensiamo di fare
01:19:34energia pulita
01:19:35forse abbiamo
01:19:36sbagliato strada
01:19:37è una notizia
01:19:38che ha un senso
01:19:40assolutamente
01:19:41si candida
01:19:42perché per sua natura
01:19:44è un tipo di industria
01:19:45che è molto legata
01:19:46all'energia elettrica
01:19:48abbiamo moltissimi
01:19:49energivori
01:19:49nella nostra provincia
01:19:50questo aiuterebbe
01:19:52ma non solo questo
01:19:53bisogna semplificare
01:19:54il modello
01:19:55di approccio
01:19:55all'innovazione
01:19:56in campo
01:19:57della materia elettrica
01:19:59Professor Noci
01:20:00voglio chiudere
01:20:01con lei
01:20:01con una battuta
01:20:02Europa
01:20:03imprenditorialmente unita
01:20:05ha detto
01:20:06streparava
01:20:06oltre allo slogan
01:20:07c'è di più
01:20:10in questo momento
01:20:11siamo alle chiacchiere
01:20:12nel senso
01:20:13che MERS
01:20:14blocca
01:20:15la merger
01:20:17tra Unicredit
01:20:19e Commerce Bank
01:20:20stamattina
01:20:20abbiamo preso
01:20:21i quotidiani
01:20:22che altre
01:20:22operazioni di fusione
01:20:24vengono bloccate
01:20:25noi siamo
01:20:27purtroppo
01:20:28schiavi
01:20:29delle guerre
01:20:29che abbiamo
01:20:30combattuto
01:20:31nel millennio scorso
01:20:33e che
01:20:34ci imprigionano
01:20:35in una visione
01:20:36campanilista
01:20:37quando noi
01:20:39avremmo
01:20:39guardi
01:20:40voglio essere
01:20:41molto chiaro
01:20:42l'Europa
01:20:44se non vuole
01:20:45diventare
01:20:45zona di transito
01:20:46ha un'unica chance
01:20:48o fa gli Stati Uniti
01:20:49d'Europa
01:20:50o diventerà
01:20:51terra di transito
01:20:52cosa vuol dire
01:20:53terra di transito
01:20:53che un pezzo
01:20:54se la prendono
01:20:55gli Stati Uniti
01:20:55un prezzo
01:20:56se la prende
01:20:56la Russia
01:20:57e l'altro pezzo
01:20:58se la prendono
01:20:58la Cina
01:20:59questo è il nostro futuro
01:21:01se non ci rendiamo conto
01:21:03che dobbiamo
01:21:04fare scala
01:21:05chiudo con un dato
01:21:06la legge di bilancio
01:21:08dello Stato italiano
01:21:09del 2026
01:21:11vale
01:21:1217,8 miliardi
01:21:14di euro
01:21:145 imprese
01:21:17americane
01:21:17private
01:21:18imprese
01:21:19investiranno
01:21:21quest'anno
01:21:22non
01:21:2217,8 miliardi
01:21:25ma
01:21:25750 miliardi
01:21:28cioè
01:21:29investiranno
01:21:2940 volte
01:21:31quello che investe
01:21:32un singolo Stato
01:21:33abbiamo capito
01:21:34di cosa stiamo parlando
01:21:36abbiamo capito
01:21:37
01:21:37grazie professore
01:21:38noi ci siamo in conclusione
01:21:39grazie anche a Stefano Martinelli
01:21:41un ringraziamento
01:21:41come sempre
01:21:42a tutto il reparto
01:21:42tecnico
01:21:43Salvatore Montillo
01:21:44per il coordinamento
01:21:44giornalistico
01:21:45come se a fuoco
01:21:46torniamo venerdì prossimo
01:21:47per portarvi
01:21:47come sempre
01:21:48dentro la notizia
01:21:49tutti voi
01:21:49uno splendido
01:21:50proseguimento di serata
01:21:51e buon fine settimana
01:21:52arrivederci
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