00:04L'Africa non è tutta uguale a 54 paesi, alcuni paesi sono cresciuti, dico solo un dato,
00:14l'Uganda aveva pochissime pediatri e oggi a distanza di 10, 15, 20 anni dove si è lavorato
00:22molto, noi abbiamo iniziato a lavorare in Uganda nel 58, quindi a forza di spinte insieme
00:27si è cresciuti e adesso l'Uganda è un paese che ha un numero sufficiente, dall'altra
00:33ha i paesi poverissimi come la Repubblica Centrafricana che invece ha grande due volte l'Italia e nel
00:41paese 5 anni fa aveva 10 pediatri, motivo per cui i paesi sono diversi, il bisogno però
00:50di alcuni paesi, in particolare quelli più fragili è proprio quello di personale, personale
00:57preparato, è il nostro compito anche quello di fare molta formazione del personale locale
01:02in termini di pediatria ma anche di infermieri, le ostetriche perché la neurologia è molto
01:07legata all'ostetricia e quindi la sfida prima è quella delle competenze, quelle di un futuro
01:15che noi che veniamo dall'esterno non andiamo a sostituire ma andiamo a camminare con loro,
01:23a sviluppare le loro competenze perché un domani possono essere loro a portare avanti
01:27le sfide dei propri paesi. Abbiamo il dovere di raccogliere dati, di studiare un problema
01:34con l'aiuto e le competenze e la struttura pesante scientificamente, dico, delle università
01:42che hanno per definizione struttura di ricerca, struttura di compressione, di analisi di un
01:49problema, di analizzarlo in maniera scientifica quel problema e allora il partnership con le
01:58università locali, con le università italiane è fondamentale.
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