00:12gentili amici dei musei del cibo ben ritrovati con una nuova puntata di un oggetto e una storia
00:18che quest'oggi vi porta a sala baganza nelle cantine dei musei del cibo per vedere insieme
00:23l'imbottigliatrice e la tappatrice da cantina la prima la macchina da limpire al bottigli ed
00:29produzione piemontese da parte dei fratelli ottavi di casale monferrato e di legno e metallo e risale
00:36alla prima metà del novecento è uno strumento d'uso manuale domestico pur di produzione industriale
00:44realizzata come detto in metallo e legno si usava per contenere nella vasca smaltata il vino prelevato
00:50dalla damigiana e permetteva di travasare in tre bottiglie contemporaneamente senza spargimento
00:55di liquido come funzionava la vasca collegata alla damigiana con una canna di gomma il cui
01:01flusso regolato dal galleggiante interno si riempie di vino il galleggiante arresta il flusso quando il
01:07livello raggiunge il bordo le tre cannelle in cui si infilano le bottiglie sono basculanti quando la
01:14bottiglia viene tolta ricadono all'indietro chiudendo il flusso grazie al contrappeso applicato
01:19vi sopra dopo l'imbottigliamento per tappare le bottiglie si usava la tappatrice questa la
01:26macchina da tour aerea detta anche tour ad ora di provenienza bolognese carlo minelli 1860 1935 il
01:36costruttore di legno e ottone è stata realizzata attorno al 1920 25 è una semplice macchina di legno
01:45dotata di una campana d'ottone per l'inserimento del tappo e di un pistone a leva per spingerlo nel
01:50collo della bottiglia come detto il costruttore fu carlo minelli che era un appassionato obbista
01:56ebanista il quale con l'aiuto del fratello gualtiero eseguì le parti in legno poi assemblate alle parti
02:03metalliche acquistate da vari artigiani nato e sepolto a bazzano in provincia di bologna possedeva
02:09un piccolo laboratorio di falegnameria in città a bologna dove fu cap ufficio alle poste negli anni
02:15venti aveva sposato la parmigiana italina papani e questo è il motivo per cui il manufatto è pervenuto
02:21nel parmese grazie ai loro eredi
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