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00:00:29Buonasera a tutti e benvenuti.
00:00:29Ben ritrovati a Checkup Salute e Benessere, il programma di medicina di 12 TV Parma, come sempre in diretta per
00:00:37parlare di diverse patologie.
00:00:40Questa settimana abbiamo scelto di parlare delle malattie che colpiscono lo stomaco e come sempre cercheremo di parlare di prevenzione,
00:00:49di diagnosi, di terapia e anche di trattamento farmacologico o chirurgico, come sempre la tematica sviluppata a 360 gradi.
00:00:57E allora io do subito la parola agli ospiti che vado quindi a presentare, partendo dal professor Paolo Soliani, specialista
00:01:04in chirurgia della Casa di Cura Città di Parma.
00:01:07Buonasera professore, ben tornato.
00:01:09A conto abbiamo il dottore Alessandro Gnocchi, specialista in gastroenterologia della Casa di Cura Città di Parma.
00:01:15Buonasera.
00:01:15Grazie a tutti.
00:01:53Grazie a tutti.
00:02:15A introdurre la serata parte, illustrando insomma il tema, quindi le patologie che riguardano lo stomaco.
00:02:22Affronteremo sia quelle benigne che quelle maligne.
00:02:24A lei la parola.
00:02:24Grazie.
00:02:25Ma velocemente direi che ci siamo scelti un argomentone, nel senso che malattie dello stomaco, della diagnosi e del trattamento,
00:02:34significa parlare di migliaia e migliaia, se non milioni, di pazienti che hanno delle patologie di carattere gastrico,
00:02:41che possono essere patologie sicuramente benigne, oppure possono essere patologie cosiddette borderline,
00:02:47oppure possono essere patologie francamente maligne, ovviamente, soprattutto di natura neoplastica, come il cancro e cose di questo genere.
00:03:00Parliamo, ripeto, di platee di pazienti enormi, poi il gastroenterologo puntualizzerà meglio il perché,
00:03:08perché ovviamente malattie benigne sono quelle malattie che colpiscono lo stomaco,
00:03:13e tanto per fare un esempio banalissimo, sono rappresentate dalle ulcere gastrodennali,
00:03:16sono rappresentate dalle gastriti, sono rappresentate dagli pseudopolipi, che hanno praticamente un decorso assolutamente benigno,
00:03:27e hanno, diciamo così, una situazione con delle ricadute sugli stili di vita dei pazienti,
00:03:34che devono seguire alcune diete anziché no, oppure, nei casi un pochino più gravi,
00:03:39hanno anche delle ricadute in termini di costi, perché chiaramente significa ore lavorative persi.
00:03:45Abbiamo poi un altro gruppo di malattie che interessa parecchi pazienti, soprattutto nel nostro paese,
00:03:53dove la dieta è una dieta piuttosto ricca, e sono le patologie a, diciamo così, a gravità intermedia,
00:04:02se vogliamo definirle genericamente, e sono in modo più specifico, sono quelle borderline,
00:04:07cioè sono praticamente gli stati percancerosi.
00:04:10Sono delle situazioni come le gastrite croniche atrofiche, delle altre situazioni che coinvolgono lo stomaco in senso ulcerativo,
00:04:18come l'ulcera gastrica, non duodenale, oppure alcuni polipi specifici, che sono i cosiddetti polipi adenomatosi.
00:04:25Queste sono patologie che possono evolvere verso un grado di malinità attraverso ovviamente il percorso della metaplasia e della displasia
00:04:37fino alla neoplasia,
00:04:38e sono, diciamo così, condizioni che implicano dei costi piuttosto elevati da parte del sistema sanitario nazionale,
00:04:46perché devono essere seguite e devono essere soprattutto monitorate, in particolare da parte dei gruppi di gastroenterologi,
00:04:57con un'azione di tipo sorveglianza attiva, cioè dei follow-up per vedere di, diciamo così,
00:05:04di colpire il momento in cui la patologia da benigna diventa una patologia maligna,
00:05:09in modo da poter agire immediatamente sulla neoplasia in stadio iniziale.
00:05:14Poi abbiamo delle forme chiaramente maligne, ci sono delle forme maligne molto rare, diciamo così,
00:05:23per quello abbiamo scelto stasera di parlare del GIS gastrico, che è un tessuto stromale,
00:05:27che è un tumore stromale, è non un tumore di tipo epiteliale, molto meno frequente rispetto al cancro gastrico,
00:05:35ma in questo periodo, dal 2000 in poi, con un incremento graduale.
00:05:43A differenza invece del cancro gastrico, che è circa 10 volte più frequente, con una prognosi anche diversa,
00:05:50che è in leggera riduzione.
00:05:52Finisco per dire che tutta questa, diciamo così, platea di pazienti che vengono presi in carico,
00:06:01ovviamente devono essere presi in carico all'interno di un percorso, diciamo così, istituzionale, multiprofessionale,
00:06:08che significa un coinvolgimento di quelle di tipo sinergie professionali, che sono rappresentate
00:06:14chiaramente dal gastroenterologo, che si integra col chirurgo, che si integra a sua volta con l'oncologo,
00:06:20in modo che il risultato, l'outcome finale, sia quello di una ottimizzazione del percorso di cura.
00:06:27E ovviamente questa filosofia, che è ormai applicata praticamente in tutte le branche della medicina,
00:06:36che si basa sul concetto della medicina, delle evidenze, cioè sulle sperimentazioni,
00:06:43e poi successivamente sulla traduzione clinica, pratica, è quella che ovviamente è dato il miglior risultato.
00:06:50Certo, è quindi una strategia vincente, insomma, il fatto di lavorare in team,
00:06:53ognuno mette in campo le proprie professionalità, la propria competenza rispetto ad una patologia.
00:07:00E allora dal chirurgo passo subito al gastroenterologo.
00:07:03Grazie professore per questa presentazione iniziale.
00:07:07Allora, partiamo dalle patologie benigne, molto diffuse, perché invece poi abbiamo detto certi tumori,
00:07:14rari, sono aumentati, però insomma sono sempre abbastanza limitati, fortunatamente.
00:07:18Invece, ad esempio, la gastrite è una patologia molto diffusa.
00:07:22Mi vorrebbe dire forse in questo periodo ancora di più, perché magari legata anche al discorso dello stress,
00:07:28della tensione che le persone possono provare e sentire in questo momento storico così particolare.
00:07:35Quindi, parliamo della gastrite.
00:07:36La gastrite è un processo infiammatorio che coinvolge la mucosa dello stomaco.
00:07:41La mucosa dello stomaco è la parte più superficiale della parete gastrica.
00:07:46Stomaco, che è essenzialmente deputato alla seconda fase della digestione,
00:07:51laddove la prima fase avviene nel cavo orale attraverso la masticazione.
00:07:56Il boll alimentare passa poi attraverso l'esofago nello stomaco,
00:08:01viene rimescolato unitamente all'acido prodotto dalle ghiandole dello stomaco e agli enzimi digestivi,
00:08:08per essere poi successivamente passato in intestino, dove prosegue la digestione e avviene l'assorbimento.
00:08:17La gastrite può essere un fatto acuto, transitorio, a esordio acuto, quindi con dolore, con nausea, con vomito.
00:08:28Quello che comunemente poi viene definita indigestione.
00:08:32Effettivamente può avere delle cause anche alimentari, un eccesso di cibi grassi, un eccesso di alcolici,
00:08:40può determinare una gastrite acuta per l'effetto gastrolesivo dell'alcol sulla mucosa dello stomaco.
00:08:47A volte anche altri fattori intervengono, come ad esempio dei farmaci,
00:08:51tipicamente i farmaci antinfiammatori non steroidei,
00:08:55e anche alcune sostanze stupefacenti, come ad esempio la cocaina, può dare delle gastriti acute.
00:09:03E poi abbiamo i virus, che possono dare delle gastriti, unitamente una gastroenterite,
00:09:09e esistono anche delle forme di tipo alimentare, delle tossi infezioni alimentari,
00:09:15di origine batterica, che possono dare delle gastriti acute.
00:09:18Il quadro generalmente si normalizza nel giro di pochi giorni,
00:09:23soprattutto anche con l'intervento di una terapia farmacologica,
00:09:28che è una terapia costituita essenzialmente da farmaci antisecretore acidi
00:09:32e farmaci procinetici o antiemetici, cioè farmaci che tolgono la nausea e il vomito.
00:09:39Diverso invece è il caso della gastrite cronica.
00:09:41Ha un andamento decisamente più subdolo, può durare degli anni e anche dei decenni.
00:09:48Ha varie cause, quali ad esempio la gastrite cronica da reflusso cronico biliare,
00:09:56cause anche immunitarie, le cosiddette gastriti autoimmuni.
00:10:00Però la stragrande maggioranza delle gastrite croniche sono sostenute da un'infezione,
00:10:07che è l'infezione da elicobatter.
00:10:08L'elicobatter pylori è un batterio che si annida sulla mucosa gastrica,
00:10:14vi permane per anni e anni determinando il danno.
00:10:18Il risultato finale, dal punto di vista sintomatologico,
00:10:21è la presenza di una dispepsia, cioè una cattiva digestione.
00:10:26L'infezione da elicobatter generalmente viene contratta nel periodo infantile,
00:10:32con trasmissione interumana oppure attraverso cibi contaminati.
00:10:37Quindi l'importanza di lavare bene gli alimenti, di lavare bene le mani, soprattutto nei bambini.
00:10:45Il danno che si viene a determinare a livello della mucosa gastrica coinvolge quindi le ghiandole dello stomaco
00:10:53che producono acido ed enzimi digestivi.
00:10:56Sicché l'atrofizzazione di queste ghiandole porta a una minor produzione di acido,
00:11:01di enzimi digestivi e conseguentemente peggiora la digestione.
00:11:06Occorre inoltre tenere conto dell'importanza dell'acido cloridrico
00:11:10nell'assorbimento di alcune sostanze, come ad esempio il ferro, la vitamina B12, il calcio.
00:11:16Il tutto quindi può esitare anche in un'animizzazione a lungo andare,
00:11:21in un'osteoporosi da ridotto assorbimento del calcio.
00:11:24L'acido cloridrico ha anche un effetto sterilizzante, disinfettante,
00:11:31soprattutto nei confronti dei batteri che provengono dalla bocca.
00:11:38Questi batteri, una volta introdotti nello stomaco e non antagonizzati,
00:11:43e non purificati dall'azione dell'acido,
00:11:46possono interagire con gli zuccheri, con l'alcol,
00:11:50trasformandoli in acetaldeide, che è una sostanza potenzialmente cancerogena.
00:11:56Gli stessi batteri che vengono introdotti attraverso l'alimentazione,
00:12:00in un cibo poco digerito,
00:12:03tendono a proliferare maggiormente una volta raggiunto l'intestino
00:12:07e determinare delle problematiche,
00:12:09anche a livello intestinale,
00:12:11come ad esempio la sindrome da sovracrescita batterica intestinale,
00:12:15quindi un collegamento anche tra gastrite e enterite colite.
00:12:20Che è ovviamente stretto,
00:12:22proprio perché coinvolge poi due parti vicine,
00:12:25come avete capito, strettamente connesse.
00:12:28Quindi come sintomatologia abbiamo detto acidità di stomaco?
00:12:31No, essenzialmente la sintomatologia della gastrite cronica
00:12:35è una sintomatologia dispeptica,
00:12:36cioè il paziente digerisce male.
00:12:38Non digerisce, quindi sente sempre una sensazione di tensione a livello addominale.
00:12:44Ha mangiato pesante e non sto bene.
00:12:45Tra un pasto e l'altro ha la sensazione di avere ancora il cibo nello stomaco
00:12:51e la tipica dispepsia funzionale o legata appunto alla presenza di una gastrite.
00:13:00Per quanto riguarda invece gli esami diagnostici da effettuare appunto per decidere poi la diagnosi giusta?
00:13:07Diciamo, la diagnosi di gastrite è essenzialmente una diagnosi istopatologica.
00:13:15Comunemente si dice soffro di gastrite confondendo la patologia con un sintomo.
00:13:21Certo.
00:13:22In effetti la gastrite è un'entità istopatologica,
00:13:25solo l'anatomopatologo ci può definire la diagnosi di gastrite.
00:13:30Conseguentemente si rende necessaria una biopsia della mucosa dello stomaco
00:13:34che può essere effettuata solo e esclusivamente con un esame endoscopico quale la gastroscopia.
00:13:39La gastroscopia.
00:13:40Vi sono anche altri esami o essenzialmente questo?
00:13:42Diciamo, per effettuare una diagnosi corretta di gastrite esiste soltanto la gastroscopia.
00:13:48Ovviamente non la si fa a tutti.
00:13:51Esistono dei criteri particolari.
00:13:54Nei giovani si tende a non fare, soltanto nella sintomatologia reiterata nel tempo
00:13:59e verosimilmente cronicizzata può avere un senso indagare lo stomaco ed effettuare le biopsie.
00:14:07Ed effettuare queste biopsie.
00:14:08Poi parleremo anche quindi dell'alimentazione,
00:14:10anche magari se è meglio appunto con questi pazienti adottare un certo tipo di approccio,
00:14:16insomma di stile di vita, ovviamente abbiamo detto il fumo, l'alcol, insomma sono tutti...
00:14:20La prima cosa, comunque considerato che la causa principale dell'intenzione dell'elicobatter
00:14:26è eradicare l'elicobatter.
00:14:28Quindi fare una terapia, quindi una cura...
00:14:30Una terapia essenzialmente con antibiotici.
00:14:32Antibiotici, certo.
00:14:33Si utilizzano più antibiotici anche nello stesso momento
00:14:37e per permettere loro di agire al meglio vengono associati agli antisecretori acidi.
00:14:44Il discorso dello stress può incidere al di là ovviamente della presenza di un batterio.
00:14:49Diciamo che lo stress interviene molto di più sull'ulcera piuttosto che sulla gastrite.
00:14:56Lo stress può determinare un'aumentata percezione dei sintomi legati alla gastrite,
00:15:03può amplificare la cattiva digestione.
00:15:07Stanca, quindi gestisce anche meno il sintomo e il disturbo.
00:15:10Tuttavia effettivamente lo stress determina una maggiore secrezione acida attraverso la produzione di adrenalina.
00:15:17Quindi conseguentemente non ha molto a che fare con la gastrite,
00:15:21che è una patologia che prevede una ridotta produzione di acido.
00:15:26Insomma, è un discorso diverso.
00:15:27Invece nell'immaginario collettivo sono stanco, sono stressato, mal di stomaco e quello,
00:15:32la gastrite, in realtà abbiamo capito che si tratta invece di patologie diverse,
00:15:35che andremo poi ad approfondire anche nella seconda parte.
00:15:38Grazie, dottor Gnocchi.
00:15:39Torno da lei, professor Soliani, perché iniziamo quindi ad aprire questa ampia pagina
00:15:44che vogliamo dedicare alle patologie invece maligne, quelle più serie.
00:15:47Abbiamo parlato anche dei tumori rari.
00:15:50Quindi parliamo proprio del tumore stromale gastrico,
00:15:54quali pazienti vengono operati, la sopravvivenza di vita dopo l'intervento chirurgico.
00:16:00A lei, professore.
00:16:02Allora, in due parole spiego cos'è questo GIST gastrico.
00:16:06Questo è un tumore che ha un'origine diversa dalla mucosa gastrica.
00:16:12Il cancro gastrico origina dalla mucosa gastrica.
00:16:15Il GIST origina da cellule particolari, che si chiamano cellule di Cajal,
00:16:20che sono importanti nel coordinamento della peristalsi gastroenterica.
00:16:26Nel 60% dei casi, ecco perché ne parliamo stasera, originano dallo stomaco
00:16:31e sono dei tumori che possono partire come benigni e possono evolvere e diventare maligni.
00:16:38Non solo ci può essere un'evoluzione di questo tipo piuttosto sfavorevole,
00:16:42ma possono dare anche delle complicanze nel loro accrescimento
00:16:48che possono determinare delle forme acute, per esempio la perforazione dello stomaco
00:16:53con la sindrome peritonitico o ancora, molto più frequente, un'emorragia gastroenterica.
00:16:59Quindi, nonostante siano classificati tra i tumori rari,
00:17:03perché in Italia ce ne sono circa 1200-1300 all'anno,
00:17:08e quindi rispetto al cancro gastrico, che sono 12-13 mila e 10 volte meno frequente,
00:17:15sono tumori che in quest'ultimo periodo, proprio perché i gastroenterologi
00:17:20fanno molte gastroscopie sostanzialmente, anche per le patologie più banali,
00:17:26le gastriti, proprio perché bisogna acquisire una diagnosi di tipo istopatologico,
00:17:31si trovano sempre di più di questi tumori.
00:17:33Per cui non è in realtà un incremento assoluto, ma è un incremento relativo
00:17:38dovuto al miglioramento della diagnostica endoscopica.
00:17:41Più uomini o più donne?
00:17:43Allora, colpisce più frequentemente l'uomo, però siamo lì perché, diciamo così,
00:17:49che è il nono tumore della donna e dell'ottavo tumore nell'uomo.
00:17:55Quindi insomma siamo lì, in realtà non abbiamo una grande differenza.
00:17:58Esatto, i due sessi non sono molto distanti, eccetera.
00:18:05Questo gis gastrico ha un comportamento completamente diverso dal cancro gastrico,
00:18:11e ovviamente noi abbiamo anche una situazione di diagnostica piuttosto diversa,
00:18:18cioè a noi interessa sapere di questi tumori che possono iniziare, ripeto, come benigni e diventare maligni,
00:18:26quali dobbiamo selezionare per essere operati.
00:18:31E allora ovviamente dopo una valutazione di tipo endoscopico da parte del gastroenterologo
00:18:38e eventualmente associata anche a una ecoendoscopia che ci dice più o meno
00:18:42il grado di profondità del tumore, oltre anche alle dimensioni globali, occorrerà fare una biopsia.
00:18:50Sulla biopsia noi riusciamo a capire chiaramente se queste situazioni sono situazioni in grado di evolvere
00:18:58verso una malignità oppure possono essere semplicemente osservate nel corso del tempo.
00:19:05Quali sono i tumori che non, i gis che non devono essere, che devono essere operati?
00:19:11Andiamo per esplosione, diciamo subito quelli che non devono essere operati.
00:19:14Gli soliti sono tumori che per dimensioni sono inferiori ai 2 cm e sono praticamente asintomatici.
00:19:22Sono tumori di solito localizzati a livello della sottomucosa gastrica e non danno praticamente problemi.
00:19:30Alla biopsia noi definiamo il loro grado di malignità in rapporto ad una situazione che si chiama indice mitotico,
00:19:37che significa tradotto semplicemente la velocità di proliferazione delle cellule di quel tipo di tumore
00:19:44che può essere molto bassa oppure molto alta.
00:19:48Ovviamente indice mitotico basso, una sede gastrica diciamo così al di fuori di particolari situazioni
00:19:55di probabile stenosi, per esempio direttamente nel corpo gastrico piuttosto che a livello della giunzione esofago-gastrica
00:20:02dove può ostruire il transito del cibo e con situazioni di non complicanze, tumori che non hanno mai sanguinato,
00:20:10tumori localizzati eccetera, vanno esclusivamente osservati.
00:20:15Questi tumori cominciano a diventare pericolosi quando superano come dimensioni i 5 cm,
00:20:21perché il rischio di sanguinamento diventa significativo.
00:20:25Quando cominciano a posizionarsi all'interno dello stomaco in zone cosiddette strategiche del transito del cibo,
00:20:32per esempio sul piloro in basso oppure a livello della giunzione esofago-gastrica in alto,
00:20:37quando hanno un indice mitotico piuttosto elevato e quindi hanno una velocità di crescita
00:20:42e quando c'è con la valutazione seriata da parte del gastroenterologo attraverso gastroscopia ed ecoendoscopia
00:20:50e anche l'ATTAC una chiara evoluzione da un punto di vista morfologico verso un'evoluzione,
00:20:56cioè il tumore inizia piccolo e comincia a ingrossarsi.
00:21:00Questi sono i tumori ovviamente che devono essere associati a un trattamento chirurgico.
00:21:05È un trattamento chirurgico che nella maggior parte dei casi non è così devastante e così demolitivo
00:21:12come nel cancro gastrico, perché di solito questi tumori che sono quasi sempre localizzati
00:21:19possono essere trattati anche per via laparoscopica con un atteggiamento di tipo mini-invasivo sostanzialmente.
00:21:28Quindi questo comporta ovviamente un'adegenza anche più breve, un post-operatorio più leggero.
00:21:35è un'adegenza molto più breve e soprattutto una ripresa funzionale, quindi delle funzioni gastriche eccetera,
00:21:39molto più rapida, senza delle decurtazioni parenchimali, tipo, tanto per essere chiari,
00:21:45restringimenti eccessivi dello stomaco che sono decisamente impegnativi.
00:21:52Esatto, impegnativi e non appartengono a questa categoria di tumori.
00:21:56Certo.
00:21:57Ha portato anche delle diapositive per arricchire poi il suo intervento con la seconda domanda
00:22:01che riguarda proprio la differenza, quindi con questo tipo di tumore che abbiamo già accennato.
00:22:06Però si vuole, appunto, professore, raccontarci qualcosa rispetto al materiale?
00:22:11Ho portato qualche... queste qui sono delle immagini di tipo endoscopico
00:22:14dove si vedono varie tipologie di GIS che hanno questo aspetto qui esofitico, un pochino cavolfiore.
00:22:19Andiamo avanti.
00:22:20Questi sono i meno pericolosi.
00:22:22Questi cominciano già ad essere più pericolosi perché, come vedete,
00:22:25c'è un'ombelicatura centrale.
00:22:27Questa ombelicatura centrale significa che il tumore può cominciare a sanguinare
00:22:32o addirittura può approfondirsi verso tutto lo spessore della neoplasia
00:22:37perforare, diciamo così, la parete gastrica
00:22:40e determinare quindi una peritonite di tipo perforativo.
00:22:44Poi ci deve essere un'altra diapositiva
00:22:46dove questo è un tumore che è nato inizialmente ombelicato
00:22:50e quello è un coagulo su perché c'è stato un sanguinamento gastrointinico.
00:22:54Di cui parlava prima.
00:22:56E ovviamente le due complicanze più temibili sono queste
00:23:00perché sono due complicanze acute che prevedono chiaramente il ricovero
00:23:03e una chirurgia d'urgenza.
00:23:06Una chirurgia d'urgenza.
00:23:08Dottoressa Pucci, vengo da lei, insomma, è il momento dell'oncologo, dell'oncologa,
00:23:13quindi questa sera presente qui a Check Up.
00:23:15Quindi parliamo del trattamento farmacologico per questo tipo di tumori.
00:23:21Certo, questi tumori, questi tumori stromali
00:23:25che hanno una sigla, si chiamano comunemente GIST
00:23:29che è un acronimo, gastrointestinal stromal tumor gastrici
00:23:34che sono, sì, delle patologie rare, delle neoplasie rare
00:23:40ma vanno rarissime e la storia, proprio la storia clinica di questi tumori
00:23:47per noi oncologi è cambiata radicalmente negli anni.
00:23:52Io che sono, diciamo, una graficamente dotata
00:23:54e ho potuto vedere il trattamento di queste neoplasie negli anni 90
00:24:00quando non c'erano alcune molecole di cui parlerò adesso,
00:24:04posso dire che al di là della chirurgia
00:24:08le possibilità di trattamento per questo tipo di tumore
00:24:11questo tumore raro, chiaro, non parlo di tutti i tumori gastrici
00:24:15erano molto scarse
00:24:17perché era un tumore che per sue caratteristiche
00:24:19era resistente alla chemioterapia.
00:24:22Poi, poco meno di 20 anni fa
00:24:25è stata trovata una molecola
00:24:28adesso ce ne sono altre
00:24:30ma quella che ha cambiato la storia di questo tumore
00:24:32questa molecola che si chiama imatinib
00:24:34che fa parte di quei farmaci a target molecolare
00:24:39cioè questa molecola si lega a una proteina
00:24:43che si trova sulle cellule di questo tumore
00:24:46e che è correlata alla crescita di questo tumore.
00:24:50Se posso avere la prima diapositiva
00:24:54ecco, questa diapositiva vuole spiegare proprio
00:24:59quello che citavo prima
00:25:02fino a dagli anni 50-60
00:25:06in campo oncologico
00:25:09si utilizzava fondamentalmente la chemioterapia
00:25:12la chemioterapia come meccanismo d'azione
00:25:16ha quello di agire sulla cellula in proliferazione
00:25:19perciò sul DNA della cellula
00:25:22oppure su quelle che sono le strutture cellulari
00:25:25coinvolte nella replicazione della cellula
00:25:28fuso mitotico
00:25:29e perciò voi nell'immagine sulla sinistra
00:25:32vedete quello che è il classico meccanismo d'azione
00:25:35della chemioterapia
00:25:36poi si è cominciato a studiare
00:25:41queste cellule neoplastiche
00:25:44le modalità con cui queste cellule neoplastiche
00:25:48crescono
00:25:48e si sono trovate
00:25:50queste strutture molecolari
00:25:52solitamente sulla superficie
00:25:54della cellula neoplastica
00:25:56grazie alle quali
00:25:58i fattori di crescita si legano
00:26:00e fanno crescere la cellula
00:26:03la diapositiva successiva
00:26:06per cortesia
00:26:09ecco vedete in alto
00:26:11la molecola
00:26:12dell'imatinib
00:26:14che è per l'appunto
00:26:16il farmaco che si utilizza
00:26:17nella cura del gist gastrico
00:26:20e anche degli altri gist
00:26:21come vedete nell'immagine sottostante
00:26:25si può vedere
00:26:26come una cellula normale
00:26:29possiede pochi di questi recettori
00:26:34ai quali si possono legare
00:26:37fondamentalmente i fattori di crescita
00:26:40della cellula tumorale
00:26:41mentre la cellula tumorale
00:26:43ne ha tantissimi
00:26:45nella parte di destra
00:26:48dell'immagine
00:26:48vedete come
00:26:49i farmaci
00:26:51che noi utilizziamo
00:26:52che si legano a questi recettori
00:26:55non ovviamente per far crescere
00:26:56la cellula
00:26:57ma per bloccare
00:26:59le molecole
00:27:01le proteine
00:27:01solitamente
00:27:02che si legano a questi recettori
00:27:03per far crescere la cellula
00:27:04si legano prevalentemente
00:27:06nelle cellule tumorali
00:27:08dove questi
00:27:09diciamo recettori
00:27:10sono
00:27:10iperespressi
00:27:11mentre nelle cellule normali
00:27:13di questi recettori
00:27:14ce ne sono pochi
00:27:15il risultato di questo
00:27:17è che
00:27:18queste molecole
00:27:21legandosi prevalentemente
00:27:24alle cellule tumorali
00:27:25danno
00:27:26scarsa tossicità
00:27:27alle nostre cellule normali
00:27:29mentre con la chemioterapia
00:27:31legandosi alle cellule
00:27:32in proliferazione
00:27:33come si sa
00:27:35vengono danneggiate
00:27:36tutte le cellule
00:27:37in proliferazione
00:27:39perciò
00:27:39cellule del sangue
00:27:41capelli
00:27:42con effetti collaterali
00:27:44effetti collaterali
00:27:45più gravi
00:27:46per cui
00:27:46si è cominciato
00:27:48a studiare
00:27:48un filone
00:27:49di trattamento
00:27:50più selettivo
00:27:51perciò
00:27:52meno tossico
00:27:52non si va più
00:27:54a distruggere la cellula
00:27:55ma si va a bloccare
00:27:56quelli che sono
00:27:57i meccanismi
00:27:57di azione
00:27:58di crescita
00:27:59delle cellule tumorali
00:28:02ritornando
00:28:03ai gist
00:28:05ai gist gastrici
00:28:06questo ha cambiato
00:28:07radicalmente
00:28:08la storia
00:28:08di queste neoplasie
00:28:10perché
00:28:11ovviamente
00:28:12l'obiettivo
00:28:13è sempre la chirurgia
00:28:15però
00:28:15come è noto
00:28:16qualche volta
00:28:17questi tumori
00:28:18vengono
00:28:19o diagnosticati
00:28:20in fase
00:28:21avanzata
00:28:23oppure
00:28:23nonostante la chirurgia
00:28:25per caratteristiche biologiche
00:28:27per micrometastasi
00:28:28che non si erano visti
00:28:29che non era possibile vedere
00:28:31nella fase diagnostica
00:28:33ritornano
00:28:34danno delle recidive
00:28:35danno delle metastasi
00:28:36e allora
00:28:37a questo punto
00:28:37i trattamenti
00:28:38devono essere medici
00:28:39mentre dicevo
00:28:41prima
00:28:41fino agli anni 90
00:28:43noi avevamo a disposizione
00:28:44solo la chemioterapia
00:28:45e purtroppo
00:28:46in questi tumori
00:28:47la sopravvivenza
00:28:49in fase metastatica
00:28:50era di pochi mesi
00:28:51da quando si ha
00:28:52questo farmaco
00:28:56noi continuiamo a vedere
00:28:58i nostri ambulatori
00:28:59per svariati anni
00:29:00per svariati anni
00:29:01intendo molti anni
00:29:02le persone
00:29:03con questa malattia
00:29:05anche in fase metastatica
00:29:06ben controllata
00:29:08da questo farmaco
00:29:09o da altri farmaci
00:29:10sempre con le stesse caratteristiche
00:29:12che si sono succeduti
00:29:13successivamente
00:29:14e questo perciò
00:29:16è stato
00:29:16uno
00:29:17dei
00:29:18dei
00:29:18dei tanti punti
00:29:20in cui
00:29:20l'oncologia
00:29:21ha fatto veramente
00:29:22dei passi avanti
00:29:23dei passi da gigante
00:29:24quindi insomma
00:29:24abbiamo sentito
00:29:26parole di speranza
00:29:26di certezza
00:29:27tanto è vero
00:29:29che noi oncologi
00:29:29siamo molto affezionati
00:29:31a questi tumori
00:29:32cioè è vero
00:29:33che i gist
00:29:34sono rari
00:29:35però
00:29:36io nel mio ambulatorio
00:29:38proprio perché
00:29:38i pazienti vivono a lungo
00:29:39con questa malattia
00:29:40io ne vedo tanti
00:29:42ne vedo tanti
00:29:43perché
00:29:43per fortuna
00:29:45siete in grado
00:29:45di gestire
00:29:46a lungo termine
00:29:47la patologia
00:29:48esattamente
00:29:48come si dice
00:29:48l'incidenza è bassa
00:29:50ma poi la prevalenza
00:29:51diventa
00:29:52alta
00:29:53se a un certo punto
00:29:54anche pochi pazienti
00:29:55con lo stesso tumore
00:29:57raro
00:29:58vivono a lungo
00:29:59cioè noi li continuiamo
00:30:00a vedere
00:30:00per fortuna
00:30:01per tanto tempo
00:30:02la terapia
00:30:03quindi dà risultati
00:30:04ed è efficace
00:30:05quindi insomma
00:30:06meno male
00:30:06che la scienza
00:30:07la medicina
00:30:07la farmacologia
00:30:08nel tempo
00:30:09hanno centrato
00:30:10l'obiettivo
00:30:11e hanno quindi garantito
00:30:12una migliore qualità di vita
00:30:13ai pazienti
00:30:14la sopravvivenza
00:30:15e minori effetti collaterali
00:30:17per quanto riguarda poi
00:30:18i trattamenti farmacologici
00:30:20bene
00:30:20abbiamo quindi terminato
00:30:21questo primo giro
00:30:23di considerazioni
00:30:24io direi
00:30:25di fermarci
00:30:26qualche istante
00:30:27sono già arrivati i messaggi
00:30:28quindi adesso li vado a leggere
00:30:29poi ascolterò anche
00:30:30le vostre parole
00:30:32quindi ci fermiamo
00:30:33qualche istante
00:30:33ma torniamo davvero
00:30:34tra pochissimo
00:30:35sempre qui in diretta
00:30:36a check up
00:30:37salute e benessere
00:30:38vi aspettiamo
00:30:39a tra poco
00:30:59eccoci qui sempre in diretta
00:31:01check up
00:31:01salute e benessere
00:31:03questa sera stiamo parlando
00:31:04delle patologie
00:31:05che colpiscono
00:31:06lo stomaco
00:31:07vado a leggere
00:31:08i primi messaggi
00:31:09che mi sono arrivati
00:31:10poi continueremo
00:31:11con la chiacchierata
00:31:12con i tre professionisti
00:31:13presenti questa sera
00:31:14in diretta
00:31:15in studio
00:31:15io voglio leggere
00:31:17il messaggio
00:31:18di Francesco
00:31:19che ha una domanda
00:31:20per il dottor Gnocchi
00:31:21al mattino
00:31:22a risveglio
00:31:23in particolare
00:31:23nei periodi di maggiore stress
00:31:25o rigurgito
00:31:27può essere un sintomo
00:31:28di problemi
00:31:30allo stomaco
00:31:30Francesco
00:31:31ha 56 anni
00:31:32dottor Gnocchi
00:31:33allora
00:31:34il rigurgito
00:31:35verosimilmente acido
00:31:37da quello che posso
00:31:38avere capito
00:31:39è un rigurgito
00:31:40che è collegato
00:31:42a una malattia
00:31:42da reflusso gastroesofageo
00:31:44che diciamo
00:31:45è un altro capitolo
00:31:46delle patologie
00:31:48delle prime vie digestive
00:31:49che è determinato
00:31:51da una predisposizione
00:31:52anatomica
00:31:53che è un'incontinenza
00:31:55di quella valvola
00:31:56che c'è tra
00:31:57l'esofago e lo stomaco
00:31:58e spesso si configura
00:32:00in una cosiddetta
00:32:01ernia iatale
00:32:02in pratica
00:32:03lo stomaco
00:32:04e l'esofago
00:32:04sono in diretta comunicazione
00:32:06e il paziente
00:32:08è anatomicamente
00:32:09predisposto
00:32:10al rigurgito
00:32:11al reflusso
00:32:12del materiale
00:32:12che è presente
00:32:13all'interno dello stomaco
00:32:14prevalentemente acido
00:32:15ma può essere anche
00:32:16biliare
00:32:17costituito
00:32:17da enzimi digestivi
00:32:19una sintomatologia
00:32:22di questo tipo
00:32:23si configura quindi
00:32:24con un reflusso gastroesofageo
00:32:25e non necessariamente
00:32:26è collegato
00:32:27ad una gastrite
00:32:28il fatto che
00:32:30si presenti prevalentemente
00:32:31al mattino
00:32:32al risveglio
00:32:33è dovuto
00:32:34essenzialmente
00:32:34al fatto
00:32:35che durante la notte
00:32:36il decubito
00:32:38non permette
00:32:40alla gravità
00:32:40di proteggere
00:32:42le vie digestive
00:32:42l'esofago
00:32:44e lo stomaco
00:32:45sono sullo stesso piano
00:32:46in mezzo
00:32:47c'è una valvola
00:32:48che non funziona bene
00:32:49quindi il reflusso
00:32:50è sicuramente
00:32:51favorito
00:32:52può essere
00:32:53che durante la notte
00:32:54un paziente
00:32:55non se ne accorga
00:32:56in alcuni casi
00:32:57invece se ne accorge
00:32:58e ha dei rigurgiti
00:32:59proprio anche notturni
00:33:00si sveglia
00:33:01con bruciore
00:33:02e a volte
00:33:04lo manifesta
00:33:05essenzialmente
00:33:06al mattino
00:33:06il collegamento
00:33:08con lo stress
00:33:10ci può stare
00:33:11e in quanto
00:33:12lo stress
00:33:13effettivamente
00:33:13come dicevo prima
00:33:14può determinare
00:33:15una maggior produzione
00:33:16di adrenalina
00:33:17e l'adrenalina
00:33:17influisce
00:33:19sulla produzione
00:33:19di acido
00:33:20quindi
00:33:20maggior produzione
00:33:21di acido
00:33:22maggior acido
00:33:23che tende a risalire
00:33:24quindi il signore
00:33:26potrebbe dormire
00:33:26forse
00:33:27in modo
00:33:28non si può dire
00:33:29seduti
00:33:30però insomma
00:33:30in una posizione
00:33:31magari col doppio cuscino
00:33:32in una posizione
00:33:33forse un pochino
00:33:34più alta
00:33:34non proprio
00:33:35completamente sdraiata
00:33:36è un atteggiamento
00:33:36che trovo un po'
00:33:38difficoltà
00:33:38a raccomandare
00:33:39proprio perché
00:33:40poi uno dorme male
00:33:42si stressa ancora di più
00:33:43forse
00:33:44la cosa
00:33:45veramente importante
00:33:47invece
00:33:47è adeguare la dieta
00:33:49a una malattia
00:33:50da reflusso
00:33:51soprattutto
00:33:51la dieta serale
00:33:52mangiare poco
00:33:54la sera
00:33:55andare a letto
00:33:56avendo già digerito
00:33:57cioè con lo stomaco
00:33:58che non produce
00:33:58più acido
00:33:59e preferendo
00:34:01circa un'ora e mezzo
00:34:01due dopo aver cenato
00:34:03ma diciamo che
00:34:04se si mangia leggero
00:34:06prevalentemente
00:34:07carboidrati
00:34:07frutto verdura
00:34:08è possibile anche
00:34:09digerire nell'arco
00:34:11di due o tre ore
00:34:11se si mangia
00:34:12della carne
00:34:13dei formaggi
00:34:14cibi grassi
00:34:15in generale
00:34:15possono essere richieste
00:34:17anche sei o sette ore
00:34:18per una digestione completa
00:34:19quindi
00:34:20è meglio privilegiare
00:34:21certi alimenti
00:34:22certi alimenti
00:34:23per le persone
00:34:23appunto che hanno
00:34:24questo disturbo
00:34:27gentilissimi specialisti
00:34:28richiedo se la
00:34:29litiasi biliare
00:34:30può provocare
00:34:31un disturbo
00:34:32digestivo
00:34:32con una forte
00:34:33stitichezza
00:34:34in una persona
00:34:35che ha un esofagite
00:34:36da reflusso
00:34:36di tipo A
00:34:37ed un'ernia
00:34:38iatale
00:34:39questa è un'altra domanda
00:34:41immagino sempre
00:34:41per il gastroenterologo
00:34:42però insomma
00:34:43vedete
00:34:44voi
00:34:45prego
00:34:45diciamo che la litiasi
00:34:47biliare
00:34:47essenzialmente
00:34:49la problematica
00:34:50maggiore che può dare
00:34:51è la colica
00:34:52biliare
00:34:53quindi un dolore
00:34:55acuto
00:34:55a livello epigastrico
00:34:57in ipocondrio destro
00:34:58poi se
00:35:00la colecisti
00:35:01è stipata
00:35:02di calcoli
00:35:03e non può
00:35:03svolgere
00:35:04la sua funzione
00:35:05questo può interferire
00:35:07anche sul processo
00:35:08digestivo
00:35:09in ogni caso
00:35:10non interferisce
00:35:12con la stitichezza
00:35:13sono due
00:35:14situazioni
00:35:15completamente slegate
00:35:16avere i calcoli
00:35:18della colecisti
00:35:18ed essere stitici
00:35:19i meccanismi
00:35:20sono ben altri
00:35:21poi c'era il discorso
00:35:23mi pare
00:35:24del reflusso
00:35:25gastroesofanico
00:35:25ageo
00:35:26con esofagite
00:35:26di grado A
00:35:27anche in questo caso
00:35:28non c'è collegamento
00:35:30in alcuni casi
00:35:31il reflusso
00:35:32e le esofagite stesse
00:35:34può essere
00:35:34una causa
00:35:36può essere causata
00:35:37anche dalla bile
00:35:38nel senso che
00:35:39oltre a rifluire
00:35:41l'acido
00:35:42può rifluire
00:35:42anche la bile
00:35:43che proviene
00:35:44dal duodenio
00:35:44tuttavia
00:35:45questa non ha
00:35:46attinenza
00:35:46con la presenza
00:35:47di calcoli
00:35:48nella colecista
00:35:49perfetto
00:35:50dottor Gnocchi
00:35:51proseguo con lei
00:35:52per affrontare
00:35:53la discorso
00:35:54ulcera
00:35:54l'ulcera
00:35:56gastrica
00:35:57o duodenale
00:35:58ulcera
00:35:58peptica
00:35:59come si può definire
00:36:01non è altro che
00:36:02una lesione
00:36:03circoscritta
00:36:05e localizzata
00:36:06in una determinata
00:36:08area
00:36:08della mucosa
00:36:10dello stomaco
00:36:11o del duodeno
00:36:12ha endoscopicamente
00:36:14un aspetto a cratere
00:36:15come si può vedere
00:36:16appunto
00:36:16nella diapositiva
00:36:17e in questo caso
00:36:19si vede appunto
00:36:20come la mucosa
00:36:21sia stata
00:36:22completamente
00:36:22rosa
00:36:23e si vede
00:36:24appunto
00:36:25la parte
00:36:25inferiore
00:36:26della sottomucosa
00:36:27l'ulcera
00:36:31gastrica
00:36:31o peptica
00:36:32può colpire
00:36:35circa il 2%
00:36:36della popolazione
00:36:37giusto per dare
00:36:38dei numeri
00:36:39e colpisce
00:36:40maggiormente
00:36:41l'uomo
00:36:41rispetto alla donna
00:36:42con un rapporto
00:36:43di 3 a 1
00:36:44l'ulcera
00:36:45duodenale
00:36:46è più frequente
00:36:47dell'ulcera
00:36:48gastrica
00:36:48la sintomatologia
00:36:51tipica
00:36:51è un forte
00:36:52dolore
00:36:52un dolore
00:36:53più gastrico
00:36:54quindi
00:36:55della parte
00:36:56alta
00:36:56dell'addome
00:36:58un dolore
00:36:59crampiforme
00:37:00a volte il paziente
00:37:01ha necessità
00:37:01di piegarsi
00:37:02per attutire
00:37:03la sintomatologia
00:37:04dolorosa
00:37:05è possibile
00:37:06differenziare
00:37:07il dolore
00:37:08da ulcera
00:37:08gastrica
00:37:09dal dolore
00:37:10dell'ulcera
00:37:11duodenale
00:37:12in quanto
00:37:12l'ulcera gastrica
00:37:13è un dolore
00:37:14prevalentemente
00:37:15a stomaco pieno
00:37:16è un dolore
00:37:18post-prandiale
00:37:19il dolore
00:37:20invece
00:37:20da ulcera
00:37:21duodenale
00:37:21è essenzialmente
00:37:22un dolore
00:37:22a digiuno
00:37:23anzi
00:37:23il paziente
00:37:24desidera
00:37:25quasi alimentarsi
00:37:26introdurre cibo
00:37:27per alleviare
00:37:28la sintomatologia
00:37:29dolorosa
00:37:30questo è dovuto
00:37:31all'effetto
00:37:32tampone
00:37:33che ha sull'acido
00:37:34la parte del cibo
00:37:35ed è dovuto
00:37:36al fatto
00:37:36che
00:37:36quando si riempie
00:37:38lo stomaco
00:37:38di cibo
00:37:39si chiude
00:37:40il piloro
00:37:41che è quella
00:37:41valvola situata
00:37:42tra stomaco
00:37:43e duodeno
00:37:43e non permette
00:37:44il passaggio
00:37:45di acido
00:37:46a livello
00:37:47del duodeno
00:37:48per capire
00:37:50qual è
00:37:51il meccanismo
00:37:52con cui
00:37:54si ingenera
00:37:55una ulcerazione
00:37:56un'erosione
00:37:57occorre considerare
00:37:58che
00:37:58lo stomaco
00:38:00o meglio
00:38:01le ghiandole
00:38:02dello stomaco
00:38:02producono
00:38:03essenzialmente
00:38:04acido cloridrico
00:38:06unitamente
00:38:07agli enzimi digestivi
00:38:08questo acido cloridrico
00:38:10ha un pH
00:38:11molto basso
00:38:11quindi è molto acido
00:38:12ha un potenziale
00:38:14erosivo
00:38:15e corrosivo
00:38:16abbastanza elevato
00:38:17normalmente
00:38:18potrebbe erodere
00:38:20e provocare
00:38:20un ulcere
00:38:21a livello
00:38:22della mucosa
00:38:22tuttavia
00:38:23fortunatamente
00:38:24la mucosa
00:38:25gastrica
00:38:26ha una protezione
00:38:28determinata
00:38:29dal muco
00:38:29che si posiziona
00:38:31al di sopra
00:38:32della mucosa
00:38:32ed uno strato
00:38:33di bicarbonati
00:38:34esistono
00:38:36inoltre
00:38:37altri
00:38:37processi
00:38:38difensivi
00:38:39quali ad esempio
00:38:41un'adeguata
00:38:41irrorazione
00:38:42della mucosa
00:38:43un adeguato
00:38:44ricambio
00:38:44cellulare
00:38:45a livello
00:38:45della mucosa
00:38:46dello stomaco
00:38:46e comunque
00:38:48in condizioni
00:38:48normali
00:38:49si ha un equilibrio
00:38:50tra effetto
00:38:51aggressivo
00:38:52dell'acido
00:38:53cloridrico
00:38:54ed effetto
00:38:54protettivo
00:38:55determinato
00:38:56dal muco
00:38:57e dai bicarbonati
00:38:58esistono
00:38:59dei fattori
00:39:00che da soli
00:39:01possono determinare
00:39:02un ulcera
00:39:03tipicamente
00:39:04sono
00:39:04l'infezione
00:39:06dell'icobatter
00:39:07e l'utilizzo
00:39:08di farmaci
00:39:09antinfiammatori
00:39:09non steroidei
00:39:11senza quindi
00:39:12un gasto
00:39:12protettore
00:39:13quindi un farmaco
00:39:13preso
00:39:14senza un'adeguata
00:39:15protezione
00:39:16esistono anche
00:39:17altre farmaci
00:39:18quali ad esempio
00:39:19i corticosteroidi
00:39:20il cortisone
00:39:21può ridurre
00:39:22l'irrorazione
00:39:23della mucosa
00:39:24gastrica
00:39:25e il ricambio
00:39:26cellulare
00:39:26a livello
00:39:27della mucosa
00:39:27gastrica
00:39:28altri fattori
00:39:29ad esempio
00:39:29il fumo
00:39:30riduce i bicarbonati
00:39:31a livello
00:39:32della mucosa
00:39:33gastrica
00:39:33l'alcol
00:39:34anche in questo
00:39:35caso
00:39:36riduce
00:39:36le difese
00:39:37della mucosa
00:39:39gastrica
00:39:39così come
00:39:40i cibi grassi
00:39:41lo stress
00:39:42come dicevamo
00:39:42prima
00:39:43può intervenire
00:39:43determinando
00:39:45una maggior
00:39:46produzione
00:39:46di acido
00:39:47attraverso
00:39:48la maggior
00:39:48produzione
00:39:48di adrenalina
00:39:49esiste anche
00:39:51un fattore
00:39:51possiamo dire
00:39:52genetico
00:39:53è stato
00:39:54dimostrato
00:39:54che
00:39:55pazienti
00:39:57di gruppo
00:39:58zero
00:39:58con
00:39:59fattore
00:40:02sanguigno
00:40:03sanguigno
00:40:04di tipo
00:40:04zero
00:40:05siano
00:40:06maggiormente
00:40:06predisposti
00:40:07all'insorgenza
00:40:08dell'ulcera
00:40:09e quindi
00:40:10insomma
00:40:10c'è un discorso
00:40:11proprio
00:40:11di genetica
00:40:13che
00:40:13questo è interessante
00:40:14forse molti
00:40:15non lo sanno
00:40:15e quindi
00:40:16insomma
00:40:16c'è una statistica
00:40:17che ha evidenziato
00:40:18che in effetti
00:40:20i pazienti
00:40:21con il gruppo
00:40:21zero
00:40:21hanno maggior probabilità
00:40:22di insorgenza
00:40:23di ulcera
00:40:24per quanto riguarda
00:40:25la dieta
00:40:25per dare qualche
00:40:26consiglio pratico
00:40:28ai nostri
00:40:28telespettatori
00:40:29è sempre determinante
00:40:30quando si parla di stomaco
00:40:31la dieta è determinante
00:40:33nei pazienti
00:40:34che già hanno
00:40:34l'ulcera
00:40:36bisogna un attimo
00:40:37sfatare il mito
00:40:38della dieta in bianco
00:40:40in realtà
00:40:40non è particolarmente
00:40:42quindi il classico
00:40:42riso in bianco
00:40:43mi viene da dire
00:40:44anche perché
00:40:45magari in bianco
00:40:46uno viene interpretato
00:40:47con l'utilizzo di burro
00:40:48e formaggio
00:40:49che è la cosa peggiore
00:40:50bianco
00:40:50bianco
00:40:51bianco
00:40:52nel senso
00:40:52con l'olio
00:40:53e cotto
00:40:54immagino
00:40:54insomma
00:40:55il riso in bianco
00:40:56quello cotto nell'acqua
00:40:57semplicemente
00:40:58poi condito
00:40:58con un filo d'olio
00:40:59che sta via
00:40:59forse non tutti
00:41:01la comprendono
00:41:02la dieta migliore
00:41:02è comunque
00:41:03la dieta
00:41:05frazionata
00:41:06con pasti brevi
00:41:07la cosiddetta
00:41:08dieta 5 pasti
00:41:09una dieta
00:41:09che preveda
00:41:103 pasti principali
00:41:12e uno spuntino
00:41:14fra un pasto
00:41:15e l'altro
00:41:16questa è sicuramente
00:41:16la dieta
00:41:17da preferire
00:41:18inoltre
00:41:19bisogna
00:41:19ridurre
00:41:20il più possibile
00:41:21l'apporto
00:41:22di alcolici
00:41:23l'apporto
00:41:24di bevande
00:41:25gasate
00:41:25soprattutto
00:41:26la birra
00:41:26è particolarmente
00:41:27dannosa
00:41:28in caso di ulcera
00:41:29il caffè
00:41:29il caffè
00:41:31determina
00:41:31una maggior produzione
00:41:33di acido
00:41:33quindi sicuramente
00:41:34dovrebbe essere limitato
00:41:36nei pazienti ulcerosi
00:41:38anche l'apporto
00:41:39di zuccheri
00:41:40e di cibi salati
00:41:42va assolutamente
00:41:43evitato
00:41:43nei pazienti
00:41:44cioccolato
00:41:45pomodoro
00:41:45agrumi
00:41:46allora
00:41:47il cioccolato
00:41:48sicuramente
00:41:49rallenta
00:41:50la digestione
00:41:51e inoltre
00:41:53fa produrre
00:41:53più acido
00:41:54quindi
00:41:54bisogna cercare
00:41:55un attimo
00:41:56di limitarlo
00:41:56in caso di ulcera
00:41:57il discorso
00:41:59degli agrumi
00:42:01e dei pomodori
00:42:02è abbastanza
00:42:04relativo
00:42:05nel senso
00:42:05che il pH
00:42:06di un pomodoro
00:42:08è attorno
00:42:08a 4,3
00:42:09nello stomaco
00:42:10raggiungiamo
00:42:11un pH
00:42:12di 1,5
00:42:131,8
00:42:14quindi insomma
00:42:15è molto meno acido
00:42:16rispetto all'acidità
00:42:17dello stomaco
00:42:18quindi
00:42:19teoricamente
00:42:20grossi danni
00:42:21non lo può fare
00:42:22l'unica cosa
00:42:23può riguardare
00:42:24i pomodori
00:42:25che
00:42:26essendo ricchi
00:42:27di stamina
00:42:28l'istamina
00:42:28è una sostanza
00:42:29che può far
00:42:30produrre più acido
00:42:31quindi
00:42:31bisogna
00:42:32un attimo
00:42:32limitare
00:42:33stare attenti
00:42:33insomma
00:42:33non bisogna
00:42:33abbondare
00:42:34per quanto riguarda
00:42:35invece
00:42:35gli agrumi
00:42:36il limone
00:42:37l'arancio
00:42:38diciamo
00:42:39il limone
00:42:39di tutte le sostanze
00:42:41che possiamo introdurre
00:42:42è quello che si avvicina
00:42:43di più
00:42:43l'acidità
00:42:44dello stomaco
00:42:44se non sbaglio
00:42:46attorno ai 2,3
00:42:472,5
00:42:48e quindi
00:42:49è ovvio
00:42:50che bisogna cercare
00:42:51un attimo
00:42:52di limitarlo
00:42:53in ogni caso
00:42:54la cosa più importante
00:42:56è un trattamento
00:42:57adeguato
00:42:58una diagnosi
00:42:59corretta
00:43:00una diagnosi
00:43:01che
00:43:01non deve far
00:43:03sfuggire
00:43:04alcune situazioni
00:43:05quali
00:43:06possono essere
00:43:07le complicazioni
00:43:08da ulcera
00:43:08ad esempio
00:43:09come può essere
00:43:10la perforazione
00:43:11si può creare
00:43:13una soluzione
00:43:13di continuo
00:43:14a tutto spessore
00:43:15della parete
00:43:15dello stomaco
00:43:16oppure duodenale
00:43:17e in questo caso
00:43:18è necessario
00:43:19fare una diagnosi
00:43:20precoce
00:43:21e intervenire
00:43:22chirurgicamente
00:43:23in tempi
00:43:24possibilmente brevi
00:43:25altre situazioni
00:43:26può essere
00:43:27un sanguinamento
00:43:28può essere
00:43:29un sanguinamento
00:43:30occulto
00:43:31ma generalmente
00:43:31un sanguinamento
00:43:32manifesto
00:43:33con vomito ematico
00:43:34oppure presenza
00:43:34di melena
00:43:35cioè di sangue
00:43:36nelle feci
00:43:37che fa assumere
00:43:38alle feci
00:43:39un colore nerastro
00:43:40in questo caso
00:43:41è necessario
00:43:42intervenire
00:43:43direttamente
00:43:44con un accertamento
00:43:46endoscopico
00:43:47per verificare
00:43:48la fonte
00:43:48del sanguinamento
00:43:49e poter anche
00:43:50intervenire
00:43:51direttamente
00:43:52con un'emostasi
00:43:53che può essere
00:43:53meccanica
00:43:55posizionando
00:43:55delle clip
00:43:56sul vaso
00:43:57dell'ulcera
00:43:58che sta sanguinando
00:43:59può essere
00:44:00iniettiva
00:44:00iniettando
00:44:01degli sclerosanti
00:44:02o anche termica
00:44:03con degli accessori
00:44:04dedicati
00:44:05che ci permettono
00:44:06di cauterizzare
00:44:07l'ulcera
00:44:07e bloccare
00:44:08il sanguinamento
00:44:09grazie
00:44:10dottor Gnocchi
00:44:11è stato molto
00:44:11chiaro e completo
00:44:12torno da lei
00:44:13professore
00:44:14perché
00:44:15dobbiamo aprire
00:44:15la parentesi
00:44:16del cancro gastrico
00:44:18parlare di questa
00:44:18patologia
00:44:20quindi insomma
00:44:20alziamo il livello
00:44:21di gravità
00:44:22rispetto alle malattie
00:44:23che possono colpire
00:44:24lo stomaco
00:44:25a lei
00:44:26bene
00:44:27il cancro gastrico
00:44:28è un tumore
00:44:28molto frequente
00:44:29in Italia
00:44:30colpisce
00:44:31circa 12
00:44:32ci sono circa
00:44:3312 mila
00:44:34nuovi casi
00:44:34all'anno
00:44:35con una mortalità
00:44:36anche piuttosto
00:44:37elevata
00:44:38circa 10 mila
00:44:39persone
00:44:39all'anno
00:44:40muoiono
00:44:40di cancro gastrico
00:44:41in Italia
00:44:42sono più colpite
00:44:44le regioni
00:44:45centrali
00:44:45per fattori dietetici
00:44:47e quelle
00:44:48anche settentrionali
00:44:50in misura
00:44:50un pochino minore
00:44:51meno fra tutte
00:44:53quelle
00:44:53ovviamente
00:44:54meridionali
00:44:55per i fattori dietetici
00:44:56che
00:44:57sottolineava
00:44:58anche il gastroenterologo
00:44:59quindi con una base
00:45:00alimentare
00:45:01molto ricca
00:45:02di scorie
00:45:02di verdure
00:45:03di frutte
00:45:04e cose di questo genere
00:45:07abbiamo già parlato
00:45:08degli stati precancerosi
00:45:10un'ulcera gastrica
00:45:12un'ulcera gastrica
00:45:13se non curata
00:45:15non diagnosticata
00:45:16in tempo
00:45:16può degenerare
00:45:17verso un tumore
00:45:18dello stomaco
00:45:19soprattutto se
00:45:20questi pazienti
00:45:22hanno chiaramente
00:45:24un inquinamento
00:45:25del succo gastrico
00:45:26con l'elicobacter pylori
00:45:27quindi la prima
00:45:28prevenzione
00:45:29del cancro gastrico
00:45:30a parte i fattori
00:45:31dietetici
00:45:32gli stili di vita
00:45:33che ormai sono già
00:45:34stati esposti
00:45:35è fondamentalmente
00:45:36quella che si chiama
00:45:37una sorveglianza attiva
00:45:38della patologia gastrica
00:45:41con la gastroscopia
00:45:43a cura del gastroenterologo
00:45:45che ovviamente
00:45:45fa il follow-up
00:45:46di questi pazienti
00:45:47cioè li segue
00:45:48chiaramente
00:45:49nella loro espressione
00:45:50clinica
00:45:51e nella loro espressione
00:45:52morfologica
00:45:53endoscopica
00:45:54e ovviamente
00:45:55con delle adeguate biopsie
00:45:57per vedere
00:45:58di andare a colpire
00:45:59cioè andare a capire
00:46:01quando la cellula
00:46:03da ancora benigna
00:46:05o ha infilato
00:46:06diciamo così
00:46:07il tunnel
00:46:08della displasia
00:46:09che può essere
00:46:10una displasia lieve
00:46:11media
00:46:12o grave
00:46:12fino a poi
00:46:13trasformarsi in cancro
00:46:17ci sono anche
00:46:18delle diapositive
00:46:18credo che abbiamo portato
00:46:19anche del materiale
00:46:20volevo far vedere
00:46:21questo per esempio
00:46:22è un cancro
00:46:23gastrico iniziale
00:46:24come vedete
00:46:25è molto difficile
00:46:26da valutare
00:46:27da un punto di vista
00:46:28morfologico
00:46:29e in questo caso qua
00:46:31è il gastroenterologo
00:46:32che ovviamente
00:46:33con l'occhio esperto
00:46:34fa la biopsia mirata
00:46:36esattamente in questa zona
00:46:37che appare
00:46:37un'erosione superficiale
00:46:39andiamo avanti
00:46:40questi sono ancora
00:46:43altri tipi
00:46:44diversi dagli altri
00:46:45quelle là sono forme piatti
00:46:46queste qui sono forme
00:46:47invece esofitiche
00:46:49un pochino cavolfiore
00:46:50più facili da diagnosticare
00:46:51più facili da biopsiare
00:46:53e quindi con diagnosi
00:46:55molto più rapide
00:46:59e più facili
00:47:01come dicevo
00:47:01andiamo avanti
00:47:02questo invece
00:47:03è già un cancro
00:47:04dello stomaco
00:47:05come vedete
00:47:05l'aspetto è veramente
00:47:06orribile
00:47:07è un cancro ulcerato
00:47:09ancora
00:47:11passiamo addirittura
00:47:12delle forme
00:47:13che sono ulcerate
00:47:14e stenosanti
00:47:15in zone di passaggio
00:47:16chiaramente
00:47:17dalla linea del cibo
00:47:18dallo stomaco
00:47:19per esempio
00:47:19al duodeno
00:47:21in una forma
00:47:22di tipo antrale
00:47:24avanti
00:47:25questo è lo stomaco
00:47:26come vedete
00:47:27è diviso
00:47:29in tre parti
00:47:31fondamentali
00:47:31una parte bassa
00:47:32che è l'antropilorica
00:47:33una parte centrale
00:47:34che è la parte più larga
00:47:35dello stomaco
00:47:36che si chiama
00:47:37corpo e fondo
00:47:38e una parte
00:47:39molto più stretta
00:47:40che è la giunzione
00:47:41esofago-gastrica
00:47:42o cardias
00:47:43che ovviamente
00:47:44rappresenta
00:47:45la zona di passaggio
00:47:46più stretta
00:47:47tra l'esofago
00:47:47e poi la cavità gastrica
00:47:49andiamo avanti
00:47:50prima di parlare
00:47:52quindi
00:47:52di quelli
00:47:54che possono essere
00:47:55gli esiti
00:47:55degli interventi
00:47:56disturbi
00:47:57che possono portare
00:47:58o i benefici
00:47:59che sono correlati
00:48:00al percorso
00:48:02di cura
00:48:03del cancro gastrico
00:48:06grossolanamente
00:48:07possiamo dire
00:48:07che il cancro gastrico
00:48:09si cura
00:48:10sostanzialmente
00:48:11in rapporto
00:48:12alla sede
00:48:13di insorgenza
00:48:14per cui abbiamo
00:48:14dei cancri gastrici
00:48:15che colpiscono
00:48:17le zone inferiori
00:48:18dello stomaco
00:48:19l'antropiloro
00:48:20e che
00:48:21è
00:48:22diciamo così
00:48:23anche
00:48:23il terzo
00:48:24medio inferiore
00:48:26del corpo
00:48:26che possono
00:48:28diciamo così
00:48:29essere associati
00:48:31ad un intervento
00:48:31di gastrectomia
00:48:32subtotale
00:48:33con un grande
00:48:34vantaggio
00:48:35del paziente
00:48:35che risparmia
00:48:36un piccolo
00:48:37segmento di stomaco
00:48:38ci sono altre forme
00:48:39invece
00:48:40no
00:48:40ci sono altre forme
00:48:44un pochino più alte
00:48:45come vedete
00:48:46che sono quelle
00:48:47del corpo
00:48:47fundus gastrico
00:48:48che invece
00:48:49dove è assolutamente
00:48:50necessario
00:48:51togliere tutto
00:48:51lo stomaco
00:48:52avanti
00:48:52questo è il tipico
00:48:54intervento
00:48:55di una gastrectomia
00:48:55subtotale
00:48:56come vedete
00:48:57in un tumore
00:48:57basso
00:48:58che prevede
00:48:59di togliere
00:48:59due centimetri
00:49:00al di là
00:49:01del piloro
00:49:01cioè una piccola
00:49:02porzione
00:49:03di duodeno
00:49:04e si tolgono
00:49:05i quattro quinti
00:49:06dello stomaco
00:49:07lasciando
00:49:08l'ultimo quinto
00:49:09gastrico
00:49:10immediatamente
00:49:11a destra
00:49:11vedete il tipo
00:49:12di ricostruzione
00:49:13che viene fatto
00:49:14quindi rimane
00:49:15un quinto
00:49:15di stomaco
00:49:16e noi ricostruiamo
00:49:17un neostomaco
00:49:18con un'ansia intestinale
00:49:20che si chiama digiuno
00:49:21facciamo un'anastomosi
00:49:22gastro digiunale
00:49:23questo è l'intervento
00:49:25più usato
00:49:25si chiama
00:49:26gastro digiunostomia
00:49:27ad y
00:49:27secondo ru
00:49:28che ha sostituito
00:49:30un vecchio intervento
00:49:31di cui poi parleremo
00:49:32un attimo
00:49:32perché
00:49:33da alcuni
00:49:34è ancora usato
00:49:35ed è un intervento
00:49:36che dà molti
00:49:38disturbi
00:49:38perché è una ricostruzione
00:49:40ormai
00:49:41desueta
00:49:41che dà
00:49:42dei grossi
00:49:42riflussi
00:49:43gastroesofagli
00:49:43visto che
00:49:43noi vogliamo parlare
00:49:44di nuove frontiere
00:49:45quindi insomma
00:49:45e questo
00:49:46non andiamo certo
00:49:47ad approfondirlo
00:49:48avanti
00:49:50questa qui
00:49:51è la ricostruzione
00:49:52che abbiamo detto
00:49:53avanti ancora
00:49:54questo invece
00:49:55è una gastrectomia totale
00:49:56quando il cancro
00:49:57dello stomaco
00:49:57è posizionato
00:49:58nelle sedi alte
00:49:59bisogna sezionare
00:50:01il duodeno
00:50:02ancora in basso
00:50:02esattamente come
00:50:03nel primo intervento
00:50:04ma non si lascia
00:50:05nessun segmento
00:50:06di stomaco
00:50:07andiamo a sezionare
00:50:08direttamente
00:50:08l'esofago
00:50:09che poi uniamo
00:50:11chiaramente
00:50:12con una sutura
00:50:13che si chiama
00:50:13esofago
00:50:14di giunostomia
00:50:15sempre
00:50:16all'ansi intestinale
00:50:17per cui si viene
00:50:18a ricreare
00:50:19un neostomaco
00:50:20che però
00:50:20questo per spiegare
00:50:21poi
00:50:22diciamo così
00:50:23eventuali problemi
00:50:24nello stile di vita
00:50:25che dovrà essere cambiato
00:50:26perché insomma
00:50:27se lo stomaco
00:50:28viene asportato
00:50:28parzialmente
00:50:29totalmente
00:50:29è ovviamente diverso
00:50:30come vedete
00:50:31sulla sinistra
00:50:32lo stomaco nativo
00:50:33è un organo
00:50:35molto grosso
00:50:35molto ampio
00:50:36mentre la ricostruzione
00:50:37prevede chiaramente
00:50:38di ricostruire
00:50:40il transito
00:50:42ovviamente
00:50:43il transito alimentare
00:50:44con un'ansa
00:50:45molto stretta
00:50:46di circa
00:50:463 cm e mezzo
00:50:48professore
00:50:48la interrompo
00:50:49ma poi
00:50:49continuiamo ancora
00:50:51ad ascoltare
00:50:52la sua interessante
00:50:53spiegazione
00:50:54perché voglio farle
00:50:54commentare un caso
00:50:56quindi siamo arrivati
00:50:57alla nostra rubrica
00:50:58l'ho vissuta così
00:50:59sigla
00:51:06pronto
00:51:07buonasera
00:51:08Pietro
00:51:08sì
00:51:09buonasera
00:51:10buonasera
00:51:10buonasera
00:51:11grazie
00:51:12per la sua disponibilità
00:51:14insomma
00:51:14io so che lei
00:51:15ci può raccontare
00:51:16brevemente
00:51:17l'esperienza
00:51:18della sua mamma
00:51:19lei
00:51:21che tipo di patologia
00:51:23ha avuto
00:51:23insomma
00:51:23poi facciamo commentare
00:51:24anche il caso
00:51:25al professore
00:51:26Soliano
00:51:26insomma
00:51:26al team
00:51:27di specialisti
00:51:28che sono qui
00:51:29in studio con me
00:51:30prego
00:51:30dunque
00:51:32con il vostro permesso
00:51:33vorrei dividere
00:51:35la testimonianza
00:51:36in tre fasi
00:51:37la fase
00:51:38della diagnosi
00:51:39la fase
00:51:40della cura chirurgica
00:51:44e il periodo
00:51:46post-operatorio
00:51:47allora
00:51:48la diagnosi
00:51:49in questo caso
00:51:50parlo
00:51:52di mia mamma
00:51:53è avvenuta
00:51:54praticamente
00:51:55per caso
00:51:56perché
00:51:57è stata fatta
00:51:59un attacco
00:51:59ai polmoni
00:52:01per un problema
00:52:02ai polmoni
00:52:03e il medico
00:52:04che
00:52:05ha fatto
00:52:06l'attacco
00:52:07ha visto
00:52:08un estecimento
00:52:10dello stomaco
00:52:13questo è successo
00:52:14a lui
00:52:14e lui
00:52:15ha raccomandato
00:52:16una gastroscopia
00:52:17certo
00:52:17quindi qua
00:52:18orientiamo nel caso
00:52:19della patologia
00:52:21asintomatica
00:52:22perché voglio dire
00:52:22ha fatto un esame
00:52:23per un'altra parte
00:52:24del corpo
00:52:24in realtà
00:52:24poi invece
00:52:25il problema
00:52:25era lo stomaco
00:52:26ok prego
00:52:27non c'erano
00:52:28praticamente
00:52:29dei sintomi
00:52:30precisi
00:52:30soltanto
00:52:31dei sintomi
00:52:31di ieri
00:52:33praticamente
00:52:34diciamo
00:52:35che era
00:52:36asintomatica
00:52:37la malattia
00:52:38certo
00:52:38poi abbiamo
00:52:39fatto
00:52:40la gastroscopia
00:52:41che è stata
00:52:42seguita
00:52:42dal dottor Gnocchi
00:52:43a novembre
00:52:44presso l'ospedale
00:52:47città di Parma
00:52:48e lì
00:52:50è stata diagnosticata
00:52:52purtroppo
00:52:52un adenocarcinoma
00:52:54dopodiché
00:52:56abbiamo iniziato
00:52:57il percorso
00:52:58nel trattamento
00:53:00chirurgico
00:53:01che è stato
00:53:03praticamente
00:53:03fatto
00:53:04dal professor
00:53:05Soliane
00:53:06con
00:53:07un intervento
00:53:08di gastrotomia
00:53:09totale
00:53:11il periodo
00:53:13post operatore
00:53:14è andato
00:53:14abbastanza bene
00:53:15con piccoli
00:53:16problemi
00:53:16della teristagica
00:53:17che poi
00:53:18dopo si risolvono
00:53:19quello che è
00:53:21importante
00:53:22è l'alimentazione
00:53:23assolutamente
00:53:23importante
00:53:25l'alimentazione
00:53:27nei primi
00:53:2810-14 giorni
00:53:29deve essere
00:53:30fatta
00:53:33se di liquida
00:53:36praticamente
00:53:37il cibo
00:53:38deve essere
00:53:39tutto frullato
00:53:40poiché
00:53:41piano piano
00:53:42siamo passati
00:53:43a mangiare
00:53:43delle bolle normali
00:53:44un'alimentazione
00:53:45più completa
00:53:47più solida
00:53:48sì
00:53:51e quindi
00:53:52in questo periodo
00:53:54la mamma
00:53:56si sta riprendendo
00:53:57abbastanza degna
00:53:58praticamente
00:53:58sta mangiando
00:53:59di tutto
00:54:00ovviamente
00:54:01il cibo
00:54:01deve essere
00:54:02comunque
00:54:02morbido
00:54:04tipo
00:54:04pasta
00:54:05tortelli
00:54:05yogurt
00:54:06tutto quello
00:54:08che
00:54:08diciamo
00:54:09non è
00:54:10un cibo
00:54:12dur
00:54:13che sia
00:54:13assolutamente
00:54:14basitabile
00:54:15certo
00:54:15certo
00:54:15Pietro
00:54:16posso chiedere
00:54:17l'età della mamma
00:54:19l'età della mamma
00:54:20dunque
00:54:2371 anni
00:54:2471 anni
00:54:25ok
00:54:25la ringrazio
00:54:26so che lei è un collega
00:54:27un medico
00:54:28è stato quindi anche
00:54:28molto preciso
00:54:29nella raccontare
00:54:30questo caso
00:54:31la ringrazio
00:54:32per la disponibilità
00:54:33insomma non è anche semplice
00:54:34parlare poi
00:54:35delle patologie
00:54:36personali
00:54:37o dei parenti
00:54:38stretti
00:54:38delle persone
00:54:39care
00:54:40la ringrazio
00:54:40moltissimo
00:54:41grazie Pietro
00:54:42lascio commentare
00:54:42quindi ai professionisti
00:54:44che sono qua in studio
00:54:45il caso della mamma
00:54:45grazie davvero
00:54:46e un abbraccio a lei
00:54:48ma il commento
00:54:50cioè direi che è un caso
00:54:53archetipo
00:54:53nel senso che
00:54:56è stato un rilieo casuale
00:54:58e devo dire che
00:54:59l'occhio esperto
00:55:00del tacchista
00:55:02cioè del radiologo
00:55:03praticamente ha fatto la differenza
00:55:04ha fatto un taglio in più
00:55:06verso il basso
00:55:07per vedere
00:55:07di studiare bene
00:55:08gli sfondati
00:55:10costofrenici
00:55:10ha visto che c'era
00:55:11un espessimento gastrico
00:55:12e si è attivato
00:55:14poi chiaramente
00:55:15per fare una diagnosi
00:55:17ovviamente affidando
00:55:18la paziente
00:55:19al gastroenterologo
00:55:21eccetera
00:55:22la diagnosi è avvenuta
00:55:23rapidissimamente
00:55:24devo dire che
00:55:24la signora con grande coraggio
00:55:25e grande determinazione
00:55:27ha affrontato l'intervento
00:55:28l'intervento
00:55:29non ha dato
00:55:30nessun problema
00:55:31nessuna complicanza
00:55:32è stata dimessa
00:55:32in settima giornata
00:55:34e qui apriamo
00:55:36un altro
00:55:37importante argomento
00:55:38che è quello
00:55:39del cambiamento
00:55:39dello stile di vita
00:55:40che Alessandro
00:55:42ha sfiorato
00:55:43e che vale la pena
00:55:44essere un pochino
00:55:45sviscerato
00:55:45questi pazienti qua
00:55:48vanno a casa
00:55:49praticamente
00:55:49con una
00:55:52diciamo così
00:55:53una situazione anatomica
00:55:54completamente diversa
00:55:55di quella
00:55:56con cui sono entrati
00:55:57per cui
00:55:58c'è un'assoluta
00:56:00necessità
00:56:01di focalizzare
00:56:02l'attenzione
00:56:03su una filosofia
00:56:05di nuovo
00:56:06stile di vita
00:56:07a cui il paziente
00:56:08o la paziente
00:56:09devono essere addestrati
00:56:11e di cui
00:56:11devono
00:56:12diciamo così
00:56:13acquisire
00:56:13una consapevolezza
00:56:15nel senso
00:56:16che
00:56:16se non
00:56:17seguono
00:56:18queste indicazioni
00:56:20potranno
00:56:21avere dei disturbi
00:56:22questa è la sostanza
00:56:23d'altra parte
00:56:24questi qua
00:56:25sono pazienti
00:56:26per esempio
00:56:26nel caso
00:56:26della gastrectomia
00:56:27totale
00:56:28di solito
00:56:29sono pazienti
00:56:29che non
00:56:32per esempio
00:56:33perdono peso
00:56:34perdono
00:56:35tra l'intervento
00:56:36e la diagnostica
00:56:36quei 4-5 kg
00:56:38che di solito
00:56:40non recuperano più
00:56:41ma ci sono
00:56:42delle situazioni
00:56:43in cui
00:56:43l'adesione
00:56:44a un nuovo
00:56:44stile di vita
00:56:45può addirittura
00:56:46far recuperare
00:56:47il peso
00:56:48perso
00:56:50cioè
00:56:50andando a
00:56:51contrastare
00:56:52diciamo così
00:56:53quelle situazioni
00:56:54di malassorbimento
00:56:55che l'assenza
00:56:56dello stomaco
00:56:57provoca
00:56:58quindi
00:56:59il discorso
00:57:00come dicevamo
00:57:01prima
00:57:01di una scelta
00:57:02alimentare
00:57:03oculata
00:57:07cibi
00:57:08semisolidi
00:57:09di cibi
00:57:10chiaramente
00:57:12che possono essere
00:57:13ben digeriti
00:57:14e quant'altro
00:57:15il discorso
00:57:17del frazionamento
00:57:18dei pasti
00:57:18in 5 o 6 soluzioni
00:57:23evitare
00:57:24le bevande
00:57:25gassate
00:57:25che possono dare
00:57:26quelle che si chiamano
00:57:28sindrome
00:57:28da accelerato
00:57:29svuotamento
00:57:30sia nella gastrectomia
00:57:31subtotale
00:57:31che nella gastrectomia
00:57:32totale
00:57:32che si chiama
00:57:35dumping syndrome
00:57:36ed ha un corteo
00:57:37sintomatologico
00:57:38estremamente
00:57:39spiacevole
00:57:39che può portare
00:57:40che inizia
00:57:42con una sudorazione
00:57:43fredda
00:57:43inizia con vertigini
00:57:45crampi allo stomaco
00:57:46e addirittura
00:57:47può arrivare
00:57:48fino alla lipotemia
00:57:49o addirittura
00:57:49alla sincope
00:57:51e poi
00:57:52è una buona regola
00:57:54in questi pazienti
00:57:55soprattutto in quelli
00:57:56che non hanno più
00:57:58lo stomaco
00:58:00rallentare
00:58:00il transito
00:58:01intestinale
00:58:02facendo la digestione
00:58:04dopo il pasto
00:58:05coricati
00:58:0615 minuti
00:58:07di pennichella
00:58:08dopo il pasto
00:58:09è salutare
00:58:10esatto
00:58:11è assolutamente
00:58:11salutare
00:58:12perché rallenta
00:58:13la velocità
00:58:13di transito
00:58:14quindi
00:58:15l'ansia intestinale
00:58:16che serve
00:58:16da neostomaco
00:58:17si dilata
00:58:19in modo
00:58:20meno acuto
00:58:21e soprattutto
00:58:21non c'è quel meccanismo
00:58:23proprio per il rallentamento
00:58:24dell'assorbimento
00:58:25di
00:58:28iperglicemia
00:58:28che poi determina
00:58:29un'iperincrezione
00:58:30di insulina
00:58:31che determina
00:58:32l'ipoglicemia
00:58:32e tutti i disturbi
00:58:33correlati
00:58:34all'ipoglicemia
00:58:35sudorazione
00:58:36tachicardia
00:58:38vertigini
00:58:38e svenimento
00:58:39e svenimento
00:58:41dottoressa Pucci
00:58:42vengo da lei
00:58:42per tornare
00:58:43a parlare
00:58:44dei farmaci
00:58:44poi magari
00:58:45continuiamo
00:58:45e torno
00:58:46dal professor
00:58:47Sogliani
00:58:47perché argomento
00:58:48è molto interessante
00:58:48però insomma
00:58:49il discorso
00:58:50della farmacologia
00:58:51rispetto a questo tipo
00:58:52di intervento
00:58:52a questa patologia
00:58:53al cancro gastrico
00:58:54Certo
00:58:56infatti
00:58:56di fronte
00:58:58a una malattia
00:59:00che viene reseccata
00:59:01chirurgicamente
00:59:02ci si può anche chiedere
00:59:03perché parlare
00:59:04di farmaci
00:59:05Prima e dopo
00:59:06Prima e dopo
00:59:08perché
00:59:09normalmente
00:59:10si considera
00:59:11in ambito oncologico
00:59:12la malattia
00:59:14che è limitata
00:59:15all'organo
00:59:16guarisce
00:59:17con la chirurgia
00:59:18o con la radioterapia
00:59:19con trattamenti locali
00:59:20mentre
00:59:20la chemioterapia
00:59:22i farmaci
00:59:22servono
00:59:23quando
00:59:24la malattia
00:59:26disseminata
00:59:26è sistemica
00:59:28perciò
00:59:29a volte
00:59:30i pazienti
00:59:31inviati
00:59:32dal professor
00:59:33Sogliani
00:59:34da me
00:59:34dopo un intervento
00:59:35mi guardano
00:59:36un po' spaventati
00:59:38dicendo
00:59:38ma come
00:59:39non sono guarito
00:59:41perché io devo fare
00:59:42della chemioterapia
00:59:43sono stato operato
00:59:43quindi troverò risolto
00:59:44oppure prima dell'intervento
00:59:46perché devo fare
00:59:46la chemioterapia
00:59:47io ho una malattia
00:59:48che è limitata lì
00:59:49perché devo fare
00:59:50una chemioterapia
00:59:51e questo perché
00:59:53si è visto
00:59:55negli anni
00:59:56con gli studi
00:59:57che purtroppo
00:59:58esistono le micrometastasi
01:00:00cioè
01:00:01ci sono
01:00:03delle metastasi
01:00:04che sfuggono
01:00:05alla possibilità
01:00:07diagnostica
01:00:07degli esami strumentali
01:00:09di cui noi abbiamo
01:00:10disponibilità
01:00:10per cui
01:00:12una
01:00:13certa percentuale
01:00:15di pazienti
01:00:16che vengono
01:00:17operati
01:00:18radicalmente
01:00:18con la miglior
01:00:19tecnica possibile
01:00:20in modo
01:00:20impeccabile
01:00:22però
01:00:22purtroppo
01:00:23avevano già
01:00:24in giro
01:00:25delle cellule
01:00:26delle micrometastasi
01:00:27che allo stato
01:00:28attuale
01:00:29non siamo ancora
01:00:29in grado
01:00:30di indagare
01:00:33avremo
01:00:34non a brevissimo
01:00:35ma ormai
01:00:36si sta
01:00:37se ne sta parlando
01:00:38molto
01:00:38della biopsia liquida
01:00:39che sarà qualcosa
01:00:40che ci permetterà
01:00:41di avere
01:00:41questa informazione
01:00:42ma al momento
01:00:43allo stato attuale
01:00:43non è disponibile
01:00:45perciò
01:00:47nel momento
01:00:48in cui si è capito
01:00:49che esistevano
01:00:49queste micrometastasi
01:00:51che erano quelle
01:00:52che poi portavano
01:00:52al fallimento
01:00:53della chirurgia
01:00:54e alla ricaduta
01:00:55del paziente
01:00:56che con questa malattia
01:00:58poi solitamente
01:01:00viene trattato
01:01:00con una chemioterapia
01:01:02si è visto
01:01:03non nei singoli pazienti
01:01:04ma negli studi
01:01:05in studi importanti
01:01:06che sono stati fatti
01:01:08per anni
01:01:09si è visto
01:01:11che i pazienti
01:01:12che venivano
01:01:12trattati
01:01:13con chemioterapia
01:01:15inizialmente
01:01:15solo con la terapia
01:01:17post-operatoria
01:01:18poi in tempi più recenti
01:01:19con la chemioterapia
01:01:20prima dell'intervento
01:01:22e dopo l'intervento
01:01:23che si chiama
01:01:24perioperatoria
01:01:25e il gruppo
01:01:26di pazienti
01:01:26trattati
01:01:27guadagnava
01:01:28delle percentuali
01:01:29di guarigione
01:01:31che inizialmente
01:01:32quando gli studi
01:01:34erano solo
01:01:34sulla terapia
01:01:35post-operatoria
01:01:36erano considerando
01:01:39tutti i pazienti
01:01:39trattati
01:01:40in quelle che si chiamano
01:01:41metanalisi
01:01:42cioè
01:01:42indagini
01:01:43che mettono insieme
01:01:44tanti studi
01:01:45non erano
01:01:46dei vantaggi
01:01:47importantissimi
01:01:47era intorno
01:01:48al 5%
01:01:49poi si è visto
01:01:50che con uno
01:01:51dei primi schemi
01:01:51uno studio
01:01:52ormai di 15 anni fa
01:01:53adesso
01:01:54si possono magari
01:01:55anche
01:01:56proiettare
01:01:57la diapositiva
01:01:58in cui sono riportati
01:01:59questi dati
01:02:00spero che siano
01:02:01abbastanza comprensibili
01:02:03ecco in alto
01:02:04vedete
01:02:04la differenza
01:02:06tra un gruppo
01:02:07di pazienti
01:02:07in una meta-analisi
01:02:08tra i gruppi
01:02:09di pazienti
01:02:09trattati solo
01:02:10con la chirurgia
01:02:11perciò è la curva
01:02:12di sopravvivenza
01:02:13quella un pochettino
01:02:14più bassa
01:02:14e in alto
01:02:15c'è la curva
01:02:16di sopravvivenza
01:02:17di chi ha fatto
01:02:18la chemioterapia
01:02:20c'è una differenza
01:02:22che in campo
01:02:24oncologico
01:02:24viene considerata
01:02:25statisticamente significativa
01:02:27però non è elevatissima
01:02:28poi se ci spostiamo
01:02:30nella parte
01:02:30sottostante
01:02:31vedendo
01:02:32la curva
01:02:33di sinistra
01:02:34questo è il primo
01:02:35studio che ha dimostrato
01:02:37che cominciando
01:02:38con una terapia
01:02:39prima dell'intervento
01:02:41e che seguiva
01:02:44l'intervento
01:02:46si aveva
01:02:46un vantaggio
01:02:47maggiore
01:02:48rispetto alla sola chirurgia
01:02:49intorno a un 13%
01:02:51nell'ultima
01:02:52diapositiva
01:02:54quella sotto
01:02:55sulla destra
01:02:56si vede
01:02:57un altro studio
01:02:57che stavolta
01:02:58non ha più confrontato
01:03:00il trattamento
01:03:01chemioterapico
01:03:02verso la sola chirurgia
01:03:03ma con lo schema
01:03:06dello studio
01:03:07del grafico
01:03:08di sinistra
01:03:09e c'è un altro
01:03:1110%
01:03:11di incremento
01:03:12allora
01:03:13è vero che a volte
01:03:14i vantaggi sono piccoli
01:03:15ma se noi abbiamo
01:03:16dei vantaggi
01:03:17incrementali
01:03:18riusciamo ad avere
01:03:20un vantaggio
01:03:20che diventa importante
01:03:23per usare
01:03:24dei numeri
01:03:25molto
01:03:25così
01:03:26molto tondi
01:03:28così tutti capiscono
01:03:29se di 100 pazienti
01:03:30operati
01:03:31di neoplasia gastrica
01:03:3250%
01:03:33hanno il rischio
01:03:35di ricadere
01:03:36noi ne riusciamo
01:03:38a spostare
01:03:38con un trattamento
01:03:39o l'altro
01:03:40entrambi
01:03:40un 20%
01:03:42perciò
01:03:43la guarigione
01:03:44passa da un 50%
01:03:45a un 70%
01:03:47questo è il significato
01:03:48di queste terapie
01:03:49diciamo
01:03:50preoperatorie
01:03:51postoperatorie
01:03:52grazie
01:03:53dottoressa Pucci
01:03:54ho tanti messaggi
01:03:55poi devo ancora
01:03:56approfondire
01:03:57il discorso
01:03:57della tecnica
01:03:58anche insomma
01:03:59e quelle che possono
01:03:59essere poi
01:04:00le conseguenze
01:04:01e quindi ci fermiamo
01:04:02ancora qualche istante
01:04:03direi che ormai
01:04:04il programma
01:04:04è davvero
01:04:05le battute finali
01:04:06ma sono ancora
01:04:06diversi temi da trattare
01:04:08quindi davvero
01:04:08in velocità
01:04:09ci fermiamo
01:04:10ma torniamo subito
01:04:11dopo per chiudere
01:04:11la nostra trasmissione
01:04:12con altri temi interessanti
01:04:14tra pochissimo
01:04:33eccoci qui sempre
01:04:34a check up
01:04:35professor Soliani
01:04:36subito
01:04:37le chiedo appunto
01:04:38le differenze
01:04:39di tecniche chirurgiche
01:04:41anche quello che poi
01:04:41è il risultato
01:04:42nel postoperatorio
01:04:44allora direi
01:04:47così
01:04:47grossolanamente
01:04:48che
01:04:49c'è un passato
01:04:51che è ancora attuale
01:04:52che è praticamente
01:04:54l'intervento
01:04:55fatto col taglio classico
01:04:57sostanzialmente
01:04:58c'è poi
01:05:00una realtà
01:05:01molto radicata
01:05:03che è
01:05:03diciamo così
01:05:05l'atteggiamento
01:05:06filosofico
01:05:06mini invasivo
01:05:07che riconosce
01:05:08come
01:05:08tecnica
01:05:10diciamo così
01:05:11più diffusa
01:05:12la laparoscopia
01:05:13e c'è
01:05:14diciamo così
01:05:15un futuro
01:05:15prossimo avventuro
01:05:17ma che
01:05:17si sta già
01:05:18già da ora
01:05:20si sta espandendo
01:05:21è della robotica
01:05:22quest'ultima
01:05:23diciamo così
01:05:24tecnica
01:05:25prevede
01:05:26ha un unico svantaggio
01:05:28che è estremamente
01:05:28costosa
01:05:29le indicazioni
01:05:31non sono ancora
01:05:31ben precise
01:05:32perché non sono ancora
01:05:33uscite studi randomizzati
01:05:34che ne hanno
01:05:35precisato
01:05:36le indicazioni
01:05:37e poi
01:05:39occorre
01:05:39avere
01:05:40dei team
01:05:41ovviamente
01:05:42di chirurghi
01:05:42molto selezionati
01:05:44e molto
01:05:45diciamo così
01:05:46addestrati
01:05:46per questo tipo
01:05:47di chirurgia
01:05:49ritornando
01:05:50al taglio
01:05:50cosiddetto
01:05:51classico
01:05:51si fa
01:05:52soprattutto
01:05:53al momento
01:05:54attuale
01:05:55cioè
01:05:55teniamo
01:05:56il taglio
01:05:56classico
01:05:57per i tumori
01:05:58più avanzati
01:05:59dove
01:06:00dobbiamo
01:06:00essere sicuri
01:06:01di fare
01:06:02una
01:06:03asportazione
01:06:04il più
01:06:05radicale
01:06:05possibile
01:06:06noi la definiamo
01:06:07R0
01:06:08con un
01:06:09residuo
01:06:10di malattia
01:06:11nullo
01:06:12o comunque
01:06:13abbiamo la presunzione
01:06:14dato che al posto degli occhi
01:06:15non abbiamo il microscopio
01:06:16cioè
01:06:17senza lasciare
01:06:18evidenza
01:06:19macroscopica
01:06:20di malattia
01:06:21questo significa
01:06:22non solo togliere lo stomaco
01:06:23ma togliere tutti i linfonodi
01:06:24la laparoscopia
01:06:26si tiene
01:06:26per situazioni
01:06:27più
01:06:27localizzate
01:06:28per tumori
01:06:30localizzati
01:06:30o massimo
01:06:31localmente avanzati
01:06:32non diffusi
01:06:33come nel primo caso
01:06:35e
01:06:36sostanzialmente
01:06:37non ci sono risultati
01:06:40in termini oncologici
01:06:41di sopravvivenza
01:06:42e di recidiva
01:06:42a distanza
01:06:43fra l'approccio
01:06:44open
01:06:45e l'approccio
01:06:45laparoscopico
01:06:46in uno studio
01:06:47enorme
01:06:48meta-analitico
01:06:49come ha definito
01:06:51poi anche la dottoressa
01:06:52prima
01:06:52del 2017
01:06:55giapponese
01:06:56che ha chiaramente
01:06:58dimostrato
01:06:58che in termini
01:06:59di complicanze
01:06:59intraoperatorie
01:07:00postoperatorie
01:07:01sopravvivenza
01:07:02a distanza
01:07:03e recidiva
01:07:03non c'è nessuna
01:07:05differenza
01:07:06operando pazienti
01:07:07nello stesso stadio
01:07:09robot
01:07:09qui c'è
01:07:11un ultimo studio
01:07:12sempre meta-analitico
01:07:14cioè confronto
01:07:15di vari studi
01:07:16a livello mondiale
01:07:17con la laparoscopia
01:07:20e si vede
01:07:21che la robotica
01:07:22a prescindere
01:07:24dai costi
01:07:24rappresenterà
01:07:25veramente il futuro
01:07:26perché
01:07:27perché mentre
01:07:28nell'approccio
01:07:29laparoscopico
01:07:30il chirurgo
01:07:31fa una fatica
01:07:31del diavolo
01:07:32nell'approccio
01:07:33robotico
01:07:34con questa
01:07:34nuova macchina
01:07:36che si chiama
01:07:36Da Vinci
01:07:37ha una facilità
01:07:38perché è enorme
01:07:39perché ripropone
01:07:41gli stessi schemi
01:07:42praticamente
01:07:43dell'intervento
01:07:44in open
01:07:45perché la strumentazione
01:07:47è una strumentazione
01:07:48che ti permette
01:07:49tutti i movimenti
01:07:50della mano
01:07:50si chiamano
01:07:51gradi di libertà
01:07:52sui 360 gradi
01:07:53perché prevede
01:07:54una visione
01:07:55tridimensionale
01:07:56e perché prevede
01:07:58approccio
01:07:58adesso con le nuove
01:07:59strumentazioni
01:08:00implementate
01:08:01in questi ultimi anni
01:08:02che praticamente
01:08:03copre tutto
01:08:04lo spettro
01:08:05delle possibilità
01:08:05ripeto
01:08:06l'unico problema
01:08:07che ne limita
01:08:07ancora l'espansione
01:08:09è una questione
01:08:09praticamente economica
01:08:10quindi insomma
01:08:11una scelta
01:08:12di tipo finanziario
01:08:14professore
01:08:14io le porto
01:08:15l'abbraccio
01:08:16di una persona
01:08:17appunto
01:08:17che le scrive
01:08:19si chiama
01:08:19Andrea Argenti
01:08:20che mi dice appunto
01:08:22che lei
01:08:22ed è veramente
01:08:23il top
01:08:24insomma
01:08:24è un bravo
01:08:25chirurgo
01:08:26quindi insomma
01:08:26proprio scrive
01:08:27un messaggio
01:08:27di così
01:08:29stima
01:08:29nei suoi
01:08:30confronti
01:08:31accetto
01:08:31immeritatamente
01:08:32ma
01:08:32insomma
01:08:33io ho riportato
01:08:34visto che tra i vari
01:08:35messaggi
01:08:36mi scrive anche Matteo
01:08:38di là dei complimenti
01:08:39della stima
01:08:39e l'abbraccio
01:08:40per il professore
01:08:42diagnosticati
01:08:43dei polipi
01:08:44durante una gastroscopia
01:08:46insomma
01:08:46deve preoccuparsi
01:08:47questo nostro
01:08:47telespettatore
01:08:48sono gravi
01:08:49questi piccoli
01:08:50polipi
01:08:51che sono stati
01:08:51diagnosticati
01:08:52poi
01:08:52la dottoressa
01:08:53chiudiamo con i farmaci
01:08:53davvero un minuto
01:08:54posso presumere
01:08:56in quanto non ho
01:08:57verosimilmente
01:08:58effettuato io la gastroscopia
01:09:00e non ho un'indagine
01:09:01di tipo istopatologico
01:09:03comunque
01:09:03quando sono tanti
01:09:04piccoli polipi
01:09:05generalmente
01:09:06sono polipi
01:09:08o pseudopolipi
01:09:09di natura
01:09:10assolutamente benigna
01:09:12che non sono altro
01:09:13che una risposta
01:09:14a una terapia cronica
01:09:15con farmaci
01:09:16antisecretore acidi
01:09:18non hanno
01:09:19nessuna tendenza
01:09:21degenerale
01:09:23generalmente
01:09:24se ne asporta
01:09:24qualcuno
01:09:25sono situati
01:09:27a livello del corpo
01:09:28e soprattutto
01:09:28del fondo gastrico
01:09:29giusto per effettuare
01:09:30gli angeli
01:09:31nella foto
01:09:32si vede appunto
01:09:33la disseminazione
01:09:35di questi piccoli
01:09:36polipi
01:09:36che non sono altro
01:09:37che delle
01:09:37dilatazioni cistiche
01:09:39delle ghiandole
01:09:40e dello stomaco
01:09:41dicevo
01:09:42non hanno
01:09:43tendenza
01:09:44a degenerare
01:09:44possono essere
01:09:46asportati
01:09:47per effettuare
01:09:48una diagnosi
01:09:49e comunque
01:09:50può essere utile
01:09:50asportarli
01:09:51quando aumentano
01:09:53notevolmente
01:09:53le dimensioni
01:09:54o hanno
01:09:54la tendenza
01:09:56a sanguinare
01:09:57esistono altri
01:09:58polipi
01:09:59molto più rari
01:10:00rispetto
01:10:00a questo tipo
01:10:02di polipi
01:10:02nello stomaco
01:10:04che sono i polipi
01:10:05adenomatosi
01:10:06e si comportano
01:10:07esattamente
01:10:07come i polipi
01:10:08del colon
01:10:09che noi conosciamo
01:10:09molto
01:10:10assai di più
01:10:11grazie anche
01:10:13alla campagna
01:10:13di screening
01:10:14di prevenzione
01:10:15del carcinoma
01:10:15colorettale
01:10:16degli ultimi 15-20 anni
01:10:18che ha dato
01:10:18buoni risultati
01:10:19che ha dato
01:10:20ottimi risultati
01:10:20e questi
01:10:22a differenza
01:10:23degli altri polipi
01:10:24dello stomaco
01:10:25hanno la tendenza
01:10:26a degenerare
01:10:27ed è assolutamente
01:10:29importante
01:10:30asportarli
01:10:30endoscopicamente
01:10:31con le tecniche
01:10:32già in uso
01:10:33attraverso
01:10:34delle assedi termiche
01:10:35attualmente
01:10:36faccio chiudere
01:10:37l'oncologa
01:10:38che ha iniziato
01:10:39insomma
01:10:39la trasmissione
01:10:40con parole
01:10:41di speranza
01:10:42rispetto a quello
01:10:43che è stato fatto
01:10:44in campo oncologico
01:10:45quindi chiudiamo
01:10:46con l'aspetto farmacologico
01:10:48oltre però
01:10:49ai farmaci
01:10:49camioterapici
01:10:51che sono disponibili
01:10:51oggi con i vantaggi
01:10:52in sintesi
01:10:53dottoressa
01:10:53e poi davvero
01:10:54saluta il nostro pubblico
01:10:55certo
01:10:56anche nel cancro gastrico
01:10:59abbiamo nuovi farmaci
01:11:00oltre la camioterapia
01:11:01di cui alcuni
01:11:02già disponibili
01:11:03già che stiamo utilizzando
01:11:06abbiamo parlato
01:11:07prima
01:11:08quando parlavamo
01:11:09del GIST
01:11:09di target therapy
01:11:11abbiamo due farmaci
01:11:13che fanno parte
01:11:14delle target therapy
01:11:15uno si chiama
01:11:16Trastuzumab
01:11:17l'altro si chiama
01:11:19Ramucirumab
01:11:20che si legano
01:11:22il Trastuzumab
01:11:23a dei recettori
01:11:25che purtroppo
01:11:26non hanno
01:11:27tutte le neoplasie gastriche
01:11:29ritorniamo al discorso
01:11:30che le target therapy
01:11:31non si utilizzano
01:11:32su tutti i tumori
01:11:34ma solo
01:11:35in presenza
01:11:36di questi determinati
01:11:37bersagli
01:11:38che nel caso
01:11:39del Trastuzumab
01:11:40è una proteina
01:11:41che si chiama R2
01:11:42il Ramucirumab
01:11:43è un antiangiogenetico
01:11:45è un farmaco
01:11:47che impedisce
01:11:48al tumore
01:11:49di crearsi
01:11:50i propri vasi sanguigni
01:11:51e poi
01:11:52avremo
01:11:53non ancora
01:11:54disponibile
01:11:55ma prestissimo
01:11:56avremo anche
01:11:57degli immunoterapici
01:11:58rapidamente
01:11:59con
01:12:00qualche
01:12:01poche diapositive
01:12:02la prima
01:12:02per cortesia
01:12:04allora
01:12:05molto velocemente
01:12:06perché mai siamo in chiusura
01:12:08queste sono le caratteristiche
01:12:09della cellula
01:12:11cancerosa
01:12:13che
01:12:13si produce
01:12:16dei vasi
01:12:17per potersi nutrire
01:12:19che invade
01:12:20creando metastasi
01:12:21che
01:12:22è praticamente
01:12:24acquisisce
01:12:24un'immortalità
01:12:26ed evade
01:12:27il sistema
01:12:27di sorveglianza
01:12:28immunitario
01:12:29la successiva
01:12:29questi sono
01:12:32dei possibili
01:12:33target
01:12:33dei farmaci
01:12:35bersaglio
01:12:35che noi possiamo
01:12:36utilizzare
01:12:36questo perciò
01:12:37che vedete
01:12:37una cellula
01:12:38neoplastica
01:12:39e vedete
01:12:40i tanti
01:12:41possibili
01:12:41target
01:12:42cioè queste
01:12:43molecole
01:12:44a cui si possono
01:12:44legare i farmaci
01:12:45che utilizziamo
01:12:46che sono specifiche
01:12:47di ciascuna cellula
01:12:48velocemente
01:12:49perché siamo in chiusura
01:12:50mi interessava
01:12:51parlare
01:12:52brevissimamente
01:12:53dell'immunoterapia
01:12:54che è in assoluto
01:12:55la nuova frontiera
01:12:56del trattamento
01:12:58dei
01:12:59tumorali
01:13:00normalmente
01:13:01noi abbiamo
01:13:02un sistema immunitario
01:13:03estremamente efficiente
01:13:05che è in grado
01:13:06come vedete
01:13:06nella parte alta
01:13:07di quella diapositiva
01:13:09di
01:13:11vedete
01:13:12nella parte
01:13:13della diapositiva
01:13:14a destra
01:13:14un tessuto
01:13:15normale
01:13:15a sinistra
01:13:17un tessuto
01:13:17neoplastico
01:13:18con delle cellule
01:13:19che esprimono
01:13:20dei recettori
01:13:22degli antigeni
01:13:23scusate
01:13:24diversi
01:13:25dalla cellula
01:13:26normale
01:13:26poi vedete
01:13:28sotto
01:13:29partendo dalla colonna
01:13:30diciamo
01:13:31di sinistra
01:13:31il sistema immunitario
01:13:33che efficacemente
01:13:34riconosce
01:13:36con dei recettori
01:13:38gli antigeni
01:13:39della cellula
01:13:39neoplastica
01:13:40e arriva
01:13:41a distruggerla
01:13:42e a far tornare
01:13:43il tessuto
01:13:43normale
01:13:44poi nella parte
01:13:46centrale
01:13:46una situazione
01:13:47di equilibrio
01:13:47in cui il sistema
01:13:48immunitario
01:13:49ancora funziona
01:13:49ma non riesce
01:13:50completamente
01:13:51ad eliminare
01:13:53le cellule
01:13:53neoplastiche
01:13:54e nella parte
01:13:54di destra
01:13:55quello che si chiama
01:13:56escape
01:13:57cioè la cellula
01:13:58tumorale
01:13:59è riuscita
01:14:00a sfuggire
01:14:01dal nostro
01:14:01sistema immunitario
01:14:02e a proseguire
01:14:05nella propria
01:14:06proliferazione
01:14:07la successiva
01:14:10cosa si è visto
01:14:11che sia
01:14:12le cellule tumorali
01:14:14che le cellule
01:14:15che presentano
01:14:16ai linfociti
01:14:17che sono i globuli
01:14:18bianchi
01:14:18che sono in grado
01:14:19di distruggere
01:14:20le cellule tumorali
01:14:21che presentano
01:14:22gli antigeni
01:14:23hanno una sorta
01:14:24per semplicità
01:14:25chiamiamo
01:14:25di freno
01:14:26o di acceleratore
01:14:29la cellula
01:14:30neoplastica
01:14:32è riuscita
01:14:33ad avere
01:14:34l'abilità
01:14:34con i propri
01:14:35recettori
01:14:36di legarsi
01:14:37al freno
01:14:38cioè a bloccare
01:14:39il linfocita
01:14:40e a mantenere
01:14:41diciamo libero
01:14:42l'acceleratore
01:14:43e questo lo si vede
01:14:45nella parte alta
01:14:46della diapositiva
01:14:46bene
01:14:47nella parte inferiore
01:14:48si vede
01:14:49che il farmaco
01:14:50libera
01:14:51il freno
01:14:52in modo
01:14:53che la cellula
01:14:54si leghi
01:14:54all'acceleratore
01:14:55e l'attività immunitaria
01:14:57che la cellula
01:14:57neoplastica
01:14:58aveva bloccato
01:14:59può essere riattivata
01:15:00questo è quello
01:15:01che noi facciamo
01:15:02con l'immunoterapia
01:15:04e quindi
01:15:04abbiamo parlato
01:15:05anche di quelle
01:15:06che sono
01:15:06le nuove frontiere
01:15:07insomma
01:15:07ne approfittiamo
01:15:08anche per fare
01:15:09il punto
01:15:09rispetto
01:15:09a queste tematiche
01:15:11che sono sempre
01:15:11molto interessanti
01:15:13grazie
01:15:13dottoressa Pucci
01:15:15per questo
01:15:15ultimo intervento
01:15:17siamo davvero
01:15:18in chiusura
01:15:19io ringrazio
01:15:19ovviamente
01:15:20i miei brillanti
01:15:21professionisti
01:15:22grazie per essere
01:15:22tornati
01:15:23qui da
01:15:24Neocchia Cap
01:15:24dall'appuntamento
01:15:25la prossima settimana
01:15:26al mercoledì
01:15:26perché questa settimana
01:15:27era eccezionalmente
01:15:29al giovedì
01:15:29perché ieri sera
01:15:30ha giocato il Parma
01:15:31quindi il palinsesto
01:15:33era ovviamente
01:15:33organizzato
01:15:34rispetto alla nostra squadra
01:15:36la prossima settimana
01:15:37parleremo di ginocchio
01:15:38quindi di ortopedia
01:15:40con importanti
01:15:41professionisti
01:15:42ringrazio tutti
01:15:43il pubblico a casa
01:15:43e anche la squadra
01:15:45proprio qui
01:15:45di registi e tecnici
01:15:46a 12 TV Parma
01:15:47grazie a tutti
01:15:47per l'attenzione
01:15:48e buonanotte
01:15:59grazie a tutti
01:16:01grazie a tutti
01:16:17grazie a tutti
01:16:25grazie a tutti
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