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Trascrizione
00:00:09Musica
00:00:29Buonasera a tutti e ben ritrovati a CheckUp Salute e Benessere, il programma di medicina di 12 TV Parma.
00:00:35Tutti i mercoledì in diretta alle 21 spazio a questo programma che si occupa proprio di medicina, che vuole informare
00:00:42e quindi come sempre subito in apertura vi ricordo che potete mettervi in contatto con noi.
00:00:48Nuova puntata dedicata all'ortopedia, l'argomento è molto interessante, parliamo delle patologie cartilagine del ginocchio.
00:00:55Lo facciamo con tre autorevoli ospiti che vado subito a presentare.
00:00:59Partendo dal dottor Francesco Dini, specialista in ortopedia della Casa di Cura Città di Parma.
00:01:04Buonasera dottore, bentornato.
00:01:06Buonasera Francesco, buonasera a casa dei telespettatori e grazie per l'invito.
00:01:09Grazie, grazie dottora Dina.
00:01:11Accanto abbiamo il collega Andrea Tecame, anche lui specialista in ortopedia della Casa di Cura Città di Parma.
00:01:17Buonasera dottore.
00:01:18Buonasera, buonasera a tutti a casa, grazie per l'invito, graditissimo.
00:01:22Bene, grazie, grazie a voi per essere qui con me e con tutti noi e chiudo con il dottor Tommaso
00:01:27Mori, fisioterapista della Casa di Cura Città di Parma.
00:01:30Buonasera a tutti e grazie per l'invito.
00:01:32Bene, insomma, tutti i visi conosciuti, tre brillanti professionisti, andremo ad affrontare questo argomento.
00:01:38Come ho detto, parleremo del ginocchio, io vi ricordo che potete telefonare al numero 0521 464 227 oppure potete inviare
00:01:48un messaggio, sms, whatsapp al 333 9200 170.
00:01:52E poi, come sempre, nella rubrica L'ho vissuta così, ascolteremo la testimonianza di chi è stato operato.
00:01:58Diverse testimonianze questa sera, quindi ringrazio subito che appunto si è reso disponibile a raccontare la propria esperienza.
00:02:05Poi abbiamo il chirurgo proprio qui in studio che andrà a commentare il caso.
00:02:09Come sempre, sono casi perfettamente riusciti, quindi che danno speranza, che magari sta ascoltando e deve essere appunto operato.
00:02:16Dottor Dini, parto da lei chiedendole subito di parlare della cartilagine, quanto è importante.
00:02:22Sì, diciamo che la cartilagine è un tessuto che ricopre l'osso.
00:02:27Nel caso del ginocchio l'articolazione è composta da due tipi, la femorotibiale e la femorotula.
00:02:33Sono due articolazioni che hanno all'interno questo spessore cartilagineo che ha una funzione fondamentale sia per la biomeccanica che
00:02:42per la preservazione poi dell'articolazione nel futuro.
00:02:46Ha uno spessore, diciamo, di circa 2-3 mm e permette di ammortizzare e distribuire i carichi all'interno dell
00:02:53'articolazione.
00:02:55E quindi è sollecitata durante tutte le attività della nostra giornata.
00:03:00Ora, non voglio perdermi con termini scientifici o nel spiegare dal punto di vista biomolecolare cosa sia la cartilagine,
00:03:08però è importante concepire il fatto che la cartilagine è un tessuto che, essendo sottoposto a carichi, può essere degenerato
00:03:18anche in età giovane.
00:03:20Parliamo in questa puntata di pazienti sportivi, di pazienti giovani.
00:03:22Si pensa che il tessuto cartilagineo possa degenerare solo negli anziani e in realtà così non è, perché oggigiorno vediamo
00:03:31molto spesso anche dei ragazzi molto giovani che praticano attività sportiva
00:03:35che hanno dei danni cartilagini anche abbastanza evidenti dovuti a squilibri o comunque poi ne parleremo magari poi in seguito.
00:03:43Ma è importante quindi capire quando c'è una lezione cartilaginea, capire il perché si è formata e come curarla
00:03:49poi successivamente.
00:03:50E come curarla.
00:03:51In effetti poi ascolteremo il racconto di una persona che ha 40 anni e quindi in effetti appunto, volevo dare
00:03:57conforto a quello che lei appena spiegato.
00:03:59Abbiamo visto anche delle immagini, quindi insomma così, dichiarazione supportata da qualche immagine che è sempre molto interessante perché appunto
00:04:06aumenta la comprensione
00:04:08da argomento che non è sempre facile.
00:04:10Dottor Tecame, parliamo di sintomatologia, parliamo di diagnosi di queste patologie che sono diffuse come abbiamo sentito.
00:04:17Sì, allora la diagnosi di una patologia cartilaginea parte come tutte le diagnosi da un'anamnesi.
00:04:24Quindi dobbiamo parlare con il paziente, dobbiamo vedere il paziente che abbiamo di fronte, quanti anni ha, se è un
00:04:32paziente in sovrappeso, se è un paziente obeso
00:04:34e soprattutto dobbiamo ascoltare quelli che sono i suoi sintomi.
00:04:39Sintomi che nella maggior parte dei casi sono di tipo dolore.
00:04:44Un dolore che è mal localizzato, quindi non un dolore identificato da un dito posto sul ginocchio, ad esempio in
00:04:52un punto specifico,
00:04:54ma è un dolore più diffuso, un dolore di tipo sordo.
00:04:57Inoltre dobbiamo indagare anche se questo è un dolore che compare soltanto al carico, quindi quando il paziente è in
00:05:04piedi e sveglio,
00:05:05oppure se magari al di sotto ci sono altri tipi di patologie che possono comparire anche durante la notte.
00:05:14Nonostante ad esempio il ginocchio è un'articolazione in carico, ci sono alcune patologie cartilagine che danno dolore notturno.
00:05:23Dopodiché passiamo alla valutazione clinica.
00:05:27Valutazione clinica, visitiamo il paziente nei movimenti appunto del ginocchio, vediamo se i movimenti del ginocchio sono completi,
00:05:37se sono dolenti alcuni punti rispetto ad altri.
00:05:40Ad esempio ci sono delle patologie che coinvolgono di più l'articolazione femororotulia piuttosto che la femorotibiale
00:05:48e il paziente ci dirà ad esempio che ha più dolore nello scendere le scale, nello rialzarsi da una sedia.
00:05:55Questi sono sintomi appunto di una patologia cartilaginea soprattutto di tipo femororotulio e non di tipo femorotibiale.
00:06:04Infine come terzo step per giungere quindi ad una diagnosi completa abbiamo quindi ci serviamo del supporto di immagini diagnostiche.
00:06:14Immagini diagnostiche come possiamo vedere si parte da una radiografia fatta sotto carico, quindi vedete in appoggio monopodalico
00:06:22e a completare dove però apparentemente può sembrare una articolazione non del tutto usurata, c'è ancora dello spazio lì
00:06:30tra il femore e la tibia,
00:06:32mentre se andiamo a completare l'immagine diagnostica con una risonanza magnetica possiamo vedere un importante danno cartilagineo
00:06:40lì dove c'è il cerchio rosso accompagnato quindi da un edema osseo.
00:06:46Questa è una lesione cartilaginea importante che successivamente andremo a vedere come trattare.
00:06:52Come trattare. Bene, grazie dottor Tecame.
00:06:55Dottor Mori, qual è l'approccio riabilitativo con questi pazienti?
00:06:58Sì, allora dicendo che la cartilagine è una struttura, abbiamo visto, molto complessa
00:07:04che va in conto a degenerazione sia per il sovraccarico, l'overuse, che anche per il non uso del nostro
00:07:10corpo.
00:07:11Diciamo che quello che succede è che si ha una perdita progressiva della funzione motoria associata al dolore.
00:07:17Quindi questi sono pazienti che progressivamente perdono tono muscolare
00:07:21e il ginocchio, per me dire, che in questa fase acquisisce una instabilità, cioè il ginocchio diventa instabile
00:07:28e quindi la stabilità del ginocchio è data soltanto da quelli che sono gli stabilizzatori passivi,
00:07:33legamenti, capsule e quindi il nostro paziente ha solo un'alternativa, cioè sviluppare una rigidità anticipatoria.
00:07:39Quindi tende a usare ancora meno l'articolazione.
00:07:42Si innescano dei mescanismi a circuito chiuso, per il quale appunto io tendo a irrigidirmi perché ho dolore,
00:07:47faccio meno movimento, perdo più forza e di conseguenza il loop continua a girare.
00:07:53Quindi questi sono pazienti molto difficili perché in questi pazienti si instaura un meccanismo di ansia, di stress
00:07:58e molto spesso la prospettiva psicologica di guarigione è scarsa.
00:08:02Quindi noi riabilitatori ci dobbiamo approcciare a questa patologia con un'attenta analisi biomeccanica e della chinesiologia
00:08:09per capire come strutturare quella che è la strada migliore che è l'esercizio terapeutico,
00:08:15cioè costituire un esercizio terapeutico iperpersonalizzato.
00:08:20Io ho portato dei video di esempio dove faccio vedere come, adesso se mi rimandano i primi,
00:08:26come in questi tre casi possiamo avere un semplice esercizio di affondo posteriore
00:08:29con una paziente che nel primo caso l'effettua con l'asse corretto, quindi senza solo accarichi,
00:08:35nel secondo caso con un'intravotazione con un uccidimento in valgo
00:08:38e nel terzo caso con un'extravotazione con un uccidimento in vargo.
00:08:42È facile capire come nel secondo o nel terzo caso ci sia una ipercompressione della cartilagine mediale o laterale
00:08:49con un conseguente peggioramento di quello che può essere un dettorieramento cartilagineo.
00:08:53Quindi cosa possiamo fare noi terapisti?
00:08:56Possiamo anche con dei semplici esercizi, utilizzando anche degli strumenti come possiamo avere nel prossimo video,
00:09:02degli elastici o la fitball, possiamo fare esercizi che vadano a guidare il movimento in modo corretto,
00:09:07quindi andare a far percepire al paziente qual è il giusto modo di svolgere l'esercizio.
00:09:12Perché ricordiamoci che il ginocchio è l'articolazione intermedia tra il piede e l'anca,
00:09:16quindi tutto quello che succede a livello del nostro ginocchio può essere influenzato
00:09:20e anche noi terapisti possiamo utilizzare la muscolatura più alta o la stabilità anche del piede
00:09:25per andare a influenzare meglio l'asse del carico del nostro ginocchio.
00:09:29Del nostro ginocchio.
00:09:30Ecco, insomma, sono molto diffuse queste patologie anche perché le persone,
00:09:34e qui mi verrebbe da dire è un bene, fanno sport sempre più avanti con l'età, no?
00:09:39Quindi, insomma, dottor Dini, questo potrebbe essere un segnale positivo,
00:09:42però il contraltare è che poi le persone si fanno male e hanno problemi.
00:09:46Sì, diciamo che c'è una stretta correlazione tra le patologie cartilagine e lo sport.
00:09:51Questo non per dire che le persone non debbano praticare sport, che sarebbe un'eresia,
00:09:56però si sottopongono sia all'usura del sovraccarico,
00:10:02quindi un overuse, un utilizzo meccanicamente eccessivo a volte del ginocchio,
00:10:07che si espongono poi a teletraumatismi.
00:10:11Ora, andando a scindere le due cose e andando a correlarle, quindi, con le patologie cartilagine,
00:10:15se parliamo di traumi sportivi, in questo caso la lesione cartilagine è una lesione di tipo acuto,
00:10:22è molto spesso focale.
00:10:23Cosa vuol dire?
00:10:24Che non interessa tutta la superficie cartilagine del ginocchio,
00:10:28ma in questo caso, essendo un trauma contusivo o distorsivo,
00:10:32una piccola porzione del ginocchio che può andare incontro, quindi, a lacerazioni,
00:10:37perdita di parti di cartilagine.
00:10:40Molto spesso si associano questi traumi sportivi a lesioni dei legamenti,
00:10:45lesioni del legamento crociato anteriore e, soprattutto, lesioni del menisco.
00:10:49Molto spesso, anzi, in passato si pensava che chi avessero un trauma sportivo
00:10:54e si rompesse il menisco, prima cosa da fare era operare il menisco,
00:10:59togliere il menisco, tolto il menisco, tolto il problema.
00:11:01In realtà, oggigiorno vediamo molto spesso le catastrofi, chiamiamole così,
00:11:07di tanti interventi seguiti 20-30 anni fa in cui il menisco veniva eliminato
00:11:12e, nell'arco di pochi anni, la cartilagine subiva una degenerazione molto, molto veloce.
00:11:19Questo, quindi, quando parliamo, queste sono delle immagini, infatti,
00:11:22che faccio vedere dal punto di vista artroscopico, c'è dentro il ginocchio,
00:11:25lì possiamo vedere come la superficie bianca intorno è la superficie cartilagine sana,
00:11:31mentre all'interno è la superficie ossea che viene scoperta
00:11:35in quanto il danno cartilagine o il trauma ha determinato questa lesione
00:11:39e, non l'ho detto forse all'inizio, la cartilagine è un tessuto che non può ripararsi
00:11:46e come il tessuto nervoso, una volta perso, non ricresce.
00:11:49Quindi sono dei danni che ci portiamo avanti negli anni.
00:11:51Che non possono anche peggiorare.
00:11:53Possono anche peggiorare, addirittura.
00:11:55Ed è per questo che vanno trattati immediatamente, sia dal punto di vista medico
00:12:00che dal punto di vista chirurgico.
00:12:03Abbiamo sentito che, quindi, è una questione di età relativa,
00:12:06cioè le persone giovani, le persone di mezza età, anche le anziani.
00:12:10Queste problematiche colpiscono di più le donne o gli uomini?
00:12:13Avete un dato, una percentuale rispetto a...
00:12:15Per scattare una fotografia completa del tema della serata.
00:12:17Diciamo che per chi pratica sport facciamo un 60-40.
00:12:2060 uomini, 40 donne.
00:12:23Detto questo, forse però in chi si fa male dal punto di vista dello sport,
00:12:28nel senso femminile, rischia di farsi anche a volte più male.
00:12:32Perché se prendiamo per esempio il calcio, le femminile,
00:12:36tranne nei massimi livelli, molto spesso succede che le giocatrici
00:12:40non abbiano un contesto di preparazione fisica adeguato
00:12:46o paragonabile a quello che è il calcio maschile.
00:12:48Quindi questo è un difetto, purtroppo,
00:12:50che dovrebbe avere le stesse possibilità anche nel calcio femminile.
00:12:53E vediamo molto spesso delle ragazzine, molto giovani,
00:12:56che praticano calcio con delle lesioni cartilaggine
00:12:58anche molto, molto importanti rispetto a un coetaneo uomo.
00:13:02Ok, abbiamo capito. Quindi, vuole aggiungere qualcosa, dottore?
00:13:05Da un punto di vista delle lesioni focali, quindi questo discorso giustissimo,
00:13:11mentre invece da un punto di vista dell'allineamento degli arti inferiori
00:13:16c'è una grossa diversità tra uomini e donne.
00:13:19Perché l'uomo tende, nella maggior parte dei casi,
00:13:23ad avere un atteggiamento in varo delle gambe, quindi le gambe arcuate,
00:13:27mentre le donne tendono ad avere un atteggiamento in valgo,
00:13:32quindi le famose ginocchia ad X.
00:13:35E questo che cosa comporta?
00:13:37A lungo termine, nel momento in cui questi maliallineamenti diventano patologici,
00:13:43si traducono in un'usura cartilaginea,
00:13:46soprattutto nella parte interna, quindi mediale, del ginocchio,
00:13:50se io ho un ginocchio varo, quindi soprattutto negli uomini,
00:13:53mentre nelle donne sono molto più provenze
00:13:56ad uno sviluppo di un'artrosi femoroturia
00:14:00e femorotibiale esterna, quindi nel compartimento esterno,
00:14:04essendo il ginocchio ad X molto più comune nelle donne.
00:14:09Molto più comune nelle donne, quindi insomma abbiamo capito anche la differenza,
00:14:12proprio insomma anatomica, quelle che sono le conseguenze,
00:14:15anche rispetto allo sport, ma di sport parleremo in modo molto ampio tra pochissimo.
00:14:20Io vi ringrazio per questo primo giro di risposte,
00:14:22ci fermiamo qualche istante e torniamo come sempre qui in diretta
00:14:26a Check Up Salute e Benessere.
00:14:28Tra pochissimo inizio a leggere anche i vostri messaggi.
00:14:30A tra poco.
00:14:51Eccoci sempre qui in diretta Check Up Salute e Benessere
00:14:55per parlare delle patologie cartilagine del ginocchio,
00:14:59altra puntata interessante dedicata all'ortopedia.
00:15:02Ho tante domande, insomma qualche caso.
00:15:05Ad esempio, se una persona ha avuto un trauma circa tre mesi fa
00:15:08a causa appunto di una botta, insomma poi gli incidenti possono essere
00:15:12di diversa tipologia, ancora non riesce a piegare questo ginocchio?
00:15:16Che indicazioni possiamo dare rispetto al percorso da intraprendere?
00:15:19Ovviamente è dolorante questo paziente.
00:15:22Sì, allora il percorso deve passare sempre per questi famosi tre step.
00:15:27Il primo è quello di indagare che cosa è successo, come è avvenuto il trauma,
00:15:32se è un trauma diretto, il meccanismo traumatico, se gli si è girato il ginocchio,
00:15:39se ha un punto dolorante o se lo sente instabile, perché grossa differenza è
00:15:44dolore rispetto a instabilità.
00:15:47instabilità penso a qualcosa di legamentoso, dolore invece penso che qualcosa può essere
00:15:53successo, qualcosa di rotto.
00:15:55Se c'è qualcosa di rotto va indagato ovviamente sia con una visita clinica,
00:16:01valutazione clinica, quindi localizzazione del dolore, tipologia del dolore,
00:16:05se è correlato a diversi tipi di movimenti, salita, discesa delle scale,
00:16:11oppure accosciata, piegarsi e quant'altro.
00:16:15E poi sicuramente consiglierei di fare una risonanza magnetica, se è un paziente
00:16:21abbastanza giovane, se ha subito un trauma, per andare ad indagare e avere un supporto
00:16:27di imaging su quello che è successo praticamente.
00:16:31Quindi insomma questo è ovviamente il percorso, primissima però tappa al medico
00:16:35di medicina generale, insomma che sempre accoglie nel proprio ambulatorio,
00:16:39li salutiamo visto che sono sempre ospiti qui al programma, appunto i pazienti
00:16:43che non stanno bene, che si rivolgono appunto come primo passaggio proprio a lui
00:16:47e poi vengono invece inviati da voi, dagli ortopedici, proprio per andare ad approfondire
00:16:52quello che è il caso perché il dolore non passa, quindi insomma poi ne va veramente
00:16:56a minare la qualità della vita, della giornata, se una persona non sta bene ha difficoltà
00:17:00a camminare.
00:17:02Dottor Dini, torno da lei per capire insomma come lo sport può influire sulla cartilagine.
00:17:08Sì, lo stavo accennando prima, diciamo che dobbiamo distinguere due grossi meccanismi.
00:17:15Uno è il meccanismo acuto, quindi il trauma diretto, il trauma distorsivo che spesso avviene
00:17:21nel paziente giovane sportivo e poi c'è il meccanismo invece da overuse, ovvero da sovraccarico
00:17:27che può essere sia del giovane sportivo ma anche, diciamo, dello sportivo un po' più
00:17:33anziano.
00:17:35Parlando dello sportivo, non dico professionista, ma abituale, che quindi pratica un tipo di
00:17:40tipologia di sport, l'evento acuto ovviamente è molto più frequentemente quel trauma distorsivo.
00:17:45Il trauma distorsivo che come avevo detto poco fa può coinvolgere le strutture legamentose
00:17:49e meniscali, determinando poi una decisione cartilagine che è molto spesso di tipo focale.
00:17:56Mentre invece se parliamo di patologie cartilagine nello sport da sovraccarico, allora lì va
00:18:03fatto un discorso anche un po' diverso perché molto spesso, per non andare lontani, anche
00:18:11stamattina una paziente mi racconta che lei nella sua vita ha sempre fatto atletica, per
00:18:15un giorno ha deciso di andare a giocare a pallavolo con le amiche, prima cosa che è successo
00:18:18è caduta, nel senso di essere otto e crociato e quindi chi fa uno sport di un certo tipo
00:18:24deve anche poi essere predisposta a praticarlo, nel senso che le strutture muscolari, il tipo
00:18:34di allenamento, la predisposizione sono importanti per il tipo di sport che si va ad eseguire.
00:18:39Altrettanto importante poi è anche il sovraccarico in un paziente che magari ha qualche chilo di
00:18:44troppo, inizia a praticare degli sport un pochettino più impegnativi e questi col tempo
00:18:51possono dare delle patologie cartilagine diffuse che molto spesso è anche peggio del caso
00:18:57del trauma acuto.
00:18:58Se per esempio un paziente che non ha mai corso nella sua vita o che correva 20 anni
00:19:03fa, si trova con 20 kg di più e dice adesso da stamattina mi alzo e inizio a correre, è
00:19:09molto possibile, è molto probabile che abbia bisogno di più.
00:19:11Quindi insomma magari uno inizia a camminare, voglio dire inizia a camminare, insomma uno
00:19:15dovrebbe avere un po' di presa di coscienza rispetto alle proprie possibilità, insomma
00:19:20rispetto all'età, rispetto a quello che è l'allenamento, perché poi uno fa dei danni.
00:19:23Esatto, quindi questo è il maggior differenziale tra la patologia cartilagine acuta, focale,
00:19:29localizzata per un trauma, dalla patologia invece degenerativa cartilagine in un patente
00:19:35dal sovraccarico.
00:19:37Chiarissimo, dottor Tecame, quali sono gli sport più a rischio?
00:19:41Sì, allora partendo dal presupposto che praticare sport è sicuramente una cosa positiva, non
00:19:48vogliamo appunto lanciare un messaggio di non fare sport.
00:19:52No, le patologie cardiovascolari ne parliamo sempre, poi il corretto stile di vita, insomma
00:19:56la camminata di 20 minuti a passo veloce e qualcuno invece ne approfitta per fare degli sport
00:20:00in modo un pochino più intenso e più performante.
00:20:02Certo, però sulla cartilagine ovviamente ci sono sport dove si influisce negativamente
00:20:09di più oppure altri invece che influisce di meno sulla cartilagine, ad esempio la corsa
00:20:17di cui tanto se ne è parlato può essere uno sport particolarmente traumatico per la cartilagine
00:20:24perché micro traumatismi ripetuti comunque con un gesto che viene continuato anche per
00:20:32un'ora magari per chilometri dove le cartilagini vanno comunque ad essere sollecitate continuamente
00:20:42ad ogni passo gravando quindi con il peso del corpo sul ginocchio e sugli arti inferiori
00:20:49può essere uno degli sport traumatici così come invece meno traumatici invece alcuni sport
00:20:58come il nuoto o la bicicletta possono essere degli sport che non solo sono meno dannosi
00:21:06per la cartilagine ma allo stesso tempo mi vanno a rinforzare i muscoli e quindi alleviare
00:21:15dal peso comunque del corpo le articolazioni in carico quindi quelli delle anche, quelle
00:21:21delle ginocchia e delle caviglie.
00:21:25Quindi anche nello sport che ripetiamo deve essere fatto con criterio, è vero magari una
00:21:30persona in sovrappeso che deve perdere peso, io consiglierei di partire da degli sport meno
00:21:39traumatici e successivamente una volta raggiunta una forma fisica buona, muscolarmente preparato
00:21:47andare a fare degli sport magari in cui si richiedono delle performance un po' più alte.
00:21:52Un po' più alte insomma, si può alzare un po' l'asticella rispetto a ciò che si va a praticare.
00:21:59Dottor Mori parliamo di prevenzione, visto che abbiamo capito insomma quanto bisogna stare attenti.
00:22:03Soprattutto nello sport, tu parlavi, hai detto una cosa giustissima, abbiamo parlato di presa
00:22:07di coscienza, penso che la presa di coscienza sia il punto di partenza per fare qualsiasi programma
00:22:12di prevenzione in tutte le patologie dell'apparato muscolo scheletrico.
00:22:16Nello sport di oggi, soprattutto a livello amatoriale, sì a livello amatoriale perché poi andando
00:22:21su di categorie, livelli chiaramente si fanno queste cose, si dà troppo poco tempo, si
00:22:26dà troppo poco spazio alla preparazione e in particolare anche alla preparazione e all'elemento
00:22:32del gesto tecnico specifico. A me piace dire che oggi va di moda lo sport fast food, nel
00:22:37senso che cos'è che ci piace? Ci piace uno sport che abbia il più alto impatto agonistico
00:22:43con il miglior dispendio tecnico possibile. Il paddle è un esempio lampante.
00:22:48Ma di gran moda?
00:22:49In gran moda. Sport che comunque possono, a cui possono partecipare tutti, all'inizio
00:22:54magari divertirsi anche con poco, ma molto spesso questo ci porta ad essere impreparati
00:22:59dal punto di vista fisico. Oppure, non so, per parlare, parliamo del crossfit per esempio,
00:23:04un'altra che io definisco più disciplina che sport. Finché la si tratta come disciplina
00:23:08è fenomenale perché comunque i gesti tecnici che si fanno sono gesti multiarticolari che
00:23:14coinvolgono tanti gruppi muscolari e per il nostro corpo fanno molto bene per il controllo
00:23:18del rinforzo muscolare. Il problema qual è? È quando inseriamo, a livello di questi
00:23:22gesti complessi, le variabili peso e la variabile tempo, soprattutto la variabile tempo. Chiaramente
00:23:28la variabile peso sta nella nostra coscienza anche qui, sapere quanto peso possiamo sollevare,
00:23:33ma inserire il tempo, cioè svolgere gesti complessi in un tempo troppo ridotto, quindi fare
00:23:39dei circuiti per renderli aerobici, ci può portare più facilmente incontro all'errore.
00:23:43E sappiamo quanto sia importante, abbiamo visto prima in questa patologia cartilaginea,
00:23:47svolgere gli esercizi con gli assi corretti per non caricare in modo eccessivo sulle componenti
00:23:52che possono rovinarsi nel tempo. Se non riusciamo ci possiamo far aiutare. È chiaro che c'è
00:23:58la possibilità, molti pazienti mi dicono sì, no alla ginocchiera, mi dicono che è sbagliato
00:24:02portare una ginocchiera, ma è corretto portare una ginocchiera, è corretto fare dei bendaggi
00:24:06con il kinesio tape, adesso poi magari chiediamo anche loro, però non si perde a tono muscolare
00:24:10portando una ginocchiera, soprattutto se si sta facendo uno sport nel quale non si ha
00:24:14tanto controllo. E un'altra cosa molto importante, su quale voglio fermarmi, è il fatto di dire
00:24:19che ok, gli esercizi al corpo libero che vanno molto di modo, sono utili.
00:24:24All'aria aperta, insomma, uno si lancia.
00:24:26Sì, più che altro senza strumenti, ma la macchina da palestra, macchina esotonica
00:24:32che hanno inventato negli anni 50, in realtà è una macchina che ci permette di lavorare
00:24:36in modo molto isolato. Per pazienti che soffrono di patologie cartilagine, andare a complicare
00:24:42il gesto tecnico, facendo un gesto complesso come può essere spesso quello del crossfit,
00:24:47spesso è controproducente, quindi prima facciamo un lavoro isolato, poi eventualmente
00:24:51andiamo a creare un esercizio più complesso. E facciamoci aiutare perché possiamo utilizzare
00:24:57ginocchiere, bendaggi, ma perché no anche plantari. A me, che ultimamente corro un po' poco,
00:25:02a dire la verità, mi capitava quando correvo in cittadella di vedere persone correre
00:25:05in condizioni, cioè, orribili dal punto di vista anche estetico, no? Perché magari
00:25:10Pisa...
00:25:10Cioè, le fermava tutte, cioè, dava due o tre consigli per cercare di migliorare anche
00:25:14l'estetica della situazione.
00:25:15Nel senso che mi chiedevo come potessero non avere dolore. E invece magari avevano persone
00:25:19che riescono...
00:25:20Erano resilienti, cioè, pur di correre...
00:25:2330, 35, 40, qualche ailander arriva a 45 anni, però correre così alla fine poi
00:25:29la cartilagine bussa la porta.
00:25:30Eh, dopo però il conto è salato, eh?
00:25:34Certo, dottora.
00:25:36Molto spesso il paziente arriva in ambulatorio, dall'ortopedico, dicendo, dottore, io sono
00:25:41in sovrappeso, voglio dimagrire, mi fa male il ginocchio, però quindi non riesco a correre.
00:25:47Quindi io gli pongo il quesito in maniera diversa.
00:25:50Dico, c'è un motivo per cui non riesce a correre? Perché il ginocchio va bene e fa male,
00:25:53ma è un problema cartilagine o dovuto dal tuo peso. È da come esegui l'esercizio fisico.
00:25:59Ed è un problema molto spesso far capire al paziente che è importante anche recarsi
00:26:05da un fisioterapista, ma non perché il fisioterapista ti guarisce col massaggio.
00:26:09Non è il massaggio, cioè, molte volte associano la figura del fisioterapista
00:26:14al lavoro manuale, a quello che ti fa il massaggio, che non è questo.
00:26:20Non è solo questo, insomma, è una parte del trattamento, in caso di necessità.
00:26:24Stare un lavoro specifico per ogni tipo di paziente, perché se viene un paziente da me
00:26:28in ambulatorio non è che gli faccio l'infiltrazione, gli do il farmaco, lui sta bene e può tornare
00:26:32a correre. Ed è questo che perdo molto tempo in ambulatorio spiegando che l'approccio
00:26:37poi deve essere anche gestito da qualcuno che lo aiuti a riabituare il suo corpo ad un
00:26:41esercizio fisico.
00:26:42Certo, ognuno fa il suo.
00:26:43Dottor Maric, ognuno fa il suo.
00:26:45Però posso dire anche che comunque ci sono, oggi abbiamo tantissimi anche laureati in
00:26:50scienze motorie, preparatori atletici che sono comunque in grado e capaci di sviluppare
00:26:54una figura che sappia come correggere il nostro movimento, perché la consapevolezza e la presa
00:27:00di coscienza di come muoversi è il punto di partenza.
00:27:03Sì, è un presupposto di base e poi lì si può lavorare.
00:27:05Quindi si può partire con un lavoro preventivo.
00:27:07Con un lavoro preventivo, assolutamente.
00:27:09Dottor Dini, parliamo della terapia conservativa.
00:27:13Sì, diciamo che il paziente quando si presenta in ambulatorio con una problematica cartilaginia,
00:27:20primo sintomo ovviamente è il dolore, molto spesso associato al gonfiore dell'articolazione.
00:27:26Quando c'è una patologia cartilaginia l'articolazione risponde producendo un liquido, che è il liquido
00:27:33sinoviale, è una sorta di difesa del proprio organismo.
00:27:37Questo determina però una sintomatologia dolorosa molto acuta che può localizzarsi non solo
00:27:44nella regione del ginocchio dove c'è il danno, ma in tutta l'articolazione e molto spesso
00:27:48anche posteriormente.
00:27:50Quindi diciamo che in acuto ovviamente è importante togliere il sintomo dolore, quindi somministrare
00:27:56farmaci antidorifici, antinfiammatori e eventualmente eseguire un'artocentesi evacuativa per togliere
00:28:02questo liquido in eccesso e il trattamento conservativo poi va adattato sia al singolo
00:28:09paziente che alla tipologia della lesione cartilaginia.
00:28:13Mi vengo a spiegare, se abbiamo un paziente con una lesione cartilaginia isolata a quel
00:28:19punto si parlerà di chirurgia, trauma acuto.
00:28:22Se invece, come molto spesso succede, sono delle patologie da sovraccarico, io parlo
00:28:27dell'80-90% dei pazienti che vedono in ambulatorio, è un problema che si portano dietro da tanti
00:28:34anni o qualcuno da qualche mese che molto spesso dicono che ora mi passa, domani mi passa.
00:28:40In realtà non rientra il dolore e quindi alla fine bisogna fare altre scelte.
00:28:44E quindi si fa tutto l'iter diagnostico che ha spiegato prima il mio collega per vedere
00:28:49qual è la patologia di base.
00:28:52A quel punto tra il ventaglio di scelte che abbiamo, non voglio annoiare i telespettatori
00:28:59però dietro la cartilagine c'è un mondo scientifico enorme, ricerche che durano anni, ricerche
00:29:06che sono in corso e che ancora non abbiamo delle risposte.
00:29:09Perché diciamo che in maniera standard la terapia può essere la terapia con acido
00:29:15neuronico, terapie con PRP, terapie con cellule staminali.
00:29:19Però sebbene la terapia con acido neuronico sia una terapia standardizzata e che ha degli
00:29:26studi dietro anche decennali, le ultime terapie con PRP o cellule staminali non hanno un
00:29:34follow up ancora così lungo, anche se i risultati sono molto buoni.
00:29:39Questo per dire che comunque non c'è una scelta, non c'è un gold standard, ma la
00:29:45terapia va personalizzata in base al tipo di alterazione cartilagine, al tipo di paziente
00:29:51e alla richiesta funzionale che lui stesso ha.
00:29:53Se parliamo di terapia con acido neuronico, in commercio ce ne sono centinaia penso, ma
00:30:00vanno distinti l'uno dall'altro in base anche al tipo di peso molecolare che questi hanno.
00:30:06paziente giovane, sportivo, che ha una lesione cartilagine...
00:30:08In base anche alle aspettative di un paziente, qualcosa chiede...
00:30:10Certo, a quello che è richiedere il suo ginocchio.
00:30:12Un paziente giovane, sportivo, con una lesione cartilagine minima, dolente, si utilizza con
00:30:16un acido neuronico di basso peso molecolare.
00:30:19Comunque questa è la mia scelta.
00:30:20Il paziente un pochettino più avanti con gli anni, con una lesione cartilagine un po' più
00:30:24diffusa, che pratica sport, utilizza un acido neuronico con un peso molecolare diverso.
00:30:29Tutto questo per arrivare poi alle cellule staminali, alla medicina rigenerativa, che dovrebbe
00:30:38rappresentare il gold standard della terapia futura per la cartilagine.
00:30:43Per la cartilagine.
00:30:45Ho una domanda poi molto interessante di Mario, anzi in realtà due o tre, però ho una telefonata,
00:30:49quindi la recupero dopo, ma davvero queste domande le porgerò ai nostri ospiti.
00:30:53Siamo arrivati alla rubrica L'ho vissuta così.
00:30:56Sigla!
00:31:03Pronto, buonasera Matteo!
00:31:06Buonasera a tutti!
00:31:07Grazie della disponibilità, insomma la rubrica spiega già, l'ho vissuta così, quindi ci racconti
00:31:13la sua esperienza, anche perché ha avuto un problema col ginocchio, insomma anche giovane
00:31:17poi lo sentirete dalla voce, è giusto?
00:31:20Ma guardi, io ho 40 anni e soffro di problemi nel ginocchio praticamente da quando ne ho 20,
00:31:26ho rotto i legamenti crociati di entrambe le ginocchia e fondamentalmente nel ginocchio
00:31:33adesso soprattutto ho rotto il crociato due volte, ho ricostruito, non ho più menischi,
00:31:38ho da una lesione cartilagina di quarto grado e praticamente ho girato chirurghi per tutta
00:31:46l'Italia provando più o meno un po' tutto perché fondamentalmente non riuscivo neanche a correre,
00:31:52sono stato tanti anni senza poter fare veramente niente, finché non ho incontrato il Dottor Tekame
00:31:58che mi ha salvato, lui praticamente mi ha fatto un intervento di pulizia come avevano già fatto
00:32:05anche altri, dopodiché abbiamo fatto il Lipo Gems dove praticamente tolgono delle cellule adipose
00:32:14dalla pancia e le inseriscono nel ginocchio e poi unite a un trattamento, insomma a delle infiltrazioni
00:32:22di acido ialuronico con alto peso molecolare, io sono tornato a fare più o meno tutto, in maniera
00:32:30non dico normale, però con i risultati che io onestamente non pensavo fossero possibili.
00:32:37Inaspettati, insomma in effetti qua parlavamo di aspettative in studio poco fa, una persona
00:32:41a 40 anni deve essere padrone del proprio corpo, deve essere in grado di fare qualsiasi
00:32:45cosa, quindi ha fatto bene ad occuparsi davvero in modo preciso, con grande attenzione del proprio
00:32:52ginocchio e purtroppo ha grande confidenza anche con la sala operatoria perché mi pare di
00:32:55capire che sono anni davvero che tribula, però insomma sta bene, ha una bella voce, siamo
00:32:59contenti del risultato. Facciamo commentare al suo chirurgo allora, grazie Matteo, grazie
00:33:05della testimonianza, parola di grande stima il dottor Tocame, quindi ringrazierà subito
00:33:10immagino il suo paziente che non ha proprio un accento parmigiano, quindi insomma l'avrà
00:33:14cercata in giro per l'Italia e ci sintetizzi il caso.
00:33:18Sì, un caso molto interessante, un caso di un paziente plurioperato e quello che io sostengo
00:33:26sempre è che tutte le volte che si va in sala operatoria con gli strumenti, già l'insulto
00:33:33chirurgico per il ginocchio e per la cartilagine è sicuramente, può arrecare del danno, cioè
00:33:41ogni volta che ci si muove all'interno di una struttura così piccola come il ginocchio
00:33:46con degli strumenti che seppur smussi possono appunto nel futuro portare a delle problematiche
00:33:53cartilagine anche semplicemente perché il ginocchio è stato plurioperato, poi in più
00:33:57un legamento rotto una volta, ricostruito, rotto una seconda volta, ha subito dei grossi
00:34:05traumatismi che hanno portato a quelle lesioni di quarto grado su una scala che va da 0 a 4,
00:34:12quindi al massimo grado dell'usura cartilaginea il paziente che ha lasciato la testimonianza
00:34:18e che ho deciso dopo tutti i trattamenti che ha fatto di trattarlo con una artroscopia
00:34:26che era di pulizia fondamentalmente della cartilagine perché la cartilagine che viene
00:34:32usurata si frammenta in tanti piccoli pezzettini che vanno in giro per il ginocchio.
00:34:38Nel momento in cui vanno in giro per il ginocchio possono incastrarsi o possono posizionarsi
00:34:44in delle zone che arrecano quindi dolore al paziente stesso. Da qui, una volta pulito
00:34:51tutto il ginocchio da questi frammenti di cartilagine instabili, ho prelevato del grasso
00:34:58addominale, quindi le famose cellule staminali mesenchimali che vengono successivamente lavorate,
00:35:05centrifugate e rimesse all'interno del ginocchio. Che ruolo hanno? Hanno un ruolo di un tentativo,
00:35:13quello che spiego sempre ai pazienti è che le cellule staminali sono un tentativo di rigenerazione
00:35:21della cartilagine. Non siamo sicuri al 100% che riescano a rigenerare la cartilagine, ma
00:35:29ad oggi è sicuramente il più valido dei tentativi che molto spesso vale la pena fare.
00:35:36Vale la pena fare, chiarissimo, quindi caso molto interessante, ma ne ascolteremo altri due
00:35:41durante la puntata, quindi daremo la possibilità anche al dottor Dini di commentare e poi torneremo
00:35:46anche con lei con un altro caso. Dottor Mori, parliamo di dolore, come gestirlo, ci sono
00:35:54appunto dei macchinari che si possono utilizzare anche per cercare di arginare questo fastidioso
00:35:59dolore. Diciamo che va detto che il paziente che ha questo tipo di patologia difficilmente
00:36:04viene da noi terapisti o da loro ortopedici se non ha dolore, quindi il punto di partenza è
00:36:10sempre il dolore e chiaramente non possiamo, come dicevo prima, proporre un esercizio terapeutico
00:36:14se c'è dolore. Quindi la prima cosa da togliere è il dolore, quindi agire sul quadro rifiammatorio
00:36:20algico. Possiamo utilizzare anche, facci aiutare anche da quelle che sono delle terapie fisiche
00:36:25strumentali. Noi in struttura utilizziamo la tecarterapia, il laser, l'ultrasuono, la magnetoterapia,
00:36:32in alcuni casi anche l'onde d'urto e fondamentalmente l'azione delle terapie fisiche, in tutti i casi,
00:36:37con dei meccanismi termici o meccanici è quello di andare a ridurre il quadro infiammatorio
00:36:43oppure nel caso dell'amagneto o dell'onde d'urto anche andare a creare un effetto che
00:36:48si definisce biostimolante. Definirlo biostimolante sulla rigenerazione della cartilagine è scorretto
00:36:53perché in terapia fisica già è difficile che ci sia una rigenerazione con la terapia
00:36:59infiltrativa o con la terapia. Nella terapia fisica praticamente non ci sono studi che lo
00:37:04dicono con definizione, però si ha un effetto di stimolare comunque le nostre cellule a cercare
00:37:10un processo di guarigione e di rigenerazione. Non soltanto questo ma anche della terapia
00:37:14manuale. Io ricordo sempre a tutti i miei colleghi che il fisioterapista deve saper mettere
00:37:19mano, cioè noi dobbiamo essere in grado di manualmente mobilizzare un'articolazione e
00:37:24anche nel dolore, sul dolore, attraverso la terapia manuale possiamo fare delle manovre che
00:37:30diano libertà articolare al paziente creando una sorta di decoaptazione, cioè di allontanamento
00:37:35dei capi articolari. Essendo la cartilagine una struttura che è tra l'articolazione e
00:37:40quindi soggetta a compressione, il paziente molto spesso ha beneficio con delle manovre
00:37:45di trazione, quindi manualmente noi andremo ad azionare queste manovre di trazione passiva
00:37:49che possono alleviare il dolore nella fase iniziale.
00:37:52Perfetto, grazie dottor Mori. Dottor Tekame, torniamo in sala operatoria per parlare proprio
00:37:57di tecniche chirurgiche rispetto appunto ai problemi cartilaginei.
00:38:01Sì, dobbiamo sempre distinguere come abbiamo parlato fin dall'inizio se l'argomento di discussione
00:38:09quindi la patologia del paziente è una patologia di tipo focale oppure una patologia di tipo diffuso
00:38:16perché ci sono meccanismi di trattamento come ho schematizzato in una slide in cui è possibile
00:38:25vedere che una lesione focale è possibile trattarla con l'ausilio ovviamente dell'artroscopia
00:38:33più un intervento a cielo aperto. In particolare in questo caso quando abbiamo della cartilagine
00:38:40assente, vedete che c'è la porzione bianca e la parte cartilaginea, quella rosacea invece
00:38:46è l'osso che c'è sotto la cartilagine. Mentre la cartilagine non è vascularizzata
00:38:52né innervata, quindi fin tanto che c'è il paziente non ha dolore, ad essere molto innervato
00:39:00invece è l'osso che c'è al di sotto, quella parte rosa che si vede appunto nell'immagine
00:39:05in alto. Quando è scoperta, quindi non più coperta da cartilagine, compaiono questi famosi
00:39:11sintomi. Quindi su questa lesione focale che è presente in questo paziente che cosa possiamo
00:39:18andare a fare? Abbiamo diverse tecniche che sono in grado di tentare, perché non voglio spingermi
00:39:26a dire che rigenerano la cartilagine, ma sicuramente tentano in modo molto deciso di ricostituire
00:39:35la cartilagine. Una prima tecnica ad esempio è quella di andare a fare delle microperforazioni
00:39:42a livello della lesione che consentono all'osso che c'è sotto la cartilagine di sanguinare.
00:39:49Il sanguinamento crea appunto una patina al di sopra dell'osso esposto e tenta di ammortizzare
00:40:01quindi futuri carichi su quella lesione creando una fibrocartilagine. Quando parliamo di fibrocartilagine
00:40:09perché fibro nel nostro gergo significa cicatrice, quindi una sorta di cicatrice su quella cartilagine,
00:40:17ma non è altro che una toppa che il nostro corpo è in grado di andare a creare dopo essere
00:40:26stimolata
00:40:26con il sanguinamento. Oppure questa toppa possiamo andarla a mettere proprio artificialmente.
00:40:32Esistono delle membrane chiamate amic che siamo in grado di andare ad installare all'interno del ginocchio
00:40:43che vanno a ricoprire proprio come una toppa dei pantaloni al di sopra dell'osso esposto senza cartilagine.
00:40:52Questo a lungo termine è in grado di armonizzarsi con il ginocchio, con il nostro corpo e di andare a
00:41:00creare
00:41:00questa famosa fibrocartilagine. Questo è un primo scenario che riguarda appunto le lesioni isolate,
00:41:09le lesioni focali, delle piccole lesioni, mentre invece apriamo tutto un altro scenario
00:41:14su una seconda slide preparata in cui la sintomatologia è diffusa, ossia in seguito a un overuse,
00:41:24quindi a un uso eccessivo dell'articolazione associato a un malallineamento dell'arto.
00:41:31Vedete quindi nella prima immagine come invece di essere perfettamente dritto alla gamba di questo calciatore
00:41:36è un ginocchio varo, quindi alla forma di una parentesi. A lungo andare questo tipo di allineamento del ginocchio
00:41:47mi porta a un restringimento della rima articolare, quindi del ginocchio, nella parte interna.
00:41:54Questo mi porterà a una progressiva usura della cartilagine in modo omogeneo in tutta la parte interna del ginocchio.
00:42:04Per questo tipo di patologie ovviamente non possiamo andare a mettere in atto le tecniche utilizzate precedentemente,
00:42:12quelle per le lesioni focali dove andavamo a far sanguinare, perché qui è tutta la parte interna del ginocchio
00:42:20ad essere sovraccarica, quindi nella maggior parte dei casi non troviamo nemmeno un'esposizione dell'osso che c'è sotto
00:42:26la cartilagine,
00:42:27ma un'usura della cartilagine progressiva.
00:42:30In questo caso quello che possiamo andare a fare è andare a rimettere l'arto dritto,
00:42:36quindi un arto che è nato varo, quindi con una deformazione arcuata,
00:42:42possiamo, mediante questa tecnica chirurgica che si chiama osteotomia,
00:42:46creare un vero e proprio taglio all'interno dell'osso per rimetterlo dritto e fissarlo con una placca e delle
00:42:55viti.
00:42:55Questo consente, in pazienti che hanno delle artrosi anche avanzate,
00:43:01e l'artrosi non è altro che il massimo grado dell'usura cartilaginea,
00:43:06ci consentono di avere ancora il proprio ginocchio,
00:43:09quindi non arrivare al tempo di una protesi, a una sostituzione protesica,
00:43:13ma di alleviare i propri sintomi rimettendo in asse il ginocchio
00:43:17e scaricando il compartimento interno, in questo caso, dal peso del proprio corpo
00:43:26che invece era abituato a lavorare in modo non fisiologico.
00:43:31Questi tipi di sport consentono, quindi non avendo del metallo all'interno del proprio corpo,
00:43:41come possono essere delle protesi e delle mini protesi,
00:43:44possono consentire il ritorno anche ad alcuni sport con una richiesta funzionale più alta,
00:43:51avendo conservato ancora il proprio ginocchio, ovviamente nativo,
00:43:57ma soltanto avendolo aiutato a migliorare il suo lavoro.
00:44:05Parlava di intervento chirurgico in modo assolutamente dettagliato,
00:44:09per quanto riguarda il discorso dell'anestesia, il post-operatorio,
00:44:12così traduciamo un po' insomma tutto il discorso tecnico,
00:44:15andiamo più sul concreto rispetto a ciò che può interessare il paziente
00:44:18che ci sta seguendo da casa.
00:44:19L'anestesia in questi casi è sia per il primo gruppo di interventi
00:44:25che per il secondo è molto simile, se non uguale,
00:44:28perché li facciamo sempre in anestesia spinale,
00:44:31quindi il paziente durante la chirurgia può rimanere,
00:44:35può scegliere ovviamente in accordo con l'anestesista anche di rimanere sveglio.
00:44:40In alcuni casi può anche chiedere qualcosa con noi,
00:44:44vede al monitor dell'artroscopia, riesce a vedere qualcosa del suo ginocchio
00:44:50e noi siamo ben lieti di spiegare anche qualcosa,
00:44:54ovviamente nei momenti meno concitati dell'intervento.
00:44:58Questo per quanto riguarda l'anestesia,
00:45:00quindi un'anestesia abbastanza leggera, solo delle gambe,
00:45:03che si risolve a seconda del farmaco utilizzato nel giro di ore comunque,
00:45:09riacquisendo la funzionalità completa delle gambe
00:45:13allo smaltimento dell'anestesia.
00:45:16Quindi non utilizziamo,
00:45:18a meno che non ci siano dei casi specifici,
00:45:20delle complessità di alcuni casi,
00:45:22non utilizziamo un'anestesia generale,
00:45:24ma utilizziamo un'anestesia spinale,
00:45:27quindi con una puntura alla schiena si addormentano le gambe.
00:45:31Per quanto riguarda invece il postoperatorio di questi tipi di interventi,
00:45:35hanno un postoperatorio che è inizialmente abbastanza simile,
00:45:40perché dobbiamo, nel momento in cui andiamo a fare un intervento,
00:45:44ad esempio di sanguinamento della lesione cartilaginea,
00:45:48è come se avessimo piantato delle mattonelle a terra
00:45:54con ancora della calce fresca, dico sempre io.
00:45:57E se su questa calce fresca noi ci poggiamo subito il peso sopra
00:46:01e camminiamo sulle mattonelle appena messe,
00:46:03ovviamente roviniamo tutto il lavoro fatto.
00:46:06Del posatore.
00:46:06Esatto, dobbiamo avere il tempo,
00:46:09dobbiamo far sì che questo intervento che noi abbiamo fatto
00:46:14debba avere il suo tempo di posa,
00:46:16debba stare lì e si debba consolidare il sanguinamento
00:46:22e la formazione della fibrocartilagine.
00:46:25Questo in che cosa si traduce?
00:46:26Che un intervento del genere impedirà al paziente di poggiare terra,
00:46:30quindi di poggiare il peso del corpo sull'arto operato,
00:46:33per circa 30-40 giorni.
00:46:37Dopo l'operazione viene dimesso dopo quanto tempo?
00:46:40Di solito lo teniamo in osservazione per due notti,
00:46:43quindi la notte dell'intervento e la notte successiva,
00:46:46ma questi sono comunque dei termini di media.
00:46:50Ogni caso sappiamo che è assolutamente.
00:46:51È un protocollo standard,
00:46:52ovviamente in base alle condizioni di salute del paziente,
00:46:55però solitamente quindi anestesia spinale,
00:46:58due notti in ospedale, poi se è tutto ok,
00:47:00si va a casa e per circa un mese non si può appoggiare,
00:47:03quindi il piede è proprio per non andare.
00:47:04La fisioterapia la facciamo cominciare da subito,
00:47:08perché una gamba in disuso,
00:47:10ovviamente non poggiando nemmeno terra,
00:47:12fa calare il tono muscolare subito praticamente.
00:47:17Si può iniziare fin da subito con esercizi attivi,
00:47:21chiaramente come diceva giustamente il dottor Tecame,
00:47:23sia nel primo caso di chirurgia,
00:47:26ma anche e soprattutto nel caso dell'osteotomia,
00:47:28è fondamentale lo scarico,
00:47:29quindi sono pazienti che comunque vanno in un percorso rehabilitativo,
00:47:32che vanno preparati a un percorso rehabilitativo un po' più lungo,
00:47:35quindi staranno in fisioterapia per un po' di tempo,
00:47:38non potendo caricare l'articolazione e mettendo il peso del corpo,
00:47:41ci vorrà un po' più di tempo per recuperare.
00:47:43Però è fondamentale fin da subito mantenere il tono muscolare.
00:47:46E quindi insomma iniziare subito la fisioterapia.
00:47:48Sarà paradossalmente più leggera in fase iniziale,
00:47:51e poi in seconda fase, quando si comincia il carico,
00:47:54un po' più strong.
00:47:56Dottor Dini, parliamo di soluzioni protesiche mini-invasive.
00:48:01Sì, allora, stiamo parlando adesso di un capitolo a parte,
00:48:06ovvero il paziente non ha più una lesione cartilaginio focale,
00:48:09ha un danno cartilaginio diffuso,
00:48:12e se parliamo di protesi mini-invasive,
00:48:15un danno cartilaginio localizzato a un singolo compartimento,
00:48:19perché queste protesi mini-invasive sono le protesi monocompartimentali,
00:48:24cosiddette, c'è chi le chiama metaprotesi, emiprotesi, mezzaprotesi,
00:48:29però il fatto sa che sono delle piccole componenti
00:48:32che vanno a sostituire la zona cartilaginia erosa nel tempo.
00:48:39È una soluzione chirurgica mini-invasiva
00:48:41perché ovviamente non è soltanto il taglio più piccolo,
00:48:45ma è il recupero post-operatorio che è molto molto più celere.
00:48:50Si chiamano protesi monocompartimentali
00:48:52perché possono essere applicate in pazienti selezionati,
00:48:57nel senso che, come ha fatto vedere prima il caso Andrea,
00:49:01di quel giocatore con la gamba molto storta,
00:49:05in quel caso lui non potrebbe essere, per esempio,
00:49:07un paziente che è sottoposto a un intervento di piccola protesi
00:49:12perché ha delle forze di taglio col ginocchio così eccessive
00:49:15che una protesi mini-invasiva monocompartimentale
00:49:17non potrebbe essere indicata nel suo caso.
00:49:20Detto questo, invece, chi sviluppa nel tempo un varismo,
00:49:25cioè una deformazione, quindi un varismo,
00:49:28quindi la gamba curva, o un valgismo,
00:49:33quindi è una deformità che è arrivata nel tempo per usura,
00:49:35in quel caso può essere un paziente che è sottoposto
00:49:38ad un intervento di protesi mini-invasiva
00:49:40o protesi monocompartimentale.
00:49:41E non c'è un indicatore di tipo età, non c'è il fattore età
00:49:45per cui al paziente più giovane faccio la protesi monocompartimentale
00:49:48o al paziente più vecchio faccio la protesi totale.
00:49:50Non è quello l'elemento, insomma, chiaro.
00:49:51Non è quello l'elemento assolutamente di rimente.
00:49:54Determinante.
00:49:56Il vantaggio di queste tipologie di protesi
00:49:58è che permettono un recupero veloce
00:50:02e anche, visto che parliamo di sport,
00:50:05la possibilità di tornare a praticare sport.
00:50:08Ovviamente, faccio una parentesi,
00:50:09non parlo di sport da contatto come il calcio e il rugby,
00:50:13perché sarebbe un'eresia.
00:50:15Però, io ho pazienti che tranquillamente
00:50:18dopo un intervento di protesi monocompartimentale
00:50:20se prima praticavano tennis,
00:50:22tornano a giocare a tennis.
00:50:23Se prima sciavano, tornano a sciare.
00:50:26Nel senso, degli sport con dei carichi non eccessivi
00:50:30riescono a tornare a farli tranquillamente
00:50:32perché la biomeccanica del ginocchio
00:50:34non viene intaccata, nel senso che
00:50:35quando parliamo di protesi totali
00:50:38noi dobbiamo sostituire completamente l'articolazione
00:50:40perché è completamente danneggiata.
00:50:43In quel caso, dobbiamo togliere l'incorsione anteriore,
00:50:46togliere delle strutture
00:50:47che hanno delle cellule proprio scettive,
00:50:52ovvero che noi sentiamo come nostro ginocchio.
00:50:55Nella protesi monocompartimentale
00:50:56la differenza della protesi totale
00:50:57è che il paziente avverte il ginocchio come suo
00:50:59perché appunto vengono conservate queste strutture
00:51:03capsulomeniscali.
00:51:04Mentre invece, nella protesi totale,
00:51:06questo non avviene.
00:51:07Come ho detto prima, non può essere un intervento
00:51:10standardizzato che può essere praticato a tutti,
00:51:12ha delle indicazioni chirurgiche ben precise
00:51:15e che vanno rispettate
00:51:17perché altrimenti il rischio di fallimento
00:51:18è dietro l'angolo.
00:51:22Però dà dei risultati assolutamente soddisfacenti
00:51:25proprio per le caratteristiche che ha avuto.
00:51:26Mi avviso, se c'è la possibilità di farlo
00:51:28va fatto assolutamente
00:51:30perché ha un recupero veramente eccezionale.
00:51:34Eccezionale.
00:51:35Bene, siamo arrivati adesso alla pubblicità.
00:51:38Ci sono ancora due testimonianze
00:51:40e poi vado a leggere le tante domande
00:51:42ma era interessante appunto ascoltare
00:51:43queste dichiarazioni, queste belle spiegazioni.
00:51:46Ci fermiamo e tra pochissimo
00:51:47torneremo sempre qui a Check Up Salute Benessere
00:51:50per parlare del ginocchio.
00:51:51Vi aspettiamo.
00:52:13Eccoci qui sempre a Check Up Salute Benessere
00:52:16stavo appunto leggendo questi messaggi
00:52:18sono anche abbastanza tecnici
00:52:20però Mario almeno una delle sue domande
00:52:22la voglio leggere.
00:52:24A che punto è la tecnica di ricostruzione
00:52:26delle cartilagini con cultura da campione proprio?
00:52:30Dottor Dini, ne stavo discutendo con lei
00:52:33appunto durante la pausa pubblicitaria
00:52:36non è proprio insomma il futuro
00:52:38nel senso che stiamo parlando del passato forse.
00:52:40Questa è una tecnica che era molto in auge
00:52:43diciamo all'inizio degli anni 2000
00:52:45veniva prelevata da una parte
00:52:47del tessuto cartilaginio del proprio corpo
00:52:51da una parte del ginocchio diversa
00:52:52dalla zona di carico
00:52:53da altre parti del corpo
00:52:54e veniva posizionata all'interno
00:52:56della lesione cartilaginia del paziente.
00:53:00Gli studi purtroppo di letteratura
00:53:02non sono stati così incoraggianti
00:53:03per cui ci sono stati alti tassi di fallimento
00:53:06per cui diciamo che il mondo scientifico
00:53:08si è spostato e non è più indirizzato
00:53:11verso questa tecnica
00:53:12nel continuare a svilupparla.
00:53:16A svilupparla, quindi insomma...
00:53:18Qualcuno ha ancora la pratica
00:53:19però non è un oggetto di dibattito
00:53:22scientifico attuale
00:53:23quindi insomma è abbastanza...
00:53:24Visti fallimenti del passato.
00:53:25È abbastanza superato.
00:53:27Abbiamo Marina, pronto?
00:53:28Buonasera Marina.
00:53:30Sì, buonasera.
00:53:31Buonasera a tutti.
00:53:32Ci racconti anche lei le problematiche
00:53:34con il suo ginocchio?
00:53:36Allora, io ho iniziato a tribolare
00:53:39con il mio ginocchio
00:53:40nell'86
00:53:41quando mi si è rotto il ministro
00:53:43e sono stata operata.
00:53:45Nel 2012 ho avuto una polizia
00:53:48del ginocchio
00:53:49con problemi di artrosi
00:53:51e con artrosi
00:53:52e dolori a non finire.
00:53:55Ho provato con delle infiltrazioni
00:53:57con un acido ialluronico
00:54:01molti antidolorifici
00:54:02ma non ho mai trovato beneficio.
00:54:04Tre anni fa
00:54:05ho avuto una visita ortopedica
00:54:07con il dottor Tecane
00:54:08e mi ha consigliato
00:54:11l'intervento di protesi a ginocchio
00:54:14che poi ha eseguito
00:54:15con l'inserimento
00:54:17di una protesi monocompartimentale.
00:54:21Io adesso sto molto, molto bene.
00:54:24Quindi sono una scelta azzeccata.
00:54:26Grazie anche per l'appunto tecnico
00:54:28perché non è anche semplice
00:54:29poi insomma ricordare
00:54:30e fare proprio quelle che sono
00:54:31poi le indicazioni chirurgiche
00:54:32e quindi la ringrazio moltissimo.
00:54:34Marina, faccio commentare
00:54:35per la seconda volta
00:54:36al dottor Tecane
00:54:37visto che ho portato due casi.
00:54:38Grazie a voi.
00:54:39Grazie a voi.
00:54:40Buona serata.
00:54:41Grazie davvero.
00:54:42Siamo contenti che anche Marina
00:54:43sta bene insomma.
00:54:44Scelta vincente.
00:54:45Innanzitutto ringraziamo Marina.
00:54:47È sempre bello sentire
00:54:48dopo tempo, insomma
00:54:50tre anni dall'intervento
00:54:52sentire persone ancora così entusiaste
00:54:56dell'intervento
00:54:58e della buona riuscita
00:54:59dell'intervento
00:55:01che ha permesso di ritornare
00:55:02insomma a fare le proprie attività.
00:55:06Anche questo è un caso un po' complesso
00:55:08perché plurioperato.
00:55:11Di conseguenza
00:55:12ci ha detto di una meniscectomia
00:55:16quindi un menisco tolto nel passato.
00:55:20Un menisco tolto in passato
00:55:23che cosa vuol dire?
00:55:24Vuol dire che le cartilagini
00:55:27non hanno più un ammortizzatore
00:55:31che è il menisco stesso
00:55:32e di conseguenza tendono a lavorare
00:55:36su se stesse.
00:55:38Quindi è come delle ruote
00:55:41che hanno gli ammortizzatori scariche
00:55:43e piano piano tendono ad usurarsi
00:55:46fino a camminare sui cerchioni.
00:55:48Questo è proprio quello che è successo
00:55:50alla signora Marina
00:55:51ossia tolto un menisco
00:55:53anni ed anni fa
00:55:54le cartilagini sono riuscite
00:55:57a tenere botta
00:55:58per un po' di anni
00:55:59fino ad arrivare
00:56:01al momento in cui
00:56:03si è esposto
00:56:04l'osso che c'è sotto la cartilagine
00:56:07pieno di nervetti
00:56:08che portavano a un dolore continuo
00:56:11della paziente
00:56:14durante tutto l'arco
00:56:16della sua giornata.
00:56:18Questo ha portato
00:56:20a un tentativo
00:56:21dapprima
00:56:21di tipo infiltrativo
00:56:23che è un tentativo
00:56:25che molto spesso
00:56:26vale la pena fare
00:56:27anche
00:56:28se ci troviamo
00:56:30in una situazione
00:56:32in cui magari
00:56:33solo la protesi
00:56:36è la soluzione migliore.
00:56:38Ma
00:56:38se noi contestualizziamo il tutto
00:56:41paziente giovane
00:56:42attiva
00:56:44con ancora molta voglia di fare
00:56:46che viene molto spesso
00:56:48in ambulatorio
00:56:48chiedendo anche
00:56:50se magari
00:56:51un ciclo infiltrativo
00:56:54potrebbe tirare avanti
00:56:55ancora un po'
00:56:56e si fa quindi
00:56:57un tentativo
00:56:58lì per lì
00:56:59associando
00:57:00magari terapia infiltrativa
00:57:02a un ciclo fisioterapico
00:57:04può portare
00:57:05a dei buoni risultati.
00:57:06In quel caso
00:57:07già
00:57:09provate
00:57:10da altri colleghi
00:57:11la signora
00:57:12è venuta da me
00:57:14dove
00:57:14aveva già fatto di tutto
00:57:16l'artroscopia
00:57:17gliel'avevano fatta
00:57:18anni prima
00:57:18le infiltrazioni
00:57:21anche di diverso tipo
00:57:23prima e basso
00:57:24non avevano dato
00:57:25nessun tipo di risultato
00:57:26ho visto
00:57:27dalla radiografia
00:57:28che mi ha portato
00:57:29in visita
00:57:30che le ossa
00:57:31si toccavano
00:57:32quindi erano
00:57:32una contro l'altra
00:57:33e ricordiamo
00:57:34che questo è
00:57:35l'unico caso
00:57:36in cui deve essere
00:57:37data un'indicazione
00:57:38chirurgica
00:57:39a protesi
00:57:40assoluta
00:57:41poi ce ne sono
00:57:41anche altri
00:57:42ma questo
00:57:42è sicuramente
00:57:44un'indicazione
00:57:44assoluta
00:57:45alla chirurgia
00:57:47quindi protesica
00:57:48in quel caso
00:57:49avendo rispettato
00:57:51tutta una serie
00:57:52di canoni
00:57:53tali per cui
00:57:54non mi occorreva
00:57:56andare a sostituire
00:57:57tutto il ginocchio
00:57:58perché
00:57:59ad essere
00:58:00diciamo
00:58:00compromesso
00:58:01era soltanto
00:58:02la parte interna
00:58:04del ginocchio
00:58:05e era presente
00:58:07il legamento
00:58:07crociato anteriore
00:58:08l'arto
00:58:09non era
00:58:09molto
00:58:11diciamo
00:58:12deviato
00:58:13rispetto alla normalità
00:58:14questi insieme
00:58:15ad altri criteri
00:58:16mi hanno fatto
00:58:17optare
00:58:17per una
00:58:19protesi
00:58:20monocompartimentale
00:58:21dopo
00:58:22una riabilitazione
00:58:23non nemmeno
00:58:25troppo lunga
00:58:26e una
00:58:26degenza
00:58:27anche
00:58:28abbastanza breve
00:58:29la signora è tornata
00:58:30a fare tutte le cose
00:58:31che faceva prima
00:58:32col sorriso
00:58:32abbiamo sentito
00:58:33la soddisfazione
00:58:35nonostante Marina
00:58:36si sia dimenticata
00:58:37di ringraziare
00:58:37il fisioterapista
00:58:39io ringrazio Marina
00:58:40perché
00:58:41è stata una paziente
00:58:42esemplare
00:58:43nel senso che ha
00:58:44come diceva
00:58:45il giustizio dottor
00:58:45Tecama
00:58:46una paziente che
00:58:46non ha avuto bisogno
00:58:47di tanta fisioterapia
00:58:48ma è stata seguita
00:58:49nel tempo
00:58:50quindi una paziente
00:58:51che ha seguito
00:58:52un percorso
00:58:52dove in realtà
00:58:53noi con queste protesi
00:58:54non dobbiamo fare
00:58:55tantissime cose
00:58:56come riabilitatori
00:58:57ma seguire il paziente
00:58:58a lungo termine
00:58:59per capire come riprende
00:59:01la sua attività
00:59:02di vita quotidiana
00:59:02e come risponde
00:59:04l'adattamento
00:59:05del suo corpo
00:59:05alla protesi stessa
00:59:06insomma
00:59:07quindi è stata
00:59:08molto collaborativa
00:59:08mi sembra molto sul pezzo
00:59:10quindi insomma
00:59:10è guarita anche in fretta
00:59:11nonostante la difficoltà
00:59:12poi di arrivare
00:59:13ad una soluzione definitiva
00:59:14però poi ce l'ha messa
00:59:15tutta
00:59:16c'è un'altra telefonata
00:59:17pronto Gina
00:59:19pronto
00:59:20buonasera
00:59:20buonasera a lei
00:59:21ci racconti
00:59:23allora
00:59:24io ho cominciato
00:59:25mesi fa
00:59:26con un dolore
00:59:27in un ginocchio
00:59:28questo dolore
00:59:29continuava
00:59:30con l'ortopedico
00:59:32ho fatto
00:59:33delle infiltrazioni
00:59:35ma non ho ottenuto
00:59:36il risultato
00:59:37voluto
00:59:38allora
00:59:39approfondendo la cosa
00:59:41ho fatto una risonanza
00:59:42e niente
00:59:44la parola
00:59:45che è uscita
00:59:46è stata
00:59:46operare
00:59:47e mi siamo decisa
00:59:49mi sono fatto
00:59:50operare
00:59:51e sono contenta
00:59:52di averlo fatto
00:59:53perché
00:59:53insomma
00:59:54adesso mi sento meglio
00:59:55sta bene
00:59:56e poi
00:59:57adesso sto facendo
00:59:59anche fisioterapia
01:00:00lì alla città di Parma
01:00:01con il dottor Tommaso
01:00:02e sono abbastanza soddisfatta
01:00:05perché sono due settimane
01:00:06che sono da loro
01:00:07e insomma
01:00:09sono abbastanza
01:00:11una certa libertà
01:00:12di movimento
01:00:13sì sì
01:00:14vedo il suo fisioterapista
01:00:15che dice
01:00:16
01:00:16forse anche più
01:00:18di abbastanza
01:00:18deve essere molto soddisfatta
01:00:20perché è brava
01:00:21bravissima paziente
01:00:22è bene
01:00:23quindi insomma
01:00:24c'è grande fiducia
01:00:25grande stima
01:00:26e collaborazione
01:00:26allora faccio
01:00:28commentare però
01:00:29anche il dottor Dini
01:00:30perché insomma
01:00:30Tommaso si occupa
01:00:31della fisioterapia
01:00:32però sentiamo anche
01:00:33Francesco
01:00:34sentiamo anche
01:00:34l'ortopedico
01:00:35insomma
01:00:36grazie Gina
01:00:37grazie della sua testimonianza
01:00:39dottor Dini
01:00:41
01:00:41Gina è una paziente
01:00:42che seguo dal 2017
01:00:44non è una
01:00:46lei ha detto
01:00:47che da pochi mesi fa
01:00:48abbia fatto
01:00:48le ultime infiltrazioni
01:00:49in realtà lei
01:00:50ha iniziato tanti anni fa
01:00:52con una patologia degenerativa
01:00:53di tutto il ginocchio
01:00:55quindi non era
01:00:55un caso complesso
01:00:57un caso complesso
01:00:5779 anni
01:00:59ha una bella voce
01:01:01però giovanile
01:01:01nonostante
01:01:02insomma una certa età
01:01:03super giovanile
01:01:03super simpatica
01:01:04è una bravissima donna
01:01:06ha avuto questa patologia
01:01:08al ginocchio
01:01:08che per tanti anni
01:01:10ci siamo portati dietro
01:01:11ho iniziato a trattarla
01:01:13in fase acuta
01:01:14forse l'ha visto pure
01:01:16Dommaso
01:01:16in fase acuta
01:01:17con un ginocchio
01:01:17molto gonfio
01:01:18ho iniziato lì
01:01:19con artrocentesi
01:01:20quindi rimuove il liquido
01:01:21terapia antinfiammatoria
01:01:22da lì
01:01:23terapia antinfiltrativa
01:01:26che le ha permesso
01:01:27di star bene
01:01:28per sette anni
01:01:30quando l'ho rivista
01:01:31negli ultimi mesi
01:01:32la terapia infiltrativa
01:01:34non dava più
01:01:35l'effetto desiderato
01:01:36quindi
01:01:37visto il rapporto
01:01:38che abbiamo
01:01:38facciamo un'altra risonanza
01:01:39per vedere
01:01:40se è successo qualcosa
01:01:42da lì
01:01:43si è evidenziata
01:01:43una zona di necrosi
01:01:45diffusa
01:01:45quindi non era
01:01:46un problema
01:01:47di tipo cartilaginio
01:01:48ma un problema
01:01:49anche osteocondrale
01:01:50quindi della cartilagine
01:01:51dell'osso
01:01:52che c'è sotto la cartilagine
01:01:56bisogna prendere
01:01:57un pochettino
01:01:57le decisioni
01:01:58anche in base
01:01:59all'età
01:02:00le ho spiegato
01:02:01che
01:02:03arrivare a 79 anni
01:02:05sei ancora
01:02:05una persona
01:02:06attiva
01:02:07che a forze
01:02:09devi cercare
01:02:10di pensare
01:02:11al tuo futuro
01:02:12quindi
01:02:12anche fare
01:02:13l'intervento
01:02:14adesso
01:02:15piuttosto che
01:02:15arrivare a farlo
01:02:16a 85-86 anni
01:02:17quando non hai più
01:02:18delle forze
01:02:18che ti permettono
01:02:19di seguire
01:02:20il fisioterapista
01:02:21nel fare gli esercizi
01:02:23in due settimane
01:02:25l'ho parlata
01:02:25da due settimane fa
01:02:26una cosa molto fresca
01:02:29la sta seguendo Tommaso
01:02:30lei cammina
01:02:31senza stampelle
01:02:31riesce a fare gli esercizi
01:02:32che vuole
01:02:33è chiaro che
01:02:34è una protesi totale
01:02:35quindi comunque
01:02:35è completamente diverso
01:02:37è completamente diverso
01:02:38dal discorso
01:02:38che facciamo prima
01:02:39quindi questa è una paziente
01:02:39che ha bisogno
01:02:40di un lavoro
01:02:40molto più
01:02:41più seguito
01:02:42nella fase iniziale
01:02:44va mobilizzata
01:02:44il ginocchio comunque
01:02:46è più complesso
01:02:47perché tende a gonfiarsi
01:02:47di più
01:02:48c'è più dolore
01:02:49quindi è una paziente
01:02:50che va seguita
01:02:51un pochino di più
01:02:52per quanto tempo
01:02:53ne avrà?
01:02:54allora
01:02:54di solito
01:02:55le protesi totale
01:02:56le seguo per circa
01:02:57sei settimane
01:02:59per quanto riguarda
01:03:00la fase iniziale
01:03:00che è la fase 1
01:03:01che le porta
01:03:02a ritornare
01:03:03all'attività
01:03:04di vita quotidiana
01:03:04normale
01:03:05poi a me piace sempre
01:03:06portare la protesi
01:03:08a un follow up
01:03:09di controllo continuo
01:03:10fino ad arrivare
01:03:10ai tre mesi
01:03:11perché secondo me
01:03:12è giusto
01:03:13accompagnare il paziente
01:03:14come dicevo prima
01:03:14quindi di solito
01:03:15io in base
01:03:16in gina penso che
01:03:18secondo me
01:03:18in 30-35 giorni
01:03:19se la cava alla grande
01:03:21torna a fare la sua vita
01:03:21normalissima
01:03:22bene bene bene
01:03:23allora ci scrive
01:03:25Maria Grazia
01:03:25a 55 anni
01:03:27la scorsa estate
01:03:28è caduta
01:03:30e ha battuto
01:03:31forte il ginocchio
01:03:32destro
01:03:33con conseguente
01:03:34dolore
01:03:34con ghiaccio
01:03:35ed arnica
01:03:36nel giro di una settimana
01:03:37il dolore
01:03:37era passato
01:03:38ora a distanza
01:03:39di sette mesi
01:03:40ho un dolore
01:03:41che si presenta
01:03:42abbastanza spesso
01:03:43sotto il ginocchio
01:03:44a destra
01:03:45che arriva fino
01:03:45al polpaccio
01:03:46può essere
01:03:47un problema
01:03:48legato alla caduta
01:03:49cosa mi consigliate
01:03:52cosa vi sentite
01:03:53di dire
01:03:54alla nostra
01:03:54telespettatrice
01:03:55che appunto
01:03:56ha avuto una caduta
01:03:57non sta bene
01:03:57ma è al ginocchio
01:03:58insomma
01:03:58possiamo consigliare
01:04:00una visita
01:04:01insomma
01:04:02magari di tentare
01:04:02altre soluzioni
01:04:04allora
01:04:07presumibilmente
01:04:07questo trauma
01:04:08contusivo
01:04:09importante
01:04:09che ho avuto
01:04:10sette mesi fa
01:04:11può essere
01:04:12la causa
01:04:14del suo fastidio
01:04:14molto spesso
01:04:16questi
01:04:16traumi contusivi
01:04:17diretti
01:04:18nei pazienti
01:04:19diciamo così
01:04:21over 40
01:04:22over 50
01:04:23spesso esitano
01:04:24una soluzione
01:04:25di edema osseo
01:04:27che è una specie
01:04:28di
01:04:28chiamiamolo così
01:04:29di livido
01:04:30all'interno
01:04:31dell'osso
01:04:32che
01:04:34anatomicamente
01:04:34è formato
01:04:35da una spongiosa
01:04:36che è come fosse
01:04:36una spugna
01:04:37quelle trabecole
01:04:38di questa spugna
01:04:39a volte
01:04:39per un trauma
01:04:40diretto
01:04:40possono collabire
01:04:41si possono rompere
01:04:42queste spugne
01:04:43questi trabecoli
01:04:44della spugna
01:04:45e possono riempirsi
01:04:46di osso
01:04:46queste determinano
01:04:48un dolore
01:04:48al carico
01:04:49che si ripercuotono
01:04:50poi su tutta la gamba
01:04:52diciamo che
01:04:52per eseguire
01:04:53una corretta di agnosi
01:04:54dovrebbe fare
01:04:54una visita
01:04:55ovviamente
01:04:55questo neanche a dirlo
01:04:56e se questo è il caso
01:04:58dovrebbe fare
01:04:59una risonanza magnetica
01:05:00per valutare
01:05:01la possibilità
01:05:02di un edema osseo
01:05:03e poi ci sarà
01:05:04una terapia
01:05:04successivamente
01:05:05da seguire
01:05:05per l'edema osseo
01:05:06che è specifica
01:05:07che è specifica
01:05:08quindi ma grazie
01:05:08insomma
01:05:09questo è il percorso
01:05:10che è stato indicato
01:05:11dal nostro ortopedico
01:05:13dottor Tecame
01:05:14un'altra domanda
01:05:15per lei
01:05:15l'intervento
01:05:16di protesi totale
01:05:18a chi è destinato
01:05:19si decide
01:05:20in base all'età
01:05:21o ci sono
01:05:22dei criteri
01:05:22specifici
01:05:24sicuramente
01:05:26quando si arriva
01:05:28ad una protesi totale
01:05:30vuol dire
01:05:30che si è arrivata
01:05:31in fondo
01:05:32la cartilagine
01:05:33o almeno
01:05:33questa deve essere
01:05:35l'indicazione
01:05:35principe
01:05:36alla protesi totale
01:05:39del ginocchio
01:05:40la protesi totale
01:05:41del ginocchio
01:05:41la facciamo
01:05:42quando
01:05:43ad essere compromessi
01:05:45non è
01:05:46un unico
01:05:46compartimento
01:05:48ma
01:05:49tutto il ginocchio
01:05:51viene ad essere
01:05:52interessato
01:05:53dall'artrosi
01:05:54artrosi
01:05:54che è il massimo grado
01:05:56dell'usura cartilaginea
01:05:57si è esposto
01:05:58l'osso
01:05:59che c'è
01:06:00al di sotto
01:06:01della cartilagine
01:06:01in più parti
01:06:03del ginocchio
01:06:05di conseguenza
01:06:07quello che noi
01:06:08chirurgicamente
01:06:09andiamo a fare
01:06:09è andare a togliere
01:06:11la cartilagine
01:06:12malata
01:06:13e andarla a sostituire
01:06:15con
01:06:16un mezzo
01:06:18protesico
01:06:19appunto
01:06:19di metallo
01:06:20che ricopre
01:06:22come un guscio
01:06:23il ginocchio
01:06:25e permette
01:06:26nuovamente
01:06:27di eseguire
01:06:28le attività
01:06:29da prima
01:06:31le più semplici
01:06:32ma ci sono
01:06:32ampie testimonianze
01:06:34di pazienti
01:06:34che riescono a fare
01:06:35anche cose
01:06:36più complesse
01:06:37tra i quali
01:06:38anche
01:06:39dello sport
01:06:40leggero
01:06:41leggero
01:06:42e tengo a sottolineare
01:06:44che sia
01:06:44uno sport leggero
01:06:46correlato
01:06:46al tipo di intervento
01:06:47che hanno fatto
01:06:48e sostanzialmente
01:06:50non c'è
01:06:51un'età
01:06:52per farla
01:06:53né troppo giovane
01:06:55né troppo anziana
01:06:56per poterla farla
01:06:57ma
01:06:57a comandare
01:06:58sono le condizioni
01:07:00cliniche
01:07:00del paziente
01:07:01una paziente
01:07:03che è arrivata
01:07:04ai 70 anni
01:07:06e che vuole
01:07:08procrastinare
01:07:09sempre di più
01:07:10però
01:07:10che clinicamente
01:07:12è arrivata
01:07:13a una condizione
01:07:15tale per cui
01:07:16ha bisogno
01:07:18di una protesi
01:07:18quello che io
01:07:19spesso faccio
01:07:20ambulatorialmente
01:07:21è consigliare
01:07:22alla paziente
01:07:23stessa
01:07:24di
01:07:24l'intervento
01:07:25chirurgico
01:07:26di protesi
01:07:27per permettergli
01:07:28di godersi
01:07:30gli anni
01:07:31in cui si trova
01:07:32cioè
01:07:33se a 70 anni
01:07:34la mia qualità
01:07:35di vita
01:07:36deve abbassarsi
01:07:38di molto
01:07:39a causa
01:07:39di un dolore
01:07:40al ginocchio
01:07:41e abbiamo
01:07:42le strategie
01:07:43necessarie
01:07:43tra le quali
01:07:44la protesi
01:07:44per poter
01:07:45alzare
01:07:46la qualità
01:07:47di vita
01:07:47reputo quella
01:07:49una indicazione
01:07:51ottima
01:07:51a fare
01:07:52di intervento
01:07:53chirurgico
01:07:53così come
01:07:54pazienti
01:07:55anche più
01:07:56anziani
01:07:57over 80
01:07:58non è vero
01:07:59che non possiamo
01:08:00fare la protesi
01:08:01se le condizioni
01:08:02cliniche
01:08:03lo permettono
01:08:04ad esempio
01:08:05durante il
01:08:06prericovero
01:08:06i pazienti
01:08:07che devono
01:08:07essere operati
01:08:09vengono
01:08:10sottoposti
01:08:11a ovviamente
01:08:12a tutte
01:08:12delle indagini
01:08:13di prericovero
01:08:13se durante
01:08:15la visita
01:08:15anestesiologica
01:08:16quindi viene
01:08:17interpellato
01:08:18l'anestesista
01:08:19in colloquio
01:08:20con il paziente
01:08:21il quale
01:08:22ha un semaforo
01:08:24un semaforo
01:08:25rosso
01:08:25un semaforo
01:08:26arancione
01:08:27ed un semaforo
01:08:28verde
01:08:28semaforo verde
01:08:30vuol dire che io
01:08:31posso operare
01:08:32in tranquillità
01:08:32il paziente
01:08:33ha superato
01:08:34tutti gli step
01:08:35vuol dire che
01:08:36non ha
01:08:37grosse patologie
01:08:38tale per cui
01:08:39mi fermano
01:08:40o mi condizionano
01:08:41l'intervento
01:08:42chirurgico
01:08:42semaforo arancione
01:08:44vuol dire che
01:08:45attenzione
01:08:46ci sono
01:08:47dei valori
01:08:49che devono essere
01:08:49aggiustati
01:08:50devo
01:08:52appunto
01:08:52andare ad aggiustare
01:08:53prima questi piccoli
01:08:54valori
01:08:55e riportarli
01:08:56ad una condizione
01:08:57tale per cui
01:08:58diventa
01:08:59il semaforo
01:09:00diventi verde
01:09:01altrimenti
01:09:02qualora
01:09:04l'anestesista
01:09:04mi pone davanti
01:09:05un semaforo
01:09:06rosso
01:09:06ossia
01:09:07per me
01:09:08vuol dire
01:09:09divieto
01:09:09di intervento
01:09:10perché
01:09:11mettendomi
01:09:12nei panni
01:09:12del paziente
01:09:13dico
01:09:13perché
01:09:14devo mettere
01:09:15repentaglio
01:09:16la vita
01:09:16per poter
01:09:17migliorare
01:09:18la qualità
01:09:18di vita
01:09:19in quel caso
01:09:21non ha senso
01:09:22non ne vale la pena
01:09:23ci sono proprio
01:09:23i requisiti di base
01:09:24mentre
01:09:25nei due restanti casi
01:09:27semaforo arancione
01:09:28e semaforo verdi
01:09:28direi che
01:09:29se le condizioni cliniche
01:09:31e se l'indicazione
01:09:32che è la cosa
01:09:33più importante
01:09:33per una buona riuscita
01:09:35dell'intervento
01:09:36l'indicazione
01:09:37alla chirurgia
01:09:38protesica
01:09:40bisogna farlo
01:09:41bisogna farlo
01:09:41perché no
01:09:42verrebbe da dire
01:09:43perché no
01:09:43a quel punto
01:09:44uno fa
01:09:44costi benefici
01:09:46rispetto alla qualità
01:09:47della vita
01:09:47in questo caso
01:09:47il benessere
01:09:48e la salute
01:09:48dottor Mori
01:09:50allora
01:09:50un paziente operato
01:09:52ha insomma
01:09:53protesi
01:09:54ha riacquistato
01:09:55la funzionalità
01:09:56del ginocchio
01:09:56può tornare
01:09:57a fare sport
01:09:58abbiamo parlato
01:09:59tanto stasera
01:10:00che tipo di sport
01:10:01parliamo di questo argomento
01:10:02abbiamo detto che
01:10:03come hanno detto
01:10:04prima
01:10:05i miei colleghi
01:10:06dicono
01:10:06cioè è fondamentale
01:10:07distinguere
01:10:08parliamo di protesi totale
01:10:09e protesi parziale
01:10:10è chiaro che
01:10:12si può tornare
01:10:13a fare sport
01:10:14sicuramente
01:10:15il punto di partenza
01:10:16è capire
01:10:17la condizione
01:10:18innanzitutto
01:10:18precedente
01:10:19del paziente
01:10:20perché anche qui
01:10:21ci sono pazienti
01:10:22che magari
01:10:23pretendono
01:10:23di tornare
01:10:24a giocare a calcio
01:10:25o a calcetto
01:10:26dopo la protesi
01:10:27quando magari
01:10:27era già 20 anni
01:10:28che non giocavano a calcetto
01:10:29quindi il concetto è
01:10:31la prima cosa
01:10:32abbiamo detto
01:10:33togliere il dolore
01:10:33recuperare la funzione
01:10:35tornare alla vita normale
01:10:36e poi eventualmente
01:10:38cominciare
01:10:38a ricominciare
01:10:39a reinserire
01:10:40anche un leggero sport
01:10:41come può essere
01:10:41la camminata
01:10:43il jogging
01:10:43la bici
01:10:43il nuoto
01:10:44si possono fare sport
01:10:46con le protesi parziali
01:10:47anche a basso impatto
01:10:49il tennis
01:10:50però
01:10:51con le protesi totale
01:10:53fondamentalmente
01:10:54lo sport
01:10:54va considerato
01:10:56va considerato
01:10:57perché comunque
01:10:57sono pazienti che
01:10:59poi
01:11:00questa cosa
01:11:01non succede quasi mai
01:11:01perché di solito
01:11:02comunque
01:11:02il paziente
01:11:03che fa protesi totale
01:11:04è un paziente
01:11:04che veramente
01:11:06non riesce a fare
01:11:07le attività di vita quotidiana
01:11:08quindi la ricerca
01:11:09che ha
01:11:09è più che altro
01:11:10il benessere
01:11:11di come diceva
01:11:12non la performa sportiva
01:11:13esattamente
01:11:14la passione
01:11:15per lo sport
01:11:16una domanda
01:11:16che mi fanno
01:11:16molto spesso
01:11:17i pazienti è
01:11:18perché si fanno
01:11:18tante protesi
01:11:20adesso e anni fa
01:11:21non si facevano
01:11:22ma la risposta
01:11:23è abbastanza semplice
01:11:24nel senso che
01:11:24hanno imparato
01:11:25a farle molto meglio
01:11:26perché secondo me
01:11:27negli ultimi anni
01:11:28la chirurgia protesica
01:11:29ha fatto dei passi avanti
01:11:30esagerati
01:11:30io me ne rendo conto
01:11:31perché io lavoro
01:11:32da una quindicina d'anni
01:11:34quando ho iniziato a lavorare
01:11:35era molto più complesso
01:11:36anche la riabilitazione
01:11:38quindi il recupero
01:11:39era forse più complicato
01:11:39più lungo
01:11:40esatto
01:11:41quindi l'indicazione
01:11:43della chirurgia protesica
01:11:44era ancora più ristretta
01:11:45e adesso si fanno
01:11:48tante protesi
01:11:48perché i pazienti
01:11:49hanno richieste
01:11:50di avere un benessere
01:11:51nella vita
01:11:52della terza età
01:11:53sempre maggiore
01:11:54e quindi a quel punto
01:11:55ne vale la pena
01:11:56a quel punto ne vale la pena
01:11:57perché comunque
01:11:57cambia la qualità di vita
01:11:59cambia la qualità
01:12:00della vita
01:12:01bene
01:12:02un tipo di chirurgia
01:12:03che è specifico
01:12:04nel senso
01:12:05deve passare anche
01:12:06il messaggio
01:12:07che viene fatto
01:12:07in centri
01:12:08in cui si hanno
01:12:09dei alti livelli
01:12:10cioè dei numeri
01:12:12molto elevati
01:12:12una questione di statistica
01:12:14una questione di esperienza
01:12:15dell'equipo
01:12:16quindi di professionalità
01:12:17non per denigrare gli altri
01:12:19per dire
01:12:19facciamo meglio
01:12:20puntualizzarlo
01:12:21diciamo sempre
01:12:22è come se venissero da me
01:12:23e mi dicessero
01:12:24dottore vorrei fare
01:12:25la protesi di spalla
01:12:26mi guardi
01:12:26ne ho fatte zero
01:12:27nella mia vita
01:12:28e non penso
01:12:29che le farò mai
01:12:30ci vuole anche
01:12:31una predisposizione
01:12:33una attitudine
01:12:34avere
01:12:36tanti casi
01:12:37tanti pazienti trattati
01:12:39che ti portano
01:12:40ad avere un'esperienza
01:12:41che poi quello
01:12:42ti produce ad avere
01:12:43un risultato ottimale
01:12:44sia nella scelta
01:12:45sia nella scelta
01:12:46e quindi del tipo
01:12:47di intervento
01:12:48da proporre
01:12:49e da fare
01:12:50poi ovviamente
01:12:50è una persona anche tecnica
01:12:51quello che cerchiamo
01:12:52di fare noi
01:12:52è iper specializzarsi
01:12:54quindi è fondamentale
01:12:56come diceva il dottore
01:12:57seguire centri
01:12:58che si iper specializzano
01:12:59in un settore
01:13:00quindi trattare il ginocchio
01:13:01è complesso
01:13:02e solo certi posti
01:13:03possono farlo in modo
01:13:04ottimale
01:13:04è garanzia poi di qualità
01:13:06di benessere
01:13:07di salute
01:13:08diciamo che
01:13:08l'ortopedia
01:13:09in generale
01:13:10è cambiata
01:13:11perché
01:13:12non esistono più
01:13:14l'ortopedico
01:13:15tuttologo
01:13:16ma questo è stato
01:13:19un naturale corso
01:13:20degli eventi
01:13:20perché
01:13:21si è andato avanti
01:13:23con il sapere
01:13:23e per ogni articolazione
01:13:26se ne sa troppo
01:13:27oramai
01:13:28e non è possibile
01:13:29che
01:13:30un singolo
01:13:31ortopedico
01:13:33operi
01:13:34tutte
01:13:34le articolazioni
01:13:36o comunque
01:13:37lo operi
01:13:37allo stesso livello
01:13:38rispetto ad un ortopedico
01:13:40che fa solo quello
01:13:41della mattina e della sera
01:13:42perché la chirurgia
01:13:43è esperienza
01:13:44la chirurgia
01:13:45è questo
01:13:45un messaggio
01:13:47che deve passare
01:13:48è questo
01:13:49perché
01:13:49ovviamente
01:13:50delle persone
01:13:51che si sono dedicate
01:13:52hanno dedicato
01:13:53tutta la propria
01:13:54carriera
01:13:55ad una singola
01:13:57articolazione
01:13:58viene naturale
01:13:59pensare
01:14:00che comunque
01:14:02hanno
01:14:03un'esperienza
01:14:04tale
01:14:04per cui
01:14:05riescono a gestire
01:14:06tutte
01:14:07le possibili
01:14:10complicanze
01:14:10ma anche
01:14:11la normalità
01:14:12a prevenire
01:14:13quello che può essere
01:14:14la problematica successiva
01:14:16esatto
01:14:16insomma
01:14:17l'esperienza
01:14:17fa sempre la differenza
01:14:19ogni campo della vita
01:14:20mi immagino
01:14:20poi in sala operatoria
01:14:21rispetto alla salute
01:14:22è una patologia
01:14:23insomma
01:14:23noi veniamo da una scuola
01:14:24che è quella
01:14:24del professore
01:14:25Dravanti
01:14:26per cui
01:14:27diciamo che ci ha
01:14:28trasmesso un po' tutto
01:14:29lui
01:14:29è il vostro maestro
01:14:32insomma
01:14:32grande nome
01:14:33ci viene spesso a trovare
01:14:34infatti lo salutiamo
01:14:35ma anche voi
01:14:35insomma anche voi
01:14:36con la città di Parma
01:14:37sul ginocchio
01:14:38insomma siete
01:14:39assolutamente
01:14:40all'avanguardia
01:14:41bene
01:14:41c'è da aggiungere altro
01:14:42oppure direi che
01:14:43siamo in chiusura
01:14:43io mi scuso
01:14:44ho tanti messaggi
01:14:45ma davvero
01:14:45non riesco proprio
01:14:46a leggerli tutti
01:14:48però grazie per aver scritto
01:14:49grazie a chi ha telefonato
01:14:51a chi ha portato
01:14:51questo messaggio di speranza
01:14:53insomma
01:14:53l'intervento è stato
01:14:54ben eseguito
01:14:56perfettamente riuscito
01:14:57sono tornati
01:14:57a una buona qualità della vita
01:14:58camminano bene
01:14:59insomma c'è ancora
01:15:00chi sta facendo fisioterapia
01:15:01quindi in bocca al lupo
01:15:02chi è ancora in cura
01:15:04vi do appuntamento
01:15:04alla prossima settimana
01:15:06la prossima settimana
01:15:07parleremo di sport
01:15:08e alimentazione
01:15:09perché insomma
01:15:09ci stiamo avvicinando
01:15:10all'estate
01:15:11quindi è interessante
01:15:12insomma capire come mangiare
01:15:13parliamo sempre
01:15:13di corretto stile di vita
01:15:15parleremo con un nutrizionista
01:15:16con un medico
01:15:17dello sport
01:15:18e anche con una pediatra
01:15:20perché insomma
01:15:20sono una mamma
01:15:21ma credo che sia giusto
01:15:22parlare degli adulti
01:15:23ma è giusto parlare
01:15:24anche dei bambini
01:15:24e degli adolescenti
01:15:25quindi ascolteremo anche
01:15:26il punto di vista
01:15:27di chi appunto
01:15:28si occupa di bambini
01:15:30ringrazio come sempre
01:15:31la squadra di questa sera
01:15:32Pier Davide Bello
01:15:33e anche i colleghi
01:15:33che hanno gestito
01:15:34le telefonate
01:15:35e le telecamere
01:15:36grazie a tutti
01:15:37vi ricordo l'appuntamento
01:15:37il mercoledì
01:15:38non soltanto qui
01:15:39in televisione
01:15:40ma anche sul giornale
01:15:41con l'inserto
01:15:42appunto che si occupa
01:15:43di salute e benessere
01:15:44l'inserto star bene
01:15:45grazie a tutti
01:15:46ci vediamo la prossima settimana
01:15:47sempre qui alle 21
01:15:48mercoledì
01:15:49grazie ancora a tutti
01:15:50voi ovviamente
01:15:50per la vostra
01:15:51brillante partecipazione
01:15:52buona serata a tutti
01:15:53grazie a tutti
01:16:27grazie a tutti
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