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  • 13 ore fa
Trascrizione
00:00Cioè, l'emozione è un'altra, quella di essere qua stasera, perché, come ho detto a tavola,
00:09prima stavamo cenando, a Venezia, a Lido, il pubblico è finto, sono delle comparse.
00:20E allora...
00:21La magia del cinema è nelle sale, nelle arene stracolme come all'astra, non sulle passerelle.
00:27Gianni Amelio esordisce con una battuta per presentare insieme ad Alessandro Borghi,
00:32protagonista della sua ultima opera, Campo di Battaglia.
00:35Riduci dal successo a Venezia, il regista e l'attore hanno introdotto il film.
00:39Per Borghi è ancora una grande interpretazione.
00:41Ambientata sul finire della Prima Guerra Mondiale, la pellicola racconta un conflitto etico e morale in un ospedale militare.
00:48Io non volevo fare un film d'epoca e basta, volevo partire da quella tragedia per parlare anche di tutte
00:59le tragedie che ci sono anche alle nostre porte,
01:04perché le guerre adesso sono talmente cambiate che ci riguardano tutti.
01:11È un personaggio controverso, difficile, c'è il tema delle scelte soprattutto, che ci poniamo anche noi oggi.
01:19C'è anche il tema della disobbedienza nel suo personaggio.
01:23Bello, il tema della disobbedienza mi piace.
01:26Io non sono mai disobbediente in realtà, adesso che ci penso.
01:28Per Giulio abbiamo fatto molti pensieri con Gianni, avevamo bisogno di costruire un personaggio che avesse in sé una grande
01:39etica del concetto di bene,
01:42cioè in qualche modo uno che cercasse di trovare il suo modo per combattere la guerra, che crede assolutamente brutale
01:51e inutile.
01:53Però poi è stato bello all'interno di questa figura buona, di un Giulio che tu lo vedete, dice che
01:59questo è contro la guerra, quindi è il buono del film,
02:01costruire tutta una serie di elementi per consentire al pubblico di avere anche una parte controversa del personaggio.
02:06E quindi appunto scegliere questo modo poco ortodosso per andare contro la guerra.
02:12Adesso non entriamo troppo nei dettagli, se no spoleriamo.
02:14Però è stato bellissimo con Gianni tutte le mattine sedersi e riguardare le scene e cambiarle le scene,
02:23cambiare anche soltanto delle piccole parole per cercare di essere più precisi rispetto a quello che avremmo voluto fare.
02:30È stato un viaggio molto bello e spero che, insomma, io credo siamo riusciti a fare un film dove c
02:36'è una grandissima relatività rispetto al giusto e allo sbagliato.
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