Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 13 ore fa
Trascrizione
00:00Il cambiamento climatico non è più soltanto un'emergenza ambientale, ma è diventato un
00:05costo strutturale per l'economia e il caldo estremo presenta un conto sempre più pesante
00:10anche alle imprese bresciane, fino a 250 milioni di euro l'anno. È la stima di confesercenti
00:17Lombardia orientale che considerano l'aumento dei consumi energetici, gli investimenti per
00:22climatizzare i locali, la perdita di produttività e il calo degli acquisti nei settori maggiormente
00:28esposti. Il nostro centro studi nazionale quantifica in 12 miliardi di euro quella che è oggettivamente
00:34una tassa climatica che le nostre imprese, le piccole e medie imprese del commercio e della
00:39somministrazione devono pagare ogni anno stante il cambiamento climatico in corso. A subire gli
00:44effetti dell'AFA sono soprattutto negozi di vicinato, pubblici esercizi, mercati all'aperto
00:49e attività dotate di dehors. Nelle ore centrali le vie commerciali si svuotano mentre clienti e
00:55turisti si spostano verso ambienti climatizzati oppure rinviano le uscite alla sera. Per le
01:00piccole attività la pressione è quindi doppia, meno clienti nelle fasce più calde e bollette
01:06più alte per assicurare ambienti confortevoli. Tre, le richieste avanzate da confesercenti.
01:12Un aiuto finanziario a far sì che tutte queste imprese possano cambiare le climatizzazioni
01:17presenti all'interno dei negozi, dei bar e dei ristoranti. Altro tema, concedere un maggiore
01:21spazio all'aperto nelle ore serali soprattutto per andare a compensare questo gap. Terza
01:26ed ultima cosa, ma qui stiamo sognando, forse servirà anche un cambio del paradigma degli
01:32orari in cui frequentare i luoghi pubblici e gli orari in cui frequentare i posti di lavoro.
Commenti

Consigliato