Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00:29Buonasera a tutti,
00:00:29e ben ritrovati a Checkup Salute e Benessere, il programma di medicina di 12 TV Parma.
00:00:35Questa sera parliamo di ortopedia, o meglio parliamo di chirurgia della mano,
00:00:39o meglio parliamo della sindrome del tunnel carpale.
00:00:43Argomento interessante, lo facciamo come sempre con tre autorevoli ospiti che vado subito a presentare,
00:00:49partendo dal dottor Marcello Marciali, specialista in chirurgia della mano della Casa di Cura Città di Parma.
00:00:55Bentornato dottore.
00:00:56Buonasera, grazie dell'invito a chi ci ascolta da casa.
00:00:59Grazie, accanto abbiamo la dottoressa Ilaria Spartà, medico di medicina generale.
00:01:04Buonasera dottoressa.
00:01:05Buonasera, buonasera.
00:01:06Buonasera a tutti.
00:01:07Accanto abbiamo una new entry, il dottor Lorenzo Ape, che è fisioterapista.
00:01:11Buonasera.
00:01:12Buonasera, grazie per l'invito.
00:01:13Io vi ricordo subito che potete telefonare al numero 0521 464 227, appunto per porgere una domanda agli ospiti,
00:01:25oppure potete scrivere un messaggio sms o whatsapp al 333 9200 170.
00:01:31Quindi iniziamo subito a parlare di questa sindrome.
00:01:34Quindi la domanda d'apertura al coordinatore, quindi il dottor Marciali, perché insomma ci spieghi bene,
00:01:39visto che è una problematica abbastanza frequente nei pazienti.
00:01:43Sì, beh, la sindrome del carpale penso che tutti ne abbiano sentito parlare,
00:01:48perché soprattutto nelle donne oltre 50-60 anni è una patologia estremamente frequente.
00:01:54L'importante è fare una diagnosi corretta per capire esattamente da dove nasce il problema.
00:02:01Ho portato qui una diapositiva per far vedere come a livello del passaggio del nervo mediano all'interno del polso,
00:02:08questo decorre in un canale piuttosto stretto, costituito sotto dalle ossa del polso
00:02:14e sopra da questo legamento che vediamo in bianco.
00:02:17Per tutta una serie di motivi che poi la collega spiegherà,
00:02:21vi può essere un aumento del volume all'interno di questo piccolo canale
00:02:24e questo aumento di pressione nel canale stesso provoca i classici fastidi del tunnel carpale
00:02:31che sono qui evidenziati in rosso, cioè soprattutto nelle prime fasi,
00:02:36un formicolio che interessa le prime tre dita e la metà del quarto dito.
00:02:41È fondamentale comunque effettuare una diagnosi corretta perché ci sono molte altre sindrome,
00:02:47cioè ci sono vari altri punti di schiacciamento non solo del nervo mediano,
00:02:50per cui non è detto che un fastidio di questo tipo sia sempre correlabile con uno schiacciamento del nervo mediano
00:02:57al polso.
00:02:58Insomma quindi abbiamo così inquadrato subito con questa mini lezione di anatomia
00:03:03per capire anche appunto quello che può succedere al polso e perché si sviluppa questa sindrome.
00:03:08Grazie dottor Marcialis.
00:03:09Dottoressa Spartà, lei è la prima che vede i pazienti nel suo ambulatorio,
00:03:13insomma questo è il compito poi del medico di famiglia, mi piace chiamarlo così,
00:03:17medico di medicina generale.
00:03:19È frequente questa patologia e quali sono i sintomi che lamentano i pazienti che vengono da lei?
00:03:25Sì, effettivamente è una condizione che frequentemente ci troviamo ad affrontare nella nostra quotidianità
00:03:31e vengono colpite persone di una fascia d'età compresa tra i 35 e i 60 anni.
00:03:38Ricordiamo che il sesso femminile è colpito con un'incidenza tre volte superiore al sesso maschile
00:03:43e che ci sono tutta una serie di fattori che possono predisporre all'insorgenza della patologia
00:03:49o comunque favorire l'insorgenza della patologia.
00:03:53Ricordiamo ad esempio delle varianti anatomiche per cui c'è una piccola parte della popolazione
00:03:58che presenta una struttura di questo canale carpale più stretta rispetto a quella della media della popolazione
00:04:06oppure patologie croniche come il diabete, l'ipotiroidismo, le nefropatie o ancora l'obesità e la sindrome metabolica
00:04:15che sono tutte condizioni caratterizzate da una variazione dei flussi ormonali
00:04:20e tutte sono accomunate dalla tendenza alla ritenzione idrica.
00:04:25Questo che cosa vuol dire? Che i tessuti, tra cui ad esempio i tendini o comunque i tessuti della mano
00:04:31e che passano all'interno del canale carpale possono imbibirsi di liquidi
00:04:36e quindi determinare un aumento della pressione all'interno del canale stesso.
00:04:40Un'altra condizione che può favorire l'aumento della pressione all'interno di questo canale
00:04:47è ad esempio lo stato di gravidanza, specialmente nel terzo trimestre
00:04:50per cui le donne gravide nell'ultima fase della gravidanza possono lamentare questo disturbo
00:04:57oppure ancora fattori come i traumi, i traumi del polso come le fratture di polso o altre lesioni
00:05:03possono portare a una riduzione del canale carpale e quindi sempre determinare l'insorgenza di questa sindrome
00:05:10oppure quelle che ho lasciato per ultime ma che in realtà noi riscontriamo con maggior frequenza
00:05:15sono i fattori di tipo occupazionale e quindi tutte quelle attività che determinano dei movimenti ripetuti
00:05:24e quotidiani della mano e del polso sul lavoro che possono portare a dei fenomeni infiammatori
00:05:30e quindi predisporre all'insorgenza della patologia.
00:05:35Pensiamo ad alcuni musicisti, alcuni strumenti musicali possono determinare ad esempio
00:05:41nella loro attività questi musicisti dei movimenti ripetuti
00:05:46oppure più frequentemente chi utilizza degli strumenti di tipo vibratorio sul lavoro
00:05:51o ancora chi utilizza per molte ore al giorno strumenti come il computer e quindi tastiere e mouse
00:05:58sono tutte condizioni che possono predisporre all'insorgenza della patologia.
00:06:05Dottor Ape, una volta accertata la patologia, quando sono consigliate e quali sono le cure fisioterapiche
00:06:13che possono comunque dare dei risultati?
00:06:15Sì, una volta accertata la patologia, l'intervento fisioterapico è consigliato quando i sintomi sono di entità lieve o moderata.
00:06:27La fisioterapia si avvale di numerosi strumenti e diverse strategie utilizzate in combinazione tra loro per massimizzare il beneficio.
00:06:36Prima di tutto, appunto, come diceva la dottoressa Spartà, una fisioterapia educazionale e occupazionale è fondamentale
00:06:45mirata quindi a intervenire su quelle attività di vita quotidiana, lavorative o sportive, che vanno a aumentare il sintomo o
00:06:53causare la patologia.
00:06:55Quindi un riposo sicuramente, poi una modulazione dei carichi di lavoro, soprattutto nel sportivo e nel lavoratore
00:07:03e una modifica del gesto tecnico può portare a un miglioramento dei sintomi.
00:07:08Sicuramente, data la componente dimigena e infiammatoria della patologia, la terapia fisica può dare buoni risultati,
00:07:16terapia fisica quale laser terapia, ultrasuoni, onde d'urto o tecaterapia.
00:07:21La terapia manuale, inoltre, utilizzata durante tutte le fasi ribitative, è importante e dà buoni benefici,
00:07:31ha come obiettivo il detendere e ridurre le tensioni muscolari e fasciali a livello di tutto l'arto superiore,
00:07:38è sempre apprezzata dal paziente e le tecniche più utilizzate sono la neurodinamica o la manipolazione fasciale,
00:07:46che vanno appunto a muovere il nervo, a ridare movimento al nervo, a ridurre quindi in questa maniera l'infiammazione
00:07:53e il dolore.
00:07:55Quando il sintomo inizia a ridursi è importante introdurre l'esercizio terapeutico, in una fase quindi più intermedia e avanzata.
00:08:03L'esercizio terapeutico che va introdotto con gradualità e ovviamente con un fine curativo, uno sforzo deve essere curativo e
00:08:10non eccessivo.
00:08:13Sono esercizi facili da imparare che si possono eseguire poi a domicilio dopo un paio di sedute.
00:08:19La frequenza non deve essere alta, due o tre sedute settimanali bastano e il paziente poi può continuare da sola
00:08:25a casa.
00:08:26Da sola a casa con questi esercizi e dati compiti a casa, insomma, che deve fare ovviamente per star bene
00:08:32e per migliorare.
00:08:33Dottor Marciali, se ne parleremo più avanti durante il programma, però è difficile la diagnosi di questa patologia?
00:08:40La sintomatologia è classica, come dicevo prima, cioè il formicolio ha le prime tre dita e la parte radiale del
00:08:47quarto dito.
00:08:48Il problema è che, come cercavo di spiegare, i nervi originano dal collo, fra l'altro in una maniera abbastanza
00:08:55complessa.
00:08:56Per cui, a livello cervicale, si portano poi giù fino al polso e fino alla mano e in realtà ci
00:09:03sono diverse zone di compressione possibili del nervo.
00:09:08Per cui non è detto che il formicolio sia dovuto al tunnel carpale.
00:09:13Credo che sia importante una visita accurata perché, ripeto, ci sono tanti punti di compressione.
00:09:19Qualcuno, anche molto raro, ma ad esempio non è raro avere fastidio formicolio alle dita, ma il problema è cervicale.
00:09:26C'è un'artosi cervicale che schiaccia le radici nervose e dà formicolio alla mano.
00:09:31Per cui è fondamentale cercare di inquadrare bene il paziente dal punto di vista diagnostico per evitare di sbagliare diagnosi.
00:09:39Perché se il problema è, appunto, cervicale o di qualche altra zona di compressione, si rischia di operare il paziente,
00:09:45ma senza nessun beneficio.
00:09:47Il paziente mi torna, mi dice tutto, io sto come prima, ma perché non era stata fatta una corretta diagnosi
00:09:52prima dell'intervento?
00:09:54Prima dell'intervento. Quindi rispondiamo subito a Maria Teresa da Collecchio.
00:09:58La prima domanda che mi è arrivata.
00:10:00Vorrei sapere se il formicolio alle mani che insorge spesso al mattino può essere provocato dal tunnel, appunto, carpale, da
00:10:09questa sindrome.
00:10:10Grazie per l'informazione e buona serata.
00:10:13Quindi può essere provocato da, appunto, questo problematico oppure anche da altro?
00:10:18È la cosa più probabile, sicuramente.
00:10:20Non è l'unica cosa che può dare formicolio.
00:10:23Per cui sicuramente conviene visitare il paziente.
00:10:27Ci sono dei quadri classi, come ad esempio ridotta muscolatura nel braccio, eccetera, che mi orienta per eventuali altri punti
00:10:38di schiacciamento.
00:10:39E oltretutto poi bisogna anche valutare quali sono le dita che si addormentano.
00:10:43Perché, ad esempio, le prime tre dita informicolate sono un quadro classico di tunnel carpale, cioè di schiacciamento del nermovidiano
00:10:50al polso.
00:10:52Però, ad esempio, se si informicolano il quarto e il quinto dito, nella stragrande maggioranza dei casi non è tunnel
00:10:59carpale, ma è lo schiacciamento del nervo lunare, che è l'altro nervo che passa nel polso,
00:11:04e solitamente è compresso a livello del gomito.
00:11:07Per cui è fondamentale valutare bene il paziente.
00:11:10In questa immagine, ad esempio, vediamo un quadro classico di tunnel carpale.
00:11:14Come potete vedere, il muscolo che c'è alla base del pollice, se uno si guarda la propria mano, è
00:11:19un muscolo abbastanza consistente.
00:11:22In questo caso, la muscolatura è praticamente scomparsa, il che vuol dire che il nervo, praticamente, il nervo mediano a
00:11:29livello del polso, non riesce più a trasmettere lo stimolo.
00:11:31Il nervo mediano a questo livello, bisogna ricordarsi che la componente maggiore è quella sensitiva, cioè che dà formicolio.
00:11:38Ma c'è una piccola branca motoria che porta appunto la muscolatura alla base del pollice e quando in questi
00:11:44casi proprio la muscolatura è praticamente scomparsa,
00:11:47vuol dire che il nervo non riesce più a trasmettere lo stimolo e anche il muscolo ormai è atrofico.
00:11:51E questa è una situazione tipica del tunnel carpale in fasi estremamente avanzate.
00:11:56Estremamente avanzate.
00:11:58Bene, abbiamo concluso questo primo giro di domande e risposte, ma anche insomma di considerazioni importanti su questa sindrome.
00:12:06Ci fermiamo qualche istante, ma torniamo tra pochissimo per la seconda parte del programma.
00:12:11Vi aspettiamo, sono arrivando tanti messaggi, scrivete, scrivete, anche telefonate.
00:12:14Poi, come sempre, durante la nostra diretta, ascolteremo la testimonianza di un paziente.
00:12:20Questa sera una paziente che è stata operata, perché appunto lo sentirete più avanti,
00:12:24purtroppo i trattamenti alternativi non hanno funzionato e adesso sta bene.
00:12:28Quindi a tra pochissimo anche per ascoltare questa testimonianza.
00:12:30Vi aspettiamo.
00:12:51Eccoci qui a CheckUp, salute e benessere.
00:12:54Continuiamo il nostro programma, continuiamo a parlare della sindrome del tunnel carpale.
00:12:59Riparto dalla dottoressa Spartà, perché continuiamo questo discorso della diagnosi
00:13:04e quando indirizzare ad ovviamente a cure specialistiche di secondo livello i pazienti che vengono da lei.
00:13:10Allora, innanzitutto dobbiamo ricordare e riprendere la triade di sintomi per cui il paziente viene da noi.
00:13:17Quindi generalmente il paziente entra in ambulatorio lamentando dolore alle prime tre dita della mano
00:13:22o semplicemente al polso.
00:13:24Talvolta questo dolore si irradia in senso prossimale all'avambraccio, in tal unicase addirittura alla spalla.
00:13:31Si associa al sintomo del dolore, la parestesia, che come diceva il collega prima,
00:13:38colpisce tipicamente le prime tre dita della mano e può colpire la parte radiale del quarto dito.
00:13:43E infine il deficit di forza.
00:13:45Generalmente i nostri pazienti lamentano un senso di affaticamento della mano
00:13:50fino ad arrivare, nelle forme più gravi, a un deficit della funzione preensile,
00:13:55quindi proprio alla caduta degli oggetti dalla mano.
00:13:57È possibile fare una diagnosi o indirizzarci anche nei nostri ambulatori di medicina generale
00:14:06facendo dei semplici test, quindi un accurato esame obiettivo.
00:14:10Di fronte a questa triade di sintomi vediamo nelle immagini un test di banale esecuzione,
00:14:17il test di Fallen, quindi si chiede al paziente di affacciare la parte dorsale delle mani
00:14:23alzando leggermente i gomiti, in questo modo si esercita un aumento della pressione
00:14:29a livello del canale carpale, quindi mantenendo la posizione,
00:14:32quello che vogliamo evocare è un'esacerbazione dei sintomi.
00:14:35Una variante di questo test è il test di Fallen inverso e quindi facciamo apporre invece
00:14:42i palmi delle mani al paziente chiedendo di esercitare una leggera spinta verso il basso,
00:14:48quindi le mani devono essere leggermente inferiori alla linea dei gomiti,
00:14:52anche in questo caso andiamo a determinare un aumento della pressione a livello del canale carpale
00:14:57andando a distendere, a provocare un'estensione del polso.
00:15:04Entrambi i test sono altamente sensibili e specifici, quindi ci permettono di orientarci a livello diagnostico.
00:15:13Un altro test è il test di Tinel, è meno sensibile rispetto agli altri due,
00:15:18che consiste nella percussione del nervo mediano, quindi a carico della percussione del polso.
00:15:25In questo caso possiamo evocare la sintomatologia di carattere neuropatico
00:15:30e quindi la parestesia o piuttosto talvolta anche il senso di scossa a livello delle prime tre dita.
00:15:38Un altro test, vediamo la diapositiva successiva, possiamo definirlo un po' vintage in realtà adesso
00:15:45perché questo è meno utilizzato, è l'applicazione dello sfigmo manometro,
00:15:49quindi dello strumento che noi utilizziamo quotidianamente per la misurazione della pressione arteriosa
00:15:54a livello dell'avambraccio.
00:15:56Gonfiando il manicotto dello sfigmo ad una pressione che sia superiore a quella della sistolica,
00:16:02anche in questo caso possiamo evocare i sintomi.
00:16:05Un ultimo test è quello della compressione del canale carpale,
00:16:08quindi semplicemente andando a comprimere sul canale,
00:16:15evochiamo anche in questo caso, possiamo evocare dolore, la parestesia
00:16:19e l'esacerbazione dei sintomi che già il paziente ci riporta.
00:16:24Questo ci dà delle indicazioni di massima.
00:16:28Di fronte ad un sospetto di sindrome del tunnel carpale,
00:16:32la diagnosi va confermata attraverso un esame di secondo livello che è l'elettromiografia.
00:16:36L'elettromiografia infatti va a certificare una sofferenza a livello del nervo mediano
00:16:45e a stratificare quindi la gravità della patologia,
00:16:48in modo tale che possiamo quindi indirizzare il paziente allo specialista e quindi all'ortopedico
00:16:54e in particolare al chirurgo della mano.
00:16:57Oltre a questi test dobbiamo considerare altri esami strumentali
00:17:01che servono per la diagnostica differenziale,
00:17:06quindi per escludere che vi siano altre problematiche o altre cause
00:17:11che possano essere determinanti nell'insorgenza dei sintomi riportati dal paziente.
00:17:16Pensiamo quindi alla radiografia del polso e della mano
00:17:21piuttosto che a un'ecografia osso-articolare
00:17:23o addirittura fino ad arrivare alla prescrizione di una risonanza del polso
00:17:28per appunto escludere altre patologie.
00:17:31Grazie dottoressa Spartà.
00:17:33Ha citato un esame, l'elettromiografia e ci scrive Giussi.
00:17:38Giussi appunto racconta la sua storia, quindi una testimonianza.
00:17:41Dice io mi sono già operata alla mano destra a 31 anni
00:17:43purtroppo sto accusando gli stessi sintomi alla mano sinistra,
00:17:46ne ha 35, quindi una paziente molto giovane.
00:17:49Purtroppo i tempi di attesa per poter svolgere un'elettromiografia
00:17:53sono molto lunghi, da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 14 mesi.
00:17:59Purtroppo i sintomi ovviamente pian piano si aggravano.
00:18:02Aggiungo che ho tragi di supporto via questo mouse verticale,
00:18:06ma ne parleremo più avanti.
00:18:07Un commento a questa paziente che dice io non sto bene,
00:18:10ho appunto una problematica, non posso però effettuare in tempi stretti questo esame.
00:18:16Insomma immagino che anche i medici di famiglia abbiano un po' questa problematica
00:18:19di appunto consigliare esami che poi però in tempi stretti non possono essere effettuati.
00:18:24Sì effettivamente è una problematica che non riguarda solo la diagnostica strumentale,
00:18:31ma anche le visite specialistiche.
00:18:35Purtroppo viviamo un periodo post-covid che ha messo davvero in ginocchio il nostro sistema sanitario nazionale
00:18:42ed effettivamente le tempistiche di attesa, io direi per qualsiasi tipo di visita,
00:18:46si sono allungate.
00:18:48ha maggior ragione una visita appunto precoce, almeno attraverso i nostri studi
00:18:57e indirizzare queste persone a degli specialisti, se possibile appunto l'ortopedico
00:19:05o tamponare la sintomatologia riportata attraverso terapia farmacologica o terapia fisioterapica
00:19:12può essere un supporto nell'attesa di effettuare la diagnosi attraverso le vie
00:19:20che ci consente il sistema sanitario nazionale.
00:19:23Nazionale, nazionale.
00:19:24Dottor Marcialis, quindi questa paziente dice che si è già operata la mano destra a 31 anni
00:19:31e purtroppo sta accusando gli stessi sintomi alla mano sinistra, quindi c'è una frequenza di bilateralità?
00:19:38Oltre il 90% dei pazienti hanno un problema di tipo bilaterale, cioè prima una mano
00:19:43o addirittura tutte e due insieme, tutte e due le mani.
00:19:48Capisco e mi dispiace per la signora due considerazioni.
00:19:53La prima è che quando il carpale dà fastidio è veramente una qualità di vita che è difficile da sostenere
00:20:00perché non si dorme, si dorme male la notte, formicolio, dolori
00:20:05e fra l'altro si fa anche proprio fatica ad utilizzare la mano.
00:20:08Poi c'è un problema anche per me, nel senso che più il nervo rimane schiacciato
00:20:13e più io con l'intervento posso fare poco.
00:20:15Cioè l'intervento non è detto che sia risolutivo, se il nervo non è particolarmente rovinato
00:20:21ha ottima possibilità di recupero, ma se il nervo mi rimane schiacciato per anni, eccetera
00:20:27anche con l'intervento sì, conto di far star meglio il paziente
00:20:31ma più mi rimane schiacciato e più fa fatica a riprendere.
00:20:34Per cui prima si fa la diagnosi, prima si fa l'elettromiografia,
00:20:37prima si opera il paziente nei casi in cui è necessario
00:20:41e il recupero è sicuramente migliore.
00:20:44Certo dottor Marcialis, continuo con lei per parlare poi di cure farmacologiche
00:20:49cioè voglio approfondire anche il tema delle alternative
00:20:53poi arriveremo anche all'intervento chirurgico con la testimonianza
00:20:55e poi lei commenterà il caso, però così facciamo il punto anche su altri temi
00:21:00che abbiamo appunto concordato, cure fisioterapiche, trattamento farmacologico
00:21:05insomma per tamponare, come dice la dottoressa, anche in attesa di un esame
00:21:09oppure perché non è necessario poi arrivare in sala operatoria.
00:21:12Guardi, sui farmaci bisogna sicuramente prima valutare il paziente
00:21:16intanto un nervo molto schiacciato non risponde a nessun tipo di patologia, di farmacologia
00:21:24ad esempio il nervo molto sofferente non risponde neanche ai classici antinfiammatori
00:21:29cioè il dolore neuropatico non ha alcun miglioramento con gli antinfiammatori classici
00:21:35quello che si può provare ad usare sono i cosiddetti neurotrofici
00:21:39cioè adesso vanno molto, sono dei composti a base di vitamina B, di acido alfa lipoico eccetera
00:21:46e praticamente sono un nutrimento per il nervo per cui in casi selezionati il paziente riduce il suo fastidio.
00:21:57Altro problema della terapia farmacologica quando fa effetto è che il paziente sta meglio
00:22:03magari ritarda l'intervento perché sta meglio ma il nervo rimane schiacciato
00:22:08e più rimane schiacciato e più quando si avrà l'intervento per me diventa un problema
00:22:13perché a forza di ritardare il nervo si rovina anche se i fastidi si riducono per la terapia
00:22:19alla lunga il nervo continua a rovinarsi.
00:22:23Bene, allora siamo arrivati al momento della testimonianza
00:22:27quindi adesso subito la nostra sigla rubrica L'ho vissuta così.
00:22:38Pronto, buonasera, grazie.
00:22:41Buonasera a voi, buonasera.
00:22:43Grazie della sua testimonianza, della sua disponibilità.
00:22:47Iniziamo proprio con lei a parlare dell'intervento chirurgico
00:22:50perché purtroppo, e lei ci racconterà in sintesi, insomma le alternative non hanno funzionato
00:22:54quindi viene dovuto andare dal chirurgo.
00:22:58Assolutamente, ne avevo avuto infatti nell'ultimo periodo un fetturamento
00:23:02e davvero la vita diventava complicata.
00:23:05La notte si dormiva male, il dolore c'era, l'informicolio c'era.
00:23:09Allora abbiamo deciso di fare l'elettromiografia
00:23:13e hanno confermato che l'intervento era assolutamente necessario.
00:23:18Io li ho già fatti tutti e due, per fortuna,
00:23:20è stata un'ottima decisione perché sto finalmente bene, insomma, finalmente si vive.
00:23:26Ha migliorata la sua qualità della vita quindi?
00:23:29Assolutamente, assolutamente sì.
00:23:30Anche lei tutte e due, quindi il discorso della bilateralità è confermato
00:23:37come sosteneva appunto con una percentuale molto alta il dottor Marcialis.
00:23:41Era veramente per tutte le mani, quindi mi sono tolta il pensiero.
00:23:46Ha una voce giovanile lei?
00:23:49Beh, non sono giovanissima, ne ho 79.
00:23:53Va bene, la ringraziamo moltissimo dalla certestimunanza.
00:23:57Faccio commentare il caso al suo chirurgo, il dottor Marcialis.
00:24:00D'accordo, grazie mille, grazie a voi, buona serata a tutti, buona serata dottore.
00:24:04Grazie altrettanto.
00:24:06Qui siamo di Modena o siamo in Romagna, eh?
00:24:09Sì, sì, no, è delle mie zone.
00:24:11È delle sue zone, delle sue zone.
00:24:13Allora, dottor Marcialis, commentiamo.
00:24:16L'intervento, fra l'altro, è abbastanza semplice da eseguire, di breve durata.
00:24:21Solitamente devo dire che il paziente dalla sera stessa ha un miglioramento pressoché completo della sintomatologia.
00:24:29Per cui quello che dico io, solitamente si fa bella figura perché fino alla sera prima non si dorme, il
00:24:34paziente è operato, va a casa, spesso anche senza prendere antidolorifici.
00:24:39Mi chiamala il giorno dopo, oppure si viene a far medicare e mi dice, dottore, finalmente mi sono fatto una
00:24:44dormita di otto ore senza dormire.
00:24:46E' euforico, dopo la paura comunque di essere operati, insomma, scatta la soddisfazione.
00:24:51Fra l'altro è possibile farlo raramente, tutte e due le mani mi è capitato, solo su richieste particolari.
00:24:58Cioè in contemporanea?
00:24:59Sì, in contemporanea.
00:24:59Operare entrambe?
00:25:00Sì, non è consigliabile ma in casi selezionati si può fare.
00:25:04Se no, ho pazienti che nel giro anche di 15 giorni hanno avuto un tale beneficio a una mano che
00:25:09mi dicono, dottore, mi operi subito quell'altra perché...
00:25:12Sono veramente contento, anche perché insomma poi alla fine uno...
00:25:16partisce del dolore, partisce del male.
00:25:18Sono estremamente fastidioso vivere con...
00:25:20Insomma, alla fine bisogna anche affrontare queste problematiche, prendersi cura di sé.
00:25:25Ci sono tantissime domande, quindi io inizio a rivolgervi alcune.
00:25:30Durante il sonno, è appunto l'ora notturna, questa è Mariangela di Parma che ci scrive,
00:25:34dice che quando tutta la mano si addormenta e ci vuole poi un pochino a farla muovere.
00:25:42Si può pensare al tunnel carpale?
00:25:44Si, molto probabile.
00:25:47E' molto probabile quindi?
00:25:48Molto probabile, chiaramente ripeto, la visita rimane sempre la cosa fondamentale.
00:25:52Si, è un po' difficile soltanto con questa sintomatologia.
00:25:55Si, poi dipende dall'età, dipende se ha un quadro artrosico associato, però solitamente...
00:25:59Questi elementi non me li ha scritti, quindi Mariangela non posso dare altre informazioni al curvo però...
00:26:03Penso di rassicurare alla signora, penso di dare indicazioni corrette alla signora se sospetto un tunnel carpale con un quadro
00:26:11così.
00:26:11Chiedono anche se il tunnel carpale, questa sindrome, può portare al tremore della mano.
00:26:18È una sintomatologia correlata oppure no, magari per altre patologie?
00:26:22No, solitamente no, io non ne ho mai viste, il tremore non è da... solitamente ha da difficoltà nella presa
00:26:31fine ma non da tremorio di mano, è proprio da scarsa sensibilità per cui il paziente...
00:26:37Direi proprio di no.
00:26:39Quindi, insomma, questo elemento di prima chito non fa riportare.
00:26:44Mi chiedono una signora, è Daniela D'Assaleso Maggiore, lei è stata operata a tutte e due le mani, appunto
00:26:50per questa sindrome, ma incomincia a sentire ancora il formicolio.
00:26:56Può tornare? Ci può essere una situazione diversa nel tempo?
00:27:01Come possiamo spiegare? Il fatto è che è stata operata a entrambi i polsi, a entrambi le mani, eppure ricomincia
00:27:08a sentire quel formicolio che abbiamo capito è proprio un sintomo principe di questa sindrome.
00:27:14Come commentare, Dottor Marciali?
00:27:16Un quadro che vedo spesso, adesso bisogna vedere anche quanto tempo è passato da quando è stata operata.
00:27:21Però le cosiddette ricidive, le pseudo ricidive non sono così rare.
00:27:24Magari con il tempo si forma una fibrosi a livello del canale carpale e si possono riformare questi tessuti che
00:27:33vanno a rischiacciare il nervo.
00:27:36Solitamente mi capita spesso di dover rioperare questi pazienti, insomma, di solito comunque buoni risultati anche se con i reinterventi,
00:27:44ma non è un'evenienza così rara che riscontro in ambulatorio.
00:27:48Quindi, insomma, c'è una certa frequenza.
00:27:50Può capitare spesso, sì.
00:27:51Dottoressa Spartà, esistono delle attività o dei fattori predisponenti per l'insorgenza di questa sindrome?
00:27:57Allora, come dicevamo prima, ci sono alcune patologie, abbiamo nominato il diabete, l'obesità, le nefropatie, anche lo stato di
00:28:06gravidanza,
00:28:07che possono predisporre semplicemente perché possono determinare una ritenzione idrica dei tessuti.
00:28:14I fattori che sicuramente incidono maggiormente nell'insorgenza di queste sindrome sono quelli di tipo, direi, occupazionale,
00:28:21quindi quelle attività che portano a questi movimenti fini della mano e ripetuti che determinano l'infiammazione o a carico
00:28:31dei tendini
00:28:32che passano attraverso il canale carpale con conseguente insorgenza della patologia.
00:28:40Pensiamo ad esempio a tutti quei lavori che prevedono l'utilizzo di strumenti vibratori anche,
00:28:46oppure, dicevamo, l'utilizzo del computer.
00:28:49Quindi in questi casi che cosa si può fare?
00:28:52Si possono dare dei suggerimenti di tipo comportamentale, quindi far variare il tipo di movimento al paziente
00:29:00così da prevenire o ridurre l'insorgenza dei sintomi.
00:29:04Ad esempio è stato visto che in chi utilizza strumenti vibratori o strumentistica professionale
00:29:12semplicemente richiamando la concentrazione del paziente nell'esecuzione del movimento
00:29:18si può ridurre la forza che il paziente o la persona esercita nella presa dello strumento,
00:29:27che spesso è sovradosata.
00:29:29Oppure pensiamo più banalmente all'utilizzo del computer, del pc.
00:29:34Vediamo ad esempio nella diapositiva come banalmente possiamo consigliare un cambiamento del tavolo di lavoro
00:29:45piuttosto che della tastiera e questo può determinare una riduzione del sintomo.
00:29:51Vediamo ad esempio come abbassando la tastiera e appoggiando gli avambracci sul piano di lavoro
00:29:58portiamo il polso ad una flessione tale per cui riduciamo la compressione che invece
00:30:05con una postura corretta può avvenire a carico del canale carpale.
00:30:09o ancora come faceva riferimento la signora che è intervenuta con il messaggio
00:30:17cambiando l'utilizzo del mouse e quindi utilizzando dei dispositivi tipo a mouse verticale
00:30:23che variano banalmente il movimento e la posizione che invece effettuiamo abitualmente.
00:30:31Sono dei consigli banali, potrebbero effettivamente apparire come delle banalità
00:30:37però possono apportare qualche beneficio al paziente.
00:30:43Qualche risultato, qualche beneficio.
00:30:44Esatto.
00:30:45Dottor Marcialis ci scrive Martina
00:30:46dice ho 27 anni, sono stata operata tutte e due le mani da lei
00:30:52una mano messa peggio dell'altra ma con l'intervento ho risolto.
00:30:56La ringrazierò per sempre.
00:30:57Prima mano operata a maggio e la seconda a ottobre.
00:31:00Sono io che ringrazio la signora per la fiducia e per i complimenti.
00:31:04È stata molto carina.
00:31:06Bene, allora direi di andare avanti spiegando in cosa consiste questo intervento chirurgico
00:31:12e diverse testimonianze, complimenti per lei strameritati.
00:31:15Dottor Marcialis, allora spieghiamo in cosa consiste proprio tecnicamente
00:31:19quindi la durata, l'anestesia, il posto operatorio
00:31:22così facciamo intervenire anche il dottor Appi e poi per la fisioterapia.
00:31:25Guardi, io consiglio di non aspettare mai di eseguire l'intervento
00:31:29proprio perché innanzitutto viene eseguito in anestesia locale
00:31:34e con una certa manualità devo dire che anche l'anestesia non è particolarmente dolorosa.
00:31:39La durata dell'intervento è 10 minuti scarsi.
00:31:43Ovviamente è sempre difficile dare una tempistica reale
00:31:47perché ci possono essere problematiche, ad esempio se trovo qualche cosa,
00:31:53ad esempio come si dicevano i colleghi, il fatto che ci possa essere un'infiammazione tendinea
00:31:57fa sì che questi tendini siano ricoperti da un tessuto infiammatorio
00:32:03allora intanto che libero il nervo pulisco anche i tendini
00:32:07così la ripresa è migliore.
00:32:10Quindi il tempo ovviamente si allunga perché insomma in fase operatoria ne approfitta per...
00:32:14Si, però si tratta sempre di qualche minuto
00:32:15però insomma non è detto che il chirurgo veloce sia quello più bravo
00:32:19l'importante è prendersi i suoi tempi.
00:32:23Si fa in regime ambulatoriale nel senso che il paziente arriva in ospedale
00:32:29entra in sala operatoria, finito l'intervento do una lettera di dimissione al paziente
00:32:35va a casa e delibero di muovere.
00:32:37Come volevo far vedere nella foto, questa è un'immagine, ho evitato chiaramente
00:32:42quella più cruente, questa qua è l'immagine di prima dell'intervento.
00:32:46Grosso modo il legamento trasverso del carpo che è quello che schiaccia il nervo
00:32:50è in quella posizione.
00:32:52Per cui quello che si fa, si fa un taglietto di dimensioni variabili
00:32:56mentre apro mi rendo conto di quanto può essere più o meno rovinato il nervo
00:33:01comunque si tratta di un paio di centimetri, insomma si sta anche più stretti rispetto
00:33:05al disegno che ho fatto.
00:33:08Una volta incisa la pelle basta solo tagliare questo legamento che schiaccia sul nervo
00:33:14questo è l'intervento banale.
00:33:17Io quello che dico sempre ai pazienti, anche alle visite, dico guardi
00:33:20io il nervo non glielo aggiusto, io glielo libero.
00:33:23Poi quello che riesce a riprendere è più merito del suo nervo che non mio.
00:33:29Per cui anche la signora di prima, io la ringrazio però la signora deve ringraziare
00:33:33il suo nervo perché anche io ho avuto qualche...
00:33:34Tutti e due, tutti e due.
00:33:36Esatto, una volta fatto bene l'intervento il nervo bisogna che reagisca bene
00:33:40se no fa fatica a riprendere.
00:33:41Tipo di anestesia?
00:33:43Anestesia locale, si fanno due punturine a livello del polso, fra l'altro con un'ago
00:33:47da insulina, ripeto con un po' di manualità perché molti hanno paura di sentire male
00:33:51nell'anestesia.
00:33:52Con un po' di manualità, un attimino di pazienza è una cosa che non è particolarmente fastidiosa.
00:33:58Quindi insomma il dolore è sopportabile?
00:34:01L'agitazione, l'ansia, insomma è sempre un intervento chirurgico.
00:34:04È sempre molto soggettivo però solitamente roba di roba.
00:34:07Sopportabile.
00:34:07Faccio poi presente che c'è sempre l'anestesista per cui se il paziente si sente agitato
00:34:12si fa un goccino di pre-anestesia così il paziente si fa senza dormire ma se la passa
00:34:18molto meglio.
00:34:19E soprattutto il vantaggio di questo intervento è che è non consigliata ma raccomandata
00:34:25la mobilizzazione immediata.
00:34:27Io sento ancora delle persone a cui dicono no, tu la mano la devi tenere a fasciata tre
00:34:32settimane, assolutamente no.
00:34:34Un cerotto, un vendaggio leggero e dal giorno dopo si può anche guidare.
00:34:38Cioè prima si usa e meglio si guarisce, il concetto è quello.
00:34:41Perché la funzionalità riprende immediatamente.
00:34:43Sì assolutamente, si evita la formazione di tessuto fibrotico eccetera per cui prima si
00:34:50muove, prima il nervo recupera, il segreto è quello.
00:34:52Bene, bene, bene.
00:34:53C'è una telefonata pronto.
00:34:55Buonasera Daniela.
00:34:57Buonasera.
00:34:58A lei la domanda?
00:35:00Io telefonavo perché sono stata operata al tunnel carpale 15 giorni fa e purtroppo non
00:35:09posso dire di aver risolto perché io praticamente a distanza di 15 giorni ho il dito medio e il
00:35:18pollice completamente inutilizzabili, cioè sono intorpiditi e mi fanno male anche al sasso, quindi volevo
00:35:28sapere se c'è una possibilità a capire se effettivamente è successo qualcosa o se… perché effettivamente
00:35:36non riesco proprio neanche a spiorarli tanto sono intorpiditi e mi bruciano fin anche.
00:35:44Bene, volete chiedere qualcos'altro alla signora magari per poi commentare questa situazione e magari
00:35:50dare qualche consiglio per cercare di sbloccare un po'. Avete bisogno di altri elementi oppure la saluto e facciamo
00:35:55ascoltare la risposta?
00:35:56No, se vuole posso rispondere alla signora.
00:35:58La ringrazio, grazie per aver telefonato Daniela.
00:36:01Grazie, arrivederci.
00:36:03Effettivamente 15 giorni sono ancora pochi, c'è chi sta bene subito e c'è chi ci mette
00:36:08tanto. Come dicevo prima, il nervo non si aggiusta, si libera. Bisogna vedere qual è il grado di
00:36:17sofferenza del nervo se ad esempio ci sono altre patologie associate come tipo un problema
00:36:23di cervicale eccetera. Però in bibliografia nelle casistiche mondiali un 15% di risultati
00:36:30non ottimali ci sono. Purtroppo in chirurgia la garanzia di risultato non si dà. Consiglio
00:36:38alla signora al momento di non preoccuparsi perché a volte ci vuole un po' di tempo, quando
00:36:43il nervo è schiacciato magari non riprende immediatamente ma piano piano un po' per volte.
00:36:48Quindi non spaventarsi perché due settimane sono un tempo comunque breve.
00:36:51Sì, fra l'altro delle quattro dita, delle tre dita e mezzo che di solito sono addormentate
00:36:57qualcuno è già ripreso. Insomma aspettiamo ecco.
00:37:01Può fare qualcosa nel frattempo?
00:37:03Ma sicuramente prende appunto quello che dicevo, questi neurotrofici, cioè queste sostanze
00:37:09che apportano del nutrimento ai nervi, di fare tanto esercizio e aspettare.
00:37:19Quindi farmaci insieme a fisioterapia, nell'attesa di vedere appunto come si sviluppa la situazione
00:37:26nel tempo.
00:37:26Però insomma due settimane è un tempo abbastanza.
00:37:28È minimo un mese, un mese e mezzo, cioè succede tante volte anche a me, mi torna il paziente
00:37:32e mi dice dottore io sto come prima, poi piano piano riprendo.
00:37:35Aspettiamo un attimo, insomma il nervo alle volte ci mette tanto a riprendere.
00:37:41Quindi insomma notizie confortanti.
00:37:45Sì al momento non mi preoccuperei se continua magari…
00:37:49È il caso di fare una visita, insomma cercare di capire come mai è successo, insomma vedere
00:37:55un po' qual è la situazione ovviamente con lo specialista, immagino appunto con l'ortopedico,
00:38:01meglio il trugo della mano che l'ha operata.
00:38:04Ci fermiamo qualche istante e poi torniamo con il dottor Appio perché dobbiamo spiegare
00:38:07ancora bene la fisioterapia ed avere dai nostri illustri professionisti altre informazioni.
00:38:13Ho tantissimi messaggi, intanto per l'antropocità io anticipo e così poi partiamo subito con
00:38:17le risposte.
00:38:18Tra poco vi aspettiamo.
00:38:39Eccoci qui per l'ultima parte del programma.
00:38:42Ricomincio a leggere, ho tantissime domande e cerco di farle davvero tutte ai nostri ospiti.
00:38:47Il tunnel carpale si presenta con sintomi di formicoli notturni, a carico soprattutto
00:38:53delle ultime due dita.
00:38:55Dottor Marcialis.
00:38:57Di solito le ultime due dita mi viene da pensare a un problema di schiacciamento del nervo
00:39:01unare che è l'altro nervo che passa all'interno del poso, su un altro canale per cui mi orienterei
00:39:08solitamente a uno schiacciamento del nervo unare al gomito, abbastanza frequente.
00:39:13In alternativa giusto una patologia a livello cervicale, però se ha formicolio comunque
00:39:19fare un'elettromiografia è fondamentale.
00:39:21Ancora meglio farsi vedere dallo specialista perché anche la visita è fondamentale per
00:39:26orientarsi, ma mi tendo a escludere che sia il tunnel carpale perché non sono quelle
00:39:31le dita che danno fastidio.
00:39:32Altra domanda di Giovanna, sempre per lei dottor Marcialis.
00:39:37C'è una correlazione tra il dito a scatto e la sindrome del tunnel carpale e se possono
00:39:44essere risolti chirurgicamente insieme?
00:39:49Guardi, a buon senso esperienze di 25 anni sono due cose differenti, però spesso si manifestano
00:39:56insieme.
00:39:57Se si manifestano assieme mi capita spesso di operare tunnel carpale e dito a scatto.
00:40:03Alle volte però prima uno e poi l'altro, ma noi abbiamo dieci dita, per cui è difficile
00:40:08dire ti faccio il dito a scatto anche se non ce l'hai perché poi ti può venire.
00:40:13Per cui se si manifesta insieme al tunnel carpale conviene farli tutti e due insieme, tanto
00:40:19non ci sono problemi, ci metto dieci minuti a fare un tunnel carpale e dieci minuti a fare
00:40:23un dito a scatto. Per cui non c'è una stretta correlazione perché il tunnel carpale è un
00:40:28nervo schiacciato, il dito a scatto è un tendine infiammato. Però ripartendo sempre
00:40:33dal fatto che ci può essere un'infiammazione dei tendine all'interno del tunnel carpale,
00:40:37se questo arriva fino al dito può essere che il dito a scatto sia dovuto sempre a questa
00:40:43infiammazione.
00:40:44A questa infiammazione. Dottor Ape, allora vengo da lei perché parliamo di fisioterapia,
00:40:48quanto può essere utile in fase post-operatoria, abbiamo parlato anche prima con diverse considerazioni
00:40:56rispetto a chi viene operato, fare fisioterapia, quanto può essere d'aiuto e migliorare quella
00:41:02situazione e il recupero appieno del paziente che è stato operato.
00:41:06Prego.
00:41:07Sì, ovviamente dipende dal tipo di paziente e dal tipo di intervento. Come diceva giustamente
00:41:13il dottore, dipende dalla compressione del nervo. In generale è indicata, è un intervento
00:41:19chirurgico, quindi c'è una cicatrice, andrà trattata per evitare aderenze o fibrosi.
00:41:26Questo cambia un po' le tempistiche. In realtà la fisioterapia è simile a quella del trattamento
00:41:32conservativo, se non appunto per la tutela della cicatrice in fase iniziale e poi il trattamento
00:41:37una volta tolto i punti. L'esercizio terapeutico e la terapia manuale sono preponderanti in questo
00:41:45caso. Più viene utilizzata la mano, chiaramente in modo progressivo, più viene stimolato il
00:41:52nervo. Nelle condizioni di schiacciamento più prolungato e importante ovviamente ci sarà
00:41:58un deficit che può essere in qualche modo ridotto a volte grazie a una fisioterapia di tipo
00:42:05neurologico, di stimolazione neurologica del nervo con risultati molto variabili.
00:42:14Il consiglio che do è anche a lavorare a livello preventivo. Chiaramente, come è stato detto
00:42:20prima, è spesso bilaterale, quindi se mi affligge una mano conviene lavorare a livello
00:42:28preventivo dall'altra parte con vari interventi. Quelli che abbiamo detto prima di tipo educativo,
00:42:35educazionali e occupazionali sono importanti, a livello sportivo e lavorativo l'utilizzo
00:42:40di tutori può essere utile. A livello sportivo, visto che colpisce prevalentemente motociclisti,
00:42:48colfisti tennisti o atleti che fanno attrezzistica, la modifica del gesto tecnico o appunto l'utilizzo
00:42:58di un'ortesi, un tutore può aiutare a prevenire la patologia.
00:43:03Può essere assolutamente utile. Altra domanda da Marzia da Bussetto. Mi vengono spesso i crampi
00:43:11alla mano destra. È questa sindrome? Dottor Marcialis, quella di stasera, Turner Carpale.
00:43:18Non lo escludo. Bisogna vedere se è associato al formicolio, bisognerebbe sapere anche quanti
00:43:23anni ha la signora, che cosa fa di lavoro.
00:43:25Questo purtroppo non c'è scritto, nel senso che non mi dà queste indicazioni.
00:43:31Non è un quadro classico di Turner Carpale, però ripeto, ormai un po' che faccio questo
00:43:35mestiere, ci sono diverse sfumature di manifestazioni di Turner Carpale. Ho visto dei Turner Carpali
00:43:42gravissimi, con un formicolio poco o nullo, però con questi crampi fastidiosi, eccetera.
00:43:49non posso dare consigli certi adesso, però magari un'occhiettina alla signora, se vuole
00:43:55gliela do volentieri.
00:43:56Certo, certo. Ci scrive anche Cecilia, che dice, soffro di un formicolio pazzesco ad entrambe
00:44:04le mani e fatico molto a fare anche le cose più semplici, ad esempio usare il cellulare,
00:44:11guidare, cucinare o cucire. Ho effettuato l'elettromiografia e risulta che ho il carpale,
00:44:17ha entrambe le mani, ma la dottoressa mi ha detto che essendo leggero posso risolvere
00:44:23il tutto con tutori o con delle infiltrazioni con il cortisone. Non è molto convinta, quindi
00:44:28insomma ci chiede se è il caso invece di orientarsi in un altro modo, la notte posso
00:44:34ancora dormire, ma una mano mi si addormenta sempre. Ditemi voi cosa ne pensate, grazie
00:44:40per i complimenti. Ovviamente Cecilia, dottor Marcialis.
00:44:43Allora, la diagnosi si fa parlando col paziente, cioè l'elettromiografia mi aiuta, ma io vedo
00:44:49delle elettromiografie debolmente positive, ma che danno terribile fastidio. Altre invece,
00:44:55le elettromiografie in cui mi segnalano una grave compressione, il paziente sta più o meno
00:44:59abbastanza bene. Cioè la diagnosi si fa chiedendo al paziente come stai durante la tua vita,
00:45:04la notte, eccetera. L'elettromiografia mi aiuta, ma se ho un'elettromiografia debolmente positiva,
00:45:10non è detto che il paziente non debba essere operato. Si può provare comunque a fare giusto
00:45:15un po' di cure neurotrofici, usare i tutori notturni che alle volte funzionano. Io, da
00:45:22chirurgo della mano, sconsiglio le infiltrazioni. Le infiltrazioni, intanto, anche lì bisogna
00:45:28saperle fare bene perché si va con un ago vicino al nervo e si rischia di fare dei danni.
00:45:32Inoltre, i cortisoni, i corticosteroidi tendono a formare dei microcristalli, cioè lasciano
00:45:39delle sostanze, sembra quasi gesso, insomma. Chiaramente, dentro un canale già stretto,
00:45:45alla lunga, queste sostanze vanno ad aumentare lo schiacciamento all'interno del canale carpale,
00:45:53per cui tendono a peggiorare la situazione. Il discorso è, ti faccio sentire meno fastidio
00:45:58per un po' di tempo, ma il tuo nervo continua a rovinarsi. Non è una cura, non è una cura
00:46:04efficace, insomma. Si rischia solo di perdere del tempo.
00:46:07Ah, ok. Quindi, insomma, lei, devo dire, sconsiglia queste due alternative che potevano essere
00:46:12un po' un tampone, no? Per non effettuare...
00:46:14Le infiltrazioni assolutamente no, a livello della società italiana di chirurgia della mano
00:46:19le sconsigliano. Provare, adesso, senza fretta, senza urgenza, provare giusto a fare un po'
00:46:25di terapie, ma se non passa, non si fa diagnosi guardando un'elettromiografia.
00:46:31La diagnosi si fa essenzialmente con la clinica.
00:46:33Con la clinica, quindi, insomma, con una visita accurata.
00:46:36Quindi, insomma, mi pare di capire Cecilia che, insomma, si va da uno specialista,
00:46:41abbiamo qua il dottor Marcialis, insomma, la vede e poi, alla fine, uno può anche decidere
00:46:45che forse l'elettromiografia non era così, tra virgolette, grave, però la qualità della vita
00:46:51non è buona, perché uno ha questo formicolio, non riesce a cucire, non riesce a cucinare,
00:46:56non riesce a fare tante attività quotidiane, a questo punto poi entra, secondo me, in gioco
00:47:00anche la parte psicologica, perché una persona poi non è libera di compiere dei gesti semplici.
00:47:04Sì, fondamentalmente non c'è una correlazione certa fra gravità della sintomatologia e quadro
00:47:11dell'elettromiografia. Non è che uno deve guardare l'elettromiografia, no, è leggero, aspetta,
00:47:17no, visita il paziente, senti come sta, poi decidete insieme cosa fare.
00:47:20E poi, ecco, in realtà, però, nell'immaginario collettivo, la gravità del quadro fornito
00:47:26da un esame, in realtà, porta invece sempre a prendere decisioni. In questo caso, invece,
00:47:31proprio perché l'utilizzo delle mani, dottoressa, mi fa così con la testa.
00:47:34Sì, diciamo che l'approccio deve essere sempre più ampio, nel senso non possiamo effettivamente
00:47:40solo affidarci all'esame strumentale, va valutato la clinica del paziente e effettivamente
00:47:48la qualità della vita. Quindi la scelta deve prendere in considerazione più fattori, sicuramente.
00:47:54E poi, come ha ripetuto più volte il dottor Marcialis questa sera, dobbiamo ricordare che
00:47:59il tessuto nervoso, e quindi in questo caso il nervo mediano, una volta che viene danneggiato,
00:48:07raramente il tessuto nervoso ha un recupero. Il tessuto nervoso di per sé non rigenera.
00:48:12Esistono dei farmaci neurotrofici che possono aiutare il recupero laddove la lesione nervosa
00:48:19è ancora in fase iniziale e parziale, ma una volta che il nervo è danneggiato seriamente...
00:48:26Danneggiato, diventa più complicato. Questi farmaci li prescrive il medico di medicina generale,
00:48:30lo specialista?
00:48:31Tutti e due, sia gli specialisti che noi medici.
00:48:33In questo caso può portare per questa strada prescrivendo questi farmaci.
00:48:38Ci scrive Marco, tornando un po' sul discorso di prima, ho fatto l'intervento esattamente
00:48:43un mese fa, però purtroppo il pollice e il medio li sento ancora bloccati e non riesco
00:48:48a scrocchiare, a fare certi movimenti, li sento ancora bloccati. Dovrei aspettare ancora
00:48:54come la signora precedente che ci sta seguendo.
00:48:57Io mi ripeto, ancora presto, anche perché non ci sono esami che mi dicono, e tanta gente
00:49:04mi viene il dottore, faccio una risonanza, un'ecografia, dopo un mese non si vede nulla,
00:49:08c'è un tessuto di rimaneggiamento fibro cicatriziale che non mi fa vedere nulla. Per rifare
00:49:13un'elettromiografia ancora presto, io aspetterei ancora un attimino, se fra un mese la situazione
00:49:18non migliora.
00:49:19Ecco, diamo un tempo a questi pazienti che sono stati operati da poco, quando bisogna
00:49:24insospettirsi. Cioè diamo un tempo, non so, tre mesi? Tre mesi dall'intervento uno
00:49:29ha ancora qualche problema ad utilizzare bene le mani, allora forse a questo punto è il
00:49:35caso di tornare dal clorogo della mano, fare un'altra visita, così diamo un'indicazione,
00:49:41è ovvio il dottore che ha ogni caso a sé, ogni intervento a sé, questo non è neanche
00:49:45semplice per una persona, per un paziente, spiegare in modo chiaro ciò che è stato diagnosticato,
00:49:51l'operazione, come è stato detto, però diamo insomma una linea di massima, una statistica
00:49:56per orientare bene chi ci scrive, perché ne ho tante altre, sempre rispetto al discorso
00:49:59del post-operatorio.
00:50:01Ma guardi, io ho un modo di lavorare tutto mio, cioè il paziente lo vedo una settimana
00:50:07anche prima, lo rivedo a 15 giorni, lo rivedo a un mese, cioè il paziente va seguito e in base
00:50:14a come vanno le cose gli dico quello che può o non può fare. Cioè l'idea di opero il
00:50:19paziente torna fra un mese che ti controllo, non mi piace, per cui se il paziente…
00:50:24Lei è molto attento, insomma lei vuole proprio monitorare il post-operatorio.
00:50:28Guarda, a me il paziente che non va bene mi dispiace proprio per lui e insomma sono brutti
00:50:34certi, per cui se uno se lo segue dall'inizio alla fine, se lo vede, se lo visita, se lo
00:50:39opera
00:50:39e lo rivede più volte durante il post-operatorio, meglio insomma. Non posso dare scadenze, ma se
00:50:48mi rendo conto che una settimana, 15 giorni non va, avanzo poi di ritrovarmelo dopo 45
00:50:55giorni con la mano rigida, senza sensibilità, insomma. L'importante è seguirli, poi caso
00:50:59per caso si decide come comportarsi.
00:51:01C'è una telefonata. Pronto, buonasera. Buonasera, sono Fausta Daimola, Maria, ho 80 anni e accuso
00:51:14scariche elettriche dal gomito al mignolo e mi hanno consigliato di fare l'elettromiografia
00:51:23per sospetto tunnel carpale. Può essere?
00:51:29Allora, ha bisogno di altri elementi, dottor Marcialis?
00:51:32No, torniamo al discorso di prima.
00:51:35Ringrazio moltissimo e visto che chiamo dalla Romagna, un abbraccio a lei e a tutti i romagnoli
00:51:40in questo momento. Grazie per aver chiamato.
00:51:42Grazie signora.
00:51:43Il tunnel carpale interessa le prime tre dita, se va sul quinto probabilmente è come
00:51:49dicevo prima una sofferenza del nervo lunare che di solito è schiacciato al gomito, per
00:51:55cui mi sento di escludere un quadro di tunnel carpale, elettromiografia, probabilmente adesso
00:52:00per l'età ci sarà un po' di tunnel carpale, ma è fastidio della signora.
00:52:03Una voce sfidantissima, molto giovanile, però in effetti è una certa età.
00:52:06I fastidi della signora quasi sicuramente sono dovuti a un problema del nervo lunare
00:52:12a livello del gomito, cosa meno frequente del tunnel carpale, ma non così rara.
00:52:18Quindi una visita, anche una specialistica in questo caso, e un solito esame che voi consigliate
00:52:24perché è poi quello che fa chiarezza.
00:52:26È l'unico che mi dice come è messo il nervo sul doni.
00:52:30Bisogna fare assolutamente questo esame, è che i tempi sono molto lunghi e quindi poi
00:52:35è complicato e non tutta la possibilità poi di fare l'esame a pagamento, insomma
00:52:38di orientarsi in un altro modo.
00:52:40Dottor Marcialis, la chirurgia sappiamo che non può garantire una guarigione completa
00:52:44al 100% dei casi.
00:52:47Da cosa può dipendere un risultato non ottimale e cosa consiglia eventualmente in questi casi?
00:52:52In primis, ovviamente, da quanto è schiacciato il nervo, come giustamente diceva la collega,
00:52:58un tessuto nervoso è un tessuto che non ha potere rigenerativo, per cui chi aspetta per
00:53:03tanto tempo, poi si fa operare, chiaramente i risultati saranno più scarsi rispetto di
00:53:08quando uno si fa operare nei tempi giusti.
00:53:11Poi ovviamente bisogna considerare patologie associate, perché ho pazienti, ad esempio,
00:53:16che vengono, mi chiedono, ho le dita informicate, però ho una male terribile alla base del pollice,
00:53:22cioè spesso ci sono anche altri fattori associati tipo l'artrosi.
00:53:27Allora in questi pazienti dico, guarda, io ti opero per il tunnel carpale, ma tu hai una
00:53:32grossa artrosi, per cui il dolore da tunnel carpale te lo posso sicuramente migliorare,
00:53:37ma il fatto artrosico, cioè il dolore da artrosi non posso fare molto, ecco.
00:53:42Cioè bisogna anche considerare se vi sono altre patologie associate che possono influire
00:53:46nella sintomatologia dolorosa.
00:53:48Oppure tornando, come dicevo prima, spesso c'è uno schiacciamento sui livello cervicale
00:53:53che al polso, per cui operando il tunnel carpale ti tolgo il fastidio che proviene dal polso,
00:53:59ma quello che viene dalle radici a livello cervicale, quello su quello non posso fare niente.
00:54:03Quello su quello non può agire in nessun modo, certo.
00:54:05Poi ovviamente l'età del paziente, patologie associate, se prende particolari medicinali,
00:54:12se è una persona collaborante, perché ripeto, la cosa fondamentale è che il paziente
00:54:15si deve fare subito. Tante volte mi capita che il paziente, ma dottore, ma no,
00:54:19i punti, il sangue, paura, non ho mosso, eccetera, chiaramente i risultati sono più scarsi.
00:54:24Cioè è fondamentale che il paziente faccia tutto quello che gli si dice di fare, ecco.
00:54:30Gli si dice di fare. Dottor Ape, ho una domanda per lei.
00:54:33Ho 45 anni, gioco a tennis una volta a settimana e mi sono capitati diversi episodi
00:54:38di tendiniti alla mano. Vorrei chiedere appunto a lei, al fisioterapista,
00:54:42se è possibile fare una fisioterapia preventiva. Lui è un tennista, possiamo considerare qualcosa?
00:54:48Beh, in questo caso, più che preventiva, va trattata la tendinite, ecco.
00:54:54C'è un'altra patologia.
00:54:55La prevenzione facciamo fare alla dottoressa Sparta tra poco, adesso invece ci occupiamo del caso.
00:54:59C'è un'altra patologia in atto in questo caso.
00:55:01Perché gli vengono spesso delle tendiniti.
00:55:03Le tendiniti nei tennisti, diciamo che è uno sport.
00:55:09Quindi possiamo consigliare magari di fare della...
00:55:12La fisioterapia per la tendinite, poi chiaramente appunto un aumento del volume del tendinite
00:55:21all'interno del canale può causare altro, però in questo caso c'è un'altra patologia in atto,
00:55:25quindi prima va trattata quella.
00:55:27Va trattata quella, perché insomma il fatto che comunque questo tennista abbia spesso delle tendiniti,
00:55:32ovviamente è un dato certo che c'è qualcosa che non va.
00:55:37Dottoressa Sparta, prevenzione per quello che è possibile, nel senso che poi alla fine,
00:55:42io parlo di prevenzione, però poi uno ha un lavoro che sottopone le mani a un continuo movimento,
00:55:48a uno stress di alcune zone, come appunto lei giustamente ha detto, quindi forse in alcuni casi è complicata.
00:55:56Però insomma, diamo qualche informazione in questo senso.
00:55:57Diciamo che una prevenzione vera e propria è molto difficile, cioè possiamo fare prevenzione
00:56:04ad esempio in quelle persone che soffrono di quelle patologie croniche che abbiamo citato,
00:56:10per cui trattando la patologia di base e quindi riducendo la formazione di edemi ad esempio,
00:56:17possiamo ridurre l'incidenza della patologia, così come fornire quei suggerimenti
00:56:27di cui si parlava poc'anzi, ai lavoratori, prevenire, cambiando lavoro diventa effettivamente
00:56:35un pochettino complicato, soprattutto dato il momento sociale, ecco, quindi una vera e propria prevenzione
00:56:41in realtà non esiste.
00:56:44Noi parliamo sempre di stile di vita, parliamo sempre di alimentazione, ma questa è una puntata
00:56:48dove voglio dire, questi temi secondo me sono assolutamente secondari, perché poi alla fine...
00:56:54Esattamente, poi dipende sempre dalla tipologia del paziente, certo il paziente in sovrappeso
00:57:00e obeso può avere qualche fattore di rischio in più, quindi trattando l'obesità e il sovrappeso
00:57:09possiamo provare a ridurre i fattori.
00:57:12Se però quello stesso paziente lavora in fabbrica su una linea particolare, oppure fa uno sport
00:57:19particolare o ancora ama la musica o utilizza molto il computer, è ovvio che ridurre l'attività
00:57:28professionale piuttosto che l'obbistica diventa un pochettino difficile.
00:57:33Complicato.
00:57:34Riscrive Marco con l'aggiunta, nel senso che il dottor Marciali si dice, ci ringrazio ovviamente
00:57:40per la risposta, dice se io aspetto il tempo necessario e non vedo un miglioramento, si può
00:57:49ricorrere di nuovo all'intervento?
00:57:51Assolutamente sì, bisogna però aspettare qualche mese, rifare un'elettromiografia, cercare
00:57:57di inquadrare bene il problema. A me da chirurgo della mano capita spesso di dover reoperare
00:58:03i pazienti. Non ci sono esami che mi dicono esattamente cosa è successo, se non giusto
00:58:09un'elettromiografia che mi dice se il nervo è ancora schiacciato o meno, per cui si va
00:58:14a riaprire il tutto, si controlla il nervo che non ci sia stato qualche danno, eccetera.
00:58:19Solitamente devo dire che se il signore fa parte di quel gruppo di sfortunati che non
00:58:24stanno bene con il primo intervento, di solito reoperando si possono ottenere.
00:58:31Dottoressa, visto che l'intervento abbiamo capito che a livello ambulatoriale, anestesia
00:58:36non particolarmente impegnativa, 10 minuti, se non ha avuto un buon risultato, per una
00:58:42serie di motivazioni, non ha avuto un risultato, ci può essere una seconda possibilità.
00:58:48Io lo consiglio a una buona percentuale di risultati, a meno che chiaramente non ci sia
00:58:52stato un qualche danno a livello del nervo, ma sono un'evidenza abbastanza rara.
00:58:58Abbastanza rara. Volevo aggiungere qualcosa, dottoressa?
00:59:00Volevo aggiungere che quello che riscontro spesso in ambulatorio è che in realtà la
00:59:05maggior parte dei pazienti vengono nel post-operatorio con l'idea che effettivamente non devono fare
00:59:10nulla, che probabilmente per una certa parte dei pazienti è veritiero.
00:59:16Però noi consigliamo sempre, dal mio punto di vista, anche l'approccio fisioterapico
00:59:22probabilmente per chi tende a produrre edema, perché a volte alcuni pazienti tendono a rispondere
00:59:30semplicemente anche al taglio dei tessuti con un'eccessiva produzione di edema tessutale,
00:59:38quindi una risposta infiammatoria magari più marcata rispetto ad altri pazienti.
00:59:42Quindi in questi casi rivolgersi effettivamente alle mani sagge di una fisioterapista e di uno
00:59:48specialista della riabilitazione può ridurre le problematiche post-operatorie.
00:59:54Parliamo di tempistica, cioè allora, il dottor Marcialis opera il paziente, no?
00:59:59Sì.
01:00:00Abbiamo capito appunto che va a casa in tempi strettissimi, che deve subito riprendere la
01:00:04funzionalità, quindi insomma è contrario a bloccare insomma il polso e la mano per tanto tempo.
01:00:08Se mi consente io ho portato anche un'immagine di un protocollo riabilitativo che do alla fine
01:00:14dell'intervento a tutti i miei pazienti. Molto semplice, c'è tutta una serie di esercizi da fare
01:00:20che il paziente deve fare dalla sera stessa. In fondo poi c'è scritto quante volte, eccetera.
01:00:26Cioè il paziente già va a casa sapendo quello che deve fare lui, poi ovviamente nel post-operatorio
01:00:32il trattamento della cicatrice, eccetera, credo che...
01:00:35Sì, insomma, se uno non lo fa, che venga seguito da un fisioterapista, però va fatto,
01:00:39nel senso che questo è un momento chiave, no?
01:00:41Certo, per la guarigione...
01:00:43Eh, per il buon risultato uno dice, ah, mi ha liberato, io adesso riprendo la vita di sempre,
01:00:47anche perché il giorno dopo uno può guidare, quindi, insomma, è ben sollevato.
01:00:50In realtà il risultato viene poi minato se il paziente però non effettua quell'esercizio.
01:00:56Esatto.
01:00:56O da solo, oppure ancora meglio magari con un fisioterapista che questo, insomma, lo può motivare, no?
01:01:01Nel senso che una persona si sente più sicura magari a fare certi movimenti se è guidato, se è consigliato,
01:01:06insomma, sa la possibilità di confrontarsi con uno specialista in questo caso.
01:01:11Sì, dipende molto dal tipo di paziente.
01:01:13Sicuramente ci sono i pazienti che hanno bisogno di essere seguiti più da vicino, altri più indipendenti, chiaramente.
01:01:18Dipende anche dall'età, eh?
01:01:20E anche dalla sicurezza personale, probabilmente.
01:01:23Sì.
01:01:23Dal carattere, dalla personalità.
01:01:24Da molti fattori, diciamo.
01:01:26Da molti fattori, però, insomma, massima fiducia sempre per il fisioterapista,
01:01:31nonché appunto per il medico di famiglia e il chirurgo.
01:01:34Un'ultima domanda, dice Filippo, capisco perfettamente che parlate di questo argomento,
01:01:38però vorrei qualche informazione in più rispetto al disascatto.
01:01:43Abbiamo così, soltanto sfiorato prima il discorso di tascatto, tipo di intervento,
01:01:47insomma, lei ha già anticipato che non è molto complesso, però spieghiamo che patologia è.
01:01:52Il disascatto è un'infiammazione dei tendini flessori che viene alla base delle dita, fondamentalmente.
01:01:59È un'infiammazione nel punto in cui i tendini passano dentro a un canale, detto puleggia.
01:02:07Di puleggia ce ne sono tante, servono per far sì che nella flessione delle dita il tendine rimanga praticamente adeso
01:02:15al piano osseo.
01:02:16Se no, mi si formerebbe la corda di violino, classica corda di violino, cioè se non sta attaccata al piano
01:02:22osseo,
01:02:22mi si forma una specie di corda e il tendine non tira.
01:02:27Se il tendine si infiamma, non passa più dentro questi canali ristretti, detti puleggie,
01:02:34e quando entrano ed escono da questo canale, fa proprio questo classico scatto che è solitamente doloroso.
01:02:42Un fenomeno infiammatorio che si può provare a curare tranquillamente in maniera fisioterapica o con antinfiammatori.
01:02:50Se non passa, in questo caso è consigliabile comunque anche un'infiltrazione,
01:02:55e se non va, anche in questo caso un piccolissimo intervento di meno di 10 minuti,
01:03:00si libera il tendine nel punto in cui si blocca e solitamente ha problemi...
01:03:04Sempre con un piccolo taglietto, no?
01:03:06Ancora più piccolo rispetto al...
01:03:08Quindi un centimetro tanto per intenderci, un centimetro, che si sove la situazione.
01:03:12Abbiamo capito che questa patologia colpisce più le donne degli uomini, perché la dottoressa all'inizio aveva appunto parlato di
01:03:20questo tema.
01:03:21Anche i giovani, adesso mi viene da dire, non vorrei andare in età pediatrica, però anche i giovani hanno questa
01:03:27problematica,
01:03:27oppure no, soltanto legata a un'età più avianzata, proprio per l'utilizzo della mano e del polso?
01:03:33Allora, per quella che è la mia esperienza, in ambulatorio, effettivamente io ho avuto diversi pazienti, sempre donne,
01:03:43che diciamo più per motivi occupazionali, però hanno sviluppato questa patologia.
01:03:49Martina aveva 27 anni, quindi per me è già giovane, però anche, voglio dire...
01:03:52Sì, attorno a 23-24. Ad esempio avevo una paziente che aveva cambiato tipologia di lavoro e quindi, cambiando l
01:04:03'attività professionale,
01:04:04nel giro di tre mesi aveva sviluppato tunnel carpale bilaterale, per cui è già stata operata.
01:04:09E quindi è molto giovane, è molto giovane, quindi ha dovuto comunque anche affrontare un intervento perché con i mezzi
01:04:16alternativi non ha ottenuto il risultato.
01:04:18E poi l'altra problematica, credo, dei nostri tempi è l'utilizzo del PC e dei dispositivi elettronici,
01:04:24o anche dei tablet, piuttosto che dei cellulari. Sono tutte attività che facciamo quotidianamente in eccesso.
01:04:34Ore e ore, ore al di là del lavoro, perché è la nostra vita, abbiamo sempre il cellulare in mano,
01:04:38lo smartphone.
01:04:39Però è un fattore rilevante, diciamo, nello sviluppo della patologia, soprattutto per una popolazione un po' più giovane rispetto a
01:04:46quella di cui si parlava.
01:04:47Sì, che magari è uno studente universitario, quindi non lavora, non fa un lavoro ripetitivo magari con un'attrezzatura vibrante,
01:04:53però poi utilizza moltissimo il computer perché scrive e studia o perché insomma va sui social piuttosto che...
01:04:57Anche semplicemente sì, pensando al movimento del cellulare, dell'iPhone e dello scorrimento anche delle dita sulla tastiera, sì.
01:05:09Assolutamente. Bene, direi che ormai siamo arrivati alle battute finali, quindi la trasmissione è finita.
01:05:14Io ringrazio le persone che hanno scritto, tantissimi messaggi questa sera, che ha telefonato, che ha appunto fatto una brillante
01:05:21testimonianza.
01:05:22Ringrazio gli ospiti, grazie davvero, grazie dottore per essere venuto per la prima volta, grazie perché è tornato a parlare
01:05:29di questo argomento.
01:05:31Io vi do appuntamento alla prossima settimana per l'ultima puntata della stagione.
01:05:35Siamo partiti a settembre, insomma, chiudiamo la stagione la prossima settimana parlando di sbalzi d'umore, di depressione, insomma, di
01:05:42difficoltà più psicologica.
01:05:43Avremo uno psichiatra, una persona che si occupa anche degli adolescenti, dei giovani, non soltanto gli adulti, insomma, ma anche
01:05:50chi ha avuto difficoltà.
01:05:51Parleremo di Covid, di chi, insomma, è andato veramente in crisi per questa tragedia universale, come ne è saltato fuori,
01:05:59quindi una testimonianza di speranza.
01:06:01Io ringrazio, come sempre, che ha permesso questa diretta, quindi per David Di Bello, Riccardo Venturella e Gianmarco Borrini.
01:06:09Vi ricordo che il mercoledì sul giornale, non soltanto il TG, ma anche sulla Gazzetta, si lancia il programma ed
01:06:14è questo interessante inserto che si occupa di salute e benessere.
01:06:18Vi do appuntamento alla prossima settimana per l'ultima puntata. Non mancate, vi aspetto. Arrivederci e buona serata a tutti.
01:06:24O meglio, buonanotte.
01:06:52Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato