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Trascrizione
00:00:18Una cordiale buona serata, ben trovati in diretta, sono le 20.30, nuova puntata rimessi a fuoco,
00:00:22ben tornati perché dopo due settimane di silenzio un venerdì ci siamo persi per lo sciopero della nostra categoria per
00:00:29il mancato rinnovo del contratto,
00:00:31venerdì scorso c'era in campo il Brescia, torniamo dunque puntuali questo venerdì alle 20.30 per come sempre due
00:00:37temi mettiamo sul tavolo,
00:00:38il primo parliamo di giovani, di disagio, di violenza, di social network, andiamo a capire una volta di più che
00:00:44cosa sta succedendo nella nostra popolazione dei giovani,
00:00:47nella seconda parte invece andremo a affrontare la guerra in Iran e proveremo, ardo davvero, a entrare un po' nella
00:00:54testa di Donald Trump.
00:00:56Andiamo però con ordine, presento subito gli ospiti, ben arrivato Roberto Novelli, comandante della polizia locale di Brescia, buonasera.
00:01:02Buonasera, buonasera a voi.
00:01:03Grazie per aver accettato il nostro invito, ben arrivato anche il professor Alberto Ghilardi, docente ordinario di psicologia clinica all
00:01:09'Università di Brescia, buonasera.
00:01:10Grazie, buonasera.
00:01:11Per aver accettato l'invito, ben arrivato l'onorevole Maria Stella Gelmini, senatrice di Noi Moderati, buonasera.
00:01:15Buonasera, buonasera a voi.
00:01:16E bentornata anche Elena Lazzari, dirigente scolastico del liceo Arnaldo in Città.
00:01:21Buonasera, parto da lei Lazzari.
00:01:22Sì, benissimo.
00:01:23Allora, un ragazzino di 13 anni che entra a scuola e accoltella un insegnante, tutto accendendo i social.
00:01:31Un ragazzo di 17 anni che è già finito sotto inchiesta a Brescia, che è in Perugia, anche lui ha
00:01:38l'obiettivo di far saltare la scuola da insegnante.
00:01:41Quanto è preoccupata?
00:01:43Da preside, ultra preoccupata.
00:01:46Perché, diciamo, ancora di più le responsabilità del dirigente scolastico sono amplificate rispetto a questi episodi e quindi, diciamo, sicuramente
00:01:56sono fatti che generano ansia.
00:01:58Tra l'altro anche oggi c'è una notizia di una studentessa di Pisa, giovanissima, pare 12-13 anni, che
00:02:04ha accoltellato nel bagno un'altra studentessa coetanea durante l'ora di scienze motorie.
00:02:12Quindi, davvero, non si sa più come allestire i dispositivi di controllo, di vigilanza, di attenzione.
00:02:20Ecco, abbiamo molti aiuti.
00:02:22In realtà, anche appunto il Governo ha messo a punto provvedimenti come quello relativo al monitoraggio dell'utilizzo di coltelli
00:02:31o di armi a scuola.
00:02:33La Prefettura di Brescia si è mossa subito nell'interazione con i dirigenti scolastici per farci sapere che possiamo segnalare
00:02:42al bisogno queste situazioni ed avere quindi dei metal detector che possano fare delle verifiche, dei controlli, in modo che
00:02:51non entrino a scuola armi.
00:02:53Ecco, il panorama...
00:02:54L'essere fuori e voleva l'Arnaldo mettere...
00:02:56No, mi sono già espressa in questo senso, a parte che l'Arnaldo è una scuola molto particolare, ecco che
00:03:03non voglio dire che non possa avere questo tipo di problemi, perché esatto, anche scaramanticamente,
00:03:09però in genere abbiamo un'utenza estremamente composta, molto corretta, che si muove in una prospettiva di grande supporto sia
00:03:20dai contesti familiari che appunto dalla scuola, quindi un contesto un po' privilegiato.
00:03:26La mia esperienza però da preside è a 360 gradi, quindi prima per nove anni sono stata in un tecnico
00:03:33cittadino che è la Baballini, in contesto già differente.
00:03:37L'anno scorso ho avuto il privilegio di due, tre mesi di reggenza all'Istituto Srafa, che è un altro
00:03:43contesto nel quale ci possono essere fatiche di questo tipo.
00:03:48Quindi sicuramente il problema c'è, però ecco mi sono espressa nel senso che privilegio l'ipotesi della prevenzione, l
00:03:58'ipotesi piuttosto che repressiva del creare un contesto che sia per quanto possibile per i ragazzi accogliente,
00:04:06un contesto in cui ci sia spazio per il dialogo. Credo che i ragazzi adesso abbiano davvero un grandissimo bisogno
00:04:13di essere ascoltati, quindi strumenti come lo sportello psicologico a scuola,
00:04:18interventi anche esterni a scuola, li stiamo proprio promuovendo un po' tutti in città, anche con delle iniziative promosse da
00:04:28Regione Lombardia in questo senso,
00:04:29e credo che siano interventi che hanno davvero una grande efficacia. Anche la figura del tutor che è stata introdotta
00:04:39da ormai tre anni,
00:04:42questo è il terzo anno che applichiamo questo dispositivo, cioè docenti della scuola, quindi noti, conosciuti agli studenti,
00:04:51che si rendono disponibili per queste funzioni proprio di ascolto e di accompagnamento, vediamo che sono dispositivi che funzionano molto
00:05:01bene questi,
00:05:02anche supportati dai progetti europei PNRR che hanno consentito di proprio finanziare e remunerare, valorizzare queste professionalità.
00:05:14Quindi penso che l'aspetto, ripeto, dialogico, dell'ascolto, dell'osservazione, della vigilanza attiva, perché impegna tutta la comunità scolastica,
00:05:25questa vigilanza e anche le forze dell'ordine, insomma, il territorio circostante, sia qualcosa che ci deve assolutamente confortare
00:05:34nella possibilità di affrontare con successo questi fenomeni. Quindi il mio non è un atteggiamento pessimista,
00:05:40c'è certamente una preoccupazione rispetto, ad esempio, all'evento di Bergamo che ha interessato la docente,
00:05:47è stato fonte di grande turbamento in tutte le nostre comunità scolastiche, inutile appunto negarlo.
00:05:54Però, ecco, da preside ho anche una grande fiducia nei giovani, sono una bellissima risorsa,
00:06:00quindi li dobbiamo proprio proteggere attraverso la cura e attraverso, insomma,
00:06:06la creazione di contesti in cui si ripristini la relazione umana, più che quella digitale.
00:06:13Ecco, qui voglio dire, professore Girardi, ci aiuti a capire se siamo davanti a qualcosa di straordinario
00:06:17o siamo davanti a qualche cosa, a un'evoluzione comunque delle difficoltà dei giovani, della violenza,
00:06:24delle devianze anche dei giovani, ma di qualcosa che c'è sempre stato e probabilmente ci sarà sempre.
00:06:29Allora, chiunque avesse condotto, come abbiamo fatto noi, come molti altri,
00:06:36un'indagine o una ricerca, soprattutto 5-6 anni fa, avrebbe previsto quello che sta succedendo.
00:06:42Perché quando avviene un evento eccezionale e la popolazione più giovane viene lasciata,
00:06:49sacrificata in un certo senso, per quanto nel nome di cose molto importanti,
00:06:55sacrificata al fatto che viene isolata a domicilio e la scuola perde quello che un tempo si chiamava
00:07:01l'agenzia di socializzazione, che ci potesse essere un aumento di espressioni di violenza all'interno delle scuole,
00:07:09questo era prevedibile.
00:07:10Quindi, ben vengano le cose che vengono messe in campo adesso, ci mancherebbe altro.
00:07:16Io penso che funzioneranno.
00:07:18È un po' troppo oltre, probabilmente, perché questo era stato previsto,
00:07:22però sicuramente queste sono azioni molto importanti.
00:07:25Dopodiché la violenza e l'aggressività nei giovani è un fenomeno che c'è da sempre.
00:07:30Dipende dalle circostanze temporali, dalle epoche, dalle generazioni, il modo in cui si manifesta.
00:07:37Ma che la gioventù sia un momento in cui ci possono essere dei momenti di estrema attivazione,
00:07:42anche di aggressività, questo c'è da sempre.
00:07:45Quindi quello che vediamo adesso, almeno dall'osservatorio mio,
00:07:47è un aumento legato al fatto che è successo qualcosa qualche anno fa
00:07:51e questo qualcosa, diciamo, ha spinto in avanti qualcosa che era un po' latente
00:07:56e che qui è diventato più manifesto, insomma.
00:07:59Soprattutto per questa compartecipazione di strumenti che usano i giovani,
00:08:04che usiamo anche noi, che sono queste comunicazioni da remoto,
00:08:07soprattutto la comunicazione attraverso social,
00:08:09che all'epoca era aumentata tantissimo,
00:08:12perché essendo chiusi in casa non potevano vedersi,
00:08:14non potevano venire in classe,
00:08:15e di conseguenza come comunicavano se non così.
00:08:18E quindi lì c'è un altro discorso che eventualmente potremmo fare.
00:08:21La violenza che abbiamo visto anche nelle ultime indagini corre anche sui social.
00:08:26Vi faccio vedere questo servizio fatto al nostro salvatore Montillo
00:08:29con i due casi, appunto, del 13enne,
00:08:31siamo nella Bergamasca e poi dal ragazzo di 17 anni,
00:08:34finito sotto inchiesta a Brescia di Perugia,
00:08:37e poi è stato arrestato.
00:08:38Vediamo il servizio.
00:08:41Un 13enne che si veste da soldato,
00:08:43accoltella un insegnante e riprende tutto in diretta.
00:08:46Un 17enne che in una chat suprematista
00:08:48progetta una strage a scuola,
00:08:50due episodi diversi ma dentro lo stesso clima,
00:08:53quello di una violenza che non nasce solo nelle strade,
00:08:56ma cresce anche negli ambienti digitali,
00:08:58dove identità, consenso e visibilità diventano moneta sociale.
00:09:03Secondo il rapporto Save the Children,
00:09:05disarmati un'indagine sulla diffusione della violenza giovanile
00:09:09tra percezione e realtà,
00:09:11l'Italia resta tra i paesi europei
00:09:13con i livelli più bassi di criminalità minorile,
00:09:15ma aumenta il numero di ragazzi
00:09:17segnalati per porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere,
00:09:21da 778 nel 2019 a 1946 nel 2024,
00:09:28con un ulteriore incremento nel primo semestre del 2025.
00:09:32Nella maggior parte dei casi
00:09:33si tratta di coltelli o oggetti portati per paura,
00:09:37per difesa, percepita
00:09:38o per affermare il proprio ruolo all'interno del gruppo.
00:09:41Le aggregazioni giovanili sono sempre meno strutturate,
00:09:45non solo baby gang,
00:09:46ma gruppi temporanei, fluidi,
00:09:48che nascono e si consolidano attraverso i social media.
00:09:52È qui che il fenomeno sociale incontra quello economico,
00:09:55secondo un'analisi pubblicata dal Sole 24 Ore,
00:09:58violenza, polarizzazione e contenuti estremi,
00:10:01non sono solo un problema culturale,
00:10:03ma anche un possibile effetto del funzionamento
00:10:06delle piattaforme digitali,
00:10:08progettate per catturare attenzione
00:10:10e massimizzare il tempo di permanenza degli utenti.
00:10:13I contenuti più emotivi, divisivi e scioccanti
00:10:17tendono a generare più interazioni,
00:10:19diventando parte di un ecosistema
00:10:21in cui l'attenzione è il vero valore economico.
00:10:25In questo contesto,
00:10:26la violenza può trasformarsi in linguaggio,
00:10:29performance, identità,
00:10:31e spesso il confine tra realtà e rappresentazione
00:10:34si assottiglia,
00:10:35mentre fragilità emotive,
00:10:37isolamento e bisogno di riconoscimento
00:10:39trovano amplificazioni in comunità digitali
00:10:42che rafforzano convinzioni,
00:10:44paure e radicalizzazioni.
00:10:46Il risultato è un paradosso,
00:10:48mentre i dati complessivi
00:10:50descrivono un paese ancora relativamente sicuro,
00:10:53cresce la percezione di insicurezza
00:10:55tra gli stessi giovani,
00:10:56alimentata da un flusso continuo di immagini,
00:10:59narrazioni e modelli comportamentali
00:11:01che normalizzano la violenza
00:11:03o la trasformano in strumento di visibilità.
00:11:11E a proposito di strumento di visibilità,
00:11:15senatrice Gelmini,
00:11:16lei ha portato in aula un disegno di legge
00:11:18per vietare i social ai ragazzi sotto i 16 anni.
00:11:22Perché?
00:11:23Diciamo che il tema dei social
00:11:26è un tema che riguarda
00:11:28la spirale di violenza che avete rappresentato,
00:11:31ma è anche un po' un amplificatore
00:11:33di un disagio che c'è tra i giovani
00:11:35che si è rafforzato nel tempo
00:11:37e che assume diverse sfaccettature
00:11:39dal disagio psicologico
00:11:41all'isolamento,
00:11:42all'autolesionismo,
00:11:44ai disturbi alimentari.
00:11:46Quindi io mi permetto di dire
00:11:48al netto della questione social
00:11:49nella quale entro subito
00:11:50che se per anni ci siamo occupati
00:11:53di conoscenze, competenze,
00:11:55ci siamo accapigliati sui programmi scolastici,
00:11:58oggi dobbiamo prendere atto
00:12:00che esiste questo disagio fra i giovani
00:12:03e che dobbiamo occuparci della loro salute,
00:12:06la loro salute fisica,
00:12:08mentale, psicologica, emotiva
00:12:11e penso che alcuni provvedimenti
00:12:13che il governo ha fatto,
00:12:15cioè per esempio rendere centrale
00:12:17il voto in condotta,
00:12:18io lo introdussi tanti anni fa
00:12:20quando ero ministro,
00:12:21poi è stato insomma
00:12:22un po' abbandonato come concetto,
00:12:25adesso si ritorna a parlare
00:12:27dell'importanza del comportamento,
00:12:29credo che sia fondamentale
00:12:30l'educazione alla cittadinanza,
00:12:33l'educazione ai principi costituzionali,
00:12:35insomma la scuola prova a mettere al centro
00:12:38il tema della salute dei giovani,
00:12:40però indubbiamente i social network
00:12:43sono stati come dire
00:12:44un punto di rottura
00:12:48perché diventano da un lato
00:12:51elemento di assuefazione,
00:12:54è molto difficile che i ragazzi
00:12:56riescano a farne un uso consapevole
00:12:58e limitato nel tempo,
00:13:00tendono a trascorrere sui social
00:13:02sempre più tempo,
00:13:04questo riduce gli spazi
00:13:06per lo sport,
00:13:07per i corretti stili di vita,
00:13:09riduce gli spazi anche
00:13:10per la comunità,
00:13:11per la socialità
00:13:12e porta ad una forma
00:13:14di estraneamento,
00:13:16tant'è che ci sono ragazzi
00:13:18che si concentrano sui social,
00:13:20stanno all'interno della loro stanza
00:13:22e riducono i rapporti sociali,
00:13:25fino al punto di avere
00:13:26una confusione tra il reale e il virtuale.
00:13:29L'episodio di Bergamo,
00:13:31dove questo ragazzo non solo
00:13:33ha commesso un atto efferrato
00:13:35l'accoltelamento dell'insegnante,
00:13:37ma ha sentito il bisogno di filmare
00:13:39quello che stava facendo,
00:13:41dà l'idea proprio che
00:13:42si cerca attraverso i social
00:13:45una forma di valorizzazione
00:13:48del proprio ego,
00:13:49di rappresentazione della propria personalità
00:13:53e soprattutto non c'è da parte dei ragazzi
00:13:57la consapevolezza che il social
00:14:01può essere un momento
00:14:02e in qualche modo diventa la vita sui social.
00:14:05Allora, non siamo l'unico paese
00:14:08che si interroga sull'utilizzo dei social.
00:14:10In Parlamento sono stati depositati
00:14:12diverse proposte di legge.
00:14:15Noi, come noi moderati,
00:14:17con Maurizio Lupi,
00:14:18Mara Carfagna,
00:14:19ne abbiamo presentata una.
00:14:20Con quale obiettivo?
00:14:21Intanto prendere atto
00:14:23che sotto un'età minima,
00:14:25quella dei 14 anni,
00:14:27è auspicabile il divieto
00:14:30perché i ragazzi devono fare altro
00:14:33e non trascorrere la vita sui social.
00:14:35Dai 14 in avanti
00:14:37bisogna educarli
00:14:39ad un utilizzo consapevole.
00:14:41Io penso che sarebbe sbagliato
00:14:43puntare il dito contro le piattaforme.
00:14:46La verità è che dobbiamo
00:14:49assumerci una responsabilità collettiva.
00:14:52Questo significa responsabilizzare
00:14:54le piattaforme che ci devono aiutare
00:14:56nell'age verification,
00:14:58nel parent control,
00:14:59cioè in quei meccanismi
00:15:00di identificazione anagrafica dell'utente,
00:15:03di controllo possibile
00:15:05da parte dei genitori.
00:15:07Ed è chiaro che questa educazione
00:15:09all'uso consapevole
00:15:10non passa solo dal divieto,
00:15:12passa soprattutto dal condividere
00:15:15una consapevolezza rispetto ai rischi,
00:15:18alla necessità di evitare l'abuso
00:15:21e soprattutto anche una limitazione
00:15:23dei contenuti.
00:15:25Perché è vero che oggi
00:15:26noi abbiamo fatto delle campagne di ascolto
00:15:28delle piattaforme
00:15:30e Meta e altre realtà
00:15:32ci spiegavano che c'è già in realtà
00:15:34un meccanismo che riduce i contenuti,
00:15:38però è facilmente aggirabile.
00:15:39E quindi oggi è fondamentale
00:15:42prendere atto che così
00:15:44la situazione non va,
00:15:46enfatizza il disagio,
00:15:47enfatizza la violenza
00:15:49e crea a sua effazione,
00:15:51quindi non aiuta il normale sviluppo
00:15:53della personalità dei giovani,
00:15:56non aiuta a formarli
00:15:57e quindi occorre mettere in campo
00:16:00regole rigide
00:16:01rispetto ad un'età
00:16:04entro la quale ci deve essere il divieto,
00:16:07ma anche quando scatta
00:16:08il contatto con i social,
00:16:10l'ambiente deve essere protetto,
00:16:12i genitori devono poter controllare
00:16:14e dare la corretta identificazione
00:16:18anagrafica dell'età del proprio figlio
00:16:21e quindi dobbiamo rendere il web
00:16:23un territorio più sicuro.
00:16:25Oggi non lo è.
00:16:27Comandante Novelli,
00:16:29le dico una frase della Presidente
00:16:30del Tribunale dei Minori d'Urbino
00:16:32che ha detto che in tanti anni
00:16:33di esperienza del magistrato
00:16:34mai era arrivata a confrontarsi
00:16:37con tanta violenza tra i ragazzi,
00:16:38soprattutto dice con questo
00:16:40uso del coltello.
00:16:42Pare che tutti
00:16:43avranno in giro questo coltello.
00:16:44Abbiamo intercettato anche
00:16:46un gestore di una grande discoteca
00:16:48del nostro territorio
00:16:49che ha detto
00:16:50noi dobbiamo controllare
00:16:51prima di entrare in discoteca
00:16:53perché tantissimi ragazzi
00:16:54entrano con i coltelli.
00:16:55Io voglio capire dal suo punto di vista
00:16:57che situazione vede.
00:16:58Prima di tutto volevo
00:17:00un po' anche condividere
00:17:01quello che ha detto
00:17:02nel servizio il giornalista
00:17:04facendo una premessa
00:17:05nel senso che
00:17:06per quanto riguarda
00:17:07l'indice di criminalità minorile
00:17:08l'Italia
00:17:09ha un indice tra i più bassi
00:17:11d'Europa
00:17:12e questo è già un elemento importante
00:17:15anche per quanto riguarda
00:17:18tutta una serie di reati
00:17:20che commettono i minori
00:17:22in tutti gli ambienti
00:17:23non dico solo quelli scolastici
00:17:25ma anche altri
00:17:26e Brescia
00:17:26è al pari di questo
00:17:28per cui non posso dire
00:17:30un allarme
00:17:30certamente
00:17:31rispetto ai reati
00:17:33l'utilizzo
00:17:34o meglio più che l'utilizzo
00:17:35il possesso
00:17:36di coltello
00:17:37perché per fortuna
00:17:38c'è un possesso
00:17:39ma non c'è
00:17:40quasi mai un utilizzo
00:17:41salvo questi gravi reati
00:17:43è entrato un po'
00:17:45come posso dire
00:17:45nell'ordinarietà
00:17:47di molti studenti
00:17:48o per uno status
00:17:50o anche in alcuni casi
00:17:52per una tradizione
00:17:53di etnia
00:17:53per alcune nostre
00:17:55presenze
00:17:58estracomunitarie
00:17:58però
00:17:59devo dire
00:18:01che non c'è un allarme
00:18:02secondo me
00:18:02nella città
00:18:04tanto vero
00:18:05che
00:18:05al di là
00:18:06dell'inaspiramento
00:18:07delle sanzioni
00:18:08col decreto Caivano
00:18:09ma anche recentemente
00:18:11dopo il fatto di Bergamo
00:18:12il governo
00:18:13ha emanato in febbraio
00:18:14un asprimento
00:18:15per l'utilizzo
00:18:16o meglio
00:18:16la detenzione
00:18:17di strumenti
00:18:18atti a offendere
00:18:19coltelli
00:18:19e quant'altro
00:18:20con varie
00:18:21con varie
00:18:22prescrizioni
00:18:23il prefetto
00:18:24ha convocato
00:18:25tutti i dirigenti
00:18:27giustamente
00:18:27per capire
00:18:28com'era la situazione
00:18:29e non è arrivato
00:18:31un allarme
00:18:32ma
00:18:32questo non vuol dire
00:18:33una sottovalutazione
00:18:35perché anche noi
00:18:35nell'attività
00:18:36dei nostri controlli
00:18:37che facciamo esterni
00:18:38abbiamo trovato
00:18:40davanti alle scuole
00:18:42studenti
00:18:43che avevano
00:18:43nel borsello
00:18:45come è la razione
00:18:45degli studenti
00:18:47quando arrivate a scuola
00:18:47ma secondo me
00:18:48c'è una minima parte
00:18:50che lo utilizzano
00:18:52per commettere reati
00:18:54o comunque
00:18:55per primeggiare
00:18:56nei confronti
00:18:57del proprio gruppo
00:18:58altri per me
00:18:59c'è ignoranza
00:19:00normativa
00:19:01perché molte volte
00:19:02noi quando andiamo
00:19:03nelle scuole
00:19:03e vi permetto
00:19:04che come polizia locale
00:19:06incontriamo circa
00:19:0725.000 studenti
00:19:08all'anno
00:19:09abbiamo anche tarato
00:19:11alcuni nostri interventi
00:19:13proprio per informare
00:19:14i nostri giovani
00:19:16cosa vanno incontro
00:19:17se commettono
00:19:18dei reati
00:19:19l'imputabilità
00:19:20e in questo caso
00:19:21cosa dice la norma
00:19:22sull'utilizzo
00:19:23o meglio
00:19:23scusi
00:19:24mi sbaglio
00:19:25sulla detenzione
00:19:26di questi coltelli
00:19:26e molti
00:19:27ignorano la norma penale
00:19:29e il rischio
00:19:30che vanno incontro
00:19:30per cui c'è anche
00:19:31un elemento
00:19:32formativo
00:19:33educativo
00:19:34poi c'è una frangia
00:19:35logicamente
00:19:36di utilizzo
00:19:37che questo va repressa
00:19:38e devo dire
00:19:38che noi
00:19:40con le altre forze
00:19:40dell'ordine
00:19:41c'è una vigilanza
00:19:42molto attiva
00:19:42in questi mesi
00:19:43su queste problematiche
00:19:45davanti alle scuole
00:19:45ma davanti anche
00:19:46ad altri centri
00:19:47di aggregazione
00:19:48però io non parlerei
00:19:49di allarme
00:19:50anche
00:19:52il Tribunale
00:19:53dei minori
00:19:53di Brescia
00:19:54ha inasprito
00:19:55le sue azioni
00:19:56proprio perché
00:19:57è un fenomeno
00:19:58certamente
00:19:58che in questo
00:20:00ambito
00:20:00della detenzione
00:20:01di cortelli
00:20:01è aumentato
00:20:03notevolmente
00:20:04da un punto di vista
00:20:04percentuale
00:20:05però vorrei anche
00:20:06come dire
00:20:07tenere conto
00:20:08quello che diceva
00:20:09giustamente
00:20:09l'onorevo
00:20:10Germin
00:20:10che c'è
00:20:11certamente
00:20:12una problematica
00:20:12di violenza fisica
00:20:14che è questa
00:20:16dell'utilizzo
00:20:18violento
00:20:19dei coltelli
00:20:20o di altri
00:20:21arnesi
00:20:21ma c'è
00:20:22soprattutto
00:20:23e qui
00:20:23c'è uno sforzo
00:20:24che bisogna fare
00:20:25tutti
00:20:25sulla violenza
00:20:26digitale
00:20:27quello è un elemento
00:20:29importante
00:20:29che se ne parla
00:20:30ma secondo me
00:20:31da un punto di vista
00:20:32normativo
00:20:33ma anche
00:20:33da un punto di vista
00:20:34delle azioni
00:20:35sinergiche
00:20:36di tutti gli attori
00:20:37siamo ancora
00:20:38diciamo
00:20:38latenti
00:20:39ma che cosa
00:20:39vogliono dimostrare
00:20:40i giovani
00:20:40sui social
00:20:41professore
00:20:42me lo dice
00:20:42dopo la pubblicità
00:20:43rimanete con noi
00:20:55sono le 20.53
00:20:57vedete la nostra grafica
00:20:58giovani
00:20:59violenze
00:20:59social network
00:21:11professor
00:21:12perché c'è questa voglia
00:21:12di andare in rete
00:21:14è ancora legato
00:21:15a quello che diceva
00:21:15prima
00:21:16al periodo covid
00:21:17che quindi
00:21:18li ha costretti
00:21:19a stare nell'ombra
00:21:20e quindi adesso
00:21:21c'è questa esigenza
00:21:23di finire sotto i riflettori
00:21:24il periodo covid
00:21:25è stato
00:21:25la spinta
00:21:26a qualcosa
00:21:27che c'era già
00:21:28per cui
00:21:28come tutte le ondate
00:21:29che arrivano
00:21:30creano un fenomeno
00:21:31al momento
00:21:31e poi pian piano
00:21:32il fenomeno
00:21:32si abbassa
00:21:34si riduce
00:21:34il coltello
00:21:35è una sorta
00:21:36di status symbol
00:21:37ma io ricordo
00:21:38che quando
00:21:39lavoravo
00:21:40col centro di giustizia
00:21:40minorile a Milano
00:21:41col beccaria
00:21:42per intenderci
00:21:43in quella città
00:21:44il coltello
00:21:44era esattamente
00:21:45questa cosa
00:21:46se non avevi
00:21:47il coltello
00:21:47in tasca
00:21:48tu nel gruppo
00:21:48non ci entravi
00:21:49e non stavi
00:21:50in certi gruppi
00:21:51era proprio come
00:21:52avere l'erba
00:21:53come avere
00:21:54altri oggetti
00:21:56di questo tipo
00:21:56quindi credo
00:21:57che anche in questo caso
00:21:58sia così
00:21:58dobbiamo domandarci
00:22:00perché proprio
00:22:01il coltello
00:22:01eventualmente
00:22:02che cosa
00:22:03sta a significare
00:22:04questo lo puoi capire
00:22:04soltanto quando parli
00:22:05con loro
00:22:06con chi lo utilizza
00:22:07evidentemente
00:22:08poi certo ci sarà
00:22:09una parte di ragazzi
00:22:10che vanno
00:22:11all'azione
00:22:13questi ci sono
00:22:14sempre stati
00:22:15il coltello
00:22:16diventa uno strumento
00:22:17che recide
00:22:18che taglia
00:22:18che uccide
00:22:19e il rapporto
00:22:20col social network
00:22:21è molto particolare
00:22:22perché
00:22:22non è solo il rapporto
00:22:23col social network
00:22:24è proprio l'ambiente
00:22:25virtuale
00:22:26che fa perdere
00:22:27un po' a tutti
00:22:28anche agli adulti
00:22:29ma soprattutto
00:22:30a loro
00:22:30per motivi legati
00:22:31alla loro crescita
00:22:32il rapporto
00:22:33tra
00:22:34la concretezza
00:22:35dell'evento
00:22:36quello che il comandante
00:22:37spiegava bene
00:22:37io giro col coltello
00:22:38non mi rendo conto
00:22:39che ho delle conseguenze
00:22:40di legge
00:22:41come se questa cosa
00:22:42non esistesse
00:22:42fosse vera
00:22:44in quanto virtuale
00:22:45quindi non può far del male
00:22:46che male faccio
00:22:47se giro con un'arma
00:22:48che taglia
00:22:49invece poi il fatto
00:22:50che quando succede
00:22:51concretamente
00:22:52molti di questi ragazzi
00:22:53o ragazze
00:22:54si stupiscono
00:22:55del fatto
00:22:55che qualcuno
00:22:56deve intervenire
00:22:56te lo requisisce
00:22:57e magari vai anche
00:22:58se sei dopo una certa età
00:23:00vai anche sotto processo
00:23:01oppure intervengono
00:23:02le autorità
00:23:03e devono in qualche modo
00:23:04sanzionarti
00:23:05quanto lei
00:23:06le ho chiesto
00:23:07se è per una scuola
00:23:08con più presenza
00:23:09di forze dell'ordine
00:23:10no
00:23:12allora
00:23:12la forza dell'ordine
00:23:15la polizia
00:23:15svolge un'attività
00:23:17certamente repressiva
00:23:18ma deve svolgere
00:23:19anche un'attività
00:23:19educativa
00:23:21e penso questo
00:23:22possa essere
00:23:23un connubio
00:23:23la prevenzione
00:23:24con una presenza
00:23:25magari fuori
00:23:26dalle scuole
00:23:27come abbiamo fatto noi
00:23:28come fanno altre forze
00:23:29con l'unità cinofile
00:23:30dove prima si andava
00:23:32a capire
00:23:33se portavano
00:23:33sostanze stupefacenti
00:23:35adesso andiamo a capire
00:23:35se portano coltelli
00:23:37per cui
00:23:37per me è importante
00:23:39ma puoi anche entrare
00:23:40nelle scuole
00:23:41e informarli
00:23:42delle conseguenze
00:23:43dell'uso di una sostanza
00:23:44stupefacente
00:23:45o dell'uso
00:23:47di un coltello
00:23:47o dell'attenzione
00:23:48di un coltello
00:23:49per cui
00:23:49secondo me
00:23:50è importante
00:23:51accanto a tutti
00:23:51l'ambito educativo
00:23:53che fanno altri attori
00:23:55su questo
00:23:55è imprescindibile
00:23:56però c'è
00:23:57uno spazio
00:23:58anche per le forze
00:23:58dell'ordine
00:23:59non solo repressivo
00:24:02professoressa
00:24:03Lazzari
00:24:04ci eravamo incontrati
00:24:05all'inizio dell'anno
00:24:05per parlare
00:24:06della novità
00:24:07dei telefoni
00:24:08tolti in classe
00:24:09funziona
00:24:10non funziona
00:24:11portano quelli di riserva
00:24:12Sì, diciamo che
00:24:13la circolare
00:24:15di Fioroni
00:24:16del 2014
00:24:17già prevedeva
00:24:18alcune limitazioni
00:24:19importanti
00:24:20all'uso dei cellulari
00:24:21qui sono state
00:24:22rese
00:24:23ancora più
00:24:24sostanziali
00:24:25quindi
00:24:26è vero
00:24:27come vi avevo detto
00:24:29si entra
00:24:29nel cortile
00:24:30dell'Arnaldo
00:24:31e i ragazzi
00:24:32parlano
00:24:33e non sono quindi
00:24:34ripiegati
00:24:35col viso
00:24:36sul cellulare
00:24:36per cui questo
00:24:37mi sembra
00:24:38un passaggio
00:24:39importante
00:24:40poi diciamo
00:24:41è nata un po'
00:24:41la questione
00:24:42dei tablet
00:24:43perché poi
00:24:44portano il tablet
00:24:45perché hanno il libro
00:24:46sul tablet
00:24:47anziché nello zaino
00:24:48e c'è gente
00:24:49che arriva anche
00:24:50da lontano
00:24:50quindi comprensibilmente
00:24:52questa innovazione
00:24:53dei libri digitali
00:24:55è importante
00:24:56e poi
00:24:57alcuni di questi
00:24:58tablet
00:24:58sono autosostenuti
00:25:00con le loro
00:25:01connessioni
00:25:02e quindi
00:25:02molti insegnanti
00:25:03dicono
00:25:03ma poi
00:25:04si distraggono
00:25:05dobbiamo essere
00:25:06sempre lì
00:25:07a vigilare
00:25:07a controllare
00:25:08quindi ecco
00:25:09questo sistema
00:25:10dell'andare
00:25:12verso un mondo
00:25:12digitale
00:25:13con l'intelligenza
00:25:14artificiale
00:25:15con tante cose
00:25:16sembra ormai
00:25:17un sistema
00:25:17rispetto al quale
00:25:19noi non possiamo
00:25:20diciamo
00:25:23mettere
00:25:24delle barriere
00:25:25invalicabili
00:25:26perché sarebbe
00:25:27come quelle
00:25:28che sono state
00:25:28emesse
00:25:29diceva giustamente
00:25:30un mio docente
00:25:31qualche giorno fa
00:25:32in un collegio
00:25:33docenti
00:25:33tematico
00:25:34su questo
00:25:34rispetto al libro
00:25:36anche la cultura
00:25:37libresca
00:25:37a un certo punto
00:25:38quando è stata
00:25:39introdotta
00:25:39pareva che il libro
00:25:40dovesse fare
00:25:41chissà che
00:25:42oppure le macchine
00:25:43ai tempi del luddismo
00:25:45si deve andare avanti
00:25:46però
00:25:47con
00:25:48diciamo
00:25:49anche delle cautele
00:25:51il ragazzo
00:25:52cioè
00:25:53Aristotele ci diceva
00:25:54che l'uomo
00:25:55è un essere sociale
00:25:56non è un essere social
00:25:57quindi
00:25:58diciamo
00:25:59che la socializzazione
00:26:01soprattutto
00:26:01per gli adolescenti
00:26:03e per i bambini
00:26:04perché io direi
00:26:05che a 11
00:26:0612
00:26:0613 anni
00:26:07sono ancora bambini
00:26:08è prioritaria
00:26:10quindi è necessario
00:26:11occupare
00:26:13questi ragazzi
00:26:14con delle attività
00:26:15sane
00:26:16delle attività
00:26:17che prevedano
00:26:18contatto con la natura
00:26:19contatto con i loro pari
00:26:21attività in presenza
00:26:22attività sportive
00:26:24e quindi anche
00:26:25le scuole
00:26:26accanto alla lezione
00:26:28e alle attività
00:26:29doverose
00:26:30di istruzione
00:26:31che ogni scuola
00:26:32deve assolutamente
00:26:33presidiare
00:26:34è necessario
00:26:35che propongano
00:26:36anche un ventaglio
00:26:38ampio di attività
00:26:39perché oggi abbiamo
00:26:40famiglie
00:26:41non dimentichiamocelo
00:26:42in cui entrambe
00:26:43i genitori
00:26:44lavorano
00:26:44e quindi
00:26:45questi genitori
00:26:46sono fuori
00:26:47tutto il giorno
00:26:48i ragazzini
00:26:48escono da scuola
00:26:49arrivano
00:26:50non hanno nessuno
00:26:51le nonne
00:26:52io sono una nonna
00:26:53lavorano
00:26:53lavorano ancora
00:26:54e quindi
00:26:55non c'è
00:26:56quell'accudimento
00:26:57che arrivava
00:26:58dai nonni
00:26:58il tema appunto
00:27:00delle strutture
00:27:01quindi di aiuto
00:27:03di supporto
00:27:04è importantissimo
00:27:05perché altrimenti
00:27:06il ragazzo
00:27:06che cosa fa
00:27:07va
00:27:08prende il cellulare
00:27:09dribbla le norme
00:27:11si collega
00:27:12con gli amici
00:27:13si crea
00:27:14tutto questo mondo
00:27:15nella camera da letto
00:27:17che non è assolutamente
00:27:18la realtà
00:27:19e non è sano
00:27:19per una crescita
00:27:20diciamo armoniosa
00:27:22della persona
00:27:23quindi
00:27:23è necessario
00:27:25proprio un grande impegno
00:27:26da parte della scuola
00:27:28da parte delle famiglie
00:27:30perché molto spesso
00:27:31il genitore
00:27:32poi è stanco
00:27:33il sabato
00:27:33e la domenica
00:27:34è troppo esaurito
00:27:36per impedire
00:27:37al figlio
00:27:38di andare al ristorante
00:27:39con il cellulare
00:27:40in mano
00:27:42e anche
00:27:43proprio tutta
00:27:44la struttura
00:27:45voglio dire
00:27:45politica
00:27:46che deve
00:27:46dare fiducia
00:27:48alle scuole
00:27:49deve dare
00:27:50gli strumenti
00:27:51di sostegno
00:27:51alle famiglie
00:27:52e una politica
00:27:54sui giovani
00:27:54veramente
00:27:55di
00:27:56come dire
00:27:58di aiuto
00:27:59di supporto
00:27:59vero
00:28:00una politica
00:28:02vera
00:28:03sui giovani
00:28:03ci siamo stupiti
00:28:04tutti
00:28:05senza andare a parlare
00:28:07dell'esito
00:28:07del referendum
00:28:08ci siamo stupiti
00:28:09tutti
00:28:09per il gran numero
00:28:10di giovani
00:28:10che sono andati
00:28:11abbiamo sentito
00:28:13prima parlare
00:28:13del decreto
00:28:14Caivano
00:28:14abbiamo sentito
00:28:15parlare
00:28:15del
00:28:16inaspiramento
00:28:17delle pene
00:28:17dopo la vicenda
00:28:18di Trescore
00:28:19nella Bergamasca
00:28:20sembra
00:28:20questa sensazione
00:28:21che la politica
00:28:22ascolti
00:28:22la pancia
00:28:23succede una cosa
00:28:24subito
00:28:24un giorno dopo
00:28:25decreto
00:28:26intervento
00:28:27misure
00:28:27però poi
00:28:29sono casi isolati
00:28:30ma guardi
00:28:31io penso due cose
00:28:32la prima
00:28:33è che
00:28:35oggi in Parlamento
00:28:36si discute tanto
00:28:37c'è una
00:28:38contrapposizione
00:28:40tra chi dice
00:28:40che a questi casi
00:28:41di cronaca
00:28:42questa spirale
00:28:43di violenza
00:28:43si deve rispondere
00:28:44esclusivamente
00:28:45con l'educazione
00:28:46e la prevenzione
00:28:47e chi
00:28:48aggiunge a questo
00:28:50anche la sanzione
00:28:51io sinceramente
00:28:52credo che
00:28:54nella nostra società
00:28:55si è rotto qualcosa
00:28:56nel senso che
00:28:57prima
00:28:58c'era un'alleanza
00:28:59tra la scuola
00:29:00e la famiglia
00:29:01tra i genitori
00:29:02e gli insegnanti
00:29:03e c'era soprattutto
00:29:04un villaggio
00:29:05c'è questo detto
00:29:06africano che dice
00:29:07che per crescere un bambino
00:29:08ci vuole un villaggio
00:29:09e in realtà
00:29:10oggi il villaggio
00:29:11non c'è più
00:29:11non solo
00:29:13spesso c'è
00:29:14un conflitto
00:29:15e una crisi
00:29:15tra la scuola
00:29:16e la famiglia
00:29:17spesso ci sono
00:29:17genitori
00:29:18che
00:29:19assecondano
00:29:20il figlio
00:29:20di fronte
00:29:21ad un brutto voto
00:29:22e se la prendono
00:29:23con l'insegnante
00:29:24ci sono anche
00:29:24episodi
00:29:25proprio quasi
00:29:25di violenza
00:29:26tra i genitori
00:29:27e gli insegnanti
00:29:28e questo
00:29:28venir meno
00:29:29dell'alleanza
00:29:30tra la scuola
00:29:31e la famiglia
00:29:32è il primo
00:29:33problema
00:29:34secondo me
00:29:34le difficoltà
00:29:36nascono da lì
00:29:37perché il messaggio
00:29:39che arriva al ragazzo
00:29:40è un messaggio
00:29:40contraddittorio
00:29:41non è un messaggio
00:29:43in cui c'è una comunità
00:29:44educante
00:29:45unita
00:29:45che dà
00:29:46magari un brutto voto
00:29:48ma lo dà
00:29:50con delle motivazioni
00:29:51e di fronte
00:29:52ad un brutto voto
00:29:53ad un fallimento
00:29:54ad un insuccesso
00:29:55scolastico
00:29:55in genere
00:29:56il genitore
00:29:57tende a dare ragione
00:29:58al ragazzo
00:29:59e l'insegnante
00:30:00diventa un nemico
00:30:01quindi noi dobbiamo
00:30:02anche come genitori
00:30:03interrogarci
00:30:04e soprattutto
00:30:06nell'educazione
00:30:07dei figli
00:30:08bisogna
00:30:08secondo me
00:30:09io sono un po'
00:30:10all'antica su questo
00:30:12contemplare
00:30:13la disciplina
00:30:14l'educazione
00:30:16al fallimento
00:30:17e all'insuccesso
00:30:18perché altrimenti
00:30:19poi non si governa
00:30:19la rabbia
00:30:20oggi
00:30:21molte volte
00:30:22queste azioni
00:30:23sono frutto
00:30:24a volte per carità
00:30:25c'è una premeditazione
00:30:26c'è una forma
00:30:27di rancore
00:30:28radicato
00:30:29altre volte
00:30:30è un gesto
00:30:31estemporaneo
00:30:32però
00:30:33i ragazzi
00:30:34pensano di essere
00:30:35sui social
00:30:36e che quell'accoltellamento
00:30:37lì poi si torna indietro
00:30:38no
00:30:38se lo fai fisicamente
00:30:39non torni indietro
00:30:41quindi noi dobbiamo
00:30:42secondo me
00:30:43ricostruire
00:30:44una comunità
00:30:45educante
00:30:46dobbiamo
00:30:47ricostruire
00:30:48i luoghi
00:30:49della socialità
00:30:49che non può essere
00:30:50solo la scuola
00:30:51noi per esempio
00:30:52abbiamo fatto
00:30:53una battaglia
00:30:54a favore degli oratori
00:30:55nell'ultima legge
00:30:56di bilancio
00:30:57abbiamo introdotto
00:30:57delle risorse
00:30:58per gli oratori
00:30:59perché?
00:31:00perché le famiglie
00:31:01hanno anche difficoltà
00:31:02economiche
00:31:02non tutti possono
00:31:03permettersi
00:31:04lo sport
00:31:05il teatro
00:31:05l'attività
00:31:07ricreativa
00:31:07perché sono
00:31:08attività
00:31:09che costano
00:31:09e allora i ragazzi
00:31:10tendenzialmente
00:31:11stanno da soli
00:31:13o in gruppo
00:31:13nei parchi
00:31:14dove
00:31:15quando va bene
00:31:17non c'è lo spaccio
00:31:18in alcuni casi
00:31:19c'è pure un problema
00:31:20di quella natura
00:31:21e mancano i luoghi
00:31:22della socialità
00:31:23io penso che
00:31:24per affrontare
00:31:25questo tema
00:31:26bisogna ricostruire
00:31:27un'alleanza
00:31:28ricostruire
00:31:29i luoghi di socialità
00:31:30però poi bisogna
00:31:31essere anche fermi
00:31:32sulla sanzione
00:31:33io non sono d'accordo
00:31:34che la sanzione
00:31:35di per sé
00:31:36non sia educativa
00:31:37perché purtroppo
00:31:38oggi è diventata
00:31:39un'abitudine
00:31:40quella di girare
00:31:41con i coltelli
00:31:42e se noi
00:31:43non abbiamo
00:31:43il coraggio
00:31:44di dire a questi ragazzi
00:31:45che girare
00:31:46con un coltello
00:31:47per strada
00:31:48e utilizzarlo
00:31:49per entrare
00:31:50in certe compagnie
00:31:51o per regolare
00:31:52dei conti
00:31:53è un fatto
00:31:55negativo
00:31:55è un fatto
00:31:56da sanzionare
00:31:57e alla fine
00:31:58diventa normale
00:31:59e allora
00:32:00se diventa normale
00:32:01girare con un coltello
00:32:02diventa quasi normale
00:32:04poi anche utilizzarlo
00:32:05quindi è inutile
00:32:06dividersi
00:32:07in chi pensa
00:32:08all'educazione
00:32:09alla prevenzione
00:32:11e chi ha la sanzione
00:32:12dobbiamo mettere insieme
00:32:13queste cose
00:32:14cioè è chiaro
00:32:15che la centralità
00:32:16ce l'ha
00:32:16l'educazione
00:32:17la prevenzione
00:32:19il corretto comportamento
00:32:20è l'esempio
00:32:21però noi non possiamo
00:32:23in questa società
00:32:24che diventa
00:32:25sempre più violenta
00:32:27dove diventa
00:32:27un'abitudine
00:32:29quasi normale
00:32:30regolare i conti
00:32:32in modo violento
00:32:33anche utilizzando
00:32:34un'arma contundente
00:32:35se questa cosa qua
00:32:36diventa normale
00:32:37noi rischiamo
00:32:38di diventare
00:32:39come gli Stati Uniti
00:32:40e siccome
00:32:41non dobbiamo diventarlo
00:32:42io penso
00:32:43che anche
00:32:44l'ammonimento
00:32:45dentro questo decreto
00:32:46legge
00:32:46a cui faceva riferimento
00:32:48lei
00:32:50c'è
00:32:51la sanzione
00:32:52rispetto all'utilizzo
00:32:53dei coltelli
00:32:53ma c'è anche
00:32:54un ammonimento
00:32:55rispetto a dei comportamenti
00:32:56negativi
00:32:57che i ragazzi
00:32:58mettono in campo
00:32:59io penso
00:33:00che fermare
00:33:00prima
00:33:01questa spirale
00:33:02di violenza
00:33:03evita
00:33:03ad alcuni ragazzi
00:33:05di sperimentare
00:33:07il carcere
00:33:08quindi se noi
00:33:09non agiamo
00:33:10da subito
00:33:11e non fermiamo
00:33:12la violenza
00:33:13all'inizio
00:33:14e questa cosa
00:33:15crescerà sempre di più
00:33:16e quando cresce
00:33:17nell'utilizzo
00:33:18di determinate
00:33:19armi
00:33:20nel coinvolgimento
00:33:21in alcune compagnie
00:33:22borderline
00:33:24poi si arriva
00:33:25all'esperienza
00:33:26del carcere
00:33:27quindi noi dobbiamo
00:33:28veramente
00:33:28io penso
00:33:29che abbia ragione
00:33:30il presidente Mattarella
00:33:31quando ci invita
00:33:33a rendere centrale
00:33:34questo tema
00:33:35perché questa emergenza
00:33:37è forte
00:33:37probabilmente il professore
00:33:39ha ragione a dire
00:33:40che il covid
00:33:41non ha aiutato
00:33:42anzi
00:33:43è stato un elemento
00:33:44che ha rafforzato
00:33:46questa spirale
00:33:47però io penso
00:33:48che non sia solo quello
00:33:49credo che
00:33:50anche noi
00:33:51come famiglie
00:33:52dobbiamo interrogarci
00:33:53sulla nostra presenza
00:33:54come genitori
00:33:55non possiamo pensare
00:33:56che un ragazzo
00:33:57di 15 anni
00:33:58possa vivere da solo
00:33:59è chiaro che si lavora
00:34:00e il tempo è poco
00:34:01però io vedo ormai
00:34:02che c'è una libertà
00:34:04nei ragazzi
00:34:05che secondo me
00:34:05è eccessiva
00:34:06perché in quell'età
00:34:08dell'adolescenza
00:34:09uno si
00:34:09sembra più autonomo
00:34:11rispetto a quando
00:34:12ha 7-8 anni
00:34:12ma non è un adulto
00:34:14e quindi
00:34:15secondo me
00:34:15dai 14-15 anni
00:34:17fino alla maggior età
00:34:18il presidio familiare
00:34:20la vigilanza
00:34:21da parte
00:34:22della famiglia
00:34:23e anche
00:34:24la disciplina
00:34:25perché altrimenti
00:34:26sono ragazzi
00:34:28che non sanno
00:34:30gestire la rabbia
00:34:31e non sanno
00:34:32gestire un fallimento
00:34:33invece un fallimento
00:34:34fa parte della vita
00:34:35un insuccesso
00:34:36ci può essere
00:34:36ma questo non ti legittima
00:34:38a prendertela
00:34:39con l'insegnante
00:34:40o a passare alla mano
00:34:41o alla violenza
00:34:43quindi penso
00:34:44che sia un qualcosa
00:34:45in cui non dobbiamo
00:34:46puntare il dito
00:34:47ma dobbiamo ricostruire
00:34:48questa sinergia
00:34:50questo gioco di squadra
00:34:51tra la scuola
00:34:52la famiglia
00:34:53il terzo settore
00:34:54l'associazionismo
00:34:55e sono molto d'accordo
00:34:56sul fatto che le forze
00:34:58dell'ordine
00:34:58entrino nelle scuole
00:35:00come già succede
00:35:01per concorrere
00:35:02alla prevenzione
00:35:03perché bisogna spiegare
00:35:05quali sono le conseguenze
00:35:07dei comportamenti
00:35:08perché quel ragazzo
00:35:09di trescuore balneario
00:35:11che ha commesso
00:35:12quell'atto
00:35:13e ferrato
00:35:13è un ragazzo
00:35:14che rimarrà segnato
00:35:16cioè il suo percorso
00:35:17la sua reputazione
00:35:18il suo futuro
00:35:19sarà comunque segnato
00:35:21da questo fatto
00:35:22non si torna indietro
00:35:23e quindi occorre
00:35:25veramente
00:35:26che mettiamo in campo
00:35:28e ovviamente
00:35:29la politica
00:35:30può fare di più
00:35:31però mi dispiace
00:35:32constatare
00:35:33che per esempio
00:35:34sui vari provvedimenti
00:35:35Caivano
00:35:36ma anche su questo
00:35:37decreto legge
00:35:37che entra molto
00:35:39non solo
00:35:40sui coltelli
00:35:40ma ci sono
00:35:41tante misure
00:35:42che riguardano
00:35:43la sicurezza
00:35:44nelle città
00:35:45e il disagio
00:35:46giovanile
00:35:47mi spiace
00:35:47che lì
00:35:48ci si divida
00:35:49che la politica
00:35:50si divide
00:35:50tra chi dice
00:35:51eh no
00:35:51ma serve solo
00:35:52la prevenzione
00:35:52e non serve
00:35:53la sanzione
00:35:54è inutile litigare
00:35:55servono secondo me
00:35:56entrambi gli elementi
00:35:58vi faccio sentire adesso
00:35:59la storia del 17enne
00:36:01quello che ha detto
00:36:02gli inquirenti
00:36:03sognava di fare una strage
00:36:04a scuola
00:36:04sentiamo
00:36:07era già finito
00:36:08sotto inchiesta a Brescia
00:36:09lo studente di 17 anni
00:36:10era stato a Perugia
00:36:11al centro di un'indagine
00:36:12su estremismo
00:36:13e terrorismo online
00:36:14che secondo gli inquirenti
00:36:15aveva in mente
00:36:16di compiere una strage
00:36:17voleva colpire una scuola
00:36:19il liceo artistico
00:36:19di Pescara
00:36:20per poi togliersi
00:36:21la vita dopo l'attacco
00:36:22secondo quanto emerge
00:36:23dall'ordinanza
00:36:24di custodia cautelare
00:36:25il minorenne
00:36:26era inserito
00:36:27in una rete virtuale
00:36:28di matrice neonazista
00:36:29e suprematista
00:36:30attiva anche in Italia
00:36:31all'interno della quale
00:36:32diffondeva materiale
00:36:33di propaganda e contenuti violenti
00:36:35proprio a Brescia
00:36:36prende avvio
00:36:37il primo filone investigativo
00:36:38che porta gli inquirenti
00:36:40a monitorare
00:36:41nel luglio scorso
00:36:41le sue attività online
00:36:43chat, canali social
00:36:44e gruppi
00:36:45in cui venivano condivisi
00:36:46documenti e manuali
00:36:47per la costruzione
00:36:48di armi ed esplosivi
00:36:49il suo nome
00:36:50tra i 27
00:36:51finiti nel fascicolo
00:36:52della PM Cati Bressanelli
00:36:53insieme a quello
00:36:54di un 21enne
00:36:55residente a Cazzago San Martino
00:36:57per il quale
00:36:57era stato disposto
00:36:58l'obbligo di presentazione
00:37:00alla polizia giudiziaria
00:37:01anche il 17enne
00:37:02restato a Perugia
00:37:03frequentava gli stessi
00:37:04ambienti virtuali
00:37:05in cui venivano esaltati
00:37:07maschilismo
00:37:07misoginia
00:37:08l'opposizione al femminismo
00:37:09e venivano citati
00:37:10a modello
00:37:11Angelo Izzo
00:37:12autore del massacro
00:37:13del Circeo
00:37:13e Filippo Turetta
00:37:15l'omicida
00:37:15di Giulia Cecchettin
00:37:16per il GIP
00:37:17che ha firmato l'ordinanza
00:37:18la comunità virtuale
00:37:20alla quale partecipa
00:37:21attivamente
00:37:21il 17enne
00:37:22costituisce
00:37:23si legge
00:37:24un ecosistema
00:37:25transnazionale
00:37:26di gruppi
00:37:26e canali social
00:37:27i cui membri
00:37:28particolarmente sensibili
00:37:30alla carica
00:37:30istigatoria
00:37:31del materiale ideologico
00:37:33condiviso
00:37:33e alla fascinazione
00:37:35per la violenza
00:37:36e l'estremismo
00:37:36partecipano
00:37:37ad interazioni
00:37:39operative
00:37:39anche funzionali
00:37:40a progettualità
00:37:41ostili
00:37:42il 17enne
00:37:43secondo chi indaga
00:37:44avrebbe avviato
00:37:45un percorso
00:37:45di radicalizzazione
00:37:47che avrebbe
00:37:47mostrato
00:37:48segnali concreti
00:37:49di escalation
00:37:50per questo
00:37:51il giudice
00:37:51ha disposto
00:37:52nei suoi confronti
00:37:53la misura cautelare
00:37:54della custodia
00:37:54in carcere minorile
00:37:57professor Ghilardi
00:37:58il fatto che
00:37:58un ragazzo
00:37:59di 17 anni
00:37:59abbia come modelli
00:38:01Izzo
00:38:02e Turetta
00:38:05a parte
00:38:05con Izzo
00:38:06c'è anche
00:38:06un salto
00:38:07temporale
00:38:08abbastanza ampio
00:38:09anche questo
00:38:10è un po' inquietante
00:38:10secondo il punto
00:38:11quindi
00:38:11indipendentemente
00:38:12dai social
00:38:12i modelli
00:38:13transitano nel tempo
00:38:14e qui voglio
00:38:14arrivare
00:38:15a proprio i modelli
00:38:16poi da una matrice
00:38:17neonazista
00:38:18stiamo ancora
00:38:18qui indietro
00:38:19nel tempo
00:38:19in questo senso
00:38:20direi
00:38:21certamente
00:38:22se tu hai
00:38:22bisogno di un modello
00:38:24te lo vai a cercare
00:38:25se c'è un vuoto
00:38:26intorno a te
00:38:27o dentro di te
00:38:27lo vai a cercare
00:38:29in quei modelli
00:38:30che in quel momento
00:38:31ti fanno sentire
00:38:32in qualche modo sicuro
00:38:33quindi
00:38:33i messaggi rigidi
00:38:36sicuri
00:38:37garantiti
00:38:39specifici
00:38:40molto semplificati
00:38:41rispondono meglio
00:38:43a chi
00:38:43per esempio
00:38:44non so se nel caso
00:38:45di questo ragazzo
00:38:46ma forse sì
00:38:47ma nel caso
00:38:47in casi molto simili
00:38:49a questi
00:38:49ha bisogno di risposte
00:38:51che non ti vengono
00:38:51da altre parti
00:38:52
00:38:52in questo caso
00:38:53però
00:38:53i social media
00:38:54è più un mezzo
00:38:55per arrivare
00:38:55a quel punto
00:38:56un po' come
00:38:57in certa forma
00:38:59di terrorismo
00:38:59ma anche prima
00:39:01dei social
00:39:01per esempio
00:39:02il terrorismo
00:39:03quando io ero ragazzo
00:39:04le brigate rosse
00:39:05non c'erano i social
00:39:06però lì c'era un messaggio
00:39:08una logica
00:39:08un'idea
00:39:09e qualcuno apparteneva
00:39:10perché lì dentro
00:39:11trovava degli elementi
00:39:12di sicurezza
00:39:13insomma
00:39:13quindi è un po'
00:39:15quella la strada
00:39:15vai a cercare
00:39:16di rispondere
00:39:17nel momento in cui
00:39:18devi cercare
00:39:19di comprendere
00:39:20quali sono
00:39:20questi elementi
00:39:21di sicurezza
00:39:22che girano
00:39:22puoi anche cercare
00:39:23di prevederli
00:39:24quello sì
00:39:24e quindi puoi confrontarti
00:39:26con questi modelli
00:39:27differenti
00:39:27possibile che però
00:39:28professore
00:39:29uno sviluppi tutto questo
00:39:31in camera
00:39:32in camera da letto
00:39:33all'oscuro da tutto
00:39:34senza che nessuno
00:39:35non se ne accorga
00:39:35una volta c'erano
00:39:36le brigate rosse
00:39:37però si sapeva
00:39:39alcuni anche comportamenti
00:39:40si nascondevano bene
00:39:42però
00:39:43pareva si nascondessero bene
00:39:45però l'isolamento
00:39:47guardiamolo dall'altro punto
00:39:48del discorso
00:39:49cioè quando noi facciamo
00:39:50le rilevazioni
00:39:51vediamo
00:39:51chi ha più rischio
00:39:52per esempio
00:39:53di dipendenza
00:39:54da social network
00:39:55generalmente troviamo
00:39:56due indicatori
00:39:57uno è
00:39:58si chiama
00:39:59indice di massa corporea
00:40:00ma è molto semplice
00:40:01se stiamo fermi
00:40:02tante ore davanti
00:40:02uno schermo
00:40:04che tendiamo a ingrassare
00:40:05e l'altro
00:40:06è l'isolamento sociale
00:40:07quindi se sono solo
00:40:09se sto da solo
00:40:10vuol dire che sono solo
00:40:11anche rispetto ai miei coetanei
00:40:12i miei compagni
00:40:13i quali però possono
00:40:14semplicemente
00:40:15non gradirmi
00:40:15oppure pensare
00:40:16che quello che dico
00:40:17è talmente strano
00:40:18bizzarro
00:40:18che a loro non gli interessa
00:40:20loro non sono lì
00:40:21per fare gli psicologi
00:40:22o gli assistenti sociali
00:40:24o gli educatori
00:40:25se entri nel gruppo
00:40:26bene
00:40:26se sei fuori dal gruppo
00:40:27sei solo
00:40:28e quindi a chi mi rivolgo
00:40:30quindi vado da solo
00:40:31nella mia cameretta
00:40:33certamente
00:40:34dobbiamo interrogarci
00:40:34sul fatto
00:40:35che intorno
00:40:36magari in casa
00:40:36nessuno stia vedendo
00:40:38per esempio
00:40:38non ci si è accorto
00:40:40ma quando parte
00:40:41l'isolamento
00:40:42è una brutta gata
00:40:43da pelare
00:40:44perché nell'isolamento
00:40:45c'è una capacità
00:40:46proprio di nascondimento
00:40:47importante
00:40:49lei
00:40:50si parlava del fatto
00:40:52che ci sono anche
00:40:53eventi cruenti
00:40:54a volte
00:40:54e l'abbiamo visto
00:40:56in alcuni eventi cruenti
00:40:57quando le persone
00:40:57dicono
00:40:58ma no
00:40:58non l'hai mai detto
00:40:59il vicino di casa
00:41:00tutto sempre elegante
00:41:01carino
00:41:02io non avrei mai detto
00:41:03che questo potesse
00:41:04commettere un delitto
00:41:06di questo tipo
00:41:06ma ti nascondi bene
00:41:07e hai bisogno
00:41:08di nascondere bene
00:41:09perché il confronto
00:41:10ti fa paura
00:41:11il gruppo dei pari
00:41:13gli amici compagni
00:41:14che dicono
00:41:14ma cosa fai
00:41:15ma cosa stai facendo
00:41:16ma cosa dici
00:41:17ti preoccupano
00:41:18quindi ti nascondi
00:41:19ancora di più
00:41:19lo puoi fare
00:41:20anche molto bene
00:41:20per cui tutti
00:41:22anche queste indagini
00:41:23l'attenzione
00:41:24che devi avere
00:41:24nelle comunicazioni
00:41:25come vengono usati
00:41:26social network
00:41:27è molto importante
00:41:28io l'unica cosa
00:41:29che volevo dire
00:41:29su questo
00:41:30è che
00:41:31è una rete
00:41:33dove molti
00:41:34alcuni cascano
00:41:35poi fortunatamente
00:41:37nel nostro paese
00:41:38non solo nel nostro paese
00:41:39non è che ci caschino
00:41:41così tanti
00:41:41molti sì
00:41:42ma non così tanti
00:41:43sono quelli più fragili
00:41:45più in difficoltà
00:41:45però quella rete
00:41:47qualcuno la tende
00:41:48quindi
00:41:49anche a livello
00:41:50rispetto a certe piattaforme
00:41:53non solo l'attenzione
00:41:55ma anche delle policy
00:41:56l'etica di queste piattaforme
00:41:57da psicologo
00:41:58a volte la cosa più frustrante
00:42:00è questa
00:42:00che tu fai molte indagini
00:42:02identifichi le persone
00:42:03si chiamano i target a rischio
00:42:05le persone a rischio
00:42:06pubblichi questi risultati
00:42:08e hai la sgradevole impressione
00:42:09che qualcuno li lega
00:42:10e dica
00:42:10toh guarda
00:42:11creo un prodotto
00:42:12che risponde proprio a questi
00:42:14e li attiro nella dipendenza
00:42:15quindi
00:42:16ok
00:42:17le famiglie
00:42:18i ragazzi
00:42:18ci mancherebbe altro
00:42:19però a volte la cosa più frustrante
00:42:21anche per noi
00:42:22che lavoriamo con queste persone
00:42:23è vedere che dall'altra parte
00:42:24è un po' come nel gioco d'azzardo
00:42:25c'è qualcuno che mette il banco
00:42:28che scommette su questa cosa
00:42:29ci guadagna anche
00:42:30come nel gioco d'azzardo
00:42:31qui qualcuno ci guadagna
00:42:33quindi bisogna che anche da quel lato lì
00:42:35ci siano delle attenzioni
00:42:37di policy di etica
00:42:38di un certo tipo
00:42:39come è successo
00:42:40negli Stati Uniti
00:42:40dove alcuni di queste piattaforme
00:42:42sono state sanzionate
00:42:43tra l'altro
00:42:43è un fatto nuovo
00:42:45è un fatto nuovo
00:42:46è importante questo
00:42:46perché
00:42:47insomma sono tanti anni
00:42:48che si parla di questo tema
00:42:50però mai era capitata
00:42:51soprattutto negli Stati Uniti
00:42:54e quindi
00:42:55insomma
00:42:55noi quando abbiamo avuto
00:42:57un confronto
00:42:57con le piattaforme
00:42:59abbiamo colto anche
00:43:00una certa preoccupazione
00:43:02perché
00:43:03ormai è obiettivo
00:43:04il danno
00:43:05che i social network
00:43:06fanno
00:43:07dal punto di vista
00:43:08neurologico
00:43:09sui ragazzi
00:43:10e quindi
00:43:11loro adesso
00:43:12cominciano ad avere
00:43:13un po' la preoccupazione
00:43:15di dover mettere
00:43:16un freno
00:43:17alla possibilità
00:43:18di risarcimento
00:43:19danno in futuro
00:43:20e questo è un elemento
00:43:21positivo
00:43:22perché
00:43:22va contro l'azzardo
00:43:24e contro la scommessa
00:43:25però è evidente
00:43:27che
00:43:27siamo ancora
00:43:28lontani
00:43:29dall'avere anche
00:43:31delle soluzioni
00:43:32tecniche
00:43:32nel senso che
00:43:33noi metteremo
00:43:34il divieto
00:43:35il divieto scatterà
00:43:36nel senso che
00:43:36il governo comunque
00:43:37ha questo
00:43:39segue
00:43:40l'indicazione
00:43:40del Parlamento
00:43:41e devo dire
00:43:42che sono tante
00:43:43le proposte di legge
00:43:44che vanno in questa direzione
00:43:45però
00:43:46come rendere
00:43:47il web
00:43:48un luogo sicuro
00:43:49questo è ancora
00:43:50un qualcosa
00:43:50che non è stato raggiunto
00:43:52rispetto al quale
00:43:53le piattaforme
00:43:54danno disponibilità
00:43:55nell'identificazione
00:43:57anagrafica
00:43:57dell'utente
00:43:59intendono
00:44:00aiutare
00:44:01i genitori
00:44:01perché spesso
00:44:03chi di noi
00:44:03che ha genitore
00:44:04non ha dato
00:44:05magari al figlio
00:44:06la propria credenziale
00:44:07poi in realtà
00:44:08la piattaforma
00:44:09il web
00:44:10si rende conto
00:44:11che l'utilizzatore
00:44:13non è il genitore
00:44:14ma è un ragazzo
00:44:15e quindi scatta
00:44:15un minimo di protezione
00:44:17ma non così ampie
00:44:19cioè sono divieti
00:44:20e sono vincoli
00:44:22facilmente aggirabili
00:44:23quindi bisogna
00:44:24selezionare
00:44:25tanto
00:44:25i prodotti
00:44:28che vengono
00:44:28pubblicizzati
00:44:30su web
00:44:30e al tempo stesso
00:44:32evitare
00:44:33quel meccanismo
00:44:34che diceva il professore
00:44:35dell'incentivo
00:44:36all'abuso
00:44:37cioè
00:44:37della dipendenza
00:44:39e quindi
00:44:40c'è un lavoro
00:44:41secondo me
00:44:42dal punto di vista
00:44:42tecnico
00:44:43non banale
00:44:44però
00:44:44già il fatto
00:44:45che si comincia
00:44:45a parlare
00:44:46a prendere atto
00:44:47che la strada
00:44:48non è mettere i ragazzi
00:44:49sui social
00:44:50e lasciarli lì
00:44:51è un passo avanti
00:44:52adesso dobbiamo
00:44:53trovare
00:44:54una strada
00:44:55più puntuale
00:44:56per proteggerli
00:44:57per educarli
00:44:58all'uso consapevole
00:45:00e creare attorno
00:45:01un ambiente
00:45:02più sicuro
00:45:02a proposito di strade
00:45:03comandante
00:45:04quali sono le zone
00:45:05per voi più calde
00:45:07per la città
00:45:09si intende
00:45:11per l'aggregazione
00:45:11giovanile
00:45:12sul territorio
00:45:13devo dire
00:45:14che rispetto
00:45:14a due anni fa
00:45:15dove
00:45:16erano delle zone
00:45:17ben delimitate
00:45:19ci ricordiamo
00:45:20Piazza Vittoria
00:45:21dove c'erano
00:45:22centinaia di giovani
00:45:23che all'improvviso
00:45:24arrivavano
00:45:25sembravano
00:45:26le cavallette
00:45:27dei dieci comandamenti
00:45:29che creavano
00:45:30turbative
00:45:31in alcuni casi
00:45:31anche bisogni violenti
00:45:32adesso è più fluido
00:45:34nel senso
00:45:35ci sono aggregazioni
00:45:36meno consistenti
00:45:38in più zone
00:45:39della città
00:45:39in alcuni casi
00:45:40creano una turbativa
00:45:42di quete
00:45:42una turbativa
00:45:43di decoro
00:45:44e in altri casi
00:45:45qualche
00:45:46situazione
00:45:47di violenza
00:45:48però
00:45:48diciamo
00:45:49se devo fare
00:45:50un elenco
00:45:50posso dire
00:45:51non più
00:45:52Piazza Vittoria
00:45:53ci sono le zone
00:45:54limitrofe
00:45:54alla movida
00:45:55in alcune stazioni
00:45:57metropolitane
00:45:58dove si riuniscono
00:45:59dieci
00:45:59dodici
00:46:00quindici
00:46:01queste persone
00:46:02che vengono chiamate
00:46:03erroneamente
00:46:04baby gang
00:46:05ma non sono
00:46:05proprio per
00:46:06un contesto diverso
00:46:07però diciamo
00:46:09il monitoraggio nostro
00:46:10e forze dell'orne c'è
00:46:11perché abbiamo capito
00:46:12la modifica
00:46:13ma non abbiamo il tempo
00:46:13di affrontare
00:46:15della vendita
00:46:16anche di alcoli
00:46:16c'è ragazzi
00:46:17anche voi
00:46:17anche questo
00:46:18è un altro
00:46:19elemento
00:46:19importante
00:46:20dove
00:46:21qui però
00:46:22come si diceva
00:46:23la comunità educativa
00:46:25all'interno
00:46:26ci sono anche
00:46:26gli esercenti
00:46:27che svolgono
00:46:28le loro attività
00:46:29di serietà
00:46:30commerciale
00:46:31e alcuni
00:46:32non tutti
00:46:32non lo sono
00:46:33condivide professoressa
00:46:35quello che diceva
00:46:36Maria Stella Gelmini
00:46:38la difficoltà
00:46:39la fragilità
00:46:39dei ragazzi
00:46:40ad andare incontro
00:46:42al fallimento
00:46:43assolutamente
00:46:44voi insegnanti
00:46:45come vi rapportate
00:46:47nel senso
00:46:47quando c'è da dare
00:46:48un 4
00:46:48o si dà
00:46:49come una volta
00:46:50oppure
00:46:51si sta più attenti
00:46:52perché
00:46:52sta mettendo
00:46:53il dito nella piaga
00:46:55perché
00:46:56sono proprio tematiche
00:46:57che affrontiamo
00:46:59poi adesso
00:46:59ci avviciniamo
00:47:00verso la fine
00:47:01della scuola
00:47:02il mese di maggio
00:47:03il tempo
00:47:03della valutazione
00:47:04ecco
00:47:05è un percorso
00:47:07che normalmente
00:47:08cerchiamo di intraprendere
00:47:09con i genitori
00:47:10dei nostri iscritti
00:47:11fin dal primo anno
00:47:13perché
00:47:13proprio il passaggio
00:47:14dalle medie
00:47:15alle superiori
00:47:16è in alcuni casi
00:47:17difficile
00:47:18per far comprendere
00:47:19che il voto
00:47:20non è un giudizio
00:47:22tranchant
00:47:23sul loro figlio
00:47:24e quindi su di loro
00:47:25è una valutazione
00:47:27di una prestazione
00:47:28di un momento
00:47:29e può essere recuperata
00:47:31ecco
00:47:31quindi
00:47:32mi riallaccio
00:47:34al discorso
00:47:34dell'onorevole
00:47:35proprio sui modelli
00:47:36anche familiari
00:47:37di riferimento
00:47:38perché è chiaro
00:47:39che se
00:47:39il genitore
00:47:41si avvicina
00:47:42alla scuola
00:47:43con questa
00:47:44diffidenza
00:47:46e la valutazione
00:47:48negativa
00:47:48data al figlio
00:47:49viene diciamo
00:47:50percepita
00:47:51come un'onta
00:47:52assolutamente
00:47:53terribile
00:47:54e trasmette
00:47:56poi questa percezione
00:47:57evidentemente
00:47:58al proprio figlio
00:47:59che poi
00:47:59ecco il professore
00:48:01che ha conoscenze
00:48:03della psicologia
00:48:03giovanile
00:48:04più accurate
00:48:05delle mie
00:48:06potrà confermare
00:48:07che poi
00:48:08il ragazzo
00:48:09a sua volta
00:48:09cerca per giustificare
00:48:11quello che
00:48:12la stessa famiglia
00:48:13gli ha fatto avvertire
00:48:15come un fallimento
00:48:16di ribaltare
00:48:18la responsabilità
00:48:19di questo fallimento
00:48:20sull'insegnante
00:48:22sul contesto scuola
00:48:23che non l'ha valorizzato
00:48:24che non l'ha
00:48:25quindi ogni giorno
00:48:26abbiamo questo
00:48:27ma questa è una piccola
00:48:29espressione
00:48:29di una forma
00:48:30in un certo senso
00:48:31di violenza
00:48:32ecco
00:48:32uso questo termine
00:48:34per cui il tema
00:48:36dei modelli circostanti
00:48:38e della postura
00:48:39che gli adulti
00:48:40che circondano
00:48:41i ragazzi
00:48:41hanno
00:48:42nei confronti
00:48:43dei ragazzi
00:48:44è molto importante
00:48:45è molto importante
00:48:47che l'adulto
00:48:48trasmetta al ragazzo
00:48:49amorevolezza
00:48:51sentimenti positivi
00:48:52e questo lo dico
00:48:53sia per quanto riguarda
00:48:55i genitori
00:48:56che per quanto riguarda
00:48:57gli insegnanti
00:48:58il garbo
00:48:59la gentilezza
00:49:00l'accompagnare
00:49:02anche la spiegazione
00:49:03di una valutazione
00:49:04negativa
00:49:05nelle modalità
00:49:06opportune
00:49:07sia nei confronti
00:49:09del ragazzo
00:49:09che nei confronti
00:49:10dei genitori
00:49:11detto questo
00:49:12ecco se lei mi dice
00:49:13date ancora i quattro
00:49:15eccetera
00:49:15purtroppo ovviamente
00:49:17in alcuni casi
00:49:18è necessario
00:49:19però ecco
00:49:20non dovrebbe
00:49:21questo costituire
00:49:22un dramma familiare
00:49:24un motivo
00:49:25per mettere in discussione
00:49:28perché
00:49:28c'è il rischio
00:49:29che l'adulto
00:49:31abbia sempre
00:49:31questo senso
00:49:32di colpa
00:49:32nel confronto
00:49:33perché se lo richiamo
00:49:34magari ci rimane male
00:49:35magari mi va in difficoltà
00:49:36magari mi va
00:49:37tra virgolette
00:49:39in depressione
00:49:41però prima o poi
00:49:41il momento del giudizio
00:49:43deve arrivare
00:49:43guardi
00:49:44io vedo questi
00:49:45quali che arrivano
00:49:46dai licei
00:49:47vengono dall'università
00:49:48è un bagno
00:49:49di realtà
00:49:49a volte complicato
00:49:50perché bene o male
00:49:52da noi funziona
00:49:52ancora
00:49:53che io l'esame
00:49:54lo superi
00:49:54o non lo superi
00:49:55e se non lo superi
00:49:56non lo superi
00:49:57e devo dire che
00:49:58è molto utile
00:49:59per tanti di loro
00:50:00se superano
00:50:00questo primo passaggio
00:50:02e ce la fanno
00:50:02diventano più forti
00:50:04perché
00:50:05incontrano il limite
00:50:08accompagnato dal fatto
00:50:09che se uno studente
00:50:10è sufficiente
00:50:11a un mio esame
00:50:12non è che faccio
00:50:13i salti di gioco
00:50:14posso domandarmi
00:50:15caspita magari qualcosa
00:50:16non ha funzionato
00:50:17l'ho spiegata male
00:50:18così
00:50:18cerco di sollecitarlo
00:50:20al fatto
00:50:20e questo noi lo dobbiamo fare
00:50:22che potrebbe farcelo
00:50:23una volta dopo
00:50:23quindi far incontrare
00:50:25il limite è molto importante
00:50:26il punto è
00:50:27alcuni cambiamenti
00:50:28generazionali
00:50:29cioè un tempo
00:50:29potrebbe essere più facile
00:50:31tu prendevi un 5
00:50:32un 4 a scuola
00:50:32arrivavi a casa
00:50:33la prima cosa
00:50:34che faceva tuo padre
00:50:35era te ne dicevi
00:50:36di tutti i colori
00:50:36poi diceva
00:50:37cosa è successo
00:50:38ma se col cambiamento
00:50:40generazionale
00:50:41siamo più affettuosi
00:50:42più accoglienti
00:50:43più paritetici
00:50:44quando lui prende 4 o 5
00:50:45è un po' come se
00:50:46l'avesse preso anche il genitore
00:50:47e in genere
00:50:47non la prende molto bene
00:50:48non se lo riconosce tanto
00:50:50quindi questo poi
00:50:51ha quel ribaltamento
00:50:52per cui dicono
00:50:53da quella parte lì
00:50:53qualcuno non ti ha capito
00:50:55ha sbagliato
00:50:56devo dire però
00:50:57che su questo tema
00:50:59culturale
00:51:00qualcosa si muove
00:51:01dal basso
00:51:02già da un po' di tempo
00:51:03cioè abbiamo
00:51:04alcuni gruppi
00:51:05che fanno veramente
00:51:06fatica a accettare
00:51:07la difficoltà
00:51:07e il limite
00:51:08ma mi sembra
00:51:09che ci sia adesso
00:51:10un'ipotesi
00:51:11anche nelle famiglie
00:51:12culturali
00:51:12un po' cambiata
00:51:13un po' diversa
00:51:14sull'idea che comunque
00:51:15può anche non andare
00:51:16sempre tutto bene
00:51:17ma ti posso aiutare
00:51:18con lo striscione
00:51:19andrà tutto bene
00:51:19ormai se lo siamo messi
00:51:20in cantina
00:51:22e non è che sia andato
00:51:24particolarmente tutto bene
00:51:25quello avrebbe tutta
00:51:25un'altra storia
00:51:26che non possiamo dire qui
00:51:27ma avrebbe tutta
00:51:28un'altra storia
00:51:29la inviteremo ancora
00:51:30siamo in conclusione
00:51:31di questa prima parte
00:51:32grazie professor Roberto
00:51:33Chirardi
00:51:33grazie Roberto Novelli
00:51:34comandante della polizia locale
00:51:35grazie all'onorevole
00:51:36Manestella Gelmini
00:51:37grazie Elena Lazzari
00:51:38dirigente scolastico
00:51:39del liceo Ornaldo
00:51:40ci fermiamo soltanto un attimo
00:51:41pubblicità
00:51:41cambiamo ospiti
00:51:42cambiamo argomento
00:51:43guerra in Iran
00:51:44cosa potrà succedere
00:51:45lo sa solo Trump
00:51:46aspettiamo le prossime dichiarazioni
00:51:48rimanete con noi
00:51:49a tra poco
00:51:58ben ritrovati
00:51:59iniziamo questa seconda parte
00:52:01di messi a fuoco
00:52:01cambiando ovviamente
00:52:02come sempre
00:52:03decisamente argomento
00:52:04passiamo da quello
00:52:05che è stata
00:52:05l'emergenza dei giovani
00:52:07il tema che abbiamo affrontato
00:52:08nella prima parte
00:52:09a quella che è
00:52:10l'emergenza
00:52:10ormai costante
00:52:11vale a dire
00:52:12il conflitto
00:52:13in Iran
00:52:14la nostra grafica
00:52:16dice serve un exit strategy
00:52:19è la domanda
00:52:19che poniamo ai nostri ospiti
00:52:21ben arrivato
00:52:22all'onorevole
00:52:22Gian Giacomo Calovini
00:52:23deputato di Fratelli d'Italia
00:52:25e componente
00:52:25della Commissione Estere
00:52:26della Camera
00:52:26buonasera
00:52:27grazie per aver accettato
00:52:28il nostro invito
00:52:28ben arrivato
00:52:29al collega Carlo Muzzi
00:52:30caporedattore del giornale
00:52:32di Brescia
00:52:32buonasera
00:52:33allora Calovini
00:52:33parto da lei
00:52:35a pochi giorni
00:52:36da quello che è stato
00:52:37uno dei giorni
00:52:38delle notti più calde
00:52:40perché tra martedì
00:52:41e mercoledì
00:52:41Trump aveva dato
00:52:42questo ultimatum
00:52:43che scadeva
00:52:44alle due italiane
00:52:46alla fine ha dato
00:52:46due settimane
00:52:47di trattative
00:52:50è una tregua
00:52:51che però
00:52:51posa su
00:52:53basi molto
00:52:54molto deboli
00:52:55si è oggettivamente
00:52:56una tregua fragile
00:52:57questo l'abbiamo intuito
00:52:59nei giorni scorsi
00:53:00anche nella giornata di oggi
00:53:01dopodiché
00:53:02bisognerà comprendere
00:53:03il fronte libanese
00:53:04che è quello
00:53:05che di fatto
00:53:05è diventato più caldo
00:53:06nelle ultime ore
00:53:07come si evolverà
00:53:08sono stati annunciati
00:53:09una serie di negoziati
00:53:10molto probabilmente
00:53:11negli Stati Uniti
00:53:12si parla addirittura
00:53:13di Washington
00:53:14da svolgersi
00:53:15nei prossimi giorni
00:53:16è chiaro che il contesto
00:53:17appunto
00:53:17di questo fronte
00:53:19diventa il più caldo
00:53:20perché Israele
00:53:21ha dichiarato più volte
00:53:22che vuole continuare
00:53:23a bombardare il Libano
00:53:24ovviamente si riferisce
00:53:25al gruppo terroristico
00:53:26di Hezbollah
00:53:27nessuno
00:53:28in questo momento
00:53:29discute
00:53:30quanto ha fatto Hezbollah
00:53:31alleato storico
00:53:32dell'Iran
00:53:33di quante atrocità
00:53:34abbia commesso
00:53:34nei confronti di Israele
00:53:36negli anni scorsi
00:53:37nello stesso tempo
00:53:38però l'auspicio
00:53:39è che la diplomazia
00:53:39possa prevalere
00:53:40e che si ritorni
00:53:42ad un tavolo negoziale
00:53:43anche sul fronte libanese
00:53:44in modo tale
00:53:45che si possa calmare
00:53:45tutto il contesto
00:53:46medio orientale
00:53:47che è drammatico
00:53:49ovviamente
00:53:50per quello che riguarda
00:53:51le zone coinvolte
00:53:52ma è drammatico
00:53:53anche con le conseguenze
00:53:54che hanno tutti i cittadini
00:53:55europei italiani
00:53:56a partire da noi
00:53:57in questa fase
00:53:57sicuramente non semplice
00:53:58Carlo Muzzi
00:54:00hai mai creduto
00:54:00che potesse essere
00:54:01davvero una guerra
00:54:03lampo
00:54:03come era stata annunciata?
00:54:06no
00:54:06no
00:54:08io
00:54:10nelle settimane scorse
00:54:11sono rimasto colpito
00:54:13innanzitutto
00:54:14da una cosa
00:54:15che ha detto
00:54:15il cancelliere tedesco Merz
00:54:17che è stato
00:54:17il primo
00:54:19esponente
00:54:19occidentale
00:54:20a visitare
00:54:21la Casa Bianca
00:54:22nei primi giorni
00:54:23dell'attacco
00:54:25americano
00:54:26israeliano
00:54:26all'Iran
00:54:28lui vede
00:54:29Trump
00:54:29poi tra l'altro
00:54:30su quell'incontro
00:54:31c'è stato un po'
00:54:31di speculazioni
00:54:32si diceva che c'era stata
00:54:32una politica
00:54:33con la Spagna
00:54:33in realtà
00:54:34parziale
00:54:35ma non è quello
00:54:36il punto
00:54:36il punto è che
00:54:37nella conferenza stampa
00:54:38immediatamente dopo
00:54:40con la stampa tedesca
00:54:41a Washington
00:54:42Merz
00:54:43ha una domanda
00:54:44di un giornalista
00:54:45della Deutsche Welle
00:54:46ha detto
00:54:46guardate
00:54:47non c'è una strategia
00:54:49per il dopo
00:54:50e questo
00:54:52ha fatto poi dire
00:54:54a tutti gli europei
00:54:55in maniera diversa
00:54:56in maniera differente
00:54:57che non volevano
00:54:58essere coinvolti
00:55:00nel conflitto
00:55:01direttamente
00:55:03non avere una strategia
00:55:04e l'aggressività
00:55:08ribadita
00:55:09e anche in queste ore
00:55:10di Israele
00:55:11ci fa dire
00:55:12che a un certo punto
00:55:14Trump si è trovato
00:55:15un pochino
00:55:17inguaiato
00:55:17in quella cosa
00:55:18tenendo conto
00:55:19poi che l'Iran
00:55:19è uno stato
00:55:20di 90 milioni
00:55:21di abitanti
00:55:21è la Persia
00:55:23ha due milioni
00:55:24di storia
00:55:24anche per una possibile
00:55:25invasione
00:55:26è complicatissimo
00:55:27perché non ci sono
00:55:28vie di penetrazione
00:55:30e quindi
00:55:31per arrivare a Teheran
00:55:32dal Golfo Persico
00:55:33bisogna attraversare
00:55:34due catene di montagne
00:55:35anche per arrivare
00:55:36a Natanz
00:55:36dove si diceva
00:55:37c'erano
00:55:38le scorte di uranio
00:55:39quindi
00:55:41non si prospettava
00:55:42una guerra
00:55:43lampo
00:55:44non poteva essere possibile
00:55:46e
00:55:48anche il fatto
00:55:48che gli alleati
00:55:49subito
00:55:50si sono tirati in diritto
00:55:50poi accusati da Trump
00:55:52ma insomma
00:55:52ha complicato
00:55:54ulteriormente le cose
00:55:55a proposito di Trump
00:55:56ormai è l'uomo
00:55:57dell'ultimatum
00:55:58o del penultimatum
00:56:00non possiamo non parlare
00:56:02anche della credibilità
00:56:04di questo signore
00:56:06allora
00:56:08poi
00:56:10chiederemo anche
00:56:10l'onorevole Calovini
00:56:11che frequenta
00:56:12anche le stanze
00:56:13della Nato
00:56:13e magari ci dirà qualcosa
00:56:15anche della percezione
00:56:16che c'è
00:56:16alla Nato
00:56:18di questa cosa
00:56:18è chiaro che
00:56:19da un lato
00:56:20c'è un calcolo
00:56:21sicuramente
00:56:22dall'altro però
00:56:23Trump
00:56:24è probabilmente
00:56:25ingestibile
00:56:27decide lui
00:56:29come quando
00:56:30nei fini settimana
00:56:31manda i post
00:56:31perché è a Mara Lago
00:56:32e manda i post
00:56:33e fa dei disastri
00:56:35anche comunicativi
00:56:37la cosa
00:56:38forse
00:56:38più drammatica
00:56:40è stata
00:56:41quella dichiarazione
00:56:42quell'escalation
00:56:43di dichiarazioni
00:56:43poi dopo
00:56:43ho sentito
00:56:44commentatori
00:56:44dicono
00:56:45no ma una volta
00:56:45l'ha detto Nixon
00:56:46una volta l'ha detto Eisenhower
00:56:47sì però
00:56:48qui c'è stata
00:56:49un'escalation
00:56:49di dichiarazioni
00:56:50con quella
00:56:51cancellerevole
00:56:52una civiltà
00:56:53stanotte
00:56:53con la Casa Bianca
00:56:55che subito
00:56:55ha dovuto
00:56:56rintuzzare
00:56:57dicendo
00:56:58ma comunque
00:56:58non usiamo
00:56:59le armi atomiche
00:57:00quindi
00:57:01su quella cosa
00:57:03ne abbiamo scritto
00:57:04anche sul giornale
00:57:05e allora
00:57:06continuamente
00:57:07dall'ultimatum
00:57:08rischia di
00:57:08ledere
00:57:09l'obiettiva
00:57:12e manifesta
00:57:13potenza americana
00:57:14cioè
00:57:14continuare
00:57:15dall'ultimatum
00:57:16poi se tu
00:57:17non lo rispetti
00:57:18in realtà
00:57:18è lesivo
00:57:19di fronte
00:57:20alla potenza
00:57:21che l'America
00:57:21obiettivamente
00:57:22ha come unica
00:57:23grande potenza
00:57:24mondiale
00:57:25quindi
00:57:26Trump si dimostra
00:57:27erratico
00:57:28anche in questo
00:57:29suo stile
00:57:31comunicativo
00:57:31ecco
00:57:32onorevole
00:57:33Carovini
00:57:34la domanda è
00:57:35chi non ha ancora
00:57:35messo nel mirino
00:57:36Donald Trump
00:57:37però ovviamente
00:57:38nelle ultime ore
00:57:39ancora una volta
00:57:40è finito la Nato
00:57:41minacciando di
00:57:41uscire
00:57:42la Nato
00:57:45quanto lo ritiene
00:57:46credibile?
00:57:48Dipende dal punto
00:57:49di vista
00:57:50dipende
00:57:51se lo chiede a me
00:57:52se lo chiediamo
00:57:53a chi ci sta
00:57:53ascoltando
00:57:54se lo chiediamo
00:57:54magari a qualche
00:57:55elettore americano
00:57:56perché Donald Trump
00:57:58comunque ha già vinto
00:57:59le elezioni
00:57:59ci ricordiamo
00:58:00tutti quello
00:58:01che successe
00:58:03nel 2020
00:58:03a gennaio
00:58:04con il famoso
00:58:05assalto al Campidoglio
00:58:06e penso che tutti
00:58:07non avremmo scommesso
00:58:08credo un euro
00:58:09sul fatto che
00:58:10Donald Trump
00:58:10avrebbe potuto
00:58:11rivarcare la soglia
00:58:12della Casa Bianca
00:58:13ha vinto
00:58:15alle ultime elezioni
00:58:16scorse di novembre
00:58:17con una maggioranza
00:58:18che i repubblicani
00:58:20non riuscivano ad avere
00:58:20da qualche decennio
00:58:21quindi
00:58:22io frequento
00:58:23e frequentiamo
00:58:24gli Stati Uniti
00:58:25appunto come membro
00:58:26dell'Assemblea
00:58:26parlamentare Nato
00:58:27ho seguito la campagna
00:58:28elettorale di Donald Trump
00:58:29sono stato a Washington
00:58:31prima con Joe Biden
00:58:32poi durante la campagna
00:58:34e poi dopo
00:58:34e io non riesco
00:58:35a percepire ancora
00:58:36oggi negli Stati Uniti
00:58:37un movimento così forte
00:58:39contro Donald Trump
00:58:40proprio perché Donald Trump
00:58:41comunque ha applicato
00:58:42quell'American first
00:58:42cioè io faccio soltanto
00:58:44gli interessi degli americani
00:58:45e paradossalmente
00:58:47gli interessi degli americani
00:58:49e dell'America
00:58:49in un qualche modo
00:58:50lui da un suo punto di vista
00:58:51li sta facendo
00:58:52li ha fatti
00:58:53prima in Siria
00:58:54il dottor Muzzi
00:58:55sa perfettamente
00:58:56quanto è avvenuto
00:58:57nei scorsi mesi
00:58:57in un qualche modo
00:58:58delegittimando
00:58:59un regime
00:59:00che da troppi anni
00:59:01era filo russo
00:59:02e filo cinese
00:59:03è riuscito invece
00:59:04ad avere per la prima volta
00:59:05dopo decenni
00:59:06in Siria qualcuno
00:59:07che in un qualche modo
00:59:08è legato agli Stati Uniti
00:59:09a tal punto che
00:59:09l'ha portato alla Casa Bianca
00:59:11lo ha fatto con il Venezuela
00:59:13poi dopo possiamo
00:59:13stare qui a discutere
00:59:14ovviamente
00:59:15dell'operazione militare
00:59:16però è riuscito a far sì
00:59:17che dopo anni
00:59:18di dittatura
00:59:19comunista
00:59:20socialdemocratica
00:59:20quello che si vuole
00:59:21in Venezuela
00:59:21ci sia una persona
00:59:22che possa fare riferimento
00:59:23a lui
00:59:24è chiaro che
00:59:25sotto certi aspetti
00:59:27lui adesso ha capito
00:59:28che il suo futuro
00:59:29competitor
00:59:29non dico nemico
00:59:30è Pecchino
00:59:31è la Cina
00:59:32bisogna cercare
00:59:33di mettere attenzione
00:59:34sull'Indo-Pacifico
00:59:35e in un qualche modo
00:59:37ulteriormente
00:59:37mettere in difficoltà
00:59:38l'Iran
00:59:39che sappiamo benissimo
00:59:40essere comunque
00:59:40un fornitore di greggio
00:59:42nei confronti di Pecchino
00:59:43un fornitore di armi militari
00:59:44nei confronti della Russia
00:59:45va ulteriormente
00:59:46ad
00:59:48delegittimare
00:59:49o a mettere in difficoltà
00:59:49quello che lui considera
00:59:50l'asse del male
00:59:51o comunque
00:59:52uno di quei paesi
00:59:53che è contro
00:59:53gli Stati Uniti d'America
00:59:54quindi sotto un certo aspetto
00:59:55lui è credibile
00:59:56all'interno
00:59:57dell'elettorato americano
00:59:59a meno che
01:00:00e questo è il punto
01:00:01eventualmente di svolta
01:00:03l'elettorato americano
01:00:04si stanchi
01:00:05di questo conflitto
01:00:06di questi conflitti
01:00:07di questa gestione
01:00:08del paese
01:00:08da parte Donald Trump
01:00:09nel momento in cui
01:00:11l'economia
01:00:11inizia ad andare in difficoltà
01:00:12perché noi sappiamo benissimo
01:00:13che poi le elezioni americane
01:00:15e i cittadini americani
01:00:16votano in base
01:00:17alle questioni economiche
01:00:18se l'inflazione
01:00:19a un certo punto
01:00:19è troppa
01:00:20rispetto a quanto
01:00:21è l'aumento
01:00:21del tuo stipendio
01:00:22del tuo salario
01:00:23allora a quel punto
01:00:23io decido
01:00:24che devo votare qualcun altro
01:00:25bisognerà capire
01:00:26nei prossimi mesi
01:00:27Donald Trump
01:00:27come si comporterà
01:00:28e come si comporterà
01:00:29l'economia americana
01:00:31ma fino a quel punto
01:00:32io non mi sento comunque
01:00:33di dire che sotto
01:00:33un certo aspetto
01:00:34Donald Trump
01:00:34ha fatto quello
01:00:35che ha promesso
01:00:36ai cittadini americani
01:00:37che chiaramente
01:00:38in questo momento qua
01:00:39è in contrasto
01:00:39con gli interessi
01:00:40magari dei cittadini europei
01:00:41e dei cittadini italiani
01:00:42mi dice intanto
01:00:42che Allovini
01:00:43come intende muoversi
01:00:44invece l'Italia
01:00:45del governo italiano
01:00:46per Giorgio Meloni
01:00:47è sicuramente
01:00:47il momento più difficile
01:00:49da quando è stata letta
01:00:50Presidente del Consiglio
01:00:54ieri
01:00:54nelle scorse ore
01:00:55si è presentata
01:00:57in aula
01:00:59prima volta
01:01:00dopo il referendum
01:01:01ovviamente
01:01:02è nel mirino
01:01:04delle posizioni
01:01:05anche sul tema
01:01:06Trump
01:01:06anche sul tema americano
01:01:07l'incapacità
01:01:09di Giorgio Meloni
01:01:09di prendere le distanze
01:01:11da Donald Trump
01:01:12questo è un messaggio
01:01:13che francamente
01:01:14non accetto
01:01:15nel senso che
01:01:16Giorgio Meloni
01:01:17aveva un ottimo rapporto
01:01:18anche con chi c'era prima
01:01:20nella Casa Bianca
01:01:20cioè con Joe Biden
01:01:22che era un Presidente democratico
01:01:23a tal punto
01:01:23lo dico più volte
01:01:24che quando io andavo a Washington
01:01:26in quel periodo
01:01:27gli amici repubblicani
01:01:28più vicini
01:01:29chiaramente al partito
01:01:29che rappresenta
01:01:30quasi dicevano
01:01:31ma Giorgio Meloni
01:01:31va troppo d'accordo
01:01:32anche con il mondo democratico
01:01:34questo perché io credo
01:01:35che abbia una linea
01:01:36che è quella di anteporre
01:01:37ovviamente gli interessi
01:01:38del paese
01:01:39gli interessi dell'Italia
01:01:40prima di tutto
01:01:41e siccome comunque
01:01:42gli Stati Uniti
01:01:42sono un paese alleato
01:01:44da più di 70 anni
01:01:45un paese che ci ha fornito
01:01:46difesa e assistenza
01:01:47negli ultimi decenni
01:01:48un paese fondamentale
01:01:50per la nostra economia
01:01:51è il secondo mercato
01:01:53di esportazione
01:01:53e per una provincia
01:01:54come la nostra
01:01:55ricca
01:01:56noi esportiamo tanto
01:01:57in Germania
01:01:57ma sappiamo bene anche
01:01:58che quello che esportiamo
01:01:59in Germania
01:01:59tante volte poi finisce
01:02:00come prodotto conclusivo
01:02:01negli Stati Uniti
01:02:02quindi è un mercato importante
01:02:03per noi avere
01:02:04un dialogo costante
01:02:05con la Casa Bianca
01:02:06con Washington
01:02:07con gli Stati Uniti
01:02:07è fondamentale
01:02:08dopodiché
01:02:09è chiaro
01:02:10che Donald Trump
01:02:11in questo periodo
01:02:12ha preso posizioni
01:02:13che sono come dicevo prima
01:02:14difficili
01:02:15per l'Europa
01:02:16e per l'Italia
01:02:16e l'Italia
01:02:17non ha mancato di dire
01:02:18ovviamente
01:02:18non ha mancato di criticare
01:02:20Washington
01:02:20su alcune decisioni
01:02:22prese ultimamente
01:02:23nelle ultime settimane
01:02:24l'Italia
01:02:25si è comportata
01:02:26esattamente
01:02:27in linea
01:02:28con tutti gli altri
01:02:29paesi europei
01:02:30che siano governati
01:02:31da conservatori
01:02:32o che siano governati
01:02:34da laburisti
01:02:34ha fatto un viaggio
01:02:36mi dispiace
01:02:37criticato in parte
01:02:37dalle opposizioni
01:02:38nel Golfo
01:02:39per cercare di far fronte
01:02:40alla tematica energetica
01:02:41pochi giorni dopo
01:02:42Starmer
01:02:42leader laburista
01:02:43da Londra
01:02:44ha fatto esattamente
01:02:45il medesimo viaggio
01:02:45quindi noi ci stiamo comportando
01:02:47esattamente come si comportano
01:02:48tutte le grandi capitali
01:02:50europee
01:02:50tra poco arriveremo
01:02:51sul punto anche
01:02:52della crisi energetica
01:02:53voglio chiedere anche a te
01:02:54Carlo
01:02:54su Giorgia Meloni
01:02:56intanto
01:02:56Tajani
01:02:57lunghe dia
01:02:57andrà in Libano
01:02:58altra missione
01:03:00quanto può incidere
01:03:02però
01:03:02oggi
01:03:02una Giorgia Meloni
01:03:04che ne è uscita
01:03:05indebolita
01:03:05dal referendum
01:03:07e ha davanti
01:03:0715 mesi
01:03:09in super salita
01:03:10allora
01:03:11una cosa
01:03:12ho apprezzato
01:03:13la risposta
01:03:14dell'Unione
01:03:14Carabinica
01:03:15è l'uso
01:03:15per la questione
01:03:16della Nato
01:03:16e magari dopo ci torniamo
01:03:17perché sulla Nato
01:03:18in realtà
01:03:18la Nato ha rischiato
01:03:20di saltare
01:03:21comunque in questi mesi
01:03:23cioè
01:03:23c'è stata anche la cosa
01:03:24da Gorellandia
01:03:24e sono saltati fuori
01:03:26delle cose riservate
01:03:30alla vigilia
01:03:31delle elezioni danesi
01:03:32in cui questi si aspettavano
01:03:33davvero a un certo punto
01:03:35è chiaro che
01:03:36se fosse arrivata
01:03:37una sorta di occupazione
01:03:38militare americana
01:03:39in Danimar
01:03:40c'è una già presenza
01:03:41ma un atto di quel tipo
01:03:42sarebbe saltata
01:03:43la comunità atlantica
01:03:44oltre alla Nato
01:03:45che è un sistema
01:03:46di valori
01:03:46ben superiore
01:03:47alla Nato
01:03:48che è un sistema
01:03:49di valori
01:03:49ma in chiave difensiva
01:03:50tornando a Libano
01:03:52allora
01:03:52in Libano
01:03:52Tajani ci va
01:03:53perché poi
01:03:54noi abbiamo
01:03:55anche una missione
01:03:56siamo capi missione
01:03:57di una missione
01:03:57dell'Unifil
01:03:58su cui gli israeliani
01:03:59in realtà
01:04:00fingono
01:04:01cioè
01:04:01la missione Unifil
01:04:02dal 2006
01:04:03dopo la guerra
01:04:04che c'è stata in Libano
01:04:05a controllare
01:04:06le linee di confine
01:04:07lungo il fiume Litani
01:04:08a guida italiana
01:04:09voluta dall'allora
01:04:10Ministro Dall'Emini
01:04:12a correre con
01:04:12Condolisa Rice
01:04:13segretaria di Stato
01:04:14in quel momento
01:04:14degli Stati Uniti
01:04:17beh lì
01:04:18continuano violazioni
01:04:20anche del ruolo
01:04:20quindi
01:04:21Tajani deve andare
01:04:23per due motivi
01:04:24prima di tutto
01:04:25perché
01:04:26come sapete bene
01:04:28anche voi
01:04:29l'Italia
01:04:29ha
01:04:30una storia
01:04:31un legame
01:04:31con Libano
01:04:32ce l'ha sempre avuto
01:04:33e esiste
01:04:34quello che si chiamava
01:04:35un tempo lodomoro
01:04:36che è la nostra posizione
01:04:36rispetto ai paesi arabi
01:04:37e bene ha fatto
01:04:38Giuseppe Meloina
01:04:39addirittura andare
01:04:40anche io sono d'accordo
01:04:41il viaggio
01:04:43nel golf
01:04:44è stato
01:04:45fondamentale
01:04:46perché in qualche modo
01:04:47tu metti una fish
01:04:48quando ripartirà
01:04:49la questione energetica
01:04:50tu devi essere assolutamente
01:04:51anche perché noi
01:04:51abbiamo bisogno di energia
01:04:54Tajani ci va
01:04:54per l'Unifil
01:04:55per il nostro ruolo in Italia
01:04:57e per ricordare
01:04:58che comunque
01:04:58non si può
01:04:59andare sempre
01:05:01oltre il diritto
01:05:02internazionale
01:05:03ecco perché
01:05:03tu puoi bombardare
01:05:05le postazioni
01:05:06dell'Unifil
01:05:06ma non può essere
01:05:07una cosa sistematica
01:05:08quasi tutti i giorni
01:05:09perché poi
01:05:10c'è un via vai
01:05:11con quell'ambasciatore
01:05:12israeliano a Roma
01:05:13che adesso
01:05:14c'è un appuntamento
01:05:15quasi quotidiano
01:05:16con
01:05:18ecco
01:05:19sulla Meloni
01:05:20è un discorso a parte
01:05:21che magari
01:05:22riprendiamo dopo
01:05:23però è chiaro
01:05:25che la situazione
01:05:26è complicata
01:05:28è vero
01:05:29negli ultimi
01:05:31settimane
01:05:31anche Meloni
01:05:32di fatto
01:05:33ha preso una posizione
01:05:34molto chiara
01:05:35come gli altri
01:05:35paesi europei
01:05:36ogni paese europeo
01:05:37poi
01:05:37ha degli interessi
01:05:39ha degli alleati
01:05:40nel golfo
01:05:41ha delle priorità
01:05:42siamo tutti atlantisti
01:05:43magari in maniera diversa
01:05:45la Francia
01:05:45è atlantista
01:05:46a suo modo
01:05:47la Gran Bretagna
01:05:48in un altro
01:05:48la Spagna
01:05:49comunque
01:05:49è atlantista
01:05:50c'ha anche
01:05:51tutta l'America Latina
01:05:52quindi
01:05:53però persegue anche lei
01:05:54interessi di politica interna
01:05:55tutti gli europei
01:05:58si sono distinti
01:06:00si sono posizionati
01:06:02chiaramente
01:06:03contro gli americani
01:06:04hanno avuto
01:06:05delle posizioni pesanti
01:06:06nelle differenze
01:06:07di ogni singolo Stato
01:06:08però su questo
01:06:09è stato evidente
01:06:10che anche
01:06:11Giorgio Meloni
01:06:11si è trovata costretta
01:06:12nonostante
01:06:13il legame con Trump
01:06:14nonostante
01:06:15certe cose
01:06:16con i MAGA
01:06:17che possono essere
01:06:17però insomma
01:06:18sono situazioni
01:06:19incompatibili
01:06:20sulla questione del governo
01:06:21magari ci stendiamo dopo
01:06:23pubblicità
01:06:24ci fermiamo soltanto
01:06:25in un attimo
01:06:25mesuriamo
01:06:26l'ultima fascia pubblicitaria
01:06:27di questa puntata
01:06:28rimanete con noi
01:06:39eccoci
01:06:40abbiamo esaurito
01:06:40l'ultima fascia pubblicitaria
01:06:42di questa puntata
01:06:42di messa a fuoco
01:06:43guerra in Iran
01:06:44serve un exit strategy
01:06:45dice la nostra grafica
01:06:47e onorevole
01:06:48Callovini
01:06:48poi andando
01:06:50sul concreto
01:06:51su quello
01:06:51che gli italiani
01:06:51in questo momento
01:06:52interessa
01:06:53più di tutti
01:06:54che è il costo
01:06:54dell'energia
01:06:55e il costo
01:06:56del carburante
01:06:58sono due
01:06:59macro temi
01:07:01che come
01:07:02può affrontare
01:07:03l'Italia
01:07:04sono macro temi
01:07:06che dovevano essere
01:07:07affrontati
01:07:07probabilmente
01:07:08qualche decennio fa
01:07:11e dovevano essere
01:07:12affrontati
01:07:12all'interno
01:07:13delle istituzioni europee
01:07:15partiamo dal
01:07:16primo tema
01:07:17in questo momento
01:07:17si sta facendo
01:07:18molto riferimento
01:07:19alla Spagna
01:07:19è vero che la Spagna
01:07:20è un paese
01:07:21che ha un costo
01:07:22dell'energia
01:07:23sensibilmente più basso
01:07:24rispetto a quello italiano
01:07:25ma non è una cosa
01:07:26degli ultimi 15 giorni
01:07:28oppure perché c'è Sanchez
01:07:29che è laburista
01:07:30ed è bravissimo
01:07:32in un qualche modo
01:07:32no perché 20 anni fa
01:07:3325 anni fa
01:07:34la Spagna ha iniziato
01:07:35con l'allora
01:07:36governo zapatero
01:07:37nei primi anni 2000
01:07:38disse puntiamo
01:07:39sulla diversificazione
01:07:41energetica
01:07:42e quindi
01:07:43fece una serie
01:07:44di rigassificatori
01:07:45voglio dire
01:07:45una serie di rigassificatori
01:07:46su cui una parte
01:07:47dell'opposizione in Italia
01:07:48è tuttora
01:07:48estremamente contraria
01:07:51mantenne il nucleare
01:07:52il nucleare in Spagna
01:07:53nasce negli anni 60
01:07:54lo ha mantenuto
01:07:55lo ha ancora oggi
01:07:56e rappresenta
01:07:57circa il 20-22%
01:08:00facendo tutta questa serie
01:08:01di investimenti
01:08:02molto diversi
01:08:03ha fatto sì
01:08:03che 20 anni dopo
01:08:0425 anni dopo
01:08:05il costo dell'energia
01:08:05sia sensibilmente
01:08:06più basso
01:08:07e quindi probabilmente
01:08:08quando invece
01:08:09noi abbiamo deciso
01:08:10di votare
01:08:10contro il nucleare
01:08:12in un referendum
01:08:12negli anni 80
01:08:13in Italia
01:08:14abbiamo sempre sostenuto
01:08:15che tutte queste nuove
01:08:17tecnologie
01:08:18non dovessero essere
01:08:19seguite
01:08:19ma dovessero essere
01:08:20messe da parte
01:08:20probabilmente
01:08:21poi le conseguenze
01:08:22in un momento di crisi
01:08:22come quello che stiamo
01:08:23vivendo
01:08:23arrivano
01:08:24primo tema
01:08:24secondo
01:08:25il contesto europeo
01:08:27guardi io sono europeista
01:08:28come penso lo siamo
01:08:29davvero tutti
01:08:30con ovviamente
01:08:30una serie di critiche
01:08:31che di certo
01:08:32non manchiamo di fare
01:08:33nei confronti di Bruxelles
01:08:34però è complicato
01:08:35pensare che la Francia
01:08:36decida di reinvestire
01:08:38una parte del proprio bilancio
01:08:39sull'energia nucleare
01:08:40cercando di modernizzare
01:08:42tutte le centrali
01:08:43negli anni 70-80
01:08:44mentre invece la Germania
01:08:45decida di fare
01:08:46esattamente l'opposto
01:08:47e stiamo parlando
01:08:48tra le più importanti
01:08:50economie europee
01:08:51chiaramente mi riferisco
01:08:52alla terza d'Italia
01:08:53se noi mettiamo insieme
01:08:54tutti questi tasselli
01:08:55il puzzle non torna
01:08:56e quindi è chiaro
01:08:57che l'Europa si trova
01:08:57in enorme difficoltà
01:08:58con che cosa?
01:08:59che nel momento in cui
01:09:00è iniziato il conflitto
01:09:01russo-ucraino
01:09:02abbiamo deciso
01:09:03giustamente dal mio punto di vista
01:09:04di non rifornirci più di gas
01:09:06dalla Russia
01:09:07posto che poi
01:09:07bisognerebbe anche dimostrare
01:09:08come oggi
01:09:09come qualcuno dice
01:09:10riaprendo i gas
01:09:11i rubinetti
01:09:12del gas russo
01:09:13abbasseremmo drasticamente
01:09:14il prezzo dell'energia
01:09:15che è cosa assolutamente
01:09:16non vera dimostrata
01:09:17dal punto di vista economico
01:09:18il tema è che serve una differenziazione
01:09:20sia dal punto di vista
01:09:21strutturale
01:09:22a diversi tipi di energia
01:09:23e serve anche
01:09:24una diversificazione geografica
01:09:25quindi dal mio punto di vista
01:09:27in questo momento
01:09:28con le difficoltà
01:09:29che stiamo facendo
01:09:30bene fa Giorgia Meloni
01:09:31a recarsi come dicevamo
01:09:32prima nel Golfo
01:09:33a annunciare un viaggio prossimo
01:09:35in Azerbaigian
01:09:36che sappiamo essere
01:09:36un altro paese
01:09:38molto importante
01:09:39per la fornitura di gas
01:09:40bene ha fatto andare
01:09:4115 giorni fa
01:09:42circa in Algeria
01:09:42nuovamente
01:09:43a intensificare i rapporti
01:09:44con questo paese
01:09:45però nello stesso tempo
01:09:47è chiaro che non possiamo
01:09:48pensare di risolvere
01:09:49dall'oggi al domani
01:09:50questo problema
01:09:51si sta facendo
01:09:52il meglio possibile
01:09:53ma è chiaro che servono
01:09:54comunque politiche
01:09:55lungimiranti
01:09:55che spero magari una volta
01:09:57per sempre
01:09:58l'Italia sia in grado di fare
01:09:59l'Italia e l'Europa però
01:10:00Carlo Muzzi
01:10:01che resta ancora
01:10:03la grande assente
01:10:04ma allora
01:10:05sulla cosa
01:10:06della grande assente
01:10:07sull'energia
01:10:08è una questione
01:10:10ci sono di mezzo
01:10:11gli stati nazionali
01:10:12cioè la fotografia
01:10:13di ogni stato
01:10:13che in questi anni
01:10:14si è gestita
01:10:16bisognerebbe fare
01:10:17una grande Europa
01:10:18dell'energia
01:10:19che al momento
01:10:19forse non è
01:10:21è in questo momento
01:10:22contingente
01:10:23ma forse non è
01:10:24la prima della lista
01:10:25si parla di Europa
01:10:26della difesa
01:10:27si parla di tante cose
01:10:28di Europa
01:10:29del fisco
01:10:30ci sono tante cose
01:10:31quindi
01:10:32arrivare all'Europa
01:10:33dell'energia
01:10:34un unico
01:10:36mercato
01:10:37dell'energia
01:10:37e una smart grid
01:10:39europea
01:10:40è molto difficile
01:10:43in realtà
01:10:44sull'Europa
01:10:45per una
01:10:46per un'idea
01:10:47controfattuale
01:10:48in realtà
01:10:48c'è stata un'unità
01:10:49sull'Iran
01:10:49nessuno
01:10:50si è voluto
01:10:51si è voluto
01:10:53schierare
01:10:53e aggiungo
01:10:55un altro elemento
01:10:56e su questo
01:10:57magari ne approfitto
01:10:58per la presenza
01:10:59di Don Evoca Lovini
01:11:00per rilanciare
01:11:02perché
01:11:02grande assente
01:11:04però anche
01:11:04sull'Ucraina
01:11:05al di là
01:11:05di alcuni stati
01:11:08diciamo
01:11:08non diciamo
01:11:09canaglia
01:11:10ma alcuni stati
01:11:12eretici
01:11:13l'Europa
01:11:13è stata molto unita
01:11:14anche sull'Ucraina
01:11:15abbiamo
01:11:18persistentemente
01:11:18sostenuto
01:11:19l'Ucraina
01:11:21aiutato
01:11:21militarmente
01:11:22l'Ucraina
01:11:22adesso c'è
01:11:23questo blocco
01:11:24dovuto al vetro
01:11:25di Orban
01:11:25vediamo come vanno
01:11:27le elezioni
01:11:27in Ungheria
01:11:29e vediamo
01:11:29cosa succede dopo
01:11:32tiro fuori
01:11:33l'Ucraina
01:11:33perché
01:11:34c'è aria
01:11:35di tregua
01:11:36anche lì
01:11:37adesso fanno
01:11:37una tregua
01:11:37di un giorno e mezzo
01:11:38che durerà
01:11:39Pasqua Ortodossa
01:11:40ma è vero
01:11:42che in questa fase
01:11:43con l'attenzione
01:11:44sull'Iran
01:11:45con la Cina
01:11:45che si è mossa
01:11:46per fare
01:11:47attraverso
01:11:47il Pakistan
01:11:50questa tregua
01:11:51che è successata
01:11:51il fuoco
01:11:52in Iran
01:11:52la Russia
01:11:53che poteva
01:11:55avvantaggiarsi
01:11:56apparentemente
01:11:56all'inizio
01:11:57da questa
01:11:58situazione
01:11:59non so
01:12:00se
01:12:00riuscirà a tenere
01:12:02a lungo
01:12:03questa posizione
01:12:04belligerante
01:12:05anche in Ucraina
01:12:06cioè
01:12:06mi spiego meglio
01:12:08se fanno
01:12:09la tregua in Iran
01:12:10con anche
01:12:11il benestate
01:12:11della Cina
01:12:12non è che
01:12:13magari poi
01:12:13fra un po'
01:12:14riusciamo
01:12:14anche a arrivare
01:12:15a una conclusione
01:12:16anche
01:12:16del conflitto
01:12:18in Ucraina
01:12:19di mettersi
01:12:20davanti a un tavolo
01:12:22e cercare
01:12:22di fare una tregua
01:12:23questa è una domanda
01:12:24che poi giro
01:12:24all'uno
01:12:25sulle calovini
01:12:27prego
01:12:30un passo indietro
01:12:32sulla questione
01:12:32energetica
01:12:33riferita
01:12:34al contesto
01:12:36europeo
01:12:36e poi chiaramente
01:12:37arrivo alla domanda
01:12:39il problema
01:12:40è giusto
01:12:41che chi ci sta
01:12:41ascoltando
01:12:42lo sappia
01:12:42non è un problema
01:12:43italiano
01:12:43è un problema
01:12:45europeo
01:12:45cioè
01:12:46se oggi
01:12:47qualcuno
01:12:48ha fatto
01:12:49ovviamente
01:12:49non era praticamente
01:12:50felice
01:12:51benzina
01:12:51pagandola
01:12:522 euro al litro
01:12:53il gasolio
01:12:532 euro e 20
01:12:54in Francia
01:12:54siamo intorno a 2 euro e 30
01:12:552 euro e 40
01:12:56in Germania
01:12:56siamo esattamente
01:12:57allineati con l'Italia
01:12:58quindi ecco perché
01:13:00io sono fortemente convinto
01:13:02che in questa fase
01:13:03in questo momento
01:13:04una risposta europea
01:13:05sia l'unica strada
01:13:06l'unica soluzione
01:13:07dopodiché è chiaro
01:13:08come diceva giustamente
01:13:08Muzzi
01:13:09che ogni paese
01:13:10cerchi comunque
01:13:11di portare l'acqua
01:13:11al proprio mulino
01:13:12e quindi il viaggio
01:13:13da Menoni
01:13:13lo fa soprattutto
01:13:14in interesse italiano
01:13:14Starmer l'ha fatto ovviamente
01:13:15al di là che UK
01:13:16è fuori dall'Europa
01:13:17l'abbia fatto ovviamente
01:13:18nell'interesse britannico
01:13:19e così via
01:13:20stessa cosa
01:13:21io comunque riconosco
01:13:23che l'Europa
01:13:23sul fronte ucraino
01:13:24si è ben comportata
01:13:25in questi anni
01:13:26al di là
01:13:27della posizione ungherese
01:13:29che sappiamo essere
01:13:30quella più critica
01:13:30nei confronti
01:13:31degli aiuti
01:13:32soprattutto militari
01:13:33per Kiev
01:13:34è comunque un'Europa
01:13:36che si è mossa
01:13:36abbastanza compatta
01:13:37che la linea
01:13:38l'abbia comunque ottenuta
01:13:39chi più chi meno
01:13:40abbiamo cercato
01:13:41tutto ovviamente
01:13:41una serie di
01:13:43dialoghi magari privilegiati
01:13:45però poi dopo
01:13:46quando c'è stato
01:13:47da mettere la faccia
01:13:48l'Europa
01:13:49si è ben comportata
01:13:50spero e penso
01:13:51che l'Europa
01:13:51lo stia facendo
01:13:52anche in questa fase qua
01:13:53per quanto riguarda
01:13:55il conflitto
01:13:55medio orientale
01:13:56quindi io cerco
01:13:57di vedere sempre
01:13:57il bicchiere
01:13:58mezzo pieno
01:13:59davanti alle difficoltà
01:14:01su Kiev
01:14:02e su quello
01:14:03che potrà accadere
01:14:04a Mosca
01:14:04Mosca comunque
01:14:05inizia a essere stanca
01:14:06la Russia inizia a essere
01:14:07comunque stanca
01:14:08è difficile
01:14:08un'economia di guerra
01:14:09un'economia di guerra
01:14:10che comunque non funziona
01:14:11e poi dopo è chiaro
01:14:12che noi ci siamo
01:14:13ovviamente orientati
01:14:14a capire quello
01:14:14che sta succedendo
01:14:15sul fronte del Mediterraneo
01:14:16ma se uno rimane
01:14:17comunque un po' attento
01:14:18anche sul fronte est
01:14:19legge che comunque
01:14:20ci sono parecchie difficoltà
01:14:22anche all'interno
01:14:23della questione russa
01:14:24è chiaro che era una guerra
01:14:26si parlava prima
01:14:26di guerra lampo
01:14:27non sappiamo
01:14:28se era una guerra lampo
01:14:29quella in Medio Oriente
01:14:30doveva essere una guerra lampo
01:14:31quella in Russia
01:14:32e tendenzialmente
01:14:32sono passati quattro anni
01:14:33e siamo qui ancora
01:14:34a discuterne
01:14:35quindi vuol dire
01:14:35che comunque le cose
01:14:36non sono andate
01:14:37come pensava
01:14:37e come sognava il crinolino
01:14:39e questa dal mio punto di vista
01:14:40è comunque una risposta positiva
01:14:42soprattutto per il contesto europeo
01:14:43parentesi
01:14:44come finisce in Ungheria
01:14:45per Orban?
01:14:50è chiaro che c'è uno scenario
01:14:52completamente diverso
01:14:54rispetto a qualche tempo fa
01:14:56i sondaggi danno
01:14:58sistematicamente
01:14:586, 8, 10 punti di vantaggio
01:15:00in questo fronte di opposizione
01:15:02rispetto allo storico partito di Orban
01:15:05Orban parrebbe aver recuperato qualcosa
01:15:08negli ultimi giorni
01:15:09proprio sulla questione ucraina
01:15:10e cioè dicendo
01:15:11forse un po'
01:15:12alla pancia del popolo ungherese
01:15:13basta continuamente
01:15:14utilizzare i nostri soldi
01:15:15per dare da armi all'Ucraina
01:15:17poi la semplifichiamo
01:15:18poi in Ungheria
01:15:19c'è anche una tematica
01:15:20di conflittualità interna
01:15:21con una minoranza
01:15:22quindi è tutta una cosa
01:15:22molto molto complessa
01:15:23è un paese anche piccolo
01:15:24l'Ungheria
01:15:25non lo sappiamo
01:15:26è chiaro che dovremo aspettare
01:15:28ancora poche ore
01:15:28per comprendere
01:15:30sicuramente
01:15:30un'eventuale sconfitta
01:15:32di Orban
01:15:32potrebbe
01:15:34cambiare molto
01:15:35nel contesto europeo
01:15:36io però dico anche
01:15:37un'altra cosa
01:15:38l'Italia
01:15:39ha sempre avuto
01:15:40un buon rapporto
01:15:41Giorgia Meloni
01:15:41ha avuto un buon rapporto
01:15:42con Orban
01:15:43dopodiché Giorgia Meloni
01:15:44quando ha dovuto
01:15:45prendere posizioni
01:15:46differenti da Orban
01:15:47l'ha sempre fatto
01:15:48in modo molto chiaro
01:15:48a partire dall'Ucraina
01:15:50io ho sempre un po'
01:15:51avuto l'impressione
01:15:52seguendo anche
01:15:52i dibattiti parlamentari
01:15:53che Orban
01:15:54sia stato ogni tanto
01:15:55preso anche un po'
01:15:58come scusa
01:15:59l'Europa non funziona
01:16:00perché c'è Orban
01:16:01ogni volta
01:16:02sento certi interventi
01:16:03di qualcuno
01:16:03è però l'Ungheria
01:16:04è però l'Orban
01:16:05sì ho capito
01:16:06però l'Ungheria
01:16:06e scusate
01:16:07però l'Unione Europea
01:16:07è composta da 27 paesi
01:16:11è un tema del diritto di voto
01:16:12è un tema che prima
01:16:12possiamo affrontare
01:16:13qualora ci sarà anche
01:16:14un allargamento
01:16:14nei confronti
01:16:15della zona dei Balcani
01:16:16però se l'Europa
01:16:18non ha funzionato
01:16:19nell'ultimo periodo
01:16:19non si può
01:16:20secondo me
01:16:21attribuire tutte le colpe
01:16:22ad Orban
01:16:22vediamo adesso
01:16:23che cosa succederà
01:16:24a Budapest
01:16:24al di là di quello
01:16:26e del risultato
01:16:26di domenica sera
01:16:27il mio spicio
01:16:27che però l'Europa
01:16:28trovi ancora un po'
01:16:29più di forza
01:16:29per affrontare
01:16:30i problemi
01:16:30di cui stiamo parlando
01:16:31in queste ore
01:16:31avete entrambe
01:16:32una domanda
01:16:33la quale non avete risposto
01:16:34perché di qua
01:16:35siamo su la Nato
01:16:41per arrivare anche
01:16:41una sconfitta
01:16:42di Orban
01:16:44è chiaro che sarebbe
01:16:45marzo aprile
01:16:47possiamo far cambio
01:16:47le domande
01:16:49marzo aprile
01:16:50cancella
01:16:51il cancella
01:16:53dal calendario
01:16:54io ho sempre trovato
01:16:55un po'
01:16:56contro natura
01:16:57che l'Italia
01:16:59in certi momenti
01:17:00avesse questo
01:17:00grande legame
01:17:01con questi paesi
01:17:02laterali
01:17:03non fondatori
01:17:04fuori dall'euro
01:17:06e comunque
01:17:08disturbatori
01:17:09definiti retici
01:17:10in particolare
01:17:12Orban
01:17:12ma poi Orban
01:17:12si porta dietro
01:17:13Fizzo
01:17:14lo Slovacco
01:17:14adesso di nuovo
01:17:15Babis
01:17:16allora
01:17:17io penso che
01:17:18se Orban
01:17:20dovesse perdere
01:17:21le elezioni
01:17:22bisogna vedere
01:17:23perché poi dice
01:17:23un sistema elettorale
01:17:24fatto che Orban
01:17:25ha cambiato
01:17:2616 volte
01:17:27per avvantaggiarsi
01:17:28se Orban
01:17:30dovesse perdere
01:17:30in realtà
01:17:31sarebbe un'opportunità
01:17:32per Giorgia Meloni
01:17:33perché non avrebbe
01:17:34neanche più
01:17:35quella cosa lì
01:17:37e i Patrioti
01:17:38che sono un gruppo
01:17:39il gruppo
01:17:40parlamentare
01:17:41guidato da Orban
01:17:42in cui c'è
01:17:42albergo Salvini
01:17:46perderebbero
01:17:46un po'
01:17:47di potere
01:17:48e questo potrebbe
01:17:48forse permettere
01:17:50almeno questo
01:17:50io auspico
01:17:51che i conservatori
01:17:52riformisti
01:17:55potrebbero muoversi
01:17:56con maggiore
01:17:57indipendenza
01:17:58e non avendo
01:17:59questi alleati
01:18:00scomodi
01:18:00perché comunque
01:18:01sono alla loro destra
01:18:02ma votano spesso
01:18:03insieme
01:18:03prima cosa
01:18:04sul voto
01:18:05e sulla situazione
01:18:07del governo
01:18:07allora è chiaro
01:18:08che a mio parere
01:18:10questo riferirà
01:18:11sicuramente
01:18:12da quello che
01:18:12pensa
01:18:13l'onorevo Calovini
01:18:13la sconfitta
01:18:14del referendum
01:18:15ha fatto emergere
01:18:16delle fragilità
01:18:16nel centro-destra
01:18:19perché il centro-destra
01:18:19ha vinto
01:18:20praticamente
01:18:20quasi tutti
01:18:21gli appuntamenti
01:18:22tranne qualche
01:18:23passaggio
01:18:24alle regionali
01:18:24che però ci sta
01:18:25voglio dire
01:18:27la politica regionale
01:18:28è diversa
01:18:29dalla politica nazionale
01:18:29quindi quello
01:18:30può succedere
01:18:31che ci sono anche regioni
01:18:32che
01:18:33passano
01:18:34e ci può essere
01:18:34un'alternanza
01:18:35anche perché dipende
01:18:36anche dal candidato
01:18:37insomma
01:18:37non è così
01:18:39ecco
01:18:39sono emerse
01:18:41le fragilità
01:18:41non solo
01:18:43all'interno
01:18:44della maggioranza
01:18:44ma all'interno
01:18:45delle forze
01:18:45della maggioranza
01:18:46perché Salvini
01:18:47è arrivato indebolito
01:18:48comunque
01:18:49dalla questione
01:18:50Vannacci
01:18:50Forza Italia
01:18:51sta prontando
01:18:52un problema interno
01:18:53di rapporti
01:18:54chi deve gestire
01:18:55il partito
01:18:56i Berlusconi
01:18:57o Tajani
01:18:57e il suo cerchio magico
01:18:58e anche in Fratelli d'Italia
01:19:00è evidente
01:19:01che ci sono figure
01:19:03non dico che hanno tenuto
01:19:04sotto ricatto la Premier
01:19:05ma che la Premier
01:19:06si è tenuta
01:19:07e c'è un problema
01:19:08di classe dirigente
01:19:10quindi
01:19:11queste cose
01:19:12fanno
01:19:13rendono
01:19:13possono
01:19:14sono fragilità
01:19:15che vengono
01:19:16che vengono coperte
01:19:18quando si continua a vincere
01:19:20un referendum costituzionale
01:19:21è comunque
01:19:22un referendum politico
01:19:23è comunque
01:19:24una motivazione
01:19:24si valuta comunque
01:19:25il governo
01:19:26si valuta la figura
01:19:27il Presidente del Consiglio
01:19:27può piacere o non piacere
01:19:28ma è così
01:19:30e quindi
01:19:31sono uscite
01:19:32queste vagità
01:19:35non è facile
01:19:37non è un passaggio facile
01:19:39in questo caso
01:19:40forse
01:19:40quello che mi sento
01:19:42di poter dire
01:19:42è che Giorgio Ameloni
01:19:43dovrebbe dismettere
01:19:44i panni
01:19:44a volte
01:19:45del capo
01:19:46del suo partito
01:19:47e del capo
01:19:48della coalizione
01:19:48e fare il Presidente del Consiglio
01:19:50quindi
01:19:51non c'è bisogno
01:19:52di rintuzzare l'opposizione
01:19:53è vero che l'opposizione
01:19:54ha trovato un po' più di forza
01:19:55adesso poi vedremo
01:19:56come andrà però a finire
01:19:57perché rischiano di essere
01:19:59tutti ostaggi di Conte
01:20:02va bene
01:20:02chiedo all'oste
01:20:03se il vino è buono
01:20:04io rispondo
01:20:05alla Nato
01:20:05però chiedo
01:20:06di poter rispondere
01:20:07molto velocemente
01:20:10Calovini
01:20:11che abbiate un problema
01:20:12di classe dirigente
01:20:12credo che sia
01:20:14evidente
01:20:15può essere un problema
01:20:16di classe dirigente
01:20:17possono esserci
01:20:18tanti problemi
01:20:19ed è normale
01:20:19ed è fisiologico
01:20:20che dopo tre anni e mezzo
01:20:21di governo
01:20:22in un contesto
01:20:23davvero complicato
01:20:24comunque un segnale
01:20:25da parte degli elettori
01:20:26possa arrivare
01:20:27e io credo che in un qualche modo
01:20:28il referendum
01:20:29è stato sviscerato
01:20:30più volte
01:20:30sia questo
01:20:31non penso che tutti quelli
01:20:32che abbiano votato no
01:20:33nelle scorse giornate
01:20:35lo abbiano fatto
01:20:36nel merito
01:20:37di quello che era
01:20:38il quesito referendario
01:20:39mi auspio
01:20:40che non sia così
01:20:40penso invece
01:20:41che sia stato
01:20:41un sentimento
01:20:42e una voglia di dirti
01:20:43che dopo tre anni e mezzo
01:20:44comunque qualcosa
01:20:45non sta funzionando
01:20:46è normale
01:20:47una classe dirigente
01:20:48responsabile
01:20:49deve capire
01:20:50che cosa è successo
01:20:50se qualcosa
01:20:51non ha funzionato
01:20:52il Presidente del Consiglio
01:20:53ieri si è presentata
01:20:54alla Camera
01:20:55poi dopo
01:20:55ne parlavamo
01:20:56è normale
01:20:58che dal punto di vista
01:20:58comunicativo e mediatico
01:21:01si percepiscono
01:21:01sempre di più
01:21:02le polemiche
01:21:03però nell'intervento
01:21:04che ha fatto la Camera
01:21:04di circa 60 minuti
01:21:06non ha parlato soltanto
01:21:07attaccando le opposizioni
01:21:08io penso che per 50
01:21:0955 minuti
01:21:10abbia detto
01:21:10quello che sono stati fatti
01:21:11nei tre anni e mezzo
01:21:12precedente
01:21:12è quello che si vuole fare
01:21:13nel prossimo anno
01:21:14anno e mezzo
01:21:16cerchiamo di farlo
01:21:17dovremo rimboccare le mani
01:21:19che sicuramente
01:21:19io però penso
01:21:20che il Governo
01:21:21abbia comunque
01:21:22una solidità
01:21:22con tutte le problematiche
01:21:23è vero magari
01:21:25che le opposizioni
01:21:25possono essersi anche
01:21:26un po' rinforzate
01:21:28dopo quello che è avvenuto
01:21:30con il referendum
01:21:31però io vedo ancora
01:21:33molto debole
01:21:34alla loro proposta
01:21:35e alla loro capacità
01:21:35di sintesi
01:21:36perché poi dopo
01:21:37a fronte della problematica
01:21:38energetica
01:21:39io non ho ancora compreso
01:21:40le opposizioni
01:21:40che cosa avrebbero proposto
01:21:42nelle ultime ore
01:21:42è chiaro che ovviamente
01:21:44lo sa
01:21:44certo certo
01:21:45ma questo
01:21:45è molto più semplice
01:21:47ed è molto più facile
01:21:48faccio un paragone europeo
01:21:49velocissimo
01:21:50e poi dopo
01:21:50andiamo al temanato
01:21:52rispetto a tutti gli altri
01:21:53governi europei
01:21:54comunque il governo Meloni
01:21:55è ancora il governo più stabile
01:21:56è ancora il governo più solido
01:21:58e dopo tre anni e mezzo
01:21:59di legislatura
01:22:00riuscire comunque
01:22:01a mantenere questi numeri
01:22:02che anche nei sondaggi
01:22:03che sono stati
01:22:05diramati
01:22:05nelle scorse ore
01:22:06negli ultimi giorni
01:22:07Fratelli d'Italia
01:22:08comunque ha perso mezzo punto
01:22:09ha perso un punto
01:22:09ma non ha avuto
01:22:10un minimo tracollo
01:22:11né c'è quell'impressione
01:22:12siamo passati dal 30%
01:22:14al 28%
01:22:15al 28 e mezzo
01:22:16penso che ci faremmo la firma
01:22:17per arrivare fino alle prossime
01:22:18elezioni politiche
01:22:19per quanto riguarda invece
01:22:21la questione Nato
01:22:22cambiando un pochettino
01:22:23argomento
01:22:23io frequento
01:22:24l'assemblea parlamentare
01:22:25parlo anche
01:22:26chiaramente non parlo con Trump
01:22:27parlo però con i congressman
01:22:29democratici o repubblicani
01:22:31io non ho la percezione
01:22:33di una reale possibilità
01:22:34che gli Stati Uniti
01:22:35escano dalla
01:22:36escano dalla Nata
01:22:37perché non hanno
01:22:38nessunissimo interesse
01:22:39perché poi alla fine
01:22:39è una famiglia scomoda
01:22:40ma probabilmente
01:22:41tra tante famiglie
01:22:42che ci sono in questo momento
01:22:42nel contesto internazionale
01:22:44è ancora la migliore famiglia
01:22:45e quindi preferiscono
01:22:46rimanerci
01:22:47Trump sicuramente
01:22:49tende a fare
01:22:50queste affermazioni
01:22:51che possono magari
01:22:52agitare anche
01:22:53gli scenari geopolitici
01:22:54e magari anche i mercati
01:22:56però io poi sono comunque
01:22:57convinto che c'è un partito
01:22:58che c'è un congresso
01:22:59che magari può apparire debole
01:23:00davanti ai truth
01:23:01di Trump
01:23:04ma nella verità
01:23:06poi da poi sono ancora convinto
01:23:07che la Nato sia la migliore
01:23:08soluzione per tutti
01:23:08a partire anche dagli Stati Uniti
01:23:10siamo da bene in conclusione
01:23:11grazie a Carlo Muzzi
01:23:14ringraziamento a tutto
01:23:14il reparto tecnico
01:23:15salvatore Montillo
01:23:16per il coordinamento giornalistico
01:23:17con messi a fuoco
01:23:18ci ritroviamo come sempre
01:23:19venerdì prossimo
01:23:20per portarvi dentro
01:23:20la notizia 20 e 30
01:23:21un saluto
01:23:22buon proseguimento di serata
01:23:23a tutti voi
01:23:24l'augurio di uno splendido
01:23:25fine settimana
01:23:25arrivederci
01:23:41grazie a tutti
Commenti

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