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  • 4 hours ago
“Il bambino è una persona che ha dei bisogni, dei diritti specifici e il ministero della Salute Schillaci ha dato da subito importanza alla prevenzione e agli stili di vita a partire dall’età scolare, senza tralasciare l’attenzione alla salute mentale; a questo si aggiunge anche l’approccio alle malattie rare. I bambini sono il punto da cui ripartire, è fondamentale l’ascolto della Società italiana di pediatria, ma anche di tutti i pediatri di libera scelta, ricordando che i bambini sono il miglior futuro su cui investire”. Lo ha detto Maria Rosaria Campitiello, capo dipartimento della Prevenzione, delle emergenze, della ricerca del ministero della Salute, in occasione della Giornata nazionale della pediatria, organizzata dalla Sip al ministero della Salute.

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Transcript
00:03Giornate come questa sono importantissime perché ci ricordano che la nostra visione della politica sanitaria adultocentrica deve cambiare,
00:13se immaginiamo che investire sui bambini significa investire sul futuro, è necessario sicuramente considerare i bambini, l'infanzia, dai primi
00:22mille giorni di vita fino all'adolescenza
00:24e se vogliamo dobbiamo spingerci anche un po' oltre e approfitto in questo senso per dare pieno sostegno anche alla
00:31richiesta di moltissime famiglie di estendere l'età proprio di approccio alla pediatria fino ai 18 anni.
00:39Sono importanti perché ci ricordano che il bambino è una persona che ha dei diritti, dei bisogni specifici che vanno
00:46tutelati.
00:47Il Ministero della Salute, il Ministro Orazio Schillaci, da subito ha dato importanza alla prevenzione e agli stili di vita
00:55a partire dall'età scolare,
00:57ricordiamo l'importanza infatti della corretta alimentazione, l'Italia purtroppo è maglia nera in questo senso, il 19% dei
01:04bambini italiani sono obesi.
01:06Il bambino deve necessariamente avere l'attenzione delle istituzioni anche per quanto riguarda le vaccinazioni.
01:13Oggi vi comunico un dato positivo, almeno per quanto riguarda morbillo, parotite e rosolia, siamo molto vicini all'obiettivo dell
01:21'OMS che è il 95% delle coperture, siamo al 94,5%.
01:26Il bambino deve avere attenzione anche per quanto riguarda la sua salute mentale.
01:31Salute mentale, ricordiamo il Ministero della Salute dopo dieci anni ha approvato il piano della salute mentale che ben si
01:37integra anche col piano nazionale della prevenzione.
01:39Per l'attenzione proprio ai disturbi fin da piccoli, mentali, ma anche per l'attenzione anche a volte spasmotica nei
01:49confronti dei social e dei dispositivi elettronici.
01:52Grande attenzione anche non solo da parte del Ministero della Salute, ma anche da parte del Governo e dal Dipartimento
01:57delle Dipendenze in questo senso.
02:00Ricordiamo inoltre l'approccio alle malattie rare che questo Ministero ha voluto dare, anche grazie al sottosegretario Gemmato.
02:07ricordiamo i 500 milioni in finanziaria per l'estensione dello screening neonatale e in particolare per l'eucodistrofia.
02:15Bene, i bambini sono il punto da cui bisogna ripartire, non ci dobbiamo fermare.
02:21L'ascolto della Società Italiana di Pediatria, ma di tutti i pediatri, compresi quelli di libera scelta, per noi è
02:28fondamentale.
02:29È il punto da cui dobbiamo partire ricordandoci che non c'è migliore investimento che investire sui nostri bambini.
02:35È chiaro che il problema del personale pediatrico, ma posso dire anche quello degli adulti, abbiamo il grande problema della
02:43mancanza anche dei medici di medicina generale.
02:46Quindi è un problema con cui noi dobbiamo fare i conti, che le istituzioni, il Ministro ha ben chiaro,
02:53tanto che si batte ogni anno in finanziaria per aumentare anche l'aspetto economico,
03:01e quindi il budget da dare al personale.
03:05È chiaro che una delle criticità è proprio la mancanza di pediatri, però magari con una corretta organizzazione
03:12sarebbero più contenti le famiglie che non avrebbero il disagio di dover cambiare due medici di riferimento
03:23e magari potrebbe essere anche un vantaggio per i pediatri che seguirebbero il bambino dall'età infantile
03:30fino a un'età in cui possiamo dire che ha ancora bisogno del pediatra di riferimento.
03:34Ricordiamo che i pediatri sono il primo punto di ascolto spesso delle famiglie
03:39e secondo me, posso dire con forza, le famiglie devono essere il mezzo che noi dobbiamo utilizzare
03:46per trasmettere la corretta comunicazione delle politiche sanitarie che vogliamo ottenere.
03:53Non potranno mancare come figure, si sta ragionando come riempire, come potete anche leggere dalla stampa,
03:59come riempire le case di comunità, ma sicuramente il pediatra sarà una figura che non può mancare
04:05perché nella corretta integrazione ospedale-territorio ma soprattutto nel corretto contatto con le famiglie
04:10i primi presidi probabilmente diventeranno le case di comunità e non possiamo escludere i bambini e gli adolescenti.
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