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00:00:08Buonasera da Lettera al Direttore, benvenuti in diretta.
00:00:12Il grado di civiltà di un paese, di una nazione, di una comunità, di una città si misura
00:00:17anche della possibilità che quella stessa comunità di dare accesso a tutte le persone,
00:00:23qualunque essa sia, verso tutti gli spazi della propria città.
00:00:28Uno spazio pubblico, uno spazio privato.
00:00:30Questa sera cercheremo di capire il grado di civiltà di Parma, perché si parla spesso di barriere architettoniche
00:00:36e tanto fortunatamente è stato fatto nella nostra città, ma scopriremo questa sera che ancora c'è molto da lavorare
00:00:42in alcuni spazi, negli spazi privati, negli spazi pubblici e ne parleremo con persone che di questo davvero hanno molto
00:00:49da dirci.
00:00:49Quindi fra poco cercheremo un po' di più di capire se Parma davvero è in grado o ha già fatto
00:00:55o ha già abbattuto le proprie barriere.
00:01:24Buonasera da Lettera al direttore.
00:01:26Parma è una città senza barriere, questa è la domanda a cui cercheremo di dare una risposta questa sera,
00:01:34lo faremo con l'assessore a welfare del Comune di Parma, Laura Rossi.
00:01:37Buonasera, ben trovata.
00:01:39Buonasera.
00:01:39Ne parleremo con l'architetto Bernardo De Giovanni, esperto del settore, diciamo così,
00:01:43quindi ci darà qualche dettaglio in più su questa progettazione, se è davvero così complessa o meno.
00:01:48Buonasera.
00:01:49Buonasera.
00:01:50Alberto Muti, presidente dell'Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili di Parma.
00:01:54Buonasera.
00:01:55Buonasera.
00:01:56Doppio grazie a lei, soprattutto perché è presente qui e poi perché ci ha dato la possibilità di essere ospiti
00:02:00anche nella sua sede,
00:02:02dove avremo tante persone che ci potranno dare un contributo importante.
00:02:05Tirare le fila del collegamento Chiara De Cali.
00:02:08Buonasera Chiara.
00:02:12Buonasera Giuseppe, buonasera ai tuoi ospiti in studio.
00:02:15Io inizierei col presentarti i padroni di casa che questa sera ospitano le telecamere di lettera al direttore
00:02:20nella sede Ammich di Via Stirone.
00:02:23Con me ci sono il vicepresidente Walter Antonini, c'è Umberto Guidoni che nei giorni scorsi ha realizzato
00:02:29un servizio un po' particolare con Alberto Rugolotto, c'è Cinzia Mainardi e Giulia Curzio
00:02:34che sono due collaboratrici dell'Ammich.
00:02:36Quindi ci sentiamo più tardi da qui e ti racconteremo un pochino di storie anche di disabilità e di cose
00:02:43buone che ci sono a Parma.
00:02:44Bene, grazie Chiara. Ovviamente microfono aperto quando vuoi per intervenire.
00:02:49Per questa puntata non è un particolare quello di cui trattiamo.
00:02:53Ve l'ho detto, una comunità si misura anche dal grado di civiltà che ha di permettere l'accessibilità dei
00:02:59propri spazi a tutti.
00:03:00E partirei con l'assessore al welfare. Che cosa è stato fatto in questi anni e qual è il bilancio
00:03:06anche della sua attività?
00:03:07So che questo è un tema legato ai lavori pubblici, insomma è un tema trasversale, però insomma il suo è
00:03:12un ruolo importante su questo tema.
00:03:14Ma sì, al di là delle deleghe, questo è un tema importante, è un tema di tutte le città.
00:03:21Credo davvero che le barriere architettoniche sono un problema in tutte le città, soprattutto nei centri storici dove è difficile
00:03:28anche trovare soluzioni in molti casi, in molte situazioni.
00:03:34Paghiamo anche tanti anni di incuria rispetto alla manutenzione o di non investimento in questa direzione.
00:03:42Io credo che in questi cinque anni abbiamo un po' cambiato la rotta rispetto all'attenzione, alla manutenzione del nostro
00:03:50patrimonio e al cercare di migliorare il patrimonio nostro, gli edifici pubblici.
00:03:56Ovviamente non si può fare tutto in poco tempo. Siamo partiti dal mettere in sicurezza alcuni edifici, che sono state
00:04:05le scuole, i teatri.
00:04:07Mi sono trovata il centro per anziani di Via del Campo senza il CP dei vigili del fuoco, quindi con
00:04:14un ordine di chiusura entro 30 giorni, con un centinaio di persone da spostare.
00:04:18Quindi le urgenze e le emergenze sono su più fronti. Il tema delle barriere architettoniche ci sta molto a cuore,
00:04:25ci è stato molto a cuore.
00:04:26È chiaro che bisogna fare un lavoro di programmazione. Il Comune di Parma ha già fatto negli anni scorsi, prima
00:04:32addirittura del nostro mandato,
00:04:34tutto un piano di tutti gli interventi che dovrebbero essere fatti per abbattere le barriere architettoniche.
00:04:40È stata una mappatura rimasta sulla carta, adesso bisogna dargli anche le gambe.
00:04:46Nei nostri programmi, appunto, ripeto, già iniziato in questi ultimi due anni, ma sicuramente nella programmazione, nel pluriennale,
00:04:54ci sono già tutta una serie di interventi pianificati rispetto alla manutenzione di edifici pubblici.
00:04:59Molti hanno le barriere architettoniche, molti edifici anche pubblici.
00:05:04E quindi è un lavoro di programmazione, ci vuole costanza.
00:05:07Questi sono lavori che in termini di visibilità non pagano moltissimo.
00:05:12Richiedono investimenti importanti, perché è chiaro che non si risolve con un gradino.
00:05:15Quando si interviene su un edificio bisogna fare opere di ristrutturazione complessive.
00:05:19Quindi ci vuole un impegno costante di programmazione.
00:05:23Non si può risolvere tutto in un anno, in due anni, in tre anni.
00:05:26Bisogna che un Comune metta in programma, in un'ottica pluriennale, tutta una serie di lavori di questo genere.
00:05:32E drammaticamente quando si parla di questo non c'è un aiuto da nessuno.
00:05:35Lo Stato non pone aiuti per questo tipo.
00:05:38Assolutamente.
00:05:38Per quello dico che vanno messi in programmazione perché fanno parte di quei lavori di manutenzione straordinaria,
00:05:44ma da programmare da parte degli enti pubblici di anno in anno.
00:05:47È un lavoro che va fatto costantemente.
00:05:50Architetto, qual è la situazione di Parma?
00:05:52Lei che guarda ovviamente con un lato da esperto, gli edifici, le scale, gli accessi, i gradini che abbiamo in
00:06:01tutte le nostre case.
00:06:02Secondo me dobbiamo distinguere due livelli.
00:06:05Uno è il livello privato e uno è il livello pubblico.
00:06:09A livello privato ci sono tutta una serie di normative, di leggi nazionali che in questi ultimi anni hanno spinto
00:06:17per il superamento delle barriere in maniera, secondo me, abbastanza decisiva.
00:06:21Pensare che la prima legge del 1971, se non sbaglio.
00:06:26Sì, le ultime sono dell'89, gli anni 90, poi con qualche aggiornamento.
00:06:34Dicevo, nell'ambito privato, quindi parliamo delle nuove costruzioni, secondo me il percorso è stato abbastanza preciso e completo.
00:06:44Nel senso che, per la mia esperienza, nell'ambito della nuova costruzione tutti sono abbastanza attenti all'abbattimento delle barriere,
00:06:54soprattutto per le parti comuni.
00:06:56Perché poi, nell'ambito del privato, lì, un po' diverso, però il privato i suoi problemi se li può risolvere.
00:07:03Giusto?
00:07:04Se mette una scala in casa sua...
00:07:07Quello che mi preme di più è invece il discorso dello spazio pubblico, perché lo spazio pubblico è lo spazio
00:07:13di tutti e tutti devono...
00:07:15Dicevo prima, una comunità deve pensare di far accedere ai propri spazi, a chiunque.
00:07:21E qui il problema, secondo me, parlando dal punto di vista tecnico, qual è?
00:07:26Che lo spazio pubblico è enorme, è gigantesco.
00:07:31Io comunque farei questa osservazione, legherei il problema delle barriere architettoniche al discorso della manutenzione.
00:07:39È la manutenzione che è importante nello spazio pubblico della città.
00:07:44Una manutenzione che, secondo me, dovrebbe essere continua.
00:07:48Il discorso delle risorse si risolve facendo delle scelte.
00:07:52L'amministrazione pubblica deve scegliere se spendere i soldi in A oppure se spendere in B.
00:08:00Se decidiamo di fare la manutenzione seria della città, vuol dire che tutti i giorni c'è una squadra di
00:08:07manutentori
00:08:08che gira per la città ad aggiustare buche, pulire dalle erbacce, come uno fa a casa propria.
00:08:15Diamo un bel carico ai candidati sindaco, perché quando penso che c'è da fare la manutenzione di una città...
00:08:21Hanno voluto la bicicletta...
00:08:23Giusto, verissimo.
00:08:24Nessuno li ha obbligati a candidarsi...
00:08:26E poi volevo aggiungere anche un'altra osservazione, che accanto a questo tema c'è il tema della culturale,
00:08:37che va affrontato a tutti i livelli, addirittura dalle famiglie con i bambini.
00:08:44I manutentori, gli operai devono sapere quello che stanno facendo, perché abbiamo visto troppe volte
00:08:51l'operaio che senza nessuna indicazione mette il segnale stradale in mezzo al marciapiede,
00:08:58quando si poteva mettere benissimo sul bordo e risolvere il problema a qualcuno.
00:09:03Questo assolutamente sì.
00:09:05Mutti, la sua fotografia della situazione.
00:09:09La mia fotografia della situazione è che anche noi abbiamo abbastanza spesso lettere, notizie, telefonate,
00:09:28dove ci avvisano che, ma in particolare questo capita nella periferia,
00:09:36e invece nel centro storico il problema è che la raccolta dei rifiuti di fatto impedisce,
00:09:42occupando una parte del marciapiede, impedisce il passaggio delle carrozzine, sia delle mamme, sia dei disabili,
00:09:51perché i marciapiedi sono stretti.
00:09:53La nostra città è una città che nasce a una struttura medievale, come tale i marciapiedi sono stretti,
00:10:01e mettendo la roba sui marciapiedi, noi, e mettendoci poi le biciclette, i motorini, eccetera, eccetera.
00:10:10Si ritorna al discorso della civiltà.
00:10:11Di fatto, ecco, l'altra cosa proprio sul problema della civiltà,
00:10:18io volevo accennare anche al fatto che anche questa è una barriera architettonica,
00:10:23ed è l'occupazione degli spazi delle persone disabili da parte dei cittadini,
00:10:31che meno male per loro non sono disabili.
00:10:34Ecco, questo di fatto, poi le scuse che si...
00:10:38Un attimo devo andare...
00:10:39Sono fermato un attimo.
00:10:41Sì, se so, voglio andare da chi ho detto là...
00:10:43Ecco, questo qua di fatto ti mette in difficoltà.
00:10:49Ecco, questo è un po' il nostro...
00:10:52Domanda secca, ma la nostra è una città a misura di diversamente abili o disabili?
00:10:57La nostra è una città a misura di rudo.
00:11:01Cioè? No, questa...
00:11:03No, no, nel senso che mettono le cose sui marciapiedi e poi di fatto...
00:11:17Questa settimana ha toccato, Assessore.
00:11:19È una maleducazione che c'è nei cittadini, ecco.
00:11:24Io, allora, rispondo con...
00:11:27Sono stata poche settimane fa a un convegno a Madrid insieme a due ragazzi disabili.
00:11:32Tra l'altro parlavamo di un nostro progetto dell'app Simon,
00:11:35che appunto abbiamo investito delle risorse per cercare appunto di migliorare
00:11:39la situazione dei parcheggi così non utilizzati in modo corretto.
00:11:45Ed eravamo a Madrid, in pieno centro storico, loro erano in carrozzina
00:11:49e le difficoltà a muoversi ci sono in tutte le città, in tutti i centri storici.
00:11:55Non è questione di spazzatura di bidoni, è questione di programmazione di lavori
00:12:00fatti in altre epoche quando non c'era questa sensibilità, questa attenzione
00:12:05e quindi adesso non possiamo dire che Parma sia peggio di altre città.
00:12:09Cioè Parma è una città con un centro storico, con dei marciapiedi nel centro storico
00:12:14molto stretti che anche se non ci fossero i bidoni si farebbe fatica a passare
00:12:18con una carrozzina.
00:12:19Quindi questo è un problema, come dire, che riguarda tutte le città.
00:12:23Capisco ovviamente che ci sia una difficoltà, però anche ha detto a loro
00:12:27insomma muoversi a Parma non è così disagevole come in altre città
00:12:32e in altri centri storici.
00:12:35Architetto, volevo fare questa osservazione.
00:12:39Si tratta sempre di progetto.
00:12:41Anch'io ho viaggiato, sono stato a Lecce, a Lecce non ci sono i marciapiedi
00:12:46in centro storico, perché il marciapiede serve per l'automobile.
00:12:52Ora in centro storico le auto dovrebbero essere molto poche.
00:12:55Se noi ad esempio pensassimo di eliminare i marciapiedi, è davvero un'unica pavimentazione
00:13:00con lo scuolo delle acque e quant'altro.
00:13:03Quindi per dire che il progetto risolve, la progettazione corretta risolve i problemi.
00:13:11Se invece tutto resta così com'è, allora ci si adatte.
00:13:15È chiaro che se io ho un marciapiede di un metro e poi ci metto un bidon del rudo
00:13:19lì non passa nessuno.
00:13:22Ma lì cosa manca?
00:13:25Manca l'idea di risolvere il problema.
00:13:28Dobbiamo mettere i cassonetti, dobbiamo far passare i disabili, dobbiamo non avere dei gradini.
00:13:35Esempio, il battistero non è accessibile.
00:13:39Arrivano degli anziani da altre città per visitare il battistero e stanno fuori.
00:13:44Infatti questo poi glielo volevo chiedere perché gli edifici, le nostre perle della cultura,
00:13:50molto spesso non sono accessibili.
00:13:52Il battistero lì ha fatto un esempio.
00:13:53Ecco lì potrebbe subentrare il discorso...
00:13:56No, occorre impostare un approccio rispetto all'edificio storico.
00:14:00Occorre impostare il progetto per risolvere l'accessibilità del battistero.
00:14:06Questo vuol dire che si fa uno sforzo per trovare un'idea...
00:14:12Allora rischiamo lo stop della sovrintendenza?
00:14:14No, momento.
00:14:16La sovrintendenza...
00:14:17Abbiamo fatto un incontro poco tempo fa, 15 giorni fa, con la sovrintendente.
00:14:23Giustamente lei dice...
00:14:24Io non sono contrario.
00:14:27Io do un parere al progetto.
00:14:29Se il progetto è intelligente, fatto bene, rispetto al monumento, perché non devo approvarlo?
00:14:34Certo, se il progetto è un'operazione che sconvolge il monumento e crea un danno irreversibile alla struttura,
00:14:42io devo dare il parere contrario.
00:14:44Quindi lei non è che sia contrario all'abolizione delle barriere.
00:14:48Vuole avere un'operazione che risolve il problema in maniera bella, corretta.
00:14:55Come ho visto tante volte all'estero, queste cose poi si fanno.
00:14:59Chiara, vengo da te nella sede Ammich di Parma.
00:15:04Ma partiamo con, insomma, il parere anche di Walter Antonini.
00:15:10Sì, infatti stavo parlando con Walter, che lui è stato amministratore,
00:15:14quindi qualche problematica magari la conosce bene.
00:15:18Però se è stato amministratore qualche colpa ce l'ha.
00:15:26Secondo te, insomma, l'amministrazione comunale sta facendo abbastanza?
00:15:30La pianificazione è giusta?
00:15:32Allora, come amministratore devo dire che, come diceva anche l'architetto De Giovanni,
00:15:37è una questione sempre di scelte.
00:15:41Sicuramente le risorse sono poche e tecnicamente una persona che deve amministrare la cosa pubblica
00:15:48deve scegliere a cosa dare delle priorità.
00:15:51credo che quello di rendere accessibili la città sia una cosa molto importante che vorrei precisare.
00:15:59Non è una questione di nicchia, di categoria, cioè che riguarda solo i disabili.
00:16:04Riguarda gli anziani, riguarda le famiglie che hanno un bambino magari nel passeggino,
00:16:10riguarda anche chi ha un bambino che lo tiene per mano e magari deve scendere da un marciapiede,
00:16:15entrare in strada, eccetera.
00:16:17Ora, mi piace ricordare che, ad esempio, solo l'anno scorso ho visitato in carrozzina Venezia,
00:16:24ero visitata tutta, e Venezia non credo che sia una città facilmente da gestire dal punto di vista delle barriere
00:16:34architettoniche.
00:16:35Si tratta di entrare così nella cultura di accessibilità e quindi fare dei percorsi agevolati, eccetera.
00:16:44Vorrei anche aggiungere questo.
00:16:46Da amministratore credo che nessuno può dire che avessi a disposizione delle risorse,
00:16:52perché avevo 10.000 euro all'anno per lo sport su tutta la provincia,
00:16:56però i soldi li abbiamo presi da sponsor, li abbiamo presi, ad esempio, in regione,
00:17:02li abbiamo presi da iniziative mirate e queste sono risorse che sono tornate.
00:17:08Noi tempo fa suggerimo anche al Comune di Parma che, ad esempio, le multe per i parcheggi riservati a disabili
00:17:18fossero, ad esempio, reinvestiti in abbattimento barriere architettoniche.
00:17:24Ripeto, anche questo è un modo di avere risorse finalizzate e le risorse, credo che poi forse ci sarà modo
00:17:34di approfondirlo,
00:17:35la Regione quest'anno e anche nei bilanci degli ultimi due anni ne ha destinate,
00:17:40sia per i disabili che per progetti. Bisogna fare progetti.
00:17:44Stamattina sei stato ospite a Radio Parma e parlavi di barriere architettoniche e barriere culturali.
00:17:51Cosa vuol dire?
00:17:52Barriere culturali, credo che la principale barriera, tra virgolette, culturale è proprio quella di far comprendere
00:18:00l'importanza dell'accessibilità. Io partirei proprio dalla prima persona,
00:18:08delle prime figure che queste barriere dovrebbero abbatterle. Penso ai geometri, agli architetti, agli urbanisti,
00:18:14comuni. Se già partissimo a non costruirle, quando facciamo una ristrutturazione di un marciapiede
00:18:22o quando costruiamo nuovo, se già avessimo l'ottica di non creare barriere saremmo già un passo avanti.
00:18:31Dopodiché credo che comunque, se riuscissimo a far passare anche il messaggio, qui credo che il Comune
00:18:37ha una grande potenzialità, che è quella di lanciare dei messaggi ai propri cittadini,
00:18:44lasciare rudo sui marciapiedi, la bici, la moto. È una scelta di civiltà a cui magari molte persone
00:18:56non pensano. Io penso sempre alla frase storica che ti dicono quando parcheggiano in un parcheggio
00:19:02riservato e non ne hanno diritto. È per due minuti, tanto non ci sono disabili in giro, eccetera.
00:19:09Io più che altro credo all'ignoranza in questo caso. L'ignoranza, in senso di ignorare, si combatte
00:19:17facendo informazione e spiegando ai cittadini che danno si comporta. Quindi non sono poi dei gran costi
00:19:24quelli per lavorare sulle barriere culturali.
00:19:27Chiara, volevo chiedere una cosa a Antonini, se mi sente, per non essere sempre tacciati
00:19:35di essere parmacentrici. Negli altri comuni della provincia qual è la situazione? Poi le chiederò
00:19:40anche all'architetto.
00:19:46Penso che anche tu, Giuseppe, ti ricorderai che quando eravamo in provincia davamo dei premi
00:19:51ai comuni che abbattevano barriere architettoniche assieme all'annici, la provincia e il movimento
00:19:58paralimpico, a chi abbatteva le barriere, ad esempio nelle palestre, negli impianti sportivi,
00:20:05eccetera. E abbiamo premiato molti comuni. Come diceva De Giovanni, ci sono delle barriere
00:20:10che si possono ovviare. Ci sono ovviamente in montagna e in alcune zone delle barriere che
00:20:16sono fisicamente difficili da abbattere, ma che però con un minimo di, ripeto, di buonsenso
00:20:22si può fare un discreto lavoro. Io ho l'impressione, nei quattro anni che sono stato in provincia,
00:20:28che ci sia in molti comuni l'attenzione da parte dell'amministrazione. C'è però, come
00:20:36spesso accade, la mancanza di collegamento culturale. Io sono attento, cerco di non far occupare
00:20:44o di migliorare, però poi devo fare in modo che anche i cittadini rispettino l'accessibilità
00:20:51delle città e questo sta a me, sindaco, amministratore, fare in modo che questa sensibilità arrivi
00:20:58ai cittadini.
00:20:59A tutti i livelli, anche gli insegnanti delle scuole hanno questo ruolo importante. Assessore?
00:21:04Sì, volevo dire che sono molto d'accordo su una delle cose appena dette, cioè che è necessario
00:21:10formare soprattutto i tecnici che fanno i progetti. A questo proposito uno degli investimenti
00:21:15che mi sento comunque in questi cinque anni di aver portato avanti è quello relativo al
00:21:19CAD, che è il centro di adattamento all'ambiente domestico, che era stato finanziato molti anni
00:21:23fa dalla regione e poi è rimasto senza finanziamenti. È un centro importantissimo che è un fiore
00:21:30all'occhiello del nostro territorio, tutto perché copriamo tutta la provincia e anche gli altri
00:21:35distretti. È un centro dove c'è un'equipa multiprofessionale con un architetto, un ingegnero,
00:21:40un fisioterapista e si dà consulenza rispetto all'abbattimento di barriere architettoniche
00:21:45nelle case private. Però la cosa bella e importante è che in collaborazione con l'università
00:21:51ogni anno vengono formati, si lavorano in gruppo giovani architetti o tecnici per immaginare,
00:21:59progettare, fare progetti rispetto all'abbattimento di barriere anche di luoghi pubblici. Per esempio
00:22:04l'anno scorso è stato premiato il progetto di rivisitazione delle poste in Piazza delle
00:22:11Santa Croce, che anche quello ha delle barriere architettoniche non indifferenti, oppure dei
00:22:16bar, dei luoghi, degli spazi pubblici. Credo che questo lavoro di formazione anche aumenta
00:22:21la sensibilità, l'attenzione complessiva di chi progetta e di chi va a costruire o anche
00:22:27fare interventi di manutenzione. Perché spesso l'architetto anche nelle progettazioni
00:22:33moderne si progetta e poi dopo una volta che uno ha fatto il progetto fa ok adesso tolgo
00:22:38le barriere architettoniche. Non è proprio così. Meno male, ci sono delle leggi che vanno
00:22:46rispettate. No, no, ma che le leggi siano rispettate si, ma spesso si inizia a fare la progettazione
00:22:51e poi si dice ok ho fatto il mio progetto, adesso tolgo le barriere. Cioè la filosofia di dire
00:22:56faccio subito il primo progetto senza barriere. Io come esperienza personale e conoscendo anche
00:23:05tanti colleghi ritengo che non sia così. Oggi si progetta con un'attenzione molto alta
00:23:12le barriere architettoniche, sia perché la preparazione dell'università va in quella
00:23:17direzione, poi ci sono delle normative da rispettare. Le difficoltà sono nell'ambito
00:23:23privato. Il progetto del Comune è molto interessante su questo tema, di fare un discorso di forzazione.
00:23:28Il Comune dovrebbe lanciare un progetto bellissimo.
00:23:31Parma, barriere zero. Città a barriere zero. Tenendo conto di un altro aspetto, che Parma
00:23:46non è solamente centro storico. Parma è anche tutta la sua periferia e lì la situazione
00:23:53è molto più drammatica. Voglio citare un caso perché ho il mio ufficio in quel posto
00:24:00quindi non posso farne a meno. Via Umbria è la strada di accesso all'ITI. In via Umbria
00:24:09c'è una casa famiglia. In via Umbria non ho mai visto un marciapiede decente davanti
00:24:15a casa famiglia. È impraticabile. È impraticabile per me, normodottatissimo, che passo dall'altra
00:24:22parte della strada perché non riesco a fare il marciapiede. Lì basta farci un'asfaltaturina.
00:24:29Io vedo gli anziani della casa famiglia che escono in carrozzina e vanno in mezzo al traffico,
00:24:35passano dove passano le macchine, perché il marciapiede non è assolutamente praticabile
00:24:40con una carrozzina. Le cito un altro caso. Mi sono trovato a soccorrere un giovane su
00:24:47una carrozzina a motore bellissima, piccola, che con una ruota è andata a finire in una
00:24:53bocchetta che era sfondata, piena d'acqua. Se non me l'accorgevo e andavo a spingerlo
00:24:59non c'era nessuno. Se non me l'accorgevo e andavo a spingerlo era ancora là. Delle volte
00:25:04una banalità. Ecco perché all'inizio citavo il discorso della manutenzione. Noi dobbiamo
00:25:12avere una squadra di manutentori che intervengono immediatamente, direttamente, senza fare un
00:25:18appalto.
00:25:20Gli stradini.
00:25:21Gli stradini, esatto.
00:25:24Perfetto, gli stradini che intervengono immediatamente e che si occupano della manutenzione con l'occhio
00:25:32delle barriere architettoniche. Noi nel giro di pochi anni potremmo probabilmente migliorare
00:25:37notevolmente la situazione. Invece ci sono delle situazioni che restano lì in cancrenite
00:25:43e non si risolvono mai.
00:25:44Allora, su questo tema abbiamo sentito anche l'assessore regionale, il vicepresidente della
00:25:49giunta comunale, Elisabetta Gualmini, che su questo tema sottolinea l'attenzione della
00:25:55giunta Bonaccini. Sentiamola.
00:25:58Quando siamo entrati in giunta ci siamo trovati un po' in mezzo a un paradosso, cioè che
00:26:02una legge nazionale che stanziava un grande finanziamento per le barriere architettoniche
00:26:07era di fatto cessata, cioè non dava più contributi da tempo. Abbiamo pensato di ripristinare
00:26:13un fondo regionale, quindi immediatamente dal 2015, a favore di tutti i cittadini che volessero
00:26:21chiedere un contributo per superare ovviamente le barriere architettoniche. Riteniamo che
00:26:26ovviamente le persone che già incontrano tante difficoltà anche nella vita quotidiana
00:26:31debbano avere per quanto possibile un aiuto e un contributo anche dalle istituzioni pubbliche.
00:26:37La regione può sicuramente fare una grande opera di sollecitazione, di moral suasion anche
00:26:43presso gli enti comunali, quindi sono in realtà le amministrazioni locali che nei loro piani
00:26:49per quanto riguarda gli edifici pubblici e l'accessibilità ai luoghi pubblici devono
00:26:54inserire il discorso del superamento delle barriere architettoniche. Per esempio recentemente,
00:26:59faccio un esempio, Bologna ha istituito il disability manager e quindi sta cercando di
00:27:04dare delle risposte un po' più coordinate a questo problema. Dal punto di vista degli edifici
00:27:10regionali è una sfida che ci siamo posti, che monitoriamo e certamente si potrebbe fare
00:27:16molto di più e insomma su questo cercheremo di farlo. Ecco, lo sforzo e la sensibilità
00:27:22c'è.
00:27:24Poi chiederò della figura del disability manager che potrebbe essere interessante, ma dobbiamo
00:27:28fermarci che per la pubblicità torniamo fra poco con lettera al direttore.
00:27:47Atteniamo anche le segnalazioni da casa, vi ricordo sms whatsapp 333 9200170 il numero
00:27:54il solito per le nostre trasmissioni. Io tornerei da Chiara perché accanto lei c'è chi con noi
00:28:02e ha fatto un giro per la città. A te, Chiara.
00:28:08Ecco, infatti con me c'è Umberto, adesso siamo qua uno di fianco all'altro, mi sono spostata
00:28:12un po' dal tavolo perché lui è un po' ingombrante, hai la carrozzina da 21 anni e quindi sei anche
00:28:20abbastanza pratico di usarla, ma in città non sempre riesci a muoverti agevolmente.
00:28:26No, soprattutto nelle vie del centro dove quando si incontrano i bidoncini della raccolta differenziata
00:28:36bisogna scendere in strada perché sono assolutamente bloccati i marcipiedi.
00:28:43E un altro problema oltre a questo sono le biciclette e gli scooter che purtroppo sono molto ingombranti
00:28:51e quindi ti costringono a scendere in strada.
00:28:54Prima si diceva una città a misura di rudo e tu annoivi perché hai avuto anche qualche
00:29:00problema nel giro che hai fatto con Alberto Rugolotto.
00:29:03Sì, noi abbiamo visitato tutte le vie d'Azeglio e abbiamo riscontrato parecchi problemi nel
00:29:12percorrere tutte le vie d'Azeglio.
00:29:15Oltre ai bidoncini, come dicevano, scooter, biciclette, nei punti più stretti di via d'Azeglio
00:29:23è veramente impossibile passare con una carrozzina elettrica.
00:29:26Quindi diciamo che c'è un problema di sensibilità dei parmigiani che forse non sono molto attenti
00:29:31a queste cose.
00:29:31Intanto ti chiedevo una cosa Giuseppe, perché qua noi non abbiamo il monitor con il ritorno
00:29:37video e ti chiedevo se si riesce a far vedere qualche spezzone del video.
00:29:40Adesso si sta vedendo proprio in via d'Azeglio l'accesso a uno spazio che dovrebbe essere più
00:29:46che mai aperto tutti l'università.
00:29:49Umberto invece?
00:29:54Invece l'entrata su video d'Azeglio dell'università non è assolutamente accessibile perché ci
00:30:01sono tre gradini e quindi bisogna fare il giro e entrare da via Kennedy.
00:30:07Ebbè è una bella passeggiata voglio dire.
00:30:10Perché sarebbe molto comoda un'entrata da via d'Azeglio.
00:30:13Beh un'altra cosa incredibile è l'accesso a Infomobility.
00:30:18Cosa ti è successo?
00:30:19Eh l'accesso a Infomobility è un problema perché ci sono due pedane.
00:30:26Ce n'è una che è abbastanza agibile anche se ha una pendenza fuori norma.
00:30:31Mentre l'altra pedana è completamente fuori norma e ho rischiato di scaravoltarmi, di andare
00:30:39all'indietro e per fortuna che avevo un accompagnatore che mi ha tenuto e altrimenti sarei finito
00:30:46per terra.
00:30:46E sì che Umberto ha anche una carrozzina elettrica quindi...
00:30:51Ecco stiamo vedendo proprio le immagini, è un bel gran premio della montagna.
00:30:54Possiamo commentare il video.
00:30:56È un bel gran premio della montagna.
00:30:59Eh sì.
00:31:01Ma in realtà il problema è che la carrozzina non è 4x4 e quindi...
00:31:05No, poi c'è una pendenza che è veramente impossibile da...
00:31:0816% leggo.
00:31:10...da superare.
00:31:1116% leggo.
00:31:37C'è qualche altro esempio?
00:31:39Se hai qualche domanda magari approfitta perché Umberto è...
00:31:44Umberto...
00:31:45Un esempio positivo, dai, ce n'è oppure no?
00:31:49Un esempio positivo?
00:31:50Un esempio positivo?
00:31:51Beh, un esempio positivo è...
00:31:53C'è molta sensibilità adesso da parte di negozianti e di proprietari di locali.
00:32:03Quasi tutte le entrate sono agibili.
00:32:05Non tutte, ma la maggior parte probabilmente sì.
00:32:09Ne stiamo vedendo uno...
00:32:10Ecco quindi lo shopping è garantito.
00:32:12Sì, direi di sì.
00:32:13Ne stiamo vedendo uno proprio in oltretorrente dove qui la rampa c'è, è minima e ti hanno permesso di
00:32:20entrare all'interno di un locale.
00:32:26Sì, sì, tra l'altro senza l'aiuto di un accompagnatore ero totalmente indipendente.
00:32:34Sì, perché anche quello è importante.
00:32:36Se hai l'accompagnatore magari ti aiuta, ti alza un attimo e riesci anche a fare dei piccoli passaggi complicati.
00:32:44Invece se sei da solo la faccenda si fa diversa.
00:32:46Infatti, bisognerebbe essere in grado di entrare e uscire dai locali o dai negozi in maniera completamente autonoma.
00:32:55E come avviene in quel locale che hai fatto vedere, l'accesso...
00:32:59Non ovunque.
00:33:00E come abbiamo visto in quel locale, l'accesso è unico, uguale per tutti come dovrebbe essere davvero ovunque.
00:33:07Assessore, voleva...
00:33:08Sì, volevo dire che nel centro storico abbiamo fatto delle verifiche.
00:33:12Ci sono alcuni negozi dove è impossibile togliere il gradino.
00:33:17Per cui abbiamo fatto un progetto l'anno scorso dove abbiamo, tra l'altro con il finanziamento di Ascom e
00:33:24Confesercenti,
00:33:25abbiamo messo a disposizione degli esercenti, dei negozi, dei bar, delle pedane mobile.
00:33:30Le diamo in comodato gratuito, ne abbiamo acquistate adesso una parte, ma appunto se ne possono acquistare delle altre.
00:33:37E abbiamo dato in comodato queste pedane che sono leggerissime, si muovono, si fissano al gradino con un perno, due
00:33:46perni semplicissimi.
00:33:47È un'operazione che dura pochi secondi, la pedana è leggerissima, può metterla e toglierla chiunque.
00:33:52E in questo modo si può avviare appunto il problema delle barriere di alcuni negozi o bar dove, abbiamo visto
00:33:58anche con tecnici,
00:33:59è impossibile risolvere il problema del gradino, della barriera.
00:34:03Quindi questa è una cosa che sicuramente è un segnale di sensibilità, di attenzione da parte dei negozianti,
00:34:09risolve un problema di accessibilità a tutti ed è una cosa semplice che, tra l'altro, è assolutamente gratuita per
00:34:18gli esercenti.
00:34:19Io invito, insomma, a fare maggiore richiesta.
00:34:21Siamo partiti dal centro storico, ma questa è una soluzione che può essere applicata ovunque.
00:34:26Assolutamente sì.
00:34:27Sono già arrivate qualche segnalazione.
00:34:28Che dire dei parcheggi disabili bucati, qua vi chiedo a voi,
00:34:32le ruote entrano nei buchi e si rischia di cadere.
00:34:35Cosa si intende con questo?
00:34:37Io non so cosa si intende perché io non li conosco tutti,
00:34:42ma so che ci sono delle buche dove purtroppo si entra con le ruote e si fa fatica a muoversi
00:34:52dopo all'interno.
00:34:53Silvia invece ci scrive, con carrozzina motore che ha le ruote gommose la città potrebbe essere un po' più accessibile,
00:34:58ma chi ha la carrozzina con ruote dure deve essere spinto sempre da un accompagnatore.
00:35:03Questo purtroppo è una situazione.
00:35:06Poi ci segnalano, via Paradigna all'altezza del civico 60, qui c'è una foto che a me non possiamo
00:35:12far vedere,
00:35:13praticamente, ma qui c'è la vegetazione che ha completamente invaso il marciapiede,
00:35:18ma questo purtroppo avviene e questo è quanto successo.
00:35:22Chiara vengo da te di nuovo per parlare ancora un attimo con Umberto.
00:35:31In realtà era Walter che voleva intervenire un attimo sulla questione delle rampe dei negozianti.
00:35:41Sì, ma in maniera molto veloce. Io credo che le rampe che ha fatto vedere Umberto sono delle rampe definitive.
00:35:51Sono delle rampe che i negozianti, noi ci siamo informati lì in via D'Azelio, ma anche in via Emilia
00:35:58Est,
00:35:59ce ne sono già alcuni che stanno mettendo le rampe all'interno del proprio negozio.
00:36:04I costi variano praticamente dai 200 ai 300 euro. È significativo con fronte a una pedana,
00:36:13però la pedana che viene fatta, che viene messa fuori, quelle di ferro,
00:36:19prima di tutto dipende dall'attenzione del negoziante, se in questo momento ti sta guardando,
00:36:25la deve venire a mettere e la deve togliere. È sicuramente una cosa che può diventare utile.
00:36:32Noi pensiamo che invece il togliere le barriere all'interno del negozio, facendo già lo scivolo definitivo,
00:36:40sia una cosa, secondo noi, migliore. Costa un pochino di più, però, ripeto, è definitiva,
00:36:49non è una pezza provvisoria e soprattutto è una questione di dignità.
00:36:53Io mi muovo in carrozzina, io ad esempio le uso quelle due pedane in via D'Azelio perché ci lavoro,
00:36:59io non devo chiedere al negoziante di venirmi ad aprire.
00:37:03Io sono libero di entrare in qualsiasi momento in quel negozio.
00:37:07Allora, la proposta che avevamo fatto era semplicissima.
00:37:11Se i commercianti hanno giustamente questa attenzione, come diceva anche Umberto,
00:37:16e il Comune riesce a trovare delle minime risorse come quelle per le pedane di ferro,
00:37:22potremmo fare una cosa molto semplice, un piccolo contributo ai negozianti più sensibili e più attenti
00:37:29perché le tolgano definitivamente all'interno.
00:37:33Tenendo presente che c'è un dato di fatto, perché ne abbiamo parlato anche con la sovrintendenza,
00:37:39le barriere quando sono tolte all'interno non hanno bisogno di grandi cose,
00:37:44non c'è nessuna sovrintendenza che blocca nulla.
00:37:47È solo una questione di attenzione e di progettualità.
00:37:50E oggi ci sono dei mezzi che consentono di abbatterle definitivamente.
00:37:57Ecco, un piccolo suggerimento che può essere utile per i tanti disabili che girano ogni giorno per la città di
00:38:04Parma.
00:38:05Io chiedo una cosa ancora a Umberto.
00:38:09A Umberto chiedevo ancora l'esperienza di altre città,
00:38:16perché ovviamente non solo Parma, non voglio fossilizzarmi su Parma, ma facciamo anche dei paragoni.
00:38:21Città che hai trovato, Walter Antonini ha fatto l'esempio di Venezia.
00:38:24Città dove la situazione secondo te è migliore, ma anche città dove la situazione è decisamente più carente della nostra.
00:38:35Di città migliori è difficile trovarne.
00:38:42Parma è sicuramente un buonissimo esempio, però diciamo che lo è a metà un buon esempio.
00:38:54È giusto, dobbiamo sempre lavorare per migliorare, però mi interessava proprio fare anche questo paragone, Mutti, per capire insomma qual
00:39:02è la situazione.
00:39:03Walter Antonini ha fatto questa proposta, lei che altre proposte ha?
00:39:07Io ho la proposta del disability manager che ce l'ho qua.
00:39:12A Bologna l'hanno cominciato a fare, sembra che vada bene e deve essere naturalmente fatto, deve essere una figura
00:39:27che a mio avviso dovrebbe dormire con la convenzione ONU sotto...
00:39:42...orvegliare che gli stanziamenti che il Comune mette a favore delle persone disabili in bilancio non vengano, attraverso variazioni al
00:39:53bilancio, non vengano fatte volatilizzare...
00:39:56...e si chiede un rispetto per tutti.
00:40:01L'altra cosa che volevo dire è che durante l'anno internazionale dell'handicappato del 1981 a Ginevra, il segretario
00:40:16generale di allora nel chiudere la manifestazione, e io ero presente...
00:40:21...disse che abbiamo mandato gli uomini a passeggiare sulla luna e non riusciamo a farli passeggiare nelle nostre città.
00:40:31Questo lo diceva nell'81, da allora sono passati 36 anni, non siamo ancora in grado di farli passeggiare nelle
00:40:43nostre città.
00:40:44Io credo che invece il disability manager potrebbe, se usasse il buonsenso e la capacità di ascolto, potrebbe di fatto
00:40:58portare quelle cose che oggi noi come disabili chiediamo.
00:41:03Attraverso anche l'ascolto di associazioni come le nostre, che hanno diversi anni di esperienza e hanno acquisito anche una
00:41:14capacità di lavoro proprio...
00:41:18...e potremmo assieme, assieme all'amministrazione, gestire quelle poche risorse attraverso, come dicevo prima, il buonsenso e l'ascolto delle
00:41:32persone.
00:41:32Può essere la...
00:41:34Ma io così distinto...
00:41:36Ormai siamo a fine mandato, quindi...
00:41:38Sì, io sono a fine mandato, si valuti qualunque cosa, ma distinto viene da dire che più...
00:41:43...tutto una serie di garanti, io vorrei avere degli amministratori seri che invece di fare scelte programmatorie mirate al consenso
00:41:52anche di tutte le varie associazioni,
00:41:54facessero le scelte appunto necessarie, che sono quelle di una programmazione che sarà lunghissima, nessuno può promettere di ridurre le
00:42:02barriere architettoniche...
00:42:04...in un mandato.
00:42:05Cioè questo è un lavoro di serietà amministrativa programmatoria nel tempo.
00:42:10Ci sono da fare manutenzione agli edifici pubblici, alcuni sono assolutamente da buttar giù rifare.
00:42:14Abbiamo un centro per le famiglie con due rampe di scale dove una carrozzina non può salire.
00:42:20Non è da questo mandato, è da vent'anni che è lì il centro per le famiglie.
00:42:25Allora, bisogna fare delle operazioni interne di manutenzione del nostro patrimonio che non sono quelle belle cose visibili che portano
00:42:35tanto consenso perché si vedono.
00:42:37Allora, fare le cose che non si vedono non porta consenso, tant'è che ci viene detto non avete fatto
00:42:42niente.
00:42:42E certo, abbiamo fatto tutte cose di manutenzione sul nostro patrimonio non così visibili come si faceva una volta.
00:42:49Io su questo ci sto, ma lavoriamo seriamente e facciamo un lavoro di programmazione.
00:42:53Avevo proposto, ormai siamo a fine mandato, per cui non ha neanche molto senso, di fare una delibera con un
00:43:00piano antidiscriminazione della città
00:43:02che tenesse dentro tutte le barriere di tutti i generi.
00:43:06C'è la programmazione sulle barriere architettoniche, c'è la programmazione sulle differenze di tutti i tipi, sulle minoranze da
00:43:12salvaguardare.
00:43:13Facciamo una programmazione insieme a tutti e poi teniamo d'occhio che vengono mantenuti però gli impegni rispetto alle manutenzioni.
00:43:20Io non credo molto nelle figure così estemporanee che si fanno carico ai paladini nella difesa di qualcuno.
00:43:28In una città sono da difendere tutti in una logica di equilibrio fra tutte le necessità e tutti i bisogni.
00:43:35Non c'è qualcuno che ha dei bisogni più degli altri, per cui io credo che un'amministrazione seria abbia
00:43:42bisogno di lavorare insieme negli assessorati,
00:43:45di fare delle politiche complessive sulla città che tengano conto dei bisogni, delle criticità e delle necessità di tutti.
00:43:51Questo del piano antidiscriminazione me lo segno per i prossimi dibattiti.
00:43:56Però aspettiamo il prossimo mandato.
00:43:58Eh, poi per il dibattito tra i candidati sindaci me la tengo, me la scrivo.
00:44:04Allora facciamo una cosa, ci fermiamo per la pubblicità, poi torniamo ovviamente da Chiara De Carli e parliamo ancora noi
00:44:09in studio.
00:44:24De nuova in diretta con lettera al direttore, vado subito nella sede Amic da Chiara per il prossimo ospite.
00:44:33Guarda Giuseppe, qua c'è stata un pochino di una reazione un pochino scomposta alle parole dell'assessore Rossi,
00:44:39c'è stato un po' di contestazione.
00:44:42Cinzia, tu avevi qualcosa da dire, insomma, sei rimasta colpita da una frase.
00:44:46C'è una frase in particolare che ha detto l'assessore, adesso non ricordo le parole esatte, ma ha parlato
00:44:52del fatto che non ci sono persone che hanno più bisogno degli altri.
00:44:55Lavora nel sociale, dovrebbe sapere che purtroppo questa è una frase un po' infelice detta in questi termini,
00:45:00in quanto purtroppo esistono persone che hanno più bisogno degli altri, non solo disabili, anche persone anziane, persone con difficoltà
00:45:08di vario genere.
00:45:09Vorrei sfrattare però anche una cosa che non si è detta finora, quelli che sono un po' dei luoghi comuni,
00:45:14perché si parla di disabilità e di barriere architettoniche, si parla sempre del centro.
00:45:18Io abito in un quartiere che fino a qualche anno fa non aveva quasi barriere architettoniche, che è il quartiere
00:45:24Montanara.
00:45:24La manutenzione della quale parla l'assessore nel mio quartiere non è stata fatta, perché io abbiamo dei marciapiedi che
00:45:30è rotti, dei gradini inesistenti ormai,
00:45:35e non riesco io, certe volte, a piedi, se mi metto un paio di tacchi a fare dei marciapiedi, posso
00:45:40immaginare una persona in carassina o in bicicletta.
00:45:43È stata addirittura fatta, della quale si è una pista ciclabile meravigliosa, non ci passa neanche una bicicletta,
00:45:48è pericoloso passarci, per un periodo è comparso anche un cartello con su scritto la pista ciclabile più stretta del
00:45:57mondo,
00:45:58e il quartiere tutto ha riso dietro questa inaugurazione di questa amministrazione.
00:46:04Ma lasciando perdere il discorso, adesso non voglio fare polemiche perché è scattato il problema solo e soltanto in seguito
00:46:11alla frase,
00:46:12c'era tutta una serie di cose che mi premeva anche sottolineare, si parla spesso di barriere architettoniche e si
00:46:18tende,
00:46:19perché sono più visuali, perché sono quelle che si vede di più, a parlare di barriere come barriere fisiche,
00:46:25quindi marciapiedi, gradini, rampe di scale, che ne so, muri, spazzatura messa in mezzo,
00:46:35in realtà però esistono anche barriere di altro tipo, perché esiste anche tutta quella fascia che riguarda la parte sensoriale,
00:46:43quindi persone che vedono poco, non necessariamente i più vedenti o ciechi, ma pensiamo a una persona anziana
00:46:48che arriva a un certo punto della sua vita, che vede meno, deve prendere un autobus, mi viene da ridere.
00:46:53Laddove funzionano i cartelloni, quello è stato indubbiamente un passo avanti fatto dalla Teppe,
00:46:59e dove si visualizza l'arrivo dell'autobus ancora ancora va bene.
00:47:03Laddove questi non ci sono, io ho visto dei vecchietti poverini che cercavano di dirmi
00:47:07mi legge per favore l'orario dell'autobus perché non lo vedo, ma santo Dio, scusate il termine,
00:47:14nel 2017, che non si possa pensare se non ho un cartellone per ogni fermata,
00:47:19quantomeno ha una scritta un pochettino più grande degli orari dell'autobus, mi sembra piuttosto assurdo.
00:47:25Non è solo l'ipovedente che fa fatica a prendere l'autobus, ma anche una persona anziana,
00:47:30quindi tutta la comunità beneficerebbe di questo.
00:47:33Poi pensiamo a una cosa molto bella che è stata fatta solo su alcuni autobus,
00:47:38è la vocina che dice questa fermata, la prossima fermata sarà fermata di Ponte d'Attaro,
00:47:49famoso Ponte d'Attaro e solo su alcuni autobus, questo risolverebbe il problema di tante persone
00:47:57che magari io ho due figli ipovedenti, quindi magari parlo per esperienza diretta,
00:48:01ma nel momento in cui si individua la fermata la persona sa dove deve scendere,
00:48:06vale per la persona con problemi, ma vale anche per la persona anziana
00:48:08e vale anche per me che magari in quel momento sono distratto e rischio di perdere la fermata giusta.
00:48:13E poi c'è tutta una serie di aree che riguardano per esempio l'area della persona che non sente,
00:48:19effettivamente se ci fossero in alcuni posti delle segnalazioni maggiori
00:48:23si agevolerebbero anche persone che hanno difficoltà uditive.
00:48:27Ripeto, si tende a individuare come disabilità, a una certa età vale anche per noi,
00:48:33perché arriviamo tutti ad avere un'età dove possiamo vedere poco, sentire meno,
00:48:37è un po' come quando si parla di mettere a norma il marciapiede e così ci passa la persona con
00:48:41la carrozzina.
00:48:43In realtà c'è anche una mamma col passeggino, anche una persona che si è rotta una gamba
00:48:48e per un mese deve stare con la gamba ingessata a beneficio di questi.
00:48:52Quindi nel momento in cui si arriva a pensare con una testa nella quale si parla di inclusione,
00:48:58ma non inclusione relativa a una fascia particolare, ma della comunità in toto,
00:49:02indubbiamente questo è un passo avanti e questo è un segno di civiltà, però parte a monte questo discorso.
00:49:13Sono tutta una serie di discorsi che abbiamo fatto nell'arco degli anni
00:49:18e dove sono stati fatti dei passi avanti notevoli.
00:49:21Io purtroppo però vedo che mentre in passato un minimo di manutenzione, di dialogo su questo c'è stato,
00:49:30negli ultimi anni purtroppo la manutenzione, io vedo i parchi, le fontanelle,
00:49:34abbiamo due aree cani con due fontanelle che vengono giù, l'acqua viene giù a gocce.
00:49:39Una volta si telefonava e venivano a ripararlo nell'arco di un paio di settimane, tre,
00:49:44perché poi non sono mai stati i celeri.
00:49:46Ora le telefonate fiocano e nessuno viene a giustarle.
00:49:49Io questa attenzione non la vedo e questa comunque l'attenzione al...
00:49:53Non poniamoci anche il caso delle fontanelle perché sennò qui allora andiamo oltre.
00:49:58Però, Assessore, io la faccio replicare perché...
00:50:02Ma no, non voglio neanche replicare, nel senso che ovviamente è ovvio che ci sono persone che hanno bisogno,
00:50:08il mio ragionamento era che rispetto ai bisogni non si può fare una questione di priorità.
00:50:14Allora dico se ci vuole disability manager ci vuole anche poi il manager per le persone anziane,
00:50:19il manager per le persone povere, il manager per tutte le persone che hanno delle difficoltà in una città.
00:50:25Allora credo che l'equilibrio vada trovato all'interno delle politiche complessive di una città.
00:50:32Le chiedo questa cosa, qua ci scrivono che fino ha fatto il numero verde SOS barriere per le segnalazioni che
00:50:36avrebbero dovuto attivare in servizio di immediata presa in carico del problema?
00:50:40Ma allora, questo riguarda tutte le manutenzioni e tutte le segnalazioni.
00:50:46Non era un SOS barriere basta?
00:50:48Sì, i sistemi di questo genere presuppongono dall'altra parte uno staff e un ufficio che poi possa rispondere e
00:50:55attivare qualcuno immediatamente.
00:50:56Abbiamo un sistema che non è più quello dell'SOS ma è analogo, nel senso che vengono fatte le segnalazioni e
00:51:05poi ci sono alcune risposte che vengono prese in carico dai diversi uffici,
00:51:10alcune sono risposte, alcune sono anche nella programmazione dei lavori, sono già in programmazione e verranno fatti più avanti.
00:51:18Il problema non è tanto quello delle segnalazioni, del meccanismo delle segnalazioni, è quello di riuscire poi a intervenire.
00:51:25Allora, in una situazione dove per tre anni non è stato possibile fare investimenti manutentivi e siamo arrivati negli ultimi
00:51:32due anni a riuscire a programmare i lavori
00:51:34e a far funzionare anche tutto l'aspetto degli interventi più piccoli che sinceramente nei primi tre anni non erano
00:51:42una priorità.
00:51:43Adesso siamo arrivati alle fontane, alle manutenzioni, a prendere in carico anche le segnalazioni più piccole che arrivano,
00:51:50che giustamente hanno diritto di voce, che devono avere una risposta da parte dell'amministrazione.
00:51:57Devo essere soddisfatte. Chiara è un'altra ospite.
00:52:02Sì, con me c'è Giulia Curzio che essendo laureata in legge si occupa della tutela legale dei disabili.
00:52:09Adesso stavamo guardando insieme un progetto piuttosto interessante perché è vero che bisogna entrare nei negozi, poter entrare quando si
00:52:16vuole, nei locali e tutto quanto,
00:52:17ma c'è un'altra cosa a cui tante persone guardano, soprattutto quando vengono a Parma, soprattutto i turisti.
00:52:24La cultura è il nostro patrimonio museale.
00:52:28Sì, esatto. Infatti io vorrei richiamare l'attenzione proprio su questo, sulle linee guida per il godimento del patrimonio museale
00:52:36dell'Emilia-Romagna
00:52:37per le persone con disabilità, che sono state approvate dalla regione Emilia-Romagna ad ottobre del 2016.
00:52:45È un documento molto interessante che contiene delle proposte, delle idee, sulla creazione di percorsi all'interno del museo
00:52:55che realizzino l'accessibilità non tanto dal punto di vista del gradino, che è un aspetto che si ritiene come
00:53:04presupposto,
00:53:05ma dal punto di vista della comprensione del museo.
00:53:09Questo per garantire proprio il diritto alla cultura per tutti.
00:53:13Quindi con queste linee guida la regione Emilia-Romagna ha voluto favorire l'ideazione di percorsi, di progetti
00:53:25che facilitino l'accessibilità del museo.
00:53:31Quindi attraverso delle mappe, dei cartelli che siano più semplici, con delle descrizioni immediate, di facile lettura.
00:53:42In poche parole, un sistema museale per tutti.
00:53:46Quindi musei da vedere, udire, annusare, gustare, toccare, comprendere
00:53:53attraverso percorsi speciali dedicati alle persone con disabilità
00:53:59e che consentano a tutti di godere del patrimonio museale.
00:54:03Sai che questa cosa mi ricorda anche che vent'anni fa, nella risistemazione del giardino della Camera di San Paolo,
00:54:10era stato previsto un percorso olfattivo attraverso le scienze per permettere anche a chi non vede
00:54:18di poter godere della bellezza del giardino e della particolarità.
00:54:22Quindi torniamo ancora una volta al discorso non solo della disabilità come limite motorio,
00:54:28ma anche un occhio d'attenzione, si chiede anche un occhio d'attenzione a chi non vede o a chi
00:54:33non sente,
00:54:34anche sul piano della fruizione della cultura.
00:54:37Chiedo questo però, questo è un progetto ambizioso, ma facciamo un bilancio dei musei della nostra città?
00:54:45Ce n'è da fare di strada ancora?
00:54:52Direi che da questo punto di vista leggevo proprio su questo documento che parte dal presupposto
00:55:02che la nostra città più che altro a livello proprio italiano,
00:55:04i musei italiani soltanto il 51% accessibile alle persone con disabilità.
00:55:10Ora a Parma, io mi ricordo la galleria qui a Parma è accessibile perché ci sono stata recentemente
00:55:18con un ragazzo in carrozzina e su quello non ci sono stati problemi.
00:55:24Dal punto di vista di percorsi, di questi percorsi accessibili, sì, penso che ci sia insomma tanto da fare.
00:55:33Sì, ritorniamo quindi a un tema di barriera culturale più che barriera architettonica
00:55:42perché oramai diciamo che sui nostri musei la situazione non è malissimo,
00:55:46almeno quelli principali sono tutti accessibili, anche le chiese di pregio,
00:55:51anche quelle più piccoline direi sono tutte accessibili.
00:55:54Resta sempre il punto che la disabilità non è solo l'avere difficoltà a muoversi e a camminare
00:56:01ma è anche la difficoltà a vedere o a sentire, giusto?
00:56:04Certamente, una disabilità è di vario tipo, se di disabilità si vuole parlare,
00:56:09comunque un discorso di purtroppo limiti culturali.
00:56:12Se si riuscirà mai a parlare non di disabilità ma di programmazione
00:56:18dove rivolta tutta la popolazione e quindi arrivare a pensare al fatto che in una certa situazione
00:56:27ci si può trovare tutti in qualunque momento e ci si trovano tutti in qualunque momento,
00:56:32prima o poi, allora avremo senz'altro fatto un passo avanti, avremo dimostrato un discorso di civiltà
00:56:37al quale dovremmo arrivare e per il quale dobbiamo comunque lottare.
00:56:40Infatti Walter brontolava un pochino prima quando l'assessore Rossi diceva che se c'è il disability manager
00:56:48allora ci vuole anche il manager per gli anziani.
00:56:52Il manager serve per tutti, il disability manager non è perché si chiama disability riguarda solo la disabilità,
00:57:00è disabilità il fatto di potersi muovere per un anziano, per la mamma che ha il bambino in mano, che
00:57:07ha il passeggino,
00:57:08quindi se non piace la parola proprio disability manager chiamiamolo con accessibility manager,
00:57:16comunque che renda inclusiva la città, quindi una persona che come diceva Alberto in studio
00:57:22possa guardare durante i momenti di progettazione, di programmazione, di ristrutturazione di strade eccetera,
00:57:30possa anticipare e controllare che le cose sono fatte.
00:57:37Grazie Chiara, io vi ringrazio, in ordine Cinzia Mainardi, Giulia Curzi, Umberto Guidoni e Walter Antonino,
00:57:45ovviamente Chiara De Cari per averci dato questi importanti contributi.
00:57:48Grazie a tutti voi. Diceva che questa è un'altra cosa?
00:57:50Da questo punto di vista può avere senso un'attenzione particolare messa in una logica di coordinamento rispetto alla programmazione
00:57:59di lavori, di manutenzione,
00:58:01nel senso che effettivamente vanno coordinati molti uffici da quelli che fanno programmazione, pianificazione, la mobilità,
00:58:07per cui una logica di questo senso sicuramente interessante e si può immaginare, insomma,
00:58:14è una cosa che mirata rispetto al coordinamento dell'ufficio del comune può avere una sua utilità e sono assolutamente
00:58:22molto d'accordo.
00:58:23C'è un'apertura, Architetto.
00:58:25Due parole sulle periferie, perché ho letto poco tempo fa che il governo ha stanziato molti denari per il recupero
00:58:33delle periferie,
00:58:34proprio specificatamente con questo obiettivo.
00:58:37È chiaro che però tocca alle amministrazioni comunali attingere a questi fondi particolari con dei progetti significativi.
00:58:48E rifare la periferia vuol dire sicuramente integrarla con edifici nuovi, eccetera, eccetera,
00:58:54ma anche rivedere e ristrutturare lo spazio pubblico ed è ovvio che questo non può essere fatto dimenticando le barriere
00:59:01architettoniche.
00:59:02Assolutamente.
00:59:03Io voglio cercare di chiudere il mio intervento dicendo che noi dal 2015...
00:59:10Ti faccio chiudere la trasmissione, quindi è una responsabilità.
00:59:14Noi dal 2015 abbiamo due disabili in carrozzina, Matteo e Jessica, che girano la nostra provincia
00:59:23e in occasione dell'Expo di Milano abbiamo fatto questo volumetto.
00:59:31Faccio vedere la copertina.
00:59:34Abbiamo fatto questo volumetto dove vi sono tutti gli alberghi con le camere per disabili e i monumenti più importanti
00:59:47della nostra città e della nostra provincia.
00:59:50Quindi ci stiamo attrezzando.
00:59:53Ecco, l'unica cosa che invece troviamo gravi difficoltà sono ad esempio i servizi per i disabili.
01:00:02Ne troviamo pochissimi, quasi niente, nei bar.
01:00:11È ben difficile trovare un servizio per i disabili.
01:00:16Presidente, le chiedo questo.
01:00:18Io volevo...
01:00:18Assolutamente ancora...
01:00:19Dopo...
01:00:20No, no, no, prego, prego, prego.
01:00:21Allora, normalmente quando ci sono c'è la cassetta delle bottiglie della Coca-Cola, c'è la cassetta del...
01:00:30Insomma, voglio dire, vengono trasformati in depositi.
01:00:34Non è questo il sistema poi di cercare di fare di Parma una città per turisti.
01:00:42Dobbiamo fare in modo che le nostre bellezze siano accessibili a tutti, anche a noi.
01:00:52Non è solo che oggi anche i disabili girano, verrebbero a Parma.
01:00:58Io ho telefonate dalle città.
01:01:00Il problema, ad esempio, quando io li faccio arrivare in piazza al Duomo, dopo dove li mando?
01:01:08Che in Battistero non possono entrare.
01:01:12Io mi chiedo, vorrei chiedermi, perché io posso andare a vedere la deposizione dell'antellami e il disabile in carrozzina
01:01:21no?
01:01:21Ma insomma, sentite, la legge è datata 1971 all'articolo 27.
01:01:31Diceva, per facilitare la vita di relazione dei mutilati e invalidi civili, si vede che è datata, perché parla di
01:01:40mutilati...
01:01:44lanciava un sogno, tram metropolitane dovranno essere accessibili agli invalidi non deambulanti.
01:01:53Nessun luogo pubblico o aperto al pubblico può essere vietato.
01:01:58Questo mi fa pensare quando spesso serve una legge, no? Molto spesso le leggi ci sono...
01:02:04Allora, adesso volevo solo concludere dicendo, il nostro presidente Lambrilli, che ha ottenuto questa legge, diceva
01:02:13attenzione, abbiamo lottato 15 anni per ottenere questa legge, ma vedrete che sarà molto più difficile farla applicare sul territorio.
01:02:22E c'è il gacciape in piedi.
01:02:25Allora, visto che si va in clima elettorale, che cosa chiede l'ANMIC ai candidati sindaco? Una cosa...
01:02:31Vabbè, io sarei d'accordo per chiedere o il disability manager, o chiamiamolo come...
01:02:43Con un altro nome abbiamo fatto la carta dell'assessore.
01:02:45Con un altro nome, perché non vogliamo dare proprio un colore a queste cose, ma io credo che questa persona,
01:02:54che abbia il compito di seguire le cose che riguardano questa parte e seguire il fatto che vengano attrezzati,
01:03:07vengano seguiti, vengano fatte le cose...
01:03:10Se no, gente, qui non si cava un ragno nel buco.
01:03:15Grazie, grazie. Assessore, insomma, la conclusione è lei, l'impegno l'ha preso, poi vedremo quello che succederà.
01:03:21Ma sì, io credo che di cose ce ne sono sicuramente da fare tantissime in una città,
01:03:26e bisogna partire dalle piccole cose, dal piano, come diceva, della rigenerazione urbana.
01:03:33Rigenerare luoghi ed edifici significa anche mettere mano agli edifici e intervenire da tutti i punti di vista.
01:03:40Quindi questa è una grande opportunità, come tutta la programmazione che abbiamo pianificato per i prossimi anni.
01:03:46Grazie all'assessore Laura Rossi, grazie all'architetto Bernardo De Giovanni, grazie al presidente Alberto Mutti di essere stati con
01:03:52noi.
01:03:53E questo è da regalo a voi.
01:03:55Molto bene. Hotel accessibile ai Parma e ai dintorni dell'Ammis, dove si trova?
01:04:00Come, quello lì?
01:04:01Dove la troviamo?
01:04:02Presso l'Ammis.
01:04:03Benissimo.
01:04:05Allora, cercate questa guida per tutti.
01:04:08Fate una cosa.
01:04:09Voglio dire che...
01:04:10Anche se camminiamo bene, premiamo chi permette l'accesso a tutti.
01:04:15Quel sito di quei ragazzi lì è seguito tantissimo anche dall'estero.
01:04:20Parmaaccessibile.org
01:04:21Facciamo una cosa.
01:04:22Tutti noi, prendiamoci un impegno.
01:04:23Oltre a non parcheggiare la bicicletta sul gradino,
01:04:26andiamo in posti che ci permettono davvero di portare anche i nostri amici che hanno un pochino più di difficoltà
01:04:32a raggiungere gli spazi.
01:04:32È un metodo per premiare chi lavora verso questa nuova città davvero accessibile per tutte.
01:04:37Grazie a tutti voi.
01:04:38Lettera al direttore torna la prossima settimana
01:04:41e cominceremo a parlare ovviamente di amministrative con un po' di confronti.
01:04:44Grazie, buona serata.
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